Il Test

Il test per l’HIV è semplice, può essere fatto solo con il consenso dell’interessato.

Nelle strutture pubbliche, il test è gratuito, come specificato dal Decreto Ministeriale del 1° Febbraio 1991, che individua le malattie che danno diritto all’esenzione dal ticket. Il Ministero della Salute ha attivato nel 2008, in accordo con le Regioni e Province Autonome, il Sistema Nazionale di Sorveglianza delle Nuove Diagnosi di Infezioni da HIV che potrà consentire tra l’altro, di fare il punto sulla corretta applicazione delle norme che garantiscono gratuità e anonimato del test da parte delle Aziende Sanitarie Locali. Le persone straniere, anche se prive del permesso di soggiorno, possono effettuare il test alle stesse condizioni del cittadino italiano.

Consiste generalmente in un semplice prelievo di sangue e il risultato è disponibile dopo alcuni giorni. Solo alcuni centri, su richiesta, usano kit per il test rapido sulla saliva che fornisce il risultato dopo circa 20 minuti; un eventuale risultato positivo deve sempre essere confermato dal test sul sangue.

Quando si corre rischio di infettarsi con l’HIV

Nella maggior parte dei casi le situazioni in cui ci si espone a rischio sono le seguenti:

  • rapporto sessuale non protetto (penetrazione vaginale o anale senza preservativo, indifferentemente tra due uomini o tra un uomo e una donna, oppure rapporto orale con eiaculazione in bocca) con una persona di cui non si sa per certo che sia sieronegativa;
  • contatto del nostro sangue con il sangue di un’altra persona di cui non si sa per certo che sia sieronegativa (ad esempio usando siringhe o altri oggetti acuminati già adoperati da altri e che possono avere tracce di sangue altrui).

Se si ritiene di avere vissuto una situazione di rischio è necessario ed importante fare il test. Se si hanno spesso situazioni a rischio, ad esempio se si ha abitualmente diversi partner sessuali o se si fa spesso uso con altri di droghe per via iniettiva è buona norma effettuare il test HIV regolarmente.

Quando è opportuno effettuare il test HIV?

Il test deve essere eseguito dopo 3 mesi (periodo finestra) dall’ultimo comportamento a rischio. Tale periodo di tempo è necessario all’organismo per sviluppare gli anticorpi specifici contro l’HIV. È opportuno fare sempre riferimento alla valutazione del medico che ha prescritto l’esame o alle indi fornite dal medico, che la persona incontra nel Centro Diagnostico-Clinico.

L’importanza del counselling

Molti centri per il test offrono la possibilità di parlare con un operatore che saprà valutare la singola situazione e dare consigli specifici su come evitare di esporsi al rischio e come fare per essere certi di non aver contratto l’infezione da HIV. Molte persone possono sentirsi a disagio a parlare della propria vita sessuale in queste circostanze, ma è essenziale capire che questo può essere un momento utile per ricevere informazioni importantissime per la propria salute.

A che serve fare il test

Innanzitutto chi sa di avere l’HIV può curarsi. La terapia purtroppo non può “guarire” l’infezione ma può evitare di fare insorgere problemi seri di salute e permettere di svolgere una vita perfettamente normale. Alcuni non vogliono effettuare il test perché pensano che una diagnosi di sieropositività sia una specie di condanna a morte: non è così! Vivere con l’HIV si può, ed è persino possibile vivere bene con il virus, basta “tenerlo a bada” con le terapie da subito, evitando che compia danni seri al nostro sistema immunitario.

In secondo luogo, sapere di avere l’HIV può aiutare a evitare di trasmetterlo ad altri: subito dopo essere stati infettati con l’HIV, il virus si moltiplica rapidamente in maniera esponenziale per diverse settimane; in questo periodo la probabilità di trasmettere l’infezione se si hanno comportamenti a rischio è molto più alta del normale. Quindi se si ha un comportamento a rischio, è bene porre la massima attenzione a non averne ancora prima di avere il risultato del test.

Dove fare il test?

Ecco l’elenco completo, indicato dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS), dei Centri diagnostico-clinici pubblici dove si può eseguire il test:

Centri diagnostico-clinici pubblici dove si può eseguire il test
link esterno al sito dell’Istituto Superiore di Sanità