• ATTENZIONE: NON SI EFFETTUANO DIAGNOSI NE’ VALUTAZIONI CLINICHE. PER TALI MOTIVI RIVOLGERSI DIRETTAMENTE AI CENTRI SPECIALIZZATI APPOSITI E/O AI PROPRI MEDICI DI RIFERIMENTO.

  • ATTENZIONE: poichè molte domande riguardano lo stesso tema soprattutto l’attendibilità al test e il suo periodo finestra, Vi preghiamo di leggere le risposte già fornite per permettere ad altre domande di contenuto diverso di avere una risposta più veloce. 

  • Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta. Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

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Continuano ad  arrivare le stesse domande a cui abbiamo dato risposta.

Altre, il cui contenuto non è chiaro per poter dare una risposta.

Qualora rimangano dubbi, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

Buonasera, da un mese sto frequentando una persona e le cose si stanno facendo serie. Abbiamo deciso di fare un test hiv per poter vivere la nostra relazione in modo sereno anche sotto il punto di vista sessuale. È il primo test che faccio ed ho un dubbio, spero possiate aiutarmi. Soffro di ansia e attacchi di panico che curo con due antidepressivi che sono bupropione e zarelis, assumo benzodiazepine come ansiolitici e per curare la calvizia assumo finasteride 1 mg al giorno da qualche anno. Ho prenotato un test di IV generazione in un laboratorio privato settimana prossima (a 90 giorni esatti dall’ultimo rapporto che ho avuto prima di conoscere la persona che sto frequentando). Mi chiedevo: questi farmaci possono alterare il risultato del test o allungare il periodo finestra? Posso considerarlo definitivo a 90 giorni o devo aspettare un po’ più di tempo? Che mi consigliate (23 Settembre 2021)

Il test di quarta generazione può essere fatto già a 40 giorni e il risultato non sarà alterato dalle condizioni indicate.

-Buongiorno, vorrei che mi aiutaste a chiarirmi molti dubbi (dettati per lo più dall’ansia) riguardanti la mia prima esperienza omosessuale, vissuta 4 giorni fa…. Lui è un ragazzo che, a suo dire, ha vissuto poche esperienze, ha sempre rifiutato richieste di sesso senza protezione e che è sano e pulito. Il nostro incontro è durato un’oretta circa, nel quale lui ha praticato a me sesso orale senza profilattico e senza che io raggiungessi l’orgasmo ma io NON lo ho praticato a lui. Poi lui si è seduto su di me, senza che io avessi il profilattico, praticando solo “sfregamento” senza la minima penetrazione, che c’è stata solo dopo che io ho indossato il profilattico e l’ho tenuto fine alla fine. Tutto il rapporto anale è stato con il profilattico e dopo aver finito, anche se non lo ho ispezionato minuziosamente, guardandolo prima di toglierlo mi è sembrato integro e senza rotture. Ora, alla luce di quanto scritto e se possibile, vorrei sapere se ci sono rischi di aver eventualmente contratto HIV. (21 Settembre 2021)

Il rapporto orale ricevuto non è a rischio HIV ma di altre IST. Non emergono altri elementi di rischio.

-Salve, ho baciato con la lingua un estraneo e mi chiedevo se fare l’analisi dell’AIDS. E’ possibile? (21 Settembre 2021)

Con il bacio non si trasmette l’HIV.

-Per fare il test HIV bisogna rimanere a digiuno e o seguire una certa dieta e non bere caffeina alcolici ecc…? (17 Settembre 2021)

Per sottoporsi al test Hiv su sangue non è necessario essere a digiuno. Per quanto riguarda il test rapido salivare, è importante non aver mangiato, bevuto, fumato o masticato una gomma nella mezz’ora precedente al test.

-Salve volevo sapere la probabilità di prendere l’hiv a seguito di un singolo rapporto vaginale con persona sicuramente sieropositiva (16 Settembre 2021)

Dopo 40 giorni dal rapporto a rischio può fare il test HIV e valutare inoltre uno screening sulle altre IST. Se la persona è in terapia ed ha carica virale azzerata da almeno 6 mesi, pure senza condom, non corre il rischio di essere contagiato.

-Posso fare un test hiv in laboratorio dopo una settimana dal rapporto a rischio ? Ho avuto un rapporto attivo non protetto con una prostituta e ho eiaculato nel suo ano . Non c’ erano perdite di sangue e nessun tipo di sfregamento . Sono in ansia Grazie (15 Settembre 2021)

Il test HIV di quarta generazione va fatto a 40 giorni dal rapporto a rischio. Valuti inoltre uno screening sulle altre IST (infezioni a trasmissione sessuale). Il rapporto per non essere a rischio deve essere protetto dal condom dall’inizio alla fine della penetrazione.

-Buonasera ieri sera ho avuto un rapporto protetto con una persona che mi ha detto di essere sana ma quando ho tirato fuori ho visto che sul profilattico ci stavano delle macchie di sangue forse dovute a residui di ciclo o qualche lacerazione…l.ho tolto e subito dopo mi sono pulito e disinfettato con amuchina dappertutto, sulle mani avevi qualche graffietto ma non so se il sangue è potuto toccare sui graffietti che cmq non erano freschi…posso aver contratto qualcosa? (15 Settembre 2021)

Il preservativo serve appunto ad evitare il contagio. Per il resto non emergono elementi di rischio.

-Ho avuto un rapporto sessuale con una escort in appartamento. Prima del rapporto mi sono lavato e per sbaglio invece di usare la carta ho usato un asciugamano apparentemente asciutto e pulito. La donna mi ha rassicurato che fosse pulito ma non so se posso fidarmi e se sia un comportamento a rischio. Dopodiché ho avuto un rapporto sessuale protetto dal sesso orale fino alla fine con il preservativo apparentemente integro. Durante il rapporto ci siamo baciati sul corpo e bocca. Ho sentito che c’è una probabilità anche di infezione da hiv con baci con la lingua, ma io non ho sentito sapore di sangue ne altro. Vorrei sapere se posso stare tranquillo o c’è stato un rischio di contagio. (12 Settembre 2021)

Hiv non si contrae nè tramite bacio nè tramite asciugamano.

-Buongiorno, vorrei chiedervi se masturbare una donna, e, in seguito, mettere il dito in bocca, costituisce una pratica a rischio di contagio HIV. (12 Settembre 2021)

Il virus si inattiva all’esterno.

-Buongiorno, avrei TRE domande che mi frullano in testa da un po’ e riguardano situazioni in cui potrei trovarmi. La prima è la seguente: c’è rischio se io ricevo sesso orale da una persona che pochi minuti prima, in un’altra macchina, ha effettuato sesso orale ad un’altra persona? La seconda: c’è rischio se ricevo un rapporto orale “di gruppo”… cioè se c’è una persona in ginocchio che pratica sesso orale insieme a due o più persone e io sono una di quelle? Possibile che con la sua bocca “passi” il virus dal pene di un altro al mio? La terza: se sono in macchina con uno sconosciuto e ci masturbiamo reciprocamente, magari lui prima ha toccato il suo pene e poi tocca anche me e entrambi eiaculiamo… è un rischio? Grazie…! (11 Settembre 2021)

Nei primi due casi il rischio è per altre infezioni. La masturbazione non è a rischio, l’importante è non farsi eiaculare sul pene ed evitare di trasportare immediatamente lo sperma dell’altro sul proprio glande.

-Ho avuto 2 rapporti consecutivi non completi e non protetti con una persona di cui non conoscevo lo stato sierologico il 6/7 agosto. Il ragazzo successivamente mi ha mostrato risultati test its/mts con esiti tutti negativi al 20 luglio. Il nostro rapporto: Fellatio senza eiaculazione (reciproca), scambio di saliva-baci, masturbazione e stimolazione anale con le dita. Dopo due giorni ho avuto sintomi che non riconosco: febbre alta di un solo giorno preceduta da un forte mal di testa. Presenti ancora oggi : sensazione di bocca impastata e linfonodi del collo leggermente infiammati, a volte piccole afte dolore/indolore che rientrano nel giro di un giorno, macchioline rosse sul retro della gola, sensazione di occhi pesanti e occhiaie, ho notato che a volte ho la temperatura corporea molto bassa. Ho effettuato test combo, hcv, anti treponema a 27 gg e autotest INSTI a 30, entrambi negativi. Sono in attesa di risultato del tampone faringeo (clamidia e gonorrea). Vi sembra una situazione a rischio? Ripeto il test a 40gg? Non riesco a stare tranquillo!! (11 Settembre 2021)

Valuti con il medico i suoi sintomi e nel caso le indicherà se dovrà fare altri accertamenti. Può ripetere il test HIV a 40 giorni, ma il risultato si può considerare già quasi del tutto attendibile.

-Buonasera e grazie per l’attenzione. Oggi una mia amica per scherzare mi ha dato un leggero morso su un braccio. Se per ipotesi lei avesse avuto piccole tracce di sangue in bocca e magari mi avesse provocato una microferita potrei aver corso rischi per HIV? Devo proteggere i rapporti con mia moglie per questo specifico episodio visto che non ho rapporti extraconiugali ne’ altri comportamenti a rischio per HIV? (10 Settembre 2021)

La trasmissione di HIV tramite il morso è un evento improbabile, e comunque il morso dovrebbe essere profondo e traumatico, cosa che non emerge dal suo episodio. Quindi salvo situazioni estreme non è un evento a rischio.

-E’ circa un anno che accuso saliva densa/mucosa in maniera perenne. Tale fenomeno è iniziato a distanza di circa 3 settimane da un rapporto (protetto), il cui unico contatto è stato quello di penetrare la vagina con le dita, ma questo come indicato anche da voi non può essere considerato un atto rischioso per contrarre MST. Purtroppo però, i numerosi esami, e visite specialistiche (gastroenterologo, odontostomatologo) non hanno portato risultati nel trovare la causa di questo problema. E quindi torno a tormentarmi che possa essere legato a quell’episodio, dato che leggo che l’hiv causa salivazione densa. Posso esser certo che la causa è da ricercare ancora altrove? (9 Settembre 2021)

Non emerge nessun comportamento a rischio, come le abbiamo spiegato telefonicamente. Ciò non esclude che, se può aiutarla a placare la sua ansia, lei possa farsi un test HIV, pur ribadendo che l’episodio raccontato non espone a rischi.

-Ieri sera ho ricevuto un rapporto orale scoperto da una prostituta; a fine rapporto lei ha sputato sopra: c’è pericolo di aver contratto hiv e altri virus vi prego. Vi ringrazio per la comprensione (9 Settembre 2021)

La saliva non veicola HIV. Ricevere un rapporto orale non protetto, non espone al rischio HIV ma ad altre infezioni a trasmissione sessuale.

-Volevo sapere se un esito negativo del test Hiv può ritenersi attendibile se fatto dopo 10 anni da un possibile rapporto a rischio oppure poiché trascorso molto tempo il virus non viene rilevato dal test? (8 Settembre 2021)

Il virus, se c’è, è sempre rilevato dal test, indipendentemente da quando lo fa (superato ovviamente il periodo finestra).

-Nel mio lavoro (addetto alla pulizie) mi è capitato non di rado di incontrare delle siringhe in qualche piazzale o qualche giardino. In numerose occasioni ho avvertito i vigili urbani che si trovavano in zona che si sono occupati di contattare la Asl. Nonostante io non sia mai venuto a contatto diretto (di solito li sposto con scopa e paletta in un angolo e poi avviso i vigili), c’è qualche rischio di contrarre l’HIV? (8 Settembre 2021)

L’evento puntura accidentale NON è a rischio HIV. La puntura accidentale è molto difficilmente profonda e non prevede la iniezione del liquido; a contatto con l’aria il virus inoltre si inattiva. Dopo una puntura accidentale con ago abbandonato si consiglia di verificare (o fare) il vaccino antitetanico e anti epatite B, consultando così un medico.

-Salve e complimenti per il servizio. Ho avuto un rapporto con un transessuale non di strada nemmeno escort ed è stato cosi svolto l’incontro: baci con la lingua e sfregamento genitali poi frottage per circa 5 secondi senza eiaculazione. Il mio dubbio più assordante è che io stesso sono solito mordermi per nervosismo l’interno delle labbra e quindi sicuramente c’era qualche lacerazione nella mia bocca ma non credo con perdita di sangue. Nessuna penetrazione solo rapporto orale ricevuto. Volevo sapere il grado di rischio HIV che corro. (8 Settembre 2021)

Il bacio non trasmette hiv e neppure il rapporto orale ricevuto; ricevere però il rapporto orale espone al rischio di altre IST.

-Ieri stavo al mare insieme ad un mio amico e mentre stavamo camminando per la riva troviamo due pacchetti di preservativi Control ancora attaccati tra di loro e CHIUSI come se fossero stati abbandonati li. Allora io e il mio amico (per scherzo) li abbiamo raccolti e aperti e poi li abbiamo seppelliti (i preservativi al loro interno erano intatti). Allora la mia domanda è: ho contratto qualche malattia infettiva (HIV,AIDS, ecc…)? visto che sul pollice e sull’indice avevo una ferita piccola perché ho come brutta abitudine togliermi le pellicine. Grazie per la risposta. (7 Settembre 2021)

I preservativi non trasmettono batteri/virus o altro semmai proteggono quando vengono usati durante i rapporti sessuali.

-È possibile che i vaccini covid pfizer influiscano in qualche modo sul virus HIV e sulla sua rilevazione, o sul test di 4ª generazione generando un falso negativo? Ho avuto un rapporto a rischio a cavallo tra i due vaccini. Ho effettuato il test a credo 35/40 giorni dal rapporto ed è risultato negativo. Devo ripeterlo? (7 Settembre 2021)

Il risultato può essere considerato definitivo.

-Salve, il 14 luglio ho avuto un incontro e ho usato il preservativo ma ho praticato cunnilingus non protetto. A distanza di un mese e mezzo avverto questi sintomi: leggera febbricola ( massimo 37.2),gola arrossata , malessere, debolezza muscolare e sudorazione notturna. Posso essere stato esposto ad HIV e quando devo fare il test? (7 Settembre 2021)

Praticare un rapporto orale espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre IST. Il test hiv può essere fatto a 40 giorni dall’evento a rischio e intanto per i suoi sintomi può farsi visitare da un medico.

-Il terzo stadio della sifilide è curabile? (7 Settembre 2021)

La sifilide oggi è curabile. La terapia però è tanto più efficace quanto più precocemente viene iniziata. Il dosaggio e la durata del trattamento dipendono dallo stadio della malattia: tanto più la sifilide si trova in uno stadio avanzato e tanto più lunga sarà la terapia. Il terzo stadio si presenta molti anni dopo il contagio, se la malattia non è stata trattata.

-È possibile che un esame del sangue presenti valori tutti nella norma rispetto ad emocromo, VES, ed in riferimento ad un rapporto a rischio avvenuto circa 2 anni fa? (4 Settembre 2021)

Come mai questa correlazione? Se vuole verificare la presenza del virus, deve fare il test HIV.

-Scrivo per avere informazioni circa la possibilità o meno di aver contratto l’HIV in seguito ad un rapporto non protetto. Nello specifico, ho eseguito ad un ragazzo una fellatio non protetta senza eiaculazione ma con presenza di abbondante liquido pre-eiaculatorio. Prima del rapporto orale, inoltre, il ragazzo ha tentato di penetrarmi analmente senza preservativo ma, una volta entrato per pochi centimetri nell’ano, a causa del dolore ho subito dovuto sfilare via il suo pene. A mio avviso non c’è stata fuoriuscita di sangue né ne ho visto tracce sul suo pene. Questo ragazzo (che frequento da una settimana), vedendomi terrorizzato, mi ha mostrato le sue analisi del sangue (negative) fatte lo scorso aprile. Purtroppo, nonostante ciò, non riesco a fidarmi di lui e quindi chiedo quanto può essere alta la probabilità di aver contratto l’HIV qualora lui dovesse essere sieropositivo. Ringrazio molto per il vostro prezioso aiuto e mi scuso se questo quesito fosse stato già proposto. (4 Settembre 2021)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV e di altre IST. Il rischio hiv è estremamente basso. Nei rapporti di penetrazione per evitare i rischi di HIV e di altre IST, il preservativo va usato dall’inizio alla fine. E vero che il rapporto in questo caso è durato poco, per parlare di rischio effettivo, ma per essere veramente sicuri di non incorrere in nessun rischio, bisogna usare il condom dall’inizio.

-Dalle analisi per hiv, superato il periodo finestra, posso avere dei falsi negativi? (3 Settembre 2021)

In caso venga eseguito un test per HIV non tenendo in considerazione il periodo finestra, si può avere un falso negativo; non vi sono altri particolari elementi invece che possano falsare il risultato su sangue, né capillare né venoso, rendendo questo tipo di test il più affidabile possibile. Per quanto riguarda i test rapidi salivari, invece, è raccomandato non mangiare, bere o fumare nei 20-30 minuti precedenti all’esecuzione, poiché una saliva diluita dall’acqua o “sporcata” dal cibo potrebbe fornire risultati di non univoca interpretazione.

-Alcuni giorni fa mi sono recato presso un centro analisi per eseguire degli esami di routine. Involontariamente ho pestato alcune gocce di sangue umano fresco che erano presenti sul pavimento all’ingresso di questo. Quando mi sono tolto le scarpe ho involontariamente toccato la suola con le mani. Non ricordo se la pelle delle mani fosse, oppure no, integra. Posso aver contratto il virus della HIV? Non so dirvi quanto tempo sia trascorso tra l’episodio e il momento in cui mi sono tolto le scarpe. Grazie in anticipo per la vostra risposta. (3 Settembre 2021)

Abbiamo già spiegato che il virus non può trasmettersi in questo modo.

-Salve, ho provato un paio di sleep appena acquistati senza prima lavarli. Terminato mi è sorta la seguente domanda: ma se qualcuno avesse provato lo stesso paio di sleep e poi li avesse restituiti, io ho rischiato di infettarmi con HIV se quella persona fosse stata sieropositiva? (3 Settembre 2021)

No, il virus non si trasmette con questa modalità e si inattiva inoltre all’esterno dell’organismo.

-Se sono in terapia hiv da 5 anni e la mia carica virale non è rilevabile da tempo, se faccio un test hiv esso risulterà negativo? (2 Settembre 2021)

Il test sarà positivo.

-Ho appena scritto riguardo a sesso orale con herpes genitale ricevuto e fatto 3 giorni fa. Per essere sicuro quali esami devo fare, nell’immediato? Per l’HIV sono a rischio? Devo aspettare la finestra o posso fare anche questo esame subito? (2 Settembre 2021)

Per l’HIV deve attendere 40 giorni e in base al tipo di infezione ci sono tempi diversi. Dopo tre giorni è inutile fare i test. Il medico di base le potrà prescrivere quali test fare.

-3 giorni fa, ho effettuato e ricevuto del sesso orale non protetto con un ragazzo. Il problema che il giorno dopo mi accorgo di avere herpes genitale, quindi molto probabilmente già attivo ma non mi ero reso conto. A quali rischi andiamo incontro? (2 Settembre 2021)

Rischio HIV (estremamente basso) e di altre IST.

-Due giorni fa ho avuto un incontro intimo con un escort transessuale. Ci siamo baciati con la lingua ed ho ricevuto un rapporto orale non protetto. Non c’è stata alcuna penetrazione, né tantomeno contatto diretto tra i nostri membri. Quali esami (per quali infezioni batteriche/virali) mi consigliate di effettuare? Grazie in anticipo. (2 Settembre 2021)

Il rischio di infezioni nel rapporto orale ricevuto non riguarda l’HIV ma le altre IST.

-Volevo chiedere se una sbucciatura di un ginocchio può essere considerata come ferita pericolosa. In particolare ieri un amico si è sbucciato il ginocchio giocando a calcetto e non sapevamo se sospendere o meno la partita per paura di essere contagiati da lui (ammesso e non concesso che fosse sieropositivo) (1 Settembre 2021)

Per avere un rischio hiv deve comunque esserci un contatto diretto ed in questo caso tra due ferite aperte e sanguinanti.

-Si può contrarre l’HIV con i massaggi corpo a corpo con entrambi i partecipanti completamente nudi (tipo tantra)? Con strofinamento dei corpi (senza penetrazione) (31 Agosto 2021)

Questo tipo di pratiche o petting (insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale quali baci, carezze, masturbazione reciproca, sfregamento esterno dei genitali, che non comportano un rapporto penetrativo o orogenitale) non viene considerato a rischio per HIV. Nel caso in cui lo sfregamento, prolungato e continuativo tra i genitali (heavy petting) comporti il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l’HIV e le altre IST.

-Stamani, a 17 giorni dal rapporto a rischio, ho effettuato un test HIV IV generazione che ha dato esito NEGATIVO. Il responsabile del Laboratorio Analisi ha detto che e un test molto affidabile e posso star molto tranquillo per il risultato. Però leggendo su internet ho visto che per avere la certezza è necessario ripeterlo a 30giorni. Cosa mi consigliate? Non so se essere felice oppure no? (31 Agosto 2021)

Come detto ripetutamente, un test di quarta generazione da risultato definitivo a 40 giorni dal rapporto a rischio.

-Buongiorno complimenti per il servizio che svolgete e vi ringrazio in anticipo per l’attenzione. Ho avuto un rapporto vaginale con la mia amante completamente protetto da condom che non si è rotto né si è sfilato. Al termine del rapporto, ripeto con preservativo integro ed in sede, lo ho parzialmente ripulito e dopo circa 4 minuti l’ho tolto. Durante questa ultima operazione il profilattico è entrato a contatto con il grande quindi ho paura che tracce di secrezioni vaginali siano entrate a contatto con il mio glande. Ho corso rischi? Al telefono verde AIDS dell’istituto superiore di sanità mi hanno detto che il virus si inattiva subito in aria ambiente e che quindi questo contatto indiretto non è a rischio per HIV. Voi cosa ne pensate? Grazie (31 Agosto 2021)

Confermiamo quando spiegatole dai colleghi.

-Buongiorno! A inizio aprile 2021 ho cominciato ad avere rapporti non protetti con una ragazza che frequentavo. Prima di avere questi rapporti la ragazza giura di essersi fatta tutti i test e di essere negativa a tutto. Allo stesso modo io a gennaio 2021 mi ero sottoposto a vari test tutti negativi. Nel frattempo io e questa ragazza ci siamo lasciati, salvo poi tornare ad avere un rapporto non protetto il 6 giugno. Lei sostiene ed anzi giura di aver avuto un rapporto protetto con un ragazzo pochi giorni prima di questo ultimo rapporto. Nonostante le rassicurazioni della ragazza la mia ipocondria mi ha fatto dubitare delle sue parole così il giorno 21 giugno (a circa 78 gg dal primo rapporto non protetto) ho effettuato un autotest Mylan. Esito negativo. Ad oggi, il giorno 29 agosto ho ripetuto il test mylan a distanza di 82 giorni dall’ultimo rapporto non protetto che ho avuto. Esito negativo. Nel frattempo ho provveduto a comprare nuovamente un test da ripetere tra una decina di giorni (passato appunto il fatidico periodo finestra di 90 gg). I miei quesiti sono due:1) il test mylan già a 82 giorni può dirsi in un certo qual modo affidabile? Nel frattempo ho effettuato analisi del sangue di routine con valori tutti nella norma. 2) il test Mylan trascorsi i 90 giorni è affidabile al 100%? Se l’esito dovesse essere, come mi auguro ancora una volta negativo, posso considerarmi negativo a tutti gli effetti?

Grazie per la vostra risposta. (31 Agosto 2021)

Per sapere si si è stati contagiati dall’HIV, bisogna fare il test HIV e no le analisi di routine. Ad ogni modo, a 90 giorni un test della farmacia da risultato definitivo; il test che ha fatto fa pensare già che non ha contratto il virus.

-Salve, qualche settimane fa ho avuto un rapporto protepto con preservativo con una donna con il ciclo mestruale. Me ne sono accorto dopo. Dopo che ho estratto il pene fuori ho visto macchie di sangue al punto tra la pancia e l’lnizio dell’asta del pene. Ho tolto il preservativo con molto attenzione e ho pulito con la carta da cucina; le macchie del sangue sulla pelle e anche ho pulito la pelle con alchol. Rischio l’infezione da hiv? (31 Agosto 2021)

Se il preservativo è stato utilizzato dall’inizio alla fine ed è rimasto integro non corre rischi.

-Buongiorno ho fatto per la prima volta un massaggio corpo a corpo con una Escort dove al termine ho ricevuto una masturbazione manuale,(senza penetrazione e senza rapporti orali, solo strusciamenti del suo seno sulla mia schiena e contatto mani-pene). Ora ho paura di avere l’HIV, ho fatto il test della farmacia dopo 28 giorni ed è negativo, cosa devo fare? Ho paura che il lettino fosse contaminato. (31 Agosto 2021)

L’hiv non può essere trasmesso con questa modalità, eccetto che non ci sia stato uno strofinamento persistente e continuo tra pene e vagina. La masturbazione non è a rischio e il virus a contatto con l’aria si inattiva. Il test della farmacia da risultato definitivo a 90 giorni dal rapporto a rischio.

-Per maggiori chiarimenti sulle modalità di contagio e prevenzione relativi all’infezione da HIV, vi invitiamo a consultare il link di seguito https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-Buongiorno, durante una masturbazione reciproca con un altro uomo sconosciuto questi ha eiaculato prima di me stimolandosi con le sue mani. Dopodiché si è pulito l’addome e il pene sporchi di sperma con della carta. Le sue mani si saranno quindi sporcate sia per l’eiaculazione che per la pulizia. Non volendomi far toccare con le mani sporche, gli ho chiesto di lavarsi, ma il lavaggio è stato uno sciacquo veloce con sola acqua durante il quale il partner si è anche tolto con le mani dei residui di sperma dal proprio glande. Quindi si è asciugato e mi ha masturbato per brevissimo tempo toccandomi il pene (glande parzialmente coperto dal prepuzio ma non posso escludere contatti mano-glande durante il movimento). Vorrei capire se sussiste rischio per HIV nell’essere stato stimolato dopo l’accaduto: non ho avvertito che le sue mani fossero bagnate e certamente non mi hanno bagnato in modo macroscopico di sperma appena raccolto, ma visto il lavaggio poco accurato potevano esserci delle tracce. Dopo 15 giorni dall’accaduto ho avuto dei rialzi termici solo serali (da 37.5 a 38, con varia frequenza e non fissa) e che inizialmente avevo attributo o agli sbalzi termici del periodo o al vaccino anticovid fatto quattro/cinque giorni prima e ora il pensiero di questi sintomi mi mette molto in allarme. (30 Agosto 2021)

Non ha corso rischi.

-Salve venerdì sono stato con una escort, ha iniziato con strusciarsi le tette sul pene e dopo è salita sopra di spalle senza penetrazione, quindi strusciava sopra il pene la parte sopra del suo sedere, dopo che sono venuto, ha inserito il profilattico e ha iniziato con un rapporto orale e dopo un paio di secondi l’ha messo dentro e saltarellando sono venuto poco dopo, sono a rischio di malattie gravi? L’ansia mi sta salendo sempre di più cosa posso fare? Ho fatto una cazzata sapevo che non dovevo andarci ma essendo ancora vergine a 26 anni volevo provare.… Ho tenuto magliettina e mascherina e anche le calze. (28 Agosto 2021)

Dalla descrizione fatta e grazie all’utilizzo del condom, non emergono comportamenti a rischio. Non ha motivo di allarmarsi.

-Attenzione: in alcuni quesiti il contenuto non è chiaro e non è possibile pertanto fornire una risposta. Si invita a contattare i nostri operatori al servizio di counselling. Grazie.

-Di recente ho avuto un rapporto con una donna tutto coperto. Mentre mi praticava la fellatio il preservativo però si è bucato e lo abbiamo cambiato subito. È possibile che magari un po’ della sua saliva sia andata a contatto con il mio pene e mi abbia trasmesso qualche malattia? (27 Agosto 2021)

Dalla descrizione fatta e, da come sembrerebbe, visto che il condom nel rapporto orale è stato immediatamente sostituito, non emergono elementi di rischio.

-E’ di di terza o quarta generazione un test dalla dicitura hiv1-2 anticorpi metodo chemiluminescenza? (25 Agosto 2021)

I test di IV generazione rilevano oltre che la presenza di anticorpi anche quella dell’Ag P24.

-Ho avuto un rapporto vaginale non protetto in mare. La donna mi ha assicurato di essere sieronegativa perché tempo fa ha fatto un test hiv. Da premettere che per l’ansia, ora sono passati 10 giorni, mi è venuto il mughetto sulla lingua e mangio veramente poco e penso di avere anche un po’ di febbre da stress! Non vedo l’ora di andare a fare il test IV generazione. (23 Agosto 2021)

In caso di sintomi può intanto farsi vedere da un medico. A 40 giorni può fare il test HIV e valutare il rischio anche per altre IST.

-Ho una domanda, nei mesi scorsi ho praticato rapporti orali non protetti al mio ragazzo. Ma erano le prime volte per entrambi, lui cioè non è MAI stato con altre persone. Dovrei preoccuparmi dell’hiv? (23 Agosto 2021)

Se il suo compagno è sieronegativo non deve preoccuparsi, in caso di dubbi al riguardo, ricordiamo che il rapporto orale praticato espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre infezioni sessualmente trasmesse.

-Mi scuso per la domanda stupida. Settimana scorsa ho fatto una visita ginecologica durante cui è stata eseguita ecografia transvaginale. Ho visto il medico mettere un guanto nuovo a protezione della sonda ma non ho visto pulire la stessa prima di mettere il guanto e neppure a fine esame. Qualora la sonda fosse stata sporca di liquido biologico di una paziente precedente ho corso rischi di contagio HIV se il guanto si fosse rotto durante l’esame? Oppure supponendo che la sonda fosse stata sporca ho corso rischi se nell’atto di mettere il guanto quest’ultimo avesse urtato contro la sonda stessa? In generale quanto vive HIV su un attrezzo medici/superficie? Perdonate le domande ignoranti. Fiduciosa di una risposta, (22 Agosto 2021)

Le abbiamo già spiegato ripetutamente che i suoi timori non sono fondati.

-Sono il ragazzo dell’ultimo consulto relativo alla salvietta umidificata della prostituta, vorrei togliermi un ultimo dubbio: il fatto che non è necessario sottoporsi a test, è perché è impossibile contrarre hiv in tale maniera? Potreste spiegarmi perché questa via di trasmissione è inefficace e quali sono le reali modalità di contagio? (22 Agosto 2021)

Non è un comportamento a rischio, inoltre il virus si inattiva all’esterno e non viene veicolato indirettamente e con la modalità descritta.

Si corre un rischio di infezione da HIV ogni qualvolta un liquido potenzialmente infettivo entra nell’organismo di una persona sieronegativa attraverso una mucosa (anche integra), o una ferita aperta, (profonda, e quindi sanguinante) o per inoculazione. HIV può attraversare le mucose in vari modi, tra cui l’infezione diretta delle cellule epiteliali, la disseminazione tramite la migrazione intraepiteliale delle cellule di Langherans o attraverso microlesioni o ulcerazioni.

Le mucose maggiormente esposte sono quella anale, quella vaginale, il glande, quella buccale, quella congiuntivale: per questo motivo i rapporti sessuali non protetti sono la principale modalità di trasmissione del virus HIV.

Per inoculazione diretta si intende l’immissione di materiale infetto nel torrente circolatorio (ad esempio tramite l’utilizzo condiviso di un ago o il procurarsi una ferita profonda con un oggetto contaminato in ambito sanitario).

Un’ulteriore via di trasmissione del virus è quella verticale, ovvero da madre HIV positiva al figlio in fase di gestazione (quando la madre ha una elevata carica virale), più frequentemente durante il parto o allattamento. Oggi, grazie alle terapie antiretrovirali, è possibile anche per una donna che vive con Hiv far nascere figli sani .

-Vi pongo un quesito che mi assilla: dopo aver ricevuto masturbazione da una prostituta, questa mi ha passato una salvietta umidificata per eiaculare e pulirmi. La salvietta è stata a contatto con il mio pene per circa 5 secondi ed ha sfiorato il glande. Non avendo visto da dove fosse stata estratta, ho paura che potesse essere stata già utilizzata in precedenza. Qualora ci fossero state tracce di secrezioni vaginali o di liquido spermatico, rischio di aver contratto hiv? Ho letto in giro che è da considerarsi contatto indiretto e dunque scevro da pericoli, poiché hiv si trasmette con rapporti penetrativi non protetti, è corretto? Anche se la salvietta fosse stata usata, sarebbero passati comunque 10-15 min tra il primo utilizzo e quello che mi ha coinvolto, è sufficiente per far perdere al virus capacità infettante? È necessario effettuare test? (22 Agosto 2021)

Non è necessario fare il test HIV.

-Salve ho avuto un rapporto anale passivo con preservativo (ho ricevuto una penetrazione) con un uomo di cui non conosco lo stato sierologico. Prima della penetrazione ha sputato sul pene e poi mi ha penetrato. Ho letto che non ci si contagia con la saliva. (21 Agosto 2021)

La saliva non veicola l’HIV. Inoltre, se ha usato il condom non ha corso rischio.

-I sintomi dell hiv come si manifestano e perché si risolvono spontaneamente e quanto durano e la febbre quanto è alta come mai si dice che l hiv può manifestarsi come un influenza passeggera vorrei capire più o meno se ti fa stare tanto male visto che ho avuto dei sintomi strani ma passeggeri e se 37 si può considerare febbre da hiv premetto che ho avuto un rapporto ma non so se è questo. (21 Agosto 2021)

Abbiamo già risposto al riguardo. Se ha dei sintomi è opportuno rivolgersi ad un medico, e se ha avuto un rapporto a rischio può fare un test a 40 giorni, indipendentemente dalla comparsa o meno dei sintomi.

-Ho avuto un rapporto protetto. Ma la prostituita coprendosi con un profilattico le dita me le ha infilate nell’ano, dopo un po’ ha cambiato dito e ha sfilato il profilattico e lo ha messo su altre dita. Non sono sicuro se ha rimesso il profilattico in modo corretto . È un rapporto a rischio ? (19 Agosto 2021)

Non è un rapporto a rischio. Inoltre, le dita nell’ano a prescindere non costituirebbe rischio.

-Premesso che sono consapevole che stiamo parlando di un rapporto a rischio, quindi richiede un test, ma avrei un dubbio riguardo al grado di rischio (per quanto riguarda hiv) ovvero: un rapporto anale non protetto da attivo, se di breve durata ha lo stesso livello di rischio di un rapporto anale non protetto da attivo di lunga durata. (19 Agosto 2021)

Più dura il rapporto di penetrazione non protetta maggiori sono le probabilità di contrarre un’infezione. Detto questo, un rapporto non protetto da condom è a rischio a prescindere dalla durata.

-In via del tutto eccezionale ieri sera ho ricevuto per un tempo limitato -non si è arrivati probabilmente neanche a un minuto di stimolazione- un atto di masturbazione con la mano da parte di una prostituta. Volevo chiedervi se ci sono possibilità di aver contratto hiv? (18 Agosto 2021)

Non ha corso rischi.

-Vi scrivo perché volevo avere un parere da esperti, vi racconto il mio fatto. La settimana scorsa ho avuto un rapporto con una Escort…..dopo preliminari solo carezze, è successo che per 15 secondi circa ho penetrato con il mio pene la sua vagina. Vedendo la cavolata che stavo facendo ho subito tolto e mi sono lavato subito. Ho chiesto a lei se potevo essere tranquillo e lei mi ha risposto che aveva fatto il test mesi fa e potevo star tranquillo. Arrivato a casa sono andato su Internet per leggere notizie e il problema nasce qui…dopo due giorni ho cominciato ad avvertire strani sintomi….

– temperatura che oscilla dai 36.6 a 37.0

– male allo stomaco nel senso che fa rumore

– dolore dietro al collo e sotto le orecchie ma al tatto e a vista non mi sembra di sentire palline gonfie

– dolore alle articolazioni alle ginocchia per intenderci e un pochino ai muscoli delle gambe

– dolore alla schiena dietro a livello dei reni

– sento come se la pelle mi bruciasse

– guance rosse

– piedi sudati freddi

Ho notato che certi sintomi specialmente gli ultimi 3 e la temperatura corporea quando penso al fatto aumentano. Ad oggi è rimasto il borbottio alla parte bassa quindi presumo intestino. È comparso sul pene un brufolino con testa bianca presumo pus. Non vado più di corpo e ho la pancia gonfia. Rimane il fastidio alle gambe livello ginocchia e muscoli….solo il muscolo sx. Premetto che è quasi 1 mese che sono a casa in smart working…e faccio poco moto. Secondo voi posso aver corso il rischio di un possibile contagio? Come mi devo comportare? (18 Agosto 2021)

I rapporti di penetrazione non protetti sono a rischio. Per i suoi sintomi deve consultare direttamente il medico.

-Sono un ragazzo, una settimana fa ho ricevuto un rapporto orale occasionale da parte di un altro ragazzo di cui non conosco lo stato di salute, c’è stato anche un bacio profondo. Di sangue sia sul pene che ne la mia bocca non ne ho percepito la presenza. A distanza di qualche giorno ho avuto dolore all’inguine sinistro e fitte all’ ano e tipo un otite all’orecchio che dura da giorni…che devo fare? (18 Agosto 2021)

In caso di sintomi bisogna consultare direttamente un medico per capirne la causa. Il rapporto orale ricevuto non è a rischio HIv ma di altre IST.

-Salve ho avuto un rapporto con una trans, appena iniziato il rapporto anale (io attivo), mi sono accorto che il preservativo si è rotto. Ho cambiato e concluso. Il test lo farò di sicuro dopo il periodo finestra, ma devo considerare anche la pep? Mi spaventa soprattutto sifilide e hiv. Grazie (18 Agosto 2021)

La Pep va fatta entro 48 ore dall’evento a rischio. L’infettivologo che deciderà eventualmente di farla, le indicherà altri accertamenti da fare e quando.

-Buonasera e mi scuso se la mia domanda è già stata posta. L’altra sera mi sono recato in un centro massaggi e oltre al massaggio ho ricevuto una masturbazione ( solo con la mano ) che mi ha portato all’eiaculazione. Volevo sapere se questo tipo di pratica è pericolosa e a quali IST rischio. Ringraziandovi attendo una vostra gentile risposta. (17 Agosto 2021)

Non ha corso rischi.

-Salve. Ho fatto un test di laboratorio che cerca hiv1/2 ed anche ag-p24 a 32 giorni . Ripeterò il test a 40 giorni . Però volevo sapere se il resultato negativo e già indicativo. (16 Agosto 2021)

Non è necessario ripeterlo.

-Il mio barbiere mi ha procurato un taglio all’orecchio che ha sanguinato ed è stato tamponato con una matita emostatica. Ho corso rischi per hiv? (15 Agosto 2021)

No, il taglio con lamette e forbici, l’uso di pettini o spazzole non può consentire il passaggio del virus HIV anche se macchiati di sangue dell’operatore o del cliente precedente; il sangue o altri liquidi (potenzialmente infetti) presenti sugli oggetti non sono a rischio di contagio da HIV.

-Sono stato da una prostituta e ho notato (anche se ci ho pensato dopo) che ha tenuto le mutande fino all’ultimo e poi senza toglierle ha messo del lubrificante nella vagina. Ho avuto l’impressione poi che tendesse a non far vedere la vagina tenendo le mani davanti. Inoltre non ha voluto accendere la luce. Dopo aver messo il lubrificante, ha asciugato le mani con un fazzoletto imbevuto e, temo che abbia usato lo stesso fazzoletto per pulirmi il pene. Poi, mi ha masturbato (con le mani si era precedentemente messa il lubrificante nella vagina), mi ha messo il preservativo toccandolo dentro con le dita e poi abbiamo fatto sesso. Lei teneva sempre le mani davanti la vagina e mi ha aiutato più volte a inserire il pene. Poi ho estratto il pene, mi sono masturbato toccando l’esterno del preservativo, ho tolto il preservativo e lei mi ha masturbato senza preservativo, poi ho continuato io a masturbarmi senza preservativo. Adesso ho molta paura. (15 Agosto 2021)

Se il rapporto di penetrazione è stato protetto dall’inizio alle fine, non ha corso rischi di contrarre l’HIV.

-Durante una serata di addio al celibato mi è capitato di fare un massaggio ad una spogliarellista. Non ho toccato i suoi organi genitali, ma solo il seno ed il corpo. Non avevo i miei genitali scoperti, indossavo pantaloni ed intimo, ma ero senza camicia. Non ci sono stati avvicinamenti dei corpi, il contatto c’è stato solo con le mie mani. Al termine del massaggio la ragazza mi ha abbracciato. Circa dieci giorni dopo ho iniziato a soffrire di arrossamenti del glande. I due eventi possono essere correlati? Posso aver rischiato di aver contratto hiv? (15 Agosto 2021)

Tutte le pratiche descritte non sono a rischio HIV.

-Mi è capitato di stringere la mano di un collega che era piena di croste di sangue per ferite che si è procurato lavorando (siamo operai). Ho corso dei rischi? (15 Agosto 2021)

Le abbiamo già spiegato che con la stretta di mano non corre rischi. Inoltre, quando il contatto è con la pelle integra non vi è alcun rischio di contrarre l’infezione da HIV. Occorrono due ferite aperte e sanguinanti che entrano in contatto per poterci essere un rischio.

Salve volevo chiedere un’informazione. Essendo ipocondriaco. Oggi ho praticato del sesso orlale non protetto con una ragazza. Abbiamo praticato anche dita in gola (in profondità) e anche il piede in gola (sempre abbastanza profondo). Continuando poi con il sesso orale è uscita un po’ di saliva con del sangue. Mi sono pulito subito ma abbiamo completato. Ho finito da solo. (14 Agosto 2021)

Praticare un rapporto orale espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre IST. Ricevere un rapporto orale non espone al rischio HIV ma di altre IST.

-Spesso si hanno sintomi HIV nell’infezione acuta? (12 Agosto 2021)

L’infezione da HIV si sviluppa attraverso tre stadi: nell’infezione primaria o acuta l’HIV si replica molto velocemente, e si diffonde diffusamente nel corpo. Durante questo periodo, nel quale si ha un picco elevato della carica virale, la persona infettata può sperimentare alcuni sintomi, tra cui febbre, dolori articolari, affaticamento, linfoadenopatia, rash cutanei, faringite, sudorazioni notturne, ulcere genitali, sintomi gastrointestinali, raramente casi di meningite asettica. L’intensità dei sintomi è variabile; compaiono pochi giorni dopo l’infezione e possono perdurare per brevi periodi, fino ad alcune settimane. Poiché alcune sieroconversioni avvengono in maniera totalmente asintomatica, ed i sintomi spesso sono comuni a diverse patologie, la diagnosi di sieropositività al virus HIV non viene mai fatta sulla valutazione clinica dei sintomi ma solo tramite il test HIV.

-Salve, mentre urinavo una sorta di Mosca si è posata sul glande, è possibile che questa mi abbia trasmesso l’HIV. (8 Agosto 2021)

Le mosche non trasmettono l’HIV.

-Se il glande rimane coperto prima durante e dopo un rapporto penetrativo vaginale ed anale si può escludere il rischio per hiv a prescindere da parziali sfilamenti del profilattico, contatti indiretti con secrezioni fresche? (6 Agosto 2021)

Non è chiaro cosa voglia dire con sfilamenti parziali e come siano avvenuti questi contatti indiretti. Ad ogni modo, se il glande è rimasto sempre coperto non corre rischi.

-Volevo chiedere quale è la differenza tra contatto diretto e contatto indiretto con sangue e se sono entrambi pericolosi. (5 Agosto 2021)

Si ha un contatto diretto quando un liquido biologico fresco contenente HIV, cioè nei momenti immediatamente successivi dalla sua fuoriuscita dal corpo del soggetto portatore del virus, o protetto in ambiente idoneo aderisce ad una mucosa o ad una ferita aperta (profonda e sanguinante). HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio. Sono contatti indiretti quelli con liquidi non freschi. La pelle integra costituisce una barriera efficace e non permette l’ingresso al virus HIV, e quindi è una protezione naturale anche in caso di contatto con liquidi contenenti HIV.

-4 Agosto 2021 – Per domande relative al Covid e al Vaccino riferirsi al proprio medico.

-Salve, ieri prima di salire in auto mi sono punto nell’alluce del piede con una siringa che era abbandonata vicino la mia macchina parcheggiata in un centro commerciale . Sussiste rischio per HIV ? Necessito di fare un test ? Non so da quanto tempo fosse lasciata li. (4 Agosto 2021)

Non corre rischi per l’HIv.

Avvisare il proprio medico dell’accaduto.

-Salve! Sono stato con una ragazza che non avevo mai visto prima e di salute dubbia! In poche parole mi ha sputato più volte sul glande e mi ha masturbato con la mano, fino all’eiaculazione, nulla di più, zero baci! 10 giorni dopo mi è venuta la Gonorrea , debellata in pochi giorni e una pistola sul pene! Ora dopo 3 settimane dall’accaduto ho mal di gola! Avrei due domande: 1) ho rischiato l’HIV, con la sua saliva sul mio glande? E il fatto del mio mal di gola è solo una coincidenza ? 2) Il fatto che io abbia preso la gonorrea, mi fa rischiare anche l’HIV? Grazie mille! Sono in ansia totale (4 Agosto 2021)

La saliva non veicola l’HIV.

-Lunedì mattina ho fatto le analisi del sangue. Mi hanno fatto entrare in una stanzetta e sedere a un tavolino; sul tavolino c’era un pezzo di ovatta abbastanza grosso; l’infermiera l’ha preso e me l’ha strofinato con forza sul braccio; poi l’ha buttato e ne ha preso un altro da una scatola; l’ha bagnato di disinfettante e me lo ha strofinato sul braccio. Ora ho una preoccupazione; io non sono certo che il primo pezzo di ovatta appoggiato sul tavolo non fosse già stato usato dal precedente paziente; se fosse già stato utilizzato e fosse stato sporco.. (4 Agosto 2021)

In caso il virus dell’HIv non può contrarsi in questo modo, ed è più credibile pensare che l’ovatta fosse pulita.

-Io assumo olanzepina da circa un mese e mezzo; su consiglio del mio oculista prendo poi un integratore per gli occhi con fattori ad azione antiossidante con Coenzima Q10, Superba™ Krill oil contenente Omega 3 (legati a fosfolipidi), Vitamine C ed E, Luteina, Zeaxantina e Selenio, nonchè un integratore di magnesio, potassio e vitamina c. Questi medicinali possono falsare il risultato del test? Più in generale esistono farmaci o alimenti che possano falsare il risultato del test? (3 Agosto 2021)

Il fumo, il cibo o l’assunzione di farmaci non alterano il risultato del test. Non è necessario inoltre essere a digiuno per fare il test. Solo in caso di assunzione di alcune categorie di farmaci per lungo periodo, come ad esempio gli immunosoppressori, è consigliabile evitare i test rapidi e riportare la terapia seguita al medico infettivologo della struttura. Altri farmaci o parafarmaci, (ad esempio antibiotici, FANS, antistaminici, integratori…) possono essere presi secondo le normali prescrizioni del proprio medico. Solo in caso di test rapido salivare è opportuno astenersi dal mangiare, dal bere e dal fumare per almeno 30 minuti prima della effettuazione.

-Scrivo per avere un’informazione e cercare di calmare un po’ l’ansia. Ho avuto modo di leggere alcune pagine internet che, in merito alla mia domanda, riportano risposte contrastanti. In ogni caso, mi scuso qualora un simile quesito fosse stato già da voi esaustivamente riscontrato. Sono un uomo di 32 anni ed ho da pochi giorni avuto un rapporto occasionale con una ragazza di cui non conosco lo stato sierologico. Nel rapporto, che è stato solo orale, ho utilizzato il preservativo per ricevere una fellatio, ma la ragazza mi ha anche praticato, per alcuni secondi e più volte nel corso del rapporto, del rimming non protetto. Vorrei pertanto sapere se, in considerazione del fatto che a mio avviso non vi erano segni di sangue sulla bocca della ragazza (che sembrava assolutamente sana) e tenuto conto che non soffro di sanguinamento anale, il rapporto avuto possa essere considerato a rischio di HIV. Ringrazio molto e mi scuso molto per il disturbo. (3 Agosto 2021)

Come spiegato telefonicamente, non ha corso rischi per l’HIV.

-Ho praticato un rapporto orale brevissimo (prevalentemente leccate e veramente 40 secondi di rapporto orale) non protetto senza però eiaculazione ad un partner occasionale e mi sono seduto su di lui ( entrambi senza vestiti) senza avere però un rapporto anale( esclusivamente muovendomi su di lui) aveva però il pene eccitato. Dopo ho praticato nuovamente un breve orale. Che rischi corro? Non avevo mai avuto rapporti con altri uomini e ho particolare ansia. (2 Agosto 2021)

Praticare un rapporto orale espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre IST.

-Durante un massaggio l’operatrice mi ha accarezzato la parte esterna anale senza penetrazione dove soffro un di una leggera emorroide ho rischiato qualche infezione di MSt Grazie mille (1 Agosto 2021)

Il comportamento non è a rischio.

-Ho avuto un rapporto protetto con una escort. A causa del l’agitazione del momento data dalla timidezza ho davvero faticato ad avere un erezione e durante la penetrazione vaginale con preservativo durata pochi secondi sfilando il pene mi sono accorto che il preservativo è rimasto all’interno della vagina. Ovviamente non ho raggiunto l’orgasmo. Ho sciacquato immediatamente il pene. È considerabile come rapporto a rischio? Ho la necessità di effettuare un test? (31 Luglio 2021)

Tutto farebbe pensare che si è sfilato mentre stava “uscendo” e quindi non ci sono rischi; se invece ha continuato a penetrare senza condom il rapporto è a rischio.

-Salve, ho ricevuto sesso orale non protetto da una ragazza, che ho scoperto avere avuto poi in passato herpes genitale. C’è probabilità di aver contratto l’herpes, o se il suo virus fosse ancora attivo, ma soltanto genitale? (31 Luglio 2021)

L’Herpes genitale causato dall’HSV-1 viene trasmesso durante un rapporto orale attraverso il contatto diretto dei genitali con le vescicole presenti in questo caso sulle labbra o nel cavo orale di un soggetto infetto.

-Salve vorrei tra un paio di mesi fare i test rapidi capillari, offerti dalle associazioni onlus per hiv epatite c e lue.. vorrei sapere gentilmente se io faccio questa settimana il vaccino del covid quando farò i test rapidi potrebbe uscire un falso positivo per l’interferenza del vaccino? (29 Luglio 2021)

Può fare i test rapidi. In ogni caso, un risultato positivo è preliminarmente tale, perchè richiede una conferma con i test classici.

-Buongiorno e grazie per l’ aiuto. È vero che HIV a contatto con l’ aria perde immediatamente la capacità infettante e quindi un liquido biologico potenzialmente infettante che però si trova su una superficie esterna da 4-5 minuti è a quel punto innocuo anche se entra in contatto (indiretto a questo punto) con una mucosa tipo occhio o glande? Grazie infinite (28 Luglio 2021)

HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio.

-Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta. Ad inizio rapporto il preservativo si è rotto e immediatamente ho interrotto la penetrazione. Purtroppo sul pene erano presenti delle piccole lesioni con presenza di sangue. È ovviamente un rapporto a rischio nonostante sia durato secondi? (27 Luglio 2021)

E’ un comportamento a rischio. La durata del rapporto così breve ovviamente non espone ad un rischio particolarmente significativo.

-Buongiorno, una settimana fa ho avuto un rapporto con una donna, sierosconosciuta, un rapporto vaginale coperto da condom. A circa metà rapporto mi accorgo che il preservativo è sceso leggermente sull’asta, lasciando scoperti alcuni cm vicino al pube, zona sulla quale c’erano anche moderate secrezioni (miste a gel lubrificante). Ho rimesso apposto il condom tirandolo su di un cm circa e completato il rapporto venendo nel condom. Alla fine assieme alla ragazza abbiamo controllato e il serbatoio era pieno di sperma, quindi integro, e il preservativo stretto anche se cmq c’erano quei 3-4 cm scoperti alla base del pene. Vorrei capire se le secrezioni possono essere passate sotto il condom e in generale se ho corso rischi per hiv, a vostro parere?

Il rapporto appare protetto adeguatamente.

-Buongiorno, cortesemente chiedo se, a seguito di fellatio scoperta ricevuta e rapporto vaginale protetto da condom con prostituta, sussistano rischi per HIV (e se sia indicato sottoporsi a test). Altrettanto cortesemente chiedo, in assenza di sintomatologia, a quali esami sia raccomandabile sottoporsi e a quanti giorni dal rapporto sospetto. Un sincero grazie per la vostra cortese risposta. (25 Luglio 2021)

Il rischio HIV, come già detto, non esiste. Il rapporto vaginale è stato protetto e l’orale è stato ricevuto; quest’ultimo, in quanto non protetta, espone al rischio di altre IST.

-Dieci giorni fa dopo un rapporto protetto con la mio partner di sempre, ho toccato il preservativo con le dita di una mano. Non ricordo che fossero presenti copiose secrezioni vaginali, anzi il preservativo era piuttosto asciutto in quella parte che ho toccato; ma non ne sono sicuro totalmente. Poi, come faccio sempre, ho messo del disinfettante gel (del tipo che ammazza il 99,9% di virus e batteri, tipo Amuchina. Si chiama Citrosil). Mentre spalmavo il gel tra le mani ho avuto la sensazione che un piccolo schizzo dello stesso mi sia arrivato in un occhio, ma non ricordo di aver avuto sensazione di bruciore. Il tutto è durato 10/20 secondi, non più. Mi sono preoccupato perchè dopo quattro giorni ho avuto una rush cutaneo, tipo orticaria, con ponfi ed arrossamento a chiazze piuttosto grandi pruriginose. Questo esantema con ponfi va e viene, e sparisce quando prendo l’antistaminico. Vi chiedo:

– Se ci fossero state delle secrezioni infette, a contatto con il gel disinfettante, l’eventuale HIV si sarebbe inattivato?

– Una sola piccola goccia di gel disinfettante, eventualmente misto a secrezioni vaginali, potrebbe essere sufficiente per infettarsi?

Lei si è sottoposta ad una serie di infiltrazioni al ginocchio e dopo 90gg (giorno 11 luglio) ha fatto un auto-test, per sicurezza, risultato negativo. Negli ultimi tre mesi non ci sono stati eventi a rischio, secondo quanto mi ha assicurato.

Concludo dicendo che io sono sicuro della fedeltà del mio partner, ma ho una paura incredibile dell’HIV e, spesso, vado in ansia, nonostante sia sempre attentissimo e monogamo da sempre. (25 Luglio 2021)

Non ha corso rischi. Per i suoi sintomi consulti direttamente un medico. La causa è da ricercare altrove.

-Spesso per l’hiv si parla di periodo finestra, ossia il periodo minimo dopo il quale è possibile diagnosticare il virus. Esiste un periodo massimo oltre il quale non si riesce più a diagnosticarlo? Per alcuni test si parla di 40 giorni e altri 90, è possibile effettuare i test a distanza di due o tre anni dall’avvenuto rapporto? (24 Luglio 2021)

Rispettato il periodo finestra dei 40 (test di quarta generazione) o 90 giorni (test di terza generazione), può fare il test “quando vuole”

-Buonasera ho avuto un rapporto extraconiugale, ho solo ricevuto del sesso orale senza preservativo sono passati piu di 25 giorni e non ho avuto sintomi sul mio pene solo in po’ di mal di gola e bruciore sulla lingua. Posso stare tranquillo per mia moglie??? Grazie (21 Luglio 2021)

Ricevere un rapporto orale non protetto non espone al rischio HIV ma ad altre IST.

-La sarta mi ha punto con un ago da sarta mentre mi prendeva delle misure dei pantaloni, posso avere corso qualche rischio riguardo Hiv? se con l’ago poco prima avesse punto qualche altra persona potrei correre dei rischio. (20 Luglio 2021)

Non ha corso rischi.

-Buongiorno vorrei sapere se utilizzando le stesse forbicette (quelle per tagliare le unghie) per le unghie si può contrarre hiv? Perché sul sito del ministero della salute dice che non ci si può infettare usando gli stessi spazzolini,lamette o forbicette, mentre su google alcuni siti dicono di sì. Quale è la verità? Grazie (20 Luglio 2021)

Confermiamo quanto riportato dal Ministero della salute. Invitiamo ad ogni modo a non utilizzare forbicette in comune che non siano almeno sterilizzate per non rischiare altre infezioni.

-C’è rischio di contrarre hiv usando un vibratore ovviamente protetto da preservativo la mia domanda è se quando ha toccato il vibratore per infilare il preservativo avesse avuto delle secrezioni sulle mani e dopo me lo ha inserito nell’anno ho corso rischio di contrarre HIV (19 lUGLIO 2021)

Come già le abbiamo spiegato, non ha corso nessun rischio.

-Se un uomo riceve sesso orale da una prostituita (lei stimola lui con la bocca) fino all eiaculazione ci sono rischi per l’uomo di contrarre hiv se la donna è positiva? (18 Luglio 2021)

No, solo per altre IST.

-Ho avuto un rapporto molto intimo con un uomo. Ci siamo baciati profondamente per decine di minuti mordicchiandoci spesso e con vigore. Ci siamo praticati la fellatio sempre con preservativo e l’ho masturbato senza protezione. Gocce del suo sperma sono finite sulle mie dita. Mentre eravamo uno sull’altro i nostri peni possono essersi “appoggiati” tra loro, magari col prepuzio abbassato, e lui mi ha detto di avere prodotto del liquido precoitale. Siccome è stato un rapporto occasionale, e di natura sono molto ansioso, vorrei capire se ho avuto la possibilità di contrarre una malattia sessualmente trasmissibile per comportamento errato. Grazie mille! (18 Luglio 2021)

Non emergono elementi di rischio per l’HIV; il petting e le altre pratiche avute possono esporre a qualche rischio per altre IST

-Nel mio condominio è in corso un restauro. Gli operai aprono il portone di ingresso la mattina e lo chiudono appena terminano la giornata. Quel giorno hanno smesso di lavorare alle 16:40, lasciando il portone aperto perchè c’era ancora un idraulico che è andato via alle 19:00, senza chiudere il portone. Poco dopo le 20:00, il portone l’ho chiuso io e, nell’abbassare una levetta di plastica che serve per fissare l’anta, mi sono ferito ad un dito, perchè la levetta era dura ed ho forzato, strisciando contro una parte spigolosa. Mi è saltata della pelle ed uscito un po’ di sangue. Ho disinfettato immediatamente. Ho ricontrollato, dopo essermi disinfettato, la levetta e non ho visto (almeno non mi è sembrato di vedere) tracce di sangue. C’era anche mia moglie, con me, che mi ha visto impallidire. La mia angoscia, in questo caso, nasce dal fatto che è capitato che gli operai del cantiere si siano feriti, anche se usano quasi sempre i guanti da lavoro. Una volta gli ho pure dato una boccetta intera di acqua ossigenata. Quindi, la mia ipocondria mi fa temere che con le mani ferite e/o sporche di sangue, abbiano aperto quel portone, alzando la famosa levetta di plastica. Devo sottopormi ad un test? Grazie di cuore per il tempo che vorrete dedicarmi e per il servizio che offrite. (12 Luglio 2021)

Come le è stato spiegato telefonicamente, non ha corso rischi. Il virus non può essere trasmesso in questo modo.


-Ho avuto un rapporto sessuale anale passivo con un escort e il preservativo si è rotto. Ho fatto un teste rapido dopo 7 settimane del rapporto e altro dopo 13 settimane del rapporto, entrambi negative. Posso concludere che non ho l’HIV? (12 Luglio 2021)

Dopo 90 giorni dall’episodio a rischio, il risultato del test rapido è definitivo.

-Ho praticato sesso orale con eiaculazione in bocca a un uomo senza protezione. Lui dice non avere Hiv ma io per sicurezza, presa dall’ansia , mi sotto sottoposta ad un test in laboratorio. Dopo aver avuto quel rapporto, non ricordo se mio figlio ha bevuto nel mio stesso bicchiere o usato le mie posate o messo il mio burrocacao. Anche lui è un soggetto a rischio? C’erano possibili tracce di sperma nella mia bocca? Il test effettuato è uno screening di IV generazione combinato per l’HIV antigene p24 e gli anticorpi per hiv-1 è hiv-2. Il risultato è 0,18 non reattivo, significa che è negativo? Che periodo finestra ha questo tipo di test? Grazie per l’aiuto. Sono in panico totale. (12 Luglio 2021)

L’HIv non si può contrarre attraverso lo scambio di posate, bicchieri etc. Il test di quarta generazione da risultato definito a 40 giorni dall’episodio a rischio.

-Sono in vacanza con una coppia di amici. Questa mattina ho usato il bidet e solo dopo aver finito mi sono accorta di una secrezione sulla parte anteriore (quella opposta al rubinetto), molto vicino al bordo. Ho chiesto alla mia amica, che mi ha detto di avere delle perdite di secrezioni e di non essersi accora di aver lasciato il bidet sporco. La mia amica mi ha detto che aveva usato il bidet verso le 09:00 di mattina, mentre io l’ho usato verso le 10:45. Entrambe lo abbiamo usato con la faccia rivolta nella stessa direzione; quella opposta al rubinetto; ovvero dove si trovava la secrezione. Il bidet era stato lavato e disinfettato, da me, verso le 07:30. Non ricordo di aver ricevuto schizzi sulle parti intime, ma non posso escluderlo completamente. Non conoscendo le abitudini, ne lo stato sierologico della mia amica vi chiedo se ho corso qualche rischio per HIV. (10 Luglio 2021)

Non è una pratica a rischio, il virus inoltre si inattiva all’esterno dell’organismo.

-Buongiorno! Ho avuto oggi un rapporto sessuale da attivo. Io non ho praticato fellatio né fingering o cose varie. Dopo aver provato con difficoltà a penetrare il partner con il preservativo ci ho rinunciato e me lo sono tolto, al che ci siamo semplicemente masturbati a vicenda per qualche minuto. A questo punto il partner mi ha chiesto se volevo riprovare con la penetrazione e dopo aver detto di sì lui prende il preservativo usato (non so con quale agilità) e me lo infila sul pene.

Ovviamente essendo un preservativo usato l’ho sfilato subito, ma la mia preoccupazione è che possa avermelo infilato dal lato che era precedentemente entrato in contatto con le sue mucose anali esponendo il mio glande ad esse. C’è un rischio concreto di contrarre l’HIV in questa modalità?

Grazie in anticipo per il chiarimento. (7 Luglio 2021)

Non ha corso rischi.

-Salve il 10 aprile ho avuto un rapporto a rischio, ho leccato i genitali a una prostituta e lei mi ha laccato il pene: l’indomani ho avuto bruciore e afte in bocca ho fatto analisi sangue ed urino cultura e risultava rare amazie, poi ho eseguito il tampone uretrale e faringe e risultano negativi; volevo sapere se ho potuto contrarre hiv che aspetto il 20 luglio per eseguire il test a 40 giorni precisi (6 Luglio 2021)

Il rischio hiv nel praticare il rapporto orale è estremamente basso. Il test HIV di quarta generazione può essere effettuato a 40 giorni dall’episodio.

-Buongiorno. Vorrei porre un dubbio che mi è successo ieri. Ieri mattina stavo per andare al mare, quando nella foga della fretta ho deciso di farmi una lametta veloce ma solo vicino l’inguine per circa 1 sec/2 sec. Io uso solo le mie lamette, e succede che quando le utilizzo solo 1 volta e sono buone le ripongo nel mio armadio con tanto di tappo per poi riusarle. Ieri ne avevo presa una nuova, ma poi perdendola di vista ne ho cercata una dentro l’armadio, e alla fine ho usato quella. Solo dopo i dubbi mi hanno cominciata ad assillare, perché ho cominciato a pensare che magari anche de quella lametta l’avevo messa io li, magari poteva averla utilizzata anche per sbaglio mia sorella, e non conoscendo le sue abitudini sessuali ho paura possa avere l’HIV. Non sono certa di questo, quando ho preso io la lametta era pulita ( aveva anche il tappo appunto) e l’ho usata per poco, non era sporca ne di sangue ne di nulla. Volevo sapere se rischio contagio di hiv nel caso in cui lei l’avesse utilizzata, magari anche giorni prima. Alcuni dicono che il contagio sia possibile , altri no. Mi aiutate? (5 Luglio 2021)

Le lamette devono essere di uso personale, il rischio hiv comunque non sussiste.

-Buonasera, questa mattina ho preso due caffè da asporto in un bar. Al momento di pagare,mi sono accorto che la ragazza mi aveva servito aveva una ferita sul bordo dell’unghio dell’anulare sinistro. Il sangue non mi sembrava fresco, insomma il sanguinamento non era attivo. Arrivato a casa ho detto a mia moglie dell’episodio. Lei mi ha detto che sono esagerato e, dopo venti minuti da quando ho notato la ferita ( ne sono certo perché ho guardato l’orologio) ha bevuto il caffè. Lei dice di aver controllato che il bicchierino non presentasse nulla di strano, ma io sono comunque in forte ansia. Venti minuti sono sufficienti a fare inattivare l’eventuale virus HIV, in una situazione del genere? Attendo fiducioso una vostra risposta. (4 Luglio 2021)

L’HIV non si trasmette con questa modalità.

-Durante il mio servizio nel tentativo di bloccare una fuga, sono stato morso sulle dita della mano! A seguito di questo morso, mi è uscita una puntina di sangue dal dito morso, dopodichè ho proceduto con la disinfettazione della stessa! Premetto che prima di questo episodio, sul dito morso non avevo tagli, escoriazioni e cose di questo genere! Volevo sapere se in base a quanto successo, siccome non si conosce lo stato seriologico del soggetto, se è possibile essere contagiato dall’HIV. (3 Luglio 2021)

La trasmissione di HIV tramite il morso è un evento improbabile.

-Salve, ho fumato circa 3 settimane fa 2 sigarette di tabacco arrotolate da 2 miei amici con la loro saliva, amici di cui non conosco lo stato sierologico. Mi sto chiedendo: ho corso qualche rischio per quanto concerne l’ HIV ? I filtri erano puliti e le mie labbra non presentavano ferite, per lo meno ferite macroscopicamente evidenti. Devo fare il test dopo questo episodio oppure no ? Mi è capitato più volte che questi 2 amici mi abbiano involontariamente inviato dei piccoli droplet di saliva sulle mie labbra, mentre stavano parlando senza mascherina. Esiste il rischio? (29 Giugno 2021)

La saliva non veicola l’HIV.

-Buonasera da oltre 4 anni ho una relazione extra coniugale. Annualmente Io e la mia amante ci sottoponiamo al test dell’ HIV risultato negativo 3 mesi fa per entrambi e siamo entrambi vaccinati per l’epatite b. Il 26 maggio abbiamo avuto un rapporto vaginale completamente protetto da preservativo che alla fine del rapporto era macroscopicamente integro ed in sede. Quando l’ho riempito d’acqua purtroppo ho notato un micro forellino invisibile ad occhio nudo da cui fuoriusciva un minimo di zampillo d’acqua sarà stato circa un decimo di mm o mezzo millimetro o poco più. Preso dal panico ho chiamato il telefono verde AIDS dell’istituto superiore di sanità chiedendo se quel micro forellino, qualora durante il rapporto si fosse trovato in corrispondenza del glande ,potesse rappresentare una porta di ingresso per h i v . ben 4 esperti mi hanno detto che il microforellino non è una porta d’ingresso perché è troppo piccolo e per un discorso di differenza di pressioni le secrezioni vaginali non potrebbero penetrare il preservativo e provocare infezioni. In altre parole tutti e quattro mi hanno garantito che se il preservativo viene correttamente indossato ed alla fine del rapporto è in sede e macroscopicamente integro non ci sono rischi e non serve neanche riempirlo d’acqua. Stamattina a 33 giorni dall’evento preso dal panico mi sono sottoposto ad un test HIV di quarta generazione risultato negativo. Cosa devo fare secondo voi a questo punto? Concordate con le indicazioni che mi sono state fornite dai vostri colleghi del telefono verde AIDS dell’istituto superiore di sanità? È importante conoscere le dimensioni di quel micro foro o la sua localizzazione lungo il profilattico? Grazie per la cortese attenzione (28 Giugno 2021)

Confermo quanto le hanno detto i colleghi e non era necessario fare il test per l’episodio raccontato.

-Nel 2019 ho avuto un rapporto orale con uno sconosciuto e sfortunatamente l’eiaculazione è entrata in bocca ma non avevo ne tagli ne lacerazioni ne nulla. Non sono stato male dopo quel rapporto.. Io sono uno ipocondriaco al 100%, e la mia paura è nata qualche giorno fa per via di una serie tv. Ho paura di essere sieropositivo e che non me ne sia accorto, mi metto a cercare su internet la qualsiasi, vorrei fare un test ma ho paura. (28 Giugno 2021)

L’unico modo per sapere se si è contratto il virus è fare il test HIV.

-Salve, avrei una domanda da porvi! Ad ottobre 2020, ho ricevuto un rapporto orale scoperto da una persona sierosconosciuta..Il 1 giugno 2021 mi sono deciso a fare il test HIV ( AB HIV 1-0-2 ) + Ag P24 4 generazione! L’esito è negativo, volevo sapere se l’esito è attendibile, oppure c’è la possibilità che si tratti di un falso negativo! Grazie in anticipo per la risposta. (27 Giugno 2021)

Il comportamento avuto non è a rischio HIv. Ad ogni modo, a 40 giorni il test è attendibile.

-Salve vorrei porvi il seguente quesito. Sussiste il rischio di HIV se masturbi una donna lavo le mani e subito dopo metto le mani in bocca? (26 Giugno 2021)

Non è una pratica a rischio.

-Salve ho avuto un rapporto con una escort. Le domande sono due:

1) il rapporto di penetrazione è stato coperto da condom dall’inizio alla fine. Mi assilla una cosa: se il preservativo fosse stato lavato e riusato sarei a rischio contagio? Non ho fatto caso durante il momento dell’inserimento del profilattico se la confezione fosse nuova.

2) ho ricevuto una fellatio senza protezione, quanto è alto il rischio? (24 Giugno 2021)

Un preservativo usato è visibile. I rapporti orali, come già detto, sono a rischio HIV solo se praticati. Quando ricevuti sono a rischio solo per altre IST.

-Buonasera, sono un ragazzo e ho masturbato una donna ma sulle dita presento screpolature e taglietti. Volevo sapere se con il contatto tra i miei taglietti e le secrezioni vaginali posso aver contratto MST o HIV (24 Giugno 2021)

In assenza di ferite importanti, non si parla di rischio.

-Ho fatto un test hiv e c’era scirtto: AB ANTI HIV1/2/ AG (P24) Il suddetto è un test combo di quarta generazione? (21 Giugno 2021)

Si è un test Combo.

-Ieri sera ho avuto un rapporto protetto con una escort. In una prima penetrazione vaginale il preservativo era correttamente utilizzato, conferma avuta anche nel momento in cui il pene è stato momentaneamente estratto. Subito dopo, nella nuova penetrazione, il preservativo era ancora correttamente infilato, ma nel momento in cui poi ho estratto il pene questo non era più presente. Ora io ho la sensazione che si sia sfilato nel momento in cui lo stavo estraendo dalla vagina, ma non ne ho certezza. Non ho avuto modo nemmeno di capire se fosse rimasto nella cavità vaginale o effettivamente fosse caduto una volta estratto il pene. In tutto questo l’eiaculazione è avvenuta esternamente manualmente. Sono a rischio HIV? (20 Giugno 2021)

Se la penetrazione è avvenuta senza condom, il comportamento è a rischio di HIV e altre IST. Non avendo certezza dell’accaduto, è opportuno effettuare i relativi test.

-Buongiorno, due domande: chiedo se il risultato del test rapido Mylan è affidabile anche se effettuato alla sera dopo aver mangiato, ovviamente avendo rispettato il periodo finestra e se il risultato del test rapido negativo posso considerarlo come risultato finale o devo effettuare ulteriori accertamenti ? In attesa di Vostro gentile riscontro ringrazio anticipatamente. (16 Giugno 2021)

Se il periodo finestra è rispettato, può fare in test in qualunque momento della giornata. Il risultato è attendibile.

-Volevo avere un consulto relativamente ad un rapporto occasionale iniziato con un rapporto orale protetto da preservativo (da me ricevuto) della durata di 20 / 30 secondi e proseguito con un sempre brevissimo (circa 20 / 30 sec.) “tentativo” di penetrazione anale (ruolo attivo) penetrazione non avvenuta per le dimensioni del mio pene oltre la media, ma nel ritrarmi ho notato che la punta del preservativo (alla vista integro e con lo spazio riservato ad eventuale eiaculazione) era sporca di un liquido rosastro simil-sangue, ho sfilato il preservativo avendo cura di srotolarlo in modo che la parte sporca non venisse a contatto con le mie mani (prive di tagli o ferite). Il rapporto si è concluso con masturbazione non reciproca ed eiaculazione in nessuna parte del corpo, ho pulito il pene, urinato e l’ho pulito ulteriormente con un fazzoletto imbevuto del disinfettante mani. Volevo sapere che eventuali rischi possono esserci. Grazie mille. (11 Giugno 2021)

Il rapporto è stato adeguatamente protetto.

-Buongiorno, ho un tarlo nella mente che mi assilla da un pò. Una decina di giorni fa sono andato a trovare mia madre che è a casa allettata, perchè malata terminale. Al braccio sinistro ha un il pic, sul quale le attaccano varie flebi. E’ assistita da alcune operatrici sanitarie che si alternano nel corso della giornata. Qualche giorno fa una di loro ha cercato di staccare dal pic un tappino, per mettere una flebo. Il tappino però era molto stretto e così ha avuto molte difficoltà a toglierlo. Ha preso da un mobile un dischetto di ovatta e ha cercato con ostinazione di togliere il tappo; l’ovatta le serviva per non farsi sfuggire di mano il tappino. Alla fine ce l’ha fatta ma subito dopo si è lamentata di essersi ferita nell’operazione. Ha allora strofinato la sua mano dove si era ferita sul pantalone, dicendo che dopo ci avrebbe passato l’alcool. HA continuato le sue operazioni e dopo un pò mi ha passato un dischetto di ovatta, chiedendomi di metterci dell’alcool sopra. Io non se il dischetto fosse lo stesso usato prima; probabile che lo fosse, perchè i dischetti erano conservati in un armadietto e non ha portata di mano. Non mi è sembrato che il dischetto passatomi avesse tracce di sangue, ho avuto cura di prenderlo senza toccarle le mani e impugnandolo in un punto diverso da quello in cui lo impegnava lei. L’ho riempito di alcool e gliel’ho ridato. Subito dopo sono andato a lavarmi le mani con acqua e sapone. Ho ispezionato le mie mani e non avevano taglietti o ferite. Secondo voi ho comunque corso qualche rischio? (9 Giugno 2021)

Non ha corso rischi.

-In seguito allo sfilamento del preservativo durante un rapporto con una escort, mi è stata prescritta la PEP ma con estremo ritardo (temo). Ho iniziato il trattamento ben 68 ore dopo l’evento a rischio. Il dottore mi ha spiegato che la probabilità di successo potrebbero essere basse. (7 Giugno 2021)

La PEP è efficace solo se assunta entro 48 ore (preferibilmente 1-4 ore dopo l’evento a rischio), l’efficacia poi si riduce.

-Salve a tutti..volevo chiedere un info su un episodio accaduto il 3.6.2021..sono andato con una donna di strada rapporto vaginale protetto tutto ok…inizio penetrazione anale qualche secondo..alla terza penetrazione sento rompersi il.preservativo..subito estraggo il.pene lo sciacquo e faccio pipi…non sono sicuro neanche se ho penetrato del tutto…il.perservativo era bucato vicino la.punta ma non lacerato … mi ha lasciato scoperto una parte del glande…ma non tutto…aggiungo che sono circonciso e che non vi erano tracce di sangue su preservativo ne sulla.parte di pene rimasto scoperto…preso dal.panico la.mattina seguente cioè ieri sono andato al.ps. dove l infettivologo di turno pur rassicurandomi mi prescriveva la.ppe iniziata dopo 3 ore quindi a 27 ore dall.episodio…mi ha detto di andare a fare a tempo 0 test hiv hcv e hbv anche se sono vaccinato poi a tre mesi e poi a sei mesi..volevo un parere sul.rischio corso in base all episodio e volevo chiedere quando eseguire il test dopo la ppe avendo letto cose diverse da quello che mi ha detto lminfettivologo e se la.ppe è efficace se assunta entro le 48 ore come ho fatto io…grazie (6 Giugno 2021)

Il fattore tempo è a suo favore, quindi non c’è stato un rischio significativo. I tempi variano a seconda del test (hiv, hcv e hbv), pertanto si attenga alle indicazioni dell’infettivologo.

-Vi sarei grato se mi rispondeste sull’eventuale uso non corretto del profilattico durante un rapporto potenzialmente a rischio. Ho indossato il condom senza che il pene fosse in completa erezione e, tali problemi di perdita di erezione si sono protratti nelle varie fasi dell’incontro. Due brevi tentativi di rapporti vaginali sono stati preceduti da rapporti orali. Dopo l’ultimo tentativo. avendo, perso l’erezione, c’è stato un ulteriore rapporto orale senza eiaculazione. al termine del quale mi sono accorto che il condom si era spostato leggermente lungo l’asta del pene (ricordo che il glande fosse coperto e presumo che lo sia stato anche in precedenza altrimenti si sarebbe sfilato il preservativo, giusto?). Il fatto di non aver cambiato il condom ad ogni rapporto incrementa il rischio di infezione HIV? Grazie per l’attenzione. (6 Giugno 2021)

Come spiegato telefonicamente, non emergono elementi di rischio.

-Buonasera, circa un mese fa ho effettuato del petting senza rapporti sessuali veri e propri se non un parziale rapporto orale durato qualche secondo. C’è la possibilità di aver contratto l’HIV? Ad oggi non ho rush cutanei ne febbre ma solo un leggero mal di gola. Vorrei effettuare un test rapido, il risultato può considerarsi definitivo o è passato troppo poco tempo? (4 Giugno 2021)

Per sapere se c’è stato un contagio o meno serve fare il test HIV. Il test rapido dà risultato certo a 90 giorni dal rapporto a rischio. Dalla descrizione fatta non è chiara la dinamica del rapporto. I rapporti orali comunque sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) solo se praticati e non se ricevuti. Per le altre infezioni a trasmissione sessuale il rischio è per entrambi. Il petting generalmente non è a rischio HIV, eccetto quando ci sia uno sfregamento, prolungato e continuativo tra i genitali (heavy petting) che comporti il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali. In questo caso si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l’HIV e le altre IST.

-Ho avuto l’ultimo rapporto occasionale il 20 aprile. Dopo circa 10 giorni si è sviluppata una balanite e il medico di base mi ha dato 15 giorni di bassado. La balanite curata dal dermatologo è quasi risolta grazie a creme, ho fatto tampone e non risultano germi. Dopo qualche giorno di bassado ho avuto nell’arco di 10 giorni 3 episodi di sudorazione notturna (senza febbre), secondo il medico dovuto all’antibiotico che crea debolezza. Ho fatto l’emocromo e i valori dei linfociti e dei neutrofili sono nella norma. Sto vivendo un periodo di molto stress, ho un’afta in bocca, a volte mi sveglio coi brividi, ma la cosa che mi preoccupa sono le sudorazioni che ho avuto, ho letto che sono uno dei principali sintomi di HIV. Ad oggi non ho avuto problemi ai linfonodi, nè febbre. Ciò che volevo approfondire era la questione delle sudorazioni. Vorrei capire quanto devono essere intense e frequenti. Le mie sono state sporadiche e non continuative. (1 Giugno 2021)

Non è chiaro se è stato utilizzato o meno il condom. Per i suoi sintomi segua le indicazioni del medico. Se il rapporto non è stato protetto, può effettuare il test HIV e valutare con il medico quali altri accertamenti fare in relazione alle IST.

-Qualche giorno fa ho avuto un rapporto con una prostituta transessuale di strada, però mi è sorto un dubbio che mi sta facendo passare tutte le notti sveglio per l’ansia. Durante il rapporto orale passivo mi ha messo subito il profilattico, poi siamo passati al rapporto anale e mi ha indossato un altro preservativo, il problema è che dopo l’eiaculazione sono uscito e non ho visto il preservativo, però sentivo che mentre mi tiravo indietro lei teneva il pene come per toglierlo. Lei mi ha assicurato che c’era e che l’ha tolto e buttato via appena finito il rapporto. Non so se fidarmi, secondo voi è una dinamica sospetta? Sto passando queste giornate da morto, non ce la faccio più. (1 Giugno 2021)

Non possiamo sapere noi se il preservativo ci fosse o meno. Se non è certo che abbiamo avuto una penetrazione protetta, sarebbe opportuno effettuare i dovuti controlli.

-Buongiorno sono in attesa di fare i controlli post pep, volevo sapere se sono frequenti i risultati positivi della profilassi? (31 Maggio 2021)

No, per la tempistica si attenga alle indicazioni dell’infettivologo che la segue.

-Salve, sono stata ricoverata due volte per patologie autoimmuni, in entrambi i casi mi è stato chiesto se potessero eseguire test hiv oltre che per altri virus per essere sicuri che non fosse qualcosa di virale. Io chiaramente ho dato il consenso dopodiché non mi è stato più menzionato e alla dimissione, in entrambi i ricoveri il risultato del test non è stato riportato in cartella al contrario dei risultati del restante pannello virale. Io suppongo che sia stato eseguito perché altrimenti non mi avrebbero chiesto il consenso e soprattutto suppongo che fosse risultato positivo me lo avrebbero detto! Quindi il mio dubbio è: È possibile che non abbiano riportato il risultato in cartella solamente per una questione di privacy? (31 Maggio 2021)

Indubbiamente se ci fosse stata una positività al test l’avrebbero comunicata.

-Un paio di giorni fa ho avuto un rapporto omosessuale occasionale PROTETTO fino alla fine. L’eiaculazione è avvenuta fuori dalla penetrazione e non c’è stato sesso orale se non petting iniziale, quindi strusciamenti genitali prima del rapporto. Può considerarsi un rapporto a rischio? (29 maggio 2021)

Nessun rischio HIV.

-Buongiorno, sciacquarsi o lavarsi il glande dopo un rapporto protetto (se sfilando il condom, le mani vengono a contatto con liquido vaginale) rappresenta un potenziale rischio di trasmissione? Leggendo velocemente in giro sembra che possa esserci questo rischio per le persone non circoncise. Mi aiutate per favore? (28 Maggio 2021)

Non è un comportamento a rischio. Il virus all’esterno si inattiva e non viene veicolato in modo indiretto.

-Buongiorno, io ed il mio ragazzo da tempo abbiamo avuto rapporti orali non protetti. Inoltre, siccome ho iniziato a prendere la pillola anticoncezionale, negli ultimi 6 mesi abbiamo avuto anche rapporti sessuali non protetti. Al quarto mese fatto il test per HIV ed è risultato negativo. Vorrei perciò chiedere se è possibile che lui abbia l’HIV senza saperlo (non so se l’infezione si trasmette sempre o se è possibile avere una bassa carica virale e non trasmetterlo, anche avendolo). E’ opportuno che anche lui faccia il test? Grazie. (26 Maggio 2021)

Prima di avere rapporti non protetti, entrambi i partner dovrebbero fare uno screening sul IST che spesso sono asintomatiche. In riferimento all’HIV, il contagio non è automatico e quindi per sapere se si ha l’infezione bisogna fare il test HIV.

-Buona sera, ho un dubbio a cui non trovo risposta La testa di cavolo del mio compagno (siamo due gay ) in un momento di crisi ci siamo lasciati , lui è vaccinato per epatite B, io no, è stato con un altro per alcuni giorni, ora questo abbiamo saputo ha l’epatite B, La domanda è questa una persona vaccinata per epatite B, può se frequenta un tipo con epatite B, poi a sua volta trasmettere il virus?? Grazie molto della risposta (26 maggio 2021)

Se il suo compagno ha sviluppato gli anticorpi contro l’epatite B non può contrarre l’infezione.

-La presenza di angiocheratomi sui testicoli può diventare un fattore di amplificazione del rischio di contrarre HIV sebbene si verifichi un contatto indiretto con le secrezioni vaginali (ad es. tramite le mani sporche)? Grazie per l’attenzione (26 Maggio 2021)

No, inoltre la modalità descritta non sarebbe un comportamento a rischio a prescindere.

-Giorno dottore e vi ringrazio x la vostra attenzione, ho ricevuto dei rapporti orali scoperti da una persona che si è rilevata hiv positiva non ancora in cura di farmaci antivirali; volevo sapere se mi sono esposto a rischio di contaggo hiv sono in ansia tremenda grazie x la vostra attenzione (26 maggio 2021)

Come detto più volte, i rapporti orali ricevuti non sono a rischio HIV.

-26 Maggio. Alcune domande non sono chiare pertanto non possono ricevere risposta. Altre sono sempre le stesse, pertanto invitiamo, in caso di dubbi, a contattare i nostri operatori al servizio di counselling telefonico.

-Buona sera, mi sono incontrato con un ragazzo, mi ha toccato il pene attraverso i pantaloni, io invece a lui l’ho preso in mano per meno di un minuto. Eravamo in un campo. Aveva dei guanti il lattice, ha voluto che li indossassi perché voleva una stimolazione anale che ho fatto con le dita.. Alla domanda perché dei guanti mi ha risposto che aveva avuto condilomi e sifilide. Smesso subito!! In pratica ho solo toccato il suo pene senza guanti. Lui a me nulla solo toccato il mio pene che era nei pantaloni.. Cosa ho rischiato Devo fare delle analisi? (25 Maggio 2021)

Non avete avuto nessun contatto per pensare di aver corso rischi.

-Salve ho avuto un rapporto a rischio dovuto rottura del preservativo mentre stavo avendo un rapporto vaginale con una prostituta.. mi è stata prescritta una profilassi post esposizione è da qui sorge la mia domanda…la profilassi aiuta a scongiurare una possibile infezione se assunta a 10 ore dall’evento? Ho letto pareri molto discordanti.. grazie (25 Maggio 2021)

Certamente. La PEP è efficace se assunta entro 48 ore dal rapporto a rischio.

-Ho avuto un rapporto a rischio con una donna sieropositiva do 50 giorni ho fatto test risultato negativo È definitivo? (25 Maggio 2021)

Il test di quarta generazione dà risultato definitivo già a 40 giorni. Se la donna HIV+ è in terapia ed ha carica virale azzerata non trasmette il virus.

-Buongiorno sono un ragazzo sono in ansia avrei 2 domande da porvi: 1) se con mani sporche di vagina mi sono masturbato corro rischi di infezione? 2) se ho infilato dita con screpolature e taglietti in una vagina ci sono rischi di infezione? (23 Maggio 2021)

Non ha motivo di essere in ansia.

-Ho baciato un ragazzo sierosconosciuto e io avevo un paio di escoriazioni tra le labbra e la parte dell’inizio nella mucosa dovute al vizio di mordermi le labbra e strapparmi la pelle, non so dire se aperte ma prima del bacio non sanguinanti sicuramente..i tre baci dati sono durati poco perché non mi piaceva il comportamento del ragazzo …io non ho morso o graffiato il labbro del ragazzo e a vista non ho notato ne nella sua lingua ne sulle sue labbra del sangue. Però lui non so perché dal primo secondo è stato irruento troppo direi mi ha risucchiato forte il labbro inferiore e morsicato anche da quello che riesco a ricordare (sentivo vari sapori durante il bacio birra e fumo e aveva anche un piercing nella lingua quindi il sapore metallico non so se potesse derivare anche dal piercing) appena ci siamo staccati ho sentito per un secondo il sapore ferroso in bocca come di sangue dopo essermi toccata con la lingua la parte del labbro inferiore…lui mi ha dato altri due baci profondi ma veloci e io non ho sentito più quel sapore di sangue poi…ora sono in panico. (22 Maggio 2021)

Con il bacio non corre rischi per l’HIV.

-Buongiorno, quest’estate stavo mangiando un sacchetto di patatine quando una bambina che non conoscevo mi ha chiesto di poterne prendere una. Ha messo quindi la mano nel sacchetto e ha preso la patatina, io poi ho continuato a mangiare le patatine rimanenti nel sacchetto. Può aver in qualche modo ‘contaminato’ le patatine nella busta e quindi ho corso rischio di contrazione hiv? (20 Maggio 2021)

Il virus non si contrae con questa modalità. Il virus si può contrarre:

– ATTRAVERSO RAPPORTI SESSUALI NON PROTETTI

– ATTRAVERSO LA CONDIVISIONE DI AGHI E MATERIALI PER IL CONSUMO DI STUPEFACENTI

– DA MADRE HIV POSITIVA IN ASSENZA DI TERAPIE A FIGLIO ATTRAVERSO LA GRAVIDANZA, IL PARTO O L’ALLATTAMENTO

– IN CASO DI INCIDENTI SUL LAVORO O MANCATO RISPETTO DELLE NORME SULLA SICUREZZA CHE COMPORTANO SCAMBIO DI SANGUE O LIQUIDI POTENZIALMENTE INFETTIVI


-Buongiorno vorrei sapere se in questa situazione abbia corso un rischio per HIV .Ringrazio anticipatamente per il vostro servizio. Due giorni fa sono andato a giocare a calcetto ,prima di iniziare la partita entrando in campo preso dall’euforia del momento ( erano mesi che non si poteva giocare per via del covid) come uno stupido mi sono inchinato a terra poggiando le mani e simulando un bacio per terra,nella fattispecie ho solamente poggiato le labbra nel sintetico e dopo appena un secondo avendo capito che stavo facendo una stupidaggine mi sono chinato su guardando a terra e controllando con la fotocamera se avessi qualcosa nelle labbra,facendo attenzione a non passarmi la lingua in quanto volevo vedere se avessi avuto qualcosa ,trascorsi altri secondi ho passato il dorso della mano per vedere se fossi sporco ma non mi sembra avessi nulla. Ecco siccome prima che entrassi io stavano giocando dei ragazzi ,nel caso in cui io avessi poggiato le labbra su tracce di sangue ho corso dei rischi per epatiti o per HIV ? Specifico che ho fatto questo gesto circa cinque secondi dopo che loro si sono allontanati dal punto in cui ho poggiato le labbra per terra. Ringrazio in anticipo per la vostra risposta. (20 Maggio 2021)

Non ha corso rischi. Non si contrae in questo modo l’infezione.

-Ho avuto una estrazione dentale e dopo poche ore, sono andato da una escort. Ho praticato cunnilingus con la bocca ( credevo che si era chiusa la ferita invece no)sporca di sangue. Posso aver contratto l’HIV? (16 Maggio 2021)

Praticare un rapporto orale espone al rischio HIV pur basso e di altre IST. In caso di estrazione dentale non è opportuno inoltre praticare un rapporto dopo così poco tempo.

-Salve vorrei sapere se ho rischiato un contagio da HIV in questa situazione : stamattina ero in stazione,stavo per fumare una sigaretta e non avendo l’accendino l’ho chiesto ad un passante che me lo ha prestato ,ho preso con le dita l’accendino e ho acceso la sigaretta per poi restituirglielo . Subito dopo ho fatto caso che questo signore aveva le dita con cui mi ha passato l’accendino sporche di sangue ,in panico ho guardato la sigaretta che avevo in bocca e aveva una macchia rossa nella parte che si poggia nelle labbra ,ho subito buttato la sigaretta. Nelle mie labbra non c’erano tagli ma probabilmente come spesso faccio dopo un tiro di sigaretta,mi sono leccato con la lingua le labbra. Ho rincorso il signore per farglielo presente e mi sono fatto vedere la mano in effetti aveva un piccolo taglio sul polpastrello ma non se ne era accorto . So che i contatti indiretti non sono a rischio per HIV ,ma siccome da quando ho preso l’accendino e mi sono fumato la sigaretta saranno passati solo un 3-4 secondi e mi sono passato la lingua nelle labbra quasi subito dopo aver fatto il primo tiro di sigaretta .,potrei aver rischiato qualcosa per HIV ? Grazie in anticipo . (15 Maggio 2021)

Come spiegato telefonicamente, non si corrono rischi hiv con questa modalità.

-salve(sono una ragazza) e per la prima volta nella mia vita ho fatto sesso con le mestruazioni, ora mi sono venute mille paranoie anche se il rapporto è stato coperto da profilattico. Una volta a casa ho controllato il preservativo premendo il serbatoio e facendo passare ogni cm in cui riuscivo a controllare, mi sembrava tutto integro(unica zona dove non sono riuscita a vedere era dove è stato fatto in nodo per non fare uscire il liquido), inoltre cercando di ricordare mi sembrava calzato ancora bene a fine rapporto e in più ho controllato la parte interna del profilattico dall’anello verso il serbatoio e per circa 2 cm era completamente asciutto, era stato a contatto con l’aria quindi si sarà asciugato ma penso che se fosse colato fuori dalla base un pò di liquido del ragazzo, alla base avrei visto qualche sostanza secca ma depositata in fondo oppure lo avrei trovato comunque umidiccio come si presentava qualche centimetro più su sempre internamente al profilattico..si noterebbe palesemente una rottura o fuoriuscita dalla base?..posso stare tranquilla o è meglio comunque nel dubbio di qualche fuoriuscita o rottura non visibile del profilattico fare un test ad agosto? inoltre ho toccato prima della penetrazione il profilattico per aiutarmi, con le mani sporche di liquido prespermatico..questo comporta un rischio per hiv e altre mst?…scusate il dilungare, io perdo sempre un pò di sangue per un ectropion nei rapporti e non i sono mai posta problemi perchè ero sempre coperta, ma questa volta pensando fosse meno il sangue e ritrovandone parecchio invece mi ha messo un sacco di ansia… cordiali saluti e grazie per il servizio offerto. (15 Maggio 2021)

Un preservativo rotto è visibile. Con un rapporto protetto da condom non si corrono rischi di contagio HIV.

-Ho avuto un unico rapporto con una ragazza siero sconosciuta. Ci sono stati baci, sesso orale da lei praticato non protetto e senza eiaculazione. Poi sesso vaginale protetto da preservativo con eiaculazione sempre nel preservativo. Immediatamente dopo l’eiaculazione, lei mi ha sfilato il preservativo e inserito un’ultima volta il pene nella bocca. Ho eseguito due autotest HIV mylan a 81 giorni e 5 mesi, entrambi negativi. A 9 mesi ho anche fatto uno screening in laboratorio per clamidia, gonorrea, herpes-2, epatite B e C, sifilide. Tutti negativi. Mi fido delle analisi di laboratorio, ma quanto posso fidarmi degli autotest eseguiti in autonomia? Possono dare falsi negativi a 81 giorni e 5 mesi? È il caso di ripeterlo o posso essere sicuro di non aver contratto hiv? (14 Maggio 2021)

Il risultato è affidabile. Peraltro, dalla situazione descritta non emergono comportamenti a rischio HIV.

-Ho praticato, per la mia prima volta, del sesso orale con ‘ingoio’ ad un ragazzo. Nella foga del momento ho fatto questo gesto senza nemmeno ragionarci su e ora ho paura. Sono abbastanza certa che questo ragazzo sia negativo a MST e HIV perché dice di fare sesso sempre protetto. Si dice che il rischio di contrazione di HIV in una fellatio con ingoio è basso, ma comunque possibile. Cosa mi consiglia di fare? (14 Maggio 2021)

A 40 giorni può fare il test HIV e valutare uno screening sulle altre IST.

-Volevo sapere se ci sono casi in cui il virus dell’HIV non si vede nell’organismo? (13 Maggio 2021)

Quando ha fatto un test senza rispettare il periodo finestra e pertanto può non essere rilevata ancora l’infezione oppure semplicemente perchè non c’è stato contagio e quindi il virus non c’è.

-Ho fatto uso senza accorgersene per qualche paio di volte del tagliaunghie del mio coinquilino il quale non conosco lo stato sierologico, inoltre mi ha chiesto di prendergli le sigarette dallo zaino e mi sono punto con qualcosa che non ho potuto vedere, rischio HIV? (13 Maggio 2021)

Come fa ad usare qualcosa senza accorgersene, e a pungersi senza poi guardare di cosa si tratta. Non esistono rischi HIV per le situazioni raccontate.

-Vi ringrazio in anticipo per eventuali risposte. Frequento da un po’ di tempo prostitute ed i rapporti si svolgono sempre nel medesimo modo. Bacio alla francese, masturbazione da parte mia a loro e loro a me. Sesso orale ricevuto scoperto. Mai eseguito il sesso orale da attivo e mai nessun rapporto penetrativo. Una volta la prostituta mi ha leccato con la lingua l’ano. Alla luce di quanto descritto ho mai corso rischi reali tali da richiedere un test obbligatoriamente? Gli unici contatti possibili sono stati penso per lo più indiretti con fazzoletti sporchi di possibili liquidi vaglinali delle donne o con mani contaminate dalle quali sono stato masturbato (12 Maggio 2021)

Non mergono rischi per l’HIV ma per altre IST.

-Ho avuto un rapporto a rischio …..ho fatto il test HIV in farmacia dopo due mesi e mezzo sono risultato negativo posso stare tranquillo? (12 Maggio 2021)

Il risultato è definitivo a 90 giorni.

-Buongiorno, ho intrapreso dopo mille traversie delle cure dentarie presso un ospedale romano: ma quello che è uscito dalla porta nell’ambito pubblico… (12 Maggio 2021)

E’ arrivato un quesito che non è risultato chiaro. Si prega di contattare i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00 per ricevere una risposta.

-Salve stavo masturbato il mio partner ed non ho sentito le mani bagnate di liquido precoitale perché è sempre asciutto direi ,anche se ipotizzo che qualche traccia ci sia stata, circa 30 secondi dopo o forse di più aver smesso di toccarlo (lui si è messo il profilattico e abbiamo iniziato la penetrazione con tre o 4 spinte) dopo aver fatto questo senza pensarci mi sono toccata il clitoride e la zona vicina per pochissimo tempo qualche secondo, però avevo iniziato le mestruazioni quindi c’era del sangue..con questo contatto mano mia con presumibilmente tracce di liquido prespermatico. Tempo più di 10 secondi sicuramente e contatto mio clitoride con presenza di sangue rischio per hiv? devo fare il test? Grazie. (11 Maggio 2021)

Non ha corso rischi.

-Ho la lingua bianca candidosi orale, se leggo su internet tutti i siti riportano che si tratta di HIV. Ho fatto il test appena la settimana scorsa ed è risultato negativo. Cosa può essere? Ho anche dei rash cutanei da 1 mese su spalle e schiena e testa che non vanno via. Possibile che esistano ceppi di hiv non rilevabili dai test HIV di IV generazione? (10 Maggio 2021)

Sarebbe opportuno non farsi autodiagnosi e farsi vedere da un medico in presenza di sintomi che non necessariamente devono essere causati dall’HIV. Se ha avuto un comportamento a rischio e ha fatto il test a 40 giorni dallo stesso, con risultato negativo, lei non ha l’hiv.

-So che è una domanda un po’ stupida però voglio chiarirmi questo dubbio se possibile. Settimana prossima, passati i 90 giorni da un rapporto potenzialmente a rischio, mi recherò a fare un test per l’HIV. Ora come funziona il calcolo dei giorni? Io ho avuto questo rapporto il 13 di febbraio e passati i 90 giorni si va al 14 di maggio. Il rapporto l’ho avuto alle 18 di quel giorno e le analisi le farei la mattina alle 8, con un sito ho calcolato le ore tra le due date ed è uscita questa dicitura “89 giorni e 14 ore, 90esimo giorno”. Che fare? Aspettare il giorno dopo (90 giorni e 14 ore, 91esimo giorno) o considerare i 90 giorni senza il conteggio delle ore? In sintesi il test va fatto durante il 90esimo giorno o dopo 90 giorni finiti (quindi nel 91esimo)? (10 Maggio 2021)

Non è necessario questo calcolo, se 88 o 91 giorni non cambia nulla. Se il il test è di quarta generazione inoltre il periodo finestra è di 40 giorni.

-Buongiorno, sono un agente di polizia penitenziaria,vi racconto il mio accaduto : perquisendo un detenuto mi sono punto con una siringa che questo occultava nella tasca ,purtroppo usiamo i guanti in lattice che non proteggono in casi del genere. Il soggetto in questione è sieropositivo ma da almeno sei mesi prende terapia antiretrovirale ( non so se efficace o meno) . Grazie alle telecamere abbiamo appurato che questa siringa è stata utilizzata mezz’ora prima che io mi pungessi . Il medico dell’infermeria mi ha detto di stare tranquillo per HIV, ma considerando che è un medico di base e non un infettivologo volevo sfruttare il vostro servizio per un’opinione esperta. Rischio qualcosa per HIV ? Per Epatite B e tetano sono vaccinato . Grazie in anticipo.(10 Maggio 2021)

Confermiamo quanto detto dal medico per quanto riguarda l’HIV. Il virus non può essere trasmesso tramite la puntura accidentale con una siringa, in quanto il virus fuori dal corpo umano, esposto alle normali condizioni ambientali, perde la capacità infettante.

-Ho avuto un rapporto a rischio quasi un anno fa, e solo ora mi sono deciso di fare il test per HIV, il quale è risultato negativo. Il test può essere attendibile anche se è passato questo tempo? (10 Maggio 2021)

Il test può essere fatto quando vuole, l’importante, come è stato fatto in questo caso, è rispettare il periodo finestra.

Il periodo finestra è il tempo massimo entro cui un test è in grado di determinare in modo certo la sieronegatività o la sieropositività di una persona. Pertanto, prima di approcciarsi al test è necessario controllare che questo periodo, che inizia al momento del rischio corso, sia concluso. Il periodo finestra ha una durata variabile a seconda del test effettuato, e generalmente è di massimo novanta giorni per un test di terza generazione e quaranta giorni per un test di quarta generazione.

-Gentili dottori, vi contatto perchè sono preoccupata e vorrei un vostro parere sul mio caso. Inizio a dire che avevo avuto un rapporto a rischio (sesso orale non protetto) circa due anni fa e dopo 3 mesi ho eseguito il test e il risultato è stato negativo. Da allora non ho più avuto alcun rapporto sessuale e circa due mesi fa ho fatto un altro test per l’hiv cosi, per sicurezza per vedere se fossi veramente negativa e il risultato è stato nuovamente NEGATIVO. Oggi sono stata con un ragazzo e ho fatto un rapporto orale a lui (protetto con profilattico) e dopo un po’ abbiamo deciso di provare il sesso anale. Premetto che essendo vergine e non avendo mai fatto prima sesso anale ero preoccupata, messo il preservativo e lui inizia a penetrarmi e sento tantissimo dolore (mi irrigidivo e stringevo la mucosa anale) e per 10 secondi tipo gli ho detto di uscire un attimo per controllare il profilattico e perchè il dolore era tanto (non abbiamo usato lubrificante). Quando ha tolto fuori il pene il profilattico era integro, ha provato nuovamente a penetrarmi e sempre dopo un po’, gli dico che non riesco a farlo per il dolore e appena esce abbiamo visto che il profilattico si era rotto. Premetto che non c’era liquido prespermatico e nè tantomeno sperma e lui per aggiunta mi ha detto che ha la caratteristica di non “bagnarsi” di liquido prespermatico e necessita di tanto tempo per eiaculare. Non abbiamo continuato con il rapporto e ora ho l’ansia per l’hiv. (10 Maggio 2021)

Il rapporto di penetrazione non protetta è a rischio per HIV e altre IST. Il rischio HIV non è automatico. In caso di rischio concreto, può rivolgersi ad una struttura specializzata in Hiv/Aids o recarsi ad un pronto soccorso, per valutare con un medico l’opportunità di sottoporti alla profilassi post esposizione. La PPE (o PEP) è un trattamento di breve periodo con farmaci antiretrovirali, intrapreso immediatamente dopo l’esposizione al virus dell’Hiv, al fine di ridurre il rischio di infezione. La profilassi deve essere iniziata al più presto (non oltre le 48 ore) e ha la durata di 4 settimane.

-Salve sono una ragazza. 9 anni fa ho avuto 2 rapporti non protetti e 4 rapporti orali tra cui 2 con preservativo. 2 anni e mezzo fa il mio compagno con cui stiamo da 8 anni è diventato donatore di sangue e da allora ho cominciato a vivere nell’angoscia, nella paura e con i sensi di colpa per non essermi informata prima sulla questione. Adesso ho preso appuntamento per poter essere anch’io donatore di sangue cosi da poter scoprire il mio stato di salute e in caso fossi idonea diventare donatrice. Fortunatamente il mio compagno scoppia di salute essendo donatore ma ho io ho una paura enorme di scoprire che potrei avere qualcosa. (9 Maggio 2021)

Da quello che racconta non dovrebbe incorrere in situazioni di rischio. Ad ogni modo, prima di donare le faranno tutti gli accertamenti per verificare il suo stato di salute.

-Buonasera 25 anni fa ho avuto un rapporto scoperto per 5 secondi con la mia fidanzata di allora. Feci il test dopo circa 20 gg e l’infettivologa mi disse che bastava cosi. A distanza di 25 anni io non ho mai avuto nulla e sono sempre stato bene. I miei amici medici mi dicono che è impossibile aver contratto l’hiv a distanza di cosi tanto tempo e che la malattia non ha un periodo di incubazione cosi lungo. Da quella volta non ho più avuto comportamenti a rischio. Posso stare tranquillo? (7 MAGGIO 2021)

25 anni fa il periodo finestra era più lungo, ad ogni modo se non ci sono stati altri comportamenti a rischio nel tempo, può archiviare l’episodio.

-Nel 2019 ho avuto un rapporto non protetto con un ragazzo, prima di questo rapporto lui aveva fatto test hiv rapido ed è risultato negativo. Dopo qualche mese ha rifatto il test hiv rapido ed è risultato ancora negativo. Posso stare tranquilla? Prima di lui non ho avuto rapporti a rischio e per un operazione avevo fatto il test hiv di cui l’ospedale non mi ha mai informato del risultato. (7 maggio 2021)

Se lo ha fatto dopo tre mesi dal primo, si può stare tranquilla per quanto concerne l’HIV.

-Buonasera, una escort mi ha leccato il glande con la punta della lingua, non ho visto se c’erano tracce di sangue, pareva di no o se c’erano non erano visibili. Con questo rapporto posso aver contratto hiv? (6 maggio 2021)

Come ampiamente ripetuto, ricevere un rapporto orale non espone al rischio HIV.

-Salve, un ragazzo mi ha fatto un ditalino per circa 10/12 secondi , e ci siamo anche dati dei baci a stampo. Vorrei sapere con queste due pratiche (sopratutto il ditalino) si può contrarre hiv? Lui non aveva liquidi infetti sulle mani. Grazie (6 maggio 2021)

Non sono pratiche a rischio.

-Salve ho eseguito un test mylan sono in dubbio per un piccolo errore, l’ho eseguito con una mia amica abbiamo inserito la siringa ed il test era rivolto verso me (ma la luce rifletteva e non si vedeva bene )cosi la mia amica ha ruotato pianissimo il supporto cosi da avere le linee di esecuzione del test visibili alla sua sua persona e non alla mia sul tavolo senza mai staccare il supporto dal piano e la siringa era in verticale per tutto il tempo però quando ha fatto questo era apparsa la macchia di sangue. Può aver inficiato il test questo piccolo movimento di una frazione di secondo oppure non devo ripeterlo? Era negativo. (5 Maggio 2021)

Non deve ripeterlo.

-Come può essere quantificato il rischio di uno sfregamento prolungato tra due peni? (5 maggio 2021)

Il rischio HIV non sussiste, eccetto nel caso in cui lo sperma dell’altro non finisca direttamente sul suo glande. Questo tipo di sfregamento potrebbe esporre maggiormente al rischio di HPV (papilloma virus)

-Vorrei sapere se i contatti indiretti sono rischiosi per hiv, se un ragazzo mi masturba e le sue mani potenzialmente anche fossero sporche delle sue secrezioni, non mi potrebbe infettare giusto? (5 Maggio 2021)

IL comportamento descritto non è a rischio HIV. E’ opportuno non farsi toccare nelle mucose da mani sulle quali si è appena eaiculato (emesso lo sperma).

IL CONTATTO DIRETTO E’ LA SITUAZIONE IN CUI UN LIQUIDO POTENZIALMENTE INFETTIVO FRESCO PENETRA NELL’ORGANISMO DI UN SOGGETTO SIERONEGATIVO AD HIV ESPONENDOLO AL RISCHIO DI INFEZIONE; I CONTATTI INDIRETTI NON SONO A RISCHIO. IL VIRUS HIV NON E’ IN GRADO DI MOLTIPLICARSI NELL’AMBIENTE E PERDE L’INFETTIVITA’ VELOCEMENTE ALL’ESTERNO DEL CORPO UMANO

-A fine novembre 2017, durante una serata ero brillo e mi sono baciato con una sconosciuta in un locale, bacio profondo. A fine gennaio 2018 comincio ad accusare i sintomi: febbre alta 5 giorni, sudorazioni notturne, rash cutaneo durato 2 mesi, stanchezza, afte, lingua bianca con candidosi. Ho fatto test di IV generazione da febbraio a novembre 2018 tutti negativi. Nonostante ciò ho vissuto con il dubbio fino ad adesso, un mese fa ho avuto di nuovo lingua bianca con candidosi e rash cutaneo e balanite che mi tormenta dal 2018. Cosa posso fare come posso essere sicuro di non avere HIV? Non vivo più, sto male ho paura di aver contagiato la mia ragazza. (5 Maggio 2021)

Il bacio anche se profondo non è a rischio HIV. I sintomi legati ad un eventuale contagio non si manifesterebbero dopo due mesi. Peraltro, il suo test conferma la negatività. Se ha sintomi, può rivolgersi ad un medico direttamente per capirne la causa.

-Buonasera a tutto lo staff, nonostante abbia trovato pareri unanimi sull’assenza di rischio per HIV nella masturbazione, sto vivendo un momento di stress in quanto ho ricevuto e praticato masturbazione con una ragazza che conosco da poco. Non c’è stato altro, solo questo, ma mi spaventa il fatto che avevo una piccola ferita a metà dell’indice. La ferita era piccola (qualche mm) e dopo essermi lavato le mani a fine rapporto pur premendo forte con un fazzolettino non rimaneva nessuna traccia di sangue. Ora non so se (essendo il virus microscopico) può essere entrato da lì attraverso le secrezioni e quindi avermi infettato (nel caso di positività della ragazza ovviamente)..cortesemente potete spiegarmi che tipo di ferita serve per che questo possa succedere? (3 maggio 2021)

Le abbiamo già spiegato i motivi per cui quello che è successo non è un comportamento a rischio. Confermiamo dunque che non ha corso nessun rischio.

-Ho toccato per errore un preservativo e mi sono poi abbassato la mascherina e mi sono toccato la faccia ( pure la bocca E possibile che mi sia preso hiv? (2 Maggio 2021)

Non è possibile il contagio con questa modalità.

-Ciao a tutti, 2 mesi fa ho avuto un rapporto non protetto, e dopo 2 mesi esatti mi sono recato all’Asl per fare le analisi, come posso capire che tipo di test mi hanno fatto. Comunque ho fatto delle analisi hiv 1/2 Ab/Ag con hiv totali 0,25 posso stare tranquillo? (30 Aprile 2021)

Il risultato che ha avuto è definitivo, in quanto il test fatto è attendibile a 40 giorni dal rapporto a rischio.

-Salve, ho effettuato un test rapido insti di terza generazione con sensibilità relativa del 99.96% circa 2 anni dopo il rapporto a rischio. Il giorno del test non ricordo se presi integratore di biotina (il quale aveva comunque un contenuto di circa 75-150mcg). Ora, gli studi riportano che dosaggi maggiori di 1mg potrebbero interferire con i risultati, ma sul foglio illustrativo riporta che solo condizioni come il mieloma multiplo o eboglobina elevata possano in rari casi dare risultato non valido o falso negativo. Devo rifare il test? (29 Aprile 2021)

Non è necessario.

-Ho avuto un rapporto anale insertivo con partner sierosconosciuta. Durante la penetrazione si è rotto il preservativo ed ho estratto immediatamente il pene sciaquandolo. Non c’erano tracce di feci o di sangue o di liquido anale, ho iniziato la PEP a 38 ore dall’accaduto. Ho effettuato un test a 20 giorni, negativo (25 Aprile 2021)

Il test va ripetuto a 40 giorni dalla fine della profilassi.

-Sono un ragazzo di 20 anni e oggi nel primo pomeriggio ho incontrato una ragazza di 19 anni tramite chat (lei a fine rapporto mi ha detto che è capitato che avesse un rapporto completo senza preservativi). Appena ci siamo visto, ci siamo baciati alla francese. Successivamente presi un po’ dalla situazione ho ricevuto una masturbazione con mano e successivamente sesso orale ricevuto ma durato davvero poco e senza sfregamenti eccessivi ma solo contatto con il glande… per tutto il rapporto ha utilizzato solo la mano a parte quella breve sessione di sesso orale ricevuto. Ho terminato eiaculando semplicemente sulla sua mano. Ho rischiato un’infezione da HIV per il bacio alla francese e la breve sessione di sesso orale passivo? (25 Aprile 2021)

Il bacio e il rapporto orale ricevuto non sono a rischio HIV.

-Salve dottori. Complimenti per il sito e grazie per la vostra professionalità. Ho trovato la risposta ad una mia domanda. Mi date conferma che con rapporto orale non protetto ricevuto non si corre rischi di contagio da HIV? E cosa sono le IST? Grazie mille in anticipo. (22 Aprile 2021)

Confermiamo che il rapporto orale ricevuto non è a rischio HIV. Le IST sono le infezioni a trasmissione sessuale.

-Ero in bagno a casa e uno schizzo dell’acqua del water mi ha colpito il glande. Vi è rischio di contrarre mst, hiv e hcv in questa modalità? L’acqua era stata tirata, ma il bagno lo usano anche altre persone in famiglia. (22 Aprile 2021)

Non è possibile contagiarsi con questa modalità.

-Prima di iniziare volevo ringraziarvi per il servizio che offrite. Circa due anni fa mi sono intrattenuto con una ballerina di uno night club. Io avevo bevuto molto quel giorno quindi ho fatto l’errore di lasciarmi andare. La ragazza mi ha preso il pene e ha incominciato a strusciarselo sul seno (spagnoletta) dopodiché ha incominciato a masturbarmi. Nell’atto in se si è messa della saliva sulla mano per poi continuare il massaggio. L’ambiente era buio è non sono riuscito a vedere chiaramente la saliva se c’erano tracce di sangue o meno. Comunque, preso un po’ dal panico, finito tutto vado in bagno per lavarmi e non ho visto tagli o ferite sul mio pene e tantomeno non mi è sembrato di vedere tracce di sangue. Posso aver corso rischio di hiv? Dovrei fare il test per questo fatto? Preciso che è la prima volta che mi capita una cosa del genere e non sono mai andato con prostitute ne rapporti occasionali. (21 Aprile 2021)

La Saliva non veicola il virus.

-Qualche giorno fa ho ricevuto un rapporto orale da una ragazza. Il rapporto è stato protetto ma alla base del pene, sulla pelle dello scroto avevo delle piccole abrasioni da rasatura con crosticina rimasta intatta durante il rapporto. So che non è un rapporto a rischio HIV ma su quelle abrasioni c’è finita un po’ di saliva, rischio qualcosa per qualche IST? (21 Aprile 2021)

Non ha corso rischi.

-Ho commesso la sciocchezza di decidere di andare da una escort, la quale mi ha praticato un rapporto orale scoperto e poi un rapporto completo però protetto da profilattico che non si è rotto perché ne ho verificato l’integrità, la mia domanda è avendo incontrato una persona che potrebbe essere uscita proprio dalla ragazza che ho frequentato, ho rischiato un contagio da HIV se il cliente prima avesse anche lui avuto un’orale scoperto con venuta in bocca? (15 Aprile 2021)

Indipendentemente dai clienti precedenti, il rapporto orale ricevuto e scoperto è a rischio di altre IST, ma no per l’HIV.

-Dopo circa 8 anni dalla mia precedente relazione (conclusasi a inizio del 2013) ho fatto autotest hiv Mylan per scrupolo. Il mio compagno attuale dal 2013 è donatore di sangue e pertanto sieronegativo (ultima donazione novembre 2018). Siamo una coppia stabile che non ha avuto altri partner sessuali dal 2013 ad oggi. Il test Mylan, seppure effettuato dopo molti anni dai rapporti a rischio col mio precedente partner, è negativo. Posso stare tranquilla o dopo tanti anni il risultato può essere falsato? (15 Aprile 2021)

Il risultato del test è attendibile. Non ha motivo di preoccuparsi.

-Salve vorrei sapere se in questo strambo episodio io abbia corso un rischio per HIV. Al supermercato avevo al mio fianco un signore che aveva in mano un mazzolino di prezzemolo, ho chiesto lui sei si potesse annusare il profumo ;così abbassandomi velocemente la mascherina mi sono avvicinato per annusarlo e il signore ha avvicinato il prezzemolo al mio naso ,un po’ troppo in quanto una fogliolina del prezzemolo è entrata all’interno della mia narice giusto il tempo di toccarla all’interno in quanto io velocemente ho allontanato la faccia in maniera istintiva. Lì per lì non ho controllato se quest’uomo avesse del sangue nelle mani o dei tagli, nel caso in cui non si fosse accorto e toccando il prezzemolo avesse sporcato la foglia di sangue e conseguentemente sporcato la mia narice con anche solo una goccina di sangue ho corso dei rischi? Anche perché siccome ero raffreddato avrei potuto tirare in su il muco e il sangue senza accorgermene e inghiottirlo. Lo so sembra una situazione assurda, ma comunque probabile, anche se poco probabile analizzando la situazione dovrei stare tranquillo? Grazie in anticipo. (12 Aprile 2021)

Il virus non può trasmettersi con questa modalità.

-Ho 50 anni. Circa 21 anni fa ho avuto rapporto a rischio con una ragazza. In tutti questi anni volevo fare il test per la sieropositività ma non l’ho mai fatto. Visto che sono passati tanti anni ( come ho detto 21 anni ) mi devo preoccupare? (9 Aprile 2021)

Se non ha avuto nel tempo altri comportamenti a rischio non è necessario.

-Vi scrivo in quanto mi è capitato un paio di volte di praticare del sesso orale senza eiaculazione ad un ragazzo…a distanza di un paio di settimane… anche una ventina di giorni e dopo un paio di giorni tutte e due le volte mi sono comparse delle piccole placchette sulle tonsille, poi sparite dopo circa una settimana… da che cosa può dipendere? Lo stato di salute del partner è buono ed onestamente anche il mio…. Grazie (8 Aprile 2021)

Per verificare se si contrae l’HIV o meno bisogna eseguire il test a 40 giorni dal rapporto a rischio. I suoi sintomi non ci dicono nulla al riguardo e lo stato di buona salute non può essere determinante per capire se si ha o meno l’HIV.

-Buonasera, vorrei chiedere se ho corso un rischio e nel caso mi debba sottoporre ad un test per hiv. Premetto che so che mettersi le dita nel naso non sia igienico a maggior ragione in questo periodo. Racconto l’accaduto: a lavoro ho stretto la mano ad una persona e subito dopo mi sono messo il dito nella narice del naso perché mi prudeva , ammettendo il caso che questa persona avesse del sangue ( non lo so ) e questo sangue ( magari una piccola goccia ) fosse andata sul mio dito per poi strofinarmela nella narice ho corso un rischio? So che i contatti indiretti non sono a rischio hiv ma ammettendo che questo sangue sia fuoriuscito dalla mano solo dopo due secondi ho corso un rischio? Grazie (7 Aprile 20219

Non ha motivo di preoccuparsi, con questa modalità non può contrarre l’hiv.

-Salve, negli ultimi 5 anni ho avuto diversi rapporti orali non protetti con un ragazzo. Questo ragazzo mi ha detto di aver avuto dei condilomi che ha curato con una semplice pomata. So che i condilomi sono legati al papilloma virus ma da lì è iniziata la paura di aver contratto altre malattie come l’hiv, così a distanza di un anno e mezzo dall’ultimo rapporto ho fatto il test HIV ed è risultato negativo. Posso considerare il test definitivo e mettere da parte l’accaduto? (6 Aprile 2021)

Per quanto riguarda l’HIV può considerare il risultato del test definitivo già a 40 giorni.

-Buongiorno a 24 da rapporto vaginale insertivo (io uomo) a rischio ho iniziato la prep con descovy e tivicay 1 compresa di entrambi per 4 settimane. Vorrei chiedervi se questa e la profilassi comunemente utilizzata e corretta e se a 24 comunque ha una buona riuscita. (3 Aprile 2021)

Immagino si riferisca alla pep (profilassi post esposizione) e non alla prep (profilassi pre esposizione). La tempistica è corretta, per la somministrazione si attenga a quanto le ha indicato l’infettivologo che l’ha prescritta.

-Buonasera, ieri mattina, nel parcheggio di un ospedale, mio figlio ha pestato (con delle scarpe da tennis) un oggetto che serve per la pulizia dei denti. E’ un filo interdentale con manico in plastica. Ecco una foto dell’oggetto: https://drive.google.com/file/d/1GUDv2HlPRkJ8tg4Jyv88kUbdSEL-lgeo/view?usp=sharing Era a terra, da prima che arrivassimo, perchè davanti a noi non c’era nessuno. La foto è stata scattata circa un’ora dopo il nostro passaggio, perchè sono tornato a vedere di cosa si trattasse. Dalla foto l’oggetto sembra moto vecchio ed usurato. Quando siamo tornati in macchina, il bambino ha poggiato le scarpe sull’interno dello sportello e, di striscio, sul sedile. La mia paura nasce dal fatto che il bambino possa aver messo le mani dove ha appoggiato le scarpe, e poi le abbia portate alla bocca o agli occhi. Il tragitto dal parcheggio alla macchina è di circa 3 minuti; mentre dal posto in cui ci eravamo recati alla macchina, quindi il tragitto totale è di quasi sette minuti. Mi rendo conto dell’esagerazione della mia preoccupazione, ma vorrei rasserenarmi chiedendovi se – qualora quell’oggetto fosse stato contaminato – mio figlio ha corso un rischio per HIV o altre malattie infettive, qualora abbia portato portato le mani alla bocca o agli occhi dopo averle messe dove aveva poggiato le scarpe. Spero possiate rispondermi. (2 Aprile 2021)

Riporta spesso situazioni che le creano molta ansia ma che non rappresentano rischi.

-Salve, vi espongo il mio problema. Il giorno 16 febbraio 2021 ho avuto un’incontro con una professionista in appartamento. Il rapporto è consistito in un rapporto orale ed una breve penetrazione vaginale entrambi protetti da preservativo. Preso dall’ansia di una possibile rottura del preservativo di cui non mi sarei potuto accorgere, ho effettuato un test hiv combo IV generazione e un test pcr hiv rna a 13 giorni dal rapporto. Visto che l’ansia non passava ho effettuato altri test hiv combo IV generazione a 29 e 37 giorni dal rapporto. Volevo sapere se potevo mettermi questa storia alle spalle e considerare i test definitivi. (31 Marzo 2021)

Come ripetuto varie volte, i rapporti protetti non sono a rischio.

-Buongiorno vorrei fare una domanda urgente. Vorrei andare a fare adesso la Pep per una situazione di eri sera. Ho masturbato una prostituta e sul dito al di sopra dell’unghia cera una pellicina che al ritorno in macchina probabilmente per il lavaggio continuo delle mani ha sanguinato. E indicato farla ? (31 Marzo 2021)

Come già indicato, non ha avuto nessun comportamento a rischio.

-Buongiorno, 23 giorni fa ho avuto un rapporto anale attivo con una prostituta cinese, al termine del rapporto mi sono accorto che il preservativo era completamente squarciato. Da qualche giorno ho sintomi simil influenzali e sudorazione notturna. Ieri ho effettuato un auto test hiv Milan, non rispettando il periodo finestra, ed è risultato completamente negativo. Potrei tranquillizzarmi almeno in parte o devo per forza attendere i 90 giorni? Sapete quali sono le probabilità del test a 22 giorni (leggevo su internet che potrebbe già essere apprezzabile) e qual è la probabilità che io sia infetto (non sapendo lo stato di malattia della ragazza che comunque mi ha assicurato di non avere niente)? Grazie in anticipo a chi mi risponderà. (31 Marzo 2021)

A 40 giorni può fare un test HIV di quarta generazione presso un laboratorio privato o struttura sanitaria pubblica. L’autotest è attendibile a 90 giorni. Si consulti con il suo medico per effettuare i test per le altre IST.

-Salve, scusate in anticipo il disturbo, volevo farvi una semplice domanda, il 12 febbraio ho masturbato una ragazza con le dita, però avevo la pellicina delle unghie, screpolato, che al contatto con il liquido vaginale, bruciava un pochettino, ma non perdevo sangue perché era la classica pellicina sotto l’unghia ( quella vicino la base dell’unghia, non so se mi sono spiegato) dopo 40 giorni ho fatto un test (Hiv1/2 che mi hanno detto di essere quarta generazione ma credo sia di terza perché non c’è l’antigene p24) risultato negativo, posso considerarmi a rischio, o posso dimenticare l’accaduto.. vi prego rispondetemi, dandomi notizie che mi facciano tornare a mangiare… sto in ansia… grazie ancora. (30 Marzo 2021)

Il comportamento non è a rischio, non era necessario fare il test per questo episodio.

-Rapporto a rischio avvenuto a Luglio 2018 Autotest Mylan effettuato a Maggio 2020 con esito Negativo. Devo procedere con test di laboratorio e prelievo ematico per conferma? Ringrazio anticipatamente per il riscontro. (30 Marzo 2021)

Non è necessario fare altri test, in assenza di altri comportamenti a rischio.

-In data 18 Marzo ho avuto un rapporto sessuale con uomo di cui non conosco l’attuale stato di salute, eccetto che dopo il rapporto mi ha comunicato che il suo precedente partner era sieropositivo in terapia. Il rapporto penetrativo è avvenuto protetto da condom, e dopo non mi sembra che il preservativo fosse rotto, ma le pratiche orali ricevute sono avvenute senza preservativo. Ad oggi sto riscontrando un dolore intermittente tra l’interno coscia e la zona del pube, con leggero bruciore/ prurito del glande, inoltre ho avuto un rash cutaneo simile ad orticaria sul viso che si è risolto da solo dopo aver assunto un antistatico ed applicato una crema cortisonica. Vorrei sapere è necessario sottopormi a test HIV, oltre che ad uno screening completo di IST? (30 Marzo 2021)

I rapporti protetti non sono a rischio. I rapporti orali ricevuti non sono a rischio hiv ma di altre IST.

-Avrei bisogno di un parere in quanto sono molto preoccupato. Una settimana fa ho praticato un fellatio ad un trans. Non ho ricevuto da parte sua sperma in bocca. Ma non sono sicuro di quello pre eiaculatorio. Essendo stato in penombra non ricordo di aver visto lesioni al glande, quello che posso dire è che io non avevo infezioni orali o evidenti tagli. Ora ho paura dell’hiv e della altre malattie. Mi sta facendo impazzire questo pensiero. (29 Marzo 2021)

Il rischio hiv è estremamente basso. Se vuole essere certo di non aver rischiato nessuna ISt può fare uno screening.

-Buongiorno, vorrei andare in laboratorio a fare il test hiv ma vorrei sapere se la positività attuale al covid potrebbe influenzare il risultato? L’iss mi ha detto che per la situazione che avevo vissuto non era richiesto un test, ma non riesco a togliermi il pensiero dalla testa. (29 Marzo 2021)

Se lei è positivo al Covid, immagino sappia che non può recarsi in laboratorio ma deve attenersi alle regole. Se non ha avuto comportamenti a rischio, non è necessario fare il test HIV. Altrimenti, se vuole placare la sua ansia non appena sarà negativo al Covid, può fare il test HIV: l’esito non verrà alterato.

-Ho ricevuto una masturbazione (sono una donna) ma non ho controllato le mani del mio partner, o almeno prima di recarsi da me ha guidato per circa 2 ore e abbiamo anche mangiato, e non mi pare avesse ferite aperte e sanguinanti. Sono andata in pronto soccorso per la ppe ma non me l’hanno voluta dare! Adesso sono molto in ansia perché non so se sulle mani poteva avere qualcosa! Il virus può resistere sulle mani ed essere trasmesso? Domani riproverò ad andare al pronto soccorso. (28 Marzo 2021)

Come già le hanno indicato, la profilassi non è necessaria in quanto il comportamento che non è stato a rischio.

-Perdonate la domanda forse stupida. S pulisco il glande con una salviettine profumata o un pezzo di scottex, usato poco prima da una donna per pulirsi i genitali e magari rimane del liquido vaginale sopra può considerarsi un comportamento a rischio per hiv.? (28 Marzo 2021)

La pratica non andrebbe eseguita, per quanto il rischio hiv non sussista.

-Buonasera, ho fatto petting con una transessuale, io non ero nudo indossavo le mutande mentre lei era nuda. Inizialmente lei era sopra di me, successivamente abbiamo cambiato posizioni. Alla fine ho eiaculato nelle mutande. Non c’è stato rapporto orale né penetrazione, solo petting con qualche bacio profondo. (26 Marzo 2021)

Non ha corso rischi.

-Sono una ragazza e volevo chiedere delle informazioni perché sono un po’ preoccupata e perplessa. Dato che nel periodo di febbraio ho avuto un rapporto con una ragazza sconosciuta e c’è stato sesso orale. Ma non abbiamo usato precauzioni purtroppo. (26 Marzo 2021)

I rapporti orali ricevuto non sono a rischio HIv ma solo per altre IST. Quelli praticati sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre IST.

-Salve, a seguito di masturbazione mi sono fatto un bidet utilizzando le mani sul quale potevamo esserci ancora delle tracce di secrezioni della mia partner . Vorrei sapere se questa pratica è a rischio per hiv ? Ormai sono passati quasi 50 gg , è utile fare il test di quarta generazione ? Grazie molte (25 Marzo 2021)

Modalità non a rischio. Il virus inoltre si inattiva a contatto con l’aria.

-Scusate la probabile paranoia e grazie in anticipo per il Vostro tempo. Stamattina mi sono sottoposto a test HIV di IV generazione in una struttura ospedaliera ed è risultato negativo. Ieri ho accompagnato mio padre a sottoporsi ad un esame di medicina nucleare che si chiama OCTREOSCAN. Potrei aver assorbito, data la vicinanza con papà, una dose di radiazioni che potrebbe aver reso falsamente negativo il mio test? C’entra nulla la dose di isotopo radioattivo che gli hanno somministrato (ipotizzando il massimo dosaggio)? Grazie (24 Marzo 2021)

Se sono trascorsi 40 giorni dal rapporto a rischio, consideri il risultato del test fatto definitivo.

-Ho avuto 8 anni fa diversi rapporti ad alto rischio. Quest’anno ho fatto 4 test di 4a generazione tutti negativi. Se fossi in fase avanzata di AIDS con perdita di anticorpi, dovrei fare un test pcr o il virus verrebbe comunque trovato tramite presenza di p24? Grazie (24 Marzo 2021)

Come indicato dai test fatti, lei non ha il virus.

-Ho praticato del sesso orale a una persona ma solo ora ho scoperto che è stato a letto con molte persone… ho paura che lui mi abbia trasmesso qualche malattia. Cosa mi consiglia di fare anche perché io non ne ho la minima idea? (24 Marzo 2021)

Può eseguire uno screening sulle infezioni a trasmissione sessuale. Il rischio HIv con questa modalità è estremamente basso.

-Ho avuto un rapporto protetto, quindi con preservativo, ma ho penetrato la vagina con le dita. Questo comportamento, che ho inteso non essere a rischio per Hiv dalle precedenti domande, è a rischio per altre malattie sessualmente trasmissibili? Se si, quali? (24 Marzo 2021)

Come ripetuto più volte, non ha corso rischi.

-Mi sono trovato un pelo incastrato tra il glande e la pelle che lo ricopre. Non ho avuto nessun rapporto sessuale. Quindi potrebbe essere di un mio familiare oppure del cane. L’ho tenuto per circa una notte. Vi sono rischi hcv o hiv? (24 Marzo 2021)

Potrebbe essere il suo. Ad ogni modo, l’accaduto non c’entra nulla con il contagio dell’HCV e HIV.

-Dopo 52 giorni sono andato a fare una donazione di plasma all’avis nei controlli é risultato tutto negativo con lo screening N. A. T È attendibile? Non prendo medicine tranne una tisana a base di fungo chaga che l’avrò presa 7 volte. (23 Marzo 2021)

Può attenersi tranquillamente alle procedure dell’AVis per i suoi controlli.

-Buongiorno, sto passando un periodo della mia vita molto delicata, in un anno ho fatto 8 autotest hiv mylan tutti negativi, ovviamente ho aspettato il periodo finestra di 90 giorni, se domani riesco mi recherò in laboratorio per fare un test HIV a distanza di un anno da un comportamento a rischio, chiedo che tipo di test dovrei fare? Basta quello di base che si vedono gli Anticorpi, o dopo un anno non rileva più gli Anticorpi, un esame hiv di base Elisa, credo si chiami, in laboratorio nemmeno sanno rispondere, poi io dopo quei autotest, posso ricevere le stese risposte da uno fatto in laboratorio, aspetto una vostra risposta entro domani grazie. (23 Marzo 2021)

Non è necessario fare altri test.

-Buongiorno, nel 2016 ho avuto un rapporto a rischio con una prostituta, in seguito al quale dopo 3 mesi ho fatto un test hiv di 4 generazione risultando negativo. ho letto poco fa su internet che in caso di rapporto con soggetto sicuramente sieropositivo bisognava ripetere il test a 6 mesi, ma il test non era definitivo a 3 mesi? e poi come si fa ad avere la certezza che un soggetto sia sicuramente positivo? non riesco a comprendere il senso di questa informazione. essendo una prostituta avrei dovuto presumere che fosse sicuramente positiva e rifare il test dopo 6 mesi? (23 Marzo 2021)

Il test di IV generazione è attendibile dopo 40 giorni dal rapporto a rischio. Non capisco il senso delle informazioni riportate, sicuramente scritte da siti e fonti non attendibili.

-Questa mattina ho fatto un test per l’ hiv con prelievo venoso in un laboratorio privato di analisi mediche (sono passati 42 giorni dal rapporto a rischio) e il risultato è negativo. Ho un dubbio. Io ho chiesto più volte informazioni a questo laboratorio riguardo al fatto se il test da loro effettuato sia di terza o quarta generazione e mi hanno detto che loro svolgono il test di 4 generazione però nel referto c’è scritto “Ab-Anti HIV (1+2) esito NEGATIVO” e su internet leggo che i test di 4 generazione vengono scritti come “HIV Combo”, “HIV p24”, “HIV AG/AB” ecc mentre quelli di terza generazione vengono scritti come Ab- anti hiv perchè rileva solo gli anticorpi. Ho l’ansia perchè ho paura di aver effettuato un test di 3 generazione perchè questo è attendibile dopo 90 giorni e io ho aspettato 40 giorni proprio perchè fiducioso che il test fosse di 4 generazione. Forse lo è anche se la dicitura è “Ab-Anti HIV” rispetto a “Hiv combo, p24” ecc. (22 Marzo 2021)

Si attenga a quanto riferitole dal laboratorio.

-Volevo sapere se una persona con hiv in terapia antiretrovirale può contagiare tramite il sangue (contatto tra ferite o contatto tra ferita e mucose della persona sana). (21 Marzo 2021)

Le persone in terapia, che hanno raggiunto la non rilevabilità (un numero di copie del virus HIV nel sangue periferico inferiore alla soglia di rilevabilità dei più utilizzati test molecolari in uso, cioè meno di 50 copie per millilitro di sangue) da almeno sei mesi, non trasmettono l’infezione da HIV. Questa evidenza, nota anche come U=U (undetectable = untrasmittable) è dimostrata da vari ed importanti studi epidemiologici e ad oggi è accettata con ampio consenso da tutta la comunità scientifica.

-Se c’é stato un contatto esterno ripetuto tra il pene e la vagina, senza penetrazione, si può essere a rischio? (20 Marzo 2021)

Cosa intende per contatto? Se ci sono stati sfioramenti, il rischio non sussiste; se c’è stato strofinamento duraturo e costante, potrebbe configurarsi una situazione di rischio.

-Sabato 6 marzo ho ricevuto un rapporto orale non protetto da una prostituta. Giovedi 18 mattina dopo circa una settimana che sentivo pizzicare il buco del glande e dentro il canale dell’asta, mi sono spuntate delle macchie rosse sul glande, già in giornata erano quasi invisibili ed ad ad una oggi c’è qualche Alone e arrossamento, ma delle macchine non si vede nulla se non qualche Alone Permettendo che il giorno dopo avevo due micro taglietti sul glande e che anche grattando non hanno provocato nessun sanguinamento I microtaglietti sono sufficienti per trasmettere HIV in presenza di ulcere e gengive sanguinanti? Rischio HIV e sifilide? (19 Marzo 2021)

Come già detto, nel rapporto orale ricevuto il rischio HIV è assente, il rischio sussiste per altre infezioni a trasmissione sessuale.

-Un test rapido hiv di IV generazione dopo 43 giorni è definitivo? Inoltre la domanda che volevo porre è, quanto sono affidabili? Danno spesso risultati falsi positivi questo tipo di test oppure sono sicuri? (17 Marzo 2021)

Se, dopo 40 giorni dal rapporto a rischio, il risultato è negativo, può considerarlo definitivo.

-Ho avuto un rapporto oralmente coperto e vaginale anche coperto, alla fine ho guardato il profilattico prima di sfilarlo che a prima vista guardandolo era normale come fosse stato appena infilato. Ma se il profilattico fosse rotto una persona se ne accorgerebbe subito? Come si presenta un profilattico rotto? Ho un pensiero fisso perché mi ricordo benissimo che ho messo il preservativo e averlo guardato alla fine e di essermelo sfilato con un pezzo di carta mi ricordo anche di aver visto a pene ancora eretto di aver visto chiamiamola bolla del serbatoio. Mi sono agitato perché a distanza di 5 6 settimane mi sono uscite a distanza di una settimana all’altra delle piccole herpes labiali. Dopo che me ne uscita ancora una piccola premetto che gli ultimi mesi sono stato abbastanza stressato anche per quello che ho fatto perché non sono un abitudinario in queste cose. Ho avuto anche male alle gambe al ginocchio ma soffro di mal di schiena con relativo schiacciamento dei nervi della sciatica. Sono tanto in ansia. Mi potreste dire il Vs pensiero per favore? (17 Marzo 2021)

Un preservativo rotto è certamente visibile. Non ha motivi per essere in ansia.

-Ho eseguito un test dopo 15 giorni dal rapporto a rischio. Mi hanno detto essere un test che cerca RNA e DNA del virus. Sapete dirmi se è definitivo dopo 15 giorni dal rapporto a rischio? (15 Marzo 2021)

Una ulteriore categoria di test sono quelli molecolari, denominati anche NAT (nucleic acic testing) o PCR (polymersae chain reaction) o RT-PRC (Reverse Transcriptase chain reaction). Questi test sono in grado di determinare con un periodo finestra ridotto (10-15 giorni) la presenza del virus HIV, agendo attraverso la amplificazione molecolare di quantità molto piccole di RNA o DNA di HIV e devono essere impiegati solo per lo screening del sangue dei donatori di sangue e di organi e per la diagnosi nel neonato di madre sieropositiva per HIV. Non sono utilizzati come test diagnostici in quanto sono test più costosi e più laboriosi; devono essere eseguiti da personale specializzato perché, se non eseguiti accuratamente per prevenire contaminazioni, possono dare risultati falso positivi.

-Venerdì scorso mi sono incontrato con un ragazzo conosciuto in chat, ci siamo appartati ,io gli ho stimolato l’ano non direttamente, ma mentre teneva indosso i pantaloni della tuta, lui voleva la stimolazione diretta, ma io non ho accettato e la mia stimolazione è continuata attraverso i pantaloni della tuta ( non portava slip). Ha estratto poi il suo pene e l’ho toccato sull’asta non più di un minuto, poi il tutto è finito , senza eiaculazione ne altro, io impaurito non ho più fatto nulla. Due giorni prima mi ero fatto un piccolissimo taglio sul dito indice della mano usata per toccare attraverso la tuta l’ano e il pene scoperto. E’ la prima volta che incontro qualcuno. (15 Marzo 2021)

Non ha avuto nessun contatto tra mucose e nessun rapporto che possa considerarsi a rischio.

-Vorrei sapere se la penetrazione vaginale con dita è a rischio per contagio da hiv; nel mio caso il punto tra unghia e pelle non è perfettamente aderente ed è come se ci fosse un piccolo spazietto, si può considerare porta d’ingresso per il virus? (15 marzo 2021)

Non si può contrarre il virus con questa modalità descritta.

-Negli ultimi mesi ho avuto vari rapporti con prostitute, sempre coperti dal profilattico, l’ultima volta però è capitato che durante il rapporto il condom si è sfilato, non so se ci sia stato contatto o meno, ho chiamato al numero verde dell’ ISS e mi hanno detto di stare tranquillo perchè se il condom si sfila non dovrebbe esserci contatto, secondo voi è necessario effettuare un test? (14 Marzo 2021)

Se il rapporto è rimasto protetto durante la penetrazione non si corrono rischi.

-Il 24 gennaio ho avuto un rapporto protetto sia orale che vaginale nel controllare il profilattico alla fine si vedeva il serbatoio quindi presumibilmente intatto. Avevo una piccola irritazione da rasatura sul pube ma niente di più. Ma é possibile che a fine rapporto di un minuto totale mi possa essere toccato con le mani e con l’irritazione abbia potuto contagiarmi? Da una settimana/due premetto che le ho sempre avute fin da bambino mi sono uscite due herpes a distanza una dall’altra sulle labbra ma dandomi fastidio alla comparsa le strofino per farle andare via prima. Non ho avuto altre cose a parte queste bollicine sulle labbra. Premetto che sono un donatore e il 22 gennaio sono andato a donare ed era tutto perfetto. Ho avuto un rapporto a rischio? (13 Marzo 2021)

Non ha corso rischi.

-Ho abitualmente rapporti orali reciproci con la mia ragazza ma, da una settimana, continuano ad uscirmi afte ed ho una bolla nell’interno della guancia. Abbiamo avuto numerosi rapporti “preliminari” nei quattro mesi che stiamo passando assieme, oltre ai sintomi sopracitati non ho riportato null’altro. Ci sono possibilità che si tratti di una MST? (11 Marzo 2021)

Premesso che rapporti non protetti possono essere veicolo di contagio, per la valutazione dei suoi sintomi deve farsi visitare da un medico e accertarne l’eventuale causa.

-Sono fortemente in ansia ed in attesa di fare il test. Sono un ragazzo ed il rapporto si e’ svolto nel seguente modo: sesso vaginale protetto. Sesso orale ricevuto scoperto e masturbazione ricevuta da parte mia dalla donna e masturbazione da me eseguita su di lei e in seguito a questa con le dita bagnate dei suoi umori potrei essere masturbato e toccato il glande. So che il sesso orale ricevuto è a rischio per altre ist e nn hiv. Tutto il resto compresa la masturbazione da me eseguita su di lei e successivo possibile passaggio del suo liquido vaginale sul mio glande sono pratiche a rischio? E’ necessario sottopormi al test per l’hiv? (11 Marzo 2021)

Non emergono elementi di rischio per HIV.

-Test combo e hiv ab/ag sono di ultima generazione? (10 marzo 2021)

Si è un test di ultima generazione.

-Ho letto da qualche parte che se si ha un rapporto non protetto con una persona hiv positiva la possibilità di contrarlo è mediamente di 1 su 300. Inoltre volevo sapere se il condom intatto e usato dall’inizio alla fine del rapporto protegge sempre dall”hiv. (8 Marzo 2021)

L’utilizzo corretto del condom protegge sempre dall’infezione da HIV e dalle altre IST. Il contagio non è automatico ma un solo rapporto non protetto potrebbe comunque essere veicolo di contagio. La persona con HIV se in terapia aderente e con carica virale non rilevabile, non trasmette il virus.

-Nel 2012 frequentavo un uomo, rivelatosi poi un donnaiolo, con il quale ho avuto una ventina di rapporti sessuali non protetti. (Solo vaginali) Ricordo bene che l’ultimo rapporto fu parecchio difficoltoso, tanto che il giorno successivo mi bruciavano le parti intime con annesso gonfiore. Non ricordo quanti giorni o settimane dopo ebbi due giorni di malessere, febbre, nausea e spossatezza, poi passò tutto. Negli anni successivi non ho mai preso mai un raffreddore o un’influenza ma il tarlo dell’HIV mi ha sempre tormentata. Non ho mai trovato il coraggio per fare il test (8 Marzo 2021)

Per verificare se c’è stato o meno il contagio, è opportuno fare il test HIV

-Data la mia ansia per l’evento vorrei sapere se la seguente modalità sia a trasmissione hiv e se necessita di fare il test. Ho fatto solo della masturbazione con un ragazzo e una goccia del suo liquido precum è caduto sul mio glande: più precisamente tra il mio dito dove toccavo il pene e il mio glande. Siccome sono molto agitato chiedo se posso stare tranquillo per questo evento siccome era una goccia soltanto oppure no. (3 Marzo 2021)

Dalla sua descrizione non emergono rischi.

-Mi scuso in anticipo se la domanda risultasse ripetitiva e inopportuna. In sintesi, ho frequentato un centro massaggi e non ho avuto nessuno tipo di rapporto nè orogenitale nè tantomento penetrazione. Sono comunque preoccupato per via del massaggio del seno sul pene, vorrei sapere se ci sono possibilità di contrarre malattie. Nessun bacio, nè scambio di saliva e per la eiaculazione, avvenuta con le sue mani, ho comunque preferito usare il preservativo. Grazie mille. (3 Marzo 2021)

Come già le abbiamo spiegato, non ha corso rischi.

-Gentilissimi dottori, sono entrato in uno stato di ansia; spero che potrete aiutarmi, ho avuto una frequentazione con una donna; ci sono stati solo baci anche profondi e ho ricevuto spesso rapporti orali da questa persona con eiaculazione nel suo cavo orale; i rapporti penetrativi sempre coperti dal condom; putroppo questa persona è risultata hiv positiva. Ho chiamato il numero verde aids del ministero della sanità, mi hanno detto che non ho rischiato nulla che il test non c’è bisogno di farlo spero che anche vuoi potete rinconfermare quando mi è stato detto dal numero verde aids. (3 Marzo 2021)

Confermiamo quanto detto dai colleghi. Per l’HIV non ha corso rischi, semmai per altre IST avendo ricevuto rapporti orali scoperti.

-Leggendo un po’ in giro ormai ho capito che un autotest hiv mylan è affidabile dopo 90 giorni, quindi 3 mesi, quindi ora ho bisogno di delucidazioni ma se uno lo fa dopo 6 mesi o dopo un anno l’autotest hiv mylan continua ad essere attendibile o dopo 6 mesi un anno da falsi negativi? (2 Marzo 2021)

Il risultato dopo 90 giorni è definitivo e in assenza di altri comportamenti a rischio rimane tale; in questo caso negativo.

-Volevo sapere se può essere considerato un rapporto a rischio quando il pene rimane appoggiato esternamente all’ano senza penetrarlo? (2 Marzo 2021)

Senza penetrazione/contatto diretto tra mucosa anale e glande non si corrono rischi.

-Una persona che frequento spesso, ha avuto diagnosi di hiv. Chiedo:

1) è possibile contrarre hiv mangiando cibo contaminato da sangue infetto?

2) Per contagiare attraverso le mucose serve una quantità di sangue abbondante o basta una quantità minima?

3) Condividendo spazzole, pettini, mollette è possibile il contagio (ho una dermatite al cuoio capelluto)?

4) So che se la persona sta seguendo la terapia non può contagiare per via sessuale, ma non mi è chiaro se invece per via ematica possa trasmettere il virus. (1 marzo 2021)

Non è assolutamente possibile contrarre il virus con il cibo e con oggetti, come indicati. Il contatto diretto tra mucose è rischioso a prescindere, anche se la quantità può essere un fattore determinante. Il virus all’esterno dell’organismo si inattiva.

-Ieri notte ho con una donna ho fatto sesso vaginale coperto da preservativo e sesso orale ricevuto. Ci siamo anche baciati più volte. So che non dovrebbero essere rapporti a rischio hiv. Per quanto riguarda l’orale scoperto ricevuto so anche che è a rischio per altre ist. In assenza di sintomatologia o particolari eruzioni cutanee del pene o del glande devo comunque eseguire test per le malattie sessuali? (28 Febbraio 2021)

Spesso, le Ist possono essere asintomatiche o manifestarsi con sintomi molti lievi, quindi i soggetti infetti potrebbero non esserne consapevoli prima di fare i test speifici.

-ATTENZIONE. Poichè continuano ad arrivare sempre le stesse domande relative al TEST HIV, riportiamo quanto di seguito, auspicando maggiore chiarezza.

I test combinati (test di IV generazione), ricercano gli anticorpi anti-HIV prodotti dall’individuo e parti di virus, come l’antigene p24. “Possono” mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 20 giorni, ma il periodo finestra è di 40 giorni dall’ultimo comportamento a rischio.

I test che ricercano solo gli anticorpi anti-HIV (test di III generazione) possono mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 3-4 settimane, ma il periodo finestra è di 90 giorni.

Relativamente ai test rapidi-

Sono test che possono essere effettuati su una goccia di sangue punta dal dito (tra questi il test per l’autodiagnosi dell’infezione da HIV, acquistabile in farmacia) o su saliva. Il risultato dei test rapidi è disponibile dopo circa 20 minuti. Poiché sono test di primo screening, in caso di risultato dubbio o reattivo (positivo) è necessaria una conferma con prelievo venoso. Per conoscere il periodo finestra del prodotto utilizzato occorre riferirsi alle istruzioni della azienda produttrice. Se sono test combinati, il periodo finestra sarà di 40 giorni, se ricercano solo gli anticorpi il periodo finestra sarà di 90 giorni.


-Un autotest Mylan può essere fatto dopo un mese? (17 Febbraio 2021)

Ripetiamo ancora una volta che il test acquistato in farmacia da un risultato attendibile a 90 giorni dal rapporto a rischio; un test combo invece, ovvero il prelievo ematico, fatto in laboratorio privato o in una struttura sanitaria da risultato definitivo a 40 giorni.

-Test 4ª generazione NEGATIVO per HIV eseguito 109 giorni dopo la fine della PEP. 109 + 28 se consideriamo anche i giorni della PEP. Il risultato è definitivo, la domanda però è: possono esserci FALSI NEGATIVI? (17 Febbraio 2021)

Può considerare il risultato definitivo.

-Sono un uomo, stamattina sono stato in una zona del mio paese frequentata da omosessuali, mi si è avvicina un ragazzo ci siamo masturbati io gli toccavo il sedere, indossava un perizoma e lui mi toccavo da sopra i pantaloni, successivamente si avvicina un altro ragazzo tra loro è avvenuta una sesso orale, lui mentre faceva sesso orlale mi continuava a masturbarmi e ho avuto eiaculazione all’interno dei pantaloni mentre loro due hanno avuto eiaculazione tra loro ho molta ansia. (17 Febbraio 2021)

Dalla descrizione emerge che lei non si è mai spogliato e non ha avuto nessun contatto sessuale, pertanto non ha corso rischi.

-Ho avuto un rapporto orale fatto da me scoperto e mi ha eiaculato sul pene, il rapporto orale so essere a rischio se fossi ferito in bocca, ma anche l’eiaculazione sul pene (ricevuta) è a rischio? (17 Febbraio 2021)

Praticare un rapporto orale è a rischio HIv (rischio estremamente basso) e di altre Ist. E’ opportuno non farsi eiaculare direttamente sul pene (precisamente sul glande).

-Se la ragazza si tocca con la mano la vagina, e poi ritocca il mio pene con la stessa mano, ipotizzando che ci siano tracce di secrezioni, questo comportamento è a rischio? (16 Febbraio 2021)

Non corre rischi con questa modalità. Il virus si inattiva a contatto con l’aria.

-Salve, volevo sapere se ricevo un rapporto orale senza preservativo, mentre la penetrazione con il preservativo o che ricevo solo sesso orale da una persona sieropositiva rischio l’ Hiv ? Grazie e attendo una vostra risposta e complimenti per il vostro sito… Distinti saluti. (15 Febbraio 2021)

I rapporti orali senza condom sono a rischio HIv solo se praticati e non quando ricevuti. Il rischio per le altre IST è in entrambi i casi. Se la persona con HIv è in terapia e con carica virale azzerata non trasmette ad ogni modo il virus.

-Salve, ho avuto un rapporto penetrativo coperto preceduto da sesso orale ricettivo scoperto, 16 giorni fa. Dopo due giorni ho iniziato ad avere secrezioni e dolore alla minzione, ho subito fatto i tamponi e sto attendendo i risultati che purtroppo tardano molto. Nel frattempo sto prendendo un antibiotico (Bassado) e sembra lentamente migliorare, nonostante la stanchezza generale. Volevo sapere se ho rischiato l’hiv: so che il rapporto coperto non ha rischi, ma forse sfilando il preservativo e non pulendosi subito si rischia qualcosa? È stato un rapporto piuttosto lungo con molto sesso orale scoperto che lo ha preceduto, quindi non escludo microlesioni o semplice abrasione. Il mio timore è che la mucosa fosse stata estremamente ricettiva, considerato anche che ho preso qualcosa col sesso orale (forse Clamidia). È opportuno fare un test? Dopo 20 giorni ha senso quello di IV gen? Non ho sintomi al momento, salvo stanchezza forse legata all’antibiotico e i linfonodi sotto le orecchie leggermente infiammati. (14 Febbraio 2021)

I rapporti protetti non sono a rischio, e con l’orale ricevuto senza condom il rischio è per altre infezioni, no per l’HIV.

-Ho avuto un rapporto con una ragazza che non conoscevo non protetto di cui non conosco lo stato hiv. Sono stato assalito dalla paura e mi sono recato in ps entro le 48 ore (40 per precisione). La dottoressa mi ha detto che essendo una penetrazione insertiva il rischio si calcola nello 0.05% ma mi vedeva in forte stato di agitazione e preoccupazione. Mi ha quindi spiegato che anche se non obbligatorio c’era la possibilità di ppe visto che rientravo nelle 48 ore e a detta sua non ha mai fallito la ppe presa entro queste ore.Mi ha dato libera scelta e io ho scelto di iniziare la terapia. Purtroppo solo dopo 2 giorni dall’inizio della terapia mi sono ricordato che c’erano stati anche rapporti orali. La mattina mi sono trovato un’afta che il giorno dopo era scomparsa, inoltre ho una carie che non sapevo di avere. Sono terrorizzato che nonostante la terapia iniziata nelle 48 ore e la sto prendendo spaccando il minuto io possa,qualora lei abbia la positività, contrarre il virus. Sono nei tempi giusti? (13 Febbraio 2021)

La profilassi è iniziata entro i termini previsti. Si attenga alle indicazioni del medico.

-Salve dottori, vorrei esporvi questa situazione per sapere se potenzialmente a rischio. Sono una donatrice di sangue e per questo mi astengo completamente dai rapporti sessuali di ogni tipo, ma essendo giovane e stufa di fare la monaca di clausura l’altra sera sono stata con un ragazzo della Guardia di finanza; non lo considero un soggetto proprio a rischio ma non si sa mai, la mia domanda è questa: visto e considerando che non c’è stata eiaculazione da parte sua e quindi mancanza di sperma, nel caso in cui con la mano si fosse toccato il pene magari avendo delle tracce se pur minime di secrezioni date dalla situazione, e fossero finite sulla sua mano e in particolare sul dito che poi ha usato per toccarmi, sarei a rischio di beccarmi qualcosa? (13 Febbraio 2021)

In base a cosa definisce una persona a rischio oppure no? Ad ogni modo, sembra di capire che non c’è stato un rapporto sessuale, se non un toccarsi con le mani. In quanto tale il rapporto non è stato a rischio.

-Volevo avere informazioni riguardo un rapporto avuto pochi giorni fa. Il preservativo l’ho tenuto durante tutta la durata del rapporto ma lo ha messo la ragazza. Ho l’ansia che il preservativo fosse già usato da qualcun’altro perché non ho visto da dove lo ha preso lei(che ha sempre sostenuto fosse nuovo, perché gliel’ho chiesto appena mi è sorto il dubbio alla fine, dice anche perché deve proteggersi anche lei). Nel caso mi è sembrato pulito quindi penso lavato, ma se chi lo ha usato fosse stato affetto da hiv, avrebbe potuto trasmettere il virus quel preservativo? (13 Febbraio 2021)

Se fosse stato usato sicuramente se ne sarebbe accorto.

-Ho avuto un rapporto a rischio il 21 dicembre (avevo avuto altri 3 rapporti a rischio in estate). Leggendo online che il periodo finestra con i nuovi test è di 40 giorni, ho aspettato anche oltre ed ho effettuato il test l’8 febbraio, 50 giorni dopo. Il test è risultato NON REATTIVO, ma non riesco a decifrare la tipologia del test che ho effettuato (in una struttura pubblica). Sul referto c’è scritto: DIAGNOSTICA HIV – HIV Ab/Ag 1-2 (test di screening) Metodica ECL – (12 Febbraio 2021)

Il test è di IV generazione.

-Sono una ragazza, chiedo per favore un parere su ciò che mi è successo qualche anno fa: eravamo in vacanza con degli amici maschi, e so per certo che un amico che era con noi si era masturbato, e con le mani ancora ‘bagnate’ delle sue cose era venuto vicino a me e un’altra mia amica e ci aveva sbattuto la mano in faccia per scherzare; lì per lì non ci avevo dato peso, ma adesso mi chiedo questa cosa può essere contagiosa? In alcuni siti leggo che si tratta di contatto diretto tra secrezioni e mucosa (in questo caso la mia bocca) in altri contatto indiretto perché mediato dalla mano ed esposto all’aria e quindi non infettivo. Per favore potete aiutarmi a capire? Io sono anche vergine.. si può contagiare anche così? (12 Febbraio 2021)

Il contagio non avviene in questo modo.

-Ho letto le linee guida dell’ISS sulla tematica petting, e ho ritrovato la stessa risposta su questo forum. In questo caso si sostiene che le pratiche del petting( baci, masturbazione reciproca, sfregamento esterno dei genitali che non comportano un rapporto penetrativo o oro genitale ) non siano a rischio hiv. Per rapporto penetrativo si intende pene- vagina/ano? Il dito all’interno della vagina è considerato rapporto penetrativo o in quel caso sarebbe masturbazione? (11 Febbraio 2021)

“Per rapporto penetrativo si intende pene- vagina/ano?” Esattamente!

-Non so se sia stata già fatta questa domanda, vorrei solamente avere un chiarimento riguardo questa occasione. Sono stato con una ragazza, eravamo in macchina, entrambi vestiti. Scambio di qualche bacio, io ho iniziato un po’ a masturbarla, pur essendo vestiti. Non c’è stato sesso orale, ne vaginale ne anale. Non c’è stata eiaculazione da parte mia; il mio unico dubbio è riguardo quella masturbazione, può essere considerata rapporto a rischio, sia per me che per lei? (11 Febbraio 2021)

Non emergono elementi di rischio. Su questo link può chiarirsi le idee sui comportamenti a rischio https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-A 90 giorni da un rapporto a rischio, ho eseguito un test di IV generazione in un laboratorio privato con esito negativo. Assumo finasteride (1 mg die) per cura alopecia da tre anni. Leggo su alcune pagine che essendo un immunosoppressore potrebbe allungare il periodo finestra. Così un mese dopo, preso dall’ansia, ho fatto un autotest della mylan con risultato negativo. Posso considerare i test definitivi o devo ripeterli più avanti? Grazie in anticipo (11 Febbraio 2021)

I test combinati possono essere considerati definitivi già dopo 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio,. I farmaci non interferiscono con il test Hiv.

-Salve gentili dottori, vi scrivo per una forte ansia che ho da ieri. Ho cercato più volte in molteplici siti se ci fosse un caso come il mio ma per paura di leggere molte fesserie che si trovano in diversi siti ho preferito chiedere consulto a voi. Ieri sera nel mio paese ho conosciuto un ragazzo di qualche anno più grande di me (non ci siamo mai parlati prima quindi posso dire che non lo conosco) e in un luogo in preda all’ eccitazione di entrambi l’ho masturbato e nel mentre gli baciavo e stimolavo i testicoli con la lingua e ho continuato a masturbarlo fino a quando non ha eiaculato per terra. Non ho preso il suo pene in bocca in nessun momento. Non me la sono sentita di avere un rapporto completo, ecco perchè non è stato nè un rapporto vaginale e nè anale. Ora ho paura perchè temo che forse potrei aver contratto l’ hiv? (10 Febbraio 2021)

Non ha corso rischi.

-10 Febbraio 2021. Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta. Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

-Vorrei descrivervi una situazione molto comune per capire se potenzialmente a rischio. Toccare il preservativo dopo aver fatto sesso vaginale per toglierselo e successivamente masturbarsi dopo aver toccato il preservativo sporco di secrezioni e’ un comportamento a rischio? (9 Febbraio 2021)

Non è un comportamento a rischio.

-Scusate la domanda forse insensata ma da qualche giorno non riesco più a chiudere occhio. Ho 21 anni e non ho mai considerato la possibilità di trasmissione hiv tramite bacio profondo. Quindi spesso ho baciato con lingua persone sconosciute non facendo caso se presentavano lesioni orali. Non ricordo in nessun caso di aver percepito/visto sangue in bocca. Che rischi ci possono essere nel caso in cui queste persone avessero avuto taglietti sulle labbra? Sono fidanzata da due anni e gli eventuali baci con sconosciuti sono avvenuti 3 anni fa. (8 Febbraio 2021)

Non corre rischio Hiv con il bacio.

-Ho ricevuto un fellatio non protetta da una prostituta, rischio HIV? (7 Febbraio 2021)

Ricevere un rapporto orale è a rischio di altre infezioni a trasmissione sessuale, no per l’HIV.

-Ho fatto 7 autotest mylan quasi uno ogni mese l ultimo l’ho fatto a gennaio, ormai a distanza di un anno, sempre negativo, perché ho visto sia la colorazione rosa della finestrella che la riga di controllo una. E sempre solo una. Ma ora ho attacchi di diarrea e ho paura tanta paura! Appena riesco lo farò in laboratorio. La mia paura è l’attendibilità ho di aver commesso degli errori non riesco a sentirmi sana ogni si to ho sempre paura sia l’HIV. Ho già fatto epatiti in laboratorio tutti negativi. Ho bisogno di conforto perché sto male. (6 Febbraio 2021)

La ripetizione del test è inutile, il test in farmacia va fatto a tre mesi dal rapporto a rischio con risultato definitivo.

-Buongiorno, ho avuto due rapporti non protetti con una ragazza due settimane fa, si è sottoposta a test hiv preso in farmacia con esito negativo, io ugualmente ho avuto un risultato negativo con delle analisi effettuate due settimane prima, è necessario ripetere entrambi il test a 90 giorni comunque oppure il risultato è già definitivo? In più da due giorni presento una macchia rossa sul glande non puriginosa, un lieve mal di gola. (5 Febbraio 2021)

Poichè non emerge se la ragazza nei tre mesi precedenti abbia avuto altri comportamenti a rischio, occorre ripetere il test. Per i suoi sintomi può rivolgersi al medico di base per una visita.

-Sono un ragazzo di 32 anni.. ho fatto l escort per 2,3 anni e ho avuto rapporti sessuali con donne e uomini; al 70×100 non usavo il preservativo; molto spesso avevo una febbre al massimo e quasi tutti i giorni sui 37.2..37.5, con dei gonfiori senza placche alla gola.. ho paura di fare il test hiv. Come posso fare? (5 Febbraio 2021)

Poichè spesso non usava protezioni, sarebbe opportuno fare uno screening sulle infezioni a trasmissione sessuale. Provi a contattare il nostro servizio di counselling per maggiori informazioni e un sostegno.

-Dopo un rapporto anale non protetto fare il test hiv rapido comprato in farmacia può essere un po’ attendibile oppure non serve a niente? (3 Febbraio 2021)

Che intende per “dopo” un rapporto anale”? Ad ogni modo, il periodo finestra va rispettato per poter avere un risultato sicuro, che nel caso del test comprato in farmacia è di 90 giorni.

-A distanza di 8 settimane da un rapporto a rischio, ho effettuato test HIV (ag ricombinati envelope HIV1 e HiV2, core HIV1, Ag p24).Il risultato è negativo. Posso considerare il test definitivo? (2 Febbraio 2021)

Si è definitivo.

-6 giorni fa ho avuto un rapporto vaginale non protetto con penetrazione piuttosto violenta per 3 volte, ma senza eiaculazione avendo praticato il coito interrotto, con un uomo che conosco poco, un quasi estraneo e soprattutto del quale non conosco lo stato sierologico. Sono in ansia totale. Ho contattato poco fa il servizio counselling ANTI HIV della mia cittadina (provincia di Ravenna) e mi dicono, che, avendo anche contattato il reparto di malattie infettive dell’ospedale gli sia stato riferito che l’unico test che possa garantire un risultato sicuro, garantito e definitivo secondo protocollo ospedaliero è quello a 90 giorni, questo anche per i cosiddetti test COMBO di quarta generazione! Mi risultava una cosa diversa. Inoltre il counsellor mi ha comunque molto rassicurata dicendomi che con la mancata eiaculazione avendo praticato il coito interrotto le possibilità di aver contratto l’infezione sono molto scarse.(2 Febbraio 2021)

Il coito interrotto non è una pratica che consente di evitare il contagio; il rischio non è automatico ma il comportamento è a rischio. Confermiamo che il test di quarta generazione dà risultato definitivo a 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio.

-SONO STATO CON UNA ESCORT ABBIAMO AVUTO UN RAPPORTO DI 2 MINUTI. PREMETTO CHE IL RAPPORTO SIA ORALE CHE VAGINALE È STATO PROTETTO DALL’INIZIO ALLA FINE. PERÒ MI TURBA CHE MOLTI GIORNI PRECEDENTI ALL’INCONTRO MI SONO RASATO IL PUBE E AVEVO UNA PICCOLA IRRITAZIONE (PENSO UNA FOLLICOLITE) NON SANGUINANTE MA SOLO ARROSSATA PUÒ ESSERE CHE DOPO PENETRAZIONE DI 60 SECONDI UNA VOLTA FINITO POSSA ESSERMI TOCCATO DOPO AVERMI SFILATO IL PROFILATTICO CHE CONTROLLANDOLO ERA INTEGRO? C’E STATO UN PICCOLO SFREGAMENTO CON LA SUA VAGINA MA IO AVEVO INDOSSO LE MUTANDE MA È STATO PIÙ CHE ALTRO UN APPOGGIARSI PIÙ CHE UNO SFREGAMENTO. PER TUTTO IL COMPORTAMENTO SONO STATO ASSOLUTAMENTE PRUDENTE MI PREOCCUPA SOLTANTO QUELLA PICCOLA IRRITAZIONE. (2 Febbraio 2021)

Non emergono comportamenti a rischio e il rapporto è stato protetto adeguatamente.

-Il 20 dicembre 2020 durante un rapporto anale mi si è rotto il preservativo il tempo di accorgermene saranno passati 20/30 secondi, non c’erano tracce di sangue nè di altro e il rapporto non si è completato, ho fatto fare alla ragazza il test della farmacia che dava 1 linea chiara sopra e una più intesa rossa sotto, sulle immagini la positività sembrerebbe il contrario ma non sono sicuro, tra l’altro il test tutti i medici lo hanno bocciato come non attendibile. Io ho fatto il test di 4 generazione dopo una ventina di giorni ed è risultato negativo ora lo ripeterò a 45 gg . (1 Febbraio 2021)

Può ripetere il test di quarta generazione a 40 giorni e se negativo non deve ripeterlo più.

-Sono molto in ansia. A inizio novembre ho avuto un rapporto vaginale protetto e ho praticato un rapporto orale non protetto con un ragazzo che conosco ma che so essere molto attivo sessualmente. A metà gennaio ho avuto (e ho tutt’ora) una dermatite che non passa. Così il 26 gennaio (a distanza di poco meno di 3 mesi) ho eseguito analisi HCV, HBV, HIV e Sifilide, tutti negativi ! Posso considerarle attendibili? Il 14 gennaio ho praticato sesso orale ad un altro ragazzo, può la mia dermatite essere collegata a questo episodio? Premetto che il dermatologo mi ha prescritto varie analisi quali emocromo pcr ves got gpt protidogramma hcv e igg igm epstein barr, eseguite il 28 gennaio e che risultano perfette ad eccezione di una presunta infezione da epstein barr. Quindi la mia domanda è, riguardo il rapporto di novembre posso “archiviarlo” dai potenziali rischi avendo eseguito quelle analisi? Riguardo invece il rapporto orale di gennaio, quali ulteriori accertamenti dovrei fare? (1 Febbraio 2021)

Si attenga alle indicazioni del medico. I primi test possono ritenersi utili per il rapporto avuto a Novembre, ma se ha avuto altri rapporti a rischio successivamente, dovrà accertare nuovamente eventuali contagi.

-Dato che da piccolo sono stato vaccinato contro il virus dell’ Epatite B, secondo voi è giusto che io faccia un test per questo virus? (25 Gennaio 2021)

Il vaccino è efficace per proteggere dalla relativa infezione.

-Salve ho avuto un rapporto con una donna di cui non conosco lo stato sierologico, nel rapporto si è rotto il preservativo di cui mi sono accorto solo alla fine ma non c’é stata eiaculazione, dopo 2 giorni ho iniziato a sentire prurito al pene (poi passatomi subito), al 4 giorno dal rapporto ho iniziato ad avere prurito al viso, lingua bianca, fastidio al collo e alle ascelle e sudorazione notturna di cui i sintomi continuano ancora dopo 5 giorni. So di dover fare il test a 40 giorni ma è possibile che i sintomi si manifestino così rapidamente? (23 Gennaio 2021)

Se presenta dei sintomi, deve farsi vedere dal medico per una loro valutazione e fare uno screening sulle IST.

-Vi riassumo l’accaduto per il quale scrivo. Qualche settimana fa, maneggiando il mio cellulare, lo schermo si é sporcato di sangue a causa di un taglio sulle mani. Ho deciso allora di pulirlo con alcool denaturato al 70% di quelli profumati che si trovano attualmente in commercio. Ho poi passato il cellulare ad uno dei miei familiari. Ora, a distanza di qualche settimana, mi chiedo se l’utilizzo del alcool sia stato sufficiente per evitare qualche contaminazione a danno di chi ha preso il cellulare in mano dopo di me. C’è il rischio di aver contagiato qualcuno di HIV? La cosa mi preoccupa un pò. A casa spesso facciamo lavoretti e abbiamo tutti spesso qualche taglio sulle dita della mani. Vi ringrazio per la risposta. (22 Gennaio 2021)

Il Virus non si trasmette con questa modalità.

-Lavoro in un laboratorio di analisi cliniche. Nel controllare un campione mediante l’ utilizzo di una bacchetta, in seguito alla rottura della stessa, ho avuto la sensazione che una gocciolina di plasma abbia raggiunto il mio occhio. Lo stato sierologico del paziente mi è ignoto. Debbo preoccuparmi? Il testo ag/ab combo, eventualmente, dopo quanto tempo può considerarsi attendibile e definitivo? Grazie (19 Gennaio 2021)

Il test HIV di ultima generazione da risultato definitivo a 40 giorni dall’esposizione a rischio. In riferimento alla sua situazione accaduta in ambito lavorativo, l’esposizione accidentale va sempre segnalata e seguire così il relativo protocollo.

-Gentile dottore, ho avuto rapporto con ragazzo conosciuto on line sia anale (protetto) che orale (non protetto, reciproco)..nei preliminari ha infilato le sue dita nel mio ano con della sua saliva…(soffro leggermente di emorroidi quindi ogni tanto ho dei piccole tracce di sangue quando mi pulisco)…dovrei fare dei test? O in caso conviene aspettare eventuali sintomi? (17 Gennaio 2021)

I rapporti di penetrazione coperti da condom non sono a rischio; i rapporti orali scoperti si e non solo per HIv; le dita dentro l’ano non è un comportamento a rischio.

-Vorrei chiedere se vi è rischio di infezione da HIV in questa situazione: A cena, un amico sta tagliando del salame. Io volevo una fetta del formaggio (primo sale) posto sullo stesso tagliere. Mi accorgo che vi era una macchiolina rossa, guardo incuriosito ma senza darle troppa attenzione taglio la fetta di formaggio (sporca della macchiolina rossa), la striscio un paio di volte su un tovagliolo per provare a togliere la macchiolina (non sono sicuro di averla tolta interamente) e la metto in bocca (il tutto in una decina di secondi). Non ho masticato subito (quindi il cibo è stato qualche secondo fermo in bocca senza impastarsi con la saliva) perché sono rimasto attonito, poiché mi ero accorto che l’amico che stava tagliando il salame, si era tagliato in un dito. Poiché probabilmente quella macchiolina era una goccia del suo sangue mi sono preoccupato !! (17 Gennaio 2021)

L’HIV non si trasmette con queste modalità.

-Oggi sono andato per fare un massaggio con una ragazza che pratica massaggi corpo a corpo e che credo che fa anche dell’ altro. Purtroppo mentre lei si strofinava su di me nuda credo che accidentalmente sia entrato il pene. Ora sono preoccupato cosa devo fare per favore aiutatemi. (16 Gennaio 2021)

I rapporti di penetrazione non protetti da condom sono a rischio.

-Ho ricevuto un rapporto orale non protetto con una prostituta senza eiaculazione, ero ubriaco ma mi ricordo di non aver visto sangue, sono a rischio Hiv; sono disperato aiutatemi (15 Gennaio 2021)

I rapporti orali ricevuti non sono a rischio HIV ma eventualmente per altre IST.

-Buongiorno, e’ da anni che convivo con un disturbo ossessivo compulsivo legato al terrore di contrarre hiv. Nel 2016 in seguito ad alcuni episodi di sudorazione notturna ho eseguito 2 test presso m.infettive della mia città, poi in seguito nei successivi anni 2017 2018 2019 ho fatto circa 200 autotest sempre negativi. Non credo di aver avuto mai comportamenti a rischio anche se tutto cominciò nel 2000 dopo rapporti peraltro protetti con alcune prostituite insieme agli amici. Da allora ho questa fobia. Ho smesso di fare test a inizio 2020. Ho avuto diverse notti in cui mi risvegliavo sudato negli anni e anche in questo ultimo periodo sto sperimentando sudorazioni notturne. prendo antidepressivo e calmanti da diversi anni, ho abusato di alcool e anche pasticche tipo ossicodone nel tentativo di liberarmi da questa maledetta ossessione. Cosa mi è rimasto da fare? Riiniziare i test? sono preoccupato per queste sudorazioni aiutatemi se vi è possibile Grazie (14 Gennaio 2021)

Chi le ha diagnosticato il DOC? Evidentemente non ha l’HIV, peraltro confermato da numerosi test. Se ha dei sintomi si rivolga ad un medico per un controllo, e ad uno specialista del settore per un percorso terapeutico legato al suo disturbo ossessivo compulsivo e per affrontare la sua fobia.

-Salve, circa 40 giorni fa ho avuto un rapporto che a me sembrava protetto, non ho visto rotture visibili, con una prostituta. dopo il rapporto e il giorno dopo avevo rossore sull’asta del pene in questi 40 giorni ho avuto fastidio alle ascelle, un po’ di mal di gola e un po’ di tosse no febbre, un rash cutaneo dell’inguine sulla coscia. Oggi ho tipo un foruncolo duro e dolente sull’asta del pene. Ho hiv o sifilide? (14 Gennaio 2021)

I rapporti protetti adeguatamente non sono a rischio. Per i suoi sintomi, può rivolgersi direttamente ad un medico per una visita.

-Salve , ho avuto circa 3 mesi fa un rapporto anale insertivo scoperto con una escort, ho fatto l’autotest maylan che mi ha dato esito negativo, solo che, ricontando il periodo trascorso dal rapporto credo di aver contato male e, quindi diaverlo fatto dopo 88 o 89 giorni invece di 90. È lo stesso attendibile? (13 Gennaio 2021)

Il risultato può considerarsi definitivo.

-Ho avuto un rapporto non protetto per un periodo di tempo con il coito interrotto. Per paura di essere rimasta incinta ho chiesto a mia madre di farmi fare un test di gravidanza ed è risultato negativo, ora però ho un ansia tremenda di aver contratto qualche malattia sessualmente trasmissibile , conosco bene lo stato sessuale del mio ragazzo ed non ha l’aids e io da piccola non l’ho mai avuta, ma vivo con l’ansia non riesco più a dormire tranquilla. Secondo voi andare dal ginecologo a farmi fare una visita completa per capire se ho contratto qualche malattia mi potrebbe tranquillizzare? ovviamente appena troverò le parole ne parlerò con il mio ragazzo. Ma ho moltissima paura. spero mi rispondiate al più presto, che con questa paura non vivo più serena. (12 Gennaio 2021)

I rapporti non protetti sono a rischio HIV e di altre IST; se il suo ragazzo ha fatto uno screening sulle varie ISt e siete in coppia stabile non è il caso di preoccuparsi, contrariamente può chiedere al suo ginecologo quali analisi può effettuare.

-Salve, succhiando i capezzoli ad una ragazza ho sentito un sapore amaro in bocca e da lì ho smesso subito, la ragazza non è e non è mai stata incinta, volevo sapere se con le secrezioni del seno c’è rischio? (10 Gennaio 2021)

Non ha corso rischi-.

-Salve, ho effettuato le analisi del sangue complete il giorno venerdì 8 gennaio e la sera del 9 gennaio mi è fuoriuscita sul labbro una piccola Herpes della quale soffro sin da bambina. Esiste il rischio che le analisi effettuate il giorno prima risultino sballate? Grazie per la risposta (10 Gennaio 2021)

Nessuna correlazione.

-Ho praticato una fellatio senza preservativo: non c’ è stata eiaculazione, non ho visto ferite e/o sangue , non mi pare di avere avuto evidenti ferite in bocca (ma a volte ho le gengive che si infiammano..). Dopo 28 giorni ho eseguito un test ECLIA hiv 1-2 Agp24 : negativo Dopo 82 giorni ho effettuato un autotest Mylan : negativo. (9 Gennaio 2021)

Dai test si può evincere che non c’è stato nessuno contagio HIV.

-SALVE SONO UN UOMO SPOSATO HO AVUTO UN INCONTRO CON ALTRO UOMO SPOSATO CI SIAMO TOCCATI LE PARTI INTIME IO SUO SEDERE LUI MI HA SBOTTONATO LA CERNIERA DEL PANTALONE E MI HA TOCCATO IL PENE HO SUBITO TOLTO LA SUA MANO E ABBIAMO CONTINUATO A MASTURBARCI E HO AVUTO EIACULAZIONE ALL’INTERNO DEI PANTOLINI…IL MIO DUBBIO E’ QUANDO LUI MI HA INSERITO LA MANO ALL’INTERNO DEI PANTALONI E MI HA TOCCATO IL PENE SI RISCHIA HIV ANCHE SE NON ABBIAMO FATTO NESSUNA PENETRAZIONE NE ORALE E ANALE (5 Gennaio 2021)

Non ha corso nessun rischio.

-Salve ieri ho avuto un rapporto anale non protetto con ragazzo. Dopo un po’ mi sono reso conto che usciva dal suo ano un po’ di liquido bianco simile a sperma e lui mi ha detto trattarsi di orgasmo anale. Oltre ad aver fatto un grossissimo errore mi sono chiesto se non fosse lo sperma di qualcuno prima di me anche se lui non mi è sembrata una persona così lasciva, mi è salita un’ansia terribile. Oltre a fare il test tra 30 gg vorrei sapere quanto è il tempo eventuale di inattivazione del virus all’interno dell’ano. Lo vorrei sapere solo per capire di quanto sale la percentuale di possibile contagio. (4 Gennaio 2021)

Il rapporto si configura a rischio in quanto non protetto dal preservativo. Entro 72 ore al massimo (meglio se entro le 48 ore) è possibile fare una profilassi post esposizione. Clicchi su questo link per maggiori info https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-Vi prego di rispondermi se potete. Masturbare una donna con dita che presentano lesioni tipo da freddo vicino le unghie o tipo pellicina sollevata che possono presentare talvolta sanguinamenti blandi che si potrebbero definire puntiformi può essere un comportamento a rischio, se tale tipo di piccolissimo sanguinamento avviene durante l’atto? vi ringrazio anticipatamente per l eventuale risposta (4 Gennaio 2021)

Continuiamo a rispondere che non è una situazione a rischio e che le pellicine sollevate non sono ferite.

-Buonasera, ho fatto sesso anale con un ragazzo, inizialmente lui ha lubrificato e “puntava” il pene all’inizio dell’ano, facendo entrare solo il glande, poi il rapporto completo più lungo è avvenuto con preservativo. È un rapporto a rischio? Non conosco lo stato di salute del ragazzo, dovrei iniziare un trattamento PEP? (3 Gennaio 2021)

I rapporti vanno protetti dall’inizio alla fine per considerarsi non a rischio. La pep va fatta entro 72 max dalla situazione a rischio che deve valutare l’infettivologo.

-Due giorni fa ho avuto un rapporto protetto, con una collega controllando di tanto in tanto se il preservativo era intatto toccandolo anche. Non riuscendo a ‘finire’ sono uscito e sfilato il preservativo, ho finito con la mano per eiaculare altrove e senza toccarmi il glande, non c è stato nessun contatto diretto, solo che non so se essendomi masturbato corro rischi… preciso che mi sono lavato subito dopo vi ringrazio. (3 Gennaio 2021)

Non ha corso rischi. Il rapporto appare protetto adeguatamente.

-Ormai dieci anni fa feci una stupidaggine e mi masturbai con una scarpa (usata ma ritirata pulita in scarpiera) provocandomi piccole escoriazioni da sfregamento della suola sul glande. Successivamente assunsi diversi antibiotici e curai anche una prostatite batterica probabilmente dovuta all’atto. Sono stato a rischio di contrarre l’HIV? (2 Gennaio 2021)

La invitiamo a cliccare su questo link per chiarirsi le modalità di contagio che non possono assolutamente verificarsi nella modalità descritta da lei: https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-Dalle vostre risposte emerge che il sesso PROTETTO non presenta alcun rischio. Tre anni fa, ho avuto un rapporto PROTETTO con una ragazza di cui non conoscevo lo stato sierologico. Al termine del rapporto protetto, ho notato che sul preservativo vi era un po di sangue, a causa del ciclo che stava per arrivare (e di cui non sapevo nulla).Presumo che il mio rapporto PROTETTO sia una barriera efficace anche nel caso di sangue mestruale. E’ corretto oppure consigliate il test per questa evenienza? Non sono riuscito a trovare una risposta precisa leggendo le precedenti risposte, grazie per il servizio. (31 Dicembre 2020)

Il condom serve proprio a questo, per proteggersi dal contagio; pertanto anche nel caso specifico si è protetto dal sangue mestruale.

-Mi e’ capitato di baciare con la lingua un ragazzo di cui disconosco lo stato di salute. Due settimane prima ho fatto un’estrazione di un dente. La ferita sembra rimarginata e non ho notato nessuna perdita di sangue, anche se, sento ancora un po’ di indolenzimento. Volevo sapere se il mio comportamento e’ stato a rischio di hiv. (31 Dicembre 2020)

Il bacio non è a rischio HIV.

-Stasera sono andato con una prostituta. Ho sempre usato il preservativo, ma verso la fine l’ho tolto e lei si è “strisciata” sul mio pene per farmi venire. È un comportamento a rischio HIV? non credo ci sia stata penetrazione o immagino che l’avrei sentito.. Faceva su e giù sul mio pene ma era fuori. (29 Dicembre 2020)

Lei stesso non è sicuro di cosa sia successo. I rapporti non protetti sono a rischio di HIV e di altre IST. Sfioramenti esterni non comportano rischi per HIV. Uno strofinamento continuo tra pene e vagina potrebbe comportare un rischio di infezioni, anche per l’HIV.

-Un anno e mezzo fa ho praticato sesso orale con un ragazzo che conosco, il rapporto è iniziato con stimolazione orale, ma poi è continuato con le mani… so di avere un dente del giudizio che di tanto in tanto mi sanguina. Ci sono molte possibilità che abbia contratto il virus hiv? (28 Dicembre 2020)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) -indipendentemente dal suo dente del giudizio-, e di altre IST.

-Sono un uomo, ho praticato masturbazione con dita che presentavano pellicine sollevate. E’ considerato un rapporto a rischio? In seguito la donna mi ha masturbato e precedentemente si era toccata esternamente la vagina. Alla luce di queste due pratiche devo eseguire test Hiv? (23 Dicembre 2020)

Non sono comportamenti a rischio. Non deve eseguire il test.

-Attraverso una visita ginecologica completa si può rilevare la presenza di hiv? (21 Dicembre 2020)

No, per sapere se ha contratto o meno il virus deve fare il test HIV a 40 giorni dal comportamento a rischio (test di quarta generazione)

-So che in linea di massima il bacio (anche profondo) non è un “fattore di rischio” per l’ hiv, ma vorrei comunque sottoporre questo quesito, il giorno 17/12 ho baciato una ragazza per tre volte anche “con la lingua” (con la mia lingua a contatto con la sua) e questi baci con la lingua sono durati 5 – 10 secondi circa, purtroppo era buio e l’ unica illuminazione era data dallo schermo di un computer acceso, così con questa “scarsa visibilità” non ho potuto vedere bene se aveva “sangue visibile”, il fatto è che ho percepito nella mia bocca uno “strano sapore” e questa percezione è durata un bel po’, mi è difficile definirlo, anche se forse può essere definito come “vagamente ferroso”, ma è proprio questo che mi spaventa, purtroppo lì per lì non ho pensato per esempio di sputare e di guardare bene la mia saliva (per vedere cioè se si fosse presentata “normale” e “trasparente”), però poco dopo ho guardato con attenzione e toccato con un dito le labbra (chiuse) della ragazza, e si presentavano intatte, “senza ferite”, posso anche dire che poco prima avevamo mangiato assieme, e, per quanto non mi sia soffermato ad esaminarlo con attenzione, ma visto “con uno sguardo” il cucchiaino che lei aveva messo in bocca non presentava “sangue evidente”, ed a proposito di “mangiare” vorrei dire che oltre allo strano sapore di cui ho parlato ho percepito anche quello della crema di salmone che lei aveva appunto mangiato con quel cucchiaino (ma questo l’ ho percepito soltanto al momento), inoltre toccando la sua lingua con la mia con quell’ atto in sé e per sé non ho percepito nulla di particolare (cioè non ho percepito nulla di particolare toccando la sua lingua), ma ho paura per quello “strano sapore” (definibile forse come “vagamente ferroso”) che ho comunque percepito nella mia bocca e che è durato un bel po’, forse può essersi trattato anche di un po’ di “autosuggestione” (questo non lo escludo, ma non lo confermo), ma ho paura e così volevo scrivere qui. (20 Dicembre 2020)

Non emergono comportamenti a rischio nel suo racconto e il bacio non è a rischio HIV.

-Ho bisogno di aiuto, ho avuto un rapporto con un ragazzo. Sia io che lui già abbiamo rispettivamente moglie e marito, abbiamo avuto un rapporto vaginale senza eiaculazione interna, il 24 novembre, e ora ho tanta paura perchè non so se sia un caso…dopo qualche giorno bruciore durante le minzioni curato cn ginocanesten crema; è subito sparito.ma la sensazione di bruciore interno è rimasta e sto prendendo il diflucan e lingua da platina bianca. Ho scoperto essere uno dei primi sintomi. Chamando il ginecologo mi ha detto che è tutto causato da difese immunitarie basse e il rischio di averlo contratto è molto basso… (19 Dicembre 2020)

Per i suoi sintomi occorre seguire il parere del medico in seguito a regolare visita. I rapporti non protetti, pur senza eiaculazione, sono a rischio di HIV (il contagio non è automatico) e di altre IST. A 40 giorni dall’evento può fare il test HIV.

-Salve, ho praticato sesso orale a un ragazzo con cui ogni tanto ho incontri occasionali. Purtroppo non mi ha avvertita che stava eiaculando. Io che mi sono accorta subito, ho interrotto la fellatio e ho sputato quel po’ di sperma che mi è entrato in bocca. Quantità esigua e non ho afte o ferite visibili in bocca. Il rischio c’è lo so bene, ma qual è la probabilità di aver contratto l’hiv? (16 Dicembre 2020)

Il rischio c’è ed anche senza eiaculazione, per la presenza di eventuale liquido prespermatico. Il rischio nell’orale praticato è comunque estremamente basso.

-Buona sera, scusate della domanda che può risultare per voi idiota, ma mi crea uno stato di ansia. Ho incontrato ieri un ragazzo conosciuto in chat, sono andato a casa sua, e rimanendo completamente vestito, ho stimolato per un minuto il suo pene, e con l’altra mano ho stimolato superficialmente il suo ano, non con penetrazione profonda ma superficiale. Non abbiamo fatto altro anche se lui insisteva di continuare. Mi sono poi lavato le mani con disinfettante in uso per Covid, poco dopo il ragazzo ha domandato di vedere il mio pene, e aprendo i pantaloni ho estratto il pene . Tutto è finito lì nessun altro contatto ne altro. Ho rischiato per mst ? Grazie della risposta. (15 Dicembre 2020)

Non emergono comportamenti a rischio, dalla sua descrizione.

-Rapporto insertivo vaginale (prostituta) con rottura del profilattico. Seguita quindi Profilassi Post Esposizione (PEP) per 28 giorni. Test 4ª generazione negativo dopo 21 giorni dalla FINE della profilassi. (A 49 giorni in totale dal rapporto al rischio). Bisogna ripetere il test? (15 Dicembre 2020)

Il test va ripetuto a 40 giorni dalla fine della pep.

-Ho avuto un rapporto anale attivo con una prostituta. Il rapporto è stato protetto sino alla fine, ma la prima penetrazione è avvenuta senza preservativo. Non ho continuato il rapporto, ho semplicemente eseguito la penetrazione, poi interrotto il rapporto e messo il preservativo. Che livello di rischio corro di poter aver contratto hiv? Comunque a 40 giorni effettuerò un test Combo per avere certezza. (13 Dicembre 2020)

Un rapporto di penetrazione senza condom è un comportamento a rischio e non solo per l’HIV.

-Se con le dita sporche di liquido preiaculatorio un ragazzo si tocca il preservativo appena indossato, durante il rapporto vaginale può esserci il rischio di una gravidanza e di qualche malattia sessualmente trasmissibile? (13 Dicembre 2020)

Non è una modalità a rischio.

-Salve circa tre anni fa ho avuto due rapporti non protetti, nessun sintomo. Ora da un anno sono fidanzata e ho il terrore dell’HIV secondo voi é necessario il test? (10 Dicembre 2020)

Per verificare se c’è stato contagio o meno, bisogna fare il test HIV indipendentemente da eventuali sintomi.

-Buonasera, ho una domanda perchè non mi è chiaro. A seguito di masturbazione reciproca il mio partner ha avuto una forte eiaculazione arrivando su varie parti del corpo (non in faccia) ma su petto e schiena … ho avuto la sensazione che lo sperma giungesse fino all’ano. Non c’è stato nessun rapporto orale o anale, solo masturbazione, mi preoccupa peró che il suo sperma possa essere arrivato oltre che sulla schiena anche leggermente nell’ano. È un comportamento a rischio hiv o altro? Leggo su alcuni siti che lo sperma nell’aria non è a rischio e su altri che se entra per esempio nell’occhio si (non è il mio caso)-ma se dalla schiena fosse sceso nell’ano? (7 Dicembre 2020)

Lo sperma come può finire dentro l’ano se non fatto volutamente? Dalla descrizione, non emergono elementi di rischio. E non sembra che le sia venuto negli occhi, che possono essere una porta d’accesso per il virus.

-Buonasera, 20 minuti fà ho toccato delle scatole di cerotti comperate nel supermercato poco prima, ho posato le scatole nell’armadietto nel bagno e mi sono subito fatto un bidet all’ano dimenticandomi di lavarmi le mani, sciacquandomi l’ano prima di usare il sapone mi sono graffiato l’ano con le unghie, la mia domanda è toccandomi l’ano con le mani sporche che ho toccato le scatole di cerotti che avevo comperato mi posso essere infettato con hiv epatie ecc? Purtroppo non posso mai sapere se qualcuno le ha toccate prima di me con mani infette. (6 Dicembre 2020)

Non può infettarsi, perchè il virus non si trasmette con queste modalità.

-In relazione al caso di secrezioni vaginali che rimangono sulle dita quando si esegue una masturbazione a una donna, se siano in grado di infettare se si tocca il glande nell’immediato, fornite risposte discordanti. Da un lato segnalate che l’HIV perde la capacità di infettare in pochi minuti o secondi a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto, lasciando dunque intendere che ci si puo‘ infettare. In altre risposte dite invece che non sussiste alcun rischio. Occorre fare chiarezza, c‘e‘ ovviamente una contraddizione in termini. (6 Dicembre 2020)

Non c’è incongruenza, ma solo situazioni specifiche che vanno contestualizzate. La sua come già specificato non è a rischio: tracce irrilevanti, passaggio indiretto, virus inattivo all’esterno.

-Una settima fa ho baciato una ragazza, la suddetta presentava un taglietto sopra le labbra. Abbiamo sentito entrambi sapore di sangue, immediatamente ho sputato ma la saliva non presentava tracce di sangue. Non ho ferite aperte in bocca nè afte. Volevo chiedere. Ho corso rischi HIV? (6 Dicembre 2020)

Il bacio non è a rischio HIV, eccetto che l’altra persona non abbia una fuoriuscita abbondante di sangue che finisce nella sua bocca. Non mi sembra questo il caso.

-Buonasera, sono in attesa di fare il test HIV di 4 generazione,. Ho avuto un rapporto gay da attivo con un ragazzo protetto, ho praticato, anche se per poco, un rapporto orale e un rimming prima di penetrarlo, invece, scoperto. Il primo rimming è stato più lungo credo del secondo. Adesso sono un po’ in ansia perché questa persona non fa test e ha una vita promiscua. Posso fare il test anche al 32 esimo giorno e ripeterlo al 40? . Sono giorni che mangio poco e mi sento debole per l’ansia e il senso di colpa verso la mia compagna. (5 Dicembre 2020)

Va bene, il primo test le darà già una buona indicazione del suo stato sierologico. Valuti anche uno screening sulle altre IST.

-Sono un uomo e ho avuto un rapporto con una Escort proprio questa sera. Prima un rapporto orale scoperto, poi un rapporto vaginale con preservativo. Durante il rapporto vaginale durato circa 1 minuto sono venuto dentro e quando ho tirato fuori il pene il preservativo era rotto. Cosa devo fare sono disperato. (5 Dicembre 2020)

Può rivolgersi al pronto soccorso in modo che l’infettivologo possa valutare la somministrazione della profilassi post esposizione che va fatta subito e al massimo entro 72 ore dal rapporto a rischio.

-In caso di utilizzo/scambio di siringhe usate il test di 4 generazione è definitivo a 40 giorni? Perchè ho letto su internet che in caso di uso di siringhe usate bisogna ripetere il test addirittura a 6 mesi, è possibile? (4 Dicembre 2020)

E’ opportuno valutare bene il sito e le fonti prima di considerare attendibile un’informazione letta qui e là su Internet. Il test di 4° generazione è attendibile a 40 giorni dal “comportamento a rischio”.

-Salve avrei bisogno di un chiarimento ho effettuato sia un autotest Mylan a 5 mesi dall’ultimo rischio e per scrupolo ho fatto il test in laboratorio il test è Eclia di 4 generazione con esito negativo ,è definitivo o devo ripeterlo al sesto mese dal rischio ? ho sentito rari casi di periodo finestra prolungato a causa di patologie oppure appartiene solo al passato? (3 Dicembre 2020)

Non deve ripetere nulla. Il test Mylan è definitivo a 90 giorni, il test di IV generazione a 40 giorni.

-3 anni fa ho avuto rapporti sessuali non protetti. Possibile che io posso essere positivo all’infezione da hiv? Non ho mai fatto un test. (3 Dicembre 2020)

L’unico modo per saperlo è fare il test HIV.

-Un paio di giorni fa ho avuto un rapporto protetto da preservativo con il ragazzo che sto frequentando. Prima di questo rapporto e circa altre due volte gli ho praticato del sesso orale non a lungo e non mi è parso di percepire liquido pre-coitale. Successivamente sono venuta a sapere di essere stata la prima ragazza con la quale lui ha usato il preservativo e la cosa mi ha lasciata abbastanza perplessa. Sono intenzionata a fare il test di IV generazione tra una ventina di giorni e poi ripeterlo, ma per ora vorrei sapere se ho corso un rischio alto. (3 Dicembre 2020)

Il rischio HIV (estremamente basso) c’è in quanto rapporto orale praticato e anche per altre IST. Il test va fatto a 40 giorni dal rapporto e non è necessario ripeterlo.

-Ho effettuato un test hiv con esito negativo con la dicitura nel referto = Ab anti-HIV 1/2 +ag P 24 a distanza di 40 giorni dall’ ultimo comportamento a rischio ( rottura preservativo) . Vorrei sapere se il mio test è stato di quarta generazione e se con questo test posso ritenermi definitivamente sieronegativo; considerando il fatto che ho avuto due rapporti senza preservativo con un’altra donna precedentemente a questi 45 giorni ( più o meno a 50 e 60 giorni dal test). (2 Dicembre 2020)

Il test è di quarta generazione e il risultato è definitivo.

-Salve vorrei chiedere se per epatite c ho rischiato molto con questo episodio. Ho avuto un rapporto completo protetto da preservativo solo che il MIo partner ha sbagliato verso del profilattico e lo ha appoggiato al glande per poi rigirarlo dal verso esatto non lo abbiamo cambiato perché non ne avevamo un altro.. Il problema è che non sapendo ancora di avere io una piaghetta sanguinante durante il rapporto ho perso un bel pò di sangue. Chiedo se il preservativo fosse stato sporco da liquido per spermatico nella zona dove lo ha appoggiato (io prima della penetrazione l’ho pulito con le mani) a contatto poi con il sangue che ho perso ho rischiato parecchio per epatite c? (29 Novembre 2020)

Il rapporto è stato protetto adeguatamente. Non ha rischiato.

-Sono un ragazzo di 28 anni HIV + con carica virale non rilevabile (ultima quantizzazione effettuata a fine luglio). Seguo la terapia alla perfezione. È vero che avendo rapporti non protetti, il mio partner non corre nessun rischio di contagio HIV? (24 Novembre 2020)

Le persone in terapia, che hanno raggiunto la non rilevabilità (un numero di copie del virus HIV nel sangue periferico inferiore alla soglia di rilevabilità dei più utilizzati test molecolari in uso, cioè meno di 50 copie per millilitro di sangue) da almeno sei mesi, nei rapporti sessuali anche non protetti non trasmettono l’infezione da HIV.

-Sabato mattina in un laboratorio di analisi, dove siamo clienti abituali, mio figlio ha fatto un prelievo. Uno dei presenti, aveva un camice macchiato. Le macchie erano di color marrone e sembravano sangue vecchio. Io gli ho chiesto cosa fossero e mi ha risposto che non era sangue (osando dire che si trattava di cioccolato!!!), ed ha toccato il camice (ne sono quasi sicuro) all’altezza di quella macchia. Indossava i guanti monouso. Non ero nella stanza al momento del prelievo, il bambino era con mia moglie. Quando sono rientrato ho visto che quel signore con il camice macchiato teneva, con il palmo della mano il punto dove era stato effettuato il prelievo; anche se non era uno degli addetti al prelievo. Tra la sua mano, la stessa con la quale si era toccato prima il camice, ed il braccio di mio figlio c’era il cotone imbevuto di disinfettante; me lo ha confermato mio figlio. Eravamo i primi della mattina e questo signore è arrivato insieme a noi al laboratorio, quindi non credo avesse indossato il camice prima noi arrivassimo in laboratorio. Inoltre, prima era stato fatto il prelievo all’altro dei miei figli, e questo signore non aveva toccato niente. Quindi, prima dell’episodio che vi descritto, credo siano passati circa dieci minuti, da quando quel camice era stato indossato. Per quanto possa sembrarvi assurda come dinamica, vi chiedo – nel caso in cui quelle macchie marroni fossero state sangue -se è una situazione a rischio HIV. Sono passate più di 48h. E’ il caso di recarsi al Pronto Soccorso? Sono terribilmente preoccupato, spero che possiate rispondermi. (23 Novembre 2020)

Le abbiamo già spiegato telefonicamente che non ha corso rischi.

-Ho avuto un rapporto a rischio con la Mia coinquilina , purtroppo si è rotto il condom . Ho eseguito test di anticorpi/24p Hiv1/Hiv2 . Ho fato due test uno 17 giorni dopo il rapporto al rischio e l’altro dopo 60 giorni, risultano negativi. Come devo considerare la questione? Serve ripetere eventuale test HIv? (20 Novembre 2020)

Il test HIV si può considerare con risultato definitivo già a 40 giorni.

-Ho fatto sesso PROTETTO con una ragazza che in seguito mi ha fatto una fellatio con lo stesso preservativo che indossavo da prima e subito dopo mi ha baciato con la lingua. C’è il rischio di contagio hiv? Ovvero: è possibile che ci sia contagio tramite i liquidi vaginali rimasti sul preservativo e poi portati dalla sua bocca alla mia? (13 Novembre 2020)

I rapporti sono stati protetti adeguatamente e non emergono elementi di rischio, neppure tramite il bacio.

-Ho avuto due rapporti vaginali protetti con due escort di cui non conosco il loro stato di salute, a fine rapporto controllando il preservativo non presentava rotture o perdite, però mentre lo toccavo avrò toccato sicuramente le secrezioni vaginali, nelle dita ho qualche taglietto non sanguinante ma aperto, è possibile che questi taglietti siano una porta per l’HIV? (13 Novembre 2020)

Non ha motivo di preoccuparsi. Il rapporto è stato protetto e toccando con le dita il condom non può prendere l’HIV.

-Al fine settembre ho avuto un rapporto a rischio. Oggi, 9 novembre ho fatto l’auto test MYLAN ed è risultato negativo, so che non sono passati i canonici 3 mesi e appena passeranno ripeterò il test, ma l’ansia è tanta e anche se sono passati solo 40/45 giorni l’ho fatto ugualmente. Il test ,risultato negativo, ha una qualche validità? (9 Novembre 2020)

Il risultato dell’autotest si considera attendibile a 90 giorni. Può fare un test hiv combo presso una struttura sanitaria pubblica o privata, se vuole conoscere subito il suo stato sierologico.

-Buonasera. Premetto che sono una donna ansiosa. Il giorno 1 agosto ho avuto due rapporti sessuali con un ragazzo. Entrambi con preservativo. C’erano tuttavia dei problemi poiché per entrambi era passato diverso tempo dall’ultimo rapporto. Secondo entrambi inoltre anche i preservativi utilizzati non erano dei migliori, allora per vedere se era quello il problema abbiamo provato la penetrazione, durante il secondo rapporto e lontano dal coito, senza preservativo. Sarà stata questione di un minuto. Dopo di che abbiamo rimesso un preservativo nuovo e abbiamo continuato. In questi tre mesi non ho avuto alcun sintomo ma mi è stato fatto venire il dubbio. Potrei aver preso l’HIV? Cosa mi consigliate di fare? Sono passati 3 mesi, il mio ciclo è stato regolare ma so che certe malattie sessualmente trasmissibili sono asintomatiche. (6 Novembre 2020)

I rapporti non protetti sono a rischio HIV e di altre IST. Il coito interrotto non previene dalle infezioni.

-Uscivo con un uomo da quasi due mesi ed è successo che ci sono stati dei rapporti orali reciproci, non prolungati e senza eiaculazione in bocca, diciamo non sono mai stati completi. Posso aver corso un rischio di contrarre l’HIV? (6 Novembre 2020)

Come già indicato, i rapporti orali ricevuti sono a rischio di altre Infezione a trasmissione sessuale ma non per l’HIV; i rapporti rapporti orali praticati sono a rischio anche per l’HIV (rischio estremamente basso).

-Buona sera sono un uomo di 44 anni sposato, un paio di ore fa sono stato in una zona frequentata da ragazzi che cercano rapporti omosessuali con pochi soldi. Ho incontrato un ragazzo di 28 anni abbiamo parlato e mi ha portato in un suo locale. Lui si è completamente spogliato rimanendo solo con gli slip a tanga io invece vestito ,ci siamo stesi su un divano e io l’ho abbracciato toccando le sue parti intime sempre con gli slip massaggiando il suo corpo e lui con la sua mano mi masturbava, ci siamo abbracciati forti li ho massaggiato il corpo io sempre completamente vestito e lui continuava a masturbarmi fino a quando ho avuta eiaculazione all’interno dei slip e pantaloni…volevo chiedere mi è venuta un a ansia fortissima sono convinto che ho HIV contagiato da lui perchè a pensare con chi è stato e non conosco il suo sto di salute anche se lui non ha avuto nessuna eiaculazione devo fare qualche tes HIV (5 Novembre 2020)

Non c’è stato nessun contatto diretto ed era anche vestito. Non ha corso rischi.

-Salve 4 giorni fà ho avuto un rapporto con un ragazza conosciuta su una chat. C’è stata solo mastubazione reciproca, quindi la mia domanda è: su una delle dita ho un taglietto con crosticina che è rimasta intatta durante il rapporto, mi sono esposto a qualche rischio o la crosticina blocca il passaggio di eventuali virus? (5 Novembre 2020)

Non ha corso rischi.

-Qualche giorno fa ho avuto un rapporto con prostituta di qualche minuto penetrazione coperta, orale subito no. (Io nn l’ho fatto), qualche giorno dopo però ho bruciore allo stomaco e gola infiammata, rischio qualcosa? (2 Novembre 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio, l’orale subito non è a rischio HIV ma per altre infezioni a trasmissione sessuale.

-In data 10 agosto ho fatto un grosso errore, sono stato in un centro massaggi e ho ricevuto solo una masturbazione. A distanza di 5 giorni avevo dolori e formazione di diverse ulcere sul pene, ho fatto azitromicina ma sono peggiorato e ho alleviato i sintomi con gentalyn a distanza di tre settimane ho fatto un controllo in MTS Syphilis TP in chemiluminescenza che è risultato negativo e HIV negativo. In MTS per via delle modalità dell’atto mi hanno detto che potevo tenere quel test per definitivo il mio medico curante mi consiglia di svolgere ulteriori test , TPHA a 48 giorni negativo TPHA a 78 giorni negativo HIV negativo. Vi scrivo perchè avverto bruciore ai palmi delle mani e ogni tanto alle piante dei piedi , le mie mani sono entrambe rosate e avverto sensi di fastidio. Da stasera ho eruzione cutanea sulle gambe , il che mi sta facendo veramente preoccupare. Sto usando ciprofloxacina da pochi giorni perchè avvertivo i linfonodi inguinali un pò ingrossati, sarei comunque tornato in MTS per fare una visita definitiva ma questa situazione mi ha messo nel panico. Vi ringrazio per la cortese attenzione e aspetto un vostro suggerimento. (30 Ottobre 2020)

Il test per l’HIV se fatto dopo 40 giorni da un comportamento a rischio da risultato definitivo. Dalla descrizione da lei fatta non emergono elementi di rischio. Per i suoi sintomi si attenga alle prescrizioni del medico che lo ha in cura.

-Circa 45 giorni fa ho ricevuto un rapporto orale non protetto da un ragazzo di cui non conosco lo stato sierologico ma potrei dire non attento al sesso sicuro. Dopo trenta giorni ho notato delle vescicole sul pene e difficoltà a camminare, cosi ho fatto le analisi del sangue e ho riscontrato le igm herpes virus positive, ma non ancora le igg. Vorrei sapere: 1)quale tipo di herpes è più probabile prendere a seguito di un solo rapporto orale non protetto I o II? 2) è possibile che le Igg impieghino cosi tanto tempo prima di positivizzarsi o se forse il contagio è da ricondurre ad un altro evento? (30 Ottobre 2020)

L’Herpes genitale è piuttosto contagioso e viene trasmesso principalmente durante i rapporti sessuali di tutti i tipi (vaginali, orali e anali) attraverso i fluidi corporei o il contatto diretto delle vescicole con i genitali.

L’HSV-2 causa principalmente l’Herpes genitale che rappresenta la più diffusa patologia ulcerativa a trasmissione sessuale nel mondo.

L’HSV-1 è responsabile prevalentemente dell’Herpes labiale, tuttavia negli ultimi anni una proporzione sempre maggiore di casi di infezione genitale è attribuibile a questo sottotipo.

-Salve ammettendo il caso che abbia avuto un comportamento a rischio il giorno 23 settembre, se dovessi fare il test di quarta generazione ( test combo) il giorno 02 novembre, il risultato sarà definitivo ? (29 Ottobre 2020)

Si, un test di quarta generazione è attendibile a 40 giorni.

-Ad inizio anno ho avuto un rapporto non protetto con un ragazzo. A giugno ho fatto un autotest per HIV con esito negativo. Negli ultimi mesi ho contratto una infezione da chlamydia (non so attribuire precisamente un periodo essendo questa silente ed asintomatica) e subito un intervento in quanto si è sviluppata la cosiddetta MIP riportando danni abbastanza importanti. In seguito alla cura antibiotica ho rifatto l’autotest anch’esso negativo. Stamattina trascorse tre settimane dalla cura batterica ho effettuato per la terza volta l’autotest. Il test e risultato negativo per la terza volta. Posso stare tranquilla in merito ad almeno questa faccenda? (24 Ottobre 2020)

Il test acquistato in farmacia è attendibile a 90 giorni rispetto all’evento a rischio, se negativo (come risulta), non è necessario ripeterlo, anche se aveva fatto la cura antibiotica.

-Ho praticato sesso orale senza eiaculazione in bocca a un uomo senza protezione; mi capita ogni tanto di vedere sangue fuori uscire dalla gengiva ma una cosa minima, è ugualmente rischioso? anche se non era sangue abbondante? oggi ho fatto il test a 35 giorni dal rapporto orale. La dottoressa del laboratorio non sapeva dirmi se era di terza o quarta generazione. Sul foglio dice : anti hiv 1-2 antigene p24- 91224 sapete dirmi che test è? prossima settimana ritiro i risultati. (24 Ottobre 2020)

Un rapporto praticato (stimolare con la propria bocca i genitali dell’altro) è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre IST. Strano che la dottoressa non sapesse darle questa informazione sul tipo di test che confermiamo essere di IV generazione.

-Mi è capitato di fare petting con una ragazza, nello specifico abbiamo simulato un atto sessuale per qualche minuto strusciando le nostre parti intime. Il tutto è avvenuto coperti ( lei aveva gli slip, io slip e pantaloncini) senza mai scoprirsi. Ho rischiato? Leggo su qualche sito pareri discordanti in merito, ovvero chi riconosce zero rischio e chi invece parla di un rischio molto basso nel caso in cui eventuali secrezioni bagnassero i vestiti (mi sembra strano che liquidi possano passare attraverso diversi strati). Grazie in anticipo per la vostra risposta. (19 ottobre 2020)

Non avete rischiato. Eravate vestiti per poter ipotizzare un contatto reale tra mucose e liquidi potenzialmente infetti.

-Salve, ho fatto una vera stupidaggine, ho fatto sesso non protetto, da attivo, con un ragazzo e alla fine mi sono accorto che c’era un po’ di sangue sul mio pene, ho subito controllato e non avevo nessuna lesione evidentemente era nel suo ano, il tutto è durato pochi minuti e lui era ben lubrificato Sono terrorizzato Aiuto che devo fare? (14 OTTOBRE 2020)

Il suo pene, come emerge dalla descrizione, era coperto dal preservativo, quindi non ha corso rischi. Contrariamente sarebbe un comportamento a rischio.

-Per favore, sto trascorrendo giorni terribili, mi vengono pure sintomi inesistenti dalla paura. Reincollo domanda e vostra gentile risposta perchè forse non sono stato chiarissimo e vorrei togliermi completamente il dubbio sui rischi che corriamo io e il mio compagno. LA SPECIFICAZIONE: Io ero l’attivo in entrambi i casi e la persona a rischio era passiva. Io ho penetrato da attivo senza cambiare il profilattico (cosa che non ho fatto per grave distrazione). vi prego di rivalutare. Grazie ancora (12 Ottobre 2020)

Facendo seguito alla precedente risposta, il rischio HIV non sussiste neppure per il suo compagno.

-Buonasera, questa mattina al distributore di benzina un camionista, che si trovava a fianco della mia macchina ha lavato il parabrezza con un tubo dell’acqua. Di rimbalzo alcune goccioline, mi è sembrato fossero piccole, sono finite sulla mia fronte, e credo che una sia finita nel mio occhio sinistro. So che la domanda può sembrarvi assurda, ma se quel signore avesse avuto una ferita sanguinante nella mano con la quale teneva il tubo, ed il getto d’acqua fosse entrato in contatto con questa ferita, posso aver corso un rischio per HIV? Dopo pochi minuti ho disinfettato l’occhio con un collirio. Sono sempre stato ansioso per le malattie infettive -in particolare l’HIV- e sto vivendo un periodo molto stressante. La mia soglia di sensibilità è, quindi, molto alta. Spero possiate rispondere alla mia domanda, per quanto presenti uno scenario inconsueto. Saluti (12 Ottobre 2020)

Il virus non si trasmette con queste modalità.

-Ho fatto un grande sbaglio della mia vita ho ricevuto dei rapporti orali, alcuni con eiaculazione nel cavo di questa persona e ci sono stati dei baci in seguito. Ho saputo dopo che questa persona ha l’HIV. Il mio dottore di base mi ha detto che da non mi sono esposto all’ hiv e che non dovevo fare nessun test. (12 Ottobre 2020)

Confermiamo quanto detto dal suo medico. Non ha corso rischi per l’HIV ma per altre infezioni eventualmente.

-Salve, tempo fa ho avuto un rapporto occasionale con una ragazza dove ho ricevuto un orale scoperto e la penetrazione vaginale ho usato il preservativo. Non c’era sangue, ma la sua saliva era abbastanza abbondante e adesso sono nel panico più totale nonostante abbia fatto il test Hiv a 43 giorni dal rapporto ed è risultato negativo (test di 4° generazione), solo che ho il prurito ovunque ed ho paura che ho preso la sifilide. Ho fatto alcune analisi come l’ esame della spermiocultura e tampone uretrale ed è uscito fuori ” presenza di escherichia coli ” che sto curando con gli antibiotici. (11 Ottobre 2020)

Come già detto più volte, l’orale ricevuto senza condom espone alle Infezioni a trasmissione sessuale ma non all’HIV. Segua le indicazioni del medico per quanto riguarda i suoi sintomi e se vuole essere certo può fare uno screening sulle altre infezioni.

-Buonasera, avrei una domanda da farvi! Due giorni fa ho avuto per la prima volta un rapporto sensuale con un trans, di cui non conosco lo stato di salute! Mi ha praticato sesso anale con preservativo, e orale scoperto! Io invece, per qualche secondo, ho semplicemente baciato l’asta del suo pene. Volevo sapere se questi comportamenti fossero a rischio HIV. (11 Ottobre 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio. Baciare l’asta non comporta rischi, mentre ricevere un rapporto orale scoperto espone al rischio di infezioni ma no per quanto riguarda l’HIV.

-Siamo 2 uomini sani e abbiamo avuto un rapporto a rischio con persona di sesso maschile di cui sconosciamo lo stato di salute. Il problema: io ho fatto atto penetrativo con profilattico con la persona a rischio e dopo pochi secondi ho fatto lo stesso atto con il mio compagno dimenticando di togliere/cambiare il profilattico. I pericoli di trasmissione di malattie infettive sono enormi o dubbi? Grazie e scusate l’imbarazzo. (9 Ottobre 2020)

Il profilattico va cambiato non tanto per lei che ha fatto l’atto perchè comunque è stato sempre protetto, ma per le persone che ricevono la penetrazione. Il Rischio HIV non sussiste.

-Ho effettuato un test mylan per puro scrupolo, ma nella procedura ho sbagliato a utilizzare la salviettina disinfettante: dopo averla passata sul dito da pungere ho subito usato il pungidito senza lasciar asciugare e soprattutto ho eliminato la prima goccia di sangue con la stessa salviettina invece che con la garza sterile. Potrebbe aver alterato l’esito del test? (9 Ottobre 2020)

Il risultato è attendibile.

-Sono una persona molto ansiosa, volevo esporvi il mio problema. Sono una persona sessualmente attiva, cambio circa 3/4 partner all’anno. Circa 5 giorni fa sono stato con una ragazza conosciuta su una chat, dopo averla masturbata in maniera un po’ energica mi sono reso conto che avevo del suo sangue sulle mie mani. Premetto che non ho alcuna ferita sulle mie mani. Si corrono rischi leccando l’ano e praticando un rapporto orale? (8 Ottobre 2020)

E’ opportuno in presenza di sangue non praticare rapporti scoperti da condom. Il rapporto orale praticato è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e anche di altre IST. Il sangue sulle mani integre non comporta rischi. L’anilingus o rimming (leccare l’ano) è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione ma non per l’Hiv. Per proteggersi da altre infezioni è consigliabile l’utilizzo del Dental Dam o di altra barriera.

-Gorno 10 agosto ho incontrato un uomo; ha provato a penetrarmi senza protezione ma io l’ho fermato. C’è rischio hiv? Visto che ha strofinato il glande sul mio ano. Mi sono accorto pure che era bagnato sul glande. Ho praticato sesso orale senza protezione per qualche secondo poi ho smesso subito. Rischio anche qui il virus? A distanza di 44 giorni dal rapporto ho fatto test di quarta generazione con risultato negativo. (6 ottobre 2020)

I rapporti sono a rischio hiv durante la penetrazione e l’orale praticato scoperto. Il suo test è di quarta generazione ed è comunque negativo. Il risultato può essere considerato definitivo.

-Ho avuto un rapporto a rischio ad Agosto con una prostituta. Ho ricevuto un orale scoperto e poi dopo ho usato il preservativo per la penetrazione. Ho avuto alcuni sintomi riconducibili all’ Hiv tranne la febbre che non ha mai raggiunto i 37 e quindi dopo 42 giorni faccio il test ed è uscito assente ( Test 4° generazione) con anticorpi P24 assenti. Il test puó essere definitivo e stare tranquillo? (6 Ottobre 2020)

In base a cosa ha ricondotto i sintomi all’infezione da HIV? Di quali sintomi parla? Dalla descrizione effettuata non ha avuto comportamenti a rischio HIV ma eventualmente per altre IST, avendo ricevuto un rapporto orale non protetto. Il test è comunque attendibile già a 40 giorni.

-salve sono un uomo. Qualche giorno fa ho avuto un rapporto occasionale con un partner; non abbiamo fatto sesso anale e nemmeno orale ci siamo solo masturbati a vicenda. Il partner con la stessa mano che ha usato per masturbarsi mi ha masturbato ancora per qualche secondo dopo di che io gli ho mosso via la mano ho avuto eiaculazione all’interno del slip e io li ho solo toccato il sedere, ed e finita li, non ho avuto nessuna ferita sul pene o cose del genere ma non saprei dire se era una situazione a rischio oppure no, mi dica lei. Io mi sono pulito subito dopo il pene pero non saprei se è un comportamento molto rischioso oppure no. Dovrei fare il test oppure no? E’ un comportamento a rischio. (30 Settembre 2020)

Non è necessario fare il test HIV per questa situazione descritta. Non ha corso rischi.

-Salve dottori, avrei una domanda, premetto che sono anche un tipo ansioso, praticamente ieri sono stato con una ragazza , l’ho iniziata a toccare e aveva pure un neo di quelli rossi che sembra color sangue vivo, ho toccato anche quello, lei è una che ha pure molti brufoli, e l’accarezzo lo stesso, il problema è che dopo quando sono arrivato a casa, saranno passati un 15-16 minuti , ho toccato il glande e un po’ tutto il pene. Ho paura di aver preso hiv. (30 Settembre 2020)

Non emergono elementi di rischio; il virus non si contrae con queste modalità.

-Buonasera a tutti, ho effettuato un test mylan a quattro mesi dall’evento a rischio, secondo voi dovrei fare un test reale su campione di sangue più grande? (28 Settembre 2020)

Il test che ha fatto è reale e se negativo non deve ripeterlo.

-A 120 giorni da un rapporto a rischio ho fatto il test HIV in laboratorio con esito negativo.Da 17 gg però ero in cura per una cheratite curata con colliri di stampo antibiotico e cortisonico, questi rischiano di falsare il test? (27 Settembre 2020)

Nessun esito falsato. Il test è attendibile.

-Ho un dubbio su una pratica effettuata: sono un ragazzo ed ho incontrato un ragazzo del quale non conosco lo stato sierologico, ci siamo messi uno davanti altro e mi ha messo il pene tra le cosce simulando una penetrazione. Mi domando: questa pratica è a rischio? Qualora il ragazzo perdesse del liquindo precoitale , un contatto di questo tipo con la parte esterna del mio ano sarebbe a rischio? Preciso che non c è stata penetrazione anche perché nella posizione descritta sarebbe stato impossibile. Devo effettuare il test HIV? (22 Settembre 2020)

In assenza di penetrazione e di strofinamento duraturo e persistente tra pene e mucosa anale, non si corre rischio. Dalla sua descrizione non emerge infatti alcun elemento di rischio per HIV.

-Ieri ho avuto sesso protetto con una escort, alle volte controllavo che il preservativo non si sfilasse, ma poi mentre stavo tirando fuori il mio pene, ho visto il profilattico dentro la sua vagina! C’è rischio di HIV? (17 Settembre 2020)

Non è chiara la dinamica.Se c’è stata penetrazione senza protezione, il rapporto è a rischio.

-Durante una lite ho morso e sono stato morso a un polso. Lui non aveva sangue in bocca e neanche io…volevo sapere se ho rischiato di contrarre l’HIV? (15 Settembre 2020)

Non ha corso rischi.

-Ho praticato giovedì notte del sesso orale ad un ragazzo di cui non conosco lo stato sierologico (senza eiaculazione). Dopodiché c’è stata un brevissimo tentativo di penetrazione scoperta prima di essere da me fermato. Ho corso un rischio? Devo recarmi in pronto soccorso? Grazie. (12 Settembre 2020)

Il rischio HIv nel rapporto orale praticato esiste ma è estremamente basso. I rapporti di penetrazione non protetta sono a rischio. La profilassi può essere fatta entro le 72 ore dal rapporto a rischio e deve essere prescritta dopo valutazione del caso dal medico infettivologo. Dalla descrizione emerge un tentativo e non una reale penetrazione.

-Ho avuto un rapporto sia sessuale che orale, protetto con una Escort circa una settimana fa o qualcosina in più. La quale ho anche baciato più volte i capezzoli. Ora ho mal di gola e dolori muscolari. Ci sono possibilità di aver contratto l’HIV? P.S. Era la prima volte che andavo con una Escort. (10 Settembre 2020)

Dalla descrizione non emergono elementi di rischio HIV.

-Sono un ragazzo bisex. L’anno scorso ho avuto un rapporto (protetto) con un tipo che faceva prostituzione (io attivo). Anche se ho usato il condom, pochi giorni dopo ho avuto un uretrite (leggera). Il medico mi ha detto che non c’era da preoccuparsi. Non ho fatto altri test se non quello delle urine (negativo). Adesso però mi sto per sposare e mi stanno assalendo mille paranoie. Dovrei farlo un test Hiv? (10 Settembre 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio HIV.

-Mi è capitato di raccogliere (con i polpastrelli delle dita) un telefonino da terra di una persona (affetta da come mi è stato riferito da hiv) lavandomi immediatamente dopo pochi minuti…premetto che la persona aveva perso sangue dalla mano e che molto probabilmente aveva toccato il cellulare sporcandolo con del sangue.. preciso che il Tel e’ stato toccato spostandolo per pochi secondi dal luogo del ritrovamento, dopo circa 20 minuti dall’incidente . devo essere preoccupato da un’eventuale contatto del sangue (molto probabilmente grumito) con la pellicina non integra del mio dito? (9 Settembre 2020)

Il virus non si trasmette con questa modalità. La invito a consultare questo link per approfondire: https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-Mi è stato praticato un rapporto orale protetto da una escort. Il rapporto è durato 20 minuti circa. Posso aver contratto qualche malattia? (8 Settembre 2020)

I rapporti orali protetti non sono a rischio

-Il 1 agosto ho avuto un rapporto a rischio sesso orale scoperto, e sesso vaginale con preservativo; dopo tre settimane sono andato dal dermatologo perché è uscita una macchia nel glande. Il dermatologo ha escluso al 99% sifilide. La macchia dopo 3 giorni è passata era data da sfregamento; anche il mio dottore ha escluso tale ipotesi Il 24 agosto ho fatto i test HIV e sifilide entrambi negativi cioè a 3 settimane dal rapporto sono attendibili per quanto riguarda sifilide? (7 Settembre 2020)

Si affidi al parere del medico che lo ha visitato. Per quanto riguarda il risultato dei test, il periodo finestra non è di tre settimane, quindi andrebbero ripetuti. Per l’HIV, se il rapporto orale lo ha solo ricevuto non è necessario rifarlo.

-Se un maschio sieropositivo penetra vaginalmente una donna sana senza eiaculare dentro di lei, può contagiarla solo per questo? Grazie.(7 SETTEMBRE 2020)

Si, il coito interrotto non preserva dal contagio.

-Sono un uomo, stamattina ho avuto un piccolo rapporto con un ragazzo di cui non conosco lo stato di salute, ho toccato forte i suoi capezzoli e il corpo; si può essere contagiati con l’hiv? (31 agosto 2020)

Non è chiara la dinamica del rapporto. Ha toccato il ragazzo con le mani? In questo consiste il rapporto? Se così fosse non ha rischiato.

-Se faccio del sesso con un ragazzo, entrambi senza malattie o altro, è possibile contrarre qualche virus? (30 Agosto 2020)

Non si può trasmettere ciò che non si ha. Le infezioni sessuali non sono causate solo da virus; ad ogni modo se entrambi avete fatto uno screening completo dal quale si può accertare l’assenza di virus, batteri e quant’altro causi un’infezione a trasmissione sessuale, non correte rischi.

-Dopo 42 giorni da un rapporto a rischio ho eseguito privatamente un test di quarta generazione con risultato negativo. Devo comunque ripeterlo a 90 giorni o e’ meglio per una diagnosi precoce eseguire un test combo? Grazie. (30 Agosto 2020)

Il test di quarta generazione è un test combo ed è definitivo già a 40 giorni.

-Se una prostituta ti fa sesso orale senza preservativo è possibile contrarre il covid 19? (28 Agosto 2020)

Tramite i rapporti orali si possono trasmettere i virus a trasmissione sessuale. Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde comunque e principalmente attraverso il “contatto stretto” con una persona che ha il virus. Per maggiori dettagli può contattare i servizi di pertinenza.

-Vorrei un vostro parere rispetto un episodio accaduto. Oggi ho effettuato una visita di controllo della gravidanza dal ginecologo, quando per farmi scendere ha abbassato la parte inferiore del lettino che mi sosteneva le gambe, ho notato una serie di goccioline di sangue sul lettino, e io sicuramente siccome avevo un vestito ci avrò strisciato sopra le mie gambe durante l’ecografia. E rimettendo le mutandine avranno strisciato sulle gambe. Oltre tutto sulle gambe ho diverse ferite da becchi di zanzara. Da quello che so è un contatto indiretto. Ma essendo incinta questo episodio mi crea abbastanza disagio e preoccupazione. Vorrei quindi un vostro parere, è necessario che effettui un test? Vi ringrazio anticipatamente se vorrete aiutarmi. (27 Agosto 2020)

L’HIV non si trasmette in questo modo. Qualora inoltre fossero state goccioline di sangue (cosa che andrebbe nel caso fatta notare al personale sanitario), il virus sarebbe inattivo in quanto a contatto con l’aria ed inoltre non passerebbe attraverso le gambe.

-Buongiorno, vorrei sapere se dopo essere stato in un centro massaggi e dopo essermi fatto fare un massaggio entrambe nudi con sfregamento corpo a corpo, escluso i genitali ma con mia eiaculazione sulle mani e corpo della ragazza ho rischiato. Mi preoccupa inoltre la sifilide.. Devo eseguire dei test se si dopo quanto tempo? (26 Agosto 2020)

Nessuno rischio HIV.

La sifilide è causata da Treponema pallidum che può penetrare nel corpo attraverso le mucose o la cute. La diagnosi della sifilide avviene tramite l’osservazione diretta dei sintomi (fase primaria) e può essere confermata attraverso l’esame microscopico di un campione di tessuto prelevato dalla ferita o tramite indagini sierologiche. In quest’ultimo caso, dopo il prelievo, si analizza in laboratorio il campione di sangue ricercando o innestando anticorpi contro la sifilide (test immunoenzimatici, test di emoagluttinazione, test di microflocculazione). La sifilide ha un tempo di incubazione che va tra le due e le dodici settimane. I test sono principalmente due, anche se spesso li si fa in modo congiunto ad altri, nello stesso momento.

-Gentili dottori, chiedo un vostro riscontro su quanto mi è stato detto ad un pronto soccorso di un ospedale di Roma. Ho ricevuto solo dei rapporti orali alcuni con eiaculazione nel cavo orale di questa persona che è poi risultata positiva. Mi sono rivolto ad un pronto soccorso per chiedere se dovevo fare pep, mi è stato detto di no e che i rapporti ricevuti non sono a rischio HIV . Volevo sapere se anche voi concordate su quando mi è stato riferito. Aspetto con ansia un vostro riscontro. (26 Agosto 2020)

Confermiamo le indicazioni avute. I rapporti orali ricevuti sono a rischio per altre IST ma no per l’infezione da HIV.

-Qualche settimana fa sia io che il mio partner abbiamo effettuato il test HIV e siamo risultati entrambi negativi. Dopo l’esito abbiamo avuto un rapporto orale e lui mi ha eiaculato in bocca. Ho sputato praticamente subito e sciacquato la bocca con acqua e sapone. Posso stare sereno? (17 Agosto 2020)

Se il test è stato fatto a 40 giorni da eventuali rapporti a rischio e la coppia è stabile, non corre rischi per l’HIV.

-Ieri ho avuto il mio primo rapporto sessuale passivo, avuto con trans di strada. Il rapporto è stato protetto e frettoloso. Un po’ per il contesto di strada e per il buio non mi sono accorto di eventuale rottura del preservativo ma arrivato a casa, pulendomi con carta, ho notato la presenza di un liquido trasparente con odore forte, ma non riuscivo a capire se si trattasse di sperma o semplicemente del lubrificante presente sul preservativo. Mi sarei dovuto accorgere della rottura del preservativo? E se ci fosse stata eiaculazione interna me ne sarei accorto? Inoltre c’è da dire che tornato a casa dopo 1h di tragitto in auto gli slip erano puliti. Immagino ci dovesse essere traccia di sperma negli slip se avessi ricevuto una sua eiaculazione interna, in caso di rottura del preservativo giusto? Questa mattina al risveglio ho avuto delle perdite di sangue, faccio presente che soffrivo di emorroidi e tempo fa ho subito un intervento. Secondo voi sono stati esposti a rischio di contagio? Posso fare un test intermedio che abbia una certa attendibilità o devo per forza attendere 40gg per il test HIV? (15 Agosto 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio. Un preservativo rotto è visibile. In caso di rottura il rapporto diventa a rischio e deve attendere 40 giorni per il test HIV.

-Vorrei sapere se la masturbazione manuale ricevuta da una ragazza, che mi ha praticato un massaggio al pene dove io sono venuto nelle sue mani è un comportamento a rischio. (11 Agosto 2020)

Non ha corso rischi per questa pratica.

-La quantità di secrezioni vaginali che rimane sulle dita quando si esegue una masturbazione a una donna sono in grado di infettare se si tocca il glande nell’immediato? (10 Agosto 2020)

HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio. Sono contatti indiretti quelli con liquidi non freschi.

-Ieri durante un rapporto con una prostituta che conosco da circa un anno, il profilattico si è rotto appena iniziata la penetrazione; sarò più chiaro, entrato il membro si è subito rotto. A detta di lei, non fa mai sesso non protetto e che non ha nulla. Aspetto i 14 giorni e ripeterò il test ogni mese per tre mesi? (10 Agosto 2020)

Il test va fatto a 40 giorni dal rapporto a rischio e non è necessario ripeterlo.

-Ho avuto un rapporto sessuale con una escort 1 anno fa, abbiamo usato il preservativo ma la ragazza mi ha fatto una fellatio senza preservativo. Rischio il contagio da HIV? Poi sempre due giorni fa ho avuto un altro rapporto sessuale con una escort, anch’esso CON il preservativo (al momento della penetrazione) ma c’è stato una fellatio da parte sua senza preservativo e ho eiaculato nella bocca, poi ho avuto un contatto esterno tra il mio pene e la sua vagina (ma solo esterno, quindi senza penetrazione). C’è il rischio del contagio ? Poi posso effettuare un auto test della farmacia per sapere se almeno con quella dell’anno scorso ho contratto il virus, visto che con la seconda so che bisogna aspettare 90 giorni ? (7 Agosto 2020)

Abbiamo ripetutamente risposto a queste domande. L’Autotest, confermiamo, è attendibile dopo 90 giorni da un rapporto a rischio che in questo caso non emerge per quanto riguarda l’HIV.

-10 giorni fa ho avuto sesso passivo anale protetto (senza eiaculazione) e orale scoperto sia da attivo che passivo. Ho chiamato alcuni numeri verdi, rassicurandomi che è molto improbabile che sia stato infettato,. Ma per stare tranquillo mi hanno consigliato di fare test hiv e mts. Cosa pensate? (7 Agosto 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio. Il sesso orale non protetto è a rischio HIV (rischio estremamente basso) solo se praticato e no quando ricevuto. Per altre IST, rischia in entrambi i casi.

-Buongiorno, sono un ragazzo, ho avuto un esperienza con un trans 8 giorni fa, fellattio a lui scoperto, (circa 10 secondi) e penetrazione da parte sua, con con condom, senza eiaculazione (circa una trentina di secondi). Sono andato da dermatologo ed esperto per malattie sessuali, per visita, raccontando la mia esperienza, rassicuradomi di stare tranquillo, che non c’è nulla da preoccuparsi, dicendomi se vuoi, fra 3 mesi fai test hiv, epatite b e c. Ho fatto ieri il test hiv, risulta negativo (so che è troppo presto, ma sono nel panico) il trans mi ha detto che è sano e per il lavoro che fa, si controlla sempre. (5 Agosto 2020)

Il test HIv è attendibile a 40 giorni. Segua pure le indicazioni del medico dove ha fatto la visita.

Ho avuto un rapporto anale senza preservativo, ma é venuto fuori, quanto devo aspettare per fare il test HIV? (3 Agosto 2020)

Il rapporto è comunque a rischio e non solo per HIV. A 40 giorni può fare il test HIV.

-Salve, ho avuto un rapporto a rischio il 6 giugno. Ho avuto candida, fatto un test di 3 generazione in ospedale negativo. Non ero tranquilla quindi a 46 giorni ho fatto quello 4 generazione anche lì negativo. Ma ho dolori muscolari, penso di avere anche i linfonodi gonfi sotto le ascelle mi fanno male. 3 anni fa ho avuto un infarto e quindi prendo farmaci e immunodepressa.. Mi chiedo può essere che i test non l abbiano rivelato per questo motivo? Qualcuno può aiutarmi grazie! (1 Agosto 2020)

Il test di terza generazione è definitivo a tre mesi; quello di quarta a 40 giorni. Il test fatto a 46 giorni da lei ha confermato la negatività, quindi per i suoi sintomi si affidi alla valutazione degli specialisti per verificare eventuali altre cause.

-Avuto un rapporto il 5 ottobre con una ragazza che per aprire il preservativo ha usato i denti, rapporto protetto con questo preservativo dall’inizio alla fine e al termine del rapporto risultava integro. Per paura ho fatto un autotest mylan il 12 gennaio, quindi dopo 112 giorni risultato negativo. Posso stare tranquillo o può dare un falso negativo? (1 Agosto 2020)

Il test è attendibile, il rapporto comunque è stato protetto.

-Buongiorno, ieri mi è capitata una cosa piuttosto strana. Mentre mangiavo ho trovato una ape o una vespa, non saprei distinguerle, nel piatto. Deve essere caduta nella padella mentre cucinavo. In pratica prima che me ne accorgessi, un pezzo dell’insetto è finito insieme al cibo che avevo nel piatto e l’ho mangiato inavvertitamente, infatti nel piatto ho trovato solo mezzo insetto. Volevo sapere se ci sono rischi per hiv. Preciso che era comunque morto da alcuni secondi. Grazie tante. (29 lUGLIO 2020)

Le api o le vespe non trasmettono l’HIV che ricordiamo essere un Virus dell’Immunodeficienza Umana.

-Un’ abrasione da rasatura (quindi molto lieve) con crosticina intatta rappresenta una porta di ingresso per l’hiv o no? (29 Luglio 2020)

Assolutamente no.

-A distanza di qualche giorno, ho avuto due baci profondi con una ragazza. Ho le gengive molto delicate e sanguinano spesso. Rischio l’HIv? (28 Luglio 2020)

Attraverso il bacio non è possibile il contagio HIV.

-Se ho un rapporto con un preservativo e al termine il preservativo sembra visibilmente intatto, è possibile che presenti microfori tramite cui si può trasmettere hiv? (23 luglio 2020)

Un preservativo rotto è visibile, l’integrità dello stesso ne garantisce la sicurezza del rapporto.

-Ieri sera ho avuto un incontro con una prostituta con la quale ho avuto solamente una masturbazione praticata sempre da me e che lei ha concluso, però mi ha “sputato” della saliva sul pene per lubrificarlo, senza che la bocca venisse a contatto con il mio pene. (23 luglio 2020)

La pratica non è a rischio e la saliva non veicola l’HIV.

-L’AIDS viene trasmesso se un uomo con infezione da AIDS lecca l’ano di un uomo sano? La malattia viene trasmessa? (18 Luglio 2020)

Ciò che viene trasmesso nei rapporti a rischio è l’HIV che causa l’Aids. La pratica descritta non è a rischio HIV.

-Buongiorno, innanzitutto ringrazio per il supporto che costantemente date su tutti i fronti e anche qui sul sito. Il mio quesito e’ il seguente: si parla spesso di HIV pero’ non ci viene detto in termini percentuali il rischio che si corre durante i vari tipi di rapporti che si effettuano senza protezione. Una persona negativa che ha un rapporto con una persona sieropositiva senza protezione quante probabilita’ ha di essere contagiato? Vaginale, anale o orale hanno la stessa probabilità? (17 luglio 2020)

Il rischio di acquisire il virus attraverso un rapporto sessuale varia a seconda del tipo di rapporto (maggiore probabilità con i rapporti penetrativi senza condom, minore probabilità con il rapporto orale praticato) e la contagiosità della persona con HIV. Il rischio non è automatico ma una persona tuttavia può contrarre l’infezione anche per una singola esposizione.

-Buongiorno, chiedo gentilmente l’affidabilità dei seguenti esami – eseguiti a 40 gg dal rapporto a rischio:

* S-Ac-ANTI-TREPONEMA PALLIDUM

Met. Elettrochemiluminescenza

0,08 Indice (valore di riferimento < 1,00: NON REATTIVO

>= 1,00: REATTIVO)

* S-VDRL

Met. Reazione di Flocculazione

<1:2 (valore di riferimento <1:2 = NEGATIVO

=>1:2 = POSITIVO)

* S-Ac-ANTI-HIV (1-2) – Antigene P24

NEGATIVO – il medico aveva detto di ripeterlo a 90 gg, ma le linee guida mi pare dicano che a 40 è definitivo.

* S-Ac-ANTI-EPATITE C (HCV)

NON REATTIVO

– a 45 gg dal rapporto a rischio:

S-ANTIGENE DI SUPERFICIE EPATITE B (HBsAg) Met. Elettrochemiluminescenza NEGATIVO

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darete. (16 Luglio 2020)

I risultati debbono essere letti da chi ha prescritto tali esami. Non diamo consulenze mediche sull’interpretazione di analisi fatte, ma informazioni generiche che poi debbono essere contestualizzate e personalizzate. I periodi finestra dipendono dal tipo di diagnostica utilizzata, la cui interpretazione spetta esclusivamente ad un clinico, meglio a chi ha fatto la prescrizione.

-Vorrei sapere dove sono i centri del Lazio dove effettuare il test HIV, sia pubblici che privati. Ho effettuato un test ma non ho capito di che tipo è, se di 3a o 4a generazione. (14 Luglio 2020)

Il test con prelievo di sangue si può fare in tutte le strutture pubbliche, ospedaliere e territoriali o nei laboratori accreditati. Per il tipo di test effettuato si rivolga pure al centro dove lo ha fatto, le sapranno dire quale ha effettuato.

-Ho avuto due rapporti a rischio con la stessa persona , il primo dopo 4 giorni mi ha dato sintomi influenzali poi spariti dopo altri 4 giorni il secondo invece mi ha ridato i sintomi influenzali che persistono da 1 settimana e anche adesso che vi sto scrivendo, sto attendendo i 40 giorni per fare il test ma è possibile che con la stessa persona e a distanza di pochi giorni vi sia un comportamento di questo tipo? Per i 40 giorni visto che è sempre la stessa persona posso considerare il primo rapporto come valido? (12 Luglio 2020)

Non è chiarissima la domanda. Ad ogni modo, se ha dei sintomi persistenti consulti direttamente un medico ed attenda 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio per effettuare il test HIV.

-Buongiorno, ieri sera sono stato con un trans, prima di praticare sesso orale ovviamente protetto ho toccato il suo pene con le mani per qualche minuto , sono a rischio ? Ultima domanda giovedì scorso mi è uscito un ascesso ma già da un paio di giorni si è sgonfiato e non sento dolore alla gengiva, posso stare tranquillo anche se ieri ho praticato sesso orale ? (9 Luglio 2020)

Il rapporto orale protetto non comporta rischi, neppure l’aver toccato il pene dell’altro.

-Dopo 8 mesi e mezzo sono attendibili gli esami fatti in laboratorio per tutte le malattie trasmissibili sessualmente? Grazie. (6 Luglio 2020)

Sono attendibili.

-Vi spiego la mia situazione difficile e complicata Sono un uomo di 30 anni sposato con tre bambini piccoli l’ ultimo nato 6 mesi fa Sono da anni donatore di sangue AVIS Ho avuto una storia in passato con una mia collega di lavoro un rapporto non protetto 2 anni fa e un bacio profondo 9 mesi fa, ho donato il sangue ad 8 mesi dopo la ultima esposizione cioè il bacio con questa donna Dicendo al medico del centro trasfusionale che l’ ultimo rapporto a rischio risaliva a 8 mesi. Lui mi ha detto che superati i 4 mesi ero idoneo e potevo donare altrimenti ci darebbe un’esclusione di 4 mesi. Ho fatto la donazione e tutto ok .Ho scoperto adesso guardando su facebook ed informandomi però che il marito di questa donna è stato in comunità era un tossico e ho paura sia sieropositivo mi è caduto il mondo addosso. Dal centro trasfusionale non mi hanno mai chiamato è passato più di un mese mi avranno fatto le analisi? Che devo fare? Ho paura sto perdendo il controllo non vivo più Sia della mi famiglia ma anche della donazione non so che devo fare. (4 Luglio 2020)

Il bacio non è a rischio HIV. Mi sembra di aver capito che è risultato idoneo alla donazione, quindi dai test non risultano infezioni.

-Le persone con artrite reumatoide, l’auto test per HIV può dare il falso negativo; dopo quanto tempo si sviluppano gli anticorpi anti HIV. Ho fatto 5 test, tutti negativi. Aspetto la vostra risposta. Sono in ansia. Grazie (3 Luglio 2020)

Dopo tre mesi il risultato è definitivo.

-Ho conosciuto un ragazzo bisex come me sulla chat, ci siamo incontrati, e lui mi dice che ha diversi contatti con vari maschi. Io l’ho solo baciato sui capezzoli e lui si masturbava, non ho avuto nessun altro contatto con lui, io non ho fatto altro, nessuna masturbazione reciproca, e tutto è finito dopo la sua eiaculazione. Sapendo che sono sicuro da infezione per HIV, baciandogli i capezzoli per un paio di minuti, posso aver contratto qualche malattia sessuale MST. Vivo in casa con un fratello disabile che mi abbraccia e bacia continuamente, e non vorrei per una cazzata con uno sconosciuto creare dei problemi in famiglia. Grazie della risposta, sono molto in ansia. (2 Luglio 2020)

Non ha avuto nessun rischio.

-Buongiorno vorrei andare in laboratorio a fare il test HIV. Il ciclo mestruale al quarto giorno con assunzione della pillola anticoncezionale può influire sui risultati? (1 Luglio 2020)

Può fare tranquillamente il test HIV.

-Buongiorno.Volendo frequentare una escort che esercita solo rapporti orali .Volevo sapere se c’e ‘ la possibilità di contrarre il virus dell’ hiv se nel cavo orale della escort è presente il virus preso attraverso lo sperma del cliente precedente malato di hiv. In altre parole dopo quanto tempo il virus muore nella bocca di una persona? Grazie in anticipo per la vostra risposta. (30 Giugno 2020)

Il virus dell’HIV non viene “trattenuto” nella bocca dell’altra persona perchè ha ricevuto dello sperma per poi sparire quando lo sperma non c’è più. Inoltre, ribadiamo che i rapporti orali sono a rischio HIV e Ist quando viene praticato, se subito si rischia solo per altre IST.

-Ho inserito il mio pene nell’ano di un travestito coperto regolarmente dal condom. Finito il rapporto ho notato sanque sul preservativo, spero che non sia una cosa grave x me. Il secondo episodio è che ho ricevuto da questa persona dei rapporti orali senza preservativo e con eiaculazione nel suo cavo orale. Mi è salita la paura. Se una persona fa queste cose sicuramente sarà stata sieropositiva. Mi sono esposto al rischio HIV. (30 giugno 2020)

Le ricordo che può sempre decidere di usare il condom anche nei rapporti orali. Ad ogni modo nei rapporti protetti non si corrono rischi anche se ha notato del sangue. Nel rapporto orale scoperto e ricevuto ha rischiato per le altre IST e no per l’HIV.

-Salve, circa due settimane fa ho avuto un rapporto non protetto con una ragazza che per quel che io sappia va con tutti , da quel momento ho una terribile ansia e paura di aver contratto l’Hiv o mst simili, non ho nessun sintomo e nessun malessere, soltanto quelli portati dall’ansia e dallo stress. (26 Giugno 2020)

Indipendentemente dal fatto che la ragazza “vada con tutti” come da lei espresso o meno, se i rapporti non sono protetti sono a rischio di HIV e di altre IST. Non sempre le infezioni manifestano sintomi. Uno screeneng sulle varie IST può verificarne eventuali contagi.

-Riporto la mia esperienza con una ragazza conosciuta online che ha rapporti con molti ragazzi:

1) mi ha praticato del sesso orale non protetto a glande scoperto per circa 20 secondi senza mai scendere troppo in “profondità”. Tornato a casa dopo qualche ora, mi è sembrato di non riscontrare tagli o tracce di sangue sul pene (neanche sul glande);

2) il rapporto vaginale è stato protetto per tutto il tempo, ma penso che il preservativo non fosse completamente srotolato fino alla base (mancavano forse 3-5 cm);

3) dopo averla masturbata, con le mani inumidite delle sue secrezioni vaginali mi sono toccato il glande (e più in generale il pene) mentre mettevo il preservativo e lo stesso ho fatto sfilandolo alla fine del rapporto vaginale. Inoltre, potrei essermi toccato gli occhi (anche se quest’ultimo ricordo credo sia dovuto più che altro all’ansia);

4) ci siamo baciati anche con la lingua per qualche decina di secondi e poi mi sono accorto di avere un paio di taglietti sulle labbra dovuti al fatto che ho il vizio di mordermi le pellicine delle labbra;

5)ho un altro paio di taglietti (assimilabili poco più che a puntini) nella zona pubica procurati nel tentativo di accorciare i peli. È possibile che le secrezioni vaginali siano arrivate fino in quella zona? Questi atteggiamenti sono da considerarsi a rischio infezione da HIV? Grazie in anticipo per la vostra risposta e per il lavoro che svolgete. (25 Giugno 2020)

I rapporti orali ricevuti sono a rischio di altre IST, ma non sono a rischio HIV. I rapporti protetti da condom proteggono dal contagio e il virus all’esterno dell’organismo si inattiva e non “passa” indirettamente, pertanto le altre pratiche descritte non sono a rischio. Il bacio non veicola l’HIV.

-Gentilissimi dottori chiedo un vostro aiuto, vi prego, ho ricevuto da alcuni travestiti dei rapporti orali senza protezione; ora ho capito lo sbaglio che ho fatto mi è salita un’ansia tremenda x la paura di aver contratto il virus HIV. Questi comportamenti che ho avuto sono a rischio. Vi prego aiutatemi occorre il test x questi casi. Vi ringrazio x la risposta non mi sento bene; l’ ansia mi sta uccidendo. Grazie dottori. (23 Giugno 2020)

Come già scritto, il rapporto orale è a rischio HIV (rischio estremamente basso) solo se praticato e no quando è ricevuto. Per altre IST, il rischio c’è in entrambi i casi.

-Salve vorrei sapere se sono a rischio contagio HIV con le seguenti modalità. Avevo tolto una pellicina del pollice causando una ferita sanguinante di qualche millimetro che si riapriva se lavavo le mani causando l’uscita solo di siero..questo la sera prima del rapporto mediante masturbazione. La stessa sera dopo che il partner ha eiaculato sulla mano ho notato di avere un altro taglietto di qualche millimetro su un altro dito non credo sanguinante al momento ma si intravedeva qualche puntino rosso sotto la pelle lesa..e un altro taglietto ancora superficiale però.. Non so come li ho procurati sinceramente e quando.. Possono essere una porta di ingresso per l ‘ HIV questi tagli avendo eiaculato lo sperma sulla mano ? (21 Giugno 2020)

Non ha corso nessun rischio.

-Salve ho avuto un rapporto con una donna. Prima di mettermi il preservativo mi ha praticato una fellatio. Potrei contrarre qualcosa? (20 Giugno 2020)

Nel rapporto orale ricevuto, senza condom, nessun rischio per l’HIV, ma solo per le altre IST (infezioni sessualmente trasmesse)

-Volevo chiedervi gentilmente un vostro parere visto che sono nel panico totale; ho avuto 3 rapporti anali, io che inserivo con un trans tutti coperti regolarmente con il preservativo fino alla fine sempre integro, ma ci sono stati scambi di baci con al bocca volevo sapere se ho rischiato un cantagio hiv visto che i rapporti sono stati regolarmente protetti dal preservativo fino alla fine, per i baci spero che non ci siano problemi. In questi casi devo fare un test spero che mi rispondete grazie dell’attenzione dottori. (20 Giugno 2020)

I rapporti protetti da condom e il bacio non sono a rischio HIV.

-Ho avuto un rapporto a rischio il 10 di Maggio e dopo 7 giorni ho avuto un rush cutaneo su tronco, braccia e viso con due giorni di spossatezza, dolore articolazioni, mal di testa e sudorazione notturna, da lì ho iniziato una cura di antistaminici che ha aiutato molto a calmare l’orticaria; ma poi dopo un mese mi sì sono gonfiati linfonodi del collo cervicale e afte in bocca così ho deciso di fare test dell’ HIV che è risultato negativo. Ho contratto però la sifilide. Può una sieroconversione sintomatica in questo caso non far trovare anticorpi nel sangue? (18 Giugno 2020)

Un test HIV di quarta generazione da risultato definito a 40 giorni; se il risultato è negativo, si può escludere l’HIV. Per i suoi sintomi continui a farsi seguire dallo specialista.

-Mi è capitato ad una cena a casa di conoscenti di notare che il piatto dal quale ho mangiato, nella parte sotto (esattamente dove si appoggiano le dita per prenderlo) avesse uno striscio rosso con tutta probabilità sangue. Io durante la cena ho toccato più volte il piatto in quella parte senza accorgermene; e ho finito la cena. Solo una volta alzato il piatto x sparecchiare mi sono accorta. Ci sono rischi nel caso poi mi fossi involontariamente toccata le mucose o avessi toccato il pane. (15 Giugno 2020)

Il virus dell’HIV, come già indicato, non si trasmette con queste modalità.

-Sono una donatrice assidua. L’ultima donazione risale a 3 gg. fa. Ieri ho scoperto che il mio ex partner, con cui ho rotto da circa 45 giorni, ha avuto una relazione con una donna sierologicamente sconosciuta. Ovviamente sono caduta nel panico e nella disperazione e mi sono autosopsesa dichiarando l’accaduto. Tutti i test sono negativi, sono in salute. Ma io ho paura ugualmente. Devo sottopormi ad altri test anche se il periodo finestra per hiv è 40 gg?Mi hanno detto che per prudenza la donazione andrà interrotta per 3 mesi. Dunque corro ancora dei rischi? (13 GIUGNO 2020)

Per la donazione del sangue ci sono dei protocolli cui attenersi per garantire la maggiore sicurezza, inoltre bisogna verificare non solo l’eventuale contagio da HIV. Per quanto concerne il test HIV, se l’ultimo rapporto non protetto, lo ha avuto prima dei 40 giorni, non è necessario eseguire nuovamente il test.


Dopo 9 anni da 2 potenziali rapporti a rischio, insertivi vaginali, ho eseguito un test Mylan con esito negativo. Ci si può fidare del test Mylan? (12 Giugno 2020)

Certamente, sono test affidabili.

-Ho avuto un rapporto con il mio compagno che non ha HIV; nell’avere il rapporto ha sforzato un po’ ed è uscito un po’ sangue all’ esterno precisando che ho i cd4 1200 e carica virale non rilevabile, ho paura di averlo infettato mi può rassicurare (10 Giugno 2020)

Una persona con HIV in terapia efficace ha nel sangue una carica virale sempre più bassa, quindi ha meno probabilità di trasmettere l’infezione. Quando la carica virale della persona con HIV scende sotto la soglia di rilevabilità, come sembra emergere dal suo caso, per oltre sei mesi, si parla di U = U (Undetectable=Untrasmittable, ovvero non trasmissibilità per via sessuale del virus HIV).

-Il 20 giugno 2019 ho praticato del sesso orale con conseguente ingoio di sperma, qui non ho avuto nessun problema, mentre il 28 luglio 2019 ho sempre praticato del sesso orale ma non ho ingoiato, dopo qualche minuto ho sentito in bocca un piccolissima quantitá di sostanza giallognola (penso fosse sperma vecchio). Quella sera faceva abbastanza freddo e c’é stato un temporale, mi sono ritrovata costretta a “prendere la pioggia”. Uno o due giorni dopo ho avuto 39 di febbre, mal di gola e difficoltá a deglutire. Puó essere che abbia preso l’hiv o é piú probabile che abbia preso un colpo di freddo? (9 Giugno 2020)

Per verificare se c’è stato contagio o meno deve fare il test HIV a 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio.

-Questa mattina ho effettuato un auto test hiv della marca Biosure acquistato su Amazon e venduto dalla stessa azienda produttrice. Il test è risultato negativo. Posso considerare il risultato del test negativo e definitivo? Premetto che ho deciso di fare il test dopo mesi tormentati a seguito di alcuni rapporti orali praticati ad uomini anche con eiaculazione in bocca. Tutto ciò nel mese di novembre 2019. Un comportamento assolutamente controproduttivo di cui mi pento e dal quale ho imparato l’importanza di fare tutto protetto. Attendo una gentile risposta. Grazie mille per l’attenzione e per il lavoro che svolgete. (9 Giugno 2020)

L’azienda garantisce un’affidabilità dei risultati al 99,7%. “E’ un test certificato con il marchio CE, che garantisce la conformità del prodotto ai requisiti dell’Unione Europea. Deve essere fatto a 90 giorni dal rapporto a rischio.


-Una sera stavamo facendo il gioco della bottiglia e per scherzo mi è toccato baciare una ragazza con la lingua sono a rischio? Grazie mille in anticipo (9 Giugno 2020)

Con il bacio non avviene il contagio HIV.

-Quasi 3 mesi fa (3 mesi precisi fra qualche giorno), ho avuto un rapporto orale con una persona di cui non conosco lo stato di salute. Non mi ha eiaculato in bocca, però in generale penso di aver ingerito un po’ di liquido pre eiaculatorio. Se eventualmente fosse affetto di hiv, io potrei essere sarei stato contagiato? Devo dire che in generale non ho riscontrato personalmente sintomi tipici del hiv nel primo mese dopo il rapporto.” (2 Giugno 2020)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) e per altre IST. Oltre lo sperma, anche il liquido prespermatico può veicolare il virus.

-La parrucchiera mi ha fornito un paio di guanti da indossare x le misure di contenimento covid. Li ho messi e dopo poco mi sono accorta che erano presenti sul guanto delle piccole macchiette rosse. Di istinto mi è venuto da strofinare con l’ altra mano sempre protetta da guanto.. Io sono quasi sicura di non aver avvicinato le mani agli occhi appena ho potuto ho utilizzato del gel disinfettante ma con gli stessi guanti ho toccato la mia borsa e portafoglio x poter pagare e li ho gettati appena uscita dal negozio. Mi è salita un po di ansia riguardo ad un possibile contatto con questo sangue in quanto sono incinta.. Ci possono essere rischi? Devo fare un test HIV? (31 Maggio 2020)

Premesso che i guanti devono essere monouso e puliti, il virus HIV si inattiva all’esterno e non ha possibilità di trasmettersi nel modo descritto.

-Buongiorno, io ho avuto un rapporto orale non protetto. Il ragazzo mi è venuto in bocca ma ho sputato subito, rischio di aver preso l’HIV? (31 Maggio 2020)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) e per altre IST. Oltre lo sperma, anche il liquido prespermatico può veicolare il virus. Sputare lo sperma non implica assenza di rischio.

-Ho ricevuto del sesso anale e poiché ho il retto abbastanza stretto, abbiamo giocato prima senza preservativo, perché scivola meglio. C’è stata una piccola penetrazione scoperta. É un comportamento a rischio? Sono attivo sessualmente da poco, e certe cose non te le insegna nessuno. (30 Maggio 2020)

I rapporti di penetrazione (insertivi e/o ricettivi) senza condom sono a rischio HIV e altre IST.

-Ho praticato orale per circa 40 secondi senza traccia di sperma e sangue; a 45 giorni dal rapporto a rischio ho effettuato un test HIV con esito negativo, posso ritenerlo definitivo? (28 Maggio 2020)

Se il test è di quarta generazione si, se il test HIv è di terza generazione è attendibile a 90 giorni.

-Salve, dottore, volevo un informazione. Ho avuto un rapporto con una donna, (una Escort, durante il rapporto ho avuto il preservativo, ma alla fine del rapporto mi sono accorto di non averlo più, presumo che sia caduto appena sono uscito). Ho fatto un test, presumo di 4 generazione, perchè c’era scritto ricerca anticorpi anti HIV, prodotti dall’ individuo e parti di virus come l antigene, il primo test è risultato negativo, con valore 0.6, dopo 38 giorni, il secondo fatto a 97 giorni e risultato sempre negativo, con valore 0.8. La tabella dice da 0 a 0.9 negativo, da 0.9 a 1, dubbio, superiore a 1.1 positivo.Le chiedo posso stare tranquillo.? Il centro analisi mi ha detto di stare tranquillo e che valore numerico non è da prendere in considerazione. La mia preoccupazione è il valore numerico che da 0.6 è passato a 0.8. Vorrei riprendere la vita normale con i mie figli e moglie. Sicuramente non farò più una sciocchezza di questa. (28 Maggio 2020)

Come già le abbiamo detto, il suo test ha dato risultato non reattivo e quindi non c’è stato contagio HIV. Se il rapporto effettivamente è stato non protetto dovrebbe fare uno screening sulle altre IST.

Vi ringrazio anticipatamente vorrei chiedervi una delucidazione : ho avuto un rapporto a rischio, ho fatto esami HIV ab/p24 credo siano di quarta generazione giusto? Ho fatto questi esami a fine dicembre poi ripetuto a fine febbraio e ripetuto ancora primi di maggio, tutti non reattivo. Posso stare tranquillo? O devo ripetere l’esame a 6 mesi dal primo test? (28 Maggio 2020)

Il test è di quarta generazione e dà risultato definitivo già a 40 giorni dal rapporto a rischio. Non è necessario ripeterlo.

-Buonasera, volevo chiedere (sono ansioso e spaventato) mesi fa ho fatto l’autotest hiv (negativo), tuttavia mi è capitato accidentalmente di aver fatto cadere il ” pennino” da sopra al’ ”tappo ” contenente la soluzione(che si è parzialmente riversata sul tavolo) , la mia domanda è : ammesso che sono abbastanza certo che il liquido non è avvenuto a contatto con la pelle se il liquido fosse andato accidentalmente nella ferita, avrei potuto contrarre l’hiv? (26 maggio 2020)

Il liquido in esso contenuto non trasmette in virus.

-Recentemente ho avuto un rapporto con una persona (solamente masturbazione reciproca). Non so bene se per sbaglio ho toccato lo sperma dell’altro e poi mi sono toccato il glande e la parte esterna del pene. C’è possibilità che abbia contratto HIV? Anche se non so se l altra persona sia infetta. (25 Maggio 2020)

Se non c’è contatto diretto tra mucose e passaggio di liquidi infetti, il rischio non sussiste. Inoltre, il virus all’esterno dell’organismo si inattiva.

Buongiorno, ringraziandovi anticipatamente vorrei chiedere la seguente cosa: se una donna riceve sesso orale (non protetto) da uomini, la donna ricevente è a rischio HIV o altre malattie infettive?

Grazie mille per la cortese risposta (25 Maggio 2020)

Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali, rapporto orale praticato (rischio estremamente basso). Chi lo riceve non rischia. Per altre IST rischiano entrambi.

Ho fatto l’autotest risultato negativo (una riga sola) dopo 89 giorni (contati) Posso ritenerlo definitivo? (24 Maggio 2020)

Si è definitivo.

-Salve, dopo una masturbazione manuale a distanza di 30 cm circa dal viso, la persona ha eiaculato molto potentemente procurando molteplici schizzi che sono finiti un po’ dappertutto.Non mi risulta di aver avvertito gocce sul viso, tuttavia mi sembra di aver avvertito lievemente un sensazione di bagnato all’interno del mio occhio,il quale non mi ha minimamente bruciato né si è arrossato. Secondo voi alla luce di tali percezioni sono a rischio hiv? (24 Maggio 2020)

Se lo sperma finisce direttamente sugli occhi il rischio sussiste.

-Dopo 2 anni e mezzo da un rapporto senza protezione… ho fatto un autotest mylan risultato negativo posso stare tranquillo? (24 Maggio 2020)

Già a 90 giorni l’autotest da risultato definitivo.

-Ciao, molte persone hanno scoperto di essere sieropositive in seguito a delle analisi pre-operatorie. Le analisi di controllo ovviamente non sono dei test hiv, ma ci si accorge di anomalie dai valori CD4+ e quindi si consiglia un test specifico? (23 Maggio 2020)

La domanda non è chiara. Inoltre da dove ha preso questo dato? Per verificare se c’è stato contagio HIV o meno, bisogna eseguire il test specifico per HIV.

-Massaggi reciproci completamente nudi e masturbazioni reciproche uomo donna sono a rischio? Dopo quanti giorni posso fare uno screening se necessario? (22 Maggio 2020)

Il petting (insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale quali baci, carezze, masturbazione reciproca, sfregamento esterno dei genitali, che non comportano un rapporto penetrativo o orogenitale) non viene considerato a rischio per HIV. Nel caso in cui lo sfregamento , prolungato e continuativo tra i genitali (heavy petting) comporti il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l’HIV e le altre IST. Dopo un mese può fare uno screening.

-Buongiorno grandissimi dottori ho una domanda da farvi e vi prego di aiutarmi, ho avuto un rapporto anale; io che inserivo protetto dal profilattico dall’ inizio alla fine sempre integro, ma ho ricevuto dei rapporti orali scoperti e ci sono stati dei baci con la lingua; ora sono venuto a sapere che questa persona purtroppo è affetta dal virus hiv; ho contattato il numero verde aids. Mi hyanno detto di stare tranquillo che da quanto ho detto non mi sono esposto al contatto del virus. Carissimi dottori spero in una vostra risposta scusandomi di avervi dato fastidio (22 Maggio 2020)

Confermiamo quanto detto dai colleghi. Nessun rischio per l’HIV.

-Salve, una volta ho avuto un rapporto a rischio e dopo un mese e mezzo circa mi è venuta un’afta al labbro che è durata mesi (Circa sei mesi), l’ho fatta visitare da un dentista e dopo un controllo mi ha semplicemente detto che me l’avrebbe tolta con un piccolo intervento ad anestesia locale (poiché questa afta era molto grande e dentro c’era un liquido trasparente e sangue). Fatto sta che l’ho scoppiata per conto mio e non è più tornata. Facendo ricerche su internet ho visto che le afte possono comparire dopo un contagio da hiv, ma che possono durare 3/4 settimane. Circa un mese dopo il presunto contagio, ho dovuto fare una preospedalizzazione per un intervento e dalle analisi risultava tutto apposto. C’è un alto rischio di contagio? Mi dovrei preoccupare? (21 Maggio 2020)

Per sapere se c’è stato contagio o meno deve fare il test HIV. Non è chiaro se dalle analisi fatte c’è anche il test per l’Hiv, se così fosse il risultato è definitivo.

-Mesi fa, durante un periodo di crisi coniugale, mio marito ha avuto un rapporto scoperto e a rischio a seguito del quale dopo circa 30 giorni ha effettuato un test tramite prelievo: è risultato negativo. Nel frattempo abbiamo avuto rapporti vaginali usando sempre il preservativo. Gli unici rapporti scoperti sono stati quelli orali. Talvolta sentivo un sapore sanguigno in bocca poiché soffro di sanguinamento delle gengive. Posso stare tranquilla? Il risultato del suo test è attendibile o avrebbe dovuto ripeterlo? Le mie preoccupazioni dipendono dal fatto che di recente mi ha detto di accusare un’insolita stanchezza, inoltre ha avuto dei rush cutanei pruriginosi e un rigonfiamento anomalo dei linfonodi. (21 Maggio 2020)

Il test HIV è attendibile. Dovrebbe fare uno screening sulle altre IST (infezioni a trasmissione sessuale).

-Salve, dopo un rapporto a rischio ho avuto febbre e brividi e problemi intestinali dopo 2 settimane, a 39 giorni ho fatto un test combo in laboratorio privato risultato non presente, dopo 57 giorni sono andato alla Asl e ho fatto un altro test di 4 generazione risultato non reattivo. La mia domanda è, posso stare tranquillo o devo fare altri test? (19 Maggio 2020)

Il contagio HIV non c’è stato in quanto i test sono negativi e a 40 giorni danno risultato definito. Indipendentemente dai sintomi può fare uno screening sulle altre IST.

-Circa una settimana fa ho morso per sbaglio durante un bacio il labbro di un ragazzo e ha cominciato a sanguinare. Ho sentito subito il sapore di sangue in bocca. È un ragazzo di cui assolutamente non mi fido. Posso essere a rischio contagio hiv? Grazie (19 maggio 2020)

Il bacio non è a rischio. Per configurare una situazione di rischio, il ragazzo deve avere una fuoriuscita abbondante di sangue che finisce direttamente nella sua bocca.

-Circa sei mesi fa per lavoro sono stato all’estero. Ho fatto sesso con una ragazza, il preservativo l’ho messo (ma era suo). Ho scoperto dopo, che questa ragazza era una escort. Circa una settimana dopo ho avuto una forma di clamidia molto leggera curata con acqua ed antibiotici E tre mesi dopo un paio di giorni di febbre. Adesso dopo sei mesi ricorrenti afte in bocca.Ho rischiato l’HIV? (17 Maggio 2020)

Se il rapporto di penetrazione è stato protetto dall’inizio alla fine dal condom ed anche il rapporto orale praticato (eventuale) è stato protetto non ci sono rischi per HIV.

-L’hiv causa dei cambiamenti nel ciclo mestruale? (15 Maggio 2020)

Non è chiaro esattamente come l’HIV influisca sul ciclo mestruale delle donne.Tuttavia i cambiamenti nel sistema immunitario possono influenzare il modo in cui il corpo produce e mantiene livelli di diversi ormoni tra cui testosterone, estrogeni e progesterone.

-Volevo sapere quale rischio si corre durante un massaggio ricevuto in nudità e con masturbazione ricevuta. (15 Maggio 2020)

La pratica descritta non è a rischio HIV.

-Se ho rapporti sessuali con un soggetto infetto, ma il rapporto di penetrazione si interrompe prima che il soggetto venga, ci sono le stesse probabilità di contrarre l’hiv? (15 Maggio 2020)

I rapporti “interrotti” non preservano dal contagio. Il rapporto di penetrazione deve essere protetto dall’inizio alla fine per non contrarre hiv e le altre IST, altrimenti sono considerati rapporti a rischio.

-36 giorni dopo un rapporto a rischio con rottura condom ho fatto emocromo con formula+ves tutto nella norma quante possibilità ho di non avere l’ HIV? (14 Maggio 2020)

Per verificare se c’è stato contagio o meno deve fare il test per l’HIv e no l’emocromo con formula+ves.

-Buongiorno! Innanzitutto grazie per la vostra disponibilità! Sono uomo di 46 anni, ho ricevuto un rapporto orale da un altro uomo e per sicurezza dopo 60 gg ho fatto il test hiv in un laboratorio provato questo tipo di test: Ab anti hiv(hiv1/hiv2/agp24) chemiluminescenza…esito Assente. Questo tipo di test è attendibile dopo i 60 gg. (12 Maggio 2020)

Il rapporto avuto non è stato a rischio HIv ma per altre IST. Ad ogni modo il test fatto è attendibile già a 40 giorni.

-Salve, una domanda un rapporto orale dove poi ho scoperto esserci una ragade, e’ a rischio hiv? (9 Maggio 2020)

La domanda non è chiara. Ad ogni modo, come già detto il sesso orale per chi stimola con la bocca i genitali del partner (fellatio e cunnilingus) è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre ISt; chi invece riceve la stimolazione NON corre alcun rischio hiv, ma per altre IST si.

– Se l’autotest è effettuato dopo 90 giorni esistono rischi di falso negativo? (9 Maggio 2020)

Se il risultato è negativo a 90 giorni dal rapporto a rischio, non c’è stato contagio. Non è necessario ripeterlo.

-Ho avuto un rapporto sessuale dove io ero l’attivo! Ero senza preservativo e durante la penetrazione lui ha perso del sangue e me lo sono ritrovato sul glande! Deduco che il mio rapporto è stato troppo a rischio vero? Quando potrò fare il test ? (6 Maggio 2020)

I rapporti di penetrazione sono a rischio sia per il passivo che per l’attivo. Il test di quarta generazione, per dare un risultato definitivo, deve essere fatto a 40 giorni dal rapporto a rischio. Valuti anche lo screening anche per altre infezioni a trasmissione sessuale.

– Se pratico un conniulingus scoperto, senza fuoriuscita nè di sangue , nè di liquidi vaginali da parte del partner e anche da parte mia senza parti macroscopiche di sangue nella bocca, il rischio hiv non ci sarebbe? Anche perché la saliva non fungerebbe da antivirale? Ma soltanto di altre IST esatto? Grazie per il servizio che offrite. (6 Maggio 2020)

Il sesso orale per chi stimola con la bocca i genitali del partner (fellatio e cunnilingus) è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre ISt; chi invece riceve la stimolazione NON corre alcun rischio hiv, ma per altre IST si.

-Circa 3 anni e mezzo fa ho ricevuto un rapporto orale scoperto, con lacerazione parziale del frenulo e fuoriuscita di sangue . La partner non presentava lesioni in bocca, nè fuoriuscite di sangue ovviamente. Dagli altri post che ho letto posso dedurre che non ho rischiato per HIV(visto che comunque il sangue era mio), ma per altre IST si? (5 Maggio 2020)

Si esattamente. Il rischio HIV per chi lo riceve si ha solo ed esclusivamente quando l’altra persona ha una fuoriuscita abbondante di sangue in bocca, cosa piuttosto insolita o comunque visibile.

-Sono un ragazzo di 36 anni. A febbraio ho contratto la sifilide, per questioni di lavoro il mio medico mi ha prescritto ed ho fatto 10 punture di rocefin, appena rientrato a Roma ho fatto visita infettivologica allo Spallanzani, confermano la sifilide e faccio subito la cura adatta con penicellina. Sempre nello stesso periodo ho fatto esami sifilide positiva e hiv negativa; avevo già fatto un esame hiv anche a fine dicembre anch’essa negativa. Ma come periodo di finestra mi dice il mio medico dobbiamo aspettare 6 mesi, a giugno avrò un’altra visita e rifarò altri esami anche hiv. Sono terrorizzato dall’aver contratto Hiv, è possibile che possa diventare positivo? In questi giorni sento un leggero fastidio ascelle e gola, fatto visita dal mio medico curante ed ha notato un leggero rigonfiamento nei linfonodi. Ovviamente la mia paura sta diventando certezza di aver l’hiv, cosa mi dice in merito? Sono distrutto, non dormo e sono a pezzi. (4 Maggio 2020)

Immagino che allo Spallanzani le abbiano chiarito che il test HIV da risultato definitivo a 40 giorni. Non sono necessari i 6 mesi.

– Se dopo 15 minuti dalla procedura dell’autotest dell’HIV Mulan compare la linea in alto di controllo significa che il test ha funzionato correttamente? (4 Maggio 2020)

Si il tempo è utile perchè possa fornire il risultato.

-Ho letto nelle riposte che avete fornito ad altri quesiti che un test di quarta generazione è definitivo a 40 giorni, ma in altri siti alcuni medici consigliano di ripeterlo a sei mesi. Perché? Si riferiscono a casi particolari (eventualmente quali?) oppure questa informazione non è riferita al test di quarta generazione? (4 Maggio 2020)

Nessun sito che sia attendibile e aggiornato può riportare 6 mesi. Il test di quarta generazione da risultato definitivo a 40 giorni; il test di terza generazione a tre mesi. Non esistono casi particolari.

-La mia preoccupazione è la seguente: in un centro messaggio, una volta sdraiato con la pancia rivolta verso il basso senza vestiti, c’è stato contatto tra il mio glande e liquido seminale di terzi (sierosconosciuti, un cliente precedente ) presente sulle le lenzuola o carta tipo scottex che in genere coprono il lettino. Qual è il rischio di aver contratto l’hiv? (3 Maggio 2020)

Come già spiegato nessun rischio. Il virus si inattiva all’esterno e non si trasmette per via indiretta. E’ opportuno non usare, per questioni igieniche, materiale utilizzato da altri.

-Un anno fa ho avuto il mio primo rapporto con una ragazza. Il rapporto in questione era un rapporto orale durato a lungo e senza eiaculazione. Leggendo su internet ho letto che il rapporto che ho avuto non è a rischio HIV ma la mia preoccupazione viene dal fatto che cinque giorni dopo ho avuto febbre per una notte e quindici giorni dopo per alcuni giorni disturbi intestinali. Sto vivendo giorni di ansia e volevo sapere un vostro parere a riguardo. Dovrei effettuare un test? Ho corso un rischio hiv? (1 Maggio 2020)

Ripetiamo che nel rapporto orale ricevuto il rischio HIV non sussiste.

-È possibile infettarsi masturbando una donna e con le dita con secrezioni vaginali toccarsi il glande? (1 Marzo 2020)

Nel caso specifico, il rischio HIv non sussiste, il virus si inattiva e le secrezioni non sono quantitativamente sufficienti per tenere il virus in vita all’esterno, per molto tempo.

– Da come ho capito, il virus hiv non si trasmette ricevendo fellatio scoperto anche se il glande ha microlesioni o piccole fuori uscite di sangue, in questa ipotesi rischia solo chi lo ha praticato? (1 Maggio 2020)

Il rapporto orale ricevuto è a rischio solo per le altre ISt e no per l’HIV. Quando lo si pratica (si mette la bocca sui genitali dell’altra persona) il rischio c’è anche l’hiv.

-Circa un mese fa ho avuto ricevuto un rapporto orale, e ho strofinato il pene fuori il suo ano, dopo circa una settimana ho avuto bruciore e prudito nel pene che è scomparso dopo due settimane circa, accompagnato da febbricola e qualche perdita dopo aver fatto pipi e linfonodi gonfi …. Sono a rischio HIV? (1 Maggio 2020)

Il rapporto orale se ricevuto è a rischio per altre IST e no per l’HIV. Quando si verificano sintomi persistenti bisogna rivolgersi direttamente ad un medico per verificarne la causa.

-Dopo un rapporto a rischio altissimo, ho avuto tutti i sintomi HIV (linfoadenopatia, candidosi orale, dolori ovunque, perdita capelli e stanchezza). Dopo un anno ho eseguito in un laboratorio privato un test immunoenzimatico chemioluminescenza con esito negativo. Posso escludere l’HIV? Il laboratorio privato è accreditato SSN.

I test di ultima generazione sono attendibili già a 40 giorni.

Quelli di terza generazione lo sono a tre mesi, pertanto dopo un anno dall’evento a rischio sicuramente può escludere l’HIV. E’ opportuno invece consultare il medico per i sintomi di cui parla in modo da procedere con altri eventuali accertamenti.

-L’epatite A è spesso tralasciata perchè ritenuta poco pericolosa ma in un soggetto hiv+ il decorso dell’infezione è diverso? Si può accedere al vaccino anche se immunodepressi? (5 Aprile 2017)

Si, può fare il vaccino, dopo valutazione del medico vaccinatore.

Se ha meno di 46 anni e vive e lavora o studia nella nostra regione, può aderire progetto PREV di cui il link: https://prev.inmi.it/static/protocollo.html

-Ho eseguito un test hiv dopo 90 giorni in un laboratorio privato tecnica (immunoflorescenza elfa) HIV DUO Anticorpo 0.06 Antigene 0.01 > 25 risultato negativo. Dopo un rapporto a rischio (anale parte attiva, senza condom) devo ripetere il test? (2 Aprile 2017)

Non è necessario. Il risultato a 90 giorni è definitivo.

-Durante una penetrazione anale passiva, mi sono accordo che il preservativo, a metà pene del partner era bucato:aveva un foro. Il rapporto è stato interrotto immediatamente ed il preservativo cambiato. Ho tenuto il preservativo, e posso avere la certezza quindi che il glande del partner era coperto per almeno 6 centimetri, di conseguenza, non penso di aver inserito la parte del preservativo con il foro. Non vi è stata eiaculazione. Si può definire protetto? (1 Aprile 2017)

Cosa intende per preservativo bucato? Se il preservativo era rotto e il glande scoperto (cosa che non sembra emergere dalla descrizione), il comportamento è da ritenersi a rischio, in caso contrario, come appare, è sicuro.

-Ho baciato un ragazzo diverse volte con il bacio alla francese. Mi ha detto di essere sieropositivo e fra l’altro in cura da poco, forse con viremia alta. È meglio sottoporsi al test?

Il bacio non è a rischio, salvo il caso in cui la persona con HIV abbia lesioni e sanguinamenti delle mucose orali macroscopicamente visibili. In tal caso, il contatto durante il bacio non è più solo con la saliva (che non trasmette il virus), ma anche con il sangue che invece può veicolare il virus.

-L’ autotest che si compra in farmacia, dopo circa 175 giorni da un eventuale rapporto a rischio e con esito negativo, si può considerare definitivo o va confermato con un test classico? (9 Marzo 2017)

Il test di cui parla è attendibile già a 90 giorni ed è definitivo.

-Dopo 6 mesi da un rapporto a rischio, ho eseguito in un laboratorio accreditato privato un test combo HIV. E’ attendibile? (7 Marzo 2017)

Si, è attendibile già dopo 40 giorni.

-Su un sito si legge che il preservativo non garantisce la prevenzione certa della possibilità di trasmissione di hiv e epatite. Studiosi dicono che, nei rapporti occasionali promiscui, ci sono casi di persone risultate infette, anche se hanno usato sempre preservativo. Ma se viene messo prima di ogni penetrazione, come fa a configurarsi un rischio? (28 Febbraio 2017)

Se il preservativo è indossato fin dall’inizio del rapporto, per tutta la durata e se non si rompe, non c’è rischio di contrarre l’infezione.

-Una ragazza mi ha strusciato sul pene coperto dai boxer. E’ possibile un contagio? (24 Febbraio 2017)

Non emerge nessuna esposizione a rischio, peraltro era anche coperto.

– Dopo 17 Mesi da vari rapporti vaginali non protetti anche con contatto di sangue mestruale, ho eseguito un test hiv combo negativo…..circa 4/5 prima di fare questo test avevo fatto una cura di 10 giorni con supposte cortisone 3mg e antibiotici 500mg per una prostatite. Prima di questo test a 8 mesi e mezzo da questi rapporti avevo fatto in un laboratorio privato un test hiv immunocromatografico test epatite b c sifilide tutto negativo; a 9 mesi e mezzo da questi rapporti avevo fatto in ospedale un altro test combo, test hiv RNA HIV sifilide epatite b c tutto negativo. Posso archiviare il caso. (14 Febbraio 2017)

Si. Non è necessario ripetere altri test in riferimento a quei rapporti vaginali.

– I test combo ricercano sia l’antigene p 24 che gli anticorpi? Sono di 4 generazione? (30 Gennaio 2017)

Si per entrambe le domande.

– Descrivo una mia esperienza con una escort. Non c’ è stato nessun tipo di penetrazione, nè rapporto orale. Solo una masturbazione effettuata con le punta delle dita. Il mio dubbio nasce dal fatto che la donna si è toccata la vagina un paio di volte , non una vera e propria masturbazione, per poi inserirsi un pene di plastica con su applicato un preservativo. Dopo essersi toccata la vagina, ha continuato a masturbarmi toccando varie volte il mio glande. Questo è un comportamento a rischio HIV? Non credo che la donna fosse molto eccitata. Grazie per la risposta è per il servizio che svolgere.

Non emergono elementi di rischio.

– Ho avuto un rapporto sessuale protetto con una prostituta. Tuttavia ad un certo punto del rapporto il profilattico si è sfilato ma me ne sono accorto subito e ho estratto il pene dopo pochi secondi, posso essere stato contagiato? (23 Gennaio 2017)

Se il pene (e quindi il glande) è rimasto senza condom mentre penetrava, il rapporto diventa a rischio.

Si parla di rischio di trasmissione e no di trasmissione certa.

– Una prostituta si e’ masturbata e dopo poco tempo, meno di un minuto, mi ha infilato un dito nell’ano mentre mi praticava sesso orale. E’ un contatto a rischio? (22 Gennaio 2017)

Come indicato più volte, la masturbazione descritta non è a rischio HIV e il rapporto orale lo è per chi mette la bocca sui genitali senza condom.

– Circa un anno fa ho avuto un rapporto con una persona che poi ho scoperto essere sieropositiva. Durante il rapporto ho ricevuto una fellatio, ho praticato l’anilingus e il fisting. Sono stato stimolato con la lingua a livello di testicoli e perineo. Tutto, a quanto ricordi, non protetto. Periodicamente, da qualche anno, tendo ad avere microlesioni psoriasiche a livello dell’attaccatura dei testicoli con l’asta del pene. Venerdì ho effettuato il prelievo per il test ma riceverò i referti solo mercoledì. Alla somma degli eventi, l’unico contatto che ho avuto è stato con la saliva del partner. (21 Gennaio 2017)

Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali. L’anilingus non è una pratica a rischio HIV e il fisting, se la pelle del braccio/mani non è seriamente danneggiata (improbabile se è riuscito a praticarlo) non comporta rischio come neppure il contatto con la saliva. Non appare, dalla descrizione, che ci siano state pratiche a rischio HIV o contatto tra le parti e liquidi interessati.

– Mi è stato fatto un massaggio al pene e mentre mi massaggiava ha usato anche della saliva e dopo essersi masturbata ma mi ha accarezzato il pene nuovamente, corro dei rischi? (18 Gennaio 2017)

Questo tipo di contatto sessuale da lei descritto non è considerabile un rapporto a rischio HIV. Tramite saliva inoltre non si trasmette il virus.

– Il virus dell’epatite c si trasmette solo tra una ferita sanguinante all’altra? Ho fatto sesso sicuro ma avevo un’abrasione sull’asta fatta il giorno prima perchè mi ero grattato….ho corso rischi epatite c? (18 gennaio 2016)

Il virus dell’epatite C si può trasmettere anche per via sessuale sebbene con frequenza di gran lunga inferiore a quella dell’infezione da HIV o epatite B. La trasmissione del virus dell’epatite c avviene solo se durante l’atto vi è scambio di sangue che non emerge dalla sua descrizione. Inoltre, il rapporto risulta essere protetto da Condom, pertanto non si corre rischio per nessuna infezione.

– Un test eseguito ad un mese e 20 giorni, seppur non rispecchia il periodo finestra, può fornire maggiore tranquillità? (17 Gennaio 2017)

Secondo le ultime indicazioni del Ministero della Salute, il test di ultima generazione è attendibile a 40 giorni dall’esposizione a rischio. Se il test è di terza generazione va eseguito dopo tre mesi.

– Se uno si masturba e tocca le stoviglie senza lavarsi le mani può trasmettere hiv? (17 Gennaio 2017)

Il virus non può essere trasmesso con questa modalità.

– Ho avuto un rapporto con una prostituta-. Alla fine di tutto mi sono pulito il glande con lo stesso fazzoletto con cui lei si era pulita la vagina. Ho corso rischi hiv? (13 Gennaio 2017)

Se il rapporto è stato protetto da condom (orale, anale e vaginale) non ci sono rischi HIV. Se il rapporto è avvenuto senza protezione ci sono rischi HIV/IST. Aver utilizzato lo stesso fazzoletto non è a rischio HIV, ma non è una buona norma igienica.

– Ho avuto un rapporto orale passivo scoperto, seguito da un rapporto anale protetto. Dopo aver sfilato preservativo, con la stessa mano tocco il glande. Ho rischiato per HIV? (13 Gennaio 2017)

Il rapporto orale è a rischio hiv solo per chi mette la bocca sui genitali (rapporto orale praticato). I rapporti anali protetti da condon non sono a rischio. Dalla descrizione effettuata non emergono altri comportanti a rischio.

– L’ autotest in vendita in farmacia è sicuramente attendibile? (12 Gennaio 2017).

Si. Basta che siano trascorsi i tre mesi (periodo finestra) dall’esposizione a rischio.

– Se tocco delle banconote e poi senza lavarmi le mani metto le mani in bocca o mi sfrego gli occhi corro rischi? (11 Gennaio 2017)

Il virus dell’HIV non si trasmette con queste modalità.

– Grazie per la vostra risposta. Avendo diversi partner, uno a settimana circa, vorrei capire una cosa; se qualsiasi penetrazione avviene con profilattico i rapporti promiscui possono essere a rischio? Spesso ripetete questa frase “usare il profilattico correttamente dall’inizio la fine”, ma intendete anche quando ci si masturba a vicenda nei preliminari, onde evitare che le mani sporche tocchino il partner nelle parti intime? O questa frase intende dall’inizio alla fine della penetrazione? (10 Gennaio 2017)

Il preservativo deve essere usato dall’inzio alla fine dei rapporti di penetrazione e nei rapporti orali affinchè non ci siano situazioni di rischio per le infezioni a trasmissione sessuale e non solo per HIV.

In tutte le altre pratiche che rientrano nel petting (quali bacio, contatto dei genitali, carezze reciproche, masturbazione ovvero tutte le pratiche che non prevedono rapporti sessuali penetrativi completi), possono esserci situazioni a rischio solo nel momento in cui bocca, pene, vagina o ano vengano a contatto diretto con liquidi genitali, quali secrezioni vaginali, secrezioni precoitali, sperma e/o con sangue.

– Se una persona pratica sesso orale ad un uomo, succhiando il suo pene e c’è eiaculazione o liquido pre-spermatico e dopo alcuni minuti pratica sesso orale ad un altro uomo, quest’ultimo è a rischio contagio? (10 Gennaio 2017)

Per esserci un rischio hiv bisogna mettere la bocca sui genitali dell’altra persona (rapporto orale praticato). Chi lo subisce non è a rischio anche se praticato da una persona che poco prima ha effettuato rapporti ad altri uomini. Il rapporto orale subito diventa a rischio solo se chi lo pratica ha evidenti presenze di sangue in bocca (parliamo di sangue abbondante).

– Ho masturbato un uomo sconosciuto, quando lui ha raggiunto l’orgasmo il suo sperma è direttamente caduto tra le mie dita della mano dove c’erano ferite causate dal freddo e ragadi non sanguinanti in quel momento. Ho lavato le mani dopo circa 5 minuti con acqua fredda e sapone. Le ferite, ripeto non erano sanguinanti ma si vedeva l’interno rosa della carne. Ho corso rischi per hiv? Devo fare il test? (9 Gennaio 2017)

Le ferite di cui parla non sono una porta d’accesso per il virus dell’HIV, per essere tali dovrebbero essere aperte e sanguinanti. Non ci sono situazioni a rischio HIV nella descrizione da lei effettuata.

– 10 giorni fa una ragazza che ha rapporti orali frequenti con tante persone, mi ha praticato un massaggio al pene. Io volevo massaggiarla sul clitoride ma lei mi ha detto di avere le sue cose e mi ha fatto vedere tirando giù i pantaloni: con due o tre dita si è toccata il bordo degli slip. Dopodiché ha continuato a masturbarmi e mi stava mettendo due dita per massaggiarmi l’ano, zona in cui mi sono accorto di avere delle ferite. Ho corso rischi per hiv? (9 Gennaio 2017)

Non ci sono contatti diretti nè rapporti penetrativi per cui ipotizzare un rapporto a rischio.

– Ho effettuato ad un mese da un rapporto presso una struttura ospedaliera pubblica, un test rapido simile quello da voi descritto, con risultato dopo 20 minuti. Solo che la differenza è che è stato prelevato del sangue dal mio dito, un operazione simile a quella di chi ha il diabete. Cosa cambia rispetto al vostro? Se lo conoscete cosa ne pensate? (9 Gennaio 2017)

Esistono due tipologie di test rapidi per la diagnosi di infezione da HIV e sono eseguibili o su saliva o su gocce di sangue prelevate da dito come quello da Lei effettuato. Entrambi forniscono risultati in circa 20 minuti. Sono entrambi attendibili: l’importante che venga rispettato il periodo finestra.

– Se fai sesso con il glande chiuso c’è pericolo che vieni contatto? (6 Gennaio 2017)

La domanda non è chiara. Ad ogni modo l’unico modo per evitare il contagio è fare sesso con il preservativo usato correttamente dall’inizio alla fine.

– Ho avuto un rapporto con una prostituta la quale, dopo aver estratto il preservativo, per sistemare il serbatoio ha infilato un dito dentro. Le ho tolto il condom dalle mani per sistemarlo io, soffiandoci dentro per poi calzarlo. Il rapporto è durato pochi minuti, dopo aver tolto il preservativo ho iniziato a pulire il glande ma il fazzoletto mi sembrava roseo. Ho corso rischi? (3 Gennaio 2017)

Il rapporto è stato protetto e non ci sono situazioni di rischio descritte.

– Qual è l’attendibilità della PCR qualitativa dopo 15 giorni dall’evento a rischio? (29 Dicembre 2016)

Un risultato negativo della PCR qualitativa dopo un mese ha un’attendibilità superiore al 99% ed è considerato di grande attendibilità già a 15-20 giorni dopo l’evento a rischio. Tuttavia, è indicato effettuare il test ELISA a tre mesi.

– Buongiorno, la tosse secca è uno fra i sintomi del contagio da hiv nel periodo di 10 giorni dopo il contagio? Oppure della malattia in fase avanzata? Le sudorazioni notturne senza febbre? (22 Dicembre 2016)

Per verificare un eventuale contagio bisogna eseguire il test HIV.

– Vi scrivo per porvi dei quesiti. Verso la fine di settembre, inizio ottobre mi è apparsa un ulcera non dolente nella zona prepuzio-glande, dopo qualche tempo si è consumata facendole fuoruscire del liquido trasparente, dopo circa 5 settimane è scomparsa da sè. Successivamente mi sono comparse delle macchie sul busto color roseo ed anche queste sono sparite dopo circa un paio di mesi. Da circa 5 giorni mi è apparsa una macchia rossa di circa 1 cm e mezzo sulla mano destra, precisamente sul taglio, ad oggi è quasi completamente sparita. Ho effettuato 5 giorni fa l”esame per HIV, TPHA, VDRL, Anticorpi anti Treponema totali (EIA) e sono risultati tutti negativi, le mie domande sono queste: si tratta di sifilide?? Avendo avuto dei risultati negativi la posso escludere?? Di cosa potrebbe trattarsi? (21 Dicembre 2016)

Non si effettuano diagnosi nè valutazioni cliniche. Le suggeriamo di verificare la causa dei suoi sintomi direttamente con i medici di riferimento.

– Vi contatto in quanto ho avuto un rapporto sempre protetto con una ragazza che lo fa con diverse persone non proprio prostituta (è la prima ed ultima volta). Mi ha baciato ma non intensamente, principalmente le labbra della bocca e per pochi secondi abbiamo taccato le rispettive lingue. Ho indossato il preservativo e ho fatto sesso ma, per la tensione, la penetrazione è durata veramente poco, sono venuto subito e non dentro di lei con il preservativo. Dopo qualche minuto ho tolto quello e messo un nuovo preservativo e lei mi ha fatto per 2 minuti sesso orale (io non l’ho toccata) e poi ho deciso di smettere perchè non ero a mio agio. Rischio qualche malattia? Premetto che tornato a casa mi sono ampiamente lavato con saponi ed igiene intima. (21 Dicembre 2016)

Il rapporto sia vaginale che orale è stato protetto da condom, pertanto non si possono correre rischi.

Tramite il bacio il virus dell’HIV non si può trasmettere.

– Stavo chiacchierando con un amico che aveva un herpes labiale leggermente sanguinante. A un certo punto mi ha come “alitato” nell’occhio. Ho corso qualche rischio hiv se ci fosse stata una piccolissima goccioline di sangue trasportata dal suo fiato nel mio occhio? (19 Dicembre 2016)

Tutte ipotesi che non rientrano nelle modalità di contagio che prevedono contatti diretti tra le parti interessate. Diverso sarebbe stato del sangue che penetra nell’occhio che è una mucosa che può assorbire il virus se viene a contatto diretto con i liquidi infetti (che non possono essere trasportati tramite “alito”).

– Sono andato dal parrucchiere e mentre ripuliva i peli dietro al collo mi è uscito un po’ di sangue e ho avuto un po’ di irritazione … il giorno dopo sono stato con una escort e mi ha leccato proprio in quella zona… se anche avesse avuto del sangue in bocca ho rischiato l’hiv? Il mio medico dice di no. (18 Dicembre 2016)

Confermiamo quanto Le ha detto il suo medico. Inoltre, la ferita di cui parla non è tale da essere una porta d’ingresso per il virus e tramite la bocca non avrebbe potuto contagiare.

Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta. Prima di arrivare all’orgasmo sono uscito e continuato con la mia mano (che quindi viene a contatto con la parte esterna del preservativo contenente secrezioni vaginali) e subito dopo con la stessa ho tolto il preservativo e pulito il glande. Aggiungo che circa 20 giorni dopo ho avuto febbre e forte mal di gola. Ho rischiato? (16 Dicembre 2016)

Come ampiamente ripetuto, il rapporto è protetto e non ci sono comportamenti a rischio descritti.

– Ho subito un’estrazione del dente del giudizio con rispettiva chiusura della ferita con dei punti da parte del dentista. Circa 5 giorni dopo ho baciato un ragazzo con la lingua e lui aveva anche il piercing sulla lingua. Volevo chiedere, siccome avevo delle piccole perdite di sangue durante i giorni post-operazione ho potuto contrarre HIV durante i baci? (15 Dicembre 2016)

Il bacio non è a rischio. Ci dovrebbe essere una copiosa uscita di sangue dalla bocca dell’uno che penetra nella bocca dell’altro. In questo caso inoltre, la perdita qualora fosse stata copiosa è sua; pertanto -semmai- avrebbe potuto rischiare il suo partner.

– E’ possibile la trasmissione del virus HIV se si tocca il glande con le mani? (14 Dicembre 2016)

No. La pelle integra del nostro corpo non veicola il virus nè lo assorbe.

Riportiamo qui di seguito le modalità di contagio.
L’infezione da HIV si trasmette attraverso:
– Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio. Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
– Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti.
– Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
– Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

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