• ATTENZIONE: NON SI EFFETTUANO DIAGNOSI NE’ VALUTAZIONI CLINICHE. PER TALI MOTIVI RIVOLGERSI DIRETTAMENTE AI CENTRI SPECIALIZZATI APPOSITI E/O AI PROPRI MEDICI DI RIFERIMENTO.

  • ATTENZIONE: poichè molte domande riguardano lo stesso tema soprattutto l’attendibilità al test e il suo periodo finestra, Vi preghiamo di leggere le risposte già fornite per permettere ad altre domande di contenuto diverso di avere una risposta più veloce. 

  • Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta. Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

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Continuano ad  arrivare le stesse domande a cui abbiamo dato risposta.

Altre, il cui contenuto non è chiaro per poter dare una risposta.

Qualora rimangano dubbi, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

-Ho avuto un rapporto a rischio con una prostituta in quando mi si è rotto il preservativo; mezz’ ora dopo sono andato al pronto soccorso e mi hanno dato le medicine antivirali che dovrò prendere per un mese. Vorrei sapere se queste medicine mi danno un alta garanzia di non aver contratto nessuna malattia. Grazie per la risposta. (16 Settembre 2019)

La pep (profilassi post esposizione) che sta seguendo riguarda solo ed esclusivamente l’HIV, e non le altre Infezioni a trasmissione sessuale.

-Ho un dubbio che non riesco a risolvere leggendo i contenuti informativi presenti in questo e altri forum. Ringrazio tanto e in anticipo per la risposta. L’altro ieri mangiando un panino al bar ho notato delle strane macchie rosse sul pane e sulle fette di pomodoro all’interno, li per li ho pensato che fosse l’acqua di vegetazione del pomodoro e del ketchup finito inavvertitamente nel panino. Poi, a distanza di ore, ho pensato che potesse trattarsi di sangue, perché non erano solo macchie ma proprio strisciate. Qualora si fosse trattato di sangue, mi devo preoccupare? Da quando ho preso il panino sul piatto a quando l’ho mangiato saranno trascorsi 4-5 minuti, il tempo di mangiare un tramezzino. (16 SETTEMBRE 2019)

Il virus all’esterno dell’organismo si inattiva e non può essere trasmesso con queste modalità.

-Ho un dubbio. Potrei aver ingerito inavvertitamente una piccolissima crosticina di sangue non mio; in tal caso avrei corso dei rischi per hiv?In breve, sono tornata a casa e dopo tre ore mi sono resa conto di avere una piccola crosticina – non mia – sul dito della mia mano (rimasta attaccata chissà come prima di rientrare in casa). L’ho soffiata per allontanarla ma non ho visto dove andasse. Poco dopo – in un momento di disattenzione –  ho messo il dito in bocca. Qualora fosse rimasta sul dito e l’avessi ingerita, avrei corso dei rischi? (15 Settembre 2019)

L’episodio non può essere considerato a rischio.

-Ho avuto un rapporto non completo con un uomo. Ci siamo masturbati. Io in particolare gli ho succhiato un po’ i capezzoli e ho iniziato a masturbarlo fino farlo venire.  Ad un certo punto però mi sono fermato con la mano e ho inavvertitamente toccato le mie labbra e la punta della mia lingua per togliere quello che sembrava un pelo del petto, tenete conto che lui però non aveva avuto ancora l’orgasmo e non avevo tracce di liquidi. Ho continuato a masturbarlo sino alla fine quando ha emesso il suo sperma su di lui. Ho corso rischi? (14 Settembre 2019)

Non ha corso rischi.

-Sabato scorso ho conosciuto una donna (poi rivelatasi un trans). Mi ha portato a casa sua e mi ha praticato un orale non protetto, di pochi minuti ma abbastanza vigoroso, non completo avendomi fatto eiaculare masturbandomi. Ha raccolto una goccia del mio sperma e se l’è portata in bocca per poi baciarmi con molta saliva. Io normalmente soffro di infiammazione alle gengive e talvolta mi sanguinano i denti, anche in modo evidente lavandoli. Nell’occasione però li avevo lavati da più di due ore. Ad essere onesto non mi sembra di aver avvertito il classico sapore di sangue in bocca dovuto alle gengive in quel momento, né del suo sangue dopo il bacio, né ho visto sangue sul pene magari proveniente dalla sua bocca se avesse avuto gengive sanguinanti anche lei. Ho letto su diversi forum e non ho davvero capito se il sanguinamento gengivale è quello che si intende per sanguinamento evidente o dovrebbe essere davvero visibile tale da lasciare traccia? Le gengive infiammate e un po’di micro sanguinamento possono avermi creato problemi di infezione? Ho chiamato altri numeri due volte e il primo operatore mi ha detto di archiviare il caso perché il sangue deve fuoriuscire in modo evidente, l’altro mi ha steso dicendo che bastano microlesioni e perfino il semplice strofinamento del glande sul palato durante un orale. Sono preso da mille ansie. In questi sei giorni ne ho avuto uno con febbre a 37 ma non so se è per il mal di gola e l’ansia tremenda che ho, con annesso notevole movimento di pancia e aria, che normalmente sono consueti nei miei periodi di stress. Potete darmi qualche info su questa situazione? Ho corso dei rischi? Grazie di cuore. (13 Settembre 2019)

La situazione descritta non è a rischio HIV, nel rapporto orale non protetto e ricevuto si possono rischiare altre IST.

-Ho da poco ricevuto un rapporto orale profondo (in inglese deepthroat) e mi chiedevo se, dal momento che chi lo pratica può arrivare ad avere conati e quindi colui che lo riceve a stabilire un contatto più significativo con la mucosa orale, potesse essere a rischio HIV.

I rapporti orali ricevuti non sono a rischio hiv ma per altre IST.

-Vi scrivo per ulteriori chiarimenti. Vorrei riferire di un rapporto a rischio intercorso circa 26 gg fa con una prostituta. Ho ricevuto rapporto orale senza preservativo. Il giorno successivo ho avvertito stanchezza e debolezza via via aumentata. La comparsa dopo 9 gg di rush cutanei petto due punti rossi e due brufoli sul collo. A 12 gg ho la comparsa di afta sul labbro inferiore. Non ho febbre. Accuso dolore al fegato/milza. Sensazione di amaro in bocca. Ho avuto diarrea oggi dopo 12 gg. A circa 22 gg presenza di brufoli rush cutaneo sul volto. I dolori muscolari stanno regredendolo. Cosa mi consiglia? Sono a rischio Hiv? Ricordo che la stessa prostituta mi ha inserito il dito per diversi secondi  nell’ano.  Se la prostituta si fosse bagnata il dito con la saliva o lo avesse inserito nella vagina per poi metterlo nel mio ano e crearmi magari un piccolo sanguinamento sono a rischio Hiv? (9 Settembre 2019)

Le abbiamo già risposto. Le circostanze descritte non sono a rischio HIV ma semmai per altre IST relativamente al rapporto orale ricevuto. Le indichiamo nuovamente di farsi visitare direttamente da un medico per i suoi sintomi.

-Volevo una delucidazione su quanto mi è capitato. Sono uscito con una donna sposata, con lei ho avuto solo baci e le ho leccato e baciato i capezzoli. Se lei poco prima avesse avuto un rapporto, con eventuali residui di sperma sul suo seno, ho corso rischi mettendo la mia bocca?

Il virus si inattiva all’esterno dell’organismo e perde il suo potere infettivo.

-Ho fatto il test salivare HIV dopo 70 giorni dal sesso protetto. Il risultato è negativo. Devo ripetere un test? (8 Settembre 2019)

Un test rapido salivare da risultato definito a 90 giorni da un rapporto a rischio: se ha avuto sesso protetto non ha corso rischi.

-Buongiorno,  l’altro giorno una ragazza che non conosco mi ha fatto un orale scoperto, ma senza finale in quanto ero agitato e non ho raggiunto una buona erezione. Lei non mi ha neanche fatto male con i denti ma bensì sentivo al tatto solo le sue labbra e quindi non mi ha prodotto nessun graffio. Sembrava una ragazza sana perché quando si è spogliata non ho visto sul suo corpo niente di anomalo, però adesso mi sento in colpa per non aver messo il preservativo. Sono a rischio Hiv? Grazie anticipatamente per una vostra risposta (6 Settembre 2019)

Abbiamo ampiamente ripetuto che il rapporto orale ricevuto non è a rischio Hiv. Precisiamo inoltre che una persona che ha l’hiv non è riconoscibile dall’aspetto fisico e non ha nulla di “anomalo”.

-Un giorno fa, ho avuto un rapporto con un uomo, stavamo facendo sesso anale protetto da preservativo e gli è uscito un po’ di sangue dall’ano. Mentre mi sfilavo il preservativo parte del sangue mi è finito sulle mani e sul pene, sono a rischio? (3 Settembre 2019)

La descrizione non è chiara. I rapporti protetti non sono a rischio, se il sangue è finito direttamente sul pene scoperto si configura una situazione di rischio. Se il sangue è finito sulla mano o su altre parti del corpo integre che non siano le mucose non c’è rischio.

-Carissimi dottori grazie per il vostro servizio che toglie dall’ansia tantissime persone. 2 giorni fa ho ricevuto un rapporto orale non protetto da Escort con eiaculazione nella sua bocca, la stessa mi ha anche praticato anilingus. Non erano presenti lesioni sulla superfice del mio glande. Non abbiamo avuto nessun altro rapporto. Non accuso nessun malessere ad eccezione di un’ansia tremenda. È consigliabile effettuare test  HIV a 40 giorni? Sarebbe meglio non avere rapporti non protetti con la mia partner fino al test. (1 Settembre 2019)

Le circostanze descritte non sono a rischio Hiv, ma eventualmente per altre infezioni a trasmissione sessuale.

-Ho praticato masturbazione reciproca con un escort transessuale, non protetta dal profilattico. Durante la masturbazione il trans ha masturbato contemporaneamente entrambi i nostri membri, per poi concludere la pratica sul mio con eiaculazione da parte mia sul suo seno con sfregamento del glande. Durante la masturbazione praticata da me non ho avvertito la presenza di liquidò prespermatico e il trans non ha raggiunto l’eiaculazione. Non c’è stato alcun contatto diretto tra i peni. Il mio dubbio è il seguente: se nella fase in cui il transessuale ha masturbato entrambi con la stessa mano ci fosse del suo liquido prespermatico che è venuto a contatto con il mio pene (compreso il glande) tramite la mano ho rischiato qualcosa? Devo eseguire pertanto un test? Ho contattato ISS e altri numeri verdi, tutti mi hanno detto che non c’è rischio. Vorrei sapere però anche il vostro parere. (1 settembre 2019)

Confermiamo quanto già detto dai colleghi. Nessun rischio Hiv.

-Buongiorno, volevo delle informazioni. Io e la mia ragazza vogliamo fare il test dell’hiv. Volevo sapere come dobbiamo fare. Grazie e buon lavoro. (31 Agosto 2019)

Il test con prelievo di sangue si può fare in tutte le strutture pubbliche, ospedaliere e territoriali o nei laboratori accreditati.

I test rapidi si possono effettuare anche in contesti non sanitari (sedi di associazioni, in particolari eventi pubblici, o presso servizi e strutture rivolti a persone o popolazioni maggiormente vulnerabili all’HIV) e vengono solitamente offerti gratuitamente e nel rispetto dell’anonimato.

È anche possibile acquistare in farmacia test per l’autodiagnosi dell’infezione da HIV. Si tratta di test rapidi, anche in questo caso un risultato dubbio o reattivo va confermato con un test eseguito su prelievo venoso.

-Ho ricevuto una masturbazione da una “massaggiatrice”,  ho anche stimolato la sua vagina. Qualora le mani siano poi finite sul pene/vagina dell’altro rischio una qualche malattia tipo epatite b, o altre patologie batteriche? In sostanza: se la mano entra in contatto con la secrezione vaginale cosa si rischia se poi ci si tocca il pene in erezione? (30 agosto 2019)

Tale tipo di contatto sessuale, in linea generale, non è assolutamente considerabile un rapporto a rischio HIV. Tale rapporto non è considerabile a rischio per Sifilide e per Herpes genitalis.  Difatti la labilità del Virus HIV e del Treponema pallidum della Sifilide oltrechè dei Virus herpetici è tale da rendere praticamente impossibile, la permanenza del potere infettante di questi microrganismi, al contatto con l’aria. Per altri agenti infettivi (in primo luogo, condilomatosi, molluschi contagiosi, gonorrea) il rischio infettivo è comunque molto basso. Il rischio è da considerarsi invece come medio alto per contaminazioni batteriche.

-Vorrei riferire di un rapporto a rischio intercorso 14 gg fa con una prostituta. Ho ricevuto rapporto orale senza preservativo. Il giorno successivo ho avvertito stanchezza e debolezza via via aumentata. La comparsa dopo 9 gg di rush cutanei petto due punti rossi e due brufoli sul collo. A 12 gg ho la comparsa di afta sul labbro inferiore. Non ho febbre. Accuso dolore al fegato/milza. Sensazione di amaro in bocca. Ho avuto diarrea oggi dopo 12 gg. Cosa mi consiglia? Sono a rischio Hiv? Ricordo che la stessa prostituta mi ha inserito il dito per diversi secondi  nell’ano.  Se la prostituta si fosse bagnata il dito con la saliva o lo avesse inserito nella vagina per poi metterlo nel mio ano si rischia Hiv? (29 Agosto 2019)

Abbiamo già risposto sul rapporto orale. Le circostanze descritte non sono a rischio HIV. La saliva inoltre non veicola il virus. Per i suoi sintomi, è opportuno consultare direttamente un medico.

-Vorrei un chiarimento che mi porta un po’ di confusione. Che differenza c’e tra secreti vaginali e liquidi vaginali , questi vengono dopo un rapporto, una masturbazione e con fuori uscita dalla vagina? (26 Agosto 2019)

Le secrezioni vaginali, dette anche perdite bianche, sono assolutamente normali nella donna.  La quantità e il colore variano in funzione del ciclo mestruale: sono più abbondanti durante il periodo di pre-mestruale e diminuiscono dopo le mestruazioni. È così che l’organismo pulisce la vagina per eliminare le impurità e le cellule morte.  Le perdite bianche possono essere sintomatiche di un’infezione vaginale dovuta a un fungo, un batterio o (più di rado) un parassita. Le secrezioni vaginali diventano più consistenti quando si hanno rapporti sessuali. Infatti, anche se la donna non ha un’eiaculazione come l’uomo, il suo corpo reagisce all’eccitazione: la vagina si umidifica. Queste secrezioni vaginali, prodotte dalle ghiandole di Bartolini (situate nella parte posteriore delle grandi labbra), sono più o meno abbondanti in base al grado d’eccitazione e all’intensità del piacere.

-Si viene contagiati da HIV o altre malattie, se una ragazza prima si masturba e subito dopo ci aiuta ad inserire il profilattico allargandolo e toccandolo nella parte interna (dove poi viene a contatto col pene)? Eventualmente il virus HIV si può riattivare in questo caso? (24 Agosto 2019)

Nessun rischio. Il contagio avviene per contatti diretti tra mucose e relativi liquidi infetti. Inoltre, il virus esposto all’aria si inattiva.

-Ho avuto un rapporto orale reciproco con una trans. Entrambi protetti dal preservativo. Nel praticare la fellatio ho leccato i testicoli (ovviamente scoperti) e ho messo un dito sull’ano senza penetrarlo, appena premuto l’ingresso. Alla fine del rapporto ho controllato se il preservativo indossato dal suo pene fosse rotto gonfiandolo con la mia bocca. Rischio per questo qualche malattia sessualmente trasmissibile? Mi sono guardato le labbra e non ho presenza di tagli. Inoltre, ho toccato il mio pene dopo aver tolto il preservativo. Volevo sapere se averlo toccato dopo aver toccato parti intime di lei possa rappresentare un rischio. (24 Agosto 2019)

Il rapporto orale è stato protetto e pertanto non è a rischio  HIV (ma anche di altre IST). Le altre pratiche descritte non sono a rischio.

-Complimenti per il vostro servizio, vi prego di aiutarmi dato che essendo molto ansioso ho paura di tutto. Sentite la mia storia: sono stato con una escort la quale mi ha fatto fare il bagno idromassaggio con lei. Nella vasca ho solo toccato con il dito la sua vagina, ma ho avuto baci con la lingua con lei (non avevo ferite sulla bocca e gengive). Poi rapporto protetto da condom per un minuto. Successivamente eiaculazione nella sua bocca a seguito di fellatio che mi ha praticato. Subito dopo si è alzata e ha sputato lavandosi i denti. Dopo qualche minuto anche io ho lavato il glande con sapone controllando eventuali ferite /sangue, grazie a dio nulla di tutto questo. Poi ci siamo sdraiati sul materasso e mi ha praticato una medesima fellatio che è durata un po’ con finale come sopra. Anche qui mi sono alzato e ho lavato il glande e controllato ferite. Solo che il glande si presentava un po’ rosso  (penso che sia normale) ma nessuna goccia di sangue visibile. Ora chiedo ho rischiato secondo voi per Hiv? (20 Agosto 2019)

Il bacio non è a rischio HIV. I rapporti orali non protetti da condom sono a rischio HIV solo per chi stimola con la bocca i genitali dell’altro. Per altre IST, il rischio è per entrambi. Altre situazioni a rischio non emergono dalla sua descrizione.

-Dopo un rapporto non protetto, ho avuto dei sintomi influenzali comprensivi di afta dolorosa dentro al labbro. Premesso che farò il test non appena passato il periodo finestra, vorrei chiedervi se la presenza di un forte raffreddore che avevo può scongiurare una infezione da hiv (in relazione alla mia sintomatologia influenzale, dico) in quanto la cosa e’ controversa. In alcuni siti leggo il raffreddore poter essere uno di questi sintomi “influenzali” che deve indurre al sospetto di un contagio hiv. In altri nelle sintomatologie indicate la rinofaringite (o rinite) non compare nemmeno nelle più basse percentuali dei sintomi “influenzali” riscontrate. E’ un sintomo che deve indurre allarme dunque o al contrario fare pensare a un normale virus influenzale? (20 agosto 2019)

Un semplice raffreddore da solo non può indicarci nulla. E’ opportuno eseguire il test a 40 giorni dal rapporto a rischio per verificare l’eventuale contagio.

-Ho eseguito un test HIV dopo 7 giorni, è attendibile? (19 Agosto 2019)

No, il test va eseguito a 40 giorni dal rapporto a rischio (test Combo – IV Generazione)

-Ieri ho avuto un rapporto orale protetto con un altro ragazzo, sconosciuto. Quando gli ho indossato il preservativo però l’ho messo al contrario, poi dopo essermene accorto l’ho rigirato e usato. C’è pericolo di contagio? Lui ha detto di essere sano e mi sembrava sincero. Inoltre era giovane, ma posso essere sicuro di non essere stato in alcun modo contagiato? Inoltre, se il preservativo viene toccato con le mani da entrambi durante il rapporto, può anche in quel modo infettarsi? La notte scorsa poi ho continuato a sudare e freddo e questa mattina ho ancora una forte nausea, mi devo preoccupare o si tratta solo di un problema magari legato all’ansia e all’indigestione? Vi ringrazio in anticipo per la risposta. (17 Agosto 2019)

Non ha avuto nessun comportamento a rischio e il rapporto è stato protetto adeguatamente.

-Sono stato con una prostituta che mi ha masturbato il pene per indurmi una erezione e poi mi ha infilato il preservativo e praticato sesso orale: alla fine mi sono accorto che aveva una striscia rossa di sangue sul dito alla altezza della prima falange, dove una crosticina le aveva sanguinato. Toccandomi il pene può avermi trasmesso l’hiv? (16 agosto 2019)

La donna avrebbe dovuto avere una presenza di sangue rilevante che fuoriusciva dalla ferita e cadere direttamente sul suo glande per configurare una situazione di rischio. Dalla descrizione data non sembra che questo si sia verificato.

-L’uomo con un rapporto vaginale  a cui si rompe il profilattico rischia il contagio hiv? (10 Agosto 2019)

Il rapporto con rottura del profilattico è a rischio. Il rischio non è automatico e può dipendere da vari fattori. E’ opportuno eseguire il test a 40 giorni dal rapporto a rischio.

-Ho avuto un rapporto con prostituta protetto da condom, purtroppo si è rotto il profilattico. Sono a rischio hiv? Devo fare la pep? (9 Agosto 2019)

Se si è rotto il profilattico, il rapporto è a rischio e non solo per HIV. Per quanto riguarda, la pep (profilassi post esposizione) è possibile farla, entro le 72 ore dal rapporto a rischio e in seguito alla consulenza con l’infettivologo.

-Ho effettuato il test Hiv ed è negativo e pcr negativa nel 2018 con riferimento ad un contatto a rischio avuto nel 2010/2011. Presenti sintomi strani quali sudorazioni notturne lingua bianca diarrea dolori dolori articolari e ai linfonodi. Tutte le altre mst sono negative. Ho una tipizzazione con cd3 cd4 a 670, ma il valore dovrebbe partire da 700. Potrei essere in Aids con test negativi? Sto molto male e non trovo le cause (8 Agosto 2019)

I test sulle IST sono negativi, le cause dei suoi sintomi sono eventualmente da ricercare altrove. Valuti direttamente insieme ad uno specialista.

-Scusate la domanda, ma sono presa da mille dubbi e fisime. Circa due mesi fa ho baciato in maniera profonda un ragazzo di cui non conosco lo stato sierologico. Lui si è spogliato e con il suo pene si è strofinato su di me per qualche momento. Io avevo il perizoma addosso e l’ho tenuto per tutto il tempo. Detto ciò mi ha toccato con le mani (fuori dalle mutande) e poi io ho masturbato lui che dopo poco tempo è venuto sulle mie mani, integre e senza ferite. Non c’è stata penetrazione nè sesso orale per nessuno dei due. Ho rischiato? Serve che io faccia il test? Vado a fare quello di 4 generazione o aspetto lo scadere dei 3 mesi? (2 Agosto 2019)

Dalla descrizione fatta non emergono fattori di rischio per HIv. Il bacio inoltre non veicola il virus. Un test di quarta generazione è attendibile a 40 giorni  da un’esposizione a rischio.

-Ho avuto un rapporto occasionale con una escort (ovviamente protetto): ho stimolato il clitoride e alla fine del rapporto mi sono lavato le mani e il viso con acqua e sapone. Poi mi sono sciacquato la bocca con le mani. Facendo così ho evitato di contrarre l’HIV? Dopo una stimolazione del clitoride (o masturbazione) è possibile contrarre l’HIV se la mano usata (magari non igienizzata) va a contatto con parti delicate del viso (tipo occhi, bocca, mucose del naso)? (2 Agosto 2019)

I rapporti protetti da condom non sono a rischio. Il virus a contatto con l’aria si inattiva e perde il suo potere infettivo.

-Ho avuto un rapporto a rischio una settimana fa, ma già il giorno dopo ho notato dei puntini rossi sul glande scomparsi in due giorni e un rush cutaneo sulla schiena lieve che viene notato di più a pelle stirata non prurignoso. Non ho febbre e stanchezza. La mia domanda è può essere che ho contratto HIV o sifilide o qualche mst? (30 Luglio 2019)

Se presenta dei sintomi, può rivolgersi direttamente ad un medico per valutarne la causa.

Se ha avuto un rapporto a rischio, ovviamente c’è il rischio di contrarre delle infezioni. Pertanto, valuti di effettuare i relativi test, indipendentemente dalla presenza o meno di sintomi.

-Avrei una domanda da porvi sull’eventuale rottura del preservativo. Quando questo si rompe, si lacera? Ossia e’ visibile una sua rottura, in quanto resterebbe arrotolato alla base del pene o comunque lascerebbe il glande scoperto? Eventi che renderebbero facile accorgersi di un’eventuale rottura al momento di toglierlo o comunque a fine rapporto quando si estrae dalla vagina? Non essendo una cosa che credo mi sia mai capitata, vorrei delle delucidazioni in merito. Vi ringrazio per il servizio svolto. (29 Luglio 2019)

Basta controllare il preservativo: le rotture sono visibili.

-Aver avuto rapporti vaginali protetti da preservativo (ho letto su questa pagina che la rottura sarebbe visibile perché si squarcia lasciando il glande evidentemente scoperto, cosa che non è avvenuta) e ricevuto rapporti orali non protetti (in assenza di sangue lasciato dalla bocca della partner sui miei genitali) espone a un rischio per l’hiv o non e’ nemmeno indicato il test? (29 Luglio 2019)

I rapporti vaginali protetti da preservativo correttamente usato e integro non comporta rischio hiv e neppure i rapporti orali ricevuti. Il rapporto ricevuto però senza condom espone al rischio di altre IST.

-VOLEVO UN CONSULTO, UNA SETTIMANA FA HO CONOSCIUTO UN RAGAZZO SU SITI INCONTRI: CI SIAMO INCONTRATI IN UNA PIAZZA DELLA NOSTRA CITTA’ e CI SIAMO DETTI DUE PAROLE. Poi HO INVITATO IL RAGAZZO A FARMI VEDERE IL SUO LATO B e CI SIAMO ALLONTANATI DALLA BANCHINA E SIAMO ANDATI DIETRO UN MURETTO E HO PREGATO AL RAGAZZO DI ABBASSARE I PANTALONI. Lui aveva gli SLIP A TANGA: IO IN CONTEMPORANEA MI SONO MASTURBATO TOCCANDOMI E HO AVUTO EIACULAZIONE ALL’INTERNO DEI MIE PANTALONI mentre LUI CONTINUAVA A MOSTRARMI il suo lato b. RACCONTO QUESTO PERCHE’ PER ME E’ TUTTO NUOVO ed è LA PRIMA VOLTA. MI è NATA UN’ ANSIA E PAURA DI AVER PRESO HIV CHE NON MI LASCIA STARE. COSA MI CONSIGLIATE DI FARE TEST HIV (29 luglio 2019).

La invitiamo a leggersi le altre domande con relative risposte. Appare molta confusione riguardo le modalità di contagio. Tra voi non c’è stato nessun rapporto e lei non si è neppure svestito. E’ impossibile che possa contagiarsi se non ha rapporti sessuali non protetti.

-Ho avuto quattro rapporti sessuali sempre protetti e l’eiaculazione non è mai avvenuta all’interno del preservativo. Non pratico sesso orale. Da due settimane però ho spesso mal di testa, non forte ma fastidioso, è trascorso 1 mese dall’ultimo rapporto. Non vorrei fare il test visto che il sesso anale è sempre stato protetto e non pratico mai sesso orale, ma il fatto di aver letto che il primo sintomo di infezione sia la febbre e mal di testa mi ha fatto andare in paranoia. Il test veloce fatto a casa dopo quanto tempo si può effettuare? (27 Luglio 2019)

Se non ha rapporti a rischio (senza protezione) non si corrono rischi. Per i suoi sintomi si rivolga direttamente ad un medico per verificarne la causa.

Il test rapido capillare è attendibile a 90 giorni dall’eventuale esposizione a rischio.

-Ho avuto un rapporto con un ragazzo e non c’è stata penetrazione: mi sono seduto sul suo pene in erezione e muovendomi su e giù ho sentito la punta spingere sul mio ano e un leggero dolore e ho smesso. Ora siccome io soffro di emorroidi e la carta con cui mi sono pulito era leggermente striata di sangue, sono a rischio hiv? Ripeto non c’è stata penetrazione ma magari un po’ la punta è entrata per qualche secondo e niente di più perché sentivo male e mi sono tolto… Attendo una vostra risposta grazie. (25 Luglio 2019)

Il rapporto si configura a rischio hiv solo nel caso sia avvenuta una penetrazione (senza condom).

-Circa una settimana fa sono stata a casa del ragazzo che stavo frequentando, premetto che tra noi non sono mai avvenute pratiche di masturbazione, petting, baci profondi, o rapporti sessuali di qualsiasi genere. In tale occasione però lui mi ha mostrato il suo membro ed ha cominciato a toccarsi leggermente, senza portare a compimento la masturbazione e senza produrre quantità evidenti di liquido prespermatico. La mia domanda è: se sulle sue dita avesse avuto una quantità minima ed irrisoria di liquido prespermatico e poi poco dopo mi abbia toccato l’interno delle labbra, sono a rischio contagio? (23 Luglio 2019)

La pratica descritta in sè non è un comportamento a rischio; inoltre l’hiv all’esterno dell’organismo si inattiva.

-Il 17 maggio ho avuto un rapporto a rischio con preservativo e dopo 37 giorni ho il fatto test hiv 1-2 ag/ab con risultato negativo. Era un test di IV generazione? E’ definitivo o devo rifarlo rifarlo dopo 90 gg? (23 Luglio 2019)

Se ha usato correttamente il preservativo, il suo rapporto non può considerarsi a rischio. Ad ogni modo, un test di IV generazione effettuato a 37 giorni può considerarsi definitivo.

-Quali esami sono opportuni x una diagnosi di sifilide a 60 giorni da un rapporto dubbio. (22 Luglio 2019)

VDRL e TPHA sono test di screening utilizzati per valutare se ha contratto la sifilide. Si rivolga comunque al suo medico per valutare quali esami fare per la valutazione diagnostica.

-So che in generale il bacio non è rischioso per hiv ma vorrei capire, magari con qualche esempio che mi aiuti a comprendere meglio, in quale circostanza potrebbe diventarlo. Ho letto di sanguinamenti abbondanti, ma ho il dubbio che anche sanguinamenti poco rilevanti e dei quali non ci si potrebbe rendere conto siano pericolosi. (21 Luglio 2019)

Con il bacio non è possibile trasmettere l’infezione da HIV.

-Sono un ragazzo di 22 anni e da qualche mese ho una vita sessuale molto attiva con escort di appartamento. Ho sempre fatto tutto in modo protetto fin dal rapporto orale, sempre passivo e mai attivo. Solo che ieri, la escort mi ha praticato orale non protetto e me ne sono accorto dopo. Cosa rischio? (20 Luglio 2019)

I rapporti orali sono a rischio hiv solo per chi stimola con la i bocca i genitali dell’altra persona e non per chi lo riceve. Il rischio per altre IST invece è sia per chi lo riceve che per chi lo pratica.

-Ieri ho avuto un rapporto con una escort: le ho praticato del sesso orale fino al suo orgasmo. Dopo abbiamo fatto sesso penetrativo protetto ma mi sono accorto che sul profilattico alla fine c’era un po’ di colore rosso; credo inizio delle sue cose anche perchè lei stessa era sorpresa. Ora ho il timore di aver ingerito sangue mestruale senza saperlo e temo magari di aver contratto hiv. (19 Luglio 2019)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIv e di altre IST; il rischio hiv è molto basso ma può aumentare in presenza di sangue mestruale.

-In spiaggia qualche giorno, fa credendo fosse un bastoncino nella sabbia, ho spostato una siringa dall’aspetto rovinato e spaccata centralmente senza ago. L’ho presa con indice e pollice nella parte centrale e gettata via. Siccome ho un callo sull’indice che stuzzico spesso e la pelle è più delicata come se fosse viva sempre in continua formazione dato che la tolgo spesso. Volevo chiedere se ci fosse stata traccia di qualche virus dell epatite B o C, posso rischiare qualcosa? (18 Luglio 2019)

La modalità con cui è venuto a contatto con la siringa non comporta rischi per epatiti. Diverso sarebbe stato se si fosse punto con un l’ago sporco.

-Verso la fine di aprile, ho un rapporto penetrativo con escort protetto, ora a distanza di quell’incontro da un po di tempo mi compaiono sulle braccia dei piccolissimi segni rossi che all’inizio mi provocano prurito e dopo 2/3 giorni scompaiono. Sul collo del piede destro all’altezza del malleolo laterale una posizionata sotto e l’altra sopra, mi sono comparse delle piccole crosticine di cui una ogni tanto provoca del leggero prurito Ora documentandomi in internet sono andato completamente nel panico, perchè da quello che raccontano possono essere delle manifestazioni sifilitiche. Pertanto sono a chiederVI se tale sintomatologia possa essere considerata come possibile manifestazione di sifilide. (15 Luglio 2019)

Non effettuiamo diagnosi a distanza. E’ opportuno che si rivolga direttamente ad uno specialista per avere una valutazione clinica.

-Desideravo sapere se il contatto diretto tra liquido pre-seminale e ano può essere considerato a rischio HIV (15 Luglio 2019)

I contatti diretti tra mucose e relativi liquidi biologici infetti tra cui il liquido prespermatico possono essere considerati a rischio, nel caso specifico attraverso un rapporto anale non protetto.

-Voglio raccontare la mia storia: circa tre mesi fa ho avuto un rapporto sessuale con una ragazza con preservativo, fin qui tutto ok! Però mi sono bagnato la pancia con il suo liquido vaginale e gli ho messo anche qualche dito nella sua vagina…sono a rischio? (14 luglio 2019)

Il virus non passa attraverso la pelle integra del nostro corpo che non siano le mucose e a contatto diretto con altre mucose. Quindi, poichè il suo rapporto è stato protetto non ha corso rischi con le altre pratiche descritte.

-Ho 31 anni e ho paura di a vere l’hiv, ma nello stesso tempo ho paura di fare il test. Vivo a Roma da solo, ho forse avuto qualche comportamento a rischio non penetrativo ma orale, e mi sono convinto di avere l’HIV per il fatto che da 3 anni ho problemi intestinali. Ho bisogno di aiuto. (9 Luglio 2019)

Provi a contattare i nostri operatori telefonici che potranno fornirle sostegno.

-Due giorni fa ho avuto un rapporto con una prostituta. Inizialmente lei ha tentato di baciarmi con la lingua, io ho cercato di evitare il bacio ma nonostante ciò un contatto è avvenuto. Durante il rapporto, ho utilizzato un preservativo fornito dalla stessa prostituta. Ho ricevuto un rapporto orale (fellatio) nel quale mi furono leccati anche i testicoli. Infine, ho ricevuto un cunnilingus (ha inserito la lingua nel mio ano). Inoltre inizialmente mi ha massaggiato il pene senza preservativo. Mi chiedevo se sia a rischio di HIV o di altre malattie sessualmente trasmissibili. Attualmente ho come la sensazione di avere la saliva più liquida del solito. Sono preoccupato e mi chiedo se sia opportuno effettuare test preventivi e se si quali. Grazie in anticipo per la risposta. (7 Luglio 2019)

Come ampiamente detto, i rapporti protetti da condom non sono a rischio e i baci non veicolano il virus dell’HIV. Dalle pratiche descritte (rapporto di penetrazione e orale protetto) non emergono rischi. Farsi leccare testicoli non comporta rischi, ed anche aver ricevuto l’anilingus non comporta rischi per l’HIv, eventualmente per altre IST.

-Sono stato con una prostituta: non ho avuto penetrazioni con il pene, ma con un guanto in lattice ho masturbato la vagina e poi ho infilato un dito nell’ano; dopo mi sono masturbato con il guanto, ancora nella mano, rischio contagio? (4 Luglio 2019)

Le pratiche descritte in sè non sono a rischio HIV.

-Qualche tempo fa ho praticato un anilingus a una spogliarellista, ho rischiato hiv? (3 Luglio 2019)

L’anilingus o rimming (ovvero leccare l’ano) è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione (ad. esempio epatite A) ma non per l’Hiv. Per proteggersi da altre infezioni è consigliabile l’utilizzo del Dental Dam o di altra barriera.

-Gentilissimi dottori volevo chiedervi una consulenza e spero in una vostra risposta. Ho avuto un rapporto anale protetto con il profilattico fino alla fine del rapporto, ma ho subito dei rapporti orali scoperti con eiaculazione nel cavo orale del partner. Ho potuto rischiare un’infezione di HIV; o anche baciato in bocca questa persona e avendo un tende cariato, volevo capire se tutti questi comportamenti sono stati a rischio di HIV. Se secondo voi il test è necessario: lo avevo fatto a febbraio con esito negativo. (2 Luglio 2019)

Abbiamo ripetuto più volte che i rapporti protetti da condom non sono a rischio; che il rapporto “subito” è a rischio di altre ISt ma no a rischio HIV e il bacio non veicola l’infezione.

-Sono molto preoccupato. Volevo sapere se aver strofinato, in maniera superficiale, il glande sul naso di una donna sierosconosciuta può essere rischio hiv. (30 Giugno 2019)

Non ha corso rischi.

-Ringraziandovi x il servizio che offrite, passo alla domanda: ho avuto un rapporto anale protetto regolarmente con il profilattico con una ragazza, ma ho ricevuto dei rapporti orali dalla stessa ed in questo caso senza profilattico. Ho saputo che purtroppo è affetta dal virus HIV: volevo sapere se i miei sono stati comportamenti a rischio x questo virus e se il test è necessario farlo. Ci siamo inoltre scambiati dei baci normali. (29 Giugno 2019)

Il bacio e i rapporti protetti non sono a rischio.

Il rapporto orale, per l’hiv, è a rischio solo per chi lo pratica (mette la bocca sui genitali).

-Avrei un quesito, ho avuto un rapporto protetto, ma non ho controllato se il profilattico fosse rotto o bucato. Ho fatto il test ad un mese (test mylan) e risultava negativo. Può essere attendibile? (anche se so che non è definitivo perché va fatto a 90 giorni). Nel senso ci può essere una sieroconversione dopo 30 giorni? Secondo: ho avuto un rapporto orale protetto, toccando anzi sfiorando la sua vagina, devo fare un test per questo comportamento ed eventuale rischio? (29 Giugno 2019)

L’Autotest a cui si riferisce lei da un risultato definitivo a 90 giorni.

I rapporti protetti non sono a rischio, relativamente al secondo quesito.

-Qualche giorno fa mi sono punto accidentalmente il dito senza fuoriuscita di sangue in un centro commerciale mentre compravo alcuni oggetti, siccome è merce all’ingrosso e tante persone mettono le mani per acquistare le cose.. può essere un rischio hiv? (29 Giugno 2019)

Il virus non si trasmette con questa modalità. La invitiamo a leggersi le altre domande con relative risposte per avere le informazioni al riguardo.

-L’ altro giorno ho schiacciato un insetto, credo una vespa col dorso della mano e subito mi son trovato il dorso sporco di sangue rosso non mio. Ho rischiato qualcosa per malattie infettive? Se per caso il dorso dove ho le vene sporgenti fosse venuto a contatto col pungiglione provocandomi una puntura anche minima, avrei rischiato l’HIV? (26 Giugno 2019)

Le zanzare (e gli altri animali) non possono trasmettere l’HIV.

-Ho un dubbio. Ho avuto due rapporti con escort, protetti da condom. Nel secondo, essendo in ansia, non avevo erezione, e tentavo di “infilarlo” inutilmente. In questo frangente ho sfiorato la vagina della escort con il dito indice (non ho proprio infilato in dito, al massimo una leggera penetrazione del dito di neanche mezzo centimetro), non avevo tagli, almeno non visibili. Nel primo rapporto invece ho sfilato il condom e potrei aver avuto contatti col glande e il condom esterno ma ne dubito. Aiutatemi, sono a rischio? (26 giugno 2019)

Il virus dell’hiv si trasmette se si hanno rapporti sessuali non protetti (anali, vaginali e orali praticati) e/o contatti diretti tra mucose e relativi liquidi infetti. Nel suo caso questo non è avvenuto e non si può parlare di rischi.

-Questo pensiero fisso mi affligge ormai da un anno, quindi ho deciso di raccontarvi la mia storia per avere un parere : un anno fa avendo vent’anni ed essendo ancora vergine, decisi di chiamare un escort per avere il mio primo rapporto sessuale , andai a casa sua consumai prima rapporti anali e vaginali protetti da preservativo , poi ebbi un rapporto orale anch’esso protetto da preservativo tranne per il fatto che lei più volte mi leccò i testicoli , dopodiché siccome in preda al agitazione non riuscii a venire , questa escort mi fece sdraiare su di lei e mi inizio a masturbare (è possibile un contatto tra ano e vagina?); a fine rapporto prima di andarmene mi pratico un anilingus di qualche minuto , il giorno dopo ebbi febbre a 38 e vomito che mi duro soltanto un giorno . Ora a distanza di un anno il pensiero di avere contratto l’hiv mi assale tutti i giorni e tutte le notti, è possibile che abbia contratto il virus? Secondo lei è necessario che mi sottoponga al test anche se non nego di avere una paura pazzesca dell’esito? (25 Giugno 2019)

Dalla descrizione non appare nessun elemento di rischio per l’HIV. I rapporti sono stati protetti e quindi non si corre rischio, grazie al preservativo. L’ anilungus subito e le altre pratiche descritte non possono essere veicolo di contagio dell’HIV.

-Mi sono auto masturbato davanti a una escort e lei faceva uguale; al momento dell’eiaculazione, prende uno Scottex lo mette sul suo seno per potermi fare eiaculare. Il contatto tra il mio glande e il fazzoletto che aveva messo con le mani sporche di eventuali secrezioni, fa si che io abbia corso rischi riguardo l’hiv e la sifilide? Devo fare il test o è un contatto indiretto? (25 Giugno 2019)

Non può aver corso nessun rischio. Non c’è stato neppur rapporto sessuale non protetto nè contatti tra le mucose e relativi liquidi, possibilmente infetti, o lesioni per poter far pensare ad un rischio.

-Una prostituta mi ha masturbato a mani nude prima d mettermi il condom. Se le sue mani fossero state sporche di qualche fluido magari suoi o di clienti precedenti, avrei rischiato di prendere l’ hiv? (19 Giugno 2019)

Non è un comportamento a rischio. Il virus deve essere veicolato direttamente e tramite contatto di mucose. All’aria si inattiva.

-Volevo sapere se un taglio fatto il giorno prima dove si è formata una “pellicola” protettiva impedisce la trasmissione dell’HIV? So che l’HIV si può trasmettere se c’è contatto diretto solo tra sangue ed altro elemento infetto (sperma, secrezioni vaginali, altro sangue) e quindi quando magari il taglio è relativamente recente e sanguina molto… (19 Giugno 2019)

Non è chiara la domanda nè il tipo di taglio. Il taglio di cui parla non sembra nè profondo nè parla di fuoriuscita abbondante di sangue, requisiti fondamentali per veicolare il virus a contatto diretto con altra ferita profonda.

-Carissimi dottori, volevo sapere se aver ricevuto dei rapporti orali scoperti da un trav, comporta rischi per l’infezione da HIV.Il mio medico di famiglia mi ha risposto di no, che il rischio c’è per chi lo pratica e no per chi lo riceve. Mi ha fatto fare le analisi per epatite e sifilide con esito negativo. Spero in una vostra rassicurazione. Grazie del servizio. (18 Giugno 2019)

Confermiamo quanto detto dal suo medico. Sottolineiamo inoltre che per altre IST il rischio è per entrambi.

-Ho fatto il test Mylan con risultato negativo, ma il dubbio è questo: in pratica dopo aver bucato la cute una volta il bisturi si è bloccato e siccome il sangue non usciva ho rifatto un altro buco. Posso ritenere definitivo il test o lo ho invalidato? (17 Giugno 2019)

E’ necessario seguire scrupolosamente le istruzioni di uso. L’importante comunque è che sia stata prelevata la giusta quantità di sangue fresco e che le bande colorate del test siano comparse.

-Ho avuto un rapporto protetto con un ragazzo, ho fatto sesso orale a lui solo con preservativo, durante il rapporto con preservativo prima che lui venisse si è sfilato il preservativo e me ne sono accorta dopo alcuni minuti. Posso essermi infettata con uno sconosciuto se sono venuta a contatto con il suo liquido pre coitale? Mi scusi ma sono molto triste perchè avevo fatto tutto bene e questa non ci voleva, Grazie (17 Giugno 2019)

Non è chiara la dinamica. Ad ogni modo, se ha messo la bocca sul pene senza preservativo, il rischio, pur molto basso, per l’hiv esiste. Il rischio c’è anche per altre IST, sempre se senza protezione.

-Tempo fa sono stato da una escort con rapporto protetto, oggi a distanza di circa 55gg circa mi si è presentata un piccolo sfogo di dermatite sulla giuntura del braccio interno: tale manifestazione può essere sintomo di sieroconversione. Inoltre volevo gentilmente chiederVi se con il bacio profondo ci si può facilmente infettare con il batterio della sifilide. (16 Giugno 2019)

Un rapporto protetto non può essere a rischio di infezione da HIV. La sintomatologia si manifesta con tempi e modi diversi. L’infezione da sifilide tramite bacio, è ipotizzabile nel caso vi sia la presenza di un’ulcera (o sifiloma) nella bocca della partner.

-Innanzitutto, grazie d’esistere come punto di riferimento. Sono un ragazzo, ho avuto un rapporto vaginale con donna trans attraverso preservativo, durato meno di un minuto e senza eiaculazione. Alla fine del minuto di penetrazione, ho continuato ad indossare il profilattico, che non mi ha dato assolutamente l’impressione di essersi rotto, e a farmi toccare con la mano. Poi l’ho fatto togliere, a circa un minuto di distanza, per continuare a farmi toccare con la stessa mano senza preservativo (ovviamente inconsciamente). Non c’è stata eiaculazione ed è finita lì. Dopo due giorni mi accorgo di avere i sintomi di Clamidia e Gonorrea e scopro di averle. A distanza di un mese e mezzo e dopo terapia antibiotica del medico non ho più nulla. Sto attendendo inoltre i risultati di altri specifici tamponi uretrali. Ciò che veramente mi sta facendo perdere il sonno è la paura dell’HIV, ovviamente. Alla luce di ciò che Vi ho raccontato, potete dirmi se è altamente possibile che io l’abbia contratto? Ho usato il preservativo sin dall’inizio e poi l’ho fatto togliere per farmi toccare con mano sporca delle secrezioni presenti sul condom, appunto, dopo circa uno o due minuti. Inoltre : dove si fa il test HIV di quarta generazione? Grazie infinite (16 Giugno 2019)

Se il rapporto è protetto non si può contrarre l’infezione da HIV. Il test di quarta generazione lo può fare in qualunque struttura sanitaria pubblica.

-Le piccole ferite (non ancora cicatrizzate ma senza perdita di sangue) possono essere “una porta d’accesso” per il virus dell’HIV? Lo chiedo perché ieri ho avuto un rapporto protetto con una escort e ho stimolato la sua vagina (anche se per poco tempo) e sul mio dito medio avevo un piccolo taglietto. Ho corso dei rischi? (15 Giugno 2019)

Non sono una porta d’accesso, per esserlo devono essere molto aperte e con buona fuoriuscita di sangue.

-Sono stato in un centro massaggi italiano: dopo il massaggio ci siamo masturbati a vicenda, la ragazza per un paio di volte ha avuto l’orgasmo e si è toccata la vagina e poi ha passato le sue mani sui suoi seni e strofinandosi i capezzoli. Per farmi raggiungere l’orgasmo mi ha strofinato il glande sui suoi capezzoli.Vorrei sapere se posso essere a rischio contagio H.I.V. (14 Giugno 2019)

Non ha corso rischi.

-Test hiv anticorpi + p24 + vdrl e tpha possono essere definitivi a 51 giorni dopo un rapporto orale protetto con prostituta? (14 Giugno 2019)

I rapporti protetti non sono a rischio. Il periodo indicato comunque da risultati definitivi.

-Ho avuto un rapporto orale e insertivo vaginale protetto con prostituta. Non riuscendo a raggiungere l orgasmo, lei mi ha sfilato il preservativo e con la stessa mano sporca presumibilmente di secrezioni vaginali mi ha masturbato venendo a contatto con il glande. Ho rischiato qualcosa per hiv e altre malattie infettive? (13 Giugno 2016)

Non ci sono rischi. I rapporti sono stati protetti adeguatamente. Il virus si inattiva all’aria.

-Ieri sera ho fatto sesso con un ragazzo e mi ha eiaculato sul mio glande; non conosco lo stato sierologico del ragazzo: ho corso dei rischi per hiv ? premetto che ho provveduto a pulire subito il mio glande, quindi lo sperma non e’ rimasto a lungo sul mio glande che era integro e senza ferite. (13 Giugno 2019)

Essendoci stata eiaculazione direttamente sul glande che è una mucosa esiste un rischio, seppur marginale in questo caso.

-Ieri sono stato con una escort; dopo un rapporto protetto, mi ha fatto sdraiare su di lei e poi mi ha iniziato a masturbare. La mia paura è questa: è possibile che il contattò tra il mio ano e la sua vagina mi abbia potuto provocare il contagio hiv? (10 Giugno 2019)

Il rischio non sussiste.

-Il petting è a rischio hiv? (10 Giugno 2019)

Il petting non viene considerato a rischio per l’infezione da HIV. Nel caso in cui però lo sfregamento, prolungato e
continuativo tra i genitali comporta il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni
genitali si può considerare un possibile rischio, ad ogni molto basso, per l’HIV e anche le altre IST.

-Ho praticato cunnilingus ad una ragazza e successivamente un rapporto vaginale protetto. Tornando a casa prima di lavarmi i denti mi sono accorto che avevo perdita di sangue dalla gengiva. Non mi sono accorto del sangue in bocca nel momento del rapporto orale, ma ricordo che sul profilattico non era presente tracce di sangue da parte della ragazza. Ho paure comunque che la gengiva ferita sia entrata in contatto con eventuale liquido o sangue della ragazza. (9 Giugno 2019)

Se mette la bocca nelle parti intime della ragazza per un rapporto orale, indipendentemente da quell’ipotetica perdita di sangue dalla sua gengiva, ha rischiato sia per HIv (rischio estremamente basso) che per altre IST. Il rapporto vaginale protetto invece non è a rischio.

-Purtroppo, la scorsa settimana, durante un incontro con un uomo sconosciuto, dopo averci eseguito una masturbazione reciproca di peni, ad un certo punto il partner mi ha chiesto una fellatio. Lui si è inserito da solo il preservativo sul pene ma il suo glande era coperto di proprio liquido pre-spermatico, ho paura che inserendo il preservativo molto probabilmente del liquido pre-spermatico sia andato all’esterno del preservativo che poi ho messo in bocca per eseguire la fellatio. Ho navigato nel Vostro archivio, e mi gira la testa, e capisco che noi utenti non possiamo farci autodiagnosi, e che ogni caso va valutato in concreto da Voi professionisti esperti. Vorrei gentilmente sapere se a tutt’oggi (giugno 2019), magari il virus è mutato o è cambiato qualcosa, la scienza ancora afferma: 1) i contatti indiretti sono ancora senza rischio? 2) il virus a contatto nell’aria, come nel mio caso, si inattiva? 3) nel mio caso, il liquido prespermatico presente all’esterno sul preservativo che poi ho inserito in bocca può essere considerato un contatto indiretto senza rischio? 4) il mio potrebbe comunque essere un contatto a rischio per qualcosa, HIV o altro? 5) devo fare qualche il test? Insomma, sono un po’ in ansia, ci sono concrete possibilità che ho rischiato qualcosa? Grazie infinite, con la più grande stima per tutti Voi. (7 Giugno 2019)

Il rapporto orale è stato protetto adeguatamente per poter rischiare qualcosa. Non ha motivo di essere ansioso.

-Quando parlano di affidabilità a tre mesi test HIV dall’ ultimo rapporto a rischio c e’ certezza matematica o ci possono essere falsi negativi? In caso di risultato negativo a tre mesi posso avere rapporti con la mia patner in liberta’ assoluta? (7 Giugno 2019)

Se si rispetta il periodo finestra il risultato di un test è definitivo: non ci sono falsi negativi. Il test di IV generazione è attendibile a 40 giorni; quello di terza a 90 giorni.

-Mentre mi stavo baciando con un ragazzo, ho eiaculato sul suo pene, lui no. Ci sono rischi per hiv? (7 Giugno 2019)

Il bacio non è a rischio e neppure aver eiaculato su di lui, comporta rischi per lei.

-Ho avuto 20 anni fa un rapporto a rischio, mi si sono ingrossati i linfonodi, diarrea, febbre, mal di testa, macchie rosse sulle gambe . Dopo 2/3 mesi tutto si è risolto: da allora a oggi avrò fatto una decina di test HIV, sempre negativi. Un anno fa ho avuto encefalite e male all’occhio, da un mese nausea niente appetito diarrea. Ho il terrore di avere l’hiv? (6 Giugno 2019)

I test hiv sono negativi, pertanto non può averlo contratto. Per i suoi sintomi valuti direttamente con un medico.

-Tempo fa ho baciato profondamente una escort e a distanza di un mese mi è comparso sulla parte esterna della bocca dove terminano le labbra, una specie di fiacchetta con un pò di bruciore: non ho capito se si tratta di un Herpes. L’ho trattata con una pomata alle erbe naturali, non si sono presentate crosticine o veschicole; dopo una decina di giorni ho sospeso il trattamento con la pomata e mi è comparso un bruciore un pò più accentuato della parte interessata e mi si è gonfiato sia una parte del labbro superiore e inferiore e attualmente mi brucia ancora anche se in modo più attenuato e il rigonfiamento sta passando. Di cosa si tratta? (6 Giugno 2019)

Può rivolgersi direttamente ad un medico per verificare di cosa si tratta.

-Negli ultimi due anni ho avuto svariati rapporti sessuali, talvolta con escort, sempre usando il preservativo. Solo una volta si è rotto e l’ho subito sostituito e questo è successo un anno fa circa. A maggio ho deciso di fare l’autotest HIV ed è risultato negativo: è consigliabile rifarlo? Se si dopo quanto? L’ultimo rapporto ce l’ho avuto circa due settimane fa sempre indossando il preservativo. (5 Giugno 2019)

Il test va fatto se si hanno rapporti a rischio, quindi senza preservativo o con rottura dello stesso. Il test Combo di ultima generazione è attendibile a 40 giorni dal rapporto a rischio; l’autotest a 90 giorni.

-Tre giorni fa sono stato con una escort. Ho chiesto di fare tutto coperto e di evitare anche i baci e qualsiasi contatto diretto per non incorrere in rischi. Dopo una penetrazione (ovviamente protetta), la prostituta mi ha sfilato il condom e mi ha masturbato a lungo fino a farmi venire, però in questa fase ha sputato sul glande per lubrificare con la sua saliva. Purtroppo nella foga non ho realizzato subito l’accaduto ed ora sono in forte stato di ansia. Non ho notato tracce di sangue nella saliva, pertanto non credo di rischiare contagio HIV, però vi chiedo quali altre ist potrei aver rischiato e se è il caso di procedere con accertamenti clinici. Segnalo che da ieri avverto un po’ di bruciore alla punta del pene, senza evidenti rossori o altro, ma non vorrei si trattasse solo di mie paranoie. (4 Giugno 2019)

I baci e la saliva non veicolano l’HIV. Non ha avuto pratiche a rischio, dalla sua descrizione. Per il suo bruciore, soprattutto se persistente, si rivolga ad un medico direttamente.

-Utilizzare il condom durante un orale passivo (lei a me), impedisce qualunque trasmissione di malattie veneree? (2 Giugno 2019)

Come ripetuto più volte, il rapporto orale protetto da condom protegge dalle IST.

-Ho avuto un rapporto con Escort, durante il rapporto mi si è rotto il preservativo nella parte superiore. Me ne sono accorto subito. Ho rischiato? (31 Maggio 2019)

Cosa intende per parte superiore? Se il glande è rimasto scoperto il rischio c’è, altrimenti no.

Rischio basso in questo caso, visto che sembra se ne sia accorto subito.

-Mi sono fatto praticare un fellatio protetto da una escort. Ho rischiato hiv? Quando mi sono tolto il preservativo la saliva presente sull’esterno può trasmettere malattie? Me lo ha tolto con un fazzoletto, se esso fosse contaminato? (31 Maggio 2019)

Il rapporto se protetto non è a rischio. La saliva presente all’esterno non può veicolare nulla.

-L’orzaiolo puó essere un sintomo da hiv dato che si potrebbe prendere con le difese immunitarie basse? (30 maggio 2019)

Non si può associare un orzaiolo all’infezione da HIV. Se ha avuto comportamenti a rischio, può verificare l’eventuale contagio solo con il test HIV.

-Sono anziano e da 31 ho l’Hiv. Appena rientrato dagli USA dopo anni di permanenza. Non so che fare e a chi rivolgermi (27 maggio 2019)

Contatti direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00, in modo che possano orientarla meglio.

-Il rimming praticato con un trans può portare malattie infettive (23 Maggio)?

Il rimming è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione ma non per l’Hiv e soprattutto se praticata e non subita.

-Ho avuto un comportamento a rischio nel 2013. L’altro giorno ho effettuato un autotest della Mylan con esito negativo. Posso considerare di non avere l HIV? (22 Maggio 2019)

L’autotest da risultato definitivo dopo 3 mesi dal rapporto a rischio.

-Una sera sono andato ad escort con cui ho avuto un rapporto protetto e un anilingus ricevuto non protetto. Il giorno dopo ho avuto febbre a 38 nausea e vomito che mi sono durati un giorno e poi scomparsi. Posso avere contratto hiv? (20 maggio 2019)

Non esiste sintomatologia da HIV che si presenta il giorno dopo un rapporto “a rischio”. Ad ogni modo, lei si è protetto e l’anilungus ricevuto non è a rischio hiv.

-Ho avuto un rapporto penetrativo con un ragazzo usando il profilattico. Sbadatamente, il ragazzo stava indossando il profilattico al contrario e si è leggermente bagnato con il liquido prespermatico. Non avendo un altro preservativo, lo ha girato dal verso giusto e ha iniziato la penetrazione. Purtroppo io ho avuto una perdita abbondante di sangue credo causata dalla mancanza di lubrificazione. Sono a rischio di hiv? (20 maggio 2019)

Il rapporto appare protetto adeguatamente: non ha corso rischi.

-Ho praticato (a due giorni di distanza l’uno dall’altro) due rapporti con due escort (di cui una donna trans post operazione) -sesso orale attivo e passivo scoperti -sesso vaginale correttamente coperto dal preservativo. In entrambi i casi non vi erano segni di sangue o lesioni. In entrambi i casi, inoltre, ho praticato due volte il sesso vaginale con due preservativi diversi e integri. Il rischio di contrarre l’ HIV è elevato? (18 Maggio 2019)

Il rapporto vaginale, se protetto da condom, non è a rischio. Il rapporto orale, come ripetuto più volte, è a rischio HIV per chi lo pratica e non per chi lo subisce (quando non è protetto); per altre ISt il rischio è per entrambi.

-Sono andato con una ragazza Escort dopo essermi fatto i peli sul pube con la lametta. Abbiamo fatto sesso protetto. Sono disperato. Ho corso rischi? (17 maggio 2019)

Nessun rischio causato dalla depilazione.

-Si può sospettare di avere contratto l’hiv tramite un semplice tampone faringeo fatto in ospedale? (16 Maggio 2019)

Assolutamente no.

-In giornata sono “caduto“, facendo uno sbaglio di farmi praticare una masturbazione da una prostituita che per lubrificare mi ha sputato due volte sul glande senza mai venire a contatto con le sue labbra sul mio pene; continuando la masturbazione, ho eiaculato ed insieme allo sperma era presente anche della saliva sul mio glande. Vorrei sapere quali sono i rischi. Essendo un tipo ipocondriaco e ansioso questa cosa mi genera una situazione di stress e malessere. Credo che non ripeterò questo tipo di errore. (15 Maggio 2019)

Tramite saliva non si trasmette il virus e la pratica in sè non è stato un comportamento a rischio.

-Ieri notte, ho iniziato a praticare una fellatio ad un ragazzo; poi ho sentito del liquido pre eiaculatorio nella mano. Mi sono interrotto perché avevo una ferita nella mano! Non sanguinava ma devo cmq recarmi in ospedale per fare la profilassi post esposizione? (12 Maggio 2019)

La fellatio era protetta oppure no? In quest’ultimo caso, i rapporti orali praticati sono a rischio HIV (pur estremamente basso) e di altre IST. Il liquido sulla mano non comporta rischi.

-Ho praticato un rapporto protetto. Nel caso nel preservativo si fosse creato qualche microbuchetto, ci sono possibilità che abbia contratto l’hiv? Premesso che non ho fatto nessuna prova dell’acqua e quando ho eiaculato lo sperma ricopriva l’interno del preservativo. (12 Maggio 2019)

Non bisogna fare nessuna prova dell’acqua. Il preservativo rotto è visibile. Dalla sua descrizione, il rapporto è stato adeguatamente protetto.

-Sono stata dal dentista e lo sentivo parlare di una persona che era entrata prima di me che aveva l’hiv… Ho chiesto se corro qualche rischio, ma mi è stato detto di no. A breve farò delle analisi del sangue, ma vorrei vivere con più tranquillità questo periodo finestra. (9 maggio 2019)

Non ha corso rischi per l’hiv; con le attuali normative peraltro e le procedure di sterilizzazione non è possibile contrarre le malattie infettive dal dentista.
Il sangue o altri liquidi (potenzialmente infetti) presenti sugli oggetti non sono a rischio di contagio HIV.

-Sono stato da una massaggiatrice; non ho ricordi nitidi ma potrei aver strusciato più volte il mio pene con la sua vagina, SENZA penetrazione, poi abbiamo concluso la seduta con il sesso rigorosamente con preservativo. Ho corso dei rischi? (6 Maggio 2019)

Le pratiche di “strusciamento” rientrano nel “petting” (bacio, contatto dei genitali, carezze reciproche, masturbazione ovvero tutte le pratiche che non prevedono rapporti sessuali penetrativi completi) e possono essere a rischio nel momento in cui bocca, pene, vagina o ano vengano a contatto diretto con liquidi genitali, quali secrezioni vaginali, secrezioni precoitali, sperma e/o con sangue.

Dalla descrizione non pare esserci stata questa possibilità di contatto diretto o comunque continuativo tale da creare rischi.

-Tre giorni fa sono stato con un gruppo di amici ad un addio al celibato che si è concluso in un night club. Non sono un frequentatore di questi posti e non ne avevo assolutamente voglia visto che tre settimane fa ho subito un intervento di circoncisione. Durante la serata si sono avvicinate tante ragazze per offrirmi uno spettacolo privato ma ho sempre rifiutato, una di queste è stata particolarmente insistente e mio malgrado mi ha infilato la mano dentro le mutande per tre volte toccandomi il pene e tentando un inizio di masturbazione fino a che il mio disagio mi ha spinto lontano da lei e poi dal locale. Ho rischiato qualcosa? (6 Maggio 2019)

Non ci sono rischi con la pratica descritta.

-Leccando la vagina si possono contrarre malattie? (5 Maggio 2019)

Il rapporto orale praticato (mettere la bocca sui genitali) è a rischio (pur basso) di contagio HIv; è inoltre a rischio di altre ISt (infezioni a trasmissione sessuale).

-Ho avuto un rapporto con una Escort. All’inizio mi ha pulito con una salvietta umidificata il pene, messo il preservativo e fatto del sesso orale e poi vaginale. Tutto con preservativo intatto. Rischio? Ho paura. Mi può aiutare? (4 Maggio 2019)

Il rapporto è stato protetto adeguatamente, non ha corso rischi.

-Ho ricevuto una fellatio scoperta senza preservativo, per poco tempo, scarsi 2 minuti molto tranquilla senza segni di sangue, poi scambio di baci con la lingua e breve masturbazione. Vorrei sapere se ho rischiato per HIV e se è indicato fare il test per questo episodio specifico. (4Maggio 2019)

Un rapporto orale, se subito, è a rischio per altre ISt ma non per l’hiv. Il bacio e la masturbazione non sono pratiche a rischio per l’HIV.

-Ho fatto un test di quarta generazione a 26 giorni dal rapporto a rischio. E’ sufficiente come periodo finestra? (3 Maggio 2019)

Il periodo finestra è di 40 giorni.

-Un paio di giorni fa, mentre nuotavo in piscina, qualcuno nell’altra corsia (che non sono poi riuscita a identificare), passando, mi ha graffiato una gamba provocandomi una ferita di un centimetro e di un paio di millimetri profonda (come se avesse per un centimetro circa alzato la pelle). Credo di poter essere certa che la causa sia stata un graffio di una mano o di un piede. Ho rischiato? (2 MAGGIO 2019)

Il graffio non ha comportato rischi.

-Volevo un vostro parere. Mi sono rivolto ad un ospedale di Roma, ma mi hanno liquidato dicendomi che non avevo corso rischi per l’HIV e che il test non era necessario. Ho ricevuto dei rapporti orali scoperti da una ragazza che poi ho saputo essere sieropositiva. Ci siamo anche baciati alla francese. Anche voi concordate con i vostri colleghi dell’ospedale che hanno detto che i miei comportamenti non sono a rischio HIV e che avrei potuto rischiare solo se la persona che mi ha praticato i rapporti orali avesse avuto un’emorragia in bocca?… ma si parlava di copiose e vistose perdite di sangue. (29 Aprile 2019)

Concordiamo con i colleghi. Per l’infezione da HIv non ha corso rischi.

-Ho eseguito un test combo di IV generazione (antigene/anticorpo) dopo 34 giorni dal rapporto sessuale a rischio. Posso stare tranquillo? Il mio infettivologo mi ha detto di sì. (28 Aprile 2019)

Può seguire le indicazioni del suo infettivologo e stare tranquillo.

-L’altra sera sono stato stato da una escort, rapporto orate e penetrativo regolarmente protetti se non che, dopo aver eiaculato nel preservativo, la escort è stata ancora qualche minuto con il membro inserito in vagina; ad un certo punto si è accorta che alla base del pene era fuoruscito una piccola quantità di liquido molto probabilmente perchè il pene perdendo consistenza ha permesso il passaggio del liquido seminale Ho controllato attentamente il preservativo non presentava rotture, il glande era interamente coperto,il serbatoio non si era rotto e conteneva ancora liquido. Ho provato a schiacciare il serbatoio ma non c’e stata nessuna fuoruscita del contenuto. Vi chiedo se ho corso rischio HIV? Inoltre volevo chiederVI se il test deve essere eseguito tassativamente a digiuno o può essere fatto anche dopo aver mangiato. (24 Aprile 2019)

Il rapporto è stato adeguatamente protetto e non è necessario il test HIV, in questo caso.

Per il test HIv non è necessario il digiuno.

-Allattamento e gravidanza possono sballare il risultato di un test HIV? (24 Aprile 2019)

Il risultato non viene alterato.

-A distanza di 97 giorni da un comportamento a rischio, ho effettuato un test HIV risultando negativo. Non so che tipo di generazione è. Posso considerarlo valido o dovrei richiederne un altro specifico? (20 Aprile 2019)

Il risultato è definitivo.

-Il virus dell’Epatite C infetta anche senza sangue? (19 Aprile 2019)

L’epatite C si trasmette prevalentemente attraverso il sangue, ma è possibile contrarre questa infezione, causata dal virus HCV, anche attraverso contatti sessuali non protetti, qualora sia presente sangue (es. durante le mestruazioni o condividendo sex toys).

– 19 Aprile 2019 -ALCUNE DOMANDE NON SONO COMPRENSIBILI, PERTANTO NON è POSSIBILE DARE UNA RISPOSTA.

-Ieri sono stato con una prostituta e le ho praticato del sesso orale non protetto. Tornato a casa mi sono accorto che sulla parte superiore del mento avevo una piccola ferita dovuta ad un piccolo brufolo che avevo schiacciato il giorno prima. Non penso che sia uscito sangue (penso che ci fosse solo la crosta), ma anche se fosse uscito, stimolando la vagina di lei con la bocca, corro rischi? (18 Aprile 2019)

La presenza del brufolo è irrilevante. Il rapporto praticato non protetto è a rischio HIV (rischio basso) e di altre IST.

-Ho fatto un test di quarta generazione a 35 giorni con risultato negativo. Premetto che l’ho fatto, perché ho ricevuto un rapporto orale scoperto e un dito nell’ano; ho praticato invece un rapporto orale io ma con preservativo. Dite che dovrei rifarlo? (17 Aprile 2019)

Il rapporto orale subito non è a rischio HIv e quello praticato è stato protetto. Quindi non ci sono rischi corsi per quanto riguarda l’infezione da HIv. Non è necessario rifare il test.

-Faccio le pulizie in un albergo, l’altro ieri ho schiacciato una cimice del letto piena di sangue e un po’ mi ha sporcato le mani e subito dopo senza accorgersene ho messo il dito in bocca. Il sangue contenuto nella insetto può essere in grado di infettare? (15 Aprile 2019)

L’HIV è un virus “umano” e non c’è contagio tra animale e uomo.

-Dopo aver eseguito un test hiv che ho comprato in farmacia Mylan, ho letto il risultato (una sola linea). Il risultato negativo che ho letto, dopo 15 minuti, lo posso considerare valido? (15 Aprile 2019)

Il risultato è valido ed inoltre definitivo se sono trascorsi tre mesi dal rapporto a rischio (tre mesi perchè si tratta di un test rapido).

-L’altro giorno mi sono trovato vicino ad alcuni uomini che “si toccavano” tra di loro anche sui peni, io ero girato e ad un certo punto uno di loro che era dietro di me mi ha toccato il sedere mettendomi la mano nei pantaloni e nelle mutande. Mi sono subito voltato e la mano l’ ha tolta, verosimilmente non c’ è stata “penetrazione” perché altrimenti me ne sarei accorto magari sentendo dolore che invece non ho sentito (tanto più che non ho mai avuto rapporti anali ecc…). Non ho certo avuto la sensazione che sia andato in “grande profondità”…, e altrettanto verosimilmente non dovevano esserci ferite sanguinanti perché non mi ero tagliato con nulla, non mi ero procurato nessun taglio (purtroppo “molto stupidamente” non ho controllato bene se avevo ferite sanguinanti o no perché “davo per scontato” di non averne, ma adesso mi vengono questi dubbi, forse sarò troppo paranoico, però ci ho pensato, comunque appunto “davo per scontato” di non averne proprio perché non mi ero tagliato con nulla, non mi ero procurato nessun taglio, e in questi casi la pelle è verosimilmente integra senza ferite sanguinanti). Ho questi dubbi perché il tutto è stato piuttosto fugace perché appunto mi sono voltato subito e la mano la aveva tolta. Secondo voi ho rischiato qualcosa? Sono veramente disperato. (15 Aprile 2019)

Come facciamo a stabilire se c’è stato un rischio o meno, se neppure lei sa di essere stato penetrato o meno. Se così fosse ovvero ci fosse stata penetrazione senza condom i rischi ci sarebbero. Ma dubitiamo dal racconto che lei possa essere stato penetrato senza accorgesene. Se (il testo è ambivalente) si riferisce invece ad una “penetrazione” tramite “mano” ovviamente non si corrono rischi.

-Ho avuto un rapporto orale scoperto, con venuta in bocca con una prostituta (non la voglio accusare sia malata, per carità). Dopo è avvenuta una penetrazione anale, adeguatamente protetta. Da ieri però ho una sorta di prurito nella zona genitale, e da stamattina, un po’ sparso per il corpo, come se mi sentissi “sporco”, mista ad una sensazione di caldo. Ora, c’è da dire che sono paranoico e ipocondriaco, tant’è che noto delle macchie, se così volessi chiamarle, sul pene, ma non sono sicuro ci siano, così come non sono sicuro cosa siano e tanto meno se ci siano sempre state. Son convinto che siano paranoie mentali, però non so. Ho rischiato qualcosa? (15 Aprile 2019)

I rapporti orali sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi lo subisce. Per le altre IST, il rischio è per entrambi. Il rapporto anale è stato protetto, quindi non ci sono rischi. Se ha sintomi persistenti può consultare un medico.

-Ho ricevuto un orale da prostituita senza preservativo durato circa 20 secondi con eiaculazione su me stesso; a distanza di qualche settimana circa mi compaiono sul glande delle macchie rosse accese che, dopo aver messo una crema, datami in farmacia, dopo 48 ore spariscono; dopo qualche settimana circa o comunque dopo poco mi ricompaiono insieme a dei puntini rossi. Secondo voi esperti potrebbe essere un caso di sifilide? Occorre un test? Per quanto riguarda l’hiv, ho eseguito 3 autotest 1 a 62 giorni 1 a 68 1 a 82 giorni dal rapporto tutti negativi; per Hiv posso stare tranquillo? (14 Aprile 2019)

Per quanto riguarda la sua sintomatologia, la invitiamo a consultare direttamente un medico. Non facciamo valutazioni cliniche nè diagnosi. I test in farmacia sono attendibili a tre mesi. Ad ogni modo, il rapporto orale subito non è a rischio HIV ma eventualmente di altre IST.

-In questo periodo sono stra ansioso, ho avuto un rapporto anale, io passivo con profilattico. A fine rapporto ho controllato se era intatto gonfiandolo. Era integro. Ho rischiato? L’escort ha usato una crema può essere infetta? Vi prego rispondetemi sono sto male. (13 Aprile 2019)

I rapporti protetti non sono a rischio. Le creme non possono essere “infette”.

-Giorni fa, ho avuto un rapporto con una prostituta, un rapporto completo che è partito con l’utilizzo del preservativo ed è finito senza, in sostanza durante la penetrazione si è squarciato e il rapporto è continuato per in paio di minuti senza l’adeguata protezione. Potreste indicarmi quali passi devo fare da ora in poi per escludere eventuali malattie e con quali tempistiche? (13 Aprile 2019)

Per quanto riguarda il test HIV va fatto a 40 giorni dall’esposizione a rischio. Faccia trascorrere circa 1 mese per eventuali altri test che può valutare con il suo medico. Per quanto riguarda l’epatite c la conferma si ha a 6 mesi dall’esposizione a rischio.

-Vi ringrazio per il servizio che offrite. Vi scrivo perché ho un timore. Stasera ho eiaculato nel bidet. In seguito ho pulito il bidet con acqua e sapone per le mani. Dopo, mio padre è entrato in bagno e ha usato il bidet. Se io avessi l’hiv, avrei potuto trasmetterglielo? (11 Aprile 2019)

Come mai, se pensa di avere l’hiv, non fa un test? Il contagio non avviene con questa modalità. La invito a leggere le risposte alle altre domande dove vengono chiarite le modalità di contagio.

-Sono stato con una prostituta e ho avuto una penetrazione protetta; mi sono tolto il preservativo con un fazzoletto e con lo stesso inavvertitamente ho pulito la punta del pene, potrei essermi infettato con la HIV? (10 Aprile 2019)

Nessun rischio HIV.

-Volevo chiedervi se è vero che la epatite c, si può trasmette anche con tagli procurati da delle forbicine che non presentano tracce visibili di sangue? (10 Aprile 2019)

Il contatto tra sue ferite e forbici contaminate può indurre ad un rischio anche se basso.

Per approfondire: qualunque tipo di epatite virale è contagiosa, nella fase acuta, ma anche in quella cronica, nel caso delle epatiti B e C.

Per quanto riguarda, le epatiti B e C che si contraggono attraverso i rapporti sessuali non protetti e il sangue, ecco le regole importanti a cui attenersi per evitarle:

  • Non scambiarsi siringhe, rasoi, spazzolini e oggetti (inclusi i sex toys e oggetti taglienti) che siano stati a contatto con i fluidi corporei di una persona a rischio.
  • Evitare i rapporti sessuali. di qualunque tipo (inclusi i rapporti oro-genitali), senza adeguata protezione (nello specifico condom maschile o femminile).
  • Utilizzare materiale sterile per piercing e tatuaggi.

Nello specifico dell’epatite C, si trasmette prevalentemente attraverso il sangue, ma è possibile contrarre questa infezione, causata dal virus HCV, anche attraverso contatti sessuali non protetti, qualora sia presente sangue (es. durante le mestruazioni o condividendo sex toys).

-Sesso con una escort: sesso orale protetto (subìto), sesso vaginale protetto, automasturbazione finale manuale da parte mia non protetta con eiaculazione sul seno della escort. Nel mentre la escort ‘mordicchiava’ i miei capezzoli e mi stimolava l’ano con un dito previo uso di lubrificante. È da considerarsi rapporto a rischio? Sto entrando in completa paranoia da una settimana. (10 Aprile 2019)

I rapporti sessuali (orale e vaginale) sono stati protetti pertanto non si corrono rischi. L’automasturbazione e le altre pratiche (mordicchiare capezzoli e stimolazione dell’ano con il dito) non sono a rischio.

-Sono preoccupato per questo episodio e vorrei chiedere se seduto in un bagno turco in palestra con le mani appoggiate sulla superficie umida e bagnata della panca e sfregandomi l’occhio con un dito ancora bagnato potrei aver corso un rischio HIV. Mentre ero all’interno non ho avuto contatti fisici di nessun tipo con nessuno né ho notato nessuno averne proprio in quel momento ,ma questi ambienti sono molto frequentati da uomini di ogni orientamento e possono essere promiscui e qualcuno in precedenza subito prima di me potrebbe aver lasciato tracce di fluidi corporei che miste all’acqua/vapore sono invisibili a occhio nudo. Inoltre vorrei sapere se si può stare tranquilli in presenza di piccoli taglietti vicino alle unghie delle mani a contatto con la superficie bagnata della panca. 10 Aprile 2019)

Può stare tranquillo, l’infezione da HIv non si trasmette in questo modo.

-Effettuare un rapporto orale con preservativo comporta qualche rischio per hiv? (9 Aprile 2019)

L’uso del profilattico serve proprio a questo: ad evitare eventuali contagi.

-Mi confermate che se un fazzoletto sporco di secrezioni vaginali tocca il glande alla fine di una penetrazione nel momento di sfilarsi il preservativo non sussistono rischi di infezione? Vale lo stesso se i contatti sono con l’esterno del profilattico sporco di secrezioni? (9 Aprile 2019)

Confermiamo l’assenza di rischio HIV.

-Se eseguo un autotest HIV della Mylan e compare la linea di controllo significa che il risultato è attendibile anche se sono state commesse piccole imprecisioni? (9 Aprile 2019)

Esattamente. Il risultato con questo test è attendibile a tre mesi dal rapporto a rischio.

-Ieri sera sono stato in un centro massaggi dove mi hanno praticato sesso orale scoperto. Mi sembra di aver capito che l’HIV, non contagia chi lo subisce; c’è il rischio di contrarre altre malattie infettive oppure no? Non vi erano tracce di sangue sul pene una volta finito (7 aprile 2019)

Confermiamo il rischio HIv solo per chi pratica l’orale (mettere la bocca sui genitali). E’ possibile contrarre però altre ISt. L’assenza di tracce di sangue sul pene non può indicare, nel caso di altre infezione, l’assenza di rischio.

-Ho un quesito che mi assilla la testa: ho compiuto 3 rapporti orali omosessuali da Giugno 2018, senza preservativo. Premettendo che mi mordo le labbra molto spesso, non ricordo se in quei giorni specifici avessi delle ferite sulle stesse. È possibile che abbia contratto il virus, sarebbe opportuno sottopormi ad un test? E se si, non essendo maggiorenne, il test potrei andarlo a fare e ritirare in forma anonima personalmente? (5 aprile 2019)

I rapporti orali sono a rischio (molto basso) solo per chi mette la bocca sui genitali (rapporti orali praticati). Per chi lo subisce non c’è il rischio HIV. Per altre ISt il rischio è per entrambi.

Per quanto riguarda il TEST HIV e i minorenni, le riporto quanto segue: 

  • Allo stato attuale, l’ordinamento non consente al minore di accedere al test senza il consenso dei soggetti esercenti la potestà o l’autorizzazione del giudice tutelare appositamente nominato. È molto discussa l’opportunità di permettere ai così detti “grandi minori” (16 – 17 anni) di eseguire il test senza il consenso dei genitori. Tali proposte di modifica delle norme vigenti sono volte a consentire l’accesso al test al “grande minore”, qualora dal colloquio preliminare emerga che ci siano stati comportamenti a rischio. Nel caso di esito positivo del test HIV è previsto un percorso di accompagnamento del minore alla comunicazione del risultato ai soggetti esercenti la potestà genitoriale.

-Se del sangue infetto di epatite c va a finire negli occhi ci si contagia? (2 Aprile 2019)

Il contatto tra sangue infetto e mucosa oculare può dare luogo ad un contagio sebbene con una bassa probabilità.

-Ho una preoccupazione che mi sta facendo uscire fuori di testa. Una mia amica mi ha chiesto in prestito il mio silk epil e se lo è passato sulle cosce. Dopo qualche minuto Le ho chiesto di passarmelo per farmi anch’io due peletti sulle caviglie e ricordo che mi si è staccata una piccola crosticina e uscito un po’ di sangue. Una feritina piccola. Ho corso rischi hiv? (1 Aprile 2019)

Non ha corso rischi per hiv. E’ opportuno per altre infezioni non scambiarsi il silk epil.

-Ho un dubbio. In data 12 marzo, la mattina tagliando il pane mi sono procurato un taglio sul dito indice, ovvero si è alzata un pò la pelle ed è uscito pochissimo sangue. Il giorno dopo sul posto di lavoro sono andato in bagno; ho chiuso la porta a chiave; sulla chiave non vi era sangue ma poteva esserci sperma (so che alcuni colleghi hanno consumato rapporti in quel bagno). Se quello sperma (che essendo trasperente / bianco potrebbe non vedersi) fosse venuto a contatto con il mio taglio non sanguinante, posso aver contratto HIV o altro? Mi scusi ma ho famiglia? (1 Aprile 2019)

Impossibile il contagio con la modalità descritta.

-Circa 2 mesi e mezzo fa ho avuto un rapporto orale con una ragazza conosciuta via chat. Il rapporto non era coperto: io gli ho solo messo le dita dentro la vagina per qualche secondo e massaggiato il clitoride. Posso essere a rischio di hiv? (30 marzo 2019)

Sul rapporto orale abbiamo già chiarito abbondantemente quali sono i rischi e quando si rischia. Le altre pratiche descritte non sono a rischio.

-Ieri ho incontrato un uomo a cui ho praticato del sesso orale, senza preservativo, non ho perdite di sangue nella bocca. Ci sono rischi di contagio? (29 marzo 2019)

I rischi per l’hiv, nel rapporto orale, sono per chi metti la bocca e no per chi lo subisce.

-Chiedo un chiarimento circa l’infezione da hiv e da altri agenti che causano mts (sifilide gonorrea etc): “maneggiare” il proprio preservativo dopo la conclusione di un rapporto con persona sconosciuta può esporre a rischi? Ad esempio, toccarlo o riempirlo d’acqua x accertarsi di rotture, senza disfarsene subito… (29 marzo 2019)

Le abbiamo già risposto che non si corrono rischi.

-Ho avuto un rapporto orale e vaginale con escort. Ho usato il condom. Il dubbio nasce dal fatto che dopo il rapporto ho estratto il pene dalla vagina, ma ho atteso un paio di minuti prima di sfilare il condom e lavarmi. Esistono rischi? Grazie per il servizio che offrite

L’”attesa” non è correlata ad un fattore di rischio. I rapporti sono stati protetti e questo è sufficiente per evitare il contagio.

-Un test HIV (ANTIGENE P24 E ANTICORPI HIV1+2) è di quarta generazione? E’ definitivo a 40 giorni o si può fare già a 2 settimane? (26 Marzo 2019)

Esatto, è un test di quarta generazione e per avere un risultato attendibile va eseguito a 40 giorni.

-In relazione al periodo finestra noto talune incongruenze. Sul sito del Ministero mi sembra di capire che la decisione finale spetta al medico curante, e che i 40 giorni per test combo non sarebbero dunque da intendersi in senso assoluto. La differenza con altri paesi, per certi versi più avanzati, risulta poi notevole. (25 marzo 2019)

Confermiamo che il risultato del test HIv – di ultima generazione – è definitivo a 40 giorni.

-Ho avuto un rapporto anale protetto, però è uscito sangue. Rischio? (25 Marzo 2019)

I rapporti protetti da condom non sono a rischio.

-Ho gli attacchi di panico dopo un comportamento sessuale… Ho ricevuto un dito nell’ ano da uno sconosciuto. Ho paura di essere stato contagiato. Ieri, dopo 12 giorni dall’evento descritto, ho avuto un rapporto con la mia ragazza senza condom ma con eiaculazione all’ esterno… posso stare tranquillo o devo preoccuparmi di averla contagiata? (25 marzo 2019)

Premesso che l’aver ricevuto un dito nell’ano NON è assolutamente una pratica a rischio per nessuna infezione, precisiamo che il coito interrotto non preserva da un eventuale contagio. Il rapporto vaginale con o senza eiaculazione all’interno è un comportamento a rischio per HIV e altre IST.

-Se una prostituta pratica un footjob e sui piedi avesse tracce di un cliente precedente, ci sono rischi di contrarre HIV? Ho eseguito il Brest HIV della mylan, ci sono differenze tra eseguirlo con la prima o la seconda goccia di sangue che esce dal dito? (24 marzo 2019)

Impossibile contagiare con la pratica descritta.

Non ci sono differenze.

-Io e il mio ragazzo stiamo insieme da quasi tre anni e abbiamo sempre rapporti protetti dal preservativo tranne che per il sesso orale, l’eiaculazione avviene sempre all’esterno della mia bocca tranne una volta che ho sentito lo sperma venire in bocca ma ho sputato subito. (24 Marzo 2019)

Anche il liquido prespermatico, oltre lo sperma, può contagiare. Detto questo, ribadiamo che il rapporto orale se ricevuto non è a rischio per HIV, ma per altre IST (infezioni a trasmissione sessuale); se praticato, come nel suo caso, è a rischio (molto basso) per HIV e poi è a rischio per altre IST.

-Ho ricevuto sesso orale senza preservativo con una prostituta (passivo): sono a rischio? Non ho notato chiazze di sangue sul mio pene, ma resto sempre con il dubbio anche perchè due settimane dopo il rapporto ho avuto febbre e mal di gola. (24 marzo 2019)

Abbiamo ampiamente ripetuto quali sono i rischi del rapporto orale: se ricevuto non c’è rischio per HIV ma per altre IST (infezioni a trasmissione sessuale); se praticato c’è il rischio HIV e di altre IST.

-Anzitutto vi ringrazio per il servizio che offrite. Vorrei un vostro parere,perché temo di avere avuto un comportamento a rischio per l’hiv. Ho masturbato una ragazza inserendo le dita nella vagina. Dopo aver estratto le dita nel giro di pochissimo tempo (1 o 2 secondi) ho sfregato la stessa mano sul suo seno, che subito dopo ho baciato ripetutamente e forse ho anche leccato. Il mio timore è che il tutto sia avvenuto così rapidamente (2 o 3 secondi in tutto forse) che il virus non abbia fatto in tempo a inattivarsi. (23 marzo 2019)

Non è possibile il contagio con questa modalità. Il virus si inattiva a contatto con l’esterno e ad ogni modo non c’è stato nessun contatto diretto (rapporto anale, vaginale o orale praticato) per poter far veicolare il virus.

-Una prostituta mi ha praticato del sesso orale col preservativo. Ho indossato il preservativo sin dall’inizio del rapporto, però ho notato che la sua saliva è andata sui testicoli e sulla parte del pene non coperta dal preservativo. Cosa ho rischiato? (22 Marzo 2019)

La saliva non è tra i liquidi che possono trasmettere l’hiv.

Il rapporto inoltre è stato protetto adeguatamente, pertanto non ha corso alcun rischio.

-Provo a fare la stessa domanda da un po’. La mia domanda è: qualsiasi tipo di test effettuato al 3 mese può considerarsi definitivo? Anche di quarta? I 40 giorni sono da rispettare come tali o si può effettuare tranquillamente anche a 3 mesi considerandolo certo? Grazie per la pazienza e l’aiuto. (22 Marzo 2019)

Abbiamo più volte risposto alle sue domande riguardo lo stesso tema, anche ieri. La invitiamo a questo punto a chiamare il nostro servizio di counselling telefonico e parlare con l’operatore, se qualcosa non le è chiaro. Cordialmente.

-Effettuando un test anti HIV 1-2 Ab ag, ho effettuato un test di 3 o 4 generazione? E avendolo effettuato a 4 mesi di distanza posso considerare chiusa la faccenda? O devo fare qualcosa altro? (21 Marzo)

I test di quarta e ultima generazione come quello da lei fatto danno risultato definitivo a 40 giorni; il test di terza generazione a 90 giorni.

-L’altra sera sono stato con una escort, dapprima l’ho masturbata, successivamente ho avuto un rapporto orale e penetrativo rigorosamente coperti da preservativo, e fin qui secondo le Vs risposte che leggo periodicamente nulla di cui preoccuparsi. Se non che dopo aver terminato il rapporto, dopo qualche minuto, e aver controllato che il pene era ben coperto da preservativo, nel togliere il preservativo, inavvertitamente ho toccato il glande con le dita con cui precedentemente avevo masturbato la suddetta persona, chiedevo gentilmente un Vs/ parere se ho corso qualche rischio, o può essere considerato contatto indiretto- e quindi stare tranquillo -(21 marzo)

Confermiamo che non ha corso rischi. L’essersi toccato il glande non comporta nessun rischio.

-Sono un uomo sposato con figli. Ho fatto un grande errore nella mia vita. Ho contattato un ragazzo su siti incontri (escort, non conosco suo stato di salute); ci siamo incontrati nella sua abitazione, ho cominciato a massaggiare le sue parti intime, togliendoli i jeans e facendolo rimanere solo con gli slip. Mi sono appoggiato su di lui vestito e ho avuto un’eiaculazione all’interno dei mie pantaloni e slip (ero agitato mentre lo massaggiavo). Il ragazzo è stato fermo e passivo senza avere eiaculazione e non c’è stata nessuna penetrazione. Mi è venuta ansia e paura di aver preso l’HIV: è un pensiero che non riesco a togliermi dalla testa mi tormenta notte e giorno. Volevo sapere se ho rischiato e se devo fare il test. (20 Marzo 2019)

Le abbiamo già risposto che non ha corso rischi. Non c’è stato nessun rapporto ed inoltre lei è rimasto vestito. Non è necessario fare alcun test.

-Mentre ero con un trans per un rapporto orale protetto, mi ha infilato il dito nell’ano per un paio di minuti… è possibile che abbia voluto infettarmi di proposito dopo essersi procurato delle ferite sul dito? (19 Marzo 2019)

La pratica non è a rischio HIV.

-Stamani mi sono masturbata: successivamente ho fatto il bidet, sul bidet di fianco al rubinetto c’era sia il detergente intimo che quello per le mani liquido. Mi sono accorta che quest’ ultimo aveva la parte soprastante leggermente sollevata. Nel caso qualche goccia di secrezioni vaginali fosse andata all’ interno del detergente per le mani, c’è rischio per l’altra persona che si è lavata le mani successivamente e avesse delle ferite alle mani? (19 Marzo 2019)

Sembra che lei abbia molta confusione riguardo l’infezione da HIv e le modalità di contagio. Il virus non può essere contenuto dentro un detergente. La invito a leggersi le altre domande con relative risposte, per chiarire ogni suo dubbio.

-Ho avuto un rapporto con un ragazzo con penetrazione protetto da condom. Ho un dubbio che mi fa venire l’ansia. Lui prima di mettersi il preservativo sì è toccato con un dito il glande e poi lo ha pulito nella mia pancia e dopo poco mi ha toccato i genitali esterni. Dopo altri minuti ha messo un dito in vagina e si è infilato il profilattico e abbiamo avuto rapporto penetrativo. Ho rischiato qualcosa? (19 marzo 2019)

Nessun rischio attraverso la pratica descritta e il rapporto penetrativo in quanto protetto non è a rischio.

-Ho avuto un rapporto con una ragazza che mi ha assicurato di essere sana e di non avere nessuna malattia. Durante il rapporto ho infilato le mie dita avendo le pellicine vicino le unghia nella sua vagina, entrando in contatto con il suo liquido vaginale. Successivamente lei mi ha praticato del sesso orale. Volevo chiedere in questo modo posso riscontrare qualche malattia sessualmente trasmissibile anche se lei e sana al cento per cento e ci tiene davvero tanto all’igiene? (17 Marzo 2019)

Se la ragazza fosse davvero “sana” non ci sarebbero rischi, in quanto non si può contagiare ciò che non si ha. Contrariamente, con i rapporti orali, come già spiegato, se senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto, solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

-Ieri sera ho toccato il seno a una prostituta, dopo di che, ho messo la mano in bocca per mangiarmi le unghia. Vorrei sapere se, nel caso sul seno della prostituta fosse presente sperma di qualche cliente, posso aver contratto l’AIDS. (16 Marzo 2019).

Per chiarire: si può “in generale” contrarre l’HIV che è il virus e non l’AIDS che è la malattia. Ad, ogni modo, il virus all’esterno si inattiva e non può essere veicolato con la pratica descritta. Pertanto, non ha corso rischi.

-Laddove un addetto di un bar/ristorante volutamente contamini una bevanda con sangue infetto (HIv) proprio/altrui, si determina un rischio di contagio per il cliente o il virus si inattiva a contatto con la medesima bevanda (per esempio un frullato, vino etc)? (15 Marzo 2019)

Il virus dell’hiv non può essere veicolato in questo modo.

-Ho effettuato un test quarta generazione a distanza di 90 giorni da un rapporto a rischio. So che è definitivo a 40, giorni. Avendolo effettuato a 90 è comunque definitivo o devo ripetere uno di terza? (15 Marzo 2019)

Il risultato di un test di quarta e ultima generazione è definitivo a 40 giorni. Perchè deve farne uno di terza, se ha fatto un test di ultima generazione? Non deve fare più nulla.

-Ho avuto un incontro con uno sconosciuto. Ognuno si masturbava da sè. Dopo aver toccato il mio pene, ho masturbato lui e poi mi sono ritoccato. Ogni tanto ci toccavamo l’uno il pene dell’altro. Gli ho leccato solo i testicoli e così anche lui ha leccato i miei. Ci siamo baciati molto profondamente. Vorrei sapere per cortesia se ho corso qualche rischio HIV (13 Marzo 2019)

Non emergono elementi di rischio HIV. Bacio e masturbazione non sono veicolo di contagio HIV: l’importante è evitare di farsi venire direttamente sulle mucose.

-Nel luglio del 2017, ho subito un rapporto orale da un a donna sconosciuta: ho fatto test hiv combo 1-2 a dicembre 2017 e ottobre 2018 e poi a febbraio 2019 con risultato negativo. Ho però sempre dei sintomi; spesso ho glicemia a stomaco vuoto poco più alta; diabete o problemi renali possono falsare il test hiv? (13 Marzo 2019)

Il rapporto orale subito NON è a rischio HIV, ma eventualmente di altre IST. Il test HIV da risultato definitivo e non falsato a 40 giorni dal rapporto a rischio. Per i suoi sintomi, può rivolgersi ad un medico direttamente e verificarne l’eventuale causa.

-Sono andato con una prostituta per un massaggio erotico. Ero steso supino, lei si è strofinata sopra di me sul pene senza preservativo, dai suoi seni all’addome e viceversa più volte. Non credo che si sia avvicinato alla vagina anche perché il pene era in posizione verso l’alto (sul pene non era nemmeno presente liquido prespermatico: era “asciutto), poi ho interrotto l’incontro. L’incontro della mucosa del pene sulla pelle nuda può essere un comportamento a rischio? (12 Marzo 2019)

No. Il comportamento descritto non è una pratica a rischio.

-A fine settembre ho avuto dei comportamenti a rischio (penetrazione vaginale protetta e masturbazione vaginale con le dita nelle quali avevo dei piccoli tagli intorno alle unghie e al momento non sanguinanti). Ripensando all’accaduto. la settimana scorsa e oggi ho fatto il test hiv che si acquista in farmacia con risultato negativo. Vorrei chiedere se posso star tranquillo o devo farne uno in laboratorio o ospedale? (12 Marzo 2019)

Il rapporto avuto non è stato a rischio, in quanto ha utilizzato il preservativo. La masturbazione non è invece una pratica a rischio. Il risultato di un test acquistato in farmacia è definitivo a 3 mesi da un’esposizione a rischio. Non deve ripetere più nulla.

-Ho fatto petting con una prostituta ma con preservativo. Non vi è stata penetrazione, ma durante l’atto di petting il suo ciltoride si strofinava sotto il mio pene (tra scroto e radice).
Ho eiaculato nel preservativo senza fuoriuscita di liquidi (11 Marzo 2019)

I rapporti protetti da preservativo non sono a rischio.

Ho eseguito un autotest hiv della mylan, seguendo tutte le istruzioni ed è uscito negativo (una sola linea di controllo). Dopo 15 minuti ho letto il risultato e la linea di controllo si vedeva molto bene. Posso stare tranquillo? (10 marzo 2019)

Certamente. Se sono trascorsi tre mesi dal rapporto a rischio, il risultato è definito con l’AUTOTEST comprato in farmacia.

-La settimana scorsa sono stato con una prostituta, mi ha effettuato una masturbazione (solo manuale) ed in seguito mi ha pulito con dei fazzolettini. Mi chiedevo se su questi erano presenti tracce di sperma infetto di un eventuale cliente precedente ho rischiato qualcosa? Oppure se lei stessa ha utilizzato il fazzoletto per pulirsi appena prima di aprirmi e poi lo ha usato su di me? (9 Marzo 2019)

Abbiamo già chiarito che non c’è nessun rischio HIV con questa modalità.

E’ opportuno utilizzare fazzoletti propri e non usati da altri per questioni igieniche. Un fazzolettino usato è visibile peraltro.

-Ho un quesito particolare: ieri mattina ho eseguito una masturbazione sopra le mutande in profondità, perché mettere le dita all’interno direttamente, non mi piace. Quando sono andata in bagno nelle mutande ho trovato un adesivo piccolo, se questo adesivo fosse stato infetto (non so come sia finito sulle mie mutande); forse era sulla tazza del water e sedendomi mi si è attaccato sulla mutanda. Il mio quesito: è possibile contagiarsi masturbandosi con sulle mutande un adesivo infetto magari di liquidi o sangue di un’altra persona? Questo adesivo aveva delle macchie viola, secondo me era un adesivo magari di un detersivo de bagno. Però ho molta ansia. (7 Marzo 2019)

Impossibile la trasmissione con questa modalità. Il virus non può stare su un adesivo, ma nei liquidi biologici e passa attraverso il contatto diretto tra mucose.

Ricordiamo che attraverso un contatto sessuale, l’infezione si contrae con rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali, in presenza di secrezioni, non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio.

-Se la donna masturba l’uomo, e all’ uomo esce un po’ di liquido prespermatico, e magari la donna dopo nemmeno 5/10 secondi prima dell inattivazione, si tocca le labbra o gli occhi con le mani sporche, è a rischio hiv? (Non ricordo se mi sono toccata le labbra o gli occhi).
L’esame ag p24/ Ab Anti HIV 1-2 EIA è il test di 4 generazione o di 3 generaione? Se 40 giorni prima ho avuto quel comportamento, sopra riportato posso stare serena?? In cosa consiste il test di 3 generazione? Non capisco le differenze. (1 Marzo 2019)

Il virus all’esterno del corpo si inattiva.
Il test deve essere eseguito dopo 40 giorni (periodo finestra) dall’ultimo comportamento a rischio in caso di un test di IV generazione (test combinato anticorpi antiHIV e antigene P24). Nel caso di un test di III generazione (solo anticorpi antiHIV) il periodo finestra rimane 90 giorni.

-Dopo quanto tempo posso fare il test per hiv? Inoltre volevo sapere quali altri test andavano eseguiti per le altre malattie sessualmente trasmissibili.
Come mai si ritiene che il rapporto orale non protetto è considerato a rischio hiv solo per la persona che mette la propria bocca a contatto con l’organo genitale? (26 Febbraio 2019)

Il test HIV di ultima generazione va eseguito a 40 giorni dal rapporto a rischio.
Ogni Infezione a trasmissione sessuale ha un test specifico.
Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali in quanto la mucosa labiale a contatto diretto con la mucosa dei genitali può venire a sua volta a contatto con i liquidi biologici che possono veicolare il virus ovvero sangue, sperma, secrezioni vaginali e liquido prespermatico. Puntualizziamo che la saliva non trasmette l’hiv.

-Volevo sapere se io bacio una persona, e per caso vado a contatto con qualche sua caccola cioè questa mi va in bocca; si può essere a rischio HIV? (24 Febbraio 2019)

No. Il virus non si trasmette con quest modalità.

Chiariamo nuovamente le modalità in cui si può trasmettere il virus.

L’infezione da HIV si trasmette attraverso:

  • Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali, in presenza di secrezioni, non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio.
    Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
  • Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti. Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
  • Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

-Tre giorni fa, durante un rapporto con una escort, volendo evitare di essere baciato in bocca, mi sono scansato e lei mi ha baciato intensamente sull’occhio. Ho corso dei rischi? (24 Febbraio 2019)

Con il bacio non si trasmette l’hiv.

-L’altra sera al ristorante ho bevuto un bicchiere di birra appena servito dal cameriere. Mi sono accorto poi che era sporco. ho corso dei rischi per hiv. Ho moglie e figli e non vorrei mai infettare qualcuno. (24 Febbraio 2019)

L’HIV non si trasmette con questa modalità.

-E’ possibile avere sintomi da sieroconversione o comunque sintomi hiv dopo 60/70 giorni dal contagio? Ho avuto mal di gola e tutt’ora debolezza e dolori muscolari a fare certi movimenti; rash cutanei ma questi rash c’è li avevo anche prima anzi in verità c’è li ho da agosto 2018, quindi penso proprio che non centrino con l’infezione… (22 Febbraio 2019)

L’infezione acuta da HIV è una condizione che può svilupparsi già 2-4 settimane dopo il contagio. Se ha avuto un rapporto a rischio, a 40 giorni può fare il test HIV per verificare se c’è stato o meno il contagio.

-10 giorni fa ho avuto il mio primo rapporto con una escort orale coperto. Poi ho fatto sesso vaginale sempre con condom. Lei è venuta, io no. La mia paura è: quando lei si è tolta, ho controllato il condom e a mio parere era integro. Se fosse rotto? (22 Febbraio 2019)

Il sesso protetto non è a rischio. Se il preservativo è rimasto integro per tutta la durata del rapporto, non si corrono rischi.

-Durante il petting e il body massage non avevo il condom, la ragazza si è strusciata sul mio pene… ma aveva il perizoma. Rischio qualcosa? (20 Febbraio 2019)

Il petting (insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale, quali baci, carezze, masturbazione reciproca, sfregamento dei genitali, che non comportano un rapporto penetrativo o oro-genitale), non viene considerato a rischio per HIV. Nel caso in cui lo sfregamento, prolungato e continuativo tra i genitali (heavy petting) comporti il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l’HIV e le altre IST.

-Se una persona ha la candida e hiv e pratica un rapporto orale a un altra persona sieronegativa c’è piu probabilità di contrarre l’hiv In quanto questa persona ha già anche una candida.Intendo se una donna ha l’hiv e candida o qualche altra malattia sessualmente trasmissibile e pratica una fellatio a un altra persona sana ; ha più possibilità di trasmettere l’HIV? (19 Febbraio 2019)

Se una persona ha l’HIV e altre IST, con il rapporto orale praticato può contagiare le altre IST ma non l’HIV. Nei rapporti orali è a rischio hiv chi pratica il rapporto e non chi lo subisce indipendentemente dalla presenza di più infezioni. Per altre IST rischiano entrambi. Al contrario invece, quando si ha un rapporto a rischio per HIV, se si ha già un’infezione a trasmissione sessuale, queste possono notevolmente aumentare il rischio di essere contagiati dall’HIV.

Infatti, ad esempio, se sono presenti lesioni genitali, durante un rapporto sessuale può essere più facile la penetrazione del virus nell’organismo.

-Vorrei sapere se ho rischiato contagio da hiv facendomi leccare l’ano, seppur per poco e senza penetrazione (19 Febbraio 2019)

Nessun rischio hiv.

– Salve volevo sapere un’informazione in quanto sono poco informata. Stamattina mi sono masturbata sopra le mutande ma abbastanza in profondità. Prima però ho accarezzato il mio cane, se il mio cane quando è uscito a fare la passeggiata fosse entrato in contatto con sperma per terra, sarei a rischio contagio hiv?(17 Febbraio 2019)

Il virus non si contrae con questa modalità ma principalmente attraverso rapporti sessuali senza condom e a contatto diretto tra mucose e liquidi infetti. Inoltre, l’hiv è un virus umano e non c’è passaggio tra “uomo” ed “animale”. La invitiamo a leggersi le risposte date ad altre domande per chiarirsi le idee.

– Se una escort mi masturba senza condom a mani nude.. e io eiaculo, rischio qualche IST? Se la masturbo io con le mani e poi lei viene?
Se eiaculo sul suo seno o in faccia? (15 Febbraio 2019)

Abbiamo già detto che queste pratiche della masturbazione non sono a rischio. Se lei eiacula sugli occhi della donna, la donna correrebbe dei rischi in quanto la mucosa oculare viene a contatto con lo sperma.

-Ho 21 anni. Tre giorni fa ho avuto il mio primo rapporto sessuale con una escort di 25 anni di appartamento.
Mi ha praticato sesso orale con condom (che lei mi ha messo con la bocca) e leccato i genitali. Ho leggermente toccato il suo clitoride ma solo con il polpastrello di un dito. Avevo una leggera erezione che andava e veniva per l’ansia. Mentre lei era sopra di me, le ho leccato seni e capezzoli. L’erezione non c’era praticamente mai, tant’è che era lei a mettere il mio pene dentro la sua vagina. Il pene è rimasto sempre coperto da condom. Alla fine ha provato a masturbarmi sempre con il condom.
Ho corso rischi per qualche rischio? (15 Febbraio 2019)

I rapporti protetti non sono a rischio. Le altre pratiche (toccare clitoride con dita e leccare capezzoli) non sono a rischio.

– Ho bevuto un caffè al bar, mi è sembrato che la tazzina fosse sporca di rosso. Ho rischiato? (14 Febbraio 2019)

Non si può trasmettere il virus con questa modalità.

-Domenica ho avuto un incontro con uno sconosciuto che mi ha praticato una fellatio (senza eiaculazione da parte mia), io l’ho masturbato e gli ho toccato il glande (senza che lui eiaculasse) e dopo un paio di minuti mi sono infilato le dita in bocca per raccogliere della saliva e masturbarmi. Solo dopo abbiamo eiaculato senza entrare in contatto fisico l’uno con l’altro. Rischio di aver contratto delle malattie per aver messo le dita in bocca? (14 Febbraio 2019)

Le dita in bocca non sono un pratica a rischio. I rapporti orali sono a rischio HIV per chi mette la bocca sui genitali (rapporto orale praticato): rischio estremamente basso. Per le altre ISt rischia sia chi pratica il rapporto sia chi lo subisce.

-Ho avuto un rapporto orale passivo da prostituita non protetto; ho poi succhiato i capezzoli; l’ho baciata; e infine senza farlo apposta ho colpito il suo sedere col pene in erezione in quanto essendo nudo dietro a lei per sbaglio è capitato, ma penso che se il pene fosse entrato nel sedere me ne sarei accorto; in ogni caso ho eseguito 2 autotest hiv risultati negativi dopo 60 e 65 giorni; non ho avuto sintomi pesanti. (13 Febbraio 2019)

I rapporto orali, per l’hiv, sono a rischio solo per chi mette la bocca sui genitali (rapporto orale praticato). Baci e altre pratiche descritte non sono a rischio. Il rischio c’è in caso di penetrazione senza condom. Gli autotest danno risultato definitivo a 3 mesi dall’esposizione a rischio.

-Volevo chiedervi se devo prestarmi a un test hiv, in quando ho baciato sulla bocca una persona con HIV e aver subito un rapporto orale non protetto (13 Febbraio 2019)

Abbiamo più volte ribadito che il bacio e i rapporti orali subiti non sono a rischio HIV.

-Qualche giorno fa mi sono masturbato davanti ad un altro uomo che ha richiesto che gli venissi sulla bocca. Così ho avvicinato il mio pene alla sua bocca e sono venuto. Non ho inserito il pene nel cavo orale e sono stato attento a non toccargli la bocca ma penso di poter aver sfiorato per un attimo le sue labbra. Ho corso qualche rischio? (13 Febbraio 2019)

Non c’è stato nessun contatto tale da correre rischi. Ad ogni modo, i rapporti orali sono a rischio HIV solo se praticati (mettere la bocca sui genitali) e no subiti. Per altre IST, è a rischio per entrambi, se non protetto da condom.

-Ho avuto un rapporto orale non protetto con una prostituta la quale, prima di iniziare, ha sputato in un fazzoletto della saliva rosata (non so se fosse sangue o meno) Sul pene non erano presenti tracce di sangue. Dovrei fare il test? E se si quando? (9 febbraio 2019)

Se il rapporto lo ha solo subito e non praticato, non corre rischi per quanto riguarda l’infezione da HIV.

-Ho avuto un rapporto orale con una trans in macchina, coperto dal preservativo (lui/lei a me). Nel mentre che lo faceva si è tolta le mutande e lo ha tirato fuori, moscio e ho iniziato a toccare i testicoli per venire prima. Ho rischiato? Non c’è stata penetrazione o altro. (9 Febbraio 2019)

I rapporti protetti non sono a rischio. Il contatto mano-testicoli non è a rischio.

-L’anilingus è a rischio hiv? Mi è stato praticato da un conoscente dopo 2 giorni che da pulizia dentale. (7 Febbraio 2019)

Nessun rischio Hiv nell’aver ricevuto l’anilingus.

-A distanza di 58 giorni da un orale ricevuto senza preservativo da prostituita, ho eseguito autotest hiv mylan scrupolosamente risultato negativo; posso considerare archiviata la questione? (3 Febbraio 2019)

Gli autotest della Farmacia sono attendibili a 90 giorni. Ad ogni modo, i rapporti subiti -e non praticati – non sono a rischio HIV, ma eventualmente di altre IST.

-Ho baciato una donna. Poi le ho fatto un ditalino fino a che e venuta poi mi sono masturbato. Rischio l’HIV? (3 Febbraio 2019)

Il bacio non è a rischio HIV e neppure le altre pratiche descritte.

-Sono stato con una prostituta, non c’è stata penetrazione: entrambi avevamo le mutande; c’è stato uno sfioramento dei genitali. C’è rischio di aver contratto hiv? (3 Febbraio 2019)

Non emergono elementi di rischio, in assenza peraltro di contatti diretti e di penetrazione.

-Egregi dottori, Vi volevo esporre un mio problema. Non so se è il caso che io debba effettuare un test HIV. Ho avuto un rapporto anale coperto dal profilattico integro fino alla fine. Per sicurezza ho fatto anche la prova sotto la acqua e il profilattico era integro. I rapporti orali che ho subito erano scoperti visto che ne ho avuti due nella stessa sera dove io ho messo la bocca. (3 Febbraio 2019)

I rapporti protetti non sono a rischio.

-Oggi ho condiviso un panino con una mia conoscente (che a quanto ne so è sieronegativa). Subito dopo che lo ha addentato lei, io ho fatto il secondo morso nello stesso punto. Non ho visto sangue sul panino, ma io ho un taglietto sul labbro e sono appena guarito dopo aver avuto diverse afte in bocca. Se la mia conoscente avesse avuto delle piccole ferite in bocca e avesse quindi mischiato del suo sangue con la saliva, io mangiando il panino potrei avere contratto l’HIV? Dovrei sottopormi a qualche tipo di antidoto? (2 Febbraio 2019)

La pratica descritta non è un comportamento a rischio per HIV: non si trasmette il virus con questa modalità.

-Ho consumato rapporto anale con uomo travestito e si è rotto preservativo subito dopo e ho eiaculato , c’è il rischio di prendere qualche malattia infettiva? (1 Febbraio 2019)

I rapporti anali senza precauzione e/o rottura di profilattico sono a rischio HIV e di altre IST. Può rivolgersi ad un centro di malattie infettive (o comunque ad una struttura ospedaliera) per verificare eventuali contagi con l’effettuazione dei vari test. Per quanto riguarda il test HIV, va eseguito a 40 giorni dall’esposizione a rischio.

-Volevo fare delle domande, Se la ragazza usa gli slip e io avvicino la bocca come se volessi praticare un cunnilingus, corro rischi? Se la ragazza fosse sana, senza alcuna malattia e decido di fare il tutto senza slip c’e comunque la possibilità di prendere qualche mst? (1 Febbraio 2019)

Se mette la bocca sui genitali e pratica il rapporto ci sono rischi, altrimenti no. Se la ragazza ha effettuato tutte le relative analisi per ISt, rispettandone il periodo finestra e non ha avuto nel frattempo altri eventuali comportamenti a rischio, può di certo definirsi sana: in questo caso non è possibile trasmettere un’infezione che non si ha. Lo stesso dovrebbe fare lei (sottoporsi alle relative analisi), qualora decideste di avere rapporti senza precauzioni.

-Volevo chiedere se dopo aver eseguito un test di ultima generazione con esito negativo a distanza di 33 e 61 giorni da un episodio a rischio, posso stare sicuro di nn aver contratto l’infezione da HIV e riprendere rapporti nn protetti con la mia compagna. Ci sono specialisti che dicono che il test è definitivo a 90 giorni altri a 180 giorni; a chi credere? (1 Febbraio 2019)

Sembra strano che gli specialisti dicano questo. Un test di ultima generazione da un risultato definitivo a 40 giorni.

Il test che lei ha fatto ha verificato solo se c’è stato il contagio HIv o meno, e non valuta la presenza o meno di altre infezioni, visto che vuole riprendere i rapporti non protetti con la sua compagna.

-Sono gay, ho frequentato per la prima volta un ragazzo gay massaggiatore . All’inizio ho toccato il suo pene e iniziato a masturbarlo, poi lui ha continuato da solo e io mi sono masturbato da solo. Ognuno ha eiaculato ma non c’è stato contatto di sperma assolutamente. Poi mi ha dato una sua maglietta che aveva addosso per pulirmi. Posso essere a rischio di infezioni? (31 Gennaio 2019)

Nessun pratica di quella descritta è a rischio, peraltro non c’è stato nessuno contatto diretto tra le parti.

-Ho un dubbio, se ci sono delle lesioni al condom non visibili ad occhio nudo, c’è il rischio di contagio? Mentre si toglie il profilattico è possibile che le secrezioni vaginali sporchino il glande con possibilità di contagio. (30 Gennaio 2019)

Il rapporto protetto da condom integro non comporta rischi, ed il profilattico, se rotto, è sicuramente visibile. Non esiste possibilità di contagio nel togliere il preservativo. Se continua ad avere dubbi, la invitiamo a contattare il servizio di counselling telefonico e parlare con gli operatori.

-Ho avuto un rapporto con una coppia. Lei ha praticato sesso orale scoperto a me ed al suo compagno (senza contatti fra noi uomini) e a distanza di minuti le siamo venuti in bocca. Tutto il resto del rapporto è avvenuto protetto. Rischio contagio Hiv non conoscendo la situazione patologia della coppia? (29 Gennaio 2019)

I rapporti orali, come già spiegato, se senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto, solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

-Ho avuto un rapporto con una escort orale e vaginale, entrambi protetti da condom, a fine rapporto il preservativo sembrava perfettamente integro. Lei lo ha sfilato con un salviettina e con la stessa ha pulito il prepuzio per bene. Dopo 15 giorni ho avuto fortissimo mal di gola e febbre. Ora dopo 45 giorni ho i linfonodi sottomandinolari ingrossati e una macchia bianca rotondeggiante piccolina e visibile solo a pene eretto che non si è ulcerata. Ho potuto prendere hiv o sifilide? (29 Gennaio 2019)

I rapporti protetti da condom, come appare dalla sua descrizione, non sono a rischio HIV/IST. Per i suoi sintomi, si faccia controllare da un medico per verificarne la causa.

-Scusate l’ignoranza , ma si può contrarre lìhiv utilizzando per sbaglio una volta lo spazzolino di qualcun’altro? (28 Gennaio 2019)

Ribadiamo che l’uso comune dello spazzolino non comporta rischio HIV, il quale a contatto con l’aria si inattiva, ma è altamente sconsigliato il suo utilizzo comune per questioni igieniche e per il rischio di contrarre invece l’epatite.

-Ho una domanda da farvi, spero che mi potete togliere questo dubbio. Ho subito dei rapporti orali senza l’ uso del preservativo e in uno di questi rapporti orali ho eiaculato nel cavo orale della ragazza. Io l’ho solo baciata in bocca. Sono venuto a sapere che ha l’HIV. Mi sono rivolto allo Spallanzani, ma mi hanno detto che l’HIV non si prende cosi con un bacio o con rapporto orale subito e che il test non sarebbe necessario. (26 Gennaio 2019)

Confermiamo quanto già detto dall’ospedale.

-Volevo chiedere se un test HIV effettuato a due mesi da un rapporto a rischio di quarta generazione è definitivo? (26 Gennaio 2019)

Il risultato è definitivo già a 40 giorni.

-Sto frequentando una ragazza da diverso tempo usando tutte le protezioni del caso. L’altro giorno baciandola, ho sentito del sangue in bocca. Premetto di soffrire di gengivite, quindi spesso mi sanguinano. Osservando le sue gengive effettivamente sono un po’ gonfie quindi come me potrebbe soffrire di gengivite. Ho rischiato l’HIV? (26 Gennaio 2019)

Il bacio non è a rischio HIv, neppure nel caso descritto.

-L’ uso dell’antibiotico può facilitare l’ingresso del virus HIV? (26 Gennaio 2019)

Non è un problema di antibiotico. Ad ogni modo, il contagio, nei rapporti sessuali non protetti, non è automatico e può dipendere da alcuni fattori, come ad esempio un buon sistema immunitario o meno, la carica virale della persona con HIV, se è o meno in terapia…

-Sono una ragazza lesbica di 28 anni. Ho avuto un rapporto con una ragazza di cui non conosco lo stato di salute. Abbiamo sostanzialmente praticato sfregamento dei genitali (posizione della forbice per spiegarmi meglio) e poi lei subito dopo essersi masturbata (con dita inserite profonde in vagina) ha inserito le stesse dita nella mia vagina. Inizialmente non ho dato peso alla cosa. Ma ora penso, ho corso rischio hiv? Con entrambe le pratiche? Grazie davvero. (26 Gennaio 2019)

Il petting (ovvero tutte quelle pratiche di natura sessuale, come ad esempio baci, carezze, masturbazione reciproca, sfregamento dei genitali, che non comportano un rapporto penetrativo o oro-genitale), non viene considerato a rischio per HIV. Nel caso specifico di sfregamento, se questo avviene in modo prolungato e continuativo tra i genitali e comporta il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali si può considerare un possibile rischio, anche se molto basso, per l’HIV e le altre IST.

-Ho un dubbio che mi assale; dopo una masturbazione reciproca lui raggiunge l’orgasmo, si pulisce il glande e successivamente io mi avvicino al suo glande annusando e strisciando le mie labbra sul suo glande, ho rischiato qualcosa? (25 gennaio 2019)

Se non ha preso il pene in bocca e quindi anche lo sperma, non si corrono rischi.

-Quando il sangue può rappresentare un rischio nei contatti indiretti? (25 gennaio 2019)

Riportiamo quali sono i liquidi e le modalità con cui può avvenire il contagio.

L’infezione da HIV si trasmette attraverso:
– Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio. Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
– Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti.
– Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
– Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

-Vi ringrazio per la tempestiva risposta. Ritiene pertanto secondo le dinamiche (della tazza ed il sangue) di dover ripetere il test? O posso chiudere la vicenda dando per buone le ultime analisi? Vi ringrazio per la pazienza. (24 gennaio 2019)

L’episodio riferito non è a rischio, pertanto non si rende necessario il test.

-Sono stato con una prostituta per un rapporto anale e orale. Faccio orale scoperto e un rapporto anale protetto ma si è rotto il profilattico. (23 Gennaio 2019)

I rapporti orali sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali, per altre IST rischiano entrambi. La rottura del profilattico espone al rischio HIV ed IST. Entro le 72 ore dal rapporto a rischio, è possibile rivolgersi ad un centro di malattie infettive presso una struttura ospedaliera in modo che l’infettivologo possa decidere se è il caso di fare una profilassi post esposizione per l’infezione da hiv. Dopo questo periodo, la profilassi risulta inefficace.

-Sono una ragazza incinta, volevo chiedervi se è possibile il contagio da hiv tramite tazza sporca di sangue. Mi spiego meglio, ho condiviso nella stessa tazza il caffè con una amica solo successivamente ho visto il sangue che era colato sulla tazza. Avendo bevuto dalla stessa parte sarebbe potuto essere anche mio. Ma se nel caso fosse dell’altra persona l’aver bevuto subito dopo e quindi essere entrata a contatto subito col sangue può essere rischioso? Ne approfitto della vostra gentilezza per chiederle anche se un test HIV Ab/ag effettuato a 26 giorni dall’episodio, è attendibile? (23 Gennaio 2019)

Non è possibile contrarre l’hiv con questa modalità. La invito a leggere le risposte alle altre domande dove vengono chiarite le modalità di contagio. Un test di ultima generazione da un risultato definito a 40 giorni dall’esposizione a rischio.

-Ho praticato una fellatio scoperta al mio compagno (di cui conosco la stato sieriologico, negativo per HIv e MST) insieme ad una mia amica (di cui non conosco la stato sierologico). Posso aver corso rischi per hiv nel momento in cui il pene passava dalla sua bocca alla mia e viceversa e quindi io venivo a contatto con la saliva di lei lasciata sul pene? (23 Gennaio 2019)

Nessun rischio HIv con questa pratica e dato che il suo compagno è negativo all’HIV; precisiamo inoltre che con la saliva non può essere trasmesso l’HIV.

-Ho avuto un rapporto con una escort e mi ha masturbato con i piedi senza preservativo. Mi ha poi sfregato sul pene scoperto con la vagina, ma lei aveva le mutande, quindi nessun contatto diretto. Poi il rapporto si è concluso con un fellazio protetto, dall’inizo alla fine. Ho rischiato qualcosa?

Le ribadiamo che i rapporti protetti non sono a rischio e neppure le altre pratiche descritte; attraverso i piedi peraltro non è possibile che avvenga nessun tipo di contagio.

Sono stato con un trans, non c’è stato nessun rapporto di penetrazione, l’ho solo appoggiato. Rischio l’hiv? (21 Gennaio 2019)

Se non c’è stata penetrazione non si corrono rischi.

-Sono stato con un trans. Vado a casa sua e inizia con un fellatio scoperto, poi inizio a giocare con il suo ano. Il mio pene era sempre scoperto e accenno a delle penetrazioni. Ci sono rischi per l’HIV? (21 Gennaio 2019)

Se il pene è entrato nell’ano ci possono essere dei rischi e non solo per HIv. Ribadiamo che il rapporto orale è a rischio Hiv solo per chi mette la bocca sui genitali (rapporto orale praticato).

-Ho avuto un rapporto con una escort che avevo conosciuto circa quattro anni fa. Mi ha praticato un rapporto orale scoperto da preservativo, poi durante il rapporto vaginale protetto da preservativo, mi è venuta meno l’erezione e senza aver avuto orgasmo; accortomi che l’erezione non c’era più sono uscito immediatamente e ho visto che il preservativo copriva solo il glande. Non ricordo esattamente al centimetro quanto il preservativo, oltre il glande, coprisse l’asta del pene quando sono uscito, ma ricordo con esattezza che il preservativo l’ho sempre avuto sopra, e per tutta la durata del rapporto. Dato quanto ho descritto ho corso rischi hiv? (20 gennaio 2019)

I rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

Il rapporto vaginale appare adeguatamente protetto, pertanto non ha corso rischi.

-Ho fatto sesso con una prostituta con il preservativo, non riuscendo a venire, mi ha masturbato prima con il preservativo che era entrato nella vagina e dopo lo ha sfilato e mi ha continuato a masturbare con la stessa mano che prima aveva toccato il preservativo. Dopo 13 giorni mi sento un po’ male lato testicoli scorta, quando cammino. Ho corso rischi? (20 Gennaio 2019)

Nessun rischio. Se ha dei sintomi persistenti consulti direttamente il medico.

-Ieri ho avuto un rapporto con una prostituita, mi sono accordato per una fellatio, poi lei mi ha chiesto di fare sesso e ho chiesto se fosse trans visto che mi dava qualche dubbio, lei dice di no è inizia con la fellatio coperta da preservativo, poi si mette a 90 e pratichiamo sesso anale sempre è rigorosamente coperto. Finito mi assicuro che nulla sia rotto e infatti il preservativo è integro. Secondo voi ho un minimo rischio di contagio HIV? Io sono un po’ ipocondriaco e mi faccio mille paranoie. (20 Gennaio 2019)

I rapporti protetti da condom non sono a rischio.

-Se uno va da una escort e si rotola nudo sul letto e il glande entra in contatto con le lenzuola e se su di esse ci fossero tracce di sperma, ci sono possibilità di contagio HIV? (19 Gennaio 2019)

Non è possibile il contagio con questa modalità. Inoltre, il virus dell’HIV si inattiva a contatto con l’aria.

-L’infezione da epatite C, tramite rapporti sessuali, si trasmette all’uomo solo se il glande rimane scoperto, o basta che le secrezioni vaginali e/o sangue vengano a contatto con l’inguine, pelle del pene, pelle in generale? (18 Gennaio 2019)

L’Epatite C si trasmette prevalentemente attraverso il sangue, ed è possibile contrarre questa infezione, causata dal virus HCV, anche attraverso contatti sessuali non protetti, qualora sia presente sangue. Deve esserci comunque contatto sangue-sangue.

-Sono un ragazzo di 32 anni e ho un dubbio circa un possibile contagio HIV. Nel 2011 ho fatto un piercing e ho il timore che sia stato fonte di trasmissione dell’infezione. Nel 2015 ho avuto il fuoco di Sant’Antonio e nell’ultimo anno soffro di episodi di forte stanchezza. Ho fatto diversi emocromo e i globuli bianchi (totali) sono sempre in linea. Si potrebbe ipotizzare un contagio? (15 Gennaio 2019)

Per i suoi sintomi si rivolga direttamente al medico per verificarne la causa. L’episodio descritto non è a rischio hiv.

-Vi pongo un quesito un po’ strano ma mi sta torturando questo pensiero. Ho mia mamma in ospedale, ricoverata per un infezione al fegato; io in questi giorni ho un herpes sulla parte superiore del labbro, però non sulle labbra. L’altro giorno ho dato un bacio a mia madre per salutarla. Se io avessi La SIFILIDE potrei contagiare mia mamma attraverso il bacio con presenza di tagliettini sulle labbra e con presenza di herpes. Scusate l’ignoranza ma vi prego sto diventando pazzo senza una risposta. (15 Gennaio 2019)

Perchè pensa di avere la sifilide? Ad ogni modo, non c’è nessun rischio.

-Ho avuto un rapporto con una trans, le ho baciate le tette e dopo ho toccato il preservativo: sono a rischio di qualcosa? (14 Gennaio 2019)

Le pratiche descritte non sono a rischio.

-Se uso, per sbaglio, lo spazzolino di un’altra persona, rischio l’hiv? (13 Gennaio 2019)

Nessun rischio hiv, ma è sconsigliato vivamente di utilizzare lo spazzolino di altri.

-Se una persona ha preso l’influenza; una volta guarito dall’influenza e mettiamo caso circa 15 giorni dopo ha un rapporto con persona sieropositiva e contrae l’hiv, i sintomi si presenterebero o resterebbero “nascosti” per il fatto che questa persona prima di un rapporto ha già attraversato una fase influenzale? (12 Gennaio 2018)

Non c’è nessuna correlazione.

-Facendo sesso con una prostituta si è sfilato il preservativo fino a metà pene, ma il glande è rimasto coperto fino alla fine. Terminato il rapporto ho notato tracce di sangue. Ci sono dei rischi di contagio HIV? (10 Gennaio 2019)

Se il glande è rimasto interamente coperto dall’inizio alla fine non si corrono rischi.

-Sono ipocondriaca. L’altro giorno dopo aver urinato in un bagno pubblico mi sono accorta che la carta igienica con cui mi sono pulita era sporca. Può succedermi qualcosa? (8 Gennaio 2019)

Come ha fatto a pulirsi con carta igienica sporca? Per l’hiv, nessun rischio ma l’uso di carta igienica sporca per pulirsi non è assolutamente indicato.

-Lo scorso 27 agosto ho avuto il mio primo rapporto sessuale e sono andato con una prostituta. Abbiamo fatto sesso col preservativo e mi ha fatto un rapporto orale sempre col preservativo; poi io le ho messo un dito nella vagina e le ho succhiato un dito del suo piede. Rischio HIV? (8 Gennaio 2019)

I rapporti protetti dal preservativo dall’inizio alla fine non sono a rischio. Le altre pratiche descritte (poi io le ho messo un dito nella vagina e le ho succhiato un dito del suo piede) non sono pratiche a rischio.

-Vi scrivo per avere delle delucidazioni in merito ai contatti quotidiani. L’altro giorno sono andato in un bar di un centro commerciale e ho preso di fretta un caffè. Ho notato che la ragazza me lo ha portato prendendolo dai bordi e non dal manico. Siccome ero di fretta, appena lo ha appoggiato l’ho bevuto subito, 2 secondi dopo, ma ero sopra pensiero e ho visto che la tazzina era un po’ sporca di rosso, ma essendo sopra pensiero ho realizzato dopo. In caso fosse sangue, avrei rischiato l’infezione da hiv? (7 Gennaio 2019)

Non può avvenire il contagio con questa modalità. Non c’è nessun contatto diretto e il virus si inattiva all’aria.

-Volevo delucidazioni in merito alla mia situazione. Ho avuto un rapporto protetto da preservativo, le ho praticato della masturbazione vaginale con le dita, nelle quali mi sono accorto che c’era un taglio (non sanguinante al momento dell’atto); dopo 39 giorni la mia amica, data la mia paura, ha effettuato un test presso un ospedale della nostra città con dicitura ab/ag risultato negativo. Preso dai pensieri a 95/103 giorni da quel rapporto ho effettuato 2 autotest della mylan entrambi negativi. Posso chiudere la situazione? (6 Gennaio 2019)

I rapporti protetti da condom non sono a rischio; la masturbazione praticata neppure. I test inoltre hanno dato un risultato negativo e pertanto può chiudere la situazione.

-Ho praticato un ditalino ad una donna. Lei durante ha sanguinato. Il mio dito si è sporcato di sangue e potrei aver baciato la sua pelle macchiata di sangue. Sono a rischio di qualche malattia infettiva? (29 Dicembre 2018)

La pratica descritta della masturbazione non è a rischio. Se non ha messo la bocca direttamente sulla vagina e quindi sul sangue non ci sono rischi.

-Un mese fa ho incontrato una persona che non sapevo essere sieropositiva. Il rapporto consisteva in una mia masturbazione nei suoi confronti. Durante ciò, lo baciavo e lui si inumidiva il pene portandosi le dita alla bocca e poi toccando il pene stesso. Secondo voi c’è stato rischio di contagio? (27 Dicembre 2018)

Non emergono elementi di rischio.

-Ho praticato un rapporto orale e un rapporto anale con preservativo. Dopo mi sono accorto che si è sfilato quando era fuori,dopo quattro settimane dal rapporto presento sintomi influenzali con mal di gola e mal di testa e già dieci dodici giorni. Posso aver contratto il virus? Dopo quanto fare il test? (27 Dicembre 2018)

Non è chiara la descrizione. Ad ogni modo, i rapporti protetti da condom non sono a rischio, contrariamente il rischio c’è. Il test va fatto a 40 giorni dall’esposizione a rischio.

-Ho avuto una masturbazione reciproca con un uomo. Prima io ho masturbato lui, eiaculando sulla mia mano e sulla sua pancia. Dopo si pulisce con un fazzoletto e inizia a masturbare me. Se durante la pulizia si fosse sporcato la mano di sperma con la quale mi ha masturbato e quindi con quella mano ha toccato il mio glande, avrei orso rischio per hiv? (25 Dicembre 2018)

Non ha avuto nessun comportamento a rischio, in quanto non c’è stato nessun contatto diretto tra mucose interessate e liquidi infetti. Il virus all’esterno dell’organismo inoltre si inattiva.

-Ho praticato del sesso orale. Il partner nell’eiaculazione ha inavvertitamente schizzato del liquido seminale nella mia bocca. Qualche mese fa invece il partner ha spinto con delicatezza la la punta del suo pene nell’ ano, ma solo la punta, non credo ci sia stata la penetrazione del glande, penso me ne sarei accorto, ma non so dirlo con certezza. Devo fare il test? Dove si fa? Il medico di base è un amico di famiglia, non vorrei andare da lui, ci sono modi più discreti? (21 Dicembre 2018)

Quando si mette la bocca sui genitali per un rapporto orale, il rapporto è a rischio per chi lo pratica, pur basso. Ogni rapporto di penetrazione anale non protetta da condom è a rischio, anche se dalla descrizione non sembra esserci stata una reale penetrazione. Il test si può fare in forma riservata e gratuita in tutte le strutture ospedaliere e a 40 giorni dall’esposizione a rischio.

-Dopo un rapporto sessuale protetto da preservativo, ho notato del sangue riconducibile al fatto che avesse il ciclo mestruale. Ricordo di essere stato attento a proteggermi. Ho paura di aver rischiato il contagio. (18 Dicembre 2018)

L’uso corretto del preservativo non comporta rischi.

-Sono stato penetrato da un pene di plastica, mentre ero ubriaco: sono a rischio? Era un trans ad averlo. (17 Dicembre 2018)

Il rischio non sussiste per quanto riguarda l’hiv, nel caso si possa ipotizzare che il pene di plastica fosse sporco. L’uso però di oggetti (inclusi i sex toys) che siano stati a contatto con i fluidi corporei di un’altra persona, può essere rischio di contagio di epatite B e C

-Ho praticato footfetish leccando piedi e scarpe, poi la escort mi ha praticato un footjob. Se i piedi fossero sporchi di sperma d altri clienti precedenti avrei rischiato di prendere HIV? (17 Dicembre 2018)

No, la pratica descritta non è a rischio hiv. Il virus inoltre si inattiva fuori dal corpo.

-Sono in ansia perenne, ho avuto un rapporto vaginale durato solamente circa 20 30 secondi e sul pene avevo una sorta di escoriazione o taglietto poco più piccolo di un cm. Se esso fosse sanguinato durante il rapporto sarei a rischio virus? (16 Dicembre 2018)

I rapporti di penetrazione senza l’uso del profilattico sono rapporti a rischio a prescindere da eventuali escoriazioni/taglietti.

-Ho avuto diversi rapporti protetti con una ragazza che aveva ciclo mestruale. Ogni volta dopo il rapporto, ho pulito il preservativo togliendo il sangue dallo stesso con acqua e detergente intimo e poi ho sfilato il preservativo e pulito il pene col detergente intimo e acqua. Stamattina mi sono accorto che avevo una piccola ferita da freddo all’ altezza del polso sull’estremita destra della mano, ferita quasi impercettibile. Nel caso in cui qualche goccia di sangue mestruale posto sul preservativo sia venuta a contatto con questa mia piccola feritina da freddo mentre mi pulivo in bagno corro rischi? So che il virus a contatto con l’aria muore istantaneamente giusto? (12 Dicembre 2018)

Nessun rischio HIV con un rapporto protetto da condom. La ferita di cui parla non è una ferita tale da costituire una porta d’accesso per il virus e comunque non risultano descritte pratiche a rischio relative.

-Se un sieropositivo si masturba e tocca per errore cose utilizzate in famiglia come forchette, spazzolini o bicchieri con le mani sporche di sperma succede qualcosa? (12 Dicembre 2018)

NO, inoltre vivere nello stesso ambiente con una persona con HIV o di un malato di AIDS non comporta nessun rischio perché la condivisione di ambienti di vita, il contatto sociale ordinario, lo scambio di vestiti, la stretta di mano, abbracci, baci, graffi e la condivisione di alimenti e servizi igienici non comportano alcun rischio di contagio.

-Tre mesi fa ho prestato il mio silk epil ad un amica che si e’ depilata le cosce. Io ho riutilizzato lo stesso strumento qualche giorno dopo. Dopo la depilazione mi sono masturbata. La mia paura e’ che sul silk epil potessero esserci tracce di sangue anche se la mia amica ha detto di non essersi ferita. Inoltre io sulle gambe avevo delle crosticine che depilandomi si sono staccate ed e’ uscito un po di sangue. Sono a rischio hiv? (10 Dicembre 2018)

Nessun rischio HIV, ma è opportuno che non ci sia un utilizzo comune e scambio del Silkepil/rasoi/lamette per rischio altre infezioni.

-Ho un pensiero che mi attanaglia da un po’ di tempo. Sembrerà una stupidaggine ma ci sto veramente male. Mentre mi masturbavo sono stato toccato con un dito sull’ano, non c’è stata penetrazione ma è stato appoggiato neanche un secondo perché mi sono tolto. Se il dito era sporco di liquido pre-eiaculatorio posso essere a rischio HIV. (10 Dicembre 2018)

Questa modalità non è una pratica a rischio e il virus a contatto con l’aria è comunque inattivo.

-Ho avuto un rapporto con escort in cui ho tentato di ricevere un massaggio prostatico (digitazione anale) , con dito insalivato, non protetto. Sono a rischio HIV? (10 Dicembre 2018)

Attraverso il dito e la saliva non si può trasmettere il virus.

-Ho avuto un rapporto orale passivo da una prostituita senza preservativo durato circa 30 secondi. Dopodiché le ho leccato e succhiato i capezzoli; finito i rapporti la prostituita mi rivela di avere bambini piccoli. Il mio dubbio è questo se fosse stato presente del latte materno, avrei corso rischi?Oltre questo la prostituita prima del rapporto mi ha ballato addosso, io essendo nudo e con il pene in erezione ho inavvertitamente picchiato il pene contro il suo sedere…… ho rischiato qualcosa. (9 Dicembre 2018)

Riguardo al rapporto orale subito abbiamo risposto diverse volte. Il latte materno è veicolo di contagio, ma se lo avesse davvero bevuto se ne sarebbe senz’altro accorto. L’ultima pratica descritta non è a rischio, non essendoci contatto diretto tra glande e mucosa anale e quindi penetrazione.

-La mia domanda riguarda un’episodio avvenuto due giorni fa. Incuriosito dalla penetrazione anale, ho provato con un escort. La lubrificazione è avvenuta con la saliva, ma la penetrazione non c’è stata in quanto ho avvertito una sensazione di dolore quando ha provato ad entrare (è stato un attimo e subito gli ho detto di smettere). Sono a rischio? (9 Dicembre 2018)

La descrizione non è chiara. Ad ogni modo, se il pene è entrato e senza condom ci sono rischi (anche se la durata del rapporto sembra essere stata brevissima); se non è avvenuta penetrazione oppure è avvenuta con condom nessun rischio.

-Oggi ho fatto sesso con una prostituta con il preservativo, non riuscendo a venire, lei mi ha masturbato prima con il preservativo che era entrato nella vagina e dopo lo ha sfilato e mi ha continuato a masturbare con la stessa mano che prima aveva toccato il preservativo. Ho corso rischi? (8 dicembre 2018)

No. Si è protetto adeguatamente. La masturbazione successiva non è da considerarsi a rischio.

-Il foro lasciato da un’ iniezione endovenosa (fatta in ospedale) sul dorso della mano dopo più di 24 ore può essere una porta d ingresso per il virus hiv ed epatiti b e c toccando una maniglia toccata 5 minuti prima da una persona che si è masturbata. (7 dicembre 2018)

Assolutamente no. Inoltre, la pratica del toccare la maniglia, toccata precedentemente da una persona che si è masturbata non sarebbe comunque da considerare una modalità di contagio.

-Ho avuto un rapporto con una coppia due giorni fa, in una penetrazione mi sono accorto che il preservativo era rotto. Sono due giorni che sento un piccolo fastidio al glande e risulta la punta bagnata. Cosa devo fare? (6 Dicembre 2018)

E’ opportuno se ha dei sintomi consultare direttamente un medico. Poichè si è rotto il preservativo, può fare un test hiv a 40 giorni dall’episodio.

-Ho avuto un certo numero di rapporti occasionali protetti dall’ inizio alla fine, in alcuni casi ho avuto cali di erezione e il condom si è un po’ sfilato, ma glande coperto. In un caso ho partecipato ad una sessione fetish in cui la dominatrice mi infilava il piede in bocca e le sue calze. Se avesse sul piede e le calze tracce di sperma ci sarebbe un rischio x hiv? Negli altri casi ci sono stati rischi? (5 Dicembre 2018)

Come ripetuto più volte, il preservativo usato correttamente previene il contagio.

Le altre pratiche da lei descritte non sono a rischio.

-Sono passati 22 giorni esatti dal rapporto a rischio con una escort: rapporto protetto. Dopo una settimana circa ho del prurito generico che va e viene. Il medico mi ha detto che è nervosismo. Ho timore che il profilattico si sia rotto. (5 Dicembre 2018)

Se il condom è rimasto integro dall’inizio alla fine non si corrono rischi. Per i suoi sintomi segua le indicazioni del medico.

-Sapete dirmi se l’uso del preservativo dall’ inizio alla fine elimina il rischio di infettarsi? (5 Dicembre 2018)

L’uso corretto del preservativo previene il rischio di contagio da HIV e delle altre IST.

-Salve sono stato in un centro massaggi e la ragazza in questione mi ha fatto un massaggio prostatico inserendo un dito senza guanto. Premetto che ho delle emorroidi che a volte quando vado in bagno sanguinano. Dopo due settimane esatte, ho accusato dolori ai muscoli, mal di gola leggero e febbriciattola a 37,1 potrei essere stato infettato? (2 Dicembre 2018)

La pratica da lei descritta non è a rischio. Per i suoi sintomi si rivolga direttamente ad un medico.

-Tramite masturbazione a un trans e poi con la stessa mano masturbazione a se stessi si rischia di prendere il virus? (1 Dicembre 2018)

La masturbazione non è una pratica a rischio. Sarebbe opportuno qualora la persona abbia eiaculato sulla sua mano di non mettere lo sperma sul proprio pene.

-Ho avuto un rapporto di sfregamento dei genitali con una prostituta. Avevo il preservativo, ma quando abbiamo “cambiato posizione” ho visto il preservativo rotto e il glande scoperto. Lei aveva le gambe semichiuse e forse c’è stata una penetrazione sicuramente non “profonda” (probabilmente è entrato il glande tra le labbra). Cosa rischio? (29 Novembre 2018)

I rapporti non protetti da condom sono a rischio Hiv e di altre IST. Se c’è stata penetrazione senza condom è opportuno eseguire il test.

-Sono un uomo di 65 anni, chiedo a voi se ho corso qualche rischio per infezione da hiv . Una donna ha tolto il profilattico dal vibratore usato, dopo aver avuto l’orgasmo e con la stessa mano mi ha masturbato il pene con il glande scoperto. (29 Novembre 2018)

Nessun contatto diretto. Nessun rischio per hiv.

-Giorni fa ho comprato della carta igienica e oggi dopo aver fatto i bisogni e dopo essermi pulita ho visto che c’erano delle macchiette di sangue sulla carta, ma non provenivano da me. Ho controllato bene perché Ho delle piccole ragadi ma non sanguinano attualmente per cui sono certa non fosse sangue mio. (28 Novembre 2018)

Il contagio dell’HIv non avviene con questa modalità.

-Mi sono fatto masturbare da una prostituta, e nello stringermi troppo forte il pene mi ha lasciato qualche livido. Rischio l’HIV? (28 Novembre 2018)

Nessun rischio con questa modalità.

-Si possono avere i sintomi, il giorno dopo averla contratto l’HIV? (27 Novembre 2018)

No. Devono trascorrere circa 10 giorni per avere i sintomi di un’infezione acuta.

-Ero davanti lo specchio e mi sono tolta uno strato di pelle sulle labbra che sono screpolate, mi è uscito un po’ di sangue. Dopo 4 ore ho incontrato un ragazzo e ci siamo iniziati a baciare profondamente. Immagino che se lui in quel momento avesse una gengivite per esempio, sono a rischio. (27 Novembre 2018)

Il bacio non è a rischio neppure nella situazione da Lei descritta.

-Volevo chiedervi un parere, ho letto qui da voi nel sito che nei rapporti orali è a rischio solo la persona che mette la bocca sui genitali. Ho subito dei rapporti orali da una persona che ho scoperto essere sieropositiva e non in cura di antivirali: volevo sapere se per me ci fosse stato un rischio. Dopo 10 mesi ho effettuato vari analisi, epatiti b c sifilide tutto negativo. Spero di avere risposta ringraziandovi anticipatamente di cuore x la vostra risposta. (27 Novembre 2018)

Confermiamo quanto ha letto nella nostra pagina sui rapporti orali subiti.

-Ho avuto un rapporto vaginale non protetto, notando che, una volta sfilato il pene, non ho avuto nessuna emissione di liquido pre-spermatico e di sperma. Avevo solamente il pene ricoperto di liquido vaginale, e mi sono rinfilato i boxer senza ripulirmi neanche le mani facendomi una doccia solo dopo 2 ore. Dopo quanto tempo devo fare il test? Infine quanto tempo sopravvive il virus in una macchina completamente appannata compreso volante e sedili e se conviene igienizzarla, perché ho letto un precedente articolo che diceva che il virus può sopravvivere per settimane. (27 Novembre 2018)

I rapporti non protetti sono a rischio Hiv e di altre Infezioni a trasmissione sessuale. Può fare un test HIV a 40 giorni dall’esposizione a rischio. Il virus non sopravvive all’esterno del corpo. L’articolo che ha letto non è veritiero.

-Ho fatto petting pene vagina con un uomo; ero con mutande e leggins, mentre lui era nudo. Il suo liquido preseminale può attraversare leggins e mutande, mischiandosi con le mie perdite vaginali? Sono a rischio? Ho cambiato mutande dopo circa 6 ore (26 novembre 2018)

Nessun rischio, non essendoci stato nessun contatto diretto.

-Qualche giorno fa mentre facevo tirocinio, e c’era una donna con l’hiv che perdeva sangue. Le passo un fazzoletto (ero senza guanti), tornata nella stanza dopo aver chiamato il medico (circa due minuti), le giro il fazzoletto: potrei aver toccato il sangue infetto senza essermi sporcata? Non avee traccia del sangue addosso, ma mangio la pellicina delle unghie per vizio, potrei aver contratto il virus? (25 Novembre 2018)

E’ opportuno usare i guanti. Ad ogni modo, non emergono contatti diretti e attraverso la mano integra (sono irrilevanti le pellicine mangiate) non passa il virus dell’HIV.

-8 giorni fa di sera sono andato da una escort, ma solo per guardare, mentre aveva rapporti con un cliente. Appena entrato le ho dato i soldi con la mano sinistra; subito dopo mentre lei aveva rapporti con il cliente, mi sono masturbato mentre loro avevano un rapporto sul letto. Io mi sono masturbato con la mano destra, senza raggiungere l’orgasmo. Dopo 5 minuti vado via. All’inizio quando mi ha aperto la porta l’ escort si è toccata i genitali. Se c’è stato stato un contatto con la mia mano e la sua mano sporca ci sono rischi? e se con la stessa mano mi sono toccato il glande e la maniglia che ha toccato l’escort rischio qualcosa ? (25 Novembre 2018)

E’ impossibile il contagio con queste modalità, inoltre il virus non passa “indirettamente” e a contatto con l’aria si inattiva. Attraverso la pelle integra del nostro corpo che non siano le mucose non può passare il virus.

-Io e la mia ragazza siamo insieme da nove mesi; fin dal primo rapporto abbiamo deciso di utilizzare la pillola anticoncezionale e non il preservativo. Sono a rischio HIV? (23 Novembre 2018)

La pillola anticoncezionale non è uno strumento di prevenzione (e quindi di protezione) per l’hiv e le altre infezione a trasmissione sessuale. L’unico modo per proteggersi è usare il condom.

-Quanto sopravvive il virus hiv fuori dal corpo? Indumenti come mutande lenzuola, calze ecc,se sporcate d sperma o secrezioni vaginali possono veicolare il viru hiv? (20 Novembre 2018)

Come ripetuto più volte, il Virus è molto debole e non resiste a contatto con l’aria e non può essere veicolato tramite mutande lenzuola, calze.

-Un paio di mesi fa sono andato insieme ad un mio amico ad un night e durante il prive con una spogliarellista in preda forse a qualche bicchiere di troppo, le ho iniziato a praticare un anilingus, Ho rischiato di avere contratto hiv? (20/11/18)

L’anilingus o rimming (leccare l’ano) è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione ma non per l’Hiv.

-Mi congratulo per lo splendido lavoro che svolgete ogni giorno. Tra il 2015 ed il 2017 ho avuto un periodo di confusione nel quale ho avuto alcuni rapporti occasionali con persone che comunque conoscevo. Ho quindi richiesto il mio libretto delle vaccinazioni per controllare se avessi il vaccino per l’epatite b (concluso con la terza dose il 23/09/1997 ed io sono nata il 31/10/1996)ed il 6 agosto 2018 mi sono decisa ad effettuare un test per l’HIV a 104 giorni dall’ultimo rapporto comunque protetto. Il test è di quarta generazione. E’ possibile che sia un falso negativo e sono in una fase di aids conclamata? Grazie ancora della vostra disponibilità.. (19 Novembre 2018)

I rapporti protetti non sono rischio. Ad ogni modo, il test di quarta generazione da un risultato definitivo a 40 giorni dall’ultima esposizione a rischio e non è alterato da nulla.

-In un centro massaggi, ho accarezzato il seno della massaggiatrice per circa un minuto. Se dai suoi capezzoli fosse uscito del liquido materno, tramite le mia dita che non avevano tagli sarebbe possibile la trasmissione dell’HIV o di qualche altra mst (19 Novembre 2018)

Nessun rischio di contrarre infezioni con questa modalità.

-Da un paio di giorni mi sono accorto di aver trovato tracce di sangue su maniglie e altri oggetti di casa che potrebbero appartenere ai miei coinquilini o ai coinquilini precedenti: sono a rischio HIV se dopo aver toccato tali oggetti con le mani ho toccato mucose o ferite? (18 Novembre 2018)

Il virus non resiste all’aria e non viene veicolato con queste modalità. La invitiamo a leggersi le risposte alle altre domande per chiarirsi le modalità di contagio.

-Ho masturbato per qualche secondo (max un minuto), nell’ano e nella vagina, senza guanti o preservativo sulle dita, una ragazza che potrebbe avere avuto molti rapporti in passato. Io non avevo tagli sulla mano o dita. Sono preoccupato. (17 Novembre 2018)

Non ha corso rischi con questa pratica.

-Per azzerare i rischi di tutte le MST quando si pratica il rapporto orale, basta il preservativo? (16 novembre 2018)

Si, l’uso corretto del profilattico protegge dalle infezioni.

-Ho fatto petting, strofinando i genitali ma io ero con le mutande e lei con un piccolo tanga. Ho corso rischi per l’hiv, qualora ci fossero delle secrezioni vaginali? Sono in ansia. (13 Novembre 2018)

L’episodio non è a rischio. Nessun contatto diretto.

-Dopo 33 giorni da un rapporto a rischio, ho fatto un test della mylan comprato in farmacia di terza generazione. Il risultato è stato negativo; so che bisogna aspettare i 90 giorni. Ho chiesto anche ad altri forum e esperti e mi hanno detto che comunque già a un mese è molto attendibile. Voi che mi dite? Posso già stare tranquillo? (13 Novembre 2018)

Come già detto, il test capillare della farmacia da un risultato definitivo a 90 giorni.

-Volevo chiedervi se ho potuto rischiare un’infezione da hiv in questo modo: ho avuto con una trav un rapporto anale protetto; due orali subiti scoperti e il bacio. (13 Novembre 2018)

I rapporti anali protetti, il rapporto orale subito e il bacio non sono veicolo di trasmissione dell’HIV.

-Il mio medico mi ha prescritto dell’augmentin per la gola a causa di placche presenti. Io ho chiesto se era meglio fare degli esami e lui mi ha risposto dicendomi di vedere cosa succede tra una settimana e che le placche sono causate da una tonsillite e non dal sesso orale. Mi consigliate di fare dei test sulle mst? (13 Novembre 2018)

Segua le indicazioni del medico per la cura delle sue placche.

Per quanto riguarda i rapporti orali, come spiegato varie volte, se senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

-È chiaro che la fellatio non comporta rischio hiv per chi la riceve, ma neanche se la persona che la pratica ha un piercing vicino le labbra (Non sanguinante)? (12 Novembre 2018)

Si, anche in questo caso.

-Per quanto riguarda l’HIV, un rapporto anale breve con sieropositivo è molto rischioso? (12 Novembre 2018)

I rapporti sessuali non protetti sono a rischio. La probabilità di contagio o meno può dipendere da alcuni fattori.

-Scusate la domanda forse ridicola. Ieri sono andato nel bagno (delle donne) di un ristorante e mi sono asciugato il glande con la carta igienica! Poi mi sono accorto che in quel pezzo di carta era presente una macchia rossa, non so se sangue. Se c’è stato un contatto, anche se lieve, c’è qualche rischio per l’HIV? (12 Novembre 2018)

Nessun rischio HIV con questa modalità.

-Ho avuto un rapporto con un trans. Il rapporto è stato completamente protetto con il condom integro fino alla fine rapporto stesso. Durante la mia penetrazione il trans è venuto e il suo sperma si è riversato sulla sua pancia. Durante l’atto sono venuto a contatto indiretto con questo sperma ed ho paura che in qualche modo possa avere avuto un rischio e non me ne sono accorto per esempio, se ho toccato dopo un minuto circa con le mie mani il suo sperma e poi il mio glande, o se con il mio ano mi sono seduto su eventuali gocce d sperma cadute sulle lenzuola etc etc. (12 Novembre 2018)

Il rapporto così descritto è stato protetto adeguatamente. Non ci sono contatti diretti tali da far veicolare il virus. Il Virus è molto debole e non resiste a contatto con l’aria e non può essere veicolato indirettamente.

-Se ho letto bene, se lecco la vagina ad una escort non prendo nessuna infezione (tipo hiv, gonorrea etc etc)? (12 Novembre 2018)

La invitiamo a leggere meglio le risposte alle domande. Se lei mette la bocca sulla vagina per un rapporto orale non protetto rischia di contagiarsi con l’Hiv (rischio estremamente basso) e altre Ist. Se subisce il rapporto orale, non rischia di essere contagiato dall’Hiv, ma eventualmente da altre IST.

-11 giorni fa un mio amico mi ha offerto una rapporto con una escort (prima volta), lei inizia con prendermi in mano il pene e successivamente appena in erezione, mi mette il preservativo ed inizia con del sesso orale. Io ingenuo come sono e preso dal momento, le ho praticato del sesso orale. Per questa settimana ho avuto un po’ di mal di gola e ieri ho notato di avere delle placche alla gola (non è la prima volta nella vita che mi capita di averle, l’anno scorso sempre in questo periodo le avevo prese). Vorrei sapere ho rischiato di aver preso qualche malattia, e se queste placche possono essere sintomo di qualche mst oppure potrebbe essere semplicemente il freddo visto che quando finisco allenamento la sera non mi asciugo mai i capelli ed ho preso freddo..? Cosa mi consiglia di fare? (11 Novembre 2018)

Il rapporto orale con il condom non comporta rischi. I rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

Per i suoi sintomi può rivolgersi direttamente ad un medico.

-Volevo porvi una domanda: se una persona viene contagiata da hiv e, mettiamo caso che dopo 4 settimane ha dei sintomi blandi di sieroconversione, se questa persona effettua un test comprato in farmacia della mylan III generazione, risulta positivo? (1o Novembre 2018)

Non necessariamente, i test capillari di terza generazione danno comunque risultato definitivo a tre mesi.

I sintomi in genere si hanno dopo circa 10/15 giorni dal contagio.

-Qualche mese fa ho avuto un rapporto penetrativo anale e vaginale con una escort, ovviamente protetto da preservativo. Quasi al termine mi ha fatto sdraiare su di lei e ha iniziato a masturbarmi e alla fine di tutto ha praticato, per qualche minuto, un anilingus. Sono a rischio HIV?(9 Novembre 2018)

Il rapporto è stato protetto e quindi non corre rischi. Le altre pratiche (masturbazione e anilingus ricevuto) non sono a rischio HIV.

-Sono un consumatore abituale di cocaina da circa dieci anni (solo nel week end); in questi anni ho scambiato sempre la banconota per drogarmi, non sapevo ci fossero rischi di epatite c fino a quando chiamando gli esperti mi hanno detto il contrario. Dopo dieci anni ho fatto il test per l’epatite c, e a mia sorpresa sono risultato negativo. Poi ho continuato ancora altre due volte ad attuare questa pratica. E’ così rischioso? (8 Novembre 2018)

Confermiamo che sussiste un rischio di contagio epatite B ed epatite C anche scambiandosi cannucce o banconote arrotolate per inalare droga.

-Sono un uomo di 30 anni. Faccio regolarmente il test per hiv e epatite c e sono sempre negativi (epatite b ancora sono coperto dalla vaccinazione). Circa 30 giorni fa ho avuto un rapporto con un trans da passivo, sia rapporto anale passivo, che rapporto orale passivo protetti entrambi dal profilattico. Quello che mi spaventa è che lui non era molto eccitato e quindi col pene non molto in erezione, il preservativo era a metà asta del pene ma il glande era coperto. Un’ altra cosa che non mi convince è che prima della penetrazione (lui a me) mi ha infilato due dita nell’ ano con il gel lubrificante (circa una decina di secondi); solo che non ho visto se aveva tagli, gocce di sangue sul dito….vorrei sapere se ho corso rischi. (7 Novembre 2018)

Il rapporto se protetto dall’inizio alla fine, compreso il rapporto orale (come appare dalla sua descrizione) non è a rischio. Il preservativo deve appunto tenere coperto il glande e le dita nell’ano non comportano rischi di contagio.

-Sono un ragazzo di 29 anni, giovedì sera sono stato con un ragazzo: ho avuto un rapporto anale; all’inizio sono entrato senza preservativo nell’ ano, dopo ho preferito mettere il preservativo. Sono a rischio Hiv? (7 Novembre 2018)

I rapporti anali non protetti sono comportamenti a rischio. Il preservativo va indossato dall’inizio alla fine del rapporto.

-Ho avuto un rapporto con una ragazza giovane e sconosciuta, in un privé. Eravamo in 3 uomini: io e un altro abbiamo avuto con lei un rapporto anale non protetto e rapporti orali con eiaculazione in bocca. Abbiamo rischiato tanto? (6 Novembre 2018)

I rapporti non protetti sono a rischio, pertanto a 40 giorni dall’accaduto è opportuno eseguire un test Hiv.

E’ indicato effettuare uno screening anche per altre infezioni a trasmissione sessuale.

-Ho fatto sesso vaginale con una ragazza che aveva il ciclo. Il rapporto è stato protetto da preservativo. Al momento dell’orgasmo sono uscito dalla vagina e sono venuto all’interno del preservativo. Al momento di togliere il preservativo, l’ho pulito dal sangue totalmente con acqua, ma era rimasto un pò di sangue sul bordo del preservativo nell’estremità vicina al pube. Quando ho sfilato il preservativo il sangue non ha toccato i miei genitali e poi mi sono lavato abbondantemente. Ho rischiato? (6 Novembre 2018)

I rapporti protetti non sono a rischio e il virus a contatto con l’aria si inattiva.

5 Novembre 2018. Ribadiamo che

  • Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta. Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.
  • In merito ai rapporti orali subiti e ricevuti e il periodo finestra per il test hiv, trovate già le relative risposte leggendo le domande che seguono.

 – Una settimana fa ho avuto un rapporto all ‘inizio protetto. Con lo sfregamento del preservativo. il ragazzo ha avuto una perdita di sangue (non all’interno dell’ano) dovuta all’uso di lametta. Una volta uscito e tolto il preservativo, ha voluto continuare senza per un po’. Può esserci stato contatto col sangue? Io ho controllato poi e non presentavo tagli e/o lacerazioni al pene. Devo sottopormi a un test e con quale tempistica? (4 Novembre 2018)

Il quesito non è chiaro. Ad ogni modo i rapporti penetrativi senza condom sono a rischio e non solo di HIV.

Il test hiv può essere fatto a 40 giorni dall’accaduto.

-Ho avuto un rapporto sessuale con una ragazza, vaginale e anale, entrambi protetti da preservativo. Durante il rapporto ho tolto il pene e lei mi ha praticato sesso orale per un paio di minuti; io indossavo ancora il preservativo, quindi col suo liquido sopra lo stesso. Successivamente ci siamo baciati. Rischio qualcosa? (2 Novembre 2018)

Il rapporto è stato protetto adeguatamente.

-Ho ricevuto un rapporto orale da una prostituta non protetto, ma è durato poco. Non ho nemmeno eiaculato. Al termine non ho trovato tracce di sangue sul glande. Posso stare tranquillo da QUALSIASI malattia infettiva, vedasi sifilide,gonorrea ecc..? (2 Novembre 2018)

I rapporti orali ricevuti non sono a rischio HIV, ma è possibile contrarre altre infezioni.

-Volevo chiedere se ho rischiato l’hiv con massaggio corpo corpo e strusciamento genitali coperti entrambi da mutande e masturbazione finale (1 Novembre 2018)

Nessun rischio hiv.

-Mi è stata effettuato una fellatio senza preservativo e avevo un piccolo taglio fatto due giorni prima sul prepuzio. Non ho trovato tracce copiose di sangue sul glande o sui genitali in particolare, sono a rischio HIV? (31 Ottobre 2018)

Abbiamo ripetuto più volte che i rapporti orali subiti non sono a rischio HIV.

-Ho ricevuto un rapporto orale e protetto con una prostituta. Ho letto che non ci sono rischi, sia perchè rapporto orale passivo, sia perchè protetto da preservativo. Il mio quesito è: nell’ipotesi che il preservativo fosse già stato utilizzato da altra persona e contenesse tracce di sperma, quali rischi ho corso? (24 Ottobre 2018)

Esatto, il rapporto orale ricevuto non è a rischio HIv. La invito a leggere attentamente il nostro sito e le risposte date a quesiti simili al suo. Infatti, a tali domande sono già state date risposte esaustive.

-Ho avuto un rapporto con una escort ma non terminato perché ero teso. Per eccitarmi, l’ho masturbata con un guanto. Fatto sta che non riesco ad eccitarmi e dopo averla masturbata, continuo a masturbarmi da solo a mano nuda. Poi non riuscendo perché ero davvero tesissimo (sono alle prime esperienze), ho usato il bagno che non sembrava troppo pulito per sciacquarmi con l’acqua calda, ma non c’era più sapone. Me ne vado e dopo due ore ero in giro mi sale voglia di mangiare. Così prendo della focaccia al formaggio da un panettiere e nel mangiarla mi sporco completamente la mano di formaggio che è colato fuori e la mano che non avevo pulito bene dopo il rapporto. Mi succhio le dita per pulirle dal formaggio senza pensarci. È più volte. Dopo ho pensato che cosa era successo quasi due ore prima e che mi sono messo le dita con cui ho masturbato la donna. Ho rischiato il contagio? (24 ottobre 2018)

Il contagio non può avvenire in questo modo e il virus non resiste all’aria. Riportiamo di seguito le modalità di contagio:

L’infezione da HIV si trasmette attraverso:
– Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio. Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
– Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti.
– Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
– Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

-Ho avuto incontri con tre prostitute, durante i quali ho usato sempre il preservativo, sia per i rapporti orali che vaginali. Nel corso dei rapporti in un’occasione ho baciato la ragazza (che potrebbe avere avuto precedenti rapporti orali non protetti); in un’altra ho toccato la vagina e sfilato a mani nude il preservativo appena usato ed in un’ultima la ragazza ha spalmato sul preservativo che indossavo un lubrificante oleoso. Non ho avuto percezione di rotture del preservativo. Sono comportamenti molto a rischio? È consigliabile che faccia delle analisi per le Mst (HIV), anche per tutelare i miei famigliari (moglie e figlio)? In caso affermativo, dopo quanto tempo dall’ultimo rapporto devo eseguirli?

I rapporti protetti non sono a rischio. Il bacio e le altre modalità descritte (toccare la vagina con la mano, sfilare il preservativo..) non sono veicolo di contagio.

-Pochi giorni fa sono andato con una prostituta. Da questa prostituita ci sono andato un anno fa circa e abbiamo fatto sesso anale non protetto e gli ho eiaculato all’ interno. Stupido come sono ci sono ritornato due giorni fa. Mi ha fatto un footjob troppo violento e dopo mi ha praticato un rapporto orale anch’esso troppo violento. Era buio e non vedevo niente. Le sono venuto in bocca. Ho perso molto sangue dal glande (per rottura del frenulo). Il mio sangue è entrato nella sua bocca. Gli ho chiesto se aveva taglietti o cose del genere in bocca. Ho molta paura di aver preso l’HIV (spero vivamente di no) perché non c’è tanto da fidarsi di una prostituta. (21 Ottobre 2018)

I rapporti anali non protetti sono a rischio. Il rapporto orale è stato a rischio per la persona che ha messo la bocca sul suo pene. Ribadiamo che i rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

-Vorrei sapere se é vero che il tempo di un eventuale rapporto a rischio sia un fattore per la trasmissione dell’hiv, ovvero se il rapporto dura 1 mimuto è veramente meno rischioso di uno che ne dura 4? Lo strusciamento della vagina, bagnata, sul pene è rischioso? (17 Ottobre 2018)

Il fattore tempo può influire sul rischio di contagio, ma un rapporto sessuale di breve durata, se non protetto, è pur sempre un comportamento a rischio. Se la vagina e pene si sfiorano non ci sono rischi, ma se c’è uno strofinamento continuo e prolungato e direttamente tra il glande e la vagina, questo potrebbe risultare un fattore di rischio.

-Sono stato con una prostituita. Durante l’incontro mi sono masturbato e lei mi ha strusciato i piedi con le calze sulla bocca e io li ho leccati e baciati. Se avessero tracce d sperma di clienti precedenti avrei rischiato hiv? (16 Ottobre 2018)

Il virus non si trasmette con questa modalità. La invitiamo a leggersi le risposte alle altre domande per chiarirsi le modalità di contagio.

-Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta. Alla fine del rapporto, lei mi ha sfilato il preservativo con un fazzoletto e con lo stesso fazzoletto mi ha asciugato il glande? Ho rischiato l’infezione da HIV? Devo fare il test? (15 Ottobre 2018)

Nessun rischio HIV.

-Una decina di giorni fa sono stato con una prostituta: ha iniziato a farmi un rapporto orale senza preservativo (e leggendo i vari quesiti, ho capito che non è una situazione a rischio HIV) dopo un paio di minuti lei da sola mi sale sopra ed inizia a strusciare la sua vagina sul mio pene, 10/15 secondi dopo le dico di levarsi e che voglio il preservativo. Dopo di che appunto me lo mette. Da qualche giorno ho delle macchie rosse sul glande. (15 Ottobre 2018)

Non emergono elementi di rischio HIV. Per le sue macchie può rivolgersi direttamente ad un medico.

-Ho ricevuto un rapporto orale non protetto da un amica e dopo qualche giorno dolori testicoli e basso ventre; a distanza di 2 mesi prostatite…urinocoltura negativa e emocromo ok. (12 Ottobre 2018)

Ribadiamo che i rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

Per i suoi sintomi si rivolga direttamente ad un medico.

-Da ieri ho delle bollicine rosse sulle labbra. E nel labbro inferiore una vescicoletta. Mai sofferto di herpes e ho il terrore che possa essere altro. (12 Ottobre 2018)

Può consultare un medico per verificare di cosa si tratta.

-Vorrei sapere se mi devo sottoporre ad un test in seguito a questo episodio. Ero con una ragazza conosciuta la sera stessa; lei voleva avere un rapporto scoperto dato che prendeva la pillola, ma io ho voluto usare il condom. Abbiamo avuto un rapporto vaginale protetto, fino a quando inizio a perdere l’erezione. La ragazza per farmi ‘concludere’ ha iniziato a masturbarmi con la mano per un minuto. Dopo mi toglie il preservativo e continua a masturbarmi senza. Ho rischiato? (10 Ottobre 2018)

I rapporti protetti non sono a rischio. La masturbazione non è a rischio. Non emergono dalla sua descrizione comportamenti tali da rendere necessario un test.

-Ho avuto un rapporto orale coperto con preservativo con una prostituta e ho sfilato il preservativo con una salvietta a fine rapporto. Volevo sapere se posso aver contratto qualcosa perché veramente non riesco a pensare ad altro da due giorni. (9-10-2018)

I rapporti protetti da condom non sono comportamenti a rischio. Pertanto, non ha corso nessun rischio.

-Circa 2 giorni fa ho avuto un rapporto orale protetto con una escort. Però ha leccato i testicoli e ho notato che ero un pò bagnato dalla sua saliva. Il preservativo c’era sia all’inizio del rapporto che alla fine. Dopo quando abbiamo finito ho passato immediatamente l’amuchina in tutte le parti. Quindi essendo preoccupato vorrei sapere se ci sono dei rischi, fra l’altro questa escort lo fa solo con preservativo; ho chiesto se aveva malattie ma lei ha risposto che è tutto apposto. (6 Ottobre 2018)

I rapporti protetti da condom non sono a rischio. La saliva non è veicolo di contagio del virus e ad ogni modo dai testicoli non avrebbe potuto contrarre il virus dell’HIV.

-Qualche giorno fa ho effettuato una fellatio senza preservativo e, dato che eravamo presi dal rapporto, lui ha voluto appoggiarmelo sull’ano. Dopo qualche strusciata ha penetrato. Io l’ho subito fermato, ma la penetrazione è avvenuta, ed è stata anche un po’ dolorosa. Successivamente abbiamo continuato e lui ha continuato a strusciarlo senza penetrare nuovamente. Subito dopo continuava a bruciarmi un po’ il buco, perciò mi piacerebbe sapere se c’è il rischio che io possa essermi preso qualche MST anche solo per una penetrazione, anche se parziale. (5 Ottobre 2018)

I rapporti orali e anali senza preservativo sono comportamenti a rischio.

-Vorrei risolvere un tremendo pensiero che mi sta tormentando. L’altro giorno sono stato con una prostituta, quindi ho avuto un rapporto completo vaginale e anale protetto, ma che e’ stato interrotto dalla comparsa delle forze dell’ordine. Quindi ho dovuto tirare subito su i pantaloni con le mutande e il preservativo ancora sul pene, usato. Sono stato alcuni minuti con i carabinieri che mi hanno chiesto i documenti e ovviamente mi hanno anche multato dopo di che quando mi hanno lasciato andare ho trovato il preservativo che era sfilato… e sotto la prostata nelle mutande.. preso dal panico, ho buttato anche le mutande vorrei sapere se c’e’ stato un rischio di contagio. (5 Ottobre 2018)

Il rapporto anale e vaginale è stato protetto e quindi non si sono corsi rischi. Per quanto riguarda l’accaduto successivo, consideri che il Virus è molto debole e non resiste a contatto con l’aria e non può essere veicolato indirettamente.

-Spettabile Anlids,per prima cosa vi ringrazio per il servizio offerto. Vorrei porvi un quesito che mi sta flagellando. Mi sono recato da una massaggiatrice cinese per un massaggio body to body. Durante il massaggio probabilmente vi è stato sfregamento esterno dei genitali SENZA ALCUNA PENETRAZIONE e, una “leccata ai testicoli. Il tutto si è concluso con una “sega spagnola”. La stessa sera, ho notato alcuni puntini rossi sul glande. Preso dal terrore ho immediatamente prenotato una visita da un infettivologo che, dopo aver “tastato” i linfonodi inguinali mi ha rassicurato che si trattava di una banale candidosi prescrivendomi un antimicotico in pasticche. Il mio problema è che non riesco a non pensare all’accaduto e, vorrei capire se oltre alla candida possono sorgere ulteriori problemi. Grazie. (29 Settembre 2018)

Dalla descrizione non emergono contatti diretti glande/vagina e altre situazioni di rischio per HIv.

-Salve, sono in apprensione (anzi, direi in ansia a mille) ormai da giorni per un rapporto che ho avuto a inizio di questo mese con la mia ex. Mi aveva invitato da lei a passare la serata, e dopo qualche effusione romantica e qualche bacio ho iniziato a strizzarle il seno e a succhiarle i capezzoli. In questo momento durante l’atto del succhiare ho percepito come un liquido entrarmi in bocca (parlo comunque di pochi mml e non ricordo bene se aveva un sapore amarognolo o meno); lei non è incinta o ha figli, quindi spero che non fosse latte materno. Dopo di ché ci siamo diretti in camera sua, ho infilato il preservativo e l’abbiamo fatto. Il preservativo l’ho tenuto dall’inizio fino alla fine e l’ho tolto solo a fine rapporto. Durante il rapporto però, visto che faticavo a mantenere l’erezione a causa del nervosismo, il preservativo è calato pochino, lasciando scoperto un po l’asta del pene (ma mai il glande). In seguito ho fatto un test con l’acqua per vedere se il preservativo si era rotto, visto che la mia ex temeva una gravidanza, invece era integro e senza rotture. Durante il rapporto le ho praticato una masturbazione vaginale con le dita, e mentre cambiavamo posizione le ho dato un bacio sulle sue parti intime (non ricordo se sulla vagina o a meta tra vagina e ano). Il bacio comunque è stato di tipo mezzo secondo. In seguito ho saputo che la mia ex si frequentava anche con un’altro, quindi adesso ho una paura matta di essere stato esposto a qualche rischio di contagio di qualche mst. Secondo voi, alla luce delle modalità sessuali da me descritte, c’è stato un rischio concreto di contagio? Vi ringrazio anticipatamente per disponibilità e l’aiuto che vorrete offrirmi. (23 Settembre 2018)

Dalla descrizione non emergono elementi di rischio e l’uso del profilattico nel rapporto vaginale non consente il contagio.

-Ho leccato e baciato il seno ha una prostituta. Nell’ ipotesi remota, ma possibilissima che qualche cliente prima di me (trenta minuti prima), abbia fatto la stessa cosa o abbia eiaculato su di essa e la prostituta non si sia lavata, si può correre il rischio di contagio dell’infezione da HIv/ISt leccando il seno? A distanza di tempo, il nuovo cliente potrebbe raccogliere secrezioni con la lingua? (21 settembre 2018)

Non ha corso rischi con questa modalità. La invitiamo a leggersi le altre domande qui presenti in cui vengono esplicitati i rapporti a rischio.

-Dopo 190 giorni da comportamento a rischio, ho effettuato test hiv 1-2 ag ab con esito negativo. Posso ritenere il test definitivo? (14 Settembre 2018)

Il test deve essere eseguito dopo 40 giorni (periodo finestra) dall’ultimo comportamento a rischio in caso di un test di IV generazione (test combinato anticorpi antiHIV e antigene P24): test, per l’appunto, a cui Lei fa riferimento.

Nel caso di un test di III generazione (solo anticorpi antiHIV) il periodo finestra comunque è di 90 giorni.

Pertanto, può stare decisamente tranquillo.

Salve, sono un ragazzo di 22 anni e un paio di giorni fa ho avuto il mio primo rapporto sessuale con una ragazza (bisex) della mia stessa età conosciuta tramite un’app di messaggistica: garantisco subito che lei è una giovane studente come me con una vita normale e per niente “oscura” e che prima di me ha avuto solo un rapporto fisso con una ragazza e poi solo un unico rapporto PROTETTO con un altro ragazzo conosciuto sempre tramite l’app. Aggiungo anche che avendone parlato con lei so per certo che la ragazza in questione non ha mai avuto problemi particolari a livello di parti intime e che nella sua famiglia non ci sono state storie di malattie sessualmente trasmissibili. Inoltre lei, nonostante avesse una copiosa produzione del normale liquido vaginale, non aveva tracce di mestruazioni quando l’abbiamo fatto.

Il rapporto orale è avvenuto senza preservativo (lei mi ha praticato un normale fellatio senza eiaculazione, io le ho infilato un dito dentro la vagina mentre le stimolavo con la lingua il solo clitoride ma non sono andato oltre), poi (ancora prima di mettermi il preservativo) lei mi ha strusciato per pochi attimi la tua vagina sull’asta del mio pene e infine ho messo correttamente il preservativo per la penetrazione vaginale che è avvenuta quindi in modo protetto ed è durata molto poco finendo senza eiaculazione e con il preservativo assolutamente intatto (un rapporto a metà, insomma).

Essendo una persona abbastanza suscettibile e un po’ “ipocondriaca” (ed essendo anche la mia prima esperienza sessuale in assoluto) sono andato all’appuntamento un po’ preoccupato e ne sono uscito altrettanto dubbioso e impaurito sulla possibilità di aver preso l’HIV. A 2/3 giorni di distanza sto bene e non presento sintomi se non un po’ di spossatezza ma che sarà sicuramente data dalle mille preoccupazioni e seghe mentali che mi sto facendo.

Secondo voi il mio è stato un rapporto a rischio oppure no? Devo fare il test per l’HIV oppure posso lasciar perdere? Nella speranza di una risposta che plachi almeno un po’ i miei pensieri, grazie di cuore per l’attenzione. (7 Settembre 2018)

I rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

I rapporti protetti da condom (come nel caso della sua penetrazione vaginale) non sono a rischio.

-Ho una paura, che non mi lascia anche dormire da 23 giorni. Il primo luglio sono andato da una prostituta a casa sua; avevo cominciato toccare suo seno e e tutto il corpo. Mi sembrava una donna molto sporca, puzzava anche. Abbiamo avuto un rapporto protetto. Ho poi cominciato a pensare di aver contagiato qualche malattia, soprattutto l’aids. Dal giorno prossimo ho cominciato ad avere mal di testa, 4 giorni dopo mal di stomaco, dopo una settimana dolori muscolari, dolori addominali e parte della milza; sento la pancia ingrassata; i dolori non sono ancora passati. Da 3 giorni mi sento che mi fanno male anche i testicoli … non forte pero’ mi danno fastidio … posso aver preso qualche infezione? (24 Luglio 2018)

Se il rapporto è stato protetto (anale, vaginale e orale), dall’inizio alla fine, non si corre il rischio di contagio.

Poichè manifesta tutta questa sintomatologia, è opportuno consultare un medico per valutarne eventuali cause.

-Una settimana fa sono stato con una prostituta, non ho fatto nè rapporto orale nè vaginale nè anale; ho solo toccato la vagina per pochi secondi e poi mi sono un po’ masturbato all’aria aperta senza venire. E’ una situazione a rischio? (19 luglio 2019)

Non è possibile il contagio con questa modalità.

Riportiamo qui di seguito le modalità di contagio.
L’infezione da HIV si trasmette attraverso:
– Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio. Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
– Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti.
– Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
– Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

-Sono stato con una prostituta. Rapporto orale e di penetrazione coperto da condom. Alla fine del rapporto di penetrazione, mi sono accorto che il condom era rotto. Ho rischiato? (17 Luglio 2018)

La rottura del profilattico determina che ci sia stato un comportamento a rischio: se non sono trascorse 48 ore può rivolgersi ad un ospedale e parlare con l’infettivologo per valutare se è il caso effettuare una profilassi.

Altrimenti, per valutare se c’è stato o meno il contagio bisogna fare il test a 40 giorni dal rapporto.

-Ho avuto rapporti con una prostituta scoperti. Tra quanto devo andare a fare il Test HIv? (3 Luglio 2018)

Il test deve essere eseguito dopo 40 giorni (periodo finestra) dall’ultimo comportamento a rischio in caso di un test di IV generazione (test combinato anticorpi antiHIV e antigene P24). Nel caso di un test di III generazione (solo anticorpi antiHIV) il periodo finestra rimane 90 giorni.

-Salve, 15 giorni fa ho avuto i seguenti rapporti con una ragazza di cui non conosco lo stato sierologico:

– Rapporto orale passivo scoperto (lei lo ha praticato a me);

– baci profondi;

-masturbazione da parte mia alla ragazza.

Non ho notato sangue (almeno non evidente) sul pene a fine rapporto e nemmeno sulle labbra.

Le mia paura è di non.essermi accorto di eventuali piccole tracce di sangue presenti in bocca della ragazza ed inoltre ho paura perché nelle dita che ho usato per masturbarla avevo delle pellicine alzate, rosse ma non sanguinanti. (13 Maggio 2018)

Come già indicato più volte, i rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

I baci e la masturbazione non sono a rischio HIv. Il contatto diretto dita vagina, in assenza di reali e profonde ferite sanguinanti sulle dita non è a rischio.

-Più di 6 settimane fa ho avuto un rapporto coperto da preservativo sia orale che vaginale. Dopo qualche giorno da questo rapporto, mi è venuto un raffreddore che è durato nei tempi di media previsti e un fastidio durante la deglutizione che è durato per qualche settimana. Ho avuto anche diarrea che è durata per tutto il mese. Due linfonodi sul collo che il curante mi ha detto essere normali per altro non ho avuto nè febbre ne raffreddori nè rash. La mia paura è che abbia potuto contrarre qualcosa. Il condom non sembrava rotto. Il mio medico curante mi ha detto che non c’è bisogno di un test perché è stato tutto protetto, ma a distanza di un mese ho ancora diarrea. (11 Maggio 2018)

Il rapporto sessuale, se protetto da preservativo, dall’inizio alla fine, non è a rischio. Se i sintomi persistono, con il suo medico curante, può cercare di capirne la causa.

-Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta e soltanto dopo mi sono reso conto che non l’ho vista mentre apriva il condom ed ho paura che potesse già essere stato usato in precedenza. Inoltre quando mi sono tolto il preservativo l’ho fatto con le dita senza fazzoletto e avendo qualche feritina sulle dita, mi sono preoccupato. Inoltre non ho avuto modo alla fine di controllare se il preservativo fosse integro. (10 Maggio 2018)

Se il preservativo era integro ed è stato utilizzato dall’inizio alla fine non si corrono rischi. Altrimenti, è un comportamento a rischio. Non emergono dalla descrizione altri elementi di rischio.

-Quanto tempo devo attendere per effettuare il Test dopo un rapporto non sicuro? (8 Maggio 2018)

Il test deve essere eseguito dopo 40 giorni (periodo finestra) dall’ultimo comportamento a rischio in caso di un test di IV generazione (test combinato anticorpi antiHIV e antigene P24). Nel caso di un test di III generazione (solo anticorpi antiHIV) il periodo finestra è di 90 giorni.

-Tra Gennaio o inizio Febbraio 2017 ho ricevuto da una escort un rapporto orale protetto da preservativo (mio pene nella bocca delle escort ) forse 2 o 3 minuti. Lei ha provato a stimolare solo con bocca, poi un pò più intenso, ma non c’è stato nessuna reazione dal mio organo, perchè ero emozionato. Era la prima volta che avevo un tipo di rapporto, mai praticato nulla in tutti i sensi con ragazze o escort occasionali. In settimana decido di parlare con il mio medico di base, gli ho raccontato tutto, e mi ha detto che non devo effettuare il test? (2 maggio 2018).

I rapporti protetti da preservativo non sono a rischio.

-Mi trovo in Thailandia e ieri sono stato con una prostituta . Ho ricevuto un rapporto orale non protetto. Successivamente, prima di iniziare a fare sesso vaginale protetto da profilattico, ho inserito le mie dita nell’ano della ragazza il quale probabilmente sanguinava un po’ e quando mi stavo mettendo il profilattico ho notato che le mie mani erano leggermente sporche di sangue e lubrificante del profilattico. Così ho aspettato 5 min prima di inserire lo stesso profilattico che avevo poggiato sull’ involucro dello stesso. In ogni caso credo, ma non sono sicuro di essermi asciugato le mani prima di averlo indossato. Vorrei sapere se può esserci stato rischio di contaminazione del profilattico toccato con le mani sporche di sangue e quindi rischio di contagio dopo averlo indossato. Nonché rischio di contagio attraverso le dita nell’ano che comunque sembrano non avere lesioni vistose ma solo piccole ferite non sanguinanti delle pellicine. Secondo voi è il caso di sottopormi a trattamento di profilassi. (2 maggio 2018).

Ripetiamo che i rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi. Non appaiono altre situazione di rischio descritte.

-Il glande, seppur integro, se viene a contatto con del sangue infetto fa si che ci sia un comportamento a rischio? (4 Aprile 2018)

Certamente. Il tessuto del glande è costituito da una mucosa pertanto può assorbire il virus durante i rapporti sessuali non protetti e quindi anche a contatto diretto con sangue infetto.

-Ho subito un rapporto orale non protetto da una prostituta, a fine rapporto non ho notato nulla di strano mentre mi pulivo. Appena arrivato a casa noto una piccolissima goccia di sangue sul mio glande e una piccolissima ferita aperta. Mi pulisco subito ma non ho visto segni di emorragia aperti a parte un piccolo graffietto (non usciva più sangue dal mio glande); in poche parole era una piccolissima macchia mischiata di saliva/sangue subito pulita dopo aver messo un fazzoletto; dopo aver pulito il fazzoletto non c’erano più segni. Vorrei sapere se il sangue proviene da lei o dal mio glande e non sono sicuro se lei avesse grosse perdite di sangue o no dalla sua bocca, ma la mia era una piccolissima goccia. Vorrei sapere se ho corso qualche rischio per l’hiv, nonostante non sia nemmeno venuto durante il rapporto (1 Aprile 2018)

La descrizione è un po’ confusa e non possiamo sapere noi se il sangue (nel caso appunto fosse stato sangue) era suo o della partner. Ad ogni modo, ripetiamo nuovamente che i rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

-Sono stato in un club privè: una donna stava masturbando con la lingua il clitoride di un altra donna, quest ultima è arrivata a fiumi (mai visto una cosa simile) e le sue secrezioni vaginali sono andati a finire sulla mia mano dove avevo una ferita. Sono a rischio hiv ? (1 Aprile 2018)

Non appare nella sua descrizione che ci siano stati contatti diretti tra mucose e liquidi per essere considerato un rapporto a rischio.

-Ho ricevuto un veloce rapporto orale; alla fine mi sono trovato la camicia un po’ sporca. Ho chiesto se prima del rapporto avesse bevuto il caffè, mi ha detto di sì. Non conoscendo la persona, non potendomi fidare, sono a chiedere se invece del caffè fosse sangue, sono a rischio hiv? Preciso che non ho nessun taglio sul pene (1 Aprile 2018)

I rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

-Ho fatto il test hiv dopo 5 mesi dall’ accaduto, test di 4 generazione con risultato negativo. Stavo assumevo aciclovir 800 3 volte al giorno prima di fare il test hiv. Può darsi che sia venuto un falso negativo per l’assunzione di questo farmaco? (30 Marzo 2018)

Il risultato è definitivo.

-Grazie di cuore x il servizio che ci offrite. Circa un anno e mezzo fa ho avuto un rapporto anale (io che inserivo) con una persona che poi ho scoperto essere sieropositiva. Il rapporto è stato protetto, eccetto l’orale subito. Ho rischiato? Ho fatto analisi anche di epatiti b -c negativi, sifilide primaria e secondaria negativi, emonoglobine totali tutto nella norma come proteina c reattiva ves nella norma. (17 Marzo 2018)

I rapporti protetti non sono a rischio. Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali; per altre infezioni rischiano entrambi.

-Ho avuto un rapporto a pagamento protetto dall’ inizio alla fine. Il fatto è che, durante il rapporto, l’erezione è venuta meno, e alla fine della penetrazione mi sono accorto che il preservativo era rimasto solo sulla zona del glande, la parte inferiore era del tutto scoperta. Quando ho fatto notare questo, la professionista mi ha detto che aveva tenuto con le mani il preservativo proprio perchè non si sfilasse. Essendo io molto paranoico, mi chiedo: è stato questo un comportamento (sebbene imprevedibile, ovvio) a rischio? Non posso ricordare se il glande fosse coperto del tutto o parzialmente, ricordo solo che il preservativo era rimasto nell’ estremità alta. (16 Marzo 2018)

Se il glande è rimasto sempre coperto per tutta la durata del rapporto, non si sono corsi rischi.

-Ho avuto un rapporto orale attivo e senza eiaculazione in bocca; una rottura profilattico durante il rapporto anale da attivo eiaculando dentro il partner. Dopo 15 giorni ho avuto candida in bocca e faringite; dopo 2 mesi linfoadenopatia generalizzata dolente e da ecografia ingranditi e reattivi. Dopo 60 e 90 giorni dal rapporto, ho eseguito in un laboratorio privato test hiv e altri test: tutto negativo. Questi sintomi ci sono sempre. (16 Marzo 2018)

Per quanto riguarda il test HIv a 90 giorni il risultato è definitivo. Se fosse stato un test di IV generazione, il risultato era definitivo già a 40 giorni. Valuti con un medico i suoi sintomi in modo da farsi indicare delle analisi da fare per accertarne la causa.

-Circa 10 giorni fa sono stato in un night. Ho fatto un privè con una ragazza e dopo averle toccato e stimolato il clitoride e la vagina, Le ho toccato, baciato e leccato il seno. Ho rischiato qualcosa? (14 Marzo 2018)

Il contatto con la vagina è avvenuto con le mani? Se si, non ha rischiato nulla e per nessun contatto descritto. Se la stimolazione è avvenuta con la bocca, allora si ha un comportamento a rischio, pur basso. Il contatto con il seno sia con le mani sia con la bocca non è a rischio.

-Durante i rapporti sessuali ho sempre usato il profilattico con ogni partner e in ogni tipo di rapporto, dall’ inizio alla fine. Mi chiedo se, quando si arriva a fine del rapporto e si sfila il preservativo, la parte esterna sporca di secrezioni vaginali entra a contatto con il glande c’è rischio di infezione da hiv? Il virus fuori dall’organismo rimane vivo? Eventuali tracce di secrezioni su fazzoletti usati per pulirsi possono causare contagio? (14 marzo 2018)

Il virus fuori dall’organismo si inattiva immediatamente soprattutto quando è contenuto in tracce di liquidi come nel caso esposto, per lo stesso motivo non può contagiarsi tramite fazzoletti usati. Si può inattivare dopo qualche minuto in presenza di tantissimo liquido: il virus si inattiva non appena si essicca il il liquido dove è contenuto. Il contagio peraltro avviene per via sessuale con modalità ben precise: rapporti sessuali (anali, vaginale e orali) non protetti.

-Circa 10 giorni fa ho avuto un rapporto completo con una ragazza vergine. Il rapporto è sempre stato protetto dall’inizio alla fine dal preservativo. Il preservativo era integro alla fine del rapporto. Solamente che ho commesso un grave errore, circa 30 minuti dopo aver (passatemi il termine) deflorato la ragazza l’ho baciata sui genitali superficialmente. Mi sono subito ritratto e avevo un po’ di sangue sul mento (circa 3/4 gocce). Ho sputato immediatamente 4 volte e le prime due volte misto alla saliva ci stava una goccia di sangue. La ragazza non aveva mai avuto (a detta sua) alcun tipo di rapporto sessuale (mi ha detto che non aveva mai fatto sesso orale su nessuno o ricevuto sesso anale). Non aveva neanche mai subito interventi. Quale rischio corro? (14 Marzo 2018)

I rapporti protetti non sono a rischio. Da quello che descrive (baciata sui genitali e subito ritratto) non sembra essere situazione a rischio, diverso sarebbe stato se avesse praticato un rapporto orale. Non è chiaro come abbia valutato la presenza di gocce di sangue, sul mento e nella saliva.

-Ho masturbato una ragazza con le mutande addosso e lei è venuta. Poi lei ha strusciato il mio pene sempre con le mutande ma un po bagnate. Ho rischiato per l’HIV? (13 Marzo 2018)

Non ha corso rischi. La invitiamo a leggere le risposte ad altre domande che trova di seguito, dove sono chiarite ampiamente le modalità di contagio.

-E’ possibile prendere un’infezione se il preservativo, lo stesso, passa dall’ ano alla vagina? Non c’è stato un rapporto completo ma ha sostato per tipo meno di 3 minuti nella vagina. (11 Marzo 2018)

I rapporti protetti non sono a rischio in nessun caso.

-Un uomo dall’aspetto poco raccomandabile ha sputato per terra proprio mentre stavo passando io. Ricordo di NON aver avvertito niente arrivarmi in faccia o negli occhi, ma avendo letto che il contatto di sangue e occhi è a rischio sono comunque in ansia. Se una goccia della sua saliva mista a sangue, anche impercettibile, avesse colpito il mio occhio sarei a rischio contagio hiv? Si tratterebbe di quantità molto piccole, non avendole percepite ma ho paura ugualmente. È possibile contagiarsi così? (10 Marzo 2018)

Non è possibile il contagio con questa modalità.

Riportiamo qui di seguito le modalità di contagio.
L’infezione da HIV si trasmette attraverso:
– Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio. Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
– Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti.
– Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
– Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

-Il 20 dicembre ho avuto un rapporto a rischio contatto bocca pene reciproco con una persona sconosciuta. Si è trattato di un contatto fugace e veloce. Non c’erano ne ferite o liquidi. Ho già fatto test hiv negativo e il controlli delle altre Mts. Per epatite C c’è rischio di averla contratta, devo fare il test? (6 Marzo 2018)

Il contatto bocca-pene può essere un comportamento a rischio per l’hiv, anche se basso, visto anche il contatto “fugace”. Se ha rispettato il periodo finestra di 40 giorni per l’HIV può considerare comunque il test definitivo. Per l’epatite C ci deve essere contatto sangue-sangue: non è questa la situazione.

-Qualche giorno fa ho avuto un rapporto completo vaginale protetto, preservativo integro. Alla fine del rapporto ho notato che una parte dell’asta del pene era arrossita, credo per lo sfregamento del preservativo. Se per caso del liquido vaginale o sangue fosse accidentalmente finito su quella parte, e ci fossero stati dei taglietti, devo fare il test? (26 Febbraio 2018)

Se il glande è rimasto coperto non corre rischi.

-Pochi giorni fa con dei miei amici ho partecipato ad una gang bang dove ho ricevuto un fellatio senza preservativo e dove ho stimolato con la mano la vagina. Dopo circa 5 minuti mi dono grattato l’occhio secondo; voi ho rischiato qualcosa? 

La fellatio è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali. Il virus non resiste all’esterno dal corpo e non viene trasportato con le mani. Il contatto deve essere mucosa/mucosa.

-Sono stato con due escort. Una mi masturbava con la mano senza preservativo e l’altra poi mi ha praticato un rapporto orale con il preservativo. Lo hanno cambiato due volte. È una situazione a rischio la masturbazione senza preservativo? Il sesso orale con preservativo è un comportamento a rischio hiv? (25 Febbraio 2018)

I rapporti sessuali con preservativo sono sicuri. La masturbazione non è un comportamento a rischio.

-A OTTOBRE DEL 2016 HO AVUTO DEI RAPPORTI CON UN PERSONA CHE SI è rivelata sieropositiva. Ho avuto un rapporto anale protetto e tre rapporti orali subiti scoperti. DOPO UN ANNO DA QUESTI EPISODI, HO FATTO ANALISI EPATITE C-EPATITE-B TUTTE I RAMI DELLE SIFILIDE con risultato negativo. HO FATTO ELLETROFORESI DA SIEROPROTEINE EMMONUGLOBINE TOTALI -VES-PROTEINA C REATTIVA TUTTO NELLA NORMA. Ho rischiato qualcosa con i rapporti orali? Queste analisi sono definitive? (25 Febbraio 2018)

II rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi. Dopo un anno le sue analisi sulle IST sono definitive.

-Durante un rapporto sessuale con una persona di cui non conosco la sua situazione di sieropositività, ho praticato una penetrazione anale con le dita. Appena ho estratto le dita mi sono accorto di avere piccoli taglietti. Rischio un eventuale contagio? (21 Febbraio 2018)

I taglietti di cui parla non rappresentano una porta d’accesso per il virus. Pertanto, non ha corso rischi.

-Ho fatto sesso anale con preservativo. Dopo aver estratto il pene, ho toccato con la mano il condom; sulla mano avevo dei piccoli taglietti. C’ è rischio? (20 Febbraio 2018)

Non ha corso nessun rischio.

-Venerdì ho conosciuto un ragazzo con il quale avevo chattato per qualche giorno. Ci siamo visti e io gli ho praticato del sesso orale senza condom; lui aveva un abbondante liquido preeiaculatorio e questa cosa adesso mi preoccupa molto. Lui mi ha giurato di NON aver eiaculato. Mi ha anche detto di aver fatto sempre sesso anale protetto. (18 Febbraio 2018)

I rapporti orali sono a rischio HIV quando si mette la bocca sui genitali. Il rischio è molto basso, soprattutto in assenza di eiaculazione in bocca, ma non assente perchè anche il liquido preeiaculatorio può veicolare il virus.

-Vorrei sapere se facendo un cunnilingus (leccare la vagina) a un donna non ben conosciuta senza penetrazione della lingua, solo sul clitoride, ci possono essere rischi di contagio HIV. (16 febbraio 2018)

La stimolazione orale della vagina è un comportamento considerato a rischio, anche se basso. Il rischio aumenta durante il ciclo mestruale. Anche in questo caso il rischio riguarda la persona che pratica il cunnilingus.
Nei rapporti bocca-vagina, la funzione del preservativo può essere svolta dal dental dam una pellicola in lattice adatta a queste pratiche.

-Se il preservativo ha il serbatoio pieno di sperma può considerarsi integro? Cioè eventuali microfori o lesioni sono solo leggende metropolitane?Quando non è integro si lacera visibilmente?(16 Febbraio 2018)

 Il preservativo rotto è senz’altro visibile.

-Sono stato con una prostituta. Tutto coperto fino dall’inizio. A fine rapporto vaginale il preservativo era integro. Lei lo ha sfilato ma per controllare che l’asta fosse completamente coperta ho messo anche io la mano sul preservativo. Mi sono ripulito e uscito. Senza lavare le mani. Dopo cinque minuti ho fumato una sigaretta quindi ho portato le mani alle labbra. Rischio HIV o mst? (15 Febbraio 2018)

Il rapporto è stato protetto dal condom pertanto non si rischia nulla. Le altre modalità descritte non sono a rischio e non rientrano tra le modalità possibili di contagio.

-Ho avuto un’esperienza con una escort. Lei mi ha solo masturbato ma ha sputato della saliva sul mio glande per lubrificare. Sono a rischio HIV? (11 Febbraio 2018)

La saliva non è veicolo di contagio. Non ha avuto perciò nessun comportamento a rischio.

-Una piccola “feritina”/”abrasione” tipo “pellicina” presso l’unghia da cui non esce sangue nel senso del “liquido rosso”, ma dove c’è comunque un po’ di liquido trasparente può rappresentare una porta d’ accesso per il virus HIV? (9 Febbraio 2018)

La feritina di cui parla non è una porta d’accesso per l’HIV.

-Sono stato da una escort. Mi sono masturbato mentre baciavo i suoi piedi con le calze e le scarpe. Se esse fossero sporche di secrezioni o sperma di persone precedenti avrei corso rischi x hiv? (8 Febbraio 2018)

Nessun rischio con le pratiche effettuate. La invitiamo a leggere le altre domande/risposte per chiarirsi le modalità di trasmissione del virus HIV.

-Se il pene entra in vagina con il preservativo scaduto o bucato però non esce nulla perchè non è durato tanto, ci sono rischi? Non so lui era sieropositivo; so che ha avuto tante donne. (1 Febbraio 2018)

Se il preservativo rimane integro dall’inizio alla fine della penetrazione (di cui avrà cura di verificarne la scadenza per evitare facili rotture), non si corrono rischi.

-Mi sono sporcato accidentalmente con un fazzoletto contenente dello sperma. Sulle mie mani ci sono delle ferite causate dalle pellicine. Rischio qualcosa? Per caso dopo due giorni, ho un bruciore alla gola, e qualche giorno fa mi sono svegliato di notte tutto sudato. (31 Gennaio 2018)

Non ha rischiato nulla. Le pellicine di cui parla non sono porte d’accesso per il virus che comunque non potrebbe contagiare tramite fazzolettino.

-Ho avuto un rapporto non con penetrazione ma con masturbazione con una donna poco conosciuta. Lei ha avuto l’orgasmo un paio di volte. Nell’avere l’orgasmo si è toccata la vagina esternamente e con fazzolettini igenici umidi si è asciugata. Poi con la stessa mano ha masturbato il mio pene con glande scoperto. Vorrei sapere se è un comportamento a rischio. (21 Gennaio 2018)

Come già indicato, questa modalità non è a rischio di contagio HIV.

-Ho avuto un rapporto orale passivo protetto con una prostituta, la mia domanda é: ho rischiato l’HIV e/o altre MST nel caso la sua saliva sia venuta a contatto con la parte dell’asta non coperta dal preservativo? (18-01-2018)

I rapporti protetti non sono a rischio. L’asta del pene non è una porta d’accesso e la saliva non veicola il virus. La porta d’accesso è rappresentata dal glande.

-Un paio di settimane fa in un locale notturno ho fatto uno spettacolo privato con una ragazza. Questa si è masturbata inserendomi immediatamente dopo le sue dita in bocca. Ho rischiato? (18-01-2018)

Non ha corso rischi. Il passaggio del virus HIV non può avvenire con questa modalità indiretta.

-Ho avuto rapporto vaginale protetto e oro genitale scoperto. Rischio l’ hiv? (8 Gennaio 2018)

I rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Questa differenza tra orale praticato e subito vale per l’HIV e non per altre Infezioni a Trasmissione Sessuale per le quali rischiano entrambi.

Il rapporto vaginale in quanto protetto non è a rischio.

-Alcune sere fa una stripper ha messo un suo dito all’interno della mia bocca e dopo ho scoperto che pochi secondi prima con lo stesso dito si era masturbata (non ho avuto altro tipo di rapporto orale con lei). Sono a rischio HIV? (7 Gennaio 2018)

Il contagio non può avvenire con questa modalità. Non ha corso rischi.

-Qualche giorno fa ho avuto un rapporto vaginale con una ragazza di cui non conosco lo stato sierologico. Il rapporto è stato PROTETTO da preservativo rimasto integro dall’inizio alla fine e fin qui mi sento tranquillo, ma ho un po’ di ansia perché durante il rapporto ho toccato la parte esterna dei genitali della ragazza, le grandi labbra senza inserire le dita e nemmeno toccare il clitoride, e qualche secondo dopo mi sono toccato il pene per mettere il preservativo. Se all’esterno ci fossero stati residui di secrezioni, minime tracce solamente avrei rischiato per hiv? (6 Gennaio 2018)

Non ci sono situazioni di rischio. Il rapporto è stato protetto adeguatamente.

Sono un ragazzo sieropositivo di Roma in buono stato e con una carica virale azzerata; cd4 buoni.
Volevo sapere se vi sono dei centri dove è possibile confrontarsi con altri ragazzi su quello che riguarda la nostra malattia (4 Gennaio 2018)
Può rivolgersi all’INMI Spallanzani (centro psicologia) dove è attivo un gruppo.

-3 Gennaio 2018. Il disservizio avuto in questi giorni è stato risolto. Ci scusiamo per l’inconveniente e nel caso alcune domande non abbiamo ricevuto risposta, in quanto il sistema non le ha ricevute.

-Il 18 ottobre mi sono recato da una escort nelle case chiuse. Sono entrato in casa e mi accoglie una donna italiana 50 enne: ovviamente non sono a conoscenza del suo stato sierologico. Mi ha praticato la masturbazione con i piedi il cosiddetto “footjob” e poi con il seno dove mi sono sfregato per molto tempo concludendo il rapporto. Premetto che non ho usato il preservativo perchè non l’ho ritenuto utile dato che non ci sono stati rapporti anali,vaginali e orali. Ad oggi però ho un mal di gola e tosse con il classico pizzicore che non passa nonostante stia prendendo l’antibiotico. Secondo voi ho rischiato qualcosa? (28 Novembre 2017)

Non ha rischiato in quanto non c’è stato nessun contatto a rischio (penetrazione o contatto diretto tra le parti interessate). La invitiamo a leggersi le altre domande per comprendere meglio le modalità di contagio dell’infezione da HIV.

-Durante un allenamento in palestra mi sono accorto di avere una macchia di sangue sul palmo della mano. Pensando fosse mio l’ho pulito con un dito bagnato con la mia saliva, ma una volta tolto il sangue mi sono accorto che sotto non avevo ferite, quindi era sangue altrui che era presente su qualche attrezzo. Ho rischiato l’infezione da HIV? (27 Novembre 2017)

Il contagio non può avvenire con questa modalità. Non ha corso rischi.

-Praticare sesso orale ad un ragazzo per pochi secondi senza eiaculazione o farsi eiaculare sul viso con bocca e occhi chiusi è un comportamento a rischio? Sono ansioso e ipocondriaco, ho qualche brufoletto e li associo all’HIV ( 23 Novembre 2017)

Abbiamo più volte ripetuto che i rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Il rapporto in sè è a basso rischio ed in questo caso ancora meno non essendoci stata eiaculazione in bocca ed essendo stato di brevissima durata. E’ opportuno inoltre non farsi eiaculare dentro la mucosa oculare così da evitare rischi di contagio.

-A seguito di una masturbazione vaginale e clitoridea si può contrarre l’HIV avendo il dito leggermente screpolato o graffiato ? È il caso di fare un test? (12 Novembre 2017)

Non è un comportamento a rischio. Non è necessario fare il test.

-Buona SERA PRIMA DI TUTTO GRAZIE DI CUORE X IL SERVIZIO CHE CI DONATE. LA MIA DOMANDA è QUESTA: con dei rapporti orali passivi ed eiaculazione nel cavo orale di un sieropositivo che rischio si corre? E con il bacio profondo? (9 Novembre 2017)

Come già detto, i rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (e cioè la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro, come appare nel suo caso), solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner. Il bacio non è a rischio HIV.

-Nell’Agosto del 2017, ho avuto un rapporto sessuale con una prostituta. Il rapporto orale passivo e la penetrazione sono stati protetti dal preservativo, ma ho anche leccato la sua vagina e l’ho baciata con la lingua. Nell’Ottobre del 2017, ho avuto come un male alla gola causato da una specie di corpo estraneo, successivamente passato grazie a spray e caramelle Benagol. Inoltre, quando vado in bagno a defecare e mi pulisco a volte sulla carta noto tracce di sangue rosso vivo. Devo preoccuparmi? (31 Ottobre 2017)

In merito ai suoi sintomi, può rivolgersi ad un medico per verificarne eventuali cause. Il rapporto orale subìto e la penetrazione sono stati protetti, pertanto nessun rischio HIV o di altre infezioni. L’aver messo la bocca sui genitali della donna senza protezione, seppur basso, espone ad un rischio HIV. Il bacio non è a rischio di contrarre l’infezione.

-Ricordiamo: Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta.

Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00. (30 Ottobre 2017)

-Strofinare i genitali coi vestiti addosso e toccarsi reciprocamente il corpo a mani nude è rischioso? (25 ottobre 2017)

Assolutamente no. La invitiamo a leggersi le risposte che seguono per chiarirsi le modalità di contagio e prevenzione.

-Sono stato con una escort che mi ha iniziato a toccare fuori dal jeans e poi mi ha sbottonato e toccato sopra le mutande. Dentro non mi ha mai toccato. Poi si è sdraiata ed io ho iniziato a masturbarmi mentre lei si toccava la parte intima. Poi gli sono venuto sul seno e lei mi ha poggiato la mano sulla parte esterna della coscia. Corro dei rischi di contagio? (20 ottobre 2017)

Non vi siete mai toccati e pertanto non ci sono stati, come racconta, contatti diretti e rapporti penetrativi, pertanto il contagio è impossibile che avvenga. La invitiamo a leggersi le risposte che seguono per chiarirsi le modalità di contagio e prevenzione. Rimaniamo a disposizione anche telefonicamente.

-Giorni fa ho praticato un rapporto orale ad un ragazzo da poco conosciuto ma con preservativo. Solo che al momento di infilarlo, ho sbagliato verso e l’ ho dovuto girare. Prima di ciò si era praticato una masturbazione ed era venuto. Ci sono rischi?

Il rapporto è stato protetto e quindi non ci sono rischi per nessuna IST (infezione a trasmissione sessuale)

-Qual è il rischio di infezione da hiv con rapporti orali subiti da una persona con HIV? E il bacio? (8 Ottobre 2017)

Come già ripetuto più volte, i baci non sono a rischio HIV. I rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro) solo se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose e abbondanti di sangue sui genitali del partner.

-Ho letto in rete che una ferita per essere porta di accesso dell’HIV deve essere aperta e sanguinante. Vorrei sapere se una ferita della pelle del prepuzio cioè quella che ricopre il glande in cui si vede il sottocute e non sanguina ma emette un liquido trasparente che forma la crosta può essere considerata a rischio in caso di contaminazione con secrezioni vaginali oppure no o se la ferita per essere a rischio deve “sanguinare in modo evidente”? (4 ottobre 2017)

Il contatto diretto tra mucose vaginali e glande e, di conseguenza con i liquidi presenti, è a rischio a prescindere da eventuali ferite. Quando invece non si parla di mucose ma di contatto diretto tra ferite della pelle, queste ultime devono essere, come ha letto in rete, aperte e sanguinanti.

-Ho avuto alcuni rapporti occasionali sempre usando il preservativo dall’ inizio alla fine, ma in alcuni casi il pene non era completamente eretto alla base, il glande si. Togliendosi il preservativo se la parte esterna sporca di secrezioni vaginali entra a contatto con il glande ci sono rischi per hiv?

Se il glande rimane correttamente coperto non si corrono rischi. Le altre situazioni descritte non sono a rischio.

-Ho avuto un rapporto vaginale coperto da profilattico dall’inizio alla fine. Quando ho finito mi sono accorto che c’ era molto sangue mestruale sul preservativo, nella pratica di pulizia ho sporcato le mani di sangue. Volevo sapere se il sangue mestruale sulle stesse mani prive di ferite potesse trasmettere hiv oppure epatite B e C. (30 settembre 2017)

La pelle integra delle mani protegge da un eventuale situazione di contagio.

-Il vaccino influenzale e vaccino per bronchite in compresse può falsare un test hiv? Tre, quattro mesi prima di un test hiv risultato negativo a 8 mesi e negativo a 9 mesi con hiv Rna negativa dal rapporto a rischio, avevo fatto il vaccino antinfluenzale. Ho ripetuto test combo negativo Dna hiv negativa dieci giorni prima di questo test avevo fatto per 10 giorni un vaccino per la bronchite in compresse. Posso considerare questi test definitivi (29 Settembre 2017)

Può considerare quest test definitivi.

-Una persona sierosconosciuta mi ha praticato una fellatio, ma nel frattempo che lo faceva si masturbava il pene, e successivamente insieme alla fellatio mi stimolava l’ano entrando con il dito. Il dubbio e la paura sono i seguenti: se il tizio avesse avuto le mani sporche di liquido pre-eiaculatorio, e subito inserendomi il dito nel mio ano, ho avuto un rischio? (29 Settembre 2017)

Il virus muore fuori dal corpo e non può essere trasmesso “indirettamente”.

-I rapporti orali subiti da una persona con HIV non ancora sotto cura di farmaci, comporta qualche rischio HIV? (29 Settembre 2017)

Come indicato più volte, i rapporti orali sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali.

-L’altro giorno ho avuto un rapporto con una prostituta. Dopo essermi tolto il preservativo con la mano sporca di secrezioni vaginali mi sono toccato il glande senza pensarci. Inoltre, sulla stessa mano avevo una piccola abrasione di circa 2 mm che mi ero causato 10 ore prima e comunque non sanguinante. Secondo voi corro dei rischi? (28 Settembre 2017)

Se il rapporto è stato protetto da condom, compreso il rapporto orale, non ci sono rischi. Le altre situazioni descritte non sono comportamenti a rischio.

-I baci e il rapporto orale non protetto subito è a rischio HIV? (22 Settembre 2017)

I baci non sono a rischio HIV. I rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbero però rappresentare un rischio per altre IST sia per chi mette la bocca sui genitali che per chi li subisce.

-Il test HIV fatto in un laboratorio privato convenzionato ssn è attendibile? (21 Settembre 2017).

Si. i test sono attendibili. L’importante è rispettare sempre il periodo finestra.

-Ho avuto rapporto penetrativo vaginale protetto da condom con una prostituta. Estratto era regolarmente al suo posto con poco liquido dentro. E’ possibile che il preservativo abbia dei buchetti? O si squarcia completamente? (19 Settembre 2017)

Un preservativo rotto è visibile. In assenza di rottura il comportamento descritto non è a rischio.

-Ho sempre praticato sesso protetto dall’ inizio alla fine usando il condom , non si è mai sfilato nè rotto. E’ consigliabile fare il test HIV? (18 Settembre 2017)

I rapporti protetti da condom (compreso i rapporti orali praticati) non espongono a nessun rischio HIV.

-Per la parte attiva, se il preservativo, durante la penetrazione, dovesse risalire lungo l’asta del pene fino a circa metà ma mantenendo il glande comunque coperto, si configurerebbe un rischio per hiv? La parte del pene rimasta scoperta necessiterebbe di ferite sanguinanti per far passare il virus o basterebbero abrasioni da sfregamento (rosse ma non sanguinanti), essendo pelle e non mucosa? (15 Settembre 2017)

Se il condom copre correttamente il glande non si corrono rischi e il contatto con l’asta non espone a nessuna trasmissione. Quando si parla di ferite nella trasmissione del virus, queste devono essere aperte e sanguinanti e devono toccare direttamente ferite aperte e sanguinanti dell’altra persona o mucose con liquidi infetti.

-Con un ragazzo di cui non conosco la stato sierilogico, ho avuto uno sfregamento intenso dove lui simulava di penetrarmi analmente. Entrambi eravamo vestiti. Se lui avesse eiaculato negli slip continuando a sfregarsi contro il mio ano (ricordo che anche io ero vestito) ho corso dei rischi x hiv? (15 Settembre 2017)

Non è possibile la trasmissione dell’HIV nella modalità descritta: non c’è stata penetrazione ed eravate inoltre vestiti.

-Sono andato con una escort. Dopo avermi praticato del sesso orale con il profilattico, le ho chiesto se era disponibile per un rapporto anale e lei ha detto l’ok . Dopo 30 secondi non sentendomi a mio agio, ho tirato fuori il pene e il preservativo era integro. Subito dopo, Le ho proposto se potevo mettere il mio pene con lo stesso profilattico in mezzo al suo seno. Poco prima di venire masturbandomi con il suo seno, ho tolto il preservativo ovvero sono venuto sul suo seno dove precedentemente avevo strofinato il preservativo che era entrato nel suo ano.

Il preservativo avrà lasciato qualche virus sulla sua pelle,che potrei aver raccolto strofinandoci il pene?(14 settembre 2017)

Il rapporto è stato correttamente protetto dal condom durante il rapporto orale e di penetrazione, pertanto non si corrono rischi per l’HIV e per altre infezioni.

La pratica masturbatoria che lei descrive non comporta nessun rischio, in quanto il preservativo non può rilasciare nessun virus sul seno ed inoltre non può infettarsi “per via indiretta”.

-Se per strada si viene aggrediti da un tossico e punti con una siringa vi è possibilità di prendere hiv? (12 Settembre 2017)

Il rischio c’è qualora nella siringa fosse presente sangue infetto e iniettato all’interno dell’organismo. L’eventuale contatto solo con l’ago sporco non è invece a rischio HIV, perché il virus a contatto con l’aria, in questo caso, sarebbe inattivo dopo pochi secondi. Qualora l’episodio si sia realmente verificato, è opportuno rivolgersi ad un medico per eventuale antitetanica.

-Sono un ragazzo e ho avuto un rapporto con un ragazzo sconosciuto. Ci siamo baciati, il mio pene è entrato in contatto con la sua zona anale ma senza penetrazione e senza precauzione: l’ho strusciato un po’. Abbiamo entrambi praticato il rimming e la fellatio e mi è venuto in bocca ma non ho ingoiato. Corro rischi? (6 Settembre 2017)

Il rimming è una pratica considerata a rischio per altre infezioni ma no per l’HIV. I rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali a prescindere se ha ingoiato o meno, chi lo subisce non è a rischio HIV. I rapporti orali però potrebbero rappresentare un rischio di contagio per altre IST sia per chi mette la bocca sui genitali che per chi li subisce. Non emergono altri elementi di rischio nella descrizione fatta.

-A maggio 2017 ho avuto un rapporto occasionale dove io ero la parte attiva (rapporto anale) a fine rapporto ho eiaculato ma il profilattico era rotto. Il mio partner è sparito. Mi sono recato in un laboratorio analisi del mio paese convenzionato al SSN e ho eseguito, dopo 90 giorni test hiv ab elfa negativo tpha vdrl tampone linguale epatite a b c tutto negativo. Purtroppo, ho sintomi molto particolari come linfoadenopatia. (5 Settembre 2017)

Il rapporto è a rischio in quanto il profilattico si è rotto durante la penetrazione. Il test HIV, se di quarta generazione è attendibile a 40 giorni; se di terza generazione lo è a tre mesi. Pertanto, avendolo fatto a 90 giorni si può escludere il contagio da HIV. Per le epatiti (l’epatite A non si trasmesse per via sessuale) va ripetuto. Visto che mostra dei sintomi può rivolgersi ad un medico per la loro valutazione e per l’indicazione di ulteriori eventuali accertamenti che comunque non riguardano l’HIV.

-Qualche giorno fa sono stato con una trans. Non abbiamo avuto rapporti sessuali ma solo masturbazione reciproca che da come ho letto non è una pratica a rischio. Tuttavia nel momento in cui ha eiaculato, qualche goccia del suo sperma è caduta sulla mia mano e non sono sicuro se ha raggiunto anche altre parti del mio corpo (compreso il pene). Sono a rischio HIV e devo fare il test tre mesi? (2 Settembre 2017)

Non emergono elementi di rischio.

-Piccole quantità di schizzo di una donna che squirta in viso e occhio possono essere pericolosi per il contagio da HIV? (1 Settembre 2017)

Il viso non assorbe il virus eccetto la mucosa oculare e la bocca qualora ci sia contatto diretto tra queste e i liquidi “infetti”.

-Dopo 4-5 giorni dal rapporto a rischio è possibile avere i sintomi della malattia? (31 Agosto 2017)

In seguito al contagio, il virus dell’HIV si diffonde nell’organismo con una forma transitoria di infezione acuta che può risultare asintomatica oppure manifestarsi con sintomi aspecifici quali una leggera febbricola, debolezza, dolori muscolari e rigonfiamento delle linfoghiandole (linfadenopatia) per un periodo variabile tra le 2 e 4 settimane durante il quale si genera la risposta immunitaria in grado di controllare il virus.

-Ho avuto rapporti con una escort protetti dal preservativo. Alla fine mi ha fatto un fellatio senza preservativo e le sono venuto in bocca. Qual è il rischio? (29 Agosto 2017)

I rapporti orali senza condom sono a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali e non per chi li subisce. Potrebbero però rappresentare un rischio per altre IST sia per chi mette la bocca sui genitali che per chi li subisce.

-Ho avuto un rapporto con una ragazza di cui non conosco lo stato sierologico, i contatti sono stati i seguenti:

– Masturbazione da parte mia a lei, avevo pellicine alzate sulle dita non sanguinanti;

– rapporto orale ricevuto non protetto, la ragazza ha messo la bocca;

– rapporto vaginale protetto dal preservativo dall’inizio alla fine e non ho visto rotture;

 solamente che a causa di una perdita parziale dell’erezione, era un po’ risalito e la parte finale del pene non era più coperta. Il glande e più di metà del pene si;

– avendo le mani sporche di secrezioni, prima di lavarmi il pene, me le sono lavate due volte col sapone.

Ho rischiato l’HIV? Devo fare il test? (28 agosto 2017)

La masturbazione non è stato un comportamento a rischio neppure per le pellicine che non rappresentano delle reali ferite. Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali, subirlo senza condom mette a rischio per altre infezioni. Per il resto, il condom previene ogni situazione di rischio.

-Grazie della celere risposta, volevo solo aggiungere che probabilmente il pene di questo sconosciuto era bagnato dal suo liquido prespermatico, ho letto che ci si può infettare anche solo al contatto delle mucose del ano, e per la ragade che non si chiude non c e rischio toccando col liquido? (28 Agosto 2017)

Confermiamo la precedente risposta. Se dovessero rimanere dubbi può chiamarci allo 06 4746031.

-Un ragazzo sconosciuto ha appoggiato il suo pene sul mio ano per qualche secondo. Io da tempo ho una ragade che non si chiude leggermente sopra l’ano. Poi ha indossato il preservativo e l’ha messo dentro per una trentina di secondi senza eiaculare. Ho rischiato l’HIV? (27 Agosto 2017)

Il rapporto è stato protetto da condom e non emergono altre situazioni di rischio.

-Ho avuto un rapporto omosessuale. Il rapporto è stato con stimolazione ano con un guanto e con saliva mia e al momento della penetrazione ha infilato il preservativo ma non srotolandolo nel verso giusto, l’ha rigirato due volte per poi trovare il verso giusto. La penetrazione è avvenuta quindi con condom ma l’eiaculazione è stata successivamente fuori dall’ano senza profilattico. Prima di eiaculare con preservativo tolto ci sono stati sfregamenti (suo membro con mio ano, scusatemi la volgarità) ma con entrambi i boxer, poi alla fine ha eiaculato su di sé con mia masturbazione e dopo mi sono masturbato io. A queste due condizioni: profilattico che non riusciva a inserirlo (mi preoccupa se c’era il liquido pre eiaculatorio mentre stava trovando il verso giusto per srotolarlo sul suo glande e poi inserito nell’ano) e sfregamenti con entrambi i boxer, se ci sono stati rischi per contrarre l’hiv? (18 Agosto 2017)

Il rapporto è avvenuto con protezione pertanto non emergono situazioni di rischio. Le altre situazioni per lei dubbie non sono comportamenti a rischio.

-Dopo alcuni rapporti vaginali non protetti anche con contatto di sangue mestruale, ho eseguito a 17 mesi da questi, un test combo hiv con risultato negativo. 3/4 giorni prima di fare questo test avevo appena terminato per una prostatite una cura di 10 giorni con supposte di cortisone 3 mg e antibiotici 500mg. Il cortisone a questo dosaggio può falsare un test hiv. Ad ogni modo a 8 mesi da questi rapporti ho fatto un test immunocromatografico hiv sempre negativo, negativi anche epatite b c sifilide. Il tutto in un laboratorio privato. A nove mesi da questi rapporti ripeto in ospedale test combo hiv negativo RNA hiv negativa; epatite b c sifilide tutto negativo. (14 Agosto 2017)

Il test combo è attendibile già a 40 giorni e non è falsato da nulla. Il virus non c’è e anche le altre analisi eseguite possono essere considerate definitive.

-Masturbare una ragazza col ciclo e successivamente masturbarsi con le mani sporche di sangue comporta un alto rischio? (12 agosto 2017)

I contatti indiretti non sono a rischio. Avrebbe dovuto trasportare un quantitativo notevole di sangue direttamente sul suo pene per creare una situazione di rischio.

-Ho avuto un rapporto protetto dall’ inizio alla fine. Verso la fine del rapporto il preservativo era a metà del pene come se si stava per sfilare, a causa dell’eccessiva sudorazione e dovevo continuamente rimettere alla base l anello del preservativo. Volevo sapere se il liquido genitale femminile sull’ asta del pene mischiato al sudore e scivolato dentro il preservativo poteva essere rischio per hiv. (6 Agosto 2017)

Se il glande (parte terminale del pene) è rimasto coperto fino alla fine non ha corso rischi.

-Cosa si intende per contatto diretto nei rapporti sessuali per la trasmissione del virus? (6 Agosto 2017)

Rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto appunto diretto tra genitali, in presenza di secrezioni, non protetti dal preservativo. La trasmissione del virus può avvenire cioè attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante questi rapporti sessuali. Altri contatti “diretti” è il contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti e ancora contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come ad esempio gli occhi).

-Ho avuto un rapporto sessuale protetto con una prostituta. Al termine del rapporto la ragazza mi ha tolto il preservativo con un fazzoletto, toccandomi però sul glande con il condom usato sicuramente dalla parte della vagina. Se il fazzoletto e il condom avessero avuto anche delle minime secrezioni vaginali, avendo estratto da poco il pene dalla vagina, rischio di aver contratto qualcosa? (6 Agosto 2017)

Il rapporto è stato protetto da condom e quindi non corre nessun rischio neppure al momento in cui le è stato tolto.

-Un linfonodo leggermente ingrossato dietro all’orecchio sinistro, duro al tatto ma non molto dolente, può essere visto come un sintomo di sieroconversione a 80 giorni dal rapporto a rischio e con un test negativo, probabilmente di IV generazione, a 43 giorni? (1 agosto 2017)

Il test di ultima generazione è attendibile a 40 giorni e nel suo caso, come da Lei indicato, è negativo. Se ha dei sintomi può consultare un medico.

-Un anno fa ho avuto un rapporto con una prostituta protetto dall’ inizio alla fine. Ho il vizio di mangiarmi le unghie, probabilmente ho avuto delle ferite nel togliere il preservativo. Potrei aver contratto il virus? Faccio questa domanda perché sono due mesi che ho delle macchie sul braccio che non vanno via. (30 Luglio 2017)

Il rapporto è stato protetto pertanto non c’è rischio di trasmissione. Per le macchie dovrebbe rivolgersi ad un medico specialista.

-Qual è l’attendibilità di un test HIV di III generazione eseguito a 44 giorni dal rapporto a rischio? (25 Luglio 2017)

Il test HIV, se di terza generazione, va eseguito a tre mesi dall’esposizione a rischio per essere attendibile e dare un risultato definitivo.

-Sono stato a letto con una escort cinese, comunque sia un rapporto occasionale! Prima di cominciare il rapporto lei ha preso il mio pene in bocca e dopodiché mi ha messo il preservativo e abbiamo cominciato a farlo! Ora io mi sento stanco e mi fa male la testa ma sono anche due giorni che ho smesso di fumare! Devo aver paura di aver contratto qualcosa? (22 Luglio 2017)

Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali. Per altre infezioni, la probabilità di rischio è per entrambi. La penetrazione è stata protetta quindi non si corrono rischi. Se ha sintomi ricorrenti, Le conviene consultare il medico.

-Ho leccato per alcuni secondi un capezzolo ad una prostituta. Ho corso rischi? (19 Luglio 2017)

Non è un comportamento a rischio.

-Sono stato a letto con una ragazza. Ho messo il preservativo ma a causa della tensione non riuscivo a mantenere l’erezione e l’ho tolto, continuando a strusciare i genitali senza mai esserci stata penetrazione. È stato un comportamento a rischio per l’hiv? (19 Luglio 2017)

L’Hiv può essere trasmesso attraverso un contatto sessuale ovvero rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali in presenza di secrezioni, non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali non protetti.

Lo “sfioramento” tra genitali non comporta rischio, lo strofinamento continuo e “spinto” potrebbe comportare dei rischi, pur bassi, qualora le secrezioni vaginali finiscano direttamente sul glande.

– Ci si può contagiare con HIV o epatite se c’è il contatto delle parti intime con indumenti asciugamani lenzuola, qualora fossero sporchi di sangue o sperma? (19 Luglio 2017)

L’HIV, come già spiegato più volte, non si può contagiare con questa modalità “indiretta”.

Per quanto riguarda l’epatite: l’epatite A, poiché il virus viene emesso con le feci si può contagiare con cibi, acqua inquinate e con l’anilingus (contatto bocca -ano) o con le mani sporche che contaminano il cibo o oggetti che poi vengono portati alla bocca. L’ epatite B e Delta si contagiano con il sangue, oggetti contaminati di sangue (aghi etc) che superano la barriera della cute e per via sessuale con penetrazione dello sperma o sangue entro le mucose. L’ epatite C si contagia molto di più per via iatrogenica (vari strumenti contaminati); più raramente per via sessuale.

In caso di epatite A, qualora si toccano indumenti od effetti letterecci o biancheria intima di una persona infetta occorre sempre lavarsi molto bene le mani con acqua e sapone.

-Sono stato con una prostituta in casa. Mi sono fatto massaggiare prima la schiena con olio poi manualmente il pene senza preservativo fino a eiaculazione. Volevo sapere se ho corso qualche rischio. (18 luglio 2017)

Non ci sono elementi di rischio e nessun contatto che possa veicolare il virus.

-Ho masturbato una ragazza con ciclo mestruale. Successivamente, con le mani sporche mi sono masturbato. Ho corso rischi per l’hiv? (17 Luglio 2017)

Il contatto che passa attraverso l’aria e tramite mani non comporta rischio.

-Ho avuto un rapporto sessuale occasionale protetto con preservativo. Ho alcuni dubbi:

1) verso la fine del rapporto, lei, dopo essersi masturbata, ha masturbato il mio pene che in quel momento era senza preservativo.

2) mi ha messo un dito nell’ano, prima senza preservativo, poi sul dito ha applicato un preservativo ma non ho la certezza che fosse nuovo o quello usato nel rapporto.

Sono a rischio hiv?

Non emergono elementi di rischio e il rapporto risulta protetto. Quindi, il comportamento è sicuro.

-Qualche giorno fa ho avuto un evento che mi turba molto. Ero a praticare lo sport della arrampicata e in questo sport le mani vengono sfregate molto fino anche procurarsi delle bolle sottocutanee. Il problema è sorto quando sono andato in bagno e inavvertitamente credo di aver toccato un chiazza di sangue fresco che era sul rubinetto insieme ad acqua. Premetto che a parte il bruciore che avevo alle mani, dovuto sicuramente alla sfregamento non avevo perdite di sangue, eccetto una pellicina rialzata dove sotto si intravedeva il derma ma senza sanguinare. Oltre tutto dopo mi sono lavato le mani e non avevo tracce di sangue sopra di esse. Ho corso rischi? (9 Luglio 2017)

Il virus dell’HIV non si trasmette con queste modalità e all’aria perde la sua capacità di infettare. Non ha corso rischi.

-Ho avuto un rapporto con sesso orale attivo e passivo non protetto e penetrazione anale passiva protetta da preservativo quasi sicuramente integro, infatti una volta tirato fuori il pene il mio partner aveva iniziato a eiaculare al suo interno! Ho fatto il test a 44/45 giorni e riporta la seguente dicitura:

Ab Anti HIV I/II

Chemiluminescenza Combo Ag/Ab

Risultato:negativo (9 Luglio 2017)

Dalla descrizione fatta, l’unico rapporto a rischio per HIV è il rapporto orale senza condom praticato (ovvero aver messo la bocca sui genitali). Comunque dal test emerge la negatività, non bisogna ripeterlo.

-Ho avuto il mio secondo vero rapporto con il mio ragazzo senza condom, non è entrato del tutto anche perchè mi faceva male e non è neanche venuto, sono a rischio? (9 Luglio 2017)

Se è avvenuta la penetrazione senza condom il comportamento è a rischio.

-Un test hiv dopo 3 mesi è definitivo? Ho avuto rapporti con un sieropositivo. Ho i linfonodi ingrossati e altri sintomi. Sono nel panico. (6 Luglio 2017)

Come ripetuto più volte, i test di ultima generazione sono attendibili a 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio. Quelli di terza generazione sono attendibili a tre mesi. Per i sintomi a cui accenna, deve consultare un medico per verificarne la causa.

-Ho eseguito un test presso ottima struttura ospedaliera pubblica. Come faccio a sapere se è di 4° e ultima generazione? (5 Luglio 2017)

Le strutture ospedaliere dovrebbero essere fornite di test di ultima generazione. Ad ogni modo può chiamare la stessa struttura e chiedere conferma.

-Si rischia hiv se del liquido “squirtato” da una donna viene in contatto con il glande con successiva masturbazione? (30 Giugno 2017)

Il rischio c’è in presenza di una penetrazione/contatto diretto tra mucose interessate e relativi liquidi infetti; altrimenti il rapporto compresa la masturbazione non è a rischio.

-Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta durante il quale ho cambiato due preservativi, perchè nel primo avevo eiaculato. Finito il rapporto con il secondo preservativo, l’ho sfilato subito dopo e ho cominciato a masturbarmi. Mi chiedo se il mio rapporto possa essere stato a rischio avendo magari toccato il preservativo sporco di secrezioni vaginali. (29 Giugno 2017)

Il rapporto non è a rischio in quanto protetto da preservativo. La masturbazione effettuata a se stesso non comporta rischi perchè non si può veicolare il virus in questo modo (a contatto con l’esterno e indirettamente).

-Ho subito una masturbazione da una massaggiatrice THAI, durata pochissimo. Finita la masturbazione le ho controllato le dita delle mani ed erano perfette, posso avere rischiato qualche infezione? (28 giugno 2017)

Il comportamento descritto non è a rischio per nessuna infezione.

-Dopo un rapporto a rischio (anale) con rottura condom, non riesco a togliermi il pensiero dell’hiv che mi accompagna da 2 anni. Ho avuto ed ho lingua patinata, linfoadenopatia dolente ovunque ecografia reattivi e ingranditi. Ho fatto il test hiv 20 volte cambiando 5 laboratori privati convenzionati: risultato sempre negativo. Ho fatto diverse visite private con infettivologo ed ematologo. Ho paura di scoprire di essere positivo. I sintomi mi fanno paura.. sto impazzendo. (17 Giugno 2017)

Dal test risulta la negatività, non è necessario rifare altri test. I suoi sintomi non sono da collegare al virus dell’HIV.

-Se il test effettuato in un laboratorio privato dopo 3 mesi dice metodo eia hiv 1 hiv2 assenti, il risultato è definitivo? Sono affidabili i laboratori privati accreditati dal ssn? Oppure possono esserci dei test con falsi negativi dopo 3 mesi per l’utilizzo di test di prima o seconda generazione? (13 Giugno 2017)

Si è definitivo. I test quando sono di IV e ultima generazione sono definitivi a 40 giorni; se di terza sono attendibili a tre mesi dall’esposizione a rischio. I laboratori accreditati sono affidabili e non esiste più l’utilizzo di test che non siano di quarta generazione ed in alcuni casi di terza.

-Ho usato crema depilatoria su pube, base dell’asta e testicoli. La depilazione si è rivelata molto aggressiva sui testicoli i quali dopo qualche ora sono diventati molto sensibili, raggrinziti e abbastanza doloranti. Il giorno dopo ho praticano sesso anale (attivo) protetto con sconosciuto. Corro qualche rischio di contagio HIV, sifilide o epatite ? (12 Giugno 2017)

La situazione descritta non ha elementi di rischio. Il rapporto anale inoltre è stato protetto da condom, quindi nessun rischio infezione.

-Il mio partner sconosciuto ha indossato il preservativo dal verso sbagliato, poi l’ha girato e indossato. Successivamente ha iniziato la penetrazione anale. E’ meglio sottoporsi al test? (8 Giugno 2017)

Il rapporto è stato protetto correttamente al momento della penetrazione, pertanto non emergono elementi di rischio. Non è necessario fare il test.

-Ho avuto un rapporto anale sia come attivo che come passivo. Lo so che di per sè il rapporto è ad alto rischio…ma non c’è stata eiaculazione da parte di entrambi, e nemmeno trasmissione di sangue per eventuali ferite. L’altra persona mi assicura di essere sieronegativa. Ho fatto un test di cui attendo esito ma son passati 15 giorni soltanto (3 Giugno 2017)

Il test di IV ed ultima generazione è attendibile a 40 giorni dall’esposizione a rischio.

-Ho effettuato diverse visite a causa di un rapporto occasionale (anale attivo e orale senza eiaculazione). Ho avuto tutti i sintomi: linfonodi ingrossati, febbre, mughetto, perdita di capelli. Ho eseguito in privato dopo 15 giorni Rna quantitativa Negativa e dopo 6 mesi il test hiv chemiluminescenza ab/ag architet abbot negativo per 3 volte in 6 mesi. Si tratta di laboratorio convenzionato ssn. I test fatti in un laboratori sono attendibili? Devo ancora rifare il test? (3 Giugno 2017)

I test fatti in un laboratorio privato accreditato sono attendibili. Non deve rifare il test.

-Ho avuto rapporti con HIV+. Ho cominciato a soffrire di linfoadenopatia, candidosi e altri sintomi. Ho fatto il test dopo 4 mesi in laboratorio privato con risultato negativo. Ho paura di andare a farlo in ospedale. È lo stesso in privato? (18 maggio 2017)

Il test di IV e ultima generazione è attendibile già a 45 giorni; il test di terza generazione è attendibile a tre mesi. Quindi il suo risultato è definitivo in ogni caso. Per i suoi sintomi la invitiamo a consultare un medico.

-Ho effettuato un test HIV presso laboratorio privato con risultato negativo. Non ho avuto nessun counseling e la risposta mi è arrivata tramite mail il pomeriggio. Il test è stato effettuato dopo tre mesi. Posso stare tranquillo? (12 maggio 2017)

Il counselling pre e post test viene fatto solo nelle strutture pubbliche. Il test a tre mesi è attendibile e definitivo.

-Ho effettuato autotest dopo 90 giorni; nel video fa vedere l’esempio di un ragazzo che si punge il dito destro… Io sono mancino e ho prelevato il sangue dal dito sinistro. E’ la stessa cosa? (12 Maggio 2017)

Certamente. E’ la stessa cosa.

-A parte HIV ed EPATITI, quali sono le malattie a trasmissione sessuale a cui bisogna prestare attenzione? (10 Maggio 2017)

Esistono altre infezioni a trasmissione sessuale come ad esempio la clamidia, la gonorrea, la sifilide, l’HPV, Herpes Genitale… per poter evitare il contagio è opportuno l’utilizzo corretto del condom nei rapporti anali, vaginali e orali.

-Ho avuto un rapporto vaginale con una ragazza protetto da preservativo, alla fine di questo, mi ha praticato sul pene coperto da preservativo e sporco di secrezioni vaginali una fellatio, per poi continuare la fellatio senza il preservativo. Le secrezioni vaginali presenti nella bocca della ragazza e venute a contatto con il pene senza protezione possono infettare ed essere un comportamento a rischio? (7 maggio 2017)

La situazione descritta non presenta elementi di rischio di trasmissione per HIV. Le secrezioni vaginali, pur essendo veicolo di contagio, non possono trasportare il virus nella modalità da Lei indicata. Ricordiamo che il rapporto orale è a rischio HIV per chi mette la bocca sui genitali senza condom e non per chi lo subisce: questo non vale per altre infezioni a trasmissione sessuale dove ci può essere rischio per entrambi.

-Una zanzara si è infilata nella lavastoviglie ma ormai era troppo tardi in quanto l’avevo fatta partire… poi ho fermato il lavaggio ma aprendo la lavastoviglie la zanzara non l’ho più trovata- Ho tirato fuori le stoviglie e le ho rilavate a mano e fatto fare un lavaggio a vuoto della lavastoviglie. Posso escludere che stoviglie e lavastoviglie siano rimasti contaminati da hiv ed epatiti a causa magari del sangue contenuto nella zanzara stessa? (28 Aprile 2017)

Il virus non resiste a queste condizioni e la zanzara peraltro non è veicolo di contagio.

-Il condom è sicuro al 100%? Se lo si tocca con mani sporche di secrezione vaginale che succede? (28 Aprile 2017)

Si è sicuro anche nell’evenienza descritta.

-Le infezioni come Toxoplasmosi, citomegalovirus, Epstein barr virus o epatiti allungano il periodo finestra? Dopo un rapporto a rischio, mi hanno riscontrato ebv e cmv positivi e ho fatto un test HIV dopo tre mesi in un centro analisi privato con risultato negativo… Posso considerarlo definitivo? (26 Aprile 2017)

Il periodo finestra rimane sempre lo stesso e non si allunga per le situazioni da lei indicate. Il risultato del suo può essere considerato definitivo.

-Un test PCR quantitativo hiv1 dopo 30 giorni con risultato nessuna copia del virus, che attendibilità ha? L’ho eseguito in privato. (26 Aprile 2017)

Test attendibile ed il risultato può essere considerato definitivo.

-Stamattina ho trovato delle formiche in casa. Le ho ammazzate schiacciandole a mani nude con dello scottex; siccome ho le mani con pelle non completamente integra dovuto ai frequenti lavaggi, volevo sapere se le formiche morte venute a contatto con i taglietti presenti sulle mani, possono trasmettere il virus. (26 Aprile 2017)

Le formiche (come gli altri animali) non possono trasmettere il virus e i suoi taglietti, in ogni caso, non sarebbero una porta d’accesso per lo stesso.

-Si legge in internet che l’uso di “popper” aumenta notevolmente il rischio di hiv. Io per esempio non ne faccio uso, cosa cambia se usato dal partner visto che gli effetti non si trasmettono e si usa il profilattico? (24 Aprile 2017)

L’uso corretto del condom consente di evitare il contagio.

-Ho effettuato un test HIV Chemioluminescenza in un privato dopo 3 mesi dall’ultimo rapporto a rischio: rapporto anale senza condom. Devo ripeterlo? (24 Aprile 2017)

No. Il risultato è definitivo.

-Avrei due questioni da porre: 1) ho praticato una masturbazione reciproca con un tipo sconosciuto. In un momento di non lunga durata ha avvicinato il mio pene al suo masturbando con la stessa mano. È un comportamento da considerarsi a rischio? 2) baciare e leccare la pelle integra del pene (asta) senza inserimento del glande in bocca è comportamento a rischio? (24 Aprile 2017)

Le situazioni descritte non sono a rischio.

-Ho praticato sesso anale e sesso orale con condom con partner sconosciuto forse hiv+. Durante l’anale, il partner ha eiaculato dentro il preservativo senza avvisarmi. Sfilando il pene dall’ano ho visto che il partner indossava il preservativo e con il liquido contenuto prevalentemente nella punta e nel preservativo. Ora il dubbio che mi assilla è che il preservativo non fosse infilato perfettamente in quanto nel movimento sessuale si è spostato. l’anello però era comunque collocato alla base del pene ancora in erezione quando ho tolto il pene dal mio ano. Devo sottopormi al test? (14 Aprile 2017)

I rapporti anali e orali protetti da preservativo, dall’inizio alla fine, escludono la possibilità di contagio.

-Sono consapevole che le strette di mano non costituiscono modalità di trasmissione in quanto la pelle rappresenta una barriera ma nel caso di tagli da carta, graffi o comunque lesioni sulle mani di una dimensione max 10 mm non eccessivamente profonde e non abbondantemente sangue, potrebbero rappresentare un rischio di trasmissione, laddove venissero a contatto con analoghe ferite di altri soggetti? (11 Aprile 2017)

Se non c’è un contatto diretto tra due ferite profonde e con fuoriuscita copiosa di sangue non può esserci possibilità di contagio. Il caso da Lei descritto, non contempla infatti questa situazione.

-Dopo un rapporto a rischio altissimo, ho avuto tutti i sintomi HIV (linfoadenopatia, candidosi orale, dolori ovunque, perdita capelli e stanchezza). Dopo un anno ho eseguito in un laboratorio privato un test immunoenzimatico chemioluminescenza con esito negativo. Posso escludere l’HIV? Il laboratorio privato è accreditato SSN. 

I test di ultima generazione sono attendibili già a 40 giorni.

Quelli di terza generazione lo sono a tre mesi, pertanto dopo un anno dall’evento a rischio sicuramente può escludere l’HIV. E’ opportuno invece consultare il medico per i sintomi di cui parla in modo da procedere con altri eventuali accertamenti.

-L’epatite A è spesso tralasciata perchè ritenuta poco pericolosa ma in un soggetto hiv+ il decorso dell’infezione è diverso? Si può accedere al vaccino anche se immunodepressi? (5 Aprile 2017)

Si, può fare il vaccino, dopo valutazione del medico vaccinatore.

Se ha meno di 46 anni e vive e lavora o studia nella nostra regione, può aderire progetto PREV di cui il link: https://prev.inmi.it/static/protocollo.html

-Ho eseguito un test hiv dopo 90 giorni in un laboratorio privato tecnica (immunoflorescenza elfa) HIV DUO Anticorpo 0.06 Antigene 0.01 > 25 risultato negativo. Dopo un rapporto a rischio (anale parte attiva, senza condom) devo ripetere il test? (2 Aprile 2017)

Non è necessario. Il risultato a 90 giorni è definitivo.

-Durante una penetrazione anale passiva, mi sono accordo che il preservativo, a metà pene del partner era bucato:aveva un foro. Il rapporto è stato interrotto immediatamente ed il preservativo cambiato. Ho tenuto il preservativo, e posso avere la certezza quindi che il glande del partner era coperto per almeno 6 centimetri, di conseguenza, non penso di aver inserito la parte del preservativo con il foro. Non vi è stata eiaculazione. Si può definire protetto? (1 Aprile 2017)

Cosa intende per preservativo bucato? Se il preservativo era rotto e il glande scoperto (cosa che non sembra emergere dalla descrizione), il comportamento è da ritenersi a rischio, in caso contrario, come appare, è sicuro.

-Ho baciato un ragazzo diverse volte con il bacio alla francese. Mi ha detto di essere sieropositivo e fra l’altro in cura da poco, forse con viremia alta. È meglio sottoporsi al test?

Il bacio non è a rischio, salvo il caso in cui la persona con HIV abbia lesioni e sanguinamenti delle mucose orali macroscopicamente visibili. In tal caso, il contatto durante il bacio non è più solo con la saliva (che non trasmette il virus), ma anche con il sangue che invece può veicolare il virus.

-L’ autotest che si compra in farmacia, dopo circa 175 giorni da un eventuale rapporto a rischio e con esito negativo, si può considerare definitivo o va confermato con un test classico? (9 Marzo 2017)

Il test di cui parla è attendibile già a 90 giorni ed è definitivo.

-Dopo 6 mesi da un rapporto a rischio, ho eseguito in un laboratorio accreditato privato un test combo HIV. E’ attendibile? (7 Marzo 2017)

Si, è attendibile già dopo 40 giorni.

-Su un sito si legge che il preservativo non garantisce la prevenzione certa della possibilità di trasmissione di hiv e epatite. Studiosi dicono che, nei rapporti occasionali promiscui, ci sono casi di persone risultate infette, anche se hanno usato sempre preservativo. Ma se viene messo prima di ogni penetrazione, come fa a configurarsi un rischio? (28 Febbraio 2017)

Se il preservativo è indossato fin dall’inizio del rapporto, per tutta la durata e se non si rompe, non c’è rischio di contrarre l’infezione.

-Una ragazza mi ha strusciato sul pene coperto dai boxer. E’ possibile un contagio? (24 Febbraio 2017)

Non emerge nessuna esposizione a rischio, peraltro era anche coperto.

– Dopo 17 Mesi da vari rapporti vaginali non protetti anche con contatto di sangue mestruale, ho eseguito un test hiv combo negativo…..circa 4/5 prima di fare questo test avevo fatto una cura di 10 giorni con supposte cortisone 3mg e antibiotici 500mg per una prostatite. Prima di questo test a 8 mesi e mezzo da questi rapporti avevo fatto in un laboratorio privato un test hiv immunocromatografico test epatite b c sifilide tutto negativo; a 9 mesi e mezzo da questi rapporti avevo fatto in ospedale un altro test combo, test hiv RNA HIV sifilide epatite b c tutto negativo. Posso archiviare il caso. (14 Febbraio 2017)

Si. Non è necessario ripetere altri test in riferimento a quei rapporti vaginali.

– I test combo ricercano sia l’antigene p 24 che gli anticorpi? Sono di 4 generazione? (30 Gennaio 2017)

Si per entrambe le domande.

– Descrivo una mia esperienza con una escort. Non c’ è stato nessun tipo di penetrazione, nè rapporto orale. Solo una masturbazione effettuata con le punta delle dita. Il mio dubbio nasce dal fatto che la donna si è toccata la vagina un paio di volte , non una vera e propria masturbazione, per poi inserirsi un pene di plastica con su applicato un preservativo. Dopo essersi toccata la vagina, ha continuato a masturbarmi toccando varie volte il mio glande. Questo è un comportamento a rischio HIV? Non credo che la donna fosse molto eccitata. Grazie per la risposta è per il servizio che svolgere.

Non emergono elementi di rischio.

– Ho avuto un rapporto sessuale protetto con una prostituta. Tuttavia ad un certo punto del rapporto il profilattico si è sfilato ma me ne sono accorto subito e ho estratto il pene dopo pochi secondi, posso essere stato contagiato? (23 Gennaio 2017)

Se il pene (e quindi il glande) è rimasto senza condom mentre penetrava, il rapporto diventa a rischio.

Si parla di rischio di trasmissione e no di trasmissione certa.

– Una prostituta si e’ masturbata e dopo poco tempo, meno di un minuto, mi ha infilato un dito nell’ano mentre mi praticava sesso orale. E’ un contatto a rischio? (22 Gennaio 2017)

Come indicato più volte, la masturbazione descritta non è a rischio HIV e il rapporto orale lo è per chi mette la bocca sui genitali senza condom.

– Circa un anno fa ho avuto un rapporto con una persona che poi ho scoperto essere sieropositiva. Durante il rapporto ho ricevuto una fellatio, ho praticato l’anilingus e il fisting. Sono stato stimolato con la lingua a livello di testicoli e perineo. Tutto, a quanto ricordi, non protetto. Periodicamente, da qualche anno, tendo ad avere microlesioni psoriasiche a livello dell’attaccatura dei testicoli con l’asta del pene. Venerdì ho effettuato il prelievo per il test ma riceverò i referti solo mercoledì. Alla somma degli eventi, l’unico contatto che ho avuto è stato con la saliva del partner. (21 Gennaio 2017)

Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali. L’anilingus non è una pratica a rischio HIV e il fisting, se la pelle del braccio/mani non è seriamente danneggiata (improbabile se è riuscito a praticarlo) non comporta rischio come neppure il contatto con la saliva. Non appare, dalla descrizione, che ci siano state pratiche a rischio HIV o contatto tra le parti e liquidi interessati.

 

– Mi è stato fatto un massaggio al pene e mentre mi massaggiava ha usato anche della saliva e dopo essersi masturbata ma mi ha accarezzato il pene nuovamente, corro dei rischi? (18 Gennaio 2017)

Questo tipo di contatto sessuale da lei descritto non è considerabile un rapporto a rischio HIV. Tramite saliva inoltre non si trasmette il virus.

– Il virus dell’epatite c si trasmette solo tra una ferita sanguinante all’altra? Ho fatto sesso sicuro ma avevo un’abrasione sull’asta fatta il giorno prima perchè mi ero grattato….ho corso rischi epatite c? (18 gennaio 2016)

Il virus dell’epatite C si può trasmettere anche per via sessuale sebbene con frequenza di gran lunga inferiore a quella dell’infezione da HIV o epatite B. La trasmissione del virus dell’epatite c avviene solo se durante l’atto vi è scambio di sangue che non emerge dalla sua descrizione. Inoltre, il rapporto risulta essere protetto da Condom, pertanto non si corre rischio per nessuna infezione.

– Un test eseguito ad un mese e 20 giorni, seppur non rispecchia il periodo finestra, può fornire maggiore tranquillità? (17 Gennaio 2017)

Secondo le ultime indicazioni del Ministero della Salute, il test di ultima generazione è attendibile a 40 giorni dall’esposizione a rischio. Se il test è di terza generazione va eseguito dopo tre mesi.

– Se uno si masturba e tocca le stoviglie senza lavarsi le mani può trasmettere hiv? (17 Gennaio 2017)

Il virus non può essere trasmesso con questa modalità.

– Ho avuto un rapporto con una prostituta-. Alla fine di tutto mi sono pulito il glande con lo stesso fazzoletto con cui lei si era pulita la vagina. Ho corso rischi hiv? (13 Gennaio 2017)

Se il rapporto è stato protetto da condom (orale, anale e vaginale) non ci sono rischi HIV. Se il rapporto è avvenuto senza protezione ci sono rischi HIV/IST. Aver utilizzato lo stesso fazzoletto non è a rischio HIV, ma non è una buona norma igienica.

– Ho avuto un rapporto orale passivo scoperto, seguito da un rapporto anale protetto. Dopo aver sfilato preservativo, con la stessa mano tocco il glande. Ho rischiato per HIV? (13 Gennaio 2017)

Il rapporto orale è a rischio hiv solo per chi mette la bocca sui genitali (rapporto orale praticato). I rapporti anali protetti da condon non sono a rischio. Dalla descrizione effettuata non emergono altri comportanti a rischio.

– L’ autotest in vendita in farmacia è sicuramente attendibile? (12 Gennaio 2017).

Si. Basta che siano trascorsi i tre mesi (periodo finestra) dall’esposizione a rischio.

– Se tocco delle banconote e poi senza lavarmi le mani metto le mani in bocca o mi sfrego gli occhi corro rischi? (11 Gennaio 2017)

Il virus dell’HIV non si trasmette con queste modalità.

– Grazie per la vostra risposta. Avendo diversi partner, uno a settimana circa, vorrei capire una cosa; se qualsiasi penetrazione avviene con profilattico i rapporti promiscui possono essere a rischio? Spesso ripetete questa frase “usare il profilattico correttamente dall’inizio la fine”, ma intendete anche quando ci si masturba a vicenda nei preliminari, onde evitare che le mani sporche tocchino il partner nelle parti intime? O questa frase intende dall’inizio alla fine della penetrazione? (10 Gennaio 2017)

Il preservativo deve essere usato dall’inzio alla fine dei rapporti di penetrazione e nei rapporti orali affinchè non ci siano situazioni di rischio per le infezioni a trasmissione sessuale e non solo per HIV.

In tutte le altre pratiche che rientrano nel petting (quali bacio, contatto dei genitali, carezze reciproche, masturbazione ovvero tutte le pratiche che non prevedono rapporti sessuali penetrativi completi), possono esserci situazioni a rischio solo nel momento in cui bocca, pene, vagina o ano vengano a contatto diretto con liquidi genitali, quali secrezioni vaginali, secrezioni precoitali, sperma e/o con sangue.

– Se una persona pratica sesso orale ad un uomo, succhiando il suo pene e c’è eiaculazione o liquido pre-spermatico e dopo alcuni minuti pratica sesso orale ad un altro uomo, quest’ultimo è a rischio contagio? (10 Gennaio 2017)

Per esserci un rischio hiv bisogna mettere la bocca sui genitali dell’altra persona (rapporto orale praticato). Chi lo subisce non è a rischio anche se praticato da una persona che poco prima ha effettuato rapporti ad altri uomini. Il rapporto orale subito diventa a rischio solo se chi lo pratica ha evidenti presenze di sangue in bocca (parliamo di sangue abbondante).

– Ho masturbato un uomo sconosciuto, quando lui ha raggiunto l’orgasmo il suo sperma è direttamente caduto tra le mie dita della mano dove c’erano ferite causate dal freddo e ragadi non sanguinanti in quel momento. Ho lavato le mani dopo circa 5 minuti con acqua fredda e sapone. Le ferite, ripeto non erano sanguinanti ma si vedeva l’interno rosa della carne. Ho corso rischi per hiv? Devo fare il test? (9 Gennaio 2017)

Le ferite di cui parla non sono una porta d’accesso per il virus dell’HIV, per essere tali dovrebbero essere aperte e sanguinanti. Non ci sono situazioni a rischio HIV nella descrizione da lei effettuata.

– 10 giorni fa una ragazza che ha rapporti orali frequenti con tante persone, mi ha praticato un massaggio al pene. Io volevo massaggiarla sul clitoride ma lei mi ha detto di avere le sue cose e mi ha fatto vedere tirando giù i pantaloni: con due o tre dita si è toccata il bordo degli slip. Dopodiché ha continuato a masturbarmi e mi stava mettendo due dita per massaggiarmi l’ano, zona in cui mi sono accorto di avere delle ferite. Ho corso rischi per hiv? (9 Gennaio 2017)

Non ci sono contatti diretti nè rapporti penetrativi per cui ipotizzare un rapporto a rischio.

– Ho effettuato ad un mese da un rapporto presso una struttura ospedaliera pubblica, un test rapido simile quello da voi descritto, con risultato dopo 20 minuti. Solo che la differenza è che è stato prelevato del sangue dal mio dito, un operazione simile a quella di chi ha il diabete. Cosa cambia rispetto al vostro? Se lo conoscete cosa ne pensate? (9 Gennaio 2017)

Esistono due tipologie di test rapidi per la diagnosi di infezione da HIV e sono eseguibili o su saliva o su gocce di sangue prelevate da dito come quello da Lei effettuato. Entrambi forniscono risultati in circa 20 minuti. Sono entrambi attendibili: l’importante che venga rispettato il periodo finestra.

– Se fai sesso con il glande chiuso c’è pericolo che vieni contatto? (6 Gennaio 2017)

La domanda non è chiara. Ad ogni modo l’unico modo per evitare il contagio è fare sesso con il preservativo usato correttamente dall’inizio alla fine.

– Ho avuto un rapporto con una prostituta la quale, dopo aver estratto il preservativo, per sistemare il serbatoio ha infilato un dito dentro. Le ho tolto il condom dalle mani per sistemarlo io, soffiandoci dentro per poi calzarlo. Il rapporto è durato pochi minuti, dopo aver tolto il preservativo ho iniziato a pulire il glande ma il fazzoletto mi sembrava roseo. Ho corso rischi? (3 Gennaio 2017)

Il rapporto è stato protetto e non ci sono situazioni di rischio descritte.

– Qual è l’attendibilità della PCR qualitativa dopo 15 giorni dall’evento a rischio? (29 Dicembre 2016)

Un risultato negativo della PCR qualitativa dopo un mese ha un’attendibilità superiore al 99% ed è considerato di grande attendibilità già a 15-20 giorni dopo l’evento a rischio. Tuttavia, è indicato effettuare il test ELISA a tre mesi.

– Buongiorno, la tosse secca è uno fra i sintomi del contagio da hiv nel periodo di 10 giorni dopo il contagio? Oppure della malattia in fase avanzata? Le sudorazioni notturne senza febbre? (22 Dicembre 2016)

Per verificare un eventuale contagio bisogna eseguire il test HIV.

– Vi scrivo per porvi dei quesiti. Verso la fine di settembre, inizio ottobre mi è apparsa un ulcera non dolente nella zona prepuzio-glande, dopo qualche tempo si è consumata facendole fuoruscire del liquido trasparente, dopo circa 5 settimane è scomparsa da sè. Successivamente mi sono comparse delle macchie sul busto color roseo ed anche queste sono sparite dopo circa un paio di mesi. Da circa 5 giorni mi è apparsa una macchia rossa di circa 1 cm e mezzo sulla mano destra, precisamente sul taglio, ad oggi è quasi completamente sparita. Ho effettuato 5 giorni fa l”esame per HIV, TPHA, VDRL, Anticorpi anti Treponema totali (EIA) e sono risultati tutti negativi, le mie domande sono queste: si tratta di sifilide?? Avendo avuto dei risultati negativi la posso escludere?? Di cosa potrebbe trattarsi? (21 Dicembre 2016)

Non si effettuano diagnosi nè valutazioni cliniche. Le suggeriamo di verificare la causa dei suoi sintomi direttamente con i medici di riferimento.

– Vi contatto in quanto ho avuto un rapporto sempre protetto con una ragazza che lo fa con diverse persone non proprio prostituta (è la prima ed ultima volta). Mi ha baciato ma non intensamente, principalmente le labbra della bocca e per pochi secondi abbiamo taccato le rispettive lingue. Ho indossato il preservativo e ho fatto sesso ma, per la tensione, la penetrazione è durata veramente poco, sono venuto subito e non dentro di lei con il preservativo. Dopo qualche minuto ho tolto quello e messo un nuovo preservativo e lei mi ha fatto per 2 minuti sesso orale (io non l’ho toccata) e poi ho deciso di smettere perchè non ero a mio agio. Rischio qualche malattia? Premetto che tornato a casa mi sono ampiamente lavato con saponi ed igiene intima. (21 Dicembre 2016)

Il rapporto sia vaginale che orale è stato protetto da condom, pertanto non si possono correre rischi.

Tramite il bacio il virus dell’HIV non si può trasmettere.

– Stavo chiacchierando con un amico che aveva un herpes labiale leggermente sanguinante. A un certo punto mi ha come “alitato” nell’occhio. Ho corso qualche rischio hiv se ci fosse stata una piccolissima goccioline di sangue trasportata dal suo fiato nel mio occhio? (19 Dicembre 2016)

Tutte ipotesi che non rientrano nelle modalità di contagio che prevedono contatti diretti tra le parti interessate. Diverso sarebbe stato del sangue che penetra nell’occhio che è una mucosa che può assorbire il virus se viene a contatto diretto con i liquidi infetti (che non possono essere trasportati tramite “alito”).

– Sono andato dal parrucchiere e mentre ripuliva i peli dietro al collo mi è uscito un po’ di sangue e ho avuto un po’ di irritazione … il giorno dopo sono stato con una escort e mi ha leccato proprio in quella zona… se anche avesse avuto del sangue in bocca ho rischiato l’hiv? Il mio medico dice di no. (18 Dicembre 2016)

Confermiamo quanto Le ha detto il suo medico. Inoltre, la ferita di cui parla non è tale da essere una porta d’ingresso per il virus e tramite la bocca non avrebbe potuto contagiare.

Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta. Prima di arrivare all’orgasmo sono uscito e continuato con la mia mano (che quindi viene a contatto con la parte esterna del preservativo contenente secrezioni vaginali) e subito dopo con la stessa ho tolto il preservativo e pulito il glande. Aggiungo che circa 20 giorni dopo ho avuto febbre e forte mal di gola. Ho rischiato? (16 Dicembre 2016)

Come ampiamente ripetuto, il rapporto è protetto e non ci sono comportamenti a rischio descritti.

– Ho subito un’estrazione del dente del giudizio con rispettiva chiusura della ferita con dei punti da parte del dentista. Circa 5 giorni dopo ho baciato un ragazzo con la lingua e lui aveva anche il piercing sulla lingua. Volevo chiedere, siccome avevo delle piccole perdite di sangue durante i giorni post-operazione ho potuto contrarre HIV durante i baci? (15 Dicembre 2016)

Il bacio non è a rischio. Ci dovrebbe essere una copiosa uscita di sangue dalla bocca dell’uno che penetra nella bocca dell’altro. In questo caso inoltre, la perdita qualora fosse stata copiosa è sua; pertanto -semmai- avrebbe potuto rischiare il suo partner.

– E’ possibile la trasmissione del virus HIV se si tocca il glande con le mani? (14 Dicembre 2016)

No. La pelle integra del nostro corpo non veicola il virus nè lo assorbe.

Riportiamo qui di seguito le modalità di contagio.
L’infezione da HIV si trasmette attraverso:
– Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio. Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
– Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti.
– Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
– Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

– Grazie per la rapida risposta. Ho un’ultima domanda per i Test. Leggendo su internet ho trovato un test denominato ELISA, mentre io ho fatto il test HIV COMBI PT (met.ECL).. E’ affidabile? Grazie di cuore per le consulenze. (13 Dicembre 2016).

I test di cui parla sono affidabili purchè si rispetti il periodo finestra (tre mesi dall’esposizione a rischio).

– Se una persona contrae il virus hiv ha aspettative di vita differenti rispetto ai negativi? Ci sono farmaci che contrastano la malattia o dipende dai soggetti? (13 Dicembre 2016)

Oggi, chi scopre per tempo di aver contratto Hiv e si sottopone regolarmente alle terapie, ha probabilità minime di ammalarsi di Aids.

L’avvento delle terapie antiretrovirali ha restituito alle persone con Hiv un’aspettativa di vita paragonabile a quella della popolazione generale. Le terapie oggi disponibili non sono di certo in grado di eliminare il virus dall’organismo ma, contrastandone la replicazione, sono in grado di prevenire i danni che il virus rischierebbe di causare in assenza appunto di un’adeguata terapia.

Oltre a sostenere lo stato di salute, le terapie sono infatti in grado di diminuire la capacità infettiva dell’Hiv riducendo in modo significativo il rischio di trasmettere il virus ad altri.
Le sperimentazioni cliniche condotte fino ad oggi hanno inoltre evidenziato i vantaggi associati all’inizio precoce della terapia che va adattata da persona a persona secondo le opportune indicazioni dell’infetttivologo di riferimento.

Ho avuto un rapporto con una escort, a metà rapporto ho notato il preservativo un po’ sfilato, ma il glande era comunque coperto. A fine rapporto ho notato una piccola lesione/ abrasione nella parte alta dell asta, non sanguinante, ma con lieve rossore / bruciore. Credo sia rimasta coperta dal preservativo durante il rapporto, ma se non lo fosse stato rischio qualche malattia? (10 Dicembre 2016)

Il rapporto è stato protetto da condom e pertanto non si sono corsi rischi.

Se il pene senza preservativo viene a contatto esterno con ano senza entrare, diciamo solo sfioramento o appoggio senza penetrazione anale c’è riuschio HIV? (8 Dicembre 2016)

La trasmissione del virus HIV può avvenire per contatto diretto delle mucose (orali, genitali e/o anali) con liquidi biologici potenzialmente infetti, quali sangue, sperma e liquido pre-eiaculatorio, secrezioni vaginali.

Nel suo caso non sembra esserci stato nessun contatto diretto o strofinamento continuo in cui comunque ci sarebbe dovuta essere una presenza di liquido presmermatico o sperma se la persona avesse eiaculato.

Lo sfioramento o appoggio non comporta nessun rischio.

SONO STATA A CONTATTO CON UN UOMO CHE, LAVORANDO COME MURATORE, AVEVA LE MANI CON DEI CEROTTI. MI HA MASTURBATA, INSERENDO LE SUE DITA ANCHE NEL MIO ANO. DEVO FARE IL TEST HIV? (8 Dicembre 2016)

La masturbazione non è a rischio, Le sue ferite sarebbero dovute essere molto aperte e sanguinati mentre venivano a contatto diretto con le sue mucose anali e vaginali per creare una situazione di rischio. Dalla descrizione non sembra essere questo il caso.

– Buongiorno, ho descritto male la situazione nella mia precedente domanda: l’uomo su cui ho praticato il sesso orale ha messo male inizialmente il preservativo che quindi ha toccato il liquido pre eiaculatorio, salvo poi girarlo una volta accortosi che lo stava per srotolare dal lato sbagliato. Rischio di essere infettato? (7 Dicembre 2016)

Confermiamo che non è stato corso nessun rischio per il rapporto orale praticato con il condom anche se inizialmente era stato messo male e poi subito girato.

– Ho eseguito un rapporto orale su un uomo che nell’ indossare il preservativo ha prima toccato il proprio glande dal quale fuoriusciva liquido pre-eiaculazione. Rischio di essere infettato? (7 Dicembre 2016)

Il rapporto orale è stato protetto e non ci sono stati contatti diretto da creare rischi.

– Ho fatto una ceretta e nello strappo mi si sono formate piccole escoreazioni sanguinanti, la cera e la spatola non erano mono uso e la spatola non era sterilizzata. Ho rischiato se altre persone prima di me facendo la ceretta si fossero fatte anch’esse delle micro lesioni e il sangue fosse finito sulla spatola e nella ceretta? (6 Dicembre 2016)

Le abbiamo già risposto che la situazione descritta non è a rischio.

– Dopo quanti giorni dal rapporto a rischio compaiono i primi sintomi di sieroconversione HIV? Inoltre, nel caso il partner avesse il classico piccolo taglietto sulle mani, (tipo aprendo la carta del preservativo), sarebbe sufficiente per il contagio in caso di masturbazione reciproca (pene-vagina-ano)? (6 Dicembre 2016)

Dopo circa 10 giorni dall’eventuale contagio possono presentarsi dei sintomi.
Il taglietto da lei ipotizzato non è sufficiente per veicolare il virus.

– Salve, stringendo la mano ad una persona mi è caduta qualche goccia del suo sangue dovuta ad un picollo taglio ed io avevo le mani molto screpolate per il freddo. Corro rischi? (6 Dicembre 2016)

La stretta di mano non comporta nessun rischio e tramite le screpolature il virus non può passare.

– Ho effettuato un test hiv a 75 giorni da presunto contatto con esito negativo. Non so di che generazione fosse. E’ attendibile? (5 Dicembre 2016)

Un test di quarta e ultima generazione è attendibile a tre mesi dal contatto a rischio.

– Ho la viremia che è a 37, i CD 4 sono circa 600: con quale cadenza temporale debbo fare le analisi di controllo (3 Dicembre 2016)

Per questo tipo di domande fare riferimento al medico di riferimento che ha il quadro clinico completo a disposizione e può indicarle il percorso a lei adeguato.

– Dopo un evento a rischio passati i 6 mesi canonici i seguenti esami sono sufficienti ad escludere infezioni epatiti b e c: gli esami da me eseguiti sono hbsAg e anti hcv entrambi negativi. (2 Dicembre 2016)

Si sono sufficienti.

– Ho esecuzione il test hiv in ospedale pubblico, volevo sapere se i test attualmente in uso cercano sia hiv 1 che hiv 2 perché non ricordo se era specificato anche hiv 2 nell’impegnativa del medico. Inoltre vorrei sapere se l’assunzione di eutirox e ferro prima del prelievo può avere falsato i risultati del test sia hiv che epatiti. (2 Dicembre 2016)

Se è stato rispettato il periodo finestra i test rilevano se c’è stato o no contagio e senza alterazioni.

2 Dicembre 2016.
Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta.
Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00

– Stavo avendo un rapporto protetto con una ragazza, poi il preservativo si è rotto e purtroppo non me ne sono accorto immediatamente. La ragazza mi aveva assicurato di aver fatto un test HIV il quale era risultato negativo, e di non aver più avuto rapporti fino al nostro incontro. Il fatto è che il test l’aveva fatto 2 mesi 20 giorni dopo il rapporto non protetto che aveva avuto, mentre sappiamo che il test andrebbe solitamente fatto dopo 3 mesi. Secondo voi quei 10 giorni possono aver influenzato il risultato del test della ragazza o il test può comunque considerarsi attendibile? (29 Novembre 2016)

Il test si può considerare attendibile. Non conoscendo lo stato clinico però della ragazza se non per quello che ha riferito, è opportuno che faccia anche Lei il test a tre mesi dall’esposizione.

– Se il partner si stimola con masturbazione e poi inserisce nell’ano il dito sporco di liquido pre-spermatico, si rischia l’HIV? (28 Novembre 2016)

No. Il virus a contatto con l’aria muore e il quantitativo, peraltro irrilevante, di liquido presmermatico trasportato “indirettamente” perde la sua capacità di infettare.

– Stamane ho acquistato una maglia che poi mi sono accorta avere una macchietta marroncina, presumendo che sia sangue altrui volevo sapere se ho corso rischi per hiv/virus epatiti toccando la maglia in quel punto sporco in quanto l’ho lavata a mano ed ho le mani che presentano qualche taglietto leggermente sanguinante. (28 Novembre 2016)

Come ampiamente ripetuto queste modalità non sono vie di trasmissione del virus.

– A seguito di rapporti a rischio una volta trascorso il periodo finestra posso escludere la presenza di virus hiv e epatiti? (28 Novembre 2016)

Certamente. Fatti i test dopo il periodo finestra il risultato è definitivo.

– Ho avuto un rapporto penetrativo protetto con una prostituta. A metà rapporto la prostituta mi ha tolto il preservativo per masturbarmi. Successivamente mi ha rimesso lo stesso preservativo per riprendere la penetrazione per alcuni minuti. Nel caso in cui mi abbia rimesso il preservativo al rovescio ho rischiato? Ho letto qui che per esempio la masturbazione reciproca (toccare la vagina e successivamente il grande trasferendo quindi liquido vaginale) non è pratica a rischio perché contatto indiretto a meno che non vi sia contatto del glande con liquidi biologici potenzialmente infetti. Devo considerare il mio episodio contatto indiretto? (24 Novembre 2016)

Il virus non viene veicolato indirettamente e la presenza di eventuali secrezioni vaginali sul preservativo una volta a contatto con l’esterno fanno si che il virus perda il suo potere infettivo.

– Ho messo le mani nell’immondizia di casa di mia mamma perché mi era caduta dentro una cosa per sbaglio, avevo un paio di pellicine delle dita alzate leggermente sanguinanti. Posso aver rischiato qualcosa se nell’immondizia fosse stato presente qualcosa di contaminato, inoltre dopo aver messo le mani nell’immondizia ho messo le mani in bocca senza essermele prima lavate. Ho rischiato l’hiv? (23 Novembre 2016)

“Le pellicine alzate” per l’infezione da HIV non rappresentano una porta d’accesso per il virus.
Ad ogni modo, il virus non può essere contratto con questa modalità descritta, come più volte spiegato.

– Al termine di una ceretta nella zona inguinale mi è uscito un pochino di sangue dovuto allo strappo. Successivamente l’estetista a mani nude mi ha applicato della crema emolliente per calmare la zona irritata, non ho fatto caso alle condizioni delle sue mani. Se avesse avuto delle ferite sulle mani avrei corso rischi? (23 Novembre 2016)

Non ha corso rischi. Per creare una situazione di rischio sulla base dell’esperienza raccontata si sarebbero dovute toccare direttamente “due ferite aperte e sanguinanti”.

– Ho avuto un rapporto protetto con preservativo. Finito il rapporto quindi fuori dalla vagina dopo 4/5 secondi tolgo il preservativo nel togliere accidentalmente, la parte esterna del preservativo sporco di liquido vaginale tocca il glande. Ho rischiato l’HIV? (22-11-2016)

Il comportamento è sicuro e protetto: nessun rischio da HIV.

– Ho avuto un rapporto non protetto con una trans circa 12 mesi fa, 3 mesi fa mi è comparso un ulcera non dolente nella zona prepuzio-glande, dopo circa 5 settimane è scomparsa da se, successivamente mi sono comparse delle macchie sul busto color roseo. La mia domanda è la seguente: questi sintomi sono riconducibili al virus dell”HIV oppure la posso escludere ricercando il problema in altre infezioni e patologie? (21 -11- 2016)

Solo il test HIV ci può dire se c’è stato o meno un contagio in seguito al comportamento non protetto. Per i suoi sintomi consulti un medico per i dovuti accertamenti.

– Ho avuto un rapporto orale e vaginale protetto con una ragazza di facili costumi. Inoltre l’ho masturbata a mani nude. Dopo 3gg sono apparsi arrossamenti leggermente piagosi e prurito nel meato urinario e prurito anche nell’ano, avevo mangiato piccante. Ho applicato balenil e la situazione dopo 4gg e’ migliorata, gli arrossamenti sono passati e il bruciore anche, riappare solo quando rimetto il balenil. Non ho perdite di alcun tipo. Dopo quanto si può fare un test? (21 Novembre 2016)

Dalla descrizione fatta non risultano comportamenti a rischio, in quanto protetti da condom compreso il rapporto orale. La masturbazione non è a rischio. Ad ogni modo, pur confermando che non c’è stato rischio di HIV, il test è valido dopo tre mesi dal rapporto. Per quanto concerne i suoi sintomi se presenti, può consultare un medico.

– Ho avuto un rapporto con trans donna senza condom. Ho rischiato? … (19 Novembre 2016)

Buongiorno, la sua domanda purtroppo è arrivata poco leggibile e non siamo riusciti a comprendere tutto il quesito.
Nel caso di un rapporto di penetrazione non protetta, il rischio di trasmissione, e non solo di HIV, c’è. Non si parla di trasmissione certa in caso il trans fosse HIV+, ma di rischio. Il test HIV fatto a tre mesi dal rapporto può confermare o meno l’eventuale contagio.

– Dalle risposte sotto, si evince che possiamo parlare di rischio infezione se si entra in contatto con il liquido seminale femminile. Premetto che ho la brutta abitudine di mangiarmi le unghie e prima del rapporto mi sono causato una leggera ferita dalla quale è uscito un po’ di sangue dal lato di un dito. Non credo che la ferita fosse aperta, tuttavia poco dopo ho avuto un rapporto occasionale con una ragazza e l’ho masturbata con le dita, volevo capire se il potenziale contatto fra il liquido seminale e la “ferita” può essere giudicato un rapporto a rischio? (18 Novembre 2016)

Il rapporto da Lei avuto non è a rischio? Quando si parla di rischio di trasmissione da HIV dobbiamo in questo caso avere una ferita aperta e sanguinante che entra in contatto diretto con le mucose e quindi i liquidi infetti dell’altra persona oppure con un’altra ferita aperta e sanguinante. Il suo caso non rientra tra queste possibilità.

– Ieri al termine di una visita ginecologica con il piede nudo ho purtroppo calpestato un ago (almeno credo fosse un ago) presente sul tappeto a terra, mi sono sentita pungere e mi sono avvicinata per capire cosa fosse era un oggetto di metallo appuntito e curvo quindi credo proprio un ago. La paziente prima di me era uscita al massimo da una decina di minuti… è possibile correre rischi per hiv o epatiti? (16 Giugno 2016)

Se fosse stato veramente un ago di siringa consulti il medico per eventuali accertamenti. Per l’HIV non ci sono rischi dalla situazione come descritta.

– Quanto permane la capacità infettante del virus hiv su una superficie metallica esposto in ambiente esterno (tipo un negozio, un’abitazione)? Su internet alcuni parlano di minuti (20-30), altri di secondi, altri ancora di giorni. (16 Novembre 2016)

Il virus fuori dall’organismo muore il tempo di essiccazione del liquido che lo contiene. In genere muore subito. Si parla di muniti (mai di giorni) quando il liquido è abbondate e le temperature sono basse.

– Durante uno strip ho toccato con la mano la Vagina di una prostituta, non c’è stata masturbazione da parte mia nei suoi confronti nè un rapporto di alcun genere, ma solo un contatto. Mi preoccupa il fatto che poco dopo sono andato in bagno per urinare e credo di aver toccato il glande. Le mie dita portano delle leggere ferite intorno alle unghie, che espongono piccolissime aree di pelle viva e portano a sanguinamenti. La situazione descritta può comportare rischio di infezione da HIV? (14 Novembre 2016)

Non c’è stato nessun comportamento a rischio. Come potrà leggere, se vuole, da altre risposte date in questa pagina, il virus non si trasmette con le modalità da Lei descritte e non può essere “trasportato indirettamente”. Inoltre a contatto con l’aria muore.

– Stamattina ho fatto un tampone vaginale e rettale presso un ospedale pubblico, non ho purtroppo fatto caso se l’operatrice sanitaria indossasse i guanti durante l’esame. Ipotizzando che non li indossasse ci sono rischi per hiv o epatiti se sulle mani dell’operatrice ci fossero state tracce di liquidi biologici delle persone a cui é stato fatto l’esame prima di me tenendo conto che mi ha toccato i genitali per eseguire tale esame? Inoltre prima di eseguire l’esame ha toccato wc, sciacquone, scopino wc e raccolto carta igienica da terra quindi chiedo se anche in questo caso vi sono rischi?! Grazie
(7 Nov. 2016)

Buongiorno. Ci sono norme igieniche da rispettare per cui l’ipotesi non è plausibile.

– Se vado dall’estetista per una ceretta e nello strappo mi si formano delle microlesioni dove esce del sangue e la mia estetista mi mette la cera per fare la ceretta con una spatola che ha precedentemente usato con un’altra persona, corro rischi di infezione sia hiv che epatiti. Soprattutto se la persona prima di me avesse avuto dei taglietti aperti o se facendo la ceretta si fosse fatta delle micro lesioni a sua volta e il sangue fosse finito sulla spatola che l”estetista ha usato con me? (7 Novembre 2016)

L’ipotesi da Lei indicata non evidenzia situazioni di rischio. Nelle risposte ampiamente date in questa pagina potrà verificare inoltre, per l’hiv, che il contagio avviene in altri modi.

– Volevo sapere se si può contrarre l’hiv convivendo con persone sieropositive. (6 Nov. 2016)

Non è possibile in quanto la condivisione di ambienti di vita, il contatto sociale ordinario, lo scambio di vestiti, la stretta di mano, non comportano alcun rischio di contagio.

– Volevo chiedere i rischi per l’HIV dopo un rapporto orale passivo scoperto. Ho eseguito un test dopo 40 giorni con risultato negativo. (5 Nov. 2016)

Il test è attendibile a tre mesi dal rapporto a rischio anche se quello che ha effettuato ha un attendibilità, a 40 giorni, molto elevata. Detto questo, come indicato più volte in questa pagina, nel rapporto oro-genitale si rischia l’HIV quando si mette la propria bocca (rapporti oro-genitali praticati) a contatto con i genitali di un partner sieropositivo. Tuttavia, potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (ovvero per la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro), se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose ed abbondanti di sangue sui genitali del partner.

– Ho avuto un rapporto orale con una prostituta senza condom. Mi sono però accorto che nella saliva c’erano delle macchie di sangue e pertanto ho fatto mettere il profilattico. Sono non poco preoccupato. (3 Nov. 2016)

Nel rapporto oro-genitale si rischia l’HIV quando si mette la propria bocca (rapporti oro-genitali praticati) a contatto con i genitali di un partner sieropositivo. Tuttavia, potrebbe risultare a rischio anche per chi subisce il rapporto (ovvero per la persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro), se il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose ed abbondanti di sangue sui genitali del partner. In assenza di questa ultima situazione, chi lo subisce (come nel suo caso) non è a rischio.

– Ho avuto un rapporto sessuale con una prostituta; ho utilizzato il preservativo. Finito il rapporto mi toglie il condom e mi accorgo che aveva le mestruazioni. Il rischio è molto elevato? (30 Ottobre 2016)

Se il condom è stato utilizzato dall’inizio alla fine del rapporto non si corrono rischi.

– Ho avuto un incontro con un ragazzo gay. Ad un certo punto si sono sfiorati i nostri peni. Sul suo c’era liquido preseminale. Non c’è stato nè sesso orale nè penetrazione. Ho rischiato l’HIV? (22 Ottobre 2016)

In un rapporto senza penetrazione o rapporti orali senza condom e con il solo sfioramento non è possibile il contagio. Il glande è una mucosa che può assorbire il virus ed il liquido preseminale è uno dei liquidi che potrebbe trasmetterlo ma non attraverso questo semplice “sfioramento” tra peni.

– Ho avuto un rapporto orale attivo non protetto senza eiaculazione. Ovviamente farò il test appena possibile. Vorrei peró sapere se è possibile che a due settimane di distanza eventuali problemi respiratori (fiato corto con tosse secca) siano inquadrabili nei sintomi precoci dell’HIV. (21 Ottobre 2016)

Per valutare se c’è stato un contagio bisogna eseguire il test HIV a tre mesi dal rapporto a rischio. Detto questo, i rapporti orali sono a rischio per l’hiv solo per chi mette la bocca sui genitali – rapporti orali praticati- rischio molto basso anche per l’assenza di eiaculazione in bocca, ma no nullo.

– Qualche settimana fa ho avuto un rapporto anale ricettivo protetto e comunque interrotto prima della sua eiaculazione. Mentre lo ha estratto si è sfilato il preservativo ma fortunatamente metà era fuori. Ho paura che il suo pene potrebbe aver sfiorato accidentalmente il mio ano. Ho corso rischi per l’HIV? (20 Ottobre 2016)

I rapporti protetti da condom non sono a rischio. Dalla sua descrizione non sembra esserci stato alcun contatto diretto non protetto che contrariamente farebbe ipotizzare una situazione di rischio.

– Ho il vizio di mordere le mie unghie ed ho notato una piccola macchiolina di sangue, pensando provenisse dalle pellicine intorno alle unghie, l’ ho rimossa con la mia saliva. Tuttavia, in quella giornata avevo condiviso la stanza con la mia collega, non abbiamo avuto contatti fisici “persona-persona” però abbiamo toccato gli stessi oggetti. Volevo quindi sapere se c’è possibilità di contagio avendo toccato oggetti sporchi di sangue altrui. La persona in questione non aveva ferite aperte e sanguinanti, ad eccezione di una piccola bolla/brufolo che magari ha toccato. (16 Ottobre 2016)

Nessun rischio di contagio con la modalità descritta. Per norma igienica è opportuno non toccare oggetti sporchi.

– Bevendo dalla stessa bottiglia di uno sconosciuto si rischia l’HIv o l’epatite? (14 Ottobre 2016)

Nessun rischio. Più volte nelle domande poste (come di seguito) sono state descritte le modalità di contagio dell’HIV, qualora volesse leggerle.

– Ho avuto un rapporto orale. L’eiaculazione dell’altro è finita sul mio viso e ha colpito gli occhi che tenevo chiusi. Durante la pulizia però (20 o 30 secondi dopo) lo sperma è entrato a contatto con l’occhio destro. Ho rischiato per l’hiv? (11 Ottobre 2016)

I rapporti orali sono a rischio per l’hiv solo per chi mette la bocca sui genitali. Seppur basso, soprattutto perchè in assenza di eiaculazione in bocca, il rischio non si riduce a zero essendoci stato un contatto diretto tra bocca e pene ed eventuale presenza di liquido precoitale. Inoltre, un rischio c’è stato per il contatto diretto sperma e mucosa oculare. La trasmissione non è mai certa: si parla di rischio.

– Ho due domande. Con le scarpe ho calpestato un fazzoletto sporco di sangue; arrivata a casa mi sono tolta le scarpe stesse e senza essermi lavata le mani mi sono schiacciata un brufolo dal quale è uscito un po’ di sangue. Ci si può contagiare in questo modo? Inoltre maneggiando carne cruda (pollo, manzo, ecc…) ci si può infettare? (7 Ottobre 2016)

No. Il virus dell’HIV non si trasmette con queste modalità e gli alimenti non contengono il virus.

Per chiarezza Le riporto di seguito come si trasmette il virus:

L’infezione da HIV si trasmette attraverso:

  • Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio.
  • Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
  • Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti. Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
  • Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

– Ho schiacciato una zanzara con la mano e mi sono accorto di avere una minima quantità del suo sangue sulla punta di un dito. Un paio di minuti dopo, ho toccato il glande proprio sulla punta col dito sporco. Si può contrarre così l’HIV? (6 Ottobre 2016)

  1. Intanto, il virus muore a contatto con l’aria, il quantitativo sarebbe irrilevante e non si trasmette l’hiv con questa modalità indiretta. Inoltre dagli animali e dagli insetti non si viene contagiati dall’HIV. Nel caso specifico delle zanzare, il virus non sopravvive all’interno dell’apparato salivare delle zanzare. La quantità di sangue che una zanzara riesce a veicolare pungendo una persona infetta non è sufficiente a determinare l’infezione.

Riceviamo spesso le stesse domande, cui abbiamo già dato risposta. Si invita perciò a leggerle scorrendo le domande sotto riportate. Se rimangono perplessità o dubbi, è opportuno chiamare il nostro servizio di counselling telefonico operativo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 16.00. 06 4746031.

– Ho masturbato un uomo senza farlo eiaculare. Il suo pene poi è stato appoggiato sul mio ano ed ha iniziato a spingere. Non so se il suo glande è venuto a contato con le mie mucose anali. In questo caso, ho rischiato l’HIV? (5 Ottobre 2016)

Come già indicato per altre domande qui presenti, tutte queste pratiche che rientrano nel petting (quali bacio, contatto dei genitali, carezze reciproche, masturbazione ovvero tutte le pratiche che non prevedono rapporti sessuali penetrativi completi), possono essere a rischio nel momento in cui bocca, pene, vagina o ano vengano a contatto diretto con liquidi genitali, quali secrezioni vaginali, secrezioni precoitali, sperma e/o con sangue.

– Se nel togliere il preservativo la parte esterna sporca di secrezioni genitali tocca il glande c’è rischio di contrarre l’ hiv? (2 Ottobre 2016)

Il virus muore a contatto con l’aria e nella modalità descritta ‘contatto indiretto’ non c’è rischio di trasmissione HIV.

– Buongiorno, mi sono ritrovata con la maglia che indossavo sporca di una piccola macchia rossa, presumo che sia sangue altrui in quanto stamattina ho fatto un prelievo e ho notato che il telo del lettino non era stato cambiato. Volevo sapere se ho corso rischi toccando la maglia in quel punto sporco e subito dopo essermi asciugata i genitali dopo aver fatto pipí senza essermi lavata le mani, oppure se ho corso rischi toccato la macchia con le mani che presentano qualche taglietto! (30 Settembre 2016)
Il sangue è uno dei liquidi che può veicolare il virus ma non con queste modalità. I contatti devono essere diretti tra le mucose interessate e i liquidi infetti. Peraltro, il virus a contatto con l’aria muore. Pertanto non ha corso nessun rischio.

– Ho avuto un rapporto con una ragazza protetto. Ho notato alla fine il preservativo sporco del suo sangue e sfilandolo mi sono reso conto di avere una piccola ferita sanguinante sulla mano. Rischio di aver contratto la malattia?

I rapporti protetti da condom non sono a rischio. La “piccola” ferita di cui parla non è una porta d’ingresso per il virus, nè la modalità di contagio è quella descritta.

– Ho avuto un rapporto omosessuale senza alcuna penetrazione. A fine rapporto mi sono accorto di essermi procurato un piccolo taglio sull’indice sinistro senza alcuna fuoriuscita di sangue e non so se è venuto a contatto con il liquido seminale. Ho rischiato di essere stato contagiato? (29 Settembre 2016)

Non è chiaro il tipo di rapporto avuto. Dalla descrizione fatta non emergono elementi a rischio. Il taglio di cui parla non rappresenta, inoltre, una porta di accesso per il virus anche in caso di contatto diretto con un liquido infetto.

– Ho ricevuto un massaggio in un centro cinese corpo/corpo. Non ho toccato con le mie mani le parti intime della ragazza e il pene non era neppure in erezione. Si è strusciata un po’ sopra di me e mi ha dato una leccata piccola a metà pene. Ha tentato di masturbarmi ma ho proseguito da solo a farlo fino a eiaculazione. Ho rischiato? (27 Settembre 2016)

Tutte queste pratiche che rientrano nel petting (quali bacio, contatto dei genitali, carezze reciproche, masturbazione ovvero tutte le pratiche che non prevedono rapporti sessuali penetrativi completi), possono essere a rischio nel momento in cui bocca, pene, vagina o ano vengano a contatto diretto con liquidi genitali, quali secrezioni vaginali, secrezioni precoitali, sperma e/o con sangue.

Dalla descrizione non pare esserci stata questa possibilità di contatto diretto.

– Volevo sapere se farsi un piccolo taglietto sulla vetrina interna di un banco vetrina di un bar può farti rischiare il contagio? (26 Settembre 2016)

No. Il virus non si trasmette con queste modalità.

– Sono in gravidanza e volevo sapere se la gravidanza essendo un periodo in cui il sistema immunitario è più debole può far aumentare il periodo finestra oltre i 100 giorni canonici.

Il periodo finestra rimane di tre mesi.

– C’è un rischio di contrarre l’epatite c anche usando correttamente il preservativo? (23 Settembre 2016)

La trasmissione del virus dell’epatite C avviene attraverso il passaggio del sangue da una persona infetta. Quindi la trasmissione può avvenire attraverso un’attività sessuale traumatica con possibile sanguinamento del soggetto infetto. L’uso corretto del profilattico preserva dall’ infezione nel coito anche in caso di presenza di sangue.

– Test epatiti b e c fatti a distanza di oltre 100 giorni dal rapporto a rischio sono definitivi o vanno ripetuti a sei mesi?

Vanno ripetuti a 6 mesi.

– Ho fatto un prelievo. L’operatrice sanitaria si accorge che il lenzuolo a lato è sporco di sangue… se avesse appoggiato l’ago sul lenzuolo nel punto ove era sporco e poi con quello stesso ago mi avesse fatto il prelievo avrei corso rischi? (22 Settembre 2016)

No. Il virus non si trasmette con queste modalità.

– Volevo sapere se un test effettuato a 109 giorni da un evento a rischio può essere considerato definitivo? Inoltre, vorrei sapere se utilizzare una posata (mettendola in bocca) toccata poco prima da una persona che magari aveva tracce di sangue sulle mani può avermi contagiato? (22 Settembre 2016)
Un test di IV generazione è attendibile dopo tre mesi dal rapporto a rischio.
La seconda situazione descritta non è considerata a rischio. Il virus non si trasmette con questa modalità.

– Ho avuto in questi anni vari rapporti sessuali sempre correttamente protetti con prostitute. È a vostro avviso necessario che effettui un test per verificare hiv e altre mst o posso astenermi dal farlo non rientrando tecnicamente i miei comportamenti fra quelli da voi considerati a rischio? (22 Settembre 2016)

Il test è opportuno farlo se ci sono comportamenti a rischio. I rapporti protetti (anali, vaginali e orali) da condom, correttamente utilizzato, non sono a rischio. Usare correttamente il preservativo significa indossarlo, sin dall’inizio, per tutta la durata fino al termine del rapporto senza che si rompa o che si sfili.

– Lavoro in un bar e 1 mese fa un bicchiere, ancora da mettere in lavastoviglie, è scoppiato e si è rotto in mille schegge. Raccogliendole mi sono bucata con una micro scheggia e mi è uscito un pochino di sangue. Se il bicchiere fosse stato usato da una persona affetta da Aids, c’è il rischio di contagio da HIV? (14 Settembre 2016)

Assolutamente no. Il virus non si trasmette con queste modalità.

– Il test per epatite c eseguito a 12 settimane negativo con transaminasi nella norma è definitivo o bisogna ripeterlo a 6 mesi? (12 Settembre)

L’anticorpo per HCV va fatto definitivamente a 6 mesi dalla potenziale esposizione. Sicuramente le transaminasi nella norma sono una buona “approssimazione” della non avvenuta trasmissione.

– Salve, ho avuto un rapporto usando il preservativo… a metà rapporto ho praticato del petting per poi provare a penetrare nuovamente… la vagina si era seccata parecchio per cui nel momento dell’inserimento il preservativo si è rotto e io IMMEDIATAMENTE sono uscito e sono corso in bagno per fare pipì. Ho lavato il pene con sapone e acqua…il contatto pene vagina è stato veramente brevissimo… se la persona fosse sieropositiva ho rischiato contagio? (11 Settembre 2016)

L’Hiv si trasmette per contatto diretto tra liquidi infetti e mucose e le secrezioni vaginali sono uno dei liquidi biologici in grado di trasmettere l’infezione. Un rapporto vaginale non protetto è un comportamento a rischio per l’uomo a causa del contatto diretto e prolungato delle mucose del pene con le secrezioni vaginali. La rottura del profilattico espone a un rischio nel momento in cui si verifica il contatto tra le mucose e i liquidi potenzialmente infetti del partner. Da tenere comunque presente che, anche in un rapporto non protetto con una partner sieropositiva, si parla di rischio di trasmissione e non di trasmissione certa. La brevissima durata del rapporto ovviamente “diminuisce” il rischio.

– Un rapporto vaginale penetrativo protetto sin dall’inizio presenta qualche rischio se durante lo stesso il preservativo si sposta leggermente sull’asta del pene pur rimanendo il glande sempre perfettamente coperto? (11 Settembre 2016)

Nessun rischio, in quanto il glande è coperto.

– Ho partecipato ad un orgia penetrando per pochi secondi un ragazzo senza preservativo. Nel caso qualcuno avesse eiaculato in lui prima di me, per quanto tempo lo sperma presente può essere infettivo? (10 Settembre 2016)
Nel caso descritto la situazione rischiosa è aver penetrato senza condom.
Salve, ho avuto un rapporto orale non protetto con una prostituta, quali rischi corro? (9 Settembre 2016)

Il rapporto orale è a rischio HIV solo per la persona che mette la propria bocca (rapporti oro-genitali praticati) a contatto con i genitali di un partner sieropositivo. Risulta a rischio anche per chi subisce il rapporto (persona che mette i propri genitali a contatto con la bocca dell’altro) solo nel caso in cui il partner ha ferite aperte e sanguinanti in bocca, tanto da lasciare tracce copiose ed abbondanti di sangue sui genitali del partner.

– Ho avuto un rapporto orale con una prostituta, protetto. Però ho toccato con le mani la sua vagina, il giorno dopo senza pensarci ho tolto una pezzettino di carne tra i denti con l’unghia, facendo uscire una piccola goccia di sangue (ovviamente mi ero lavato le mani). Sono a Rischio? (7 Settembre 2016)

I rapporti orali protetti da condom non sono a rischio. Nel secondo caso descritto è impossibile la trasmissione: le modalità di contagio sono altre; inoltre il virus fuori dal corpo umano perde la sua capacità infettante.

– Al termine di un rapporto protetto, senza eiaculazione, (dove c’è stata saltuaria penetrazione a causa di problema erettile/ansioso e quindi limitata nel tempo) vi e’ stato un tentativo di masturbazione, senza preservativo. Durante quest’ ultimo, la ragazza potrebbe aver avuto sulle mani delle secrezioni vaginali essendosi in precedenza toccata. Siccome e’ stato usato un liquido lubrificante, al termine della masturbazione (senza eiaculazione), la ragazza ha di sua iniziativa “pulito” il mio pene, e quindi indirettamente il glande, anche se frettolosamente e per pochi secondi tramite dei fazzoletti igienici precedentemente usati da lei per pulirsi le parti intime. Sono a rischio? (6 Settembre 2016)

La situazione descritta non è un comportamenti a rischio. La penetrazione è stata protetta. Non c’è stato contatto diretto tra mucose e liquidi infetti e il virus non si trasmette per contatti indiretti e non viene trasportato tramite fazzolettini.