Area Medica

IN QUESTA AREA NON SI EFFETTUANO DIAGNOSI O VALUTAZIONI CLINICHE. SE HAI BISOGNO DI UN RESPONSO MEDICO RIVOLGITI DIRETTAMENTE AI CENTRI SPECIALIZZATI O AL TUO MEDICO DI FIDUCIA.

Ogni giorno riceviamo tante domande alle quali cerchiamo di rispondere velocemente. Prima di porci una domanda verifica che non sia stata già fatta da un altro utente: forse abbiamo già dato la risposta che cerchi!

Medica

19 nov 2021

Gentili dottori
sono a richiedervi un consiglio sulla mia disavventura e ovviamente superando il senso d'imbarazzo, vi descrivo il rapporto crudamente: Ieri sera ho avuto un incontro con una prostituta.
Io ho indossato un preservativo e lei dei guanti in lattice
Il contatto è stato bocca pene ma anche massaggio della zona circostante.
A un tratto lei si è lubrificato il guanto con la sua saliva e l'azione è stata piu' rapida rispetto alla mia ritrazione nel sentire la saliva sulla mucosa; non ho saputo fare di meglio che nettare la zona con dei fazzoletti asciutti , anche se dopo ho pensato che (forse ) sarebbero stati meglio quelli disinfettanti .
Solo una volta terminato ho utilizzato un'acqua ossigenata al 50% nella vaga ipotesi che potesse in qualche modo sterilizzare la zona a posteriori magari contrastando virus o batteri.
Dal forum leggo i casi di saliva e mucose, con rischio MTS
Sebbene sia l'HIV la vostra priorità vi chiederei quali test mi consigliate e dopo quanto tempo
Vi sono grato

Non emergono elementi di rischio e il rapporto appare ad ogni modo protetto dal preservativo.

Medica

19 nov 2021

Se faccio il vaccino x Covid e successivamente gli esami per le mts, ci può essere interferenza?

Può fare tranquillamente i suoi controlli

Medica

18 nov 2021

Buon giorno e grazie in anticipo se potete dare una risposta alla mia domanda A meta giugno 2021 in un incontro ho stimolato con le mani l'ano di un uomo conosciuto in chat, usando un guanto in lattice, anzi due indossati uno sopra l'altro il tutto per pochi minuti, assolutamente nessun altro contatto io ero completamente vestito Ora a metà novembre mi sono comparse sul petto molte macchioline rosse/ rosacee , alcune anche sulle braccia e poche sulla schiena, non danno prurito. Il mio medico di base ( a cui non ho detto cosa era successo in giugno) ha detto dopo una visita sommaria che no sa spiegarsi cosa possono essere e di vedere nel tempo la loro evoluzione. Il mio dubbio è : puo' essere sifilide secondaria?, non ho avuto comunque nessun sifiloma primario sulle mani. Devo eseguire il test della sifilide per sicurezza

Come mai ha correlato i due eventi? Il comportamento da lei avuto non è una pratica a rischio in sè e non era necessario indossare due guanti. Per quanto concerne il suo sintomo, immagino che il suo medico l'abbia inviata da un dermatologo per una valutazione clinica.

Medica

18 nov 2021

Attenzione

Si ricorda di non porre sempre lo stesso quesito in quanto non vengono date risposte a domande ripetute. Pertanto, si invita a leggere le risposte già inserite nella relativa area. Grazie.

Medica

17 nov 2021

Salve ho avuto un rapporto completo con un escort all’improvviso si è rotto il preservativo, dopo pochi minuti me ne sono accorto ho fatto il test combo hiv1 hiv2 + antigene p24 a 37 giorni con esito negativo può ritenersi definitivo o devo rifarlo come linee guida a 40?

Non deve ripeterlo. E' opportuno valutare un controllo anche per altre Infezioni a trasmissione sessuale.

Medica

16 nov 2021

Dove posso fare test Clamidia e gonorrea?

I test per l'HIV e per le altre Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST), come anche clamidia e gonorrea, si possono eseguire negli ospedali o nei laboratori dei Centri Diagnostici, pubblici o privati, che siano autorizzati ad effettuarli.

Medica

15 nov 2021

Un test di ultima generazione con antigene p24 a 30 giorni può ritenersi attendibile?

Può essere considerato attendibile.

Medica

14 nov 2021

Se una donna si tocca la vagina sopra le mutandine e subito dopo mi mette il condom è possibile infettarsi con l'hiv?

Non è un comportamento a rischio, peraltro come spiegato non c'è nessuno contatto diretto tra mucose e il virus a contatto con l'aria si inattiva.

Medica

13 nov 2021

Salve ho avuto un rapporto completo coperto però prima c’è stato uno sfregamento tra vagina e pene però senza penetrazione c’è rischio di hiv?

Il petting (insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale quali baci, carezze, masturbazione reciproca, sfregamento esterno dei genitali, che non comportano un rapporto penetrativo o oro- genitale) non viene considerato a rischio per HIV.
Nel caso in cui lo sfregamento, prolungato e continuativo tra i genitali (heavy petting) comporti il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l'HIV e le altre IST.

Medica

10 nov 2021

Gentili Dottori , il 3 ottobre (5 settimane fa) ho incontrato una giovane escort russa, la quale per circa 30 secondi/ un minuto mi ha praticato un leggero sesso orale fino all’erezione del pene; dopodiché mi ha infilato il preservativo e c’è stato un breve rapporto vaginale (con preservativo tutto nella norma in quanto il serbatoio del preservativo si è riempito di liquido seminale quindi non era bucato). Ora dopo 5 settimane mi è venuta un po’ di febbre circa 37,5 con vari doloretti però senza mal di gola ne tosse ( devo dire che anche l’ansia mi fa somatizzare quelli che sono i sintomi hiv, poiché sono terrorizzato). La domanda è cosa devo fare, il mio comportamento è stato a rischio , può dipendere da hiv questa specie di influenza strana ? Vi ringrazio molto , attendo una risposta

Perchè strana? Se persiste si faccia controllare da un medico per una valutazione. Non emergono comportamenti a rischio HIV. Il rapporto orale ricevuto senza condom è a rischio per altre IST, no per HIV.

Medica

10 nov 2021

Dopo 30 giorni che ho ricevuto un rapporto promiscuo scoperto ho fatto il test hiv con risultato negativo; posso stare tranquillo o devo comunque ripeterlo a 90 giorni ?

Cosa significa ricevere un rapporto promiscuo? Ad ogni modo, un test di IV generazione è definitivo a 40 giorni; un test di terza generazione a 90.

Medica

10 nov 2021

Vorrei fare una domanda su un test HIV che ho eseguito.
Ho fatto sesso con un uomo, gli ho fatto sesso orale senza preservativo. Poi lui ha messo un preservativo e abbiamo fatto sesso vaginale. Il preservativo si è rotto, non ce ne siamo accorti. Non ha eiaculato nella mia vagina, ma per 5 minuti, forse 10 minuti, il suo pene è stato nella mia vagina senza preservativo.
Non ho più visto questo uomo da allora.
8 mesi dopo ho comprato un test in farmacia. Il test è stato negativo.
Ho fatto tutto come descritto nelle istruzioni.
Posso essere sicuro di questo test?

Il test comprato in farmacia, se eseguito a partire dal terzo mese in poi, rispetto all'evento a rischio, dà risultato definitivo.

Medica

9 nov 2021

Volevo sapere se ho corso qualche tipo di rischio . Ieri mi sono recato da una sarta per sistemare dei pantaloni mentre gli sfilavo mi sono punto con uno degli aghi per la misura, l'ago non sembrava sporco e era poggiato insieme ad altri aghi su un bancone. Grazie anticipatamente per la risposta

Il virus si inattiva all'esterno dell'organismo e non può essere trasmesso con questa modalità.

Medica

8 nov 2021

Ma se ricevo un fellatio posso contrarre hiv ? Anche se non si conosce lo stato sierologico dell’altra persona ?

Premesso che il rischio HIV in un rapporto orale si ha solo se praticato e non quando ricevuto, detto ciò conoscere o meno lo stato della persona, le consente di non contagiarsi, in caso di presenza di infezioni, solo se usa le dovute precauzioni.

Medica

8 nov 2021

Salve circa un mese fa ho avuto un rapporto orale scoperto è dopo tre giorni dal rapporto ho avuto bruciore al glande, ho fatto il tampone uretrale ed è uscito che ero stato indetto da clamidia: ora ho letto che chi ha la clamidia può infettarsi e infettare 5 volte di più quindi non so se la ragazza che mi ha praticato l’orale avesse anche l’HIV; lei mi consiglia di fare anche il test hiv oppure posso stare tranquillo?

Se il rapporto è stato ricevuto non ha rischiato per HIv; se praticato il rischio pur basso è anche per HIV.

Medica

7 nov 2021

Ho ricevuto sesso orale da una escort senza preservativo, rischio hiv ?

Il rapporto orale, quando ricevuto, è a rischio per altre IST ma no per l'HIV.

Medica

7 nov 2021

Ho masturbato una donna con ciclo mestruale da sopra la mutandina e la donna presentava anche assorbente e poco dopo ho toccato il mio glande. Non ho notato tracce ematiche sulle mie mani ma volevo sapere se questo comportamento costituisca un rischio.

Il virus a contatto con l'aria si inattiva e dalla descrizione del comportamento non risultano rischi.

Medica

4 nov 2021

Egregi dottori vi contatto per chiedervi delucidazioni su modalità trasmissione hiv e altre mst come sifilide: fazzoletti di carta puliti (kleenex) estratti da una confezione nuova e offerti cn le mani se vengono utilizzati per pulizia del pene possono rappresentare veicolo di trasmissione mst ? Lo so sono paranoico pero ho bisogno di certezze.

L'uso di fazzoletti non è un comportamento a rischio. Le IST non si trasmettono con questa modalità.

Medica

3 nov 2021

Vorrei porrei delle domande su di un incontro con una donna e se è necessario o meno sottopormi al test per HIV. La donna in questione aveva il ciclo a suo dire ma nn ha mai tolto le mutandine e aveva l'assorbente. Il rapporto è consistito in sesso orale ricevuto da me con preservativo e masturbazione eseguita da parte mia da sopra la mutandina in fissando il preservativo su due dita il quale sfilavo lavavo con dell' acqua e riindossavo sulle dita a più fasi. Tutto questo può configurare un rischio?

Il rapporto orale protetto non è a rischio. Non emergono altri elementi di rischio.

Medica

2 nov 2021

Scusatemi per l'ulteriore domanda: si dice che la saliva non trasmettere HiV, perché allora si fa il test salivare?

Il test HIV può essere effettuato sulla saliva (essudato gengivale) in quanto, in caso di infezione, contiene gli anticorpi IgG e IgM anti-HIV. Si precisa che con la saliva non si trasmette l'HIV.

Medica

31 ott 2021

Ho masturbato il mio ormai ex ragazzo senza che lui eiaculasse; ho rischiato hiv se subito dopo averlo toccato, avessi messo le mani in bocca?

Riferisce “se avessi messo”, quindi supponiamo che non lo abbia fatto, pertanto il problema non sussiste. Ad ogni modo, è opportuno evitare bocca e occhi con lo sperma appena eiaculato, nel caso specifico ciò non è avvenuto pertanto non ha corso rischi.

Medica

31 ott 2021

Vorrei sapere se i vaccini rendono meno efficace il sistema immunitario.

Il sistema immunitario non è reso meno efficace.

Medica

31 ott 2021

Leggo dai vari commenti che ricevere sesso orale non comporta rischi per l’HIV, però dopo neanche una settimana dal rapporto orale ricevuto scoperto ho tutti i sintomi raffreddore mal di testa e mal di gola devo farla finita oppure posso stare tranquillo?

Ha tutti i sintomi di cosa? Il rapporto orale ricevuto non espone al rischio HIv ma ad altre IST e i suoi 3 sintomi non necessariamente sono correlati all’episodio. Ha effettuato una visita dal medico di base?

Medica

31 ott 2021

Ho eseguito il mio ultimo test due anni fa, risultato negativo. Subito dopo ho avuto solo un rapporto di masturbazione passiva con una escort, durante il quale avevo il preservativo. Durante la masturbazione il preservativo si è sfilato leggermente, lasciando scoperta parte dell’asta. Inoltre, mi è rimasto però sempre il dubbio di non aver guardato attentamente le mani della donna, che togliendomi il preservativo mi ha toccato inevitabilmente sul pene scoperto, mucosa genitale (glande) compreso. Se la donna avesse in quel momento una ferita sanguinante sulle mani? Mi consigliate di fare un altro test?

Premesso che il preservativo serve a non contrarre infezioni, la pratica comunque non è a rischio HIV. Se la donna avesse avuto ferite tali da avere sanguinamenti copiosi non avrebbe di certo potuto effettuare la masturbazione. Inoltre, ciò che deve essere coperto dal preservativo è il glande.

Medica

27 ott 2021

Se ricevo sesso orale da una persona che ha una MST posso essere contagiata? C’è un rischio concreto per tutte le MST? Se effettuo sesso orale a una persona con una MST può contagiare solo a livello della bocca o l’infezione riguarda tutto l’organismo? E io potrei trasmetterla solo con rapporti orali o anche con rapporti penetrativi?

I rapporti orali praticati e ricevuti sono a rischio di esposizione delle IST, le quali possono essere ritrasmesse ad altri durante i rapporti sessuale non protetti (anali, vaginali e orali).

Medica

27 ott 2021

Gentilissimi, so che non fate diagnosi, ma io ve lo chiedo per stare tranquillo. Due anni fa ho avuto un rapporto con una prostituta. Rapporto a mio avviso protetto perché usai il condom. Tuttavia manifestai nei gg seguenti una forma di infezione che pareva una sorta di Clamydia. I test erano però negativi e dopo 5 gg feci anche test su HIV negativo. Dopo due anni mi è apparsa una macchia su una coscia che mi sembra un sarcoma. È possibile che, nonostante il condom, abbia contratto il virus? È possibile che il sarcoma appaia dopo due anni? Grazie per la cortesia e la pazienza.

Non è una questione di volontà o di disponibilità, ma non è possibile effettuare diagnosi senza una visita specialistica. Come ha fatto invece lei ad autodiagnosticarsi un sarcoma? Il test HIV dopo 5 giorni da un rapporto non è valido. Se il rapporto comunque è stato protetto adeguatamente non ha corso nessun rischio HIV.

Medica

26 ott 2021

I rapporti sessuali tra lesbiche sono a rischio hiv?

Il rischio di trasmissione dell’HIV fra donne è ridotto – ma in realtà esiste comunque: ricordiamo inoltre che sia le secrezioni vaginali che il sangue mestruale possono trasmettere l’HIV.

Medica

25 ott 2021

Salve ho avuto un rapporto completo con una ragazza usando il preservativo tranne che per l’orale questa ragazza però l’ha praticato anche a un altro ragazzo nella stessa sera dopo 10 giorni ho un forte mal di gola può essere un sintomo hiv? C’è da preoccuparsi ?

Indipendentemente da cosa abbia fatto con un altro ragazzo, può leggere il rischio HIV nell’orale nella domanda/risposta precedente.

Medica

25 ott 2021

Salve, e grazie per il servizio che offrite. Vorrei sapere se con le seguenti pratiche è possibile contrarre HIV o altre MST durante rapporti occasionali: Masturbazione femminile con dita inserite nella vagina? (dita con pellicine scoperte attorno alle unghie) e nell’ano? Sesso orale praticato (cunnilingus) cosa si intende per ferite nella bocca? Gengive sanguinati? Sesso orale non protetto ricevuto senza ferite al pene e/o glande. Vi ringrazio in anticipo

La pratica delle masturbazione descritta non è a rischio. I rapporti orali per il soggetto che effettua la stimolazione, non costituiscono un rischio significativo per HIV se sono soddisfatte queste condizioni:
assenza di lesioni del cavo orale; nel cunnilingus (stimolazione con la bocca della vagina), assenza di copiose secrezioni vaginali o sangue mestruale in bocca; nella fellatio (stimolazione con la bocca del pene), assenza di sperma e liquido prespermatico in bocca.
Nonostante sia sempre presente un rischio biologico, non sono disponibili sufficienti studi che dimostrino la effettività del rischio e quindi la concreta possibilità di una infezione tramite il sesso orale. Se si hanno questi comportamenti con partner occasionali, è comunque raccomandata la periodica esecuzione del test HIV ed uno screening per IST a tutela della propria salute e di quella dei partner.
Non vengono ritenuti a rischio per HIV rapporti orali ricevuti, ma solo per altre IST.

Medica

25 ott 2021

Buongiorno e grazie per l’eccellente servizio che ci offrite. Una mia amica mi ha accarezzato per alcuni minuti il glande senza altri tipi di contatto. Ho notato che su un dito aveva una pellicina alzata e si vedeva il rosso del derma sottostante. Se ci fosse stata una minima fuoriuscita di sangue durante le carezze sul glande avrei rischiato per HIV? PRECISO CHE QUESTA FERITINA AVRÀ MISURATO AL MASSIMO UN MILLIMETRO E MEZZO o Due E QUANDO DOPO 4-5 ORE LA HO SPREMUTA NON USCIVA SANGUE. Il mio medico di famiglia mi ha detto che per configurare un rischio per HIV la ferita deve essere abbondantemente sanguinante e deve quasi ricoprire il glande quindi quello da me descritto è assolutamente privo di rischio per h i v. Secondo voi posso stare tranquillo? Grazie. A marzo la mia amica era HIV negativa, essendo amanti facciamo il test annualmente ed i rapporti sono sempre protetti.

Confermiamo quanto già spiegato dal suo medico.

Medica

24 ott 2021

Salve, circa 10 giorni fa ho avuto un rapporto a tre con una coppia di coniugi in pratica ho ricevuto solo un orale scoperto insieme al marito e dopo solo due giorni dal rapporto ho iniziato a sentire bruciore al glande ora sono passati 20 giorni nel frattempo ho preso antibiotico per 5 giorni senza risultato c’è possibilità di aver contratto l’HIV e se non fosse così come mai non passa il bruciore ?

Ribadiamo che nell’orale ricevuto non c’è rischio HIv. Se ha bruciore o altri sintomi può farsi controllare da un medico e accertarsi che non ci siano altre infezioni in atto.

Medica

24 ott 2021

Salve, ho ricevuto un rapporto orale scoperto con una persona potenzialmente sieropositiva (escort). Dal giorno stesso ho iniziato ad avvertire bruciore durante l’atto di espellere le urine. Inoltre ho notato la fuoriuscita di materiale giallastro (pus). È possibile che abbia contratto l’HIV? O qualche altra malattia infettiva? Sicuramente contatterò il mio medico di base a breve, ma volevo sentire un vostro parere. L’ansia mi sta uccidendo. Grazie mille.

Si faccia controllare dal medico. Per il tipo di rapporto, non ha rischiato l’HIV, ma si è esposto ad altre infezioni.

Medica

24 ott 2021

Un paio di settimane fa ho avuto un rapporto sessuale occasionale con una ragazza. La penetrazione é stata protetta con preservativo per tutta la sua durata, ma abbiamo praticato qualche minuto di sesso orale non protetto a vicenda. Non ho sintomi di nessun tipo, é consigliabile effettuare dei test di screening o, date le condizioni, non é necessario?

Come abbiamo ripetuto numerose volte, il rapporto orale se ricevuto non è a rischio HIV ma di altre IST; se praticato il rischio è ANCHE per HIV (rischio estremamente basso).

Medica

23 ott 2021

Salve esattamente due giorni fa ho fatto un grosso errore. Ho ricevuto un rapporto orale da una prostituta non protetto. Dopo pochi minuti il rapporto è stato interrotto e non concluso perché ho avvertito dolore, con i denti mi ha ferito il glande e ho visto una goccia di sangue che ha smesso fin da subito di sanguinare. Oltre alle altre malattie sono a rischio hiv? Sono preoccupato che devo fare?

Nell’orale ricevuto non si corre rischio HIV.

Medica

23 ott 2021

Volevo una risposta in merito a questo dubbio ho accarezzato con le dita l’ano di una massaggiatrice senza penetrarla subito dopo mi sono toccato il glande con le stesse dita ho rischiato di essermi procurato qualche mst è consigliabile fare dei test grazie.

Abbiamo già spiegato che non si corre rischio con questa pratica.

Medica

22 ott 2021

Salve , ho effettuato 4 test mylan negli ultimi 12 mesi, tutti negativi e non ho rapporti sessuali da circa 3 anni . Posso con assoluta certezza ritenere di essere hiv negativo o questi test andrebbero accompagnati da test di laboratorio?

Come abbiamo ripetuto ampiamente, rispettato il periodo finestra, in questo caso di 90 giorni, il risultato è definitivo.

Medica

22 ott 2021

Vorrei sapere in caso avessi preso la sifilide 23 anni fa durante un rapporto sessuale a quest’ora posso stare tranquillo senza neanche fare le analisi per la sifilide? Un infettivologo mi ha quasi preso in giro quando gli ho detto di fare controlli dopo 23 anni per sifilide perché già si sarebbe manifestata anche la sifilide terziaria. È così? Vorrei tranquillizzarmi.

Confermiamo il parere dell’infettivologo.

Medica

22 ott 2021

Salve ieri, in un negozio di giocattoli, nel farmi da sola un pacchetto regalo mi sono leggermente ferita ad un dito con il seghettino di metallo di un porta scotch,il suddetto è ad uso libero per tutti i clienti che comprando i giocattoli vogliano fare sul posto i propri pacchetti in maniera autonoma. Se qualcuno prima di me dovesse essercisi ferito come è successo a me sono a rischio contagio per hiv o per altre infezioni? Tornata a casa dopo un quarto d ora mi sono subito disinfettata con amuchina liquida e poi anche con acqua ossigenata.

Il virus non si trasmette in questo modo. Qui può trovare maggiori info: https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere.

Medica

21 ott 2021

Gentlissimi dottori ho una domanda da farvi spero che mi potete rispondere ho ricevuto dei rapporti orali alcuni con eiaculazione nel cavo orale di questa persona e ci sono stati baci anche profondi purtroppo questa persona da varie analisi gli hanno scoperto di essere sieropositiva; mi sono regato subito in un centro di malattie infettive mi è stato riferito che non ho rischiato nulla in caso di hiv al limite di altre malattie sessuali e che il test hiv non è necessario farlo. confermate quando mi è stato riferito in questo centro grazie e scusatemi del disturbo ma l’ansia mi sta rovinando grazie dottori.

Confermiamo nessun rischio HIV e quanto le hanno detto presso il centro.

Medica

21 ott 2021

Buongiorno, ho effettuato il 14 settembre test di screening per HIV di IV generazione. Ultimo contatto con persona sierosconosciuta il 15 giugno, quindi erano passati circa 89 giorni. Il contatto non è da ritenersi a rischio in quanto masturbazione, però ero preoccupato a causa di un possibile trasporto di secrezioni. Ho letto che l’antigene p24 è rilevabile alle massime concentrazioni dopo due settimane e poi tende a scomparire. Non c’è il rischio che aver effettuato il test a 89 giorni possa dare un falso negativo perché l’antigene sia scomparso? I tempi sono comunque buoni per avere un test definitivo coi soli anticorpi? Grazie.

Dopo il periodo finestra il test è sempre attendibile. Non ha l’HIV.

Medica

20 ott 2021

Dopo un rapporto sessuale completamente protetto da condom mi sono ripulito accuratamente la base del pene che naturalmente era scoperta e dopo circa 5 minuti Ho sfilato il preservativo che risultava perfettamente integro ed in sede. Durante questo passaggio ho trasportato un pelo pubico a contatto con il glande ormai scoperto e probabilmente su quel pelo pubico c’erano piccole tracce di secrezioni vaginali. Ho rischiato qualcosa per HIV? Nel frattempo ho chiamato il telefono verde AIDS dell’istituto superiore sanità ed un esperto mi ha risposto che l’unica cosa importante è proteggere il rapporto sessuale tutto ciò che accade dopo non ha alcuna importanza e non configura alcun rischio per HIV. Grazie mille buon lavoro.

Il rapporto appare protetto adeguatamente. Non ha corso rischi hiv.

Medica

19 ott 2021

Il vaccino contro il Papilloma Virus è sicuro ed efficace?

Il vaccino è efficace nel 98% delle persone immunizzate con controlli al momento a dieci anni dalla vaccinazione. Esso è diretto contro i principali ceppi causa dell’infezione virale da HPV. La vaccinazione è raccomandata per le adolescenti tra 12 e 14 anni fino ai 18 anni. La vaccinazione è gratuita per le ragazze fino a 14 anni e consiste in tre iniezioni che vanno effettuate al tempo 0, dopo un mese e dopo sei mesi

Medica

17 ott 2021

Salve, circa 3 mesi fa ho avuto un rapporto con una escort di appartamento. Lei mi ha praticato sesso orale scoperto per 2 minuti circa senza troppo sfregamento, io, al contrario, non ho praticato per niente sesso orale e mi sono limitato ad accarezzare la sua vagina, senza penetrazione delle mie dita. Abbiamo concluso con un rapporto vaginale coperto da preservativo dall’inizio alla fine. La mia domanda è se ho potuto correre qualche rischio di contrarre hiv o malattie? Un dito della mia mano era leggermente screpolato, ma privo di sangue. Grazie mille per la consulenza.

Il rapporto orale ricevuto non è a rischio HIV ma di altre IST. Non emergono altri elementi di rischio.

Medica

15 ott 2021

Ho avuto un rapporto protetto senza nessuno scambio dì liquidi, però mi è venuto il dubbio se leccando l’ano all’inizio del rapporto possa essere a rischio dì aver contratto l’HIV.

L’anilingus o rimming (leccare l’ano) è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione ma non per l’Hiv. Per proteggersi da altre infezioni è consigliabile l’utilizzo del Dental Dam o di altra barriera.

Medica

13 ott 2021

Ieri sera ho avuto un rapporto sessuale con un escort ovviamente protetto da preservativo, dopo di esso lei ha iniziato a sfregare la sua vagina sul mio ano e in certi momenti anche in maniera forte; dopo di ciò ha iniziato a masturbarsi e mi ha messo le dita in bocca, ho rischiato di contrarre il virus hiv ?

Il rapporto è stato protetto e non ci sono contatti diretti descritti che possano far pensare ad un rischio HIV.

Medica

13 ott 2021

Ho leccato i piedi ad una prostituta. Successivamente mi ha praticato masturbazione con i piedi. Sono a rischio?

Non è una pratica a rischio.

Medica

12 ott 2021

È possibile sottoporsi ad esami e controlli mantenendo l’anonimato?

Sì, in alcuni Centri Diagnostico-Clinici è possibile mantenere l’anonimato (completa assenza dei dati della persona/utente – non viene richiesto alcun documento); in altri, invece, il test è strettamente confidenziale (la persona/utente fornisce i propri dati solo all’operatore che effettua il test, il quale li conserva e li tratta in modo riservato – Decreto Legislativo 30/06/2003 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 174 del 29/07/2003, Suppl. Ordinario n.123). La Legge n. 135 dell’8 giugno 1990 sancisce che gli operatori sanitari qualora, “nell’esercizio della loro professione, vengano a conoscenza di un caso di AIDS ovvero di un caso di infezione da HIV sono tenuti a prestare la necessaria assistenza, adottando tutte le misure occorrenti per la tutela della riservatezza della persona assistita”. Inoltre, tale normativa stabilisce che “nessuno possa essere sottoposto, senza il suo consenso, ad analisi tendenti ad accertare l’infezione da HIV se non per motivi di necessità clinica nel suo interesse”. Sono consentite analisi di accertamento di infezione da HIV, “nell’ambito di programmi epidemiologici, soltanto quando i campioni di sangue da analizzare siano stati resi anonimi con assoluta impossibilità di pervenire all’identificazione delle persone interessate (art. 5, comma 3). “La comunicazione dei risultati di accertamenti diagnostici diretti o indiretti per infezione da HIV può essere data esclusivamente alla persona alla quale tali esami sono riferiti o ai suoi tutori legali” (art. 5 comma 4). In ogni caso, fornire i propri dati all’operatore, prima del prelievo per il test HIV, ha il solo fine di tutelare la persona affinché il risultato possa essere consegnato solo a lei.

Medica

9 ott 2021

Sono in vacanza con una coppia di amici. Questa mattina ho usato il bidet e solo dopo aver finito mi sono accorta di una secrezione sulla parte anteriore (quella opposta al rubinetto), molto vicino al bordo. Ho chiesto alla mia amica, che mi ha detto di avere delle perdite di secrezioni e di non essersi accora di aver lasciato il bidet sporco. La mia amica mi ha detto che aveva usato il bidet verso le 09:00 di mattina, mentre io l’ho usato verso le 10:45. Entrambe lo abbiamo usato con la faccia rivolta nella stessa direzione; quella opposta al rubinetto; ovvero dove si trovava la secrezione. Il bidet era stato lavato e disinfettato, da me, verso le 07:30. Non ricordo di aver ricevuto schizzi sulle parti intime, ma non posso escluderlo completamente. Non conoscendo le abitudini, ne lo stato sierologico della mia amica vi chiedo se ho corso qualche rischio per HIV.

Non è una pratica a rischio, il virus inoltre si inattiva all’esterno dell’organismo.

Medica

2 ott 2021

Buongiorno, grazie in primis per il servizio offerto. Avrei alcune domande: – a circa una settimana da un rapporto orale scoperto che ho ricevuto, in assenza di qualsiasi sintomo, è utile fare dei test? -Nel frattempo, sempre senza alcun sintomo, ma in caso di infezione in corso potrei essere contagioso per la mia compagna? -Dopo quanto tempo posso fare dei test per ritenere di non aver contratto alcuna Mst?

Anche in assenza di sintomi, se c’è un’infezione, questa può essere trasmessa. Ogni infezione ha un periodo di incubazione diverso e per ognuna di esse c’è un test specifico. Se si hanno dei rapporti non protetti, periodicamente è opportuno fare uno screening sulle IST.

Medica

14 ago 2021

Mi è capitato di stringere la mano di un collega che era piena di croste di sangue per ferite che si è procurato lavorando (siamo operai). Ho corso dei rischi?

Le abbiamo già spiegato che con la stretta di mano non corre rischi. Inoltre, quando il contatto è con la pelle integra non vi è alcun rischio di contrarre l’infezione da HIV. Occorrono due ferite aperte e sanguinanti che entrano in contatto per poterci essere un rischio.

Medica

11 ago 2021

Spesso si hanno sintomi HIV nell’infezione acuta?

L’infezione da HIV si sviluppa attraverso tre stadi: nell’infezione primaria o acuta l’HIV si replica molto velocemente, e si diffonde diffusamente nel corpo. Durante questo periodo, nel quale si ha un picco elevato della carica virale, la persona infettata può sperimentare alcuni sintomi, tra cui febbre, dolori articolari, affaticamento, linfoadenopatia, rash cutanei, faringite, sudorazioni notturne, ulcere genitali, sintomi gastrointestinali, raramente casi di meningite asettica. L’intensità dei sintomi è variabile; compaiono pochi giorni dopo l’infezione e possono perdurare per brevi periodi, fino ad alcune settimane. Poiché alcune sieroconversioni avvengono in maniera totalmente asintomatica, ed i sintomi spesso sono comuni a diverse patologie, la diagnosi di sieropositività al virus HIV non viene mai fatta sulla valutazione clinica dei sintomi ma solo tramite il test HIV.

Medica

11 ago 2021

Salve volevo chiedere un’informazione. Essendo ipocondriaco. Oggi ho praticato del sesso orlale non protetto con una ragazza. Abbiamo praticato anche dita in gola (in profondità) e anche il piede in gola (sempre abbastanza profondo). Continuando poi con il sesso orale è uscita un po’ di saliva con del sangue. Mi sono pulito subito ma abbiamo completato. Ho finito da solo.

Praticare un rapporto orale espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre IST. Ricevere un rapporto orale non espone al rischio HIV ma di altre IST.

Medica

7 ago 2021

Salve, mentre urinavo una sorta di Mosca si è posata sul glande, è possibile che questa mi abbia trasmesso l’HIV.

Le mosche non trasmettono l’HIV.

Medica

5 ago 2021

Se il glande rimane coperto prima durante e dopo un rapporto penetrativo vaginale ed anale si può escludere il rischio per hiv a prescindere da parziali sfilamenti del profilattico, contatti indiretti con secrezioni fresche?

Non è chiaro cosa voglia dire con sfilamenti parziali e come siano avvenuti questi contatti indiretti. Ad ogni modo, se il glande è rimasto sempre coperto non corre rischi.

Medica

4 ago 2021

Volevo chiedere quale è la differenza tra contatto diretto e contatto indiretto con sangue e se sono entrambi pericolosi.

Si ha un contatto diretto quando un liquido biologico fresco contenente HIV, cioè nei momenti immediatamente successivi dalla sua fuoriuscita dal corpo del soggetto portatore del virus, o protetto in ambiente idoneo aderisce ad una mucosa o ad una ferita aperta (profonda e sanguinante). HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio. Sono contatti indiretti quelli con liquidi non freschi. La pelle integra costituisce una barriera efficace e non permette l’ingresso al virus HIV, e quindi è una protezione naturale anche in caso di contatto con liquidi contenenti HIV.

Medica

3 ago 2021

Lunedì mattina ho fatto le analisi del sangue. Mi hanno fatto entrare in una stanzetta e sedere a un tavolino; sul tavolino c’era un pezzo di ovatta abbastanza grosso; l’infermiera l’ha preso e me l’ha strofinato con forza sul braccio; poi l’ha buttato e ne ha preso un altro da una scatola; l’ha bagnato di disinfettante e me lo ha strofinato sul braccio. Ora ho una preoccupazione; io non sono certo che il primo pezzo di ovatta appoggiato sul tavolo non fosse già stato usato dal precedente paziente; se fosse già stato utilizzato e fosse stato sporco.

In caso il virus dell’HIv non può contrarsi in questo modo, ed è più credibile pensare che l’ovatta fosse pulita.

Medica

3 ago 2021

Salve! Sono stato con una ragazza che non avevo mai visto prima e di salute dubbia! In poche parole mi ha sputato più volte sul glande e mi ha masturbato con la mano, fino all’eiaculazione, nulla di più, zero baci! 10 giorni dopo mi è venuta la Gonorrea , debellata in pochi giorni e una pistola sul pene! Ora dopo 3 settimane dall’accaduto ho mal di gola! Avrei due domande: 1) ho rischiato l’HIV, con la sua saliva sul mio glande? E il fatto del mio mal di gola è solo una coincidenza ? 2) Il fatto che io abbia preso la gonorrea, mi fa rischiare anche l’HIV? Grazie mille! Sono in ansia totale.

La saliva non veicola l’HIV.

Medica

3 ago 2021

Salve, ieri prima di salire in auto mi sono punto nell’alluce del piede con una siringa che era abbandonata vicino la mia macchina parcheggiata in un centro commerciale . Sussiste rischio per HIV ? Necessito di fare un test ? Non so da quanto tempo fosse lasciata li.

Non corre rischi per l’Hiv. Avvisare il proprio medico dell’accaduto.

Medica

2 ago 2021

Come si può diagnosticare una malattia allergica?

Con test cutanei di tipo immediato verso i vari allergeni (cosiddetti Prick test) oppure con la ricerca di anticorpi diretti contro i vari allergeni mediante un prelievo di sangue (Test RAST). Si ricorda comunque che ci possono essere persone con anticorpi anti allergeni o positività dei test cutanei senza disturbi clinici e questi non devono essere trattati con farmaci. In casi selezionati vengono eseguiti test di esposizione con l’allergene sospettato o in caso di sospetta allergia alimentare, diete di esclusione ipoallergeniche seguite dall’introduzione sequenziale di singoli alimenti. Le allergie più frequenti sono quelle da inalanti come acari o pollini di erbe e piante, ma non vanno trascurate anche le sensibilizzazioni ad antigeni di animali domestici quali gatti e cani, specie nei bambini. Nelle dermatiti da contatto sono utili test per le varie sostanza chimiche denominati Patch test o cerotto- reazioni con lettura dopo 72 ore.

Medica

2 ago 2021

Scrivo per avere un’informazione e cercare di calmare un po’ l’ansia. Ho avuto modo di leggere alcune pagine internet che, in merito alla mia domanda, riportano risposte contrastanti. In ogni caso, mi scuso qualora un simile quesito fosse stato già da voi esaustivamente riscontrato. Sono un uomo di 32 anni ed ho da pochi giorni avuto un rapporto occasionale con una ragazza di cui non conosco lo stato sierologico. Nel rapporto, che è stato solo orale, ho utilizzato il preservativo per ricevere una fellatio, ma la ragazza mi ha anche praticato, per alcuni secondi e più volte nel corso del rapporto, del rimming non protetto. Vorrei pertanto sapere se, in considerazione del fatto che a mio avviso non vi erano segni di sangue sulla bocca della ragazza (che sembrava assolutamente sana) e tenuto conto che non soffro di sanguinamento anale, il rapporto avuto possa essere considerato a rischio di HIV. Ringrazio molto e mi scuso molto per il disturbo.

Medica

2 ago 2021

Io assumo olanzepina da circa un mese e mezzo; su consiglio del mio oculista prendo poi un integratore per gli occhi con fattori ad azione antiossidante con Coenzima Q10, Superba™ Krill oil contenente Omega 3 (legati a fosfolipidi), Vitamine C ed E, Luteina, Zeaxantina e Selenio, nonchè un integratore di magnesio, potassio e vitamina c. Questi medicinali possono falsare il risultato del test? Più in generale esistono farmaci o alimenti che possano falsare il risultato del test?

Il fumo, il cibo o l’assunzione di farmaci non alterano il risultato del test. Non è necessario inoltre essere a digiuno per fare il test. Solo in caso di assunzione di alcune categorie di farmaci per lungo periodo, come ad esempio gli immunosoppressori, è consigliabile evitare i test rapidi e riportare la terapia seguita al medico infettivologo della struttura. Altri farmaci o parafarmaci, (ad esempio antibiotici, FANS, antistaminici, integratori…) possono essere presi secondo le normali prescrizioni del proprio medico. Solo in caso di test rapido salivare è opportuno astenersi dal mangiare, dal bere e dal fumare per almeno 30 minuti prima della effettuazione.

Medica

1 ago 2021

Ho praticato un rapporto orale brevissimo (prevalentemente leccate e veramente 40 secondi di rapporto orale) non protetto senza però eiaculazione ad un partner occasionale e mi sono seduto su di lui ( entrambi senza vestiti) senza avere però un rapporto anale( esclusivamente muovendomi su di lui) aveva però il pene eccitato. Dopo ho praticato nuovamente un breve orale. Che rischi corro? Non avevo mai avuto rapporti con altri uomini e ho particolare ansia.

Praticare un rapporto orale espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre IST.

Medica

31 lug 2021

Durante un massaggio l’operatrice mi ha accarezzato la parte esterna anale senza penetrazione dove soffro un di una leggera emorroide ho rischiato qualche infezione di MSt Grazie mille,

l comportamento non è a rischio.

Medica

30 lug 2021

Salve, ho ricevuto sesso orale non protetto da una ragazza, che ho scoperto avere avuto poi in passato herpes genitale. C’è probabilità di aver contratto l’herpes, o se il suo virus fosse ancora attivo, ma soltanto genitale?

L’Herpes genitale causato dall’HSV-1 viene trasmesso durante un rapporto orale attraverso il contatto diretto dei genitali con le vescicole presenti in questo caso sulle labbra o nel cavo orale di un soggetto infetto.

Medica

30 lug 2021

Ho avuto un rapporto protetto con una escort. A causa del l’agitazione del momento data dalla timidezza ho davvero faticato ad avere un erezione e durante la penetrazione vaginale con preservativo durata pochi secondi sfilando il pene mi sono accorto che il preservativo è rimasto all’interno della vagina. Ovviamente non ho raggiunto l’orgasmo. Ho sciacquato immediatamente il pene. È considerabile come rapporto a rischio? Ho la necessità di effettuare un test?

Tutto farebbe pensare che si è sfilato mentre stava “uscendo” e quindi non ci sono rischi; se invece ha continuato a penetrare senza condom il rapporto è a rischio.

Medica

29 lug 2021

Buongiorno, una settimana fa ho avuto un rapporto con una donna, sierosconosciuta, un rapporto vaginale coperto da condom. A circa metà rapporto mi accorgo che il preservativo è sceso leggermente sull’asta, lasciando scoperti alcuni cm vicino al pube, zona sulla quale c’erano anche moderate secrezioni (miste a gel lubrificante). Ho rimesso apposto il condom tirandolo su di un cm circa e completato il rapporto venendo nel condom. Alla fine assieme alla ragazza abbiamo controllato e il serbatoio era pieno di sperma, quindi integro, e il preservativo stretto anche se cmq c’erano quei 3-4 cm scoperti alla base del pene. Vorrei capire se le secrezioni possono essere passate sotto il condom e in generale se ho corso rischi per hiv, a vostro parere?

Il rapporto appare protetto adeguatamente.

Medica

28 lug 2021

Salve vorrei tra un paio di mesi fare i test rapidi capillari, offerti dalle associazioni onlus per hiv epatite c e lue.. vorrei sapere gentilmente se io faccio questa settimana il vaccino del covid quando farò i test rapidi potrebbe uscire un falso positivo per l’interferenza del vaccino?

Può fare i test rapidi. In ogni caso, un risultato positivo è preliminarmente tale, perchè richiede una conferma con i test classici.

Medica

26 lug 2021

Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta. Ad inizio rapporto il preservativo si è rotto e immediatamente ho interrotto la penetrazione. Purtroppo sul pene erano presenti delle piccole lesioni con presenza di sangue. È ovviamente un rapporto a rischio nonostante sia durato secondi?

E’ un comportamento a rischio. La durata del rapporto così breve ovviamente non espone ad un rischio particolarmente significativo.

Medica

26 lug 2021

Buongiorno e grazie per l’ aiuto. È vero che HIV a contatto con l’ aria perde immediatamente la capacità infettante e quindi un liquido biologico potenzialmente infettante che però si trova su una superficie esterna da 4-5 minuti è a quel punto innocuo anche se entra in contatto (indiretto a questo punto) con una mucosa tipo occhio o glande? Grazie infinite

HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio.

Medica

24 lug 2021

Dieci giorni fa dopo un rapporto protetto con la mio partner di sempre, ho toccato il preservativo con le dita di una mano. Non ricordo che fossero presenti copiose secrezioni vaginali, anzi il preservativo era piuttosto asciutto in quella parte che ho toccato; ma non ne sono sicuro totalmente. Poi, come faccio sempre, ho messo del disinfettante gel (del tipo che ammazza il 99,9% di virus e batteri, tipo Amuchina. Si chiama Citrosil). Mentre spalmavo il gel tra le mani ho avuto la sensazione che un piccolo schizzo dello stesso mi sia arrivato in un occhio, ma non ricordo di aver avuto sensazione di bruciore. Il tutto è durato 10/20 secondi, non più. Mi sono preoccupato perchè dopo quattro giorni ho avuto una rush cutaneo, tipo orticaria, con ponfi ed arrossamento a chiazze piuttosto grandi pruriginose. Questo esantema con ponfi va e viene, e sparisce quando prendo l’antistaminico. Vi chiedo: Se ci fossero state delle secrezioni infette, a contatto con il gel disinfettante, l’eventuale HIV si sarebbe inattivato? Una sola piccola goccia di gel disinfettante, eventualmente misto a secrezioni vaginali, potrebbe essere sufficiente per infettarsi? Lei si è sottoposta ad una serie di infiltrazioni al ginocchio e dopo 90gg (giorno 11 luglio) ha fatto un auto-test, per sicurezza, risultato negativo. Negli ultimi tre mesi non ci sono stati eventi a rischio, secondo quanto mi ha assicurato. Concludo dicendo che io sono sicuro della fedeltà del mio partner, ma ho una paura incredibile dell’HIV e, spesso, vado in ansia, nonostante sia sempre attentissimo e monogamo da sempre.

Non ha corso rischi. Per i suoi sintomi consulti direttamente un medico. La causa è da ricercare altrove.

Medica

24 lug 2021

Buongiorno, cortesemente chiedo se, a seguito di fellatio scoperta ricevuta e rapporto vaginale protetto da condom con prostituta, sussistano rischi per HIV (e se sia indicato sottoporsi a test). Altrettanto cortesemente chiedo, in assenza di sintomatologia, a quali esami sia raccomandabile sottoporsi e a quanti giorni dal rapporto sospetto. Un sincero grazie per la vostra cortese risposta.

Il rischio HIV, come già detto, non esiste. Il rapporto vaginale è stato protetto e l’orale è stato ricevuto; quest’ultimo, in quanto non protetta, espone al rischio di altre IST.

Medica

23 lug 2021

Spesso per l’hiv si parla di periodo finestra, ossia il periodo minimo dopo il quale è possibile diagnosticare il virus. Esiste un periodo massimo oltre il quale non si riesce più a diagnosticarlo? Per alcuni test si parla di 40 giorni e altri 90, è possibile effettuare i test a distanza di due o tre anni dall’avvenuto rapporto?

Rispettato il periodo finestra dei 40 (test di quarta generazione) o 90 giorni (test di terza generazione), può fare il test “quando vuole”.

Medica

20 lug 2021

Buonasera, in caso di positività all’Hiv, quale procedura bisogna seguire?

Se si fa il test in un centro clinico specializzato sarà il centro stesso ad indicare la procedura ed eventualmente a prendere in carico la persona con HIV. Contrariamente, bisogna recarsi in un Centro Clinico con un reparto di Malattie Infettive, per una prima visita specialistica. Le persone con Hiv, sia sintomatiche che asintomatiche, vengono infatti prese in carico e seguite interamente a livello ambulatoriale ospedaliero. Dopo la presa in carico verranno svolti gli esami diagnostici per la valutazione clinica, eventuale presenza di infezioni opportunistiche (che si verificano a causa dell’abbassamento delle difese immunitarie) e procedere così con la terapia antiretrovirale.

Medica

20 lug 2021

Se un uomo riceve sesso orale da una prostituita (lei stimola lui con la bocca) fino all eiaculazione ci sono rischi per l’uomo di contrarre hiv se la donna è positiva?

No, solo per altre IST.

Medica

19 lug 2021

Buongiorno vorrei sapere se utilizzando le stesse forbicette (quelle per tagliare le unghie) per le unghie si può contrarre hiv? Perché sul sito del ministero della salute dice che non ci si può infettare usando gli stessi spazzolini,lamette o forbicette, mentre su google alcuni siti dicono di sì. Quale è la verità? Grazie

Confermiamo quanto riportato dal Ministero della salute. Invitiamo ad ogni modo a non utilizzare forbicette in comune che non siano almeno sterilizzate per non rischiare altre infezioni.

Medica

19 lug 2021

La sarta mi ha punto con un ago da sarta mentre mi prendeva delle misure dei pantaloni, posso avere corso qualche rischio riguardo Hiv? se con l’ago poco prima avesse punto qualche altra persona potrei correre dei rischio.

Non ha corso rischi.

Medica

19 lug 2021

Buonasera ho avuto un rapporto extraconiugale, ho solo ricevuto del sesso orale senza preservativo sono passati piu di 25 giorni e non ho avuto sintomi sul mio pene solo in po’ di mal di gola e bruciore sulla lingua. Posso stare tranquillo per mia moglie??? Grazie

Ricevere un rapporto orale non protetto non espone al rischio HIV ma ad altre IST.

Medica

18 lug 2021

C’è rischio di contrarre hiv usando un vibratore ovviamente protetto da preservativo la mia domanda è se quando ha toccato il vibratore per infilare il preservativo avesse avuto delle secrezioni sulle mani e dopo me lo ha inserito nell’anno ho corso rischio di contrarre HIV

Come già le abbiamo spiegato, non ha corso nessun rischio

Medica

17 lug 2021

Ho avuto un rapporto molto intimo con un uomo. Ci siamo baciati profondamente per decine di minuti mordicchiandoci spesso e con vigore. Ci siamo praticati la fellatio sempre con preservativo e l’ho masturbato senza protezione. Gocce del suo sperma sono finite sulle mie dita. Mentre eravamo uno sull’altro i nostri peni possono essersi “appoggiati” tra loro, magari col prepuzio abbassato, e lui mi ha detto di avere prodotto del liquido precoitale. Siccome è stato un rapporto occasionale, e di natura sono molto ansioso, vorrei capire se ho avuto la possibilità di contrarre una malattia sessualmente trasmissibile per comportamento errato. Grazie mille!

Non emergono elementi di rischio per l’HIV; il petting e le altre pratiche avute possono esporre a qualche rischio per altre IST.

Medica

15 lug 2021

Il mio compagno è sieropositivo e siamo una coppia sierodiscordante. Stiamo insieme da 7 anni e non abbiamo mai avuto rapporti non protetti. Vorremmo avere un figlio e alla luce degli studi u=u abbiamo chiesto consulenza all’infettivologa che segue il mio compagno, la quale non ci ha rassicurati sulla sicurezza del concepimento naturale, ma non ci ha neanche orientato relativamente modalità di concepimento alternative, poiché non sono praticate all’interno della struttura.

L’infettivologa conosce la situazione clinica del suo compagno per poter esprimere un parere. Ciò non esclude che possiate chiedere maggiori approfondimenti alla stessa o ad altri specialisti che possano poi indirizzarvi ai centri di pertinenza.

Medica

13 lug 2021

Sono sufficienti 20 gg dopo un rapporto a rischio per rilevare la trasmissione dell’Epatite B? Considerando, anche, che sono un soggetto vaccinato.

20 Giorni non sono sufficienti. Il periodo di incubazione va dai 40 giorni ai 5-6 mesi, ad ogni modo lei è vaccinato.

Medica

12 lug 2021

Nel mio condominio è in corso un restauro. Gli operai aprono il portone di ingresso la mattina e lo chiudono appena terminano la giornata. Quel giorno hanno smesso di lavorare alle 16:40, lasciando il portone aperto perchè c’era ancora un idraulico che è andato via alle 19:00, senza chiudere il portone. Poco dopo le 20:00, il portone l’ho chiuso io e, nell’abbassare una levetta di plastica che serve per fissare l’anta, mi sono ferito ad un dito, perchè la levetta era dura ed ho forzato, strisciando contro una parte spigolosa. Mi è saltata della pelle ed uscito un po’ di sangue. Ho disinfettato immediatamente. Ho ricontrollato, dopo essermi disinfettato, la levetta e non ho visto (almeno non mi è sembrato di vedere) tracce di sangue. C’era anche mia moglie, con me, che mi ha visto impallidire. La mia angoscia, in questo caso, nasce dal fatto che è capitato che gli operai del cantiere si siano feriti, anche se usano quasi sempre i guanti da lavoro. Una volta gli ho pure dato una boccetta intera di acqua ossigenata. Quindi, la mia ipocondria mi fa temere che con le mani ferite e/o sporche di sangue, abbiano aperto quel portone, alzando la famosa levetta di plastica. Devo sottopormi ad un test? Grazie di cuore per il tempo che vorrete dedicarmi e per il servizio che offrite.

Come le è stato spiegato telefonicamente, non ha corso rischi. Il virus non può essere trasmesso in questo modo.

Medica

11 lug 2021

Ho praticato sesso orale con eiaculazione in bocca a un uomo senza protezione. Lui dice non avere Hiv ma io per sicurezza, presa dall’ansia , mi sotto sottoposta ad un test in laboratorio. Dopo aver avuto quel rapporto, non ricordo se mio figlio ha bevuto nel mio stesso bicchiere o usato le mie posate o messo il mio burrocacao. Anche lui è un soggetto a rischio? C’erano possibili tracce di sperma nella mia bocca? Il test effettuato è uno screening di IV generazione combinato per l’HIV antigene p24 e gli anticorpi per hiv-1 è hiv-2. Il risultato è 0,18 non reattivo, significa che è negativo? Che periodo finestra ha questo tipo di test? Grazie per l’aiuto. Sono in panico totale.

L’HIv non si può contrarre attraverso lo scambio di posate, bicchieri etc. Il test di quarta generazione da risultato definito a 40 giorni dall’episodio a rischio.

Medica

11 lug 2021

-Ho avuto un rapporto sessuale anale passivo con un escort e il preservativo si è rotto. Ho fatto un teste rapido dopo 7 settimane del rapporto e altro dopo 13 settimane del rapporto, entrambi negative. Posso concludere che non ho l’HIV?

Dopo 90 giorni dall’episodio a rischio, il risultato del test rapido è definitivo.

Medica

6 lug 2021

Buongiorno! Ho avuto oggi un rapporto sessuale da attivo. Io non ho praticato fellatio né fingering o cose varie. Dopo aver provato con difficoltà a penetrare il partner con il preservativo ci ho rinunciato e me lo sono tolto, al che ci siamo semplicemente masturbati a vicenda per qualche minuto. A questo punto il partner mi ha chiesto se volevo riprovare con la penetrazione e dopo aver detto di sì lui prende il preservativo usato (non so con quale agilità) e me lo infila sul pene. Ovviamente essendo un preservativo usato l’ho sfilato subito, ma la mia preoccupazione è che possa avermelo infilato dal lato che era precedentemente entrato in contatto con le sue mucose anali esponendo il mio glande ad esse. C’è un rischio concreto di contrarre l’HIV in questa modalità? Grazie in anticipo per il chiarimento.

Non ha corso rischi.

Medica

4 lug 2021

Buongiorno. Vorrei porre un dubbio che mi è successo ieri. Ieri mattina stavo per andare al mare, quando nella foga della fretta ho deciso di farmi una lametta veloce ma solo vicino l’inguine per circa 1 sec/2 sec. Io uso solo le mie lamette, e succede che quando le utilizzo solo 1 volta e sono buone le ripongo nel mio armadio con tanto di tappo per poi riusarle. Ieri ne avevo presa una nuova, ma poi perdendola di vista ne ho cercata una dentro l’armadio, e alla fine ho usato quella. Solo dopo i dubbi mi hanno cominciata ad assillare, perché ho cominciato a pensare che magari anche de quella lametta l’avevo messa io li, magari poteva averla utilizzata anche per sbaglio mia sorella, e non conoscendo le sue abitudini sessuali ho paura possa avere l’HIV. Non sono certa di questo, quando ho preso io la lametta era pulita ( aveva anche il tappo appunto) e l’ho usata per poco, non era sporca ne di sangue ne di nulla. Volevo sapere se rischio contagio di hiv nel caso in cui lei l’avesse utilizzata, magari anche giorni prima. Alcuni dicono che il contagio sia possibile , altri no. Mi aiutate?

Le lamette devono essere di uso personale, il rischio hiv comunque non sussiste.

Medica

2 lug 2021

Durante il mio servizio nel tentativo di bloccare una fuga, sono stato morso sulle dita della mano! A seguito di questo morso, mi è uscita una puntina di sangue dal dito morso, dopodichè ho proceduto con la disinfettazione della stessa! Premetto che prima di questo episodio, sul dito morso non avevo tagli, escoriazioni e cose di questo genere! Volevo sapere se in base a quanto successo, siccome non si conosce lo stato seriologico del soggetto, se è possibile essere contagiato dall’HIV.

La trasmissione di HIV tramite il morso è un evento improbabile.

Medica

2 lug 2021

Durante il mio servizio nel tentativo di bloccare una fuga, sono stato morso sulle dita della mano! A seguito di questo morso, mi è uscita una puntina di sangue dal dito morso, dopodichè ho proceduto con la disinfettazione della stessa! Premetto che prima di questo episodio, sul dito morso non avevo tagli, escoriazioni e cose di questo genere! Volevo sapere se in base a quanto successo, siccome non si conosce lo stato seriologico del soggetto, se è possibile essere contagiato dall’HIV.

La trasmissione di HIV tramite il morso è un evento improbabile.

Medica

29 giu 2021

Buonasera da oltre 4 anni ho una relazione extra coniugale. Annualmente Io e la mia amante ci sottoponiamo al test dell’ HIV risultato negativo 3 mesi fa per entrambi e siamo entrambi vaccinati per l’epatite b. Il 26 maggio abbiamo avuto un rapporto vaginale completamente protetto da preservativo che alla fine del rapporto era macroscopicamente integro ed in sede. Quando l’ho riempito d’acqua purtroppo ho notato un micro forellino invisibile ad occhio nudo da cui fuoriusciva un minimo di zampillo d’acqua sarà stato circa un decimo di mm o mezzo millimetro o poco più. Preso dal panico ho chiamato il telefono verde AIDS dell’istituto superiore di sanità chiedendo se quel micro forellino, qualora durante il rapporto si fosse trovato in corrispondenza del glande ,potesse rappresentare una porta di ingresso per h i v . ben 4 esperti mi hanno detto che il microforellino non è una porta d’ingresso perché è troppo piccolo e per un discorso di differenza di pressioni le secrezioni vaginali non potrebbero penetrare il preservativo e provocare infezioni. In altre parole tutti e quattro mi hanno garantito che se il preservativo viene correttamente indossato ed alla fine del rapporto è in sede e macroscopicamente integro non ci sono rischi e non serve neanche riempirlo d’acqua. Stamattina a 33 giorni dall’evento preso dal panico mi sono sottoposto ad un test HIV di quarta generazione risultato negativo. Cosa devo fare secondo voi a questo punto? Concordate con le indicazioni che mi sono state fornite dai vostri colleghi del telefono verde AIDS dell’istituto superiore di sanità? È importante conoscere le dimensioni di quel micro foro o la sua localizzazione lungo il profilattico? Grazie per la cortese attenzione

Confermo quanto le hanno detto i colleghi e non era necessario fare il test per l’episodio raccontato.

Medica

28 giu 2021

Salve, ho fumato circa 3 settimane fa 2 sigarette di tabacco arrotolate da 2 miei amici con la loro saliva, amici di cui non conosco lo stato sierologico. Mi sto chiedendo: ho corso qualche rischio per quanto concerne l’ HIV ? I filtri erano puliti e le mie labbra non presentavano ferite, per lo meno ferite macroscopicamente evidenti. Devo fare il test dopo questo episodio oppure no ? Mi è capitato più volte che questi 2 amici mi abbiano involontariamente inviato dei piccoli droplet di saliva sulle mie labbra, mentre stavano parlando senza mascherina. Esiste il rischio?

La saliva non veicola l’HIV.

Medica

26 giu 2021

Salve, avrei una domanda da porvi! Ad ottobre 2020, ho ricevuto un rapporto orale scoperto da una persona sierosconosciuta..Il 1 giugno 2021 mi sono deciso a fare il test HIV ( AB HIV 1-0-2 ) + Ag P24 4 generazione! L’esito è negativo, volevo sapere se l’esito è attendibile, oppure c’è la possibilità che si tratti di un falso negativo! Grazie in anticipo per la risposta. (27 Giugno 2021)

Il comportamento avuto non è a rischio HIv. Ad ogni modo, a 40 giorni il test è attendibile.

Medica

26 giu 2021

Nel 2019 ho avuto un rapporto orale con uno sconosciuto e sfortunatamente l’eiaculazione è entrata in bocca ma non avevo ne tagli ne lacerazioni ne nulla. Non sono stato male dopo quel rapporto.. Io sono uno ipocondriaco al 100%, e la mia paura è nata qualche giorno fa per via di una serie tv. Ho paura di essere sieropositivo e che non me ne sia accorto, mi metto a cercare su internet la qualsiasi, vorrei fare un test ma ho paura.

L’unico modo per sapere se si è contratto il virus è fare il test HIV.

Medica

24 giu 2021

Sono un uomo con HIV contratta nel maggio 2018 e non rilevabile a settembre dello stesso anno. Prendo regolarmente la terapia e analisi sempre nella norma (hiv non rilevabile). Con la mia compagna stiamo pensando di avere un figlio e vorrei sapere se questo è possibile con metodo naturale o se ci sono dei rischi?

Le persone con HIV con carica virale persistentemente non rilevabile possono scegliere di avere figli in modo naturale in considerazione del rischio pressoché nullo (“inesistente” o “insignificante”) di trasmissione al/alla partner e al nascituro. Per la sua situazione specifica si affidi inoltre alle indicazioni dell’infettivologo dove è in cura.

Medica

8 feb 2021

Salve vorrei sapere come funzionerà per le malattie croniche la vaccinazione per il COVID, nel caso dei sieropositivi bisognerà rivolgersi in ospedale al proprio medico curante che segue le terapie?

Sì, l’infettivologo del centro clinico che l’ha in cura a breve sarà in grado di fornire indicazioni, in corso di definizione.

Medica

10 gen 2021

Leggo dai vari commenti che ricevere sesso orale non comporta rischi per l’HIV, però dopo neanche una settimana dal rapporto orale ricevuto scoperto ho tutti i sintomi raffreddore mal di testa e mal di gola devo farla finita oppure posso stare tranquillo?

Ha tutti i sintomi di cosa? Il rapporto orale ricevuto non espone al rischio HIv ma ad altre IST e i suoi 3 sintomi non necessariamente sono correlati all’episodio. Ha effettuato una visita dal medico di base?

Medica

5 dic 2020

Quando va iniziata la terapia antivirale nella malattia da HIV -1?

Le linee guida del 2011 suggeriscono di iniziare la terapia con valori di CD4 < a 500/mm3 indipendentemente dalla replicazione virale. La terapia deve essere iniziata in tutte le persone sintomatiche. Nel 2012 si è registrata una tendenza ad iniziare la terapia in fase più precoce al fine di prevenire un danno immunologico irreversibile. Anche in questo caso l’andamento dei parametri immunovirologici è fondamentale e la terapia va personalizzata da medici esperti perché ogni paziente è un caso a sé. La terapia è anche raccomandata nell’infezione virale acuta, in caso di gravidanza e nella profilassi da esposizione al contagio virale. Ci sono tre opzioni terapeutiche: la prima con Atripla (efavirenz+tenofovir e emtricitabina), la seconda con Azatanavir o Duranavir con booster di Ritonavir, la terza utilizza un inibitore di integrasi (raltegravir). Il monitoraggio deve essere effettuato con impiego di marcatori immuno-virologici classici nelle mani di esperti.

Medica

5 dic 2020

Salve il 10 aprile ho avuto un rapporto a rischio, ho leccato i genitali a una prostituta e lei mi ha laccato il pene: l’indomani ho avuto bruciore e afte in bocca ho fatto analisi sangue ed urino cultura e risultava rare amazie, poi ho eseguito il tampone uretrale e faringe e risultano negativi; volevo sapere se ho potuto contrarre hiv che aspetto il 20 luglio per eseguire il test a 40 giorni precisi

Il rischio hiv nel praticare il rapporto orale è estremamente basso. Il test HIV di quarta generazione può essere effettuato a 40 giorni dall’episodio.

Medica

19 giu 2020

Ho scoperto da poco di avere l’HIV, ho le prime analisi il prossimo martedì per la farmacoresistenza al virus, tutto sommato sto bene, vivo con l’ansia di ammalarmi nel frattempo che inizi la terapia. Nel frattempo oltre alla perdita di peso, ad uno sfogo tipo eritema sulle braccia che naturalmente non è andata via con gli antistaminici ho notato un linfonodo inguinale destro gonfio che a volte mi provoca una fitta che dura un paio di secondi . Non riesco a stare tranquilla finché non inizio la terapia.

Comprendiamo la sua situazione. Sicuramente fatte le analisi e la valutazione clinica dei suoi sintomi, l’infettivologo le farà iniziare la sua terapia.

Medica

13 feb 2020

Sono un ragazzo eterosessuale di 31 anni. Ho iniziato da poco ad avere rapporti sessuali con prostitute e prima d’ora non avevo una vita sessuale molto attiva. Uso ed ho sempre usato il preservativo (un paio di volte si è rotto), ma capita di fare sesso orale scoperto o baciare alla francese ragazze che ritengo a basso rischio (non prostitute comunque). Vorrei sapere se, nel mio caso, nonostante l’età, sia utile il vaccino contro il papilloma virus. Inoltre riguardo al vaccino in oggetto vorrei sapere se quello nonavalente può essere somministrato insieme al vaccino contro il tetano e se è meno efficace se fatto alla mia età

Può fare senz’altro il vaccino presso il centro di vaccinazioni adulti della Asl, e sarà a pagamento. I colleghi vaccinatori le indicheranno eventuali interazioni.

Medica

11 nov 2018

Dopo aver scoperto la positività all’hiv, ho iniziato la terapia antiretrovirale a base di triumeq. Sto assumendo il farmaco da circa un mese. Tra gli effetti collaterali del farmaco si sta verificando una massiccia perdita di capelli. Mi sa dire se è un effetto temporaneo, se è irreversibile o meno? Segnalo che dai test effettuati sul virus e sul mio organismo non ho preclusioni in relazione a tutti i farmaci disponibili. E’ possibile che sostituendo il farmaco venga meno anche tale indesiderato effetto?

Lo segnali direttamente all’infettivologo che la segue, che conosce il suo quadro clinico e potrà darle indicazioni adeguate a Lei.

Medica

17 ott 2018

Ho appena sentito che esiste una terapia che consiste in una iniezione al mese è vero?

Il trattamento di cui parla è in regime sperimentale e non è ancora regolamentato da nessun paese.

Medica

20 giu 2016

Si possono diagnosticare o evitare le allergie a farmaci?

La diagnosi può essere effettuata su base clinica o con esami di laboratorio. E’ importante stabilire una stretta correlazione tra l’insorgenza della manifestazione clinica (orticaria, rush, edema della glottide, shock anafilattico) e l’assunzione del farmaco. In genere le manifestazioni cliniche avvengono dopo pochi minuti, se il farmaco è stato introdotto per via venosa o intramuscolare o dopo alcune ore o giorni, se assunto per via orale. A volte non si tratta di reazioni allergiche, ma di intolleranza od eccessivo dosaggio del farmaco oppure di errata assunzione in combinazione con altri farmaci od alcuni alimenti. Si può effettuare per alcuni farmaci la ricerca in laboratorio degli anticorpi specifici (es. antipenicillina anticefalosporine etc.), oppure in particolari casi il prick test con il farmaco o l’assunzione a dosi scalari del farmaco. In alternativa l’allergologo può consigliare farmaci alternativi con efficacia simile a quella dei farmaci che hanno causato l’allergia.