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News |
21/03/2013
Dalle api una possibile cura per l’AIDS
Nanoparticelle caricate di un estratto dal veleno delle api potrebbero contribuire a spazzare via il virus dell’HIV, l’immunodeficienza umana acquisita, che causa la malattia nota anche con il nome di Aids |
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15/02/2013
Aids: identificata proteina naturale efficace contro virus
http://www.agi.it/research-e-sviluppo/ notizie/201302131722-eco-rt10296-aids_identificata_proteina _naturale_efficace_contro_virus |
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25/01/2013
In Ricordo di Daniele
Il Sollevatore donato al Goretti entrerà presto in funzione...
Si tratta di un macchinario che consente di sollevare le persone in coma per permettere a medici ed infermieri di accudirli nel modo migliore senza creare traumi |
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08/01/2013
«Vaccino» di staminali contro cancro e Hiv
http://salute24.ilsole24ore.com/articles/15066-vaccino-di-staminali-contro-cancro-e-hiv |
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30/11/2012
Aids, nel 2011 in Italia
5,8 nuovi casi di Hiv su 100mila residenti
Sabato 1 Dicembre La giornata mondiale contro l'Aids |
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29/11/2012
Aids: sondaggio Studenti. it
"31% giovani ne sa poco o niente" |
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Lotta all'Aids, primo farmaco anti-contagio
Si chiama "Truvada" la pillola che promette di essere un nuovo capo saldo nella lotta all'Aids. La Food and Drug Administration americana ha approvato, per la prima volta, un farmaco per prevenire la trasmissione dell'Hiv. Dopo anni di sperimentazione, è stato provato che Truvada è in grado di ridurre il rischio di contagio del 73%, ma altri studi sono ancora più ottimisti. «Dai test clinici svolti abbiamo visto che se usato correttamente tutti i giorni riduce il rischio di contagio anche oltre il 90%» spiega James Loduca della Aids Foundation. Il farmaco a base di due antiretrovirali, il tenofovir e l'emtricitabina, e può essere usato non solo da chi è sieropositivo, ma anche da chi è ad alto rischio di infezione e da chi abbia rapporti sessuali con un partner sieropositivo. Tuttavia alcuni gruppi anti-aids e operatori sanitari non sono favorevoli a questo farmaco, perché genererebbe un falso senso di sicurezza e spingerebbe le persone ad avere comportamenti più rischiosi. «Fare il Test e usare il preservativo, questa è la strada maestra da non abbandonare, bisogna ribadire che test e preservativi sono indispensabili» conclude il dottor Jaffe delle Gilead Foundation.
Fonte: http://multimedia.lastampa.it/multimedia/scienze-e-tecnologie/lstp/164337/
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