Progetto Club Mingha

(Progetto Concluso)

Paese e Area di intervento

Il Camerun è il paese scelto per la realizzazione del Progetto succitato. L’ Indice di Sviluppo Umano, stilato dalle Nazioni Unite nell’anno 2010, posiziona il Camerun al 144 esimo posto su 169 nazioni esaminate nell’ambito del Programma di Sviluppo.

L’area di intervento è il Distretto di Dschang, nella zona Ovest del Camerun. Si tratta di una superficie di 13.000 kmq su cui vivono circa 2.200.000 abitanti di etnia Bamiléké. Il territorio è montuoso, di origine vulcanica, ed è fertile. La cittadina di Dschang è il capoluogo del Dipartimento della Menoua ( uno degli 8 dipartimenti in cui è suddivisa la Provincia dell’Ovest), e conta circa 149.000 abitanti.

Il Comune è l’organo amministrativo e comprende sette raggruppamenti di villaggi a capo di ognuno dei quali vi è un Re ( Chef ). Il popolo bamiléké è prevalentemente dedito alla agricoltura e all’allevamento. La disponibilità dell’acqua è minima così come la fornitura di energia elettrica.

Le infrastrutture sono insufficienti. Nel Distretto, il tasso di sieroprevalenza per HIV è stimato intorno al 13%.

Il progetto si articola in due sezioni:

• Club Mingha

• Assistenza socio-sanitaria

1. CLUB MINGHA

È un centro didattico-ricreativo, attivo tutto l’anno, nei giorni di lunedì, mercoledì e domenica.

Obiettivi

  • Fornire un sostegno scolastico che faciliti lo sviluppo delle competenze individuali e migliori il livello di conoscenze personali;
  • Insegnare mestieri riproducibili nelle mura domestiche per fronteggiare condizioni economiche precarie;
  • Realizzare campagne di sensibilizzazione sulle modalità di diffusione, trasmissione e prevenzione delle Infezioni Sessualmente Trasmesse, in particolare HIV/AIDS;
  • Educare alle norme igenico-sanitarie fondamentali;
  • Fornire modelli di comportamento per le relazioni di convivenza e per le attività di gruppo, con particolare riguardo per le forme di discriminazione attuate verso persone sieropositive;
  • Realizzare attività di animazione con l’utilizzo del gioco come strumento idoneo per comunicare ad una popolazione molto giovane temi delicati e, nello stesso tempo, permettere ai bambini di vivere la loro età.

Target

Bambini, figli e/o orfani di genitori sieropositivi , bambini e ragazzi sieropositivi di età compresa tra 1 e 17 anni di età. Il loro numero è di 82 unità.

Metodologia

La struttura si avvale di personale locale composto da 3 Insegnanti , 1 Assistente Sociale, 1 Coordinatore delle attività, 1 Autista che trasporta i bambini al Club mediante un pulmino Toyota.

Durante il periodo scolastico i bambini seguono un programma di recupero e/o approfondimento riguardo le materie di base quali il francese e l’inglese ( il distretto è bilingue ), la matematica, senza trascurare le materie per le quali si evidenzino particolari difficoltà. Dai rapporti valutativi, che il Coordinatore stila alla fine di ogni anno scolastico, si evince che i risultati ottenuti dagli allievi sono estremamente confortanti : l’80 % dei promossi nelle classi superiori , il 93 % nelle classi primarie.

Il programma della domenica comprende attività di animazione e di formazione sulle principali occupazioni dell’economia locale. Un posto di rilievo è assegnato all’informazione sulle Malattie Sessualmente Trasmissibili e alla loro prevenzione.

Le attività di animazione consistono in giochi interattivi e di gruppo, danze tradizionali, partite di calcio e gare atletiche presso le strutture sportive dell’Università di Dschang. Quest’anno, poi, la città di Dschang e il Club Mingha in particolare saranno al centro delle Giornate Sportive Internazionali della Gioventù Africana, che si terranno nel mese di Giugno.

L’insegnamento dei mestieri si concentra sull’apprendimento delle attività che sono alla base della economia rurale del Paese e che sono di facile riproduzione all’interno dell’ambito domestico. Il fine è poter concorrere alle spese del ménage familiare e aiutare nella gestione di piccoli commerci, nell’allevamento o nell’ agricoltura. Si insegna ai bambini come fare il sapone, come creare ed applicare le parrucche, realizzare collane e bracciali e lavorare il legno per produrre oggetti di artigianato, e infine, si forniscono nozioni di ricamo e di lavorazione della lana.

Esistono giornate dedicate ad Attività informative in cui si cerca di dare il più ampio spazio alla conoscenza di tutti gli aspetti legati all’HIV/AIDS. Il tema viene affrontato in maniera diretta utilizzando canzoni, poesie, sketches teatrali, racconti, storie e disegni. Gli strumenti utilizzati consentono non solo di divulgare le informazioni, ma di formare gli stessi bambini in modo che ciascuno di loro possa rendersi portavoce di quanto appreso e condividere in famiglia, in classe e con gli amici le nozioni ricevute.

Nel periodo estivo molte attività sono rivolte all’organizzazione di campagne di sensibilizzazione circa il contagio da HIV/AIDS, campagne che i bambini portano tra la gente del proprio villaggio e quella dei villaggi limitrofi.

E’ stata istituita la “Festa della Prevenzione”, aperta a tutti, durante la quale si affrontano i temi legati al virus e alla sua espansione, pur dedicando spazio a momenti di relax, come i tornei di calcio, danze o altri giochi di intrattenimento.

2. ASSISTENZA SOCIO-SANITARIA

Il progetto nasce in risposta alla carenza ed inadempienza del sistema sanitario locale. La realtà dei villaggi, in cui nostri operatori lavorano, evidenzia le forti e spesso dolorose problematiche sociali ed economiche legate alla povertà delle popolazioni rurali. Pertanto, la mancanza di denaro di fronte a cure di urgenza, esami di laboratorio, di diagnostica strumentale e a materiali di consumo, tutti a completo carico del paziente, provoca spesso un allontanamento dalla struttura sanitaria con conseguente rottura del rapporto medico – malato. Per una persona sieropositiva, al contrario, il continuo e costante controllo del proprio stato di salute permette di sorvegliare l’evoluzione della malattia e di intervenire subito, qualora ci fosse necessità.

Obbiettivo

Fornire un sostegno socio-sanitario ai bambini sieropositivi, cosicchè le cure, gli esami , i ricoveri ospedalieri non siano a carico delle persone che si occupano di loro, che, quasi mai, sono i genitori

Target

In media, annualmente, sono 50 bambini sieropositivi che presentano una situazione familiare con particolari disagi sociali ed economici.

Metodologia

Il programma prevede un’assistenza medica che ha inizio dal momento della diagnosi dell’infezione da HIV per tutti i bambini che eseguono il test nelle strutture ospedaliere del distretto e per i quali viene depositata, nelle stesse strutture, la domanda di sostegno. Il programma risponde alle richieste di pronto intervento e prevede il follow-up del suo stato di salute , con periodici controlli ed esami.

Il personale locale impiegato è composto da 2 Medici e 2 Assistenti Sociali.

Nello specifico il programma si articola in:

  • visite mediche mensili di controllo generale;
  • ritiro della terapia antiretrovirale presso le strutture ospedaliere con il tutore del bambino;
  • ogni mese un assistente sociale si reca a casa del bambino per controllare che la somministrazione dei farmaci avvenga regolarmente e con assoluta aderenza al protocollo stabilito . E’ basilare, infatti, istruire adeguatamente le persone che si occupano del bambino. Quindi nei primi giorni del trattamento le visite domiciliari possono avvenire quotidianamente ;
  • qualora ci sia una segnalazione, da parte della famiglia , di malesseri o di malattie si fa intervenire il medico che valuta la gravità della situazione e/o dispone il ricovero ospedaliero;
  • gli assistenti sociali si attivano anche per garantire una completa integrazione dei bambini colpiti dal virus, facendoli partecipare a tutte le attività del Club Mingha.

Il progetto prevede la presa in carico di tutte le spese mediche necessarie. Per particolari situazioni disagiate può estendersi all’istruzione scolastica e ad un sostegno nutrizionale.

Partners

Distretto Sanitario di Dschang

PIPAD (Projet Intégré pour la Promotion de l’Auto-Développement): ONG Camerunense riconosciuta dalla Prefettura del Distretto di Dschang (n.008 rda/ f34 /bapp) con sede a Dschang (B.P. 191). L’obbiettivo di questa Associazione è quello di promuovere l’auto- sviluppo attraverso l’impiego di risorse locali. Essa individua le attività di formazione e il modo con cui si possono presentare le campagne di sensibilizzazione su HIV/AIDS, nonché gli strumenti di prevenzione.

Con il PIPAD è stato stipulato, il giorno 19 Maggio 2009, a Roma, un protocollo di Partnenariato Specifico all’assistenza socio-sanitaria.