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Area Medica

IN QUESTA AREA NON SI EFFETTUANO DIAGNOSI O VALUTAZIONI CLINICHE. SE HAI BISOGNO DI UN RESPONSO MEDICO RIVOLGITI DIRETTAMENTE AI CENTRI SPECIALIZZATI O AL TUO MEDICO DI FIDUCIA.


Ogni giorno riceviamo tante domande alle quali cerchiamo di rispondere velocemente. Prima di porci una domanda verifica che non sia stata già fatta da un altro utente: forse abbiamo già dato la risposta che cerchi!

Medica

Volendo fare sesso senza protezioni (con una partner fissa intendo, della quale però non posso conoscere l'intera vita passata) vorrei sapere quali sono le analisi per MST utili da fare e far fare alla propria partner, quali i vaccini utili contro le malattie trasmissibili sessualmente e quali gli accorgimenti (igienici o di altro tipo) da osservare per ridurre i rischi al minimo. Credo di essere abbastanza informato sull'argomento, ma vorrei il parere di professionisti come voi che sicuramente ne sapranno qualcosina in più di me. Credo che la riduzione del rischio sia una filosofia da applicare a molteplici aspetti della propria vita per godersela nel migliore dei modi. Vi ringrazio per il servizio offerto.

Per la diagnosi è importante fare degli esami di laboratorio che, a seconda delle diverse Ist, possono essere eseguiti sul sangue, su un tampone rettale o faringeo, su un campione di urine o di saliva sia per le donne che per gli uomini; su un tampone cervicale o vaginale per la donna; su un tampone uretrale o sullo sperma per l’uomo. A volte è sufficiente la visita dello specialista che riconosce la Ist osservando le lesioni presenti a livello genitale o in altre zone del corpo.
I test per l'HIV e per le altre Infezioni Sessualmente Trasmesse (IST) si possono eseguire negli ospedali o nei laboratori dei Centri Diagnostici, pubblici o privati. Rivolgendosi al suo medico curante lo stesso potrà prescriverle uno screening delle IST e l'indicazione dei vaccini utili.

Medica

I contatti che si verificano quando si sfila il preservativo dopo un rapporto vaginale come quelli tra mano che toccano l'esterno del profilattico e poi il glande, o esterno profilattico e glande sempre quando ti togli il preservativo o fazzoletti sporchi e glande possono comportare un rischio per hiv? Oppure aver protetto il rapporto da inizio a fine con il preservativo rende non a rischio il rapporto?

Se i rapporti sono protetti dall'inizio alla fine e il preservativo rimane integro non si corrono rischi.

Medica

Vorrei delle informazioni sul corretto uso dei test rapidi salivari per l'HIV. In particolare vorrei sapere cosa può influire sul risultato del test. Dicono che non si possa mangiare, bere, fumare o utilizzare prodotti per la cura del viso nei 30 minuti prima di fare il test. Infine vorrei sapere se il test salivare è affidabile quanto quello eseguito su una goccia di sangue e se il periodo finestra è di 3 mesi per entrambi.

Il Test è semplice, veloce ed effettuato su saliva: il supporto solido monouso dotato di paletta sterile viene passato sulle arcate gengivali. Nella mezz’ora precedente non bisogna mangiare, bere e fumare, non ci sono altre indicazioni. Il risultato è definitivo se sono trascorsi 90 giorni dall'ultimo comportamento a rischio. A questo link può trovare altre info https://www.anlaidslazio.it/test-rapido

Medica

Buongiorno. Sono stato da una escort, non ho avuto rapporti penetrativi né orali, mi sono limitato a palpeggiarla e baciarla sul corpo ad esclusione delle zone genitali. Dopodiché lei mi ha masturbato da sopra i pantaloni della tuta che ho tenuto indosso fino alla mia eiaculazione. Ho corso qualche rischio per HIV o altre mst? Grazie. Buona giornata.

Non c'è stato nessun contatto che possa essere considerato a rischio.

Medica

Buonasera, accarezzo il seno di una amica che ha terminato di allattare a luglio 2023. Con la stessa mano con cui la accarezzavo dopo pochi minuti mi tocco un occhio e sfioro il glande. SE, è dico se, vi fossero state ipotetiche tracce di secrezioni lattee residue sulla mia mano ,ho corso rischio HIV veicolandole con la mia mano dopo 1 o 2 minuti sulle mie mucose? Parliamo, nel caso, veramente di microtracce (io non ho visto ne' percepito nulla). Grazie di cuore se potrete aiutarmi con un vostro parere (il mio medico mi ha detto che è una assurdità). Grazie infinite

Non ha corso rischi.

Medica

Buon giorno, domando se donando il sangue in un centro di raccolta in ospedale c'e' qualche rischio di contrarre malattie infettive come l' hiv o altre infezioni del sangue se per sbaglio si usano aghi o sacche usati per un donazione precedente?

Tutti i donatori sono sottoposti a selezione e il sangue è sottoposto ad esami molecolari estremamente affidabili e le sacche, in seguito, sono sottoposte ad ulteriori accertamenti.

Medica

Ieri sera ho avuto rapporto anale (passivo) con escort uomo. All’inizio della penetrazione ho visto che si è infilato correttamente il preservativo ma alla fine quando mi sono girato lo aveva già in mano (ho paura che se lo sia tolto prima della conclusione del rapporto anale). Il preservativo che aveva in mano a fine rapporto era integro senza lesioni. Stamattina mi sono svegliato con dolori articolari. C’è interrelazione tra il rapporto e con i dolori articolari? Mi sono esposto all’ HIV o altre MST?

Non può associare i suoi dolori ad un eventuale contagio. Se il rapporto è stato adeguatamente protetto non ha corso rischi, se questo non è avvenuto il rischio HIV/IST c'è.

Medica

Ricevuto rapporto orale coperto da preservativo. Rapporto anale (attivo e passivo) con rischio di sfilamento preservativo ultimi minuti. Rischio HIV?

Cosa intende per "rischio sfilamento"? Se i rapporti sono stati protetti dall'inizio alla fine non ha corso rischi, diversamente, come ci diceva al telefono, se è rimasto per qualche minuto senza condom, il comportamento è a rischio HIV e di altre IST.

Medica

Pep dopo rottura condom sieropositivo

La domanda non è chiara e non capiamo esattamente cosa ci vuole chiedere. In merito alla PEP comunque (profilassi post esposizione) possiamo dirle che è una terapia farmacologica di durata limitata (28 giorni di farmaci, ed in seguito una visita finale ed esami di controllo) che può essere assunta qualora si sia corso un rischio reale dovuto alla esposizione al virus HIV. L’assunzione della PEP permette di evitare l’infezione del virus, impedendone la replicazione fin dal principio. La PEP è efficace solo se assunta entro 48 ore (preferibilmente 1-4 ore dopo l’evento a rischio) e può essere richiesta in qualsiasi centro pubblico munito di reparto di malattie infettive, con accesso tramite Pronto Soccorso. Prevede un test HIV all’inizio (tempo zero), dopo i 28 giorni di terapia farmacologica, e si conclude con un test definitivo a 40 giorni (se di quarta generazione) o a 90 giorni (se test di terza generazione) dal termine della PEP.

Medica

COSA SI INTENDE PER SENSIBILITA' E PER SPECIFICITA' DEL TEST HIV?

La specificità di un test è la sua capacità di identificare correttamente le persone negative. In termini di probabilità, la specificità è la probabilità che una persona che non vive con HIV risulti negativa al test.

La sensibilità di un test è la sua capacità di identificare correttamente le persone positive. In termini di probabilità, la sensibilità è la probabilità che una persona che vive con HIV risulti positiva al test.

Medica

Ieri una amica mi ha masturbato manualmente ed io la accarezzavo tra le gambe: lei indossava i jeans ma io ho il terrore che tracce di secrezioni vaginali abbiano attraversato i suoi vestiti e siano finite sulla mia mano, con la quale mi sono inavvertitamente toccato il glande mentre ricevevo la masturbazione, quindi immediatamente. Capisco che potrà farvi sorridere il mio quesito e che potrei essere etichettato come un pazzo, ma una vostra opinione mi farebbe stare meglio. Grazie di cuore se potrete aiutarmi.

Il virus non si trasmette con questa modalità. Non ha motivo di preoccuparsi.

Medica

Mi appoggio a voi ringraziandovi perché pur non avendo compiuto atti sessuali di particolare importanza sono caduto in un momento di paranoia e ansia. Qualche settimana fa ho avuto un incontro occasionale con una donna più grande di me, non c’è stato rapporto penetrativo o orale da ambo le parti. Ci siamo in pratica baciati profondamente e lei mi ha praticato masturbazione venendo a contatto con il mio glande. Le mie pure sono che lei aveva un piercing in bocca e io soffro spesso di piccole afte. Se a causa del piercing avesse avuto perdite ematiche a contatto con le mie afte? Poi lei mi stava masturbando eravamo al buio se le sue mani fossero state contaminate in caso si fosse toccata la vagina prima quindi contatto sua mano vagina mio glande? O taglietti che potevano favorire? A due settimane dall’evento ho avuto mal di gola e tosse ho letto poter essere sintomi di hiv iniziale..sono in paranoia
Grazie a chi ci sarà a darmi parere

Dalla sua descrizione non emergono comportamenti a rischio HIV.

Medica

Buongiorno, vi scrivo perché ho avuto un rapporto con una prostituta con preservativo, successivamente ha provveduto con masturbazione senza preservativo e ha sputato sul mio glande e leccato, vorrei sapere se sono a rischio di contagio e essendo successo meno di 24 ore fa è possibile prendere qualcosa per impedire la malattia.

Nessun rischio HIV, per il rapporto orale ricevuto si è esposto ad altre IST.

Medica

Se effettuo un test di 4 generazione OLTRE i 40 giorni, quindi a 88 giorni o a 43 (ho avuto due rapporti scoperti sempre con la stessa persona) sono da considerarsi definitivi i test oppure devo ripeterli a 90 giorni? Perchè mi hanno detto che dopo un certo periodo l'antigene scompare e se gli anticorpi non si fossero creati in tempo, non sarebbe rilevabile. Devo quindi aspettare 90 giorni? O anche ad 88 dal primo è definitivo? 43 giorni sono troppi?

Come spiegato più volte per telefono, a 40 giorni dal comportamento a rischio il risultato è definitivo. Non deve più ripeterlo.

Medica

Ieri ho ricevuto rapporto orale non coperto da partner sconosciuto. A conclusione del rapporto orale ho notato un puntino di sangue (zona frunulo) nella parte interna di prepuzio che scorre sul mio glande.

Durante il rapporto ci siamo scambiati baci profondi. successivamente a causa di questi sfregamenti dovuti allo scambio dei baci profondi mi sono sentito un po’ irritato (graffiata) la parte interna delle labbra superiori.

Per entrambi i fatti descritti ho rischiato HIV o altre infezioni o malattie sessualmente trasmissibili?

Come spiegato telefonicamente, nessun rischio HIV ma si è esposto alle altre IST.

Medica

Buonasera, ho ricevuto un rapporto orale scoperto in un centro massaggi con eiaculazione in bocca finale, poi con le mie dita ho masturbato il partner. Dopo 10 giorni dal rapporto ho avuto un mal di gola atroce portato per 1 mese, l otorino ha detto faringite acuta. Poi ho stomatite aftosa da oramai 5 mesi, lingua bianca. Posso avere contratto HIV? Grazie mille buon lavoro

Per i suoi sintomi deve consultare direttamente un medico. Per sapere se si è contratto o meno l'HIV, bisogna solo fare un test. Per quanto riguarda la dinamica del rapporto, emerge un rischio no per HIV ma per altre IST.

Medica

Buongiorno,
Vorrei chiedervi una cosa per favore, ossia : stamattina al bar sono andato
in bagno ed ho toccato la maniglia della porta. Ero in coda e sono entrato
immediatamente dopo l'uscita di un altro. La maniglia mi è sembrato umida ,
e dentro il bagno non c' il lavandino , Subito dopo la maniglia ho toccato
il pene per fare pipi Ora rischio di aver preso HCV o HIV qualora ci
fossero state delle tracce ematiche, del sangue o qualche altro liquido
biologico su quella maniglia ? Attendo una risposta se motivata ancora
meglio.
Vi ringrazio in anticipo

Il virus non si trasmette con questa modalità.

Medica

Nella giornata di oggi ho eiaculato (senza preservativo) nella bocca di partner occasionale. Durante l’atto sul glande NON c’era presenza di sangue. No fuoriuscita di sangue da parte del cavo orale del partner. Ho rischiato di aver contratto a HIV o altre infezioni sessualmente trasmissibili?

Nel rapporto orale "ricevuto" senza protezione non sussiste il rischio di HIV, ma ci si espone al rischio di contrarre altre IST.

Medica

Buongiorno, il quesito che vi sottoporrò mi pare assurdo, ma purtroppo in queste circostanze discriminare tra una reale possibilità e una paranoia è molto difficile.

Praticamente la settimana scorsa mi sono ritrovato, io in mutande lei senza, a baciarmi con una ragazza. Eravamo entrambi distesi di lato, l’uno di fronte all’altro, lei aveva la gamba alzata e poggiata sopra la mia, posizione classica per avviare una penetrazione. Come già detto io avevo le mutande, lei no, e scrivo questo quesito per sapere se la possibilità che lei fosse bagnata abbia potuto comunque costituire un rischio di contagio HIV nonostante io avessi le mutande. Ho anche preso il mio pene in una mano, ancora coperto dalla mutande, per strusciarlo sopra la sua vagina e lo avrò fatto due o tre volte di seguito.

Scrivo e sono nel dubbio poiché la mutanda rappresenterà si un filtro che non ha permesso un contatto diretto tra genitali durante il bacio e il relativo strusciamento, strusciamento questo che sempre con indosso la mutanda (esclusivamente da parte mia) sarà durato almeno 10 minuti, ma comunque un filtro non ermetico come un preservativo.

Grazie per l’attenzione, attento la vostra risposta

In assenza di penetrazione non protetta e se non c'è stato un contatto diretto tra le parti interessate il rischio HIV non sussiste.

Medica

Buongiorno, ad agosto chiamai il telefono verde AIDS dell'istituto superiore di sanità e per l'episodio che gli ho raccontato mi consigliarono di sottopormi a test HIV a 40 giorni dall'evento a rischio. Ho eseguito il test di quarta generazione a 44 giorni ed è risultato negativo. Il mio problema è che all'emocromo, prima volta in assoluto, ho una lieve riduzione del numero dei linfociti, cioè 1000 /millimetro cubo laddove il minimo del range di riferimento è 1200/MMC (16.7% su 6000 globuli bianchi totali anziché 20.5% del laboratorio). Preoccupato ho richiamato il telefono verde AIDS dove mi hanno detto che il numero dei linfociti non influenza affatto l'esito del test HIV per cui lo devo considerare definitivo e sicuro al cento per cento dopo 40 giorni a prescindere dal numero dei linfociti. Mi hanno detto che debbo dimenticare l'episodio e non serve più proteggere i rapporti con mia moglie. Voi cosa ne pensate? Siete d'accordo con i vostri colleghi?

Il risultato del suo test è definitivo.

Medica

Buongiorno, scrivo per un episodio accaduto ad uno dei miei figli nel bagno della scuola. Mio figlio dopo aver urinato si è accorto che un paio di gocce erano finite sul bordo della tazza. Allora, ha preso un pezzo di carta igienica ed ha asciugato. Non ha toccato direttamente la tazza, ma solo attraverso la carta igienica. Poi ha lavato le mani con acqua e sapone. Non ricorda se aveva ferite sulle mani (forse solo qualche abrasione superficiale), ma ricorda che il fatto è avvenuto lontano dall'ora di mensa. Insomma, non ha usato le mani per mangiare, a breve dall'episodio. Noi gli abbiamo detto mille volte di non toccare mai un bagno pubblico, e di rivolgersi (eventualmente) ad un bidello, spiegando il problema e scusandosi per l'accaduto. Il bagno è frequentato da ragazzini delle medie. Quelli più grandicelli vantano di masturbarsi nel bagno (cosa verosimile data l'età, anche se non verificabile), ed io temo che su quella tazza ci potessero essere residui di sperma. Il fatto che siano ragazzini di max 13/14 mi fa pensare che non dovrebbero esserci rischi sul loro stato di salute; ma se ne sentono di tutti i colori e, come genitore, sono sempre in ansia. Per cui, se quello che è accaduto (qualora mio figlio non avesse lavato bene le mani, e le avesse portate accidentalmente alla bocca o agli occhi) si possa configurare come episodio a riichio. Sono passate già più di due settimane, ed io l'ho saputo solo ieri. Non ha avuto febbre o ghiandole gonfie. Ha, però, avuto una forma cutanea con bozzi grandi, ovali e pruriginosi (spero dovute a punture di insetti) che stiamo risolvendo con antistaminici e genalyn beta. Ha anche fastidio alla gola, non dolore. Spero possiate rispondermi

Come spiegatole più volte, il virus ha determinate vie di trasmissione e la situazione descritta non può essere configurata in alcuno modo un evento a rischio HIV.

Medica

Buongiorno e grazie per la Vostra disponibilità. Durante la seconda gravidanza mia moglie ha ricevuto terapia con Immunoglobuline anti - D poiché io e lei siamo Rh discordanti. Ora sta allattando. Queste Immunoglobuline possono trasmettere HIV? Sia il ginecologo che il Telefono Verde AIDS dell' Istituto Superiore di Sanità mi hanno detto che è impossibile, anche perché vengono lavorate a caldo e HIV verrebbe inattivato in questo modo, pertanto non vi è neanche bisogno di sottoporsi al test HIV e l' allattamento è sicuro. Concordate? Grazie

Confermiamo ed inoltre alle donne in gravidanza, a prescindere dalla situazione descritta, viene altamente indicato di fare il test HIV

Medica

Buongiorno ieri mattina, mentre camminavo sulla strada asfaltata dietro casa per raggiungere la mia vettura, ho avvertito un pizzico sulla parte alta del piede e ha sentito un contatto metallico "da urto" seguito da un rumore di qualcosa di leggero che rotolava sull'asfalto. Indossavo scarpe chiuse ma con apertura a décolleté. Ho cercato di capire cosa fosse: stato a colpirmi...non c'erano siringhe a terra (me ne sarei accorta) ma il mio timore è che potesse trattarsi di un ago usato (senza il corpo della siringa). La mia pelle non sì è lacerata e nulla è rimasto conficcato nella pelle.. ho disinfettato subito con amuchina e non ho avvertito bruciore. Sono a rischio HIV?

L'hiv non rimane attivo su un ago, inoltre dalla descrizione non emerge nessun comportamento che si possa ritenere a rischio.

Medica

Se quando mi tolgo il condom pochi secondi dopo la fine rapporto sessuale, la parte esterna sporca di secrezione vaginale tocca il glande si rischia di prendere l'hiv?

L'HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV si inattiva varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido che lo contiene. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio. Sono contatti indiretti tutti quelli con liquidi non freschi.

Medica

Buonasera, chiedo un'informazione perché sono in preda al panico anche se so che le modalità che descriverò non risultano essere rischio di contagio.
Mi sono vista con un ragazzo e siamo stati insieme tutta la notte , ci siamo baciati profondamente con la lingua e lui mi ha praticato masturbazione con le dita,non c'è stato nessun tipo di rapporto ne orale ne vaginale ne anale. Pensate che sia opportuno effettuare un test HIV?
Premetto che io l'ultimo test l'ho effettuato a luglio a distanza di 93 giorni di un rapporto sessuale non protetto risultato negativo .
Attendo una vostra risposta e vi ringrazio in anticipo .

Come indicato da lei stessa non ci sono stati comportamenti a rischio HIV.

Medica

Dopo 49 giorni da un rapporto orale, senza eiaculazione in bocca, ho fatto il test per HIV combo IV generazione risultato : NEGATIVO. Devo ripetere?

Il risultato del test si può considerare definitivo.

Medica

Buonasera 28 anni fa ho avuto una relazione con una ragazza e ho avuto un rapporto scoperto. È possibile che la latenza dell’hiv sia cosi lunga? Io sono sempre stato bene e sono sposato da 25 anni e ho una figlia di 23. Un medico mi ha detto che è impossibile e di dimenticare quell’episodio. Mi ha detto che la latenza hiv dura circa 10 anni massimo e comunque me ne sarei sicuramente accorto. Vi ringrazio

Confermiamo quanto le ha spiegato il medico.

Medica

Stanotte preso dalla passione con una ragazza... abbiamo fatto sesso ho usato profilattico e verificato integrità.. poi come uno scemo morso delicatamente vicino vagina, aveva le mutande. C''è rischio di contagio hiv? Poi ho fatto petting anale con un dito.

Se ha usato il condom dall'inizio alla fine e per tutti i tipi di rapporto (anale, vaginale e orale) non ha corso rischio. Non emergono dalla sua descrizione altri elementi che possano far pensare ad un rischio per HIV.

Medica

Oggi una ragazza mi ha praticato una fellatio senza preservativo. Durante l’atto orale ho notato che aveva un cerotto sulle labbra trasparente (sicuramente per herpes). Nel corso del rapporto sessuale mi ha stimolato con la lebbra i capezzoli e ci siamo scambiati baci profondi. Ho paura che oltre quell’eventuale herpes coperto da cerotto protettivo ci fossero altri. Mi sono esposto a malattie o infezioni sessualmente trasmissibili. Tra 40 giorni mi sottoporrò ai test di routine per hiv. Nel caso di specie devo fare altri test? Grazie

Ricevere un rapporto orale senza preservativo non espone al rischio HIv ma espone al rischio di altre IST (infezioni a trasmissione sessuale)

Medica

Buonasera, questa sera ho presto del cibo da asporto in una tavola calda. Sulla carta che avvolgeva le pietanze (sulla parte esterna, quella visibile da me) c'era una zanzara schiacciata, con tanto di striscia di sangue. Il sangue non era rosso vivo, ma piuttosto scuro.
Ho chiesto alla commessa di sostituirmi la carta, ma poi arrivato a casa non me la son sentita di mangiare nulla.
Nelle mani non ho ferite ne abrasioni di alcun tipo. Naturalmente, avendo del disinfettante spray (con alcool al 75%) sempre con me, ho disinfettato accuratamente le mani. Non ho toccato gli occhi ne la bocca.

E' stata una situazione rischiosa per HIV o HCV? Ho fatto bene a non mangiare o avrei potuto?
Spero possiate risolvere questo mio dubbio.

Le zanzare non sono veicolo di contagio, l'hiv è un virus umano e all'esterno dell'organismo si inattiva. Anche l'HCV non si tramette tramite zanzare.

Medica

Salve, domanda rapidissima. Piccola escoriazione di forma tondeggiante che mi sono ritrovato su una caviglia dopo aver attraversato dell' erba alta, sembra palesemente una ferita da qualcosa di acuminato. La per la non ho avvertito punture e quindi non ho avuto modo di verificare se nell' erba ci fosse qualcosa. Dato che il prato era adiacente alla strada mi terrorizza l'idea che potessero esserci disperse siringhe o aghi usati e in ogni caso date le circostanze è impossibile stabilire se il materiale potesse essere fresco o vecchio. In queste circostanze il ferimento è a rischio di hiv? Grazie

Il virus non può essere trasmesso tramite la puntura accidentale con aghi o siringhe abbandonate per strada, in quanto il virus fuori dal corpo umano, esposto alle normali condizioni ambientali, perde la capacità infettante.

Medica

Ho avuto un rapporto sessuale non protetto ed a distanza di 93 giorni ho eseguito un test hiv.
Il test si chiama:
s-Anticorpi anti hiv 1-2+AGP24
Metodo : CMIA
Risultato negativo.
Posso stare tranquilla? È definitivo?
Attendo risposta, vi ringrazio in anticipo.

Il risultato è definitivo già a 40 giorni dal comportamento a rischio.

Medica

Un mio amico ha praticato rapporto orale (non protetto) nello stesso momento prima a un ragazzo e poi a me. Nel cavo orale del mio amico non era presente abbondante sangue. Sia il ragazzo che io non abbiamo eiaculato. Questo episodio per me è a rischio per malattie o infezioni sessualmente trasmissibili?

I rapporti orali, se praticati, sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre IST; se ricevuti non sono a rischio HIV ma di altre IST.

Medica

Buongiorno, stamattina ho tentato di avere un rapporto protetto con la mia amante ma purtroppo, dopo diversi tentativi di penetrazione vaginale con condom perfettamente in sede, ho iniziato a masturbarmi per avere erezione completa e qui è scattata la mia angoscia; se durante il movimento della masturbazione (premetto che tenevo stretto il pene ed il condom sopra l' anello alla base) oltre ad un po' di aria (che toglievo comprimendo il cappuccio all' apice) fossero entrate tracce di secrezioni vaginali venute a contatto con la parte interna del condom e da questa veicolate sul glande durante la masturbazione avrei corso rischi per HIV? Preso dal panico ho chiamato TV aids dell'istituto superiore di sanità dove mi hanno rassicurato parlando di contatto indiretto oltre che dubbio per cui non devo proteggere rapporti con mia moglie. Preciso che io e la mia amante da ormai sette anni ci sottoponiamo, ogni circa 10 mesi al test HIV. Vi sarei infinitamente grato per un Vostro parere. Grazie di cuore

Non emergono elementi di rischio.

Medica

Salve, ho avuto un rapporto sessuale non protetto ed a distanza di 93 giorni ho eseguito un test hiv. Il test si chiama: s-Anticorpi anti hiv 1-2+AGP24 Metodo : CMIA Risultato negativo. Posso stare tranquilla? È definitivo? Attendo risposta, vi ringrazio in anticipo.

Il test dà un risultato definitivo già a 40 giorni dal rapporto a rischio. Valuti uno screening anche sulle altre IST.

Medica

Ieri ho conosciuto un ragazzo in chat. Al momento dell’incontro lui ha tirato fuori un preservativo con cui gli ho pratica una fellatio. Alla fine del rapporto orale, alternato da qualche bacio profondo (senza evidente sangue), ho constatato che il PRESERVATIVO ERA INTEGRO.
Emerge un comportamento a rischio HIV o altre malattie o infezioni sessualmente trasmissibili? I

I rapporti protetti da condom non sono a rischio. Il bacio non è a rischio HIV, può essere a rischio di altre infezioni come Herpes Simplex e Mononucleosi infettiva.

Medica

Buon sera, a parte il sesso vaginale, orale e anale, senza protezioni, e scambi di sangue con siringhe e trasfusione, é possibile infettare i con il virus del hiv tramite contatti sperma non fresco di un una persona siero sconosciuto sul mio glande?

Il contatto deve essere diretto, valutando che il virus a contatto con l'aria si inattiva. E' sconsigliabile dunque farsi eiaculare direttamente sul glande o portare lo sperma appena eiaculato sul glande.

Medica

Buongiorno e grazie per la vostra attenzione. Io pratico sempre sesso protetto. Vorrei chiedervi: se un condom si rompe la lacerazione è sempre macroscopica ed evidente oppure va riempito di acqua per cercare dei microfori? Io faccio così ma è davvero psicologicamente logorante. Spero che la mia sia una pratica inutile, al termine di ogni rapporto ho sempre ritrovato il profilattico in sede e macroscopicamente integro. Grazie per il vostro aiuto, lenirebbe molto le mie ansie il parere di Esperti.

Non è necessario fare nessuna prova con l'acqua. Il profilattico, quando si rompe si lacera completamente, dunque in maniera visibile e inconfutabile .

Medica

Salve, ho avuto un rapporto con una prostituta transessuale, abbiamo fatto fellatio scoperte reciproche senza fuoriuscita di sperma e poi lei ha strusciato il mio pene sul suo ano per qualche secondo senza che ci fosse penetrazione, c'è rischio HIV? Grazie

I rapporti orali senza protezione sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) e anche per altre IST.

Medica

Quali liquidi contengono l'hiv e possono contagiare?

I liquidi che possono trasmettere HIV sono il sangue (incluso quello mestruale), lo sperma, le secrezioni vaginali, il liquido preseminale, il latte materno.

Perchè avvenga la trasmissione, questi liquidi devono entrare in contatto diretto con le mucose (ad esempio le mucose anali, vaginali, buccali, congiuntivali) o essere immessi direttamente nel torrente circolatorio (es. scambiando siringhe). La cute integra è già una barriera sufficiente a proteggere dall'ingresso del virus.

NON trasmettono Hiv: vomito, lacrime, sudore, saliva, urina, feci.

Medica

Buona sera dottore, vorrei chiedere a voi se il preservativo integro protegge anche dalla clamidia?

Il preservativo correttamente utilizzato dall'inizio alla fine del rapporto protegge anche dalla clamidia.

Medica

Buongiorno,
3 giorni fa sono stato con una prostituta. Il rapporto è consistito semplicemente in una masturbazione scoperta durata un paio di minuti autoeffettuata con la mia mano sx mentre con la mano dx le palpavo le natiche. Vorrei chiedere se è un comportamento a rischio qualora avessi la mia mano sx sporca o qualora la mia mano dx avesse accidentalmente toccato o sfiorato l'umido delle sue parti intime o lo sporco accumulato sulla pelle, magari con tracce (non so) di liquidi dei precedenti clienti.
Vorrei che rispondiate a questi quesiti:

1, devo fare test o PEP?
2, devo astenermi da altre attività sessuali
3, ma SOPRATTUTTO, posso avere rapporti con la mia compagna senza il timore di farle del male?

Non emerge nessun contatto tra voi due se non quello di aver toccato i glutei della ragazza. Non ha corso rischi.

Medica

Nella giornata di oggi ho incontrato un ragazzo in chat. Lui da poco si era depilato l’intero corpo perciò era arrossato. Io per il eccitarlo gli toccano i capezzoli e il gluteo (no ano). Preciso che nella mia mano sono presenti delle zone di pelle in via di rigenerazione (gradazione di colore roseo, non sangue). Ho rischiato di contrarre hiv o altre malattie sessualmente trasmissibili?

Non emerge nessun comportamento a rischio.

Medica

COSA SI INTENDE PER TASP?

Per TASP, (treatment as prevention), si intende che una persona con HIV in terapia efficace ha nel sangue una carica virale sempre più bassa, quindi ha meno probabilità di trasmettere l’infezione. Quando la carica virale della persona con HIV scende sotto la soglia di rilevabilità per oltre sei mesi, si parla di U = U (Undetectable=Untrasmittable, ovvero non trasmissibilità per via sessuale del virus HIV).

Medica

Buongiorno, se durante una masturbazione reciproca la mano di chi masturba avesse tracce di liquido seminale o pre-seminale (non la mano piena ma delle tracce che possono prodursi durante una masturbazione) e con quella stessa mano toccasse il mio glande o meato uretrale sarebbe un contatto a rischio o comunque in contatto indiretto? Necessito test.. Specifico che la persona in questione non ha eiaculato e il contatto con il suo pene è stato veloce ed a inizio masturbazione, dopodiché ha toccato me.. grazie

L'HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio. Sono contatti indiretti quelli con liquidi non freschi.
Non vengono ritenuti a rischio per HIV altre attività sessuali quali i rapporti orali ricevuti, il petting, i baci profondi, la masturbazione (col requisito fondamentale che anche durante questi atti non avvenga un contatto diretto tra le mucose e una quantità significativa di liquidi biologici potenzialmente infettivi).

Medica

Un test HIV NEGATiVO di terza generazione eseguito in laboratorio a 90 giorni esatti da una situazione a rischio, è definitivo senza se e senza ma? Definitivo punto? Grazie della risposta.

Il risultato è definitivo.

Medica

Ho letto in rete che il preservativo usato costantemente riduce moltissimo ma non elimina il rischio hiv. Vorrei sapere se il fallimento dell'azione protettiva si ha solo se il preservativo si rompe o anche se rimane integro? La rottura è sempre palese ed evidente mi sembra di aver capito. Inoltre l azione di rimuovere il preservativo dopo il rapporto può comportare un rischio per i contatti tra mucose del pene e l'esterno del preservativo sporco?

Il preservativo usato correttamente dall'inizio alla fine dei rapporti orali e penetrativi e che rimane integro non espone al rischio hiv. Un preservativo rotto inoltre è visibile.

Medica

Ieri sera ho incontrato un ragazzo da chat. Ci siamo baciati (dalla saliva non sentito presenza di sangue nella sua bocca). Nel frattempo mi ha praticato diverse volte un rapporto orale senza preservativo. La mia paura è che a causa del rapporto orale senza preservativo io mi sia esporto all’ HIV? Ho un po’ di paura.

Il rapporto orale ricevuto espone al rischio di altre IST ma no dell'HIV.

Medica

Buongiorno,
Ho avuto un rapporto completo non protetto il 16 aprile ed il 9 maggio a distanza di 24 giorni ho eseguito un test combinato hiv di IV generazione con risultato negativo, so che dovrò ripeterlo ma questo che attendibilità ha?
Grazie in anticipo.

Per poter avere un risultato definitivo, il test di quarta generazione va fatto a 40 giorni dal comportamento a rischio.

Medica

Nella giornata di ieri mi sono scambiato un bacio profondo con un ragazzo sconosciuto. Io con la bocca simulato con la sua lingua un atto orale. La cosa si andata avanti per pochi minuti. Questo fatto può avermi esposto a HIV o altre malattie/infezioni sessualmente trasmissibili?

Un bacio NON PUÒ trasmettere l’HIV. Rispetto alle altre IST (Infezioni Sessualmente Trasmissibili) non è una pratica senza rischi.

Medica

Il teabagging (leccare, succhiare testicoli) espone al rischio HIV per il soggetto che lo pratica?

No, perchè hiv si trasmette col contatto diretto tra mucose o ferite aperte con sangue, sperma, liquido prespermatico, latte materno, secrezioni vaginali. Questi liquidi per essere potenzialmente infettivi devono essere freschi e presenti in quantità significative.

Medica

Vorrei sapere se come cittadino italiano residente all'estero (iscritto a liste AIRE) posso ricevere la terapia in italia oppure prima mi devo cancellare dalle liste AIRE e poi fare richiesta della terapia?
Grazie 🙏

Medica

Salve circa tre mesi fa sono stato a un night a Cracovia , premesso che le ragazze non facevano alcun rapporto sessuale, ma solo spettacoli privati. A un certo punto nel prive si è strusciata nuda su di me , mentre io ero in mutande. Abbiamo simulato una sorta di rapporto, anche se di fatto non ci può essere penetrazione con le mutande. È possibile contrarre l’hiv con questa modalità? Io ho sempre avuto la mutanda. Grazie in anticipo.

Non c'è stato nessun contatto diretto per poter far veicolare il virus.

Medica

Buongiorno soffro di ipocondrie. Due anni fa ho praticato un rapporto orale a una persona e dopo l'eiaculazione ho rimesso il pene in bocca X qualche secondo ... spaventato a 35 giorni ho fatto test di IV generazione con ricerca antigene p24: negativo.
Ogni tanto mi ritorna in mente ho consultato vari siti e medici e mi hanno detto di stare tranquillo. Ora la mia domanda è avendolo fatto 5 giorni prima dei 40 c'è il rischio che si possa essere positivizzato in quei 5 giorni?

In merito all'episodio riferito, non è necessario ripetere il test.

Medica

ATTENZIONE - A seguito di ripetute domande su contatti diretti e indiretti, masturbazione con "pellicine sollevate" sulla mano etc etc, ribadiamo quanto di seguito.

IL CONTATTO DIRETTO E’ LA SITUAZIONE IN CUI UN LIQUIDO POTENZIALMENTE INFETTIVO FRESCO PENETRA NELL’ORGANISMO DI UN SOGGETTO SIERONEGATIVO AD HIV ESPONENDOLO AL RISCHIO DI INFEZIONE; I CONTATTI INDIRETTI NON SONO A RISCHIO. IL VIRUS HIV NON E’ IN GRADO DI MOLTIPLICARSI NELL’AMBIENTE E PERDE L'INFETTIVITA' VELOCEMENTE ALL’ESTERNO DEL CORPO UMANO

Si ha un contatto diretto quando un liquido biologico fresco contenente HIV, cioè nei momenti immediatamente successivi dalla sua fuoriuscita dal corpo del soggetto portatore del virus, o protetto in ambiente idoneo (ad esempio colture di laboratorio) aderisce ad una mucosa o ad una ferita aperta (profonda e quindi sanguinante), indipendentemente dal fatto che il contatto sia realizzato per caduta diretta del liquido (sulla ferita o sulla mucosa) o attraverso la mediazione di un oggetto o di una mano.

Sono esempi di contatto diretto il sesso anale, vaginale, orale praticato non protetto in presenza di eiaculazione o copiose secrezioni pre-eiaculatorie ricevute in bocca; gli sfregamenti genitali in presenza di abbondanti liquidi biologici del partner; uno schizzo di sangue ad alta pressione ricevuto nell’occhio; il portare in bocca o agli occhi, con un dito o un oggetto, quantità significative di liquidi infetti; l’iniezione praticata da due soggetti con lo stesso ago.
HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio. Sono contatti indiretti quelli con liquidi non freschi.

Sono esempio di contatto indiretto (NON a rischio) utilizzare una toilette pubblica macchiata di sangue secco, dall’estetista o dal dentista rimanere feriti con uno strumento non monouso, utilizzare per errore un asciugamano intimo di un terzo, pungersi accidentalmente con un ago abbandonato in luogo aperto.
La pelle integra costituisce una barriera efficace e non permette l’ingresso al virus HIV, e quindi è una protezione naturale anche in caso di contatto con liquidi contenenti HIV.

Non sono ritenute ferite aperte le pellicine sollevate a seguito di piccoli traumi, le abrasioni superficiali della pelle, i graffi, le sbucciature, i taglietti. Le lesioni profonde, al contrario, raggiungono lo strato sottocutaneo, oltrepassando derma ed epidermide e dunque possono rappresentare una porta d'ingresso del virus.

Medica

Ho rischiato di prendere l'hiv a seguito di penetrazione vaginale? Si è rotto il preservativo e ho penetrato per circa 4 minuti senza.

La rottura del profilattico espone al rischio HIV e di altre Infezioni a trasmissione sessuale. In caso di un comportamento a rischio e in riferimento all'HIV, è possibile effettuare una profilassi post esposizione (PEP).
La PEP però è efficace solo se assunta entro 48 ore (preferibilmente 1-4 ore dopo l’evento a rischio) e può essere richiesta in qualsiasi centro pubblico munito di reparto di malattie infettive, con accesso tramite Pronto Soccorso. Prevede un test HIV all’inizio (tempo zero), dopo i 28 giorni di terapia farmacologica, e si conclude con un test definitivo a 40 giorni (se di quarta generazione) o a 90 giorni (se test di terza generazione) dal termine della PEP.

Medica

A seguito di contrazione del virus HiV dopo quanto tempo sono contagioso? Ore, giorni o settimane?

La possibilità di trasmettere l'infezione da Hiv dipende dal tipo di comportamento messo in atto e, soprattutto, dalla quantità di virus presente nel sangue o nelle secrezioni genitali della persona con Hiv. È massima nelle prime settimane dopo l'infezione.

Medica

Ho avuto la un rapporto vaginale occasionale con il preservativo dall'inizio alla fine. Quando me lo sono tolto ci sono stato contatti tra l'esterno del preservativo e il glande. Può essere un comportamento a rischio di trasmissione hiv?

Il rapporto risulta adeguatamente protetto.

Medica

salve sono tormentato mi hanno misurato la temperatura all'orecchio con termometro timpanico io soffro di psoriasi ed ho ferite dopo 2 giorni ho ebbre linfonodi gonfi e proteina c reattiva a 10 ho paura di aver contratto hiv sono terrorizzato ma è possibile contrarre hiv in questo modo grazie della cortese distinti saluti

Le due situazioni non possono essere correlate, in quanto il virus dell'HIV non si trasmette con queste modalità. Per i suoi sintomi può rivolgersi ad un medico per una visita.

Medica

Nella giornata di sabato ho ricevuto una fellatio con uso del preservativo. In particolare il preservativo copriva correttamente il glande e il prepuzio. Purtroppo il preservativo non è stato srotolato correttamente per tutto l’asta del pene (una porzione di asta non era coperta da preservativo). Nella giornata di oggi mentre ricevevo una masturbazione (stimolazione con uso della mano dell’altra persona) mi sono accorto di avere sulla palla esterna dell’asta del pene due crosticine. Da una veloce osservazione – non sono certo - non ho rilevato nella mano dell’altra persona nessun taglio o segno di sangue. Il fatto che non ho srotolato correttamente il preservativo per tutto l’asta del pene mi ha esposto ha HIV o infezioni sessualmente trasmissibili? Queste crosticine possono essere la conseguenza del fatto che il preservativo non è stato srotolato correttamente per tutto l’asta del pene? Quali le conseguenze infettive? La questione della masturbazione in presenza delle crosticine mi ha esposto ha HIV o infezioni sessualmente trasmissibili? Grazie per la Vs. gentile e repentino riscontro. Cordialità

Il rapporto orale è stato adeguatamente protetto pertanto non si corrono rischi; neppure con la masturbazione.

Medica

Scusate nello stesso rapporto bisogna cambiare il profilattico se si passa dal rapporto vaginale a quello anale? O va bene lo stesso profilattico? Grazie

Il preservativo va utilizzato dall’inizio del rapporto perché il coito interrotto non protegge dal virus HIV, si usa una volta sola e con una sola persona. E' opportuno cambiare il condom passando da un rapporto all'altro per evitare il passaggio di germi e batteri (es. dall'ano alla vagina) e per evirare di incorrere in rotture.

Medica

Buon giorno, non capisco più nulla, giorni fa con un nuovo partner, incontrato ho effettuato inizialmente per circa 30/50 secondi rimming come attivo, poi nonostante avessi dei dubbi perchè avrei voluto farlo con preservativo, ho fatto per circa 2 minuti da attivo un rapporto orale, smesso subito perchè non mi andava, il partener era già eccitato e mi sembrava di avere liquido prespermatico. Non c'è stata assolutamente eiaculazione. il rapporto orale è durato circa 2 minuti forse meno. Avevo due piccolissime afte in bocca in via di guarigione , una mi aveva infiammato anche un po la mucosa della guancia interna. Il partner dopo aver parlato perchè ero restio, mi ha mostrato le analisi di screening fatte dall'università agli studenti eseguite a file gennaio, con il risultato esame sierologico HIV : negativo, erano negativi anche i risultati per Sifilide, HBV, e HCV, erano pero fatte i prelievi il 26 gennaio 2023, perciò era passato più di un mese. Il mio medico di base mi ha detto che potrei stare tranquillo non avendo ricevuto sperma in bocca... ma leggendo sui vari siti informativi AIDS trovo notizie diverse. Devo fare un test HIV e altre MST a quanti giorni è il minimo ? Non ho mai avuto rapporti orali, ma solo baci e masturbazione fino ad ora. Grazie della gentile risposta

L'anilingus o rimming (leccare l'ano) è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione ma non per l'HIV. Per proteggersi da altre infezioni è consigliabile l'utilizzo del Dental Dam o di altra barriera.
I rapporti orali, non protetti, se praticati sono a rischio hiv (rischio estremamente basso) e di altre IST; se ricevuto non è a rischio HIV ma di altre IST.

Medica

Poco prima del prelievo (non ero a digiuno) ho anche fumato qualche sigaretta: c' entra qualcosa tutto questo con il risultato? Grazie

Per sottoporsi al test Hiv su sangue non è necessario essere a digiuno.

Medica

Salve, a seguito di un rapporto orale praticatomi da una prostituta volevo sapere se debbo fare il test hiv e, soprattutto, se avendo preso 2 g di zitromax in unica soluzione per una conseguente uretrite le tempistiche per il test della sifilide sono diverse.

Il rapporto orale ricevuto non è a rischio di HIV ma di altre Ist. Le tempistiche per il test della sifilide non sono alterate dall'assunzione del farmaco.

Medica

Buon giorno, un test Hiv 1-2 ab anticorpale negativo fatto assieme a un test molecolare Hiv sempre negativo è definitivo a 39 giorni da un rapporto a rischio? Grazie.

Esistono vari tipi di test su sangue utilizzati comunemente per la diagnosi dell'Hiv, che danno risposte certe dopo tempi diversi dall’ultimo comportamento a rischio:

1) test combinati (test di IV generazione) - ricercano gli anticorpi anti-HIV prodotti dall’individuo e parti di virus, come l’antigene p24. Possono mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 20 giorni. Il periodo finestra è di 40 giorni dall’ultimo comportamento a rischio.
2) test che ricercano solo gli anticorpi anti-Hiv (test di III generazione) - possono mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 3-4 settimane. Il periodo finestra è di 90 giorni dall’ultimo comportamento a rischio.

Medica

Sono uomo etero . Ho avuto un rapporto penetrativo con una donna, ho sfilato il preservato il quale era integro, per poi riutilizzarlo. E' rimasto sempre integro. Devo fare test HIV?

I rapporti protetti da condom dall'inizio alla fine non sono a rischio HIV. Riutilizzare il preservativo ha delle conseguenze evidenti, il materiale si indebolisce e il rischio di rottura è altissimo.

Medica

Salve, vorrei sapere se in commercio ci sono test rapidi combinati (4a generazione) da poter fare a casa. Nel caso potreste dirmi la marca e il modello. Grazie

Nel caso dell'autotest da fare a casa e venduto in farmacia, attualmente il periodo finestra è di 90 giorni.

Medica

Buongiorno e grazie per l'aiuto. Ipotetico comportamento a rischio (microforo nel condom visto riempiendolo di acqua al termine del rapporto) in data 20 maggio; anche se il TV AIDS DELL' ISS MI DICE che non è un rischio anche se il microforo era presente durante il rapporto, per mia tranquillità mi sottopongo a test HIV di quarta generazione la mattina del 30 giugno (cioè la mattina del quarantunesimo giorno dall' evento ora più ora meno). A prescindere dal fatto che la mia partner era negativa il 22 aprile, il timing del quarantunesimo giorno (ora più ora meno) mi tranquillizza circa la definitiva negatività del risultato o debbo ripeterlo? Da quanto mi pare di capire leggendo le vostre scrupolose risposte dal quarantesimo giorno il test di quarta generazione da' senza possibilità di dubbi un risultato attendibile e soprattutto definitivo. Grazie

Confermiamo che non ha avuto un comportamento a rischio. Un preservativo rotto è visibile ad occhio nudo e non è necessario fare prove dell'acqua che non servono a nulla.

Medica

Quanto precocemente è possibile rilevare l'infezione da HIV in un campione di sangue? Sul web ho trovato questa risposta, ( Il test che rileva il virus più precocemente è la ricerca di RNA virale con metodo molecolare (NAT), utilizzato normalmente per i donatori che son tornati da paese esteri, che risulta positivo entro 12 giorni dal contagio. ) Chiedo il vostro parere da esperti, e' vero? e' un test di quarta generazione?

Ci scrive praticamente quasi ogni giorno. L’infezione da HIV viene rilevata con test di primo livello, che identificano gli anticorpi anti-HIV (EIA, ELISA e similari) da soli (test di III Generazione) o in combinazione con l’antigene p24 (COMBO, test di IV Generazione). Nel caso di esito positivo, è necessaria una conferma con test di secondo livello (Western Blot). Vi sono metodi di biologia molecolare (PCR, NAT), che identificano il genoma del virus) e sono impiegati per la misura del virus circolante nel sangue (viremia) nelle persone con infezione già diagnosticata.

Medica

Salve, sono un uomo etero di 63 anni. Sono andato in un centro massaggi cinese e come uno sciocco mi sono fatto praticare un rapporto orale scoperto completo. Le domande sono: 1) Devo fare il test per hiv? 2) In assenza di sintomi (bruciori, ulcere, perdite, ecc.ecc.) è necessario comunque fare uno screening per MST? Grazie

Il rapporto orale ricevuto non protetto non espone al rischio HIV ma espone al rischio di contrarre altre infezioni sessualmente trasmesse (ISTI). Spesso, le IST possono essere asintomatiche o manifestarsi con sintomi molti lievi, quindi le persone che contraggono un'infezione potrebbero non esserne consapevoli se non effettuando i vari test.

Medica

Buon giorno, ho conosciuto un ragazzo in chat, ci siamo masturbati e poi lui ha iniziato un rapporto orale da attivo io passivo, ma dopo 30 secondi lo ho fatto smettere , prima di eiaculare. Poi a casa mi sono accorto che alla base del glande ero tutto arrossato, con tutta una piccola ferita che circonda appunto la base. Sicuramente la screpolatura e' avvenuta durante la pratica di masturbazione precedente la fellatio. Ho rischiato per Hiv con queste screpolature , se sulle screpolature metto un fazzoletto bianco rimane il fine stampo rosso ( credo sangue) Grazie della tua risposta

Il rapporto ricevuto non è a rischio HIV anche nel caso descritto.

Medica

Buongiorno, in una precedente risposta mi avete scritto che per un rapporto orale ricevuto non protetto permane il rischio per altre IST diverse da HIV. Quali sono gli esami da fare per le IST?

Per la diagnosi è importante fare degli esami di laboratorio che, a seconda delle diverse Ist, possono essere eseguiti sul sangue, su un tampone rettale o faringeo, su un campione di urine o di saliva sia per le donne che per gli uomini; su un tampone cervicale o vaginale per la donna; su un tampone uretrale o sullo sperma per l’uomo. A volte è sufficiente la visita dello specialista che riconosce la Ist osservando le lesioni presenti a livello genitale o in altre zone del corpo. Il medico di base le prescriverà quelle che ritiene necessarie per il suo caso.

Medica

Salve, ho fatto un test HIV di 4 generazione, in un laboratorio privato, a 30 giorni esatti dall'accaduto volevo sapere se posso considerarlo definitivo o se devo ripeterlo . Grazie mille

Il periodo finestra è il tempo massimo entro cui un test è in grado di determinare in modo certo la sieronegatività o la sieropositività di una persona. Pertanto, prima di approcciarsi al test è necessario controllare che questo periodo, che inizia al momento del rischio corso, sia concluso. Il periodo finestra ha una durata variabile a seconda del test effettuato, e generalmente è di massimo novanta giorni per un test di terza generazione e quaranta giorni per un test di quarta generazione.

Medica

Salve, sono un maschio etero, ho avuto ahimè un rapporto occasionale estraneo alla mia relazione stabile. Ho usato il preservativo per la penetrazione, ma la partner occasionale mi ha praticato una fellatio senza preservativo e, non molto tempo prima di farlo (credo tra la mezz'ora e l'ora), si era passata le dita dalla propria vagina alla bocca, per sentire il proprio stesso sapore. Non ho motivo di credere sia sieropositiva, ma neppure la conosco così bene; in un caso del genere, ritenete vi sia rischio di aver contratto il virus HIV? Grazie in anticipo.

Non emergono elementi di rischio HIV. Per il rapporto orale ricevuto non protetto permane invece il rischio per altre IST.

Medica

Comunicazione di servizio

Per maggiori info su HIV/AIDS cliccare sul seguente link https://www.anlaidslazio.it/faq o contattare i nostri esperti al servizio di counselling in caso permangano dubbi alle domande poste https://www.anlaidslazio.it/consulta-l-esperto

Medica

Oggi ho praticato una sega su un pene senza presenza di liquido seminale o sperma (non ancora in erezione e secco). Per tutta la pratica non è fuoriuscito sperma. Nella mano con la quale ho praticato la sega era presente un piccolo taglietto arrossato senza presenza di sangue. Successivamente con la stessa mano mi sono toccato il gluteo (no ano). Rischio contagio hiv o malattie sessualmente trasmissibili?

La pratica descritta non è a rischio di HIV/IST.

Medica

Salve, ho eseguito un test di 4 generazione. Posso ritenerlo definitivo a circa 30 giorni dal rapporto a rischio? (eiaculazione sulla mia faccia e sulla mia bocca) Dopo questo tipo di evento a rischio se faccio un autotest mylan a 90 giorni posso ritenerlo definitivo in caso di esito negativo ?

Un test di 4 generazione da risultato definitivo a 40 giorni dal rapporto a rischio; con l'autotest si ha un risultato attendibile a 90 giorni.

Medica

Vorrei sottoporre la questione perché non ho trovato casi simili in rete. Circa un mese fa ho ricevuto un rapporto orale non protetto e sicuramente la persona in questione aveva praticato questa pratica ad un altro qualche istante prima. Può essere considerato a rischio se il ragazzo di prima ha eiaculato in bocca e successivamente (dopo qualche minuto) io abbia ricevuto del sesso orale dalla stessa persona ?

Indipendentemente da cosa la donna abbia fatto prima, il rapporto orale ricevuto non protetto non è a rischio HIV ma di altre IST.

Medica

Salve, il 27 agosto 2021 mi sono recato presso una escort, arrivato li, la ragazza ha strusciato inizialmente il suo seno e poi il sedere facendomi eiaculare senza preservativo, successivamente aspettando un'altra erezione ha messo il profilattico sul mio pene e l’ha inserito con la bocca praticando un orale e successivamente ha inserito il pene nella sua vagina facendo su e giù, facendomi nuovamente eiaculare. Volevo sapere se ad oggi posso stare tranquillo da qualsiasi mst, inoltre sono donatore e gli esami sono sempre negativi. Posso lasciarmi l’accaduto alla spalle e dimenticarlo?

Come ha scritto lei è donatore e dai controlli effettuati è "negativo".

Medica

Buongiorno a tutto lo Staff e grazie in anticipo per il Vostro aiuto. Sono tormentata da un evento accaduto poco fa. Mi trovavo al supermercato, nel reparto ortofrutta, dove le verdure già confezionate sono esposte all'interno di frigoriferi a muro "aperti".
Mi sono avvicinata per acquistare alcune buste di insalata e nel farlo mi sono addentrata nel frigo fino ad avvertire il freddo e l'umidità sul mio volto e sugli occhi in quanto l'insalata era quasi sul fondo.
Solo dopo mi sono accorta che sul ripiano più basso del frigo (circa 45 cm più sotto) c'era una busta di sedano sporca di sangue ...sono certa al 100% che fosse sangue, probabilmente proveniente da un taglio o ferita di chi lo ha maneggiato in precedenza. Io ovviamente non l'ho toccato ma il terrore nasce dal fatto che l'umidità e l'aria prodotta dal frigo che ho avvertito chiaramente sul volto, abbiano potuto trasportare sangue nebulizzato sotto forma di aerosol o umidita/micro goccioline negli occhi..
So che il contatto con le mucose oculari può essere una via di trasmissione. Volevo gentilmente sapere se questo episodio é a rischio trasmissione hiv.
Grazie moltissimo

Abbiamo già risposto. Cordialmente

P ulteriori chiarimenti, la invitiamo a contattarci o a visitare questo link https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

Medica

Vorrei sottoporre alla vostra attenzione un episodio che in tutta franchezza non riterrei a rischio e pur tuttavia continua a "tormentarmi". Nello specifico, gli ultimi 3 rapporti (N.B) protetti da preservativo, due orali e uno anale mi hanno causato delle escoriazioni con perdite di sangue (esigue) prima in corrispondenza del prepuzio, dopodiché alla base del glande ed infine in entrambe le zone sopracitate. A rigore di logica sarei dell'idea che tali escoriazioni fossero dovute ad una certa "veemenza" nell'atto e in considerazione del fatto che tutti i rapporti sono stati protetti non dovrebbero sussistere rischi ma è proprio quel "sangue" ad innescare questo meccanismo perverso. In ultimo, so che è del tutto irrazionale, ma un bacio per quanto profondo possa essere e in presenza o meno di "lesioni, microlesioni, microtraumi" non rappresenta rischi in termini di MST/IST?
Vi ringrazio fin d'ora per la cortese attenzione,
Saluti e buon lavoro,

Il rapporto protetto da condom dall'inizio alla fine non espone al rischio HIV. Il bacio NON può trasmettere l'HIV. Può invece trasmettere altre infezioni, come ad es. l'herpes simplex e la mononucleosi infettiva (epstein barr virus).

Medica

Buongiorno, oggi recandomi in un centro clinico della città ho chiesto di essere sottoposto al test Combo utile dopo i 40giorni dal rapporto eventualmente a rischio. Il medico curante mi ha prescritto “Test combo di quarta generazione: HIV1Ab, HIV2Ab, p24Ag”. La biologa del centro ha preferito fare il prelievo solo per “HIV1Ab, HIV2Ab” e non anche per “p24Ag” riferendomi che i due esami sono equivalenti. Vorrei sapere se tramite i primi esami (HIV1Ab, HIV2Ab) si mette in evidenza l'avvenuta infezione già dopo 40 giorni dal rapporto a rischio. Grazie.

I test combinati (test di IV generazione) - ricercano gli anticorpi anti-HIV prodotti dall’individuo e parti di virus, come l’antigene p24. Possono mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 20 giorni.
Il periodo finestra è di 40 giorni dall’ultimo comportamento a rischio.
I test che ricercano solo gli anticorpi anti-Hiv (test di III generazione) - possono mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 3-4 settimane.
Il periodo finestra è di 90 giorni dall’ultimo comportamento a rischio.

Medica

Inciampando per strada mi sono accorta di essermi fatta un piccolissima ferita ad una mano. Guardando bene mi sono accorta che quella che pensavo fosse una pellicina data dallo sfregamento sul cemento era in realtà un pezzo di materiale duro, suppongo vetro.
Mi pareva di aver visto qualche pezzo di vetro piccolino poco lontano da lì. La mia domanda è questa: fosse stata invece un pezzo di siringa buttato per terra, è possibile questa cosa? È possibile che le siringhe che adesso sono in plastica vengano frantumate così? Siccome era proprio un taglietto piccolissimo, quando l'ho tolto, il vetrino però è uscito un sacco di sangue. Credo che fosse un vetro, ma ci sarebbe la possibilità che fosse un pezzo di siringa? Nel caso quali sarebbero i rischi e cosa dovrei fare? Non ho visto sangue per terra. Mi sto preoccupando per niente, vero? Io ho subito solo disinfettato. Manco pensavo che tra tutte le cose proprio un pezzo di siringa potesse essere. Però mi è venuto in mente e visto che mi è venuta un po di ansia vorrei stare tranquilla ed evitare preoccupare per niente! Grazie!

Ci scrive e ci telefona spesso riportando tante situazioni "particolari" e che le creano enorme ansia. Le abbiamo già spiegato come si contrae il virus e che probabilmente andrebbe valutata la possibilità di un supporto psicologico per affrontare la fobia legata a questo virus.

Medica

Buongiorno. Un piccolo dubbio. Se un ragazzo mi penetra con il dito e presenta taglietto o cicatrici, pellicine sollevate e cose così, rischio di prendere eventualmente qualcosa nel caso questa persona sia positiva a qualche ist? Se negativa la risposta, volevo capire: questo perché non basta un taglietto sottile ma ci vuole una ferita aperta e ben sanguinante (tipo chi si taglia un dito con un coltello al momento) oppure non si rischia niente perché la mucosa vaginale è integra e non ci sono sfregamenti tali da presupporre che ci siano taglietto in essa?

Domanda 2: dite che se si riceve un rapporto orale si possono rischiare comunque qualche ist. Quali? Mughetto? Herpes?

Se una persona si taglia con un coltello da avere una ferita profonda, dubitiamo possa "praticare la penetrazione" con tale dito. Senza tale ferita molto aperta e sanguinante, la pratica è priva di rischi. Il rapporto orale ricevuto espone al rischio delle IST ma no dell'HIV.

Medica

Buongiorno. Il 10 ottobre ho ricevuto un rapporto orale non protetto. Il 3 dicembre mi compare una lesione sullo scroto che il dermatologo diagnostica come afta genitale essendo bianca e crostosa. Dopo 15 giorni visista di controllo, la lesione sta migliorando ma è ancora presente. Nessun linfonodo gonfio ma il dottore per sicurezza mi prescrive esame sifilide. La domanda è. Rapporto il 10 ottobre. Lesione il 3. Esami vdrl tpha dopo 15 giorni dalla lesione. Il risultato sarà definitivo ? Grazie mille

Ci scrive ogni giorno con la stessa domanda a cui abbiamo già dato risposta. Si attenga alle indicazioni del medico che la sta seguendo.

Medica

Buona sera grazie per il supporto che date, vorrei sapere se e' possibile non vedere un preservativo rotto alla fine di un rapporto sessuale con eiaculazione con una donna siero sconosciuta? Non ho tolto io il preservativo a fine rapporto con la donna in questione. Il preservativo se e' rotto non perderebbe tutto lo sperma all'interno della stessa vagina?? Un preservativo se si rompe si lacera o rimane solo un foro magari poco visibile?? Grazie.

Il profilattico, essendo di lattice, quando si rompe si lacera completamente, dunque in maniera visibile. Non risultano microfori non visibili ad occhio nudo che possano far filtrare il liquido seminale.

Medica

Buon giorno, sono un donatore che dona una volta l' anno il sangue, vorrei sapere se i test effettuati al donatore che risultati danno in termini di tempo se c'è qualcosa che non va, 30 o 40 giorni? O addirittura pirma? Da un rapporto occasionale??

Non è chiara la domanda. Ad ogni modo, per garantire elevati livelli di qualità e sicurezza del sangue e per tutelare la salute sia del donatore, sia dei pazienti, ad ogni donazione il sangue prelevato viene sottoposto a controlli accurati e da personale qualificato.

Medica

Buon giorno, ho avuto un incontro con una Escort, ho utilizzato il preservativo sia per il sesso orale dove io ero passivo e sia per tutto il rapporto di pene trazione. Il preservativo a fine è durante il rapporto di pene trazione era integro e copriva tutto il pene. La mia domanda è ho rischiato qualcosa ugualmente, il preservativo è efficace al 100% se utilizzato correttamente e se le secrezioni vaginali della Escort possono essere un pericolo hiv alla base del pube. Mi son lavato quasi subito.

L'utilizzo corretto del condom dall'inizio alla fine del rapporto protegge dal rischio contagio HIV.

Medica

Buongiorno. Dopo un rapporto orale ricevuto per scrupolo ho eseguito un autotest rapido sifilide dopo 6 settimane (negativo). Ora a distanza di 50 giorni dal rapporto mi è comparsa una specie di ferita appena sotto il il pene all'inizio dello scroto. È leggermente dolorosa e molto piccola. Premetto che in queste settimane ho assunto antibiotici per un mal di gola. Ma a distanza di così tanto tempo può essere il sifiloma? In teoria sarebbe dovuto comparire prima e soprattutto sul glande e non sotto la base del pene... Sono un po paranoico.

Ci ha scritto diverse volte e le abbiamo già risposto. Per qualunque sintomatologia, è opportuno rivolgersi direttamente ad un medico per una visita, indipendentemente dal rapporto orale ricevuto ed evitando autodiagnosi.

Medica

Buongiorno e grazie per l'attenzione. Lungi da me farvi perdere tempo ma alcuni giorni fa ho postato una richiesta con questo nickname relativa ad un ipotetico contatto di secrezioni vaginali presenti sul preservativo dopo un rapporto protetto. Mi ero sfilato il condom circa tre quattro minuti dopo la fine del rapporto e dopo avere ripulito sia la base del pene sia il condom ancora indossato. Il preservativo era integro ed in sede ma togliendolo, dopo questi tre -quattro minuti, ha strusciato fugacemente sul glande trasportando quindi residue (ipotetiche?) tracce di secrezioni vaginali a contatto con il glande stesso. Ho chiamato anche il telefono verde AIDS dell'istituto superiore di sanità dove mi hanno detto che essendo un contatto indiretto non è a rischio per HIV e che unica cosa importante è proteggere il rapporto penetrativo, quello che accade dopo non ha importanza.
Potete aiutarmi? Ho corso rischi per HIV? Grazie e scusate se ho reinviato il quesito ma sono molto in ansia perché ho una relazione extraconiugale fissa da sei anni .

Confermiamo quanto spiegato dai colleghi. Non ha corso rischi.

Medica

Salve, praticare l'anilingus, e per praticare intendo colui che stimola con la lingua l'ano della persona è a rischio hiv?

L'anilingus o rimming (leccare l'ano) è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione ma non per l'Hiv. Per proteggersi da altre infezioni è consigliabile l'utilizzo del Dental Dam o di altra barriera.

Medica

Buonasera dottori. Ho avuto un rapporto orale reciproco con una donna siero sconosciuta. Mi è venuta la paranoia sifilide. Pochi giorni dopo l'accaduto ho iniziato una cura con amoxicillina per una tonsillite e poi ho ho effettuato un test per la sifilide. Avendo assunto antibiotici so che possono nascondere i sintomi primari / secondari, MA la sierologia IgM IgG compare? Il test effettuato è attendibile? Grazie mille.

I test per la sifilide sono principalmente due, anche se spesso li si fa in modo congiunto ad altri, nello stesso momento. Il primo si chiama VDRL (sta per Veneral Disease Research Laboratory e può essere eseguita anche prima di quaranta giorni: è un test veloce, facile ed economico, ma spesso offre come risultato un falso positivo) e il secondo è il TPHA (Treponema pallidum Haemoagglutination Assay). Il TPHA va a cercare proprio la presenza del batterio che causa la sifilide, il Treponema, e ha valenza a partire almeno da quaranta giorni dopo l’infezione, anche se è consigliabile aspettarne settanta per una maggiore attendibilità.

L'antibiotico può alterare le manifestazioni cliniche della Sifilide, ma non la risposta sierologica.
In caso di manifestazioni cliniche consultare un medico.

Medica

Buongiorno, qualche giorno fa ho avuto un rapporto anale con una ragazza sconosciuta, il rapporto è stato completamente protetto, ha iniziato con l'orale per poi continuare con l'anale, solo che ad un certo punto, il pene è uscito dal suo ano e ho dovuto rimetterlo dentro con l'ausilio della mia mano, toccando il preservativo (quindi ho toccato indirettamente le sue mucose), sul dito c'era un microtaglio, in via di guarigione, ci sono rischi in merito?

Il rapporto, dalla descrizione fatta, è stato adeguatamente protetto sia l'orale che l'anale: nessun rischio HIV.

Medica

Gentilissimi, ho ricevuto una masturbazione con mani sporche abbondantemente di sperma eiaculato da diversi minuti in un preservativo. Lo sperma era già diventato trasparente e molto liquido. Sostanzialmente la persona con cui ho avuto solo masturbazione (di cui non conosco lo stato sierologico), ha eiaculato nel preservativo e dopo con le mani e mi ha masturbato toccandomi il glande con il suo sperma. Questa pratica è a rischio per HIV?

La situazione non è chiara. Tale pratica (masturbazione con mani piene di sperma) è sconsigliata.

Medica

Buonasera, ho avuto un rapporto con una prostituta, ho usato il preservativo ma era piccolo e non copriva tutta l’asta, ho letto che può rapprendere un rischio per HIV e sono molto preoccupato, il glande non dovrebbe essere entrato a contatto, inoltre sono affetto da fimosi serrata che impedisce al glande di scoprirsi. Nell’asta non ho tagli però l’attrito con i peli potrebbe aver provocato micro tagli ed essere rischioso?

Dove lo ha letto? Se il glande era correttamente coperto non ha corso rischi.

Medica

Buonasera. Volevo chiedervi se ho rischiato di prendermi l'HIV. Ieri mi sono disinfettato le mani usando un liquido con una percentuale molto alta di alcool (credo 75%). La mano e in particolare il palmo mi bruciavano. Dopo una mezz'ora che ho usato il liquido, ho stretto la mano ad una persona che non conoscevo, la quale aveva sul dorso della mano una macchia di sangue; ho corso dei rischi per HIV?

Con la stretta di mano non è possibile contagiarsi. Il contatto diretto inoltre deve essere tra due ferite molto aperte e con fuoriuscita abbondante di sangue.

Medica

Buonasera, ieri in un negozio di prodotti per la casa ho preso un flacone che presentava delle macchie marroni vicino la base. Ero di fretta e non me ne sono accorto. Ricordo di aver preso il flacone per il tappo, con la mano destra, e non credo di averlo toccato nella zona delle macchie (erano più di una). Premetto che sto vivendo un periodo di grande stress. Vi chiedo, se quella macchia fosse stato sangue, si tratterebbe di una situazione a rischio?

Abbiamo già risposto ampiamente (spiegando) che non sono situazioni a rischio HIV.

Medica

Chiedevo gentilmente se lo sfregamento molto prolungato del glande con le labbra della vagina comporta rischi per hiv e/o malattie sessuali e se inoltre il cunnilingus fatto fino a che la partner non abbia prodotto una certa quantità di liquido e averlo preso in bocca comporta rischi? buona giornata

Il petting (ovvero l'insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale quali baci, carezze, masturbazione
reciproca, sfregamento esterno dei genitali, che non comportano un rapporto penetrativo o orogenitale) non viene considerato a rischio per HIV. Nel caso però in cui lo sfregamento è prolungato e
continuativo tra i genitali e comporta il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni
genitali si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l'HIV e le altre IST.

Per quanto concerne il sesso orale: è a rischio HIV per chi stimola con la bocca i genitali del partner (fellatio e cunnilingus). Rischio estremamente basso. Chi invece riceve la stimolazione NON corre alcun rischio HIV.

Medica

Nella giornata di oggi ho praticato una fellatio ad un mio amico, ovviamente con l’uso del profilattico. A conclusione del rapporto ho voluto provare eventuali rotture del profilattico inserendo all’interno dell’acqua. Il profilattico si è riempito dell’acqua senza segno di spaccare. Per essere onesti (forse) un piccolo forellino. Per questo episodio devo ricorrere a test per malattie o infezioni sessualmente trasmissibili?

Il rapporto orale protetto non espone a rischi. Non serve fare alcuna prova dell'acqua, un preservativo rotto è visibile ad occhio nudo.

Medica

Ho avuto un incontro con una donna e abbiamo eseguito le seguenti pratiche. Baci con la lingua, io le ho leccato i capezzoli. In seguito ho masturbato la donna e con la stessa mano mi sono masturbato da solo. Non ci sono stati ne rapporti orali né di penetrativi. E necessario che mi sottoponga a un test per l'HIv?

Non ha corso rischi per l'HV.

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