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  • ATTENZIONE: NON SI EFFETTUANO DIAGNOSI NE’ VALUTAZIONI CLINICHE. PER TALI MOTIVI RIVOLGERSI DIRETTAMENTE AI CENTRI SPECIALIZZATI APPOSITI E/O AI PROPRI MEDICI DI RIFERIMENTO.

  • ATTENZIONE: poichè molte domande riguardano lo stesso tema soprattutto l’attendibilità al test e il suo periodo finestra, Vi preghiamo di leggere le risposte già fornite per permettere ad altre domande di contenuto diverso di avere una risposta più veloce. 

  • Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta. Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

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Continuano ad  arrivare le stesse domande a cui abbiamo dato risposta.

Altre, il cui contenuto non è chiaro per poter dare una risposta.

Qualora rimangano dubbi, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

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-Gentlissimi dottori ho una domanda da farvi spero che mi potete rispondere ho ricevuto dei rapporti orali alcuni con eiaculazione nel cavo orale di questa persona e ci sono stati baci anche profondi purtroppo questa persona da varie analisi gli hanno scoperto di essere sieropositiva; mi sono regato subito in un centro di malattie infettive mi è stato riferito che non ho rischiato nulla in caso di hiv al limite di altre malattie sessuali e che il test hiv non è necessario farlo. confermate quando mi è stato riferito in questo centro grazie e scusatemi del disturbo ma l’ansia mi sta rovinando grazie dottori (22 Ottobre 2021)

Confermiamo nessun rischio HIV e quanto le hanno detto presso il centro.

-Buongiorno, ho effettuato il 14 settembre test di screening per HIV di IV generazione. Ultimo contatto con persona sierosconosciuta il 15 giugno, quindi erano passati circa 89 giorni. Il contatto non è da ritenersi a rischio in quanto masturbazione, però ero preoccupato a causa di un possibile trasporto di secrezioni. Ho letto che l’antigene p24 è rilevabile alle massime concentrazioni dopo due settimane e poi tende a scomparire. Non c’è il rischio che aver effettuato il test a 89 giorni possa dare un falso negativo perché l’antigene sia scomparso? I tempi sono comunque buoni per avere un test definitivo coi soli anticorpi? Grazie. (22 Ottobre 2021)

Dopo il periodo finestra il test è sempre attendibile. Non ha l’HIV.

-Dopo un rapporto sessuale completamente protetto da condom mi sono ripulito accuratamente la base del pene che naturalmente era scoperta e dopo circa 5 minuti Ho sfilato il preservativo che risultava perfettamente integro ed in sede. Durante questo passaggio ho trasportato un pelo pubico a contatto con il glande ormai scoperto e probabilmente su quel pelo pubico c’erano piccole tracce di secrezioni vaginali. Ho rischiato qualcosa per HIV? Nel frattempo ho chiamato il telefono verde AIDS dell’istituto superiore sanità ed un esperto mi ha risposto che l’unica cosa importante è proteggere il rapporto sessuale tutto ciò che accade dopo non ha alcuna importanza e non configura alcun rischio per HIV. Grazie mille buon lavoro (21 Ottobre 2021)

Il rapporto appare protetto adeguatamente. Non ha corso rischi hiv.

-Salve, circa 3 mesi fa ho avuto un rapporto con una escort di appartamento. Lei mi ha praticato sesso orale scoperto per 2 minuti circa senza troppo sfregamento, io, al contrario, non ho praticato per niente sesso orale e mi sono limitato ad accarezzare la sua vagina, senza penetrazione delle mie dita. Abbiamo concluso con un rapporto vaginale coperto da preservativo dall’inizio alla fine. La mia domanda è se ho potuto correre qualche rischio di contrarre hiv o malattie? Un dito della mia mano era leggermente screpolato, ma privo di sangue. Grazie mille per la consulenza. (18 Ottobre 2021)

Il rapporto orale ricevuto non è a rischio HIV ma di altre IST. Non emergono altri elementi di rischio.

-Ho avuto un rapporto protetto senza nessuno scambio dì liquidi, però mi è venuto il dubbio se leccando l’ano all’inizio del rapporto possa essere a rischio dì aver contratto l’HIV (16 ottobre 2021)

L’anilingus o rimming (leccare l’ano) è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione ma non per l’Hiv. Per proteggersi da altre infezioni è consigliabile l’utilizzo del Dental Dam o di altra barriera.

-Ieri sera ho avuto un rapporto sessuale con un escort ovviamente protetto da preservativo, dopo di esso lei ha iniziato a sfregare la sua vagina sul mio ano e in certi momenti anche in maniera forte; dopo di ciò ha iniziato a masturbarsi e mi ha messo le dita in bocca, ho rischiato di contrarre il virus hiv ? (14 Ottobre 2021)

Il rapporto è stato protetto e non ci sono contatti diretti descritti che possano far pensare ad un rischio HIV.

-Ho leccato i piedi ad una prostituta. Successivamente mi ha praticato masturbazione con i piedi. Sono a rischio? (14 Ottobre 2021)

Non è una pratica a rischio.

-Io ho avuto rapporti sessuali non protetti con una donna, dopo ho scoperto che 5 ore prima di me lei ha avuto rapporti sessuali non protetti con una persona malata di HIV! Quali sono le possibilità di essere contagiato? (14 ottobre 2021)

I rapporti non protetti sono a rischio HIV e altre IST, questo indipendentemente da quello che ha fatto 5 ore prima.

-Salve esattamente 20 giorni fa ho sbadatamente toccato del sangue e mi sono infilato il dito nel naso non avendo visto in tempo il sangue sono sicuro che si trovava da più di dieci minuti e un contatto i diretto? (14 Ottobre 2021)

Ma da dove “ha preso” questo sangue e come ha fatto a portarlo nel naso? Non emergono comunque elementi di rischio.

Per chiarire, si ha un contatto diretto quando un liquido biologico fresco contenente HIV, cioè nei momenti immediatamente successivi dalla sua fuoriuscita dal corpo del soggetto portatore del virus, o protetto in ambiente idoneo (ad esempio colture di laboratorio) aderisce ad una mucosa o ad una ferita aperta (profonda e quindi sanguinante), indipendentemente dal fatto che il contatto sia realizzato per caduta diretta del liquido (sulla ferita o sulla mucosa) o attraverso la mediazione di un oggetto o di una mano.

-Ho avuto rapporti non protetti con un ragazzo sieropositivo in cura da Maggio di quest’anno che però ha raggiunto una carica virale di 60 unità per ml come da sue ultime analisi, Ovviamente sono consapevole dell’efficacia della cura nel non porre rischi di infezione ma visto che la finestra per la certezza di negativizzazione è 6 mesi , volevo sapere se io abbia avuto il rischio di contrarre hiv , ho sentito pareri discordanti a riguardo. (14 Ottobre 2021)

Confermiamo che si parla di U=U Undetectable = Untrasmittable ovvero N=N Non rilevabile = Non trasmissibile, quando una persona con HIV è in terapia con farmaci efficaci, che mantengono persistentemente la “carica virale” (cioè la quantità di virus presente nel sangue/secrezioni) a livelli non misurabili da almeno 6 mesi.

-Buonasera, oggi ho effettuato masturbazione con i piedi a due uomini, uno di loro mi ha leccato i piedi. Sul pollice ho una pellicina alzata con una piccolissima ferita, se avesse avuto del sangue in bocca o sul pene, potrei aver rischiato? Grazie per la risposta. (11 Ottobre 2021)

La pratica non è a rischio e la pellicina alzata non può considerarsi una porta d’accesso per l’HIV.

-Ho ricevuto una masturbazione da una prostituta, protetta dal preservativo. Dopo aver eiaculato nel preservativo la donna aiutandomi a toglierlo mi ha toccato con le mani il pene, precisamente in corrispondenza del glande che non ricordo se fosse ancora coperto dal preservativo. Consapevole che il tipo di rapporto non è a rischio, anche perchè è stato protetto da preservativo per tutta la sua durata, mi rimane il dubbio se ho rischiato qualcosa nel momento in cui con la mano mi ha toccato il pene e la donna avesse delle ferite. Ad occhio nudo non ho visto ferite o sangue, quindi, penso possa essere solo una mia paura dovuta al fatto che non sono abituato a questo genere di situazioni. Vorrei comunque un parere da parte vostra e vorrei chiedere se devo effettuare un test. (11 Ottobre 2021)

Non ha corso rischi.

-Ho avuto un rapporto anale non protetto da preservativo; però avevo assunto come strategia di prevenzione la prep (truvada) in modalità on demand datomi in reparto di malattie infettivo. Volevo sapere se questo metodo di prevenzione è davvero efficace e se ho rischiato. (5 Ottobre 2021)

La PreP, se utilizzata nella modalità prescritta, è efficace ma solo contro l’infezione da HIV.

-A fine settembre ho avuto un rapporto sessuale per la prima volta. Lui si è avvicinato senza preservativo ma, quando me ne sono accorta, lo ha indossato. Dato che mi ha detto che spesso ha avuto rapporti senza preservativo, sono corsa in ospedale. Ho effettuato Combo Test risultato negativo dopo 35 giorni dall’episodio, a fine ottobre. Il test è stato ripetuto a inizio dicembre a 23 giorni dall’ultimo rapporto (protetto) con questa persona. Posso stare tranquilla? Inoltre in caso il preservativo si rompa o sia stato manomesso, immagino che questo sia visibile tramite rottura o lacerazione, vero? (3 Ottobre 2021)

Non è chiaro cosa significa “si è avvicinato”, ed anche i mesi non sono ben chiari (fine settembre, inizio dicembre). Ad ogni modo, il rapporto sembra essere stato protetto e il test fatto a 35 giorni è valido e conferma la negatività.

-Buongiorno a fine febbraio ho avuto un rapporto orale, io parte attiva dopo che l’uomo ha eiaculato ho rimesso in bocca il pene ancora sporco di sperma per un minuto. Ho effettuato test 4 generazione a 35 giorni dall’episodio, posso stare tranquillo? (29 Settembre 2021)

Può considerare il risultato definitivo.

-Buongiorno un test sifilide e’ considerato attendibile a 43 giorni dal rapporto a rischio nonostante a tre settimane abbia avuto un ulcera sul labbro? grazie (24 Settembre 2021)

L’attendibilità del test non dipende dall’ulcera sul labbro.

-Dopo un rapporto non protetto aumento il rischio di contrarre hiv se urino e quindi eventuali residui vengono a contatto con uretra e vescica? (24 Settembre 2021)

Non c’è nessuna correlazione al riguardo.

-Buonasera, da un mese sto frequentando una persona e le cose si stanno facendo serie. Abbiamo deciso di fare un test hiv per poter vivere la nostra relazione in modo sereno anche sotto il punto di vista sessuale. È il primo test che faccio ed ho un dubbio, spero possiate aiutarmi. Soffro di ansia e attacchi di panico che curo con due antidepressivi che sono bupropione e zarelis, assumo benzodiazepine come ansiolitici e per curare la calvizia assumo finasteride 1 mg al giorno da qualche anno. Ho prenotato un test di IV generazione in un laboratorio privato settimana prossima (a 90 giorni esatti dall’ultimo rapporto che ho avuto prima di conoscere la persona che sto frequentando). Mi chiedevo: questi farmaci possono alterare il risultato del test o allungare il periodo finestra? Posso considerarlo definitivo a 90 giorni o devo aspettare un po’ più di tempo? Che mi consigliate (23 Settembre 2021)

Il test di quarta generazione può essere fatto già a 40 giorni e il risultato non sarà alterato dalle condizioni indicate.

-Buongiorno, vorrei che mi aiutaste a chiarirmi molti dubbi (dettati per lo più dall’ansia) riguardanti la mia prima esperienza omosessuale, vissuta 4 giorni fa…. Lui è un ragazzo che, a suo dire, ha vissuto poche esperienze, ha sempre rifiutato richieste di sesso senza protezione e che è sano e pulito. Il nostro incontro è durato un’oretta circa, nel quale lui ha praticato a me sesso orale senza profilattico e senza che io raggiungessi l’orgasmo ma io NON lo ho praticato a lui. Poi lui si è seduto su di me, senza che io avessi il profilattico, praticando solo “sfregamento” senza la minima penetrazione, che c’è stata solo dopo che io ho indossato il profilattico e l’ho tenuto fine alla fine. Tutto il rapporto anale è stato con il profilattico e dopo aver finito, anche se non lo ho ispezionato minuziosamente, guardandolo prima di toglierlo mi è sembrato integro e senza rotture. Ora, alla luce di quanto scritto e se possibile, vorrei sapere se ci sono rischi di aver eventualmente contratto HIV. (21 Settembre 2021)

Il rapporto orale ricevuto non è a rischio HIV ma di altre IST. Non emergono altri elementi di rischio.

-Salve, ho baciato con la lingua un estraneo e mi chiedevo se fare l’analisi dell’AIDS. E’ possibile? (21 Settembre 2021)

Con il bacio non si trasmette l’HIV.

-Per fare il test HIV bisogna rimanere a digiuno e o seguire una certa dieta e non bere caffeina alcolici ecc…? (17 Settembre 2021)

Per sottoporsi al test Hiv su sangue non è necessario essere a digiuno. Per quanto riguarda il test rapido salivare, è importante non aver mangiato, bevuto, fumato o masticato una gomma nella mezz’ora precedente al test.

-Salve volevo sapere la probabilità di prendere l’hiv a seguito di un singolo rapporto vaginale con persona sicuramente sieropositiva (16 Settembre 2021)

Dopo 40 giorni dal rapporto a rischio può fare il test HIV e valutare inoltre uno screening sulle altre IST. Se la persona è in terapia ed ha carica virale azzerata da almeno 6 mesi, pure senza condom, non corre il rischio di essere contagiato.

-Posso fare un test hiv in laboratorio dopo una settimana dal rapporto a rischio ? Ho avuto un rapporto attivo non protetto con una prostituta e ho eiaculato nel suo ano . Non c’ erano perdite di sangue e nessun tipo di sfregamento . Sono in ansia Grazie (15 Settembre 2021)

Il test HIV di quarta generazione va fatto a 40 giorni dal rapporto a rischio. Valuti inoltre uno screening sulle altre IST (infezioni a trasmissione sessuale). Il rapporto per non essere a rischio deve essere protetto dal condom dall’inizio alla fine della penetrazione.

-Buonasera ieri sera ho avuto un rapporto protetto con una persona che mi ha detto di essere sana ma quando ho tirato fuori ho visto che sul profilattico ci stavano delle macchie di sangue forse dovute a residui di ciclo o qualche lacerazione…l.ho tolto e subito dopo mi sono pulito e disinfettato con amuchina dappertutto, sulle mani avevi qualche graffietto ma non so se il sangue è potuto toccare sui graffietti che cmq non erano freschi…posso aver contratto qualcosa? (15 Settembre 2021)

Il preservativo serve appunto ad evitare il contagio. Per il resto non emergono elementi di rischio.

-Ho avuto un rapporto sessuale con una escort in appartamento. Prima del rapporto mi sono lavato e per sbaglio invece di usare la carta ho usato un asciugamano apparentemente asciutto e pulito. La donna mi ha rassicurato che fosse pulito ma non so se posso fidarmi e se sia un comportamento a rischio. Dopodiché ho avuto un rapporto sessuale protetto dal sesso orale fino alla fine con il preservativo apparentemente integro. Durante il rapporto ci siamo baciati sul corpo e bocca. Ho sentito che c’è una probabilità anche di infezione da hiv con baci con la lingua, ma io non ho sentito sapore di sangue ne altro. Vorrei sapere se posso stare tranquillo o c’è stato un rischio di contagio. (12 Settembre 2021)

Hiv non si contrae nè tramite bacio nè tramite asciugamano.

-Buongiorno, vorrei chiedervi se masturbare una donna, e, in seguito, mettere il dito in bocca, costituisce una pratica a rischio di contagio HIV. (12 Settembre 2021)

Il virus si inattiva all’esterno.

-Buongiorno, avrei TRE domande che mi frullano in testa da un po’ e riguardano situazioni in cui potrei trovarmi. La prima è la seguente: c’è rischio se io ricevo sesso orale da una persona che pochi minuti prima, in un’altra macchina, ha effettuato sesso orale ad un’altra persona? La seconda: c’è rischio se ricevo un rapporto orale “di gruppo”… cioè se c’è una persona in ginocchio che pratica sesso orale insieme a due o più persone e io sono una di quelle? Possibile che con la sua bocca “passi” il virus dal pene di un altro al mio? La terza: se sono in macchina con uno sconosciuto e ci masturbiamo reciprocamente, magari lui prima ha toccato il suo pene e poi tocca anche me e entrambi eiaculiamo… è un rischio? Grazie…! (11 Settembre 2021)

Nei primi due casi il rischio è per altre infezioni. La masturbazione non è a rischio, l’importante è non farsi eiaculare sul pene ed evitare di trasportare immediatamente lo sperma dell’altro sul proprio glande.

-Ho avuto 2 rapporti consecutivi non completi e non protetti con una persona di cui non conoscevo lo stato sierologico il 6/7 agosto. Il ragazzo successivamente mi ha mostrato risultati test its/mts con esiti tutti negativi al 20 luglio. Il nostro rapporto: Fellatio senza eiaculazione (reciproca), scambio di saliva-baci, masturbazione e stimolazione anale con le dita. Dopo due giorni ho avuto sintomi che non riconosco: febbre alta di un solo giorno preceduta da un forte mal di testa. Presenti ancora oggi : sensazione di bocca impastata e linfonodi del collo leggermente infiammati, a volte piccole afte dolore/indolore che rientrano nel giro di un giorno, macchioline rosse sul retro della gola, sensazione di occhi pesanti e occhiaie, ho notato che a volte ho la temperatura corporea molto bassa. Ho effettuato test combo, hcv, anti treponema a 27 gg e autotest INSTI a 30, entrambi negativi. Sono in attesa di risultato del tampone faringeo (clamidia e gonorrea). Vi sembra una situazione a rischio? Ripeto il test a 40gg? Non riesco a stare tranquillo!! (11 Settembre 2021)

Valuti con il medico i suoi sintomi e nel caso le indicherà se dovrà fare altri accertamenti. Può ripetere il test HIV a 40 giorni, ma il risultato si può considerare già quasi del tutto attendibile.

-Buonasera e grazie per l’attenzione. Oggi una mia amica per scherzare mi ha dato un leggero morso su un braccio. Se per ipotesi lei avesse avuto piccole tracce di sangue in bocca e magari mi avesse provocato una microferita potrei aver corso rischi per HIV? Devo proteggere i rapporti con mia moglie per questo specifico episodio visto che non ho rapporti extraconiugali ne’ altri comportamenti a rischio per HIV? (10 Settembre 2021)

La trasmissione di HIV tramite il morso è un evento improbabile, e comunque il morso dovrebbe essere profondo e traumatico, cosa che non emerge dal suo episodio. Quindi salvo situazioni estreme non è un evento a rischio.

-E’ circa un anno che accuso saliva densa/mucosa in maniera perenne. Tale fenomeno è iniziato a distanza di circa 3 settimane da un rapporto (protetto), il cui unico contatto è stato quello di penetrare la vagina con le dita, ma questo come indicato anche da voi non può essere considerato un atto rischioso per contrarre MST. Purtroppo però, i numerosi esami, e visite specialistiche (gastroenterologo, odontostomatologo) non hanno portato risultati nel trovare la causa di questo problema. E quindi torno a tormentarmi che possa essere legato a quell’episodio, dato che leggo che l’hiv causa salivazione densa. Posso esser certo che la causa è da ricercare ancora altrove? (9 Settembre 2021)

Non emerge nessun comportamento a rischio, come le abbiamo spiegato telefonicamente. Ciò non esclude che, se può aiutarla a placare la sua ansia, lei possa farsi un test HIV, pur ribadendo che l’episodio raccontato non espone a rischi.

-Ieri sera ho ricevuto un rapporto orale scoperto da una prostituta; a fine rapporto lei ha sputato sopra: c’è pericolo di aver contratto hiv e altri virus vi prego. Vi ringrazio per la comprensione (9 Settembre 2021)

La saliva non veicola HIV. Ricevere un rapporto orale non protetto, non espone al rischio HIV ma ad altre infezioni a trasmissione sessuale.

-Volevo sapere se un esito negativo del test Hiv può ritenersi attendibile se fatto dopo 10 anni da un possibile rapporto a rischio oppure poiché trascorso molto tempo il virus non viene rilevato dal test? (8 Settembre 2021)

Il virus, se c’è, è sempre rilevato dal test, indipendentemente da quando lo fa (superato ovviamente il periodo finestra).

-Nel mio lavoro (addetto alla pulizie) mi è capitato non di rado di incontrare delle siringhe in qualche piazzale o qualche giardino. In numerose occasioni ho avvertito i vigili urbani che si trovavano in zona che si sono occupati di contattare la Asl. Nonostante io non sia mai venuto a contatto diretto (di solito li sposto con scopa e paletta in un angolo e poi avviso i vigili), c’è qualche rischio di contrarre l’HIV? (8 Settembre 2021)

L’evento puntura accidentale NON è a rischio HIV. La puntura accidentale è molto difficilmente profonda e non prevede la iniezione del liquido; a contatto con l’aria il virus inoltre si inattiva. Dopo una puntura accidentale con ago abbandonato si consiglia di verificare (o fare) il vaccino antitetanico e anti epatite B, consultando così un medico.

-Salve e complimenti per il servizio. Ho avuto un rapporto con un transessuale non di strada nemmeno escort ed è stato cosi svolto l’incontro: baci con la lingua e sfregamento genitali poi frottage per circa 5 secondi senza eiaculazione. Il mio dubbio più assordante è che io stesso sono solito mordermi per nervosismo l’interno delle labbra e quindi sicuramente c’era qualche lacerazione nella mia bocca ma non credo con perdita di sangue. Nessuna penetrazione solo rapporto orale ricevuto. Volevo sapere il grado di rischio HIV che corro. (8 Settembre 2021)

Il bacio non trasmette hiv e neppure il rapporto orale ricevuto; ricevere però il rapporto orale espone al rischio di altre IST.

-Ieri stavo al mare insieme ad un mio amico e mentre stavamo camminando per la riva troviamo due pacchetti di preservativi Control ancora attaccati tra di loro e CHIUSI come se fossero stati abbandonati li. Allora io e il mio amico (per scherzo) li abbiamo raccolti e aperti e poi li abbiamo seppelliti (i preservativi al loro interno erano intatti). Allora la mia domanda è: ho contratto qualche malattia infettiva (HIV,AIDS, ecc…)? visto che sul pollice e sull’indice avevo una ferita piccola perché ho come brutta abitudine togliermi le pellicine. Grazie per la risposta. (7 Settembre 2021)

I preservativi non trasmettono batteri/virus o altro semmai proteggono quando vengono usati durante i rapporti sessuali.

-È possibile che i vaccini covid pfizer influiscano in qualche modo sul virus HIV e sulla sua rilevazione, o sul test di 4ª generazione generando un falso negativo? Ho avuto un rapporto a rischio a cavallo tra i due vaccini. Ho effettuato il test a credo 35/40 giorni dal rapporto ed è risultato negativo. Devo ripeterlo? (7 Settembre 2021)

Il risultato può essere considerato definitivo.

-Salve, il 14 luglio ho avuto un incontro e ho usato il preservativo ma ho praticato cunnilingus non protetto. A distanza di un mese e mezzo avverto questi sintomi: leggera febbricola ( massimo 37.2),gola arrossata , malessere, debolezza muscolare e sudorazione notturna. Posso essere stato esposto ad HIV e quando devo fare il test? (7 Settembre 2021)

Praticare un rapporto orale espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre IST. Il test hiv può essere fatto a 40 giorni dall’evento a rischio e intanto per i suoi sintomi può farsi visitare da un medico.

-Il terzo stadio della sifilide è curabile? (7 Settembre 2021)

La sifilide oggi è curabile. La terapia però è tanto più efficace quanto più precocemente viene iniziata. Il dosaggio e la durata del trattamento dipendono dallo stadio della malattia: tanto più la sifilide si trova in uno stadio avanzato e tanto più lunga sarà la terapia. Il terzo stadio si presenta molti anni dopo il contagio, se la malattia non è stata trattata.

-È possibile che un esame del sangue presenti valori tutti nella norma rispetto ad emocromo, VES, ed in riferimento ad un rapporto a rischio avvenuto circa 2 anni fa? (4 Settembre 2021)

Come mai questa correlazione? Se vuole verificare la presenza del virus, deve fare il test HIV.

-Scrivo per avere informazioni circa la possibilità o meno di aver contratto l’HIV in seguito ad un rapporto non protetto. Nello specifico, ho eseguito ad un ragazzo una fellatio non protetta senza eiaculazione ma con presenza di abbondante liquido pre-eiaculatorio. Prima del rapporto orale, inoltre, il ragazzo ha tentato di penetrarmi analmente senza preservativo ma, una volta entrato per pochi centimetri nell’ano, a causa del dolore ho subito dovuto sfilare via il suo pene. A mio avviso non c’è stata fuoriuscita di sangue né ne ho visto tracce sul suo pene. Questo ragazzo (che frequento da una settimana), vedendomi terrorizzato, mi ha mostrato le sue analisi del sangue (negative) fatte lo scorso aprile. Purtroppo, nonostante ciò, non riesco a fidarmi di lui e quindi chiedo quanto può essere alta la probabilità di aver contratto l’HIV qualora lui dovesse essere sieropositivo. Ringrazio molto per il vostro prezioso aiuto e mi scuso se questo quesito fosse stato già proposto. (4 Settembre 2021)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV e di altre IST. Il rischio hiv è estremamente basso. Nei rapporti di penetrazione per evitare i rischi di HIV e di altre IST, il preservativo va usato dall’inizio alla fine. E vero che il rapporto in questo caso è durato poco, per parlare di rischio effettivo, ma per essere veramente sicuri di non incorrere in nessun rischio, bisogna usare il condom dall’inizio.

-Dalle analisi per hiv, superato il periodo finestra, posso avere dei falsi negativi? (3 Settembre 2021)

In caso venga eseguito un test per HIV non tenendo in considerazione il periodo finestra, si può avere un falso negativo; non vi sono altri particolari elementi invece che possano falsare il risultato su sangue, né capillare né venoso, rendendo questo tipo di test il più affidabile possibile. Per quanto riguarda i test rapidi salivari, invece, è raccomandato non mangiare, bere o fumare nei 20-30 minuti precedenti all’esecuzione, poiché una saliva diluita dall’acqua o “sporcata” dal cibo potrebbe fornire risultati di non univoca interpretazione.

-Alcuni giorni fa mi sono recato presso un centro analisi per eseguire degli esami di routine. Involontariamente ho pestato alcune gocce di sangue umano fresco che erano presenti sul pavimento all’ingresso di questo. Quando mi sono tolto le scarpe ho involontariamente toccato la suola con le mani. Non ricordo se la pelle delle mani fosse, oppure no, integra. Posso aver contratto il virus della HIV? Non so dirvi quanto tempo sia trascorso tra l’episodio e il momento in cui mi sono tolto le scarpe. Grazie in anticipo per la vostra risposta. (3 Settembre 2021)

Abbiamo già spiegato che il virus non può trasmettersi in questo modo.

-Salve, ho provato un paio di sleep appena acquistati senza prima lavarli. Terminato mi è sorta la seguente domanda: ma se qualcuno avesse provato lo stesso paio di sleep e poi li avesse restituiti, io ho rischiato di infettarmi con HIV se quella persona fosse stata sieropositiva? (3 Settembre 2021)

No, il virus non si trasmette con questa modalità e si inattiva inoltre all’esterno dell’organismo.

-Se sono in terapia hiv da 5 anni e la mia carica virale non è rilevabile da tempo, se faccio un test hiv esso risulterà negativo? (2 Settembre 2021)

Il test sarà positivo.

-Ho appena scritto riguardo a sesso orale con herpes genitale ricevuto e fatto 3 giorni fa. Per essere sicuro quali esami devo fare, nell’immediato? Per l’HIV sono a rischio? Devo aspettare la finestra o posso fare anche questo esame subito? (2 Settembre 2021)

Per l’HIV deve attendere 40 giorni e in base al tipo di infezione ci sono tempi diversi. Dopo tre giorni è inutile fare i test. Il medico di base le potrà prescrivere quali test fare.

-3 giorni fa, ho effettuato e ricevuto del sesso orale non protetto con un ragazzo. Il problema che il giorno dopo mi accorgo di avere herpes genitale, quindi molto probabilmente già attivo ma non mi ero reso conto. A quali rischi andiamo incontro? (2 Settembre 2021)

Rischio HIV (estremamente basso) e di altre IST.

-Due giorni fa ho avuto un incontro intimo con un escort transessuale. Ci siamo baciati con la lingua ed ho ricevuto un rapporto orale non protetto. Non c’è stata alcuna penetrazione, né tantomeno contatto diretto tra i nostri membri. Quali esami (per quali infezioni batteriche/virali) mi consigliate di effettuare? Grazie in anticipo. (2 Settembre 2021)

Il rischio di infezioni nel rapporto orale ricevuto non riguarda l’HIV ma le altre IST.

-Volevo chiedere se una sbucciatura di un ginocchio può essere considerata come ferita pericolosa. In particolare ieri un amico si è sbucciato il ginocchio giocando a calcetto e non sapevamo se sospendere o meno la partita per paura di essere contagiati da lui (ammesso e non concesso che fosse sieropositivo) (1 Settembre 2021)

Per avere un rischio hiv deve comunque esserci un contatto diretto ed in questo caso tra due ferite aperte e sanguinanti.

-Si può contrarre l’HIV con i massaggi corpo a corpo con entrambi i partecipanti completamente nudi (tipo tantra)? Con strofinamento dei corpi (senza penetrazione) (31 Agosto 2021)

Questo tipo di pratiche o petting (insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale quali baci, carezze, masturbazione reciproca, sfregamento esterno dei genitali, che non comportano un rapporto penetrativo o orogenitale) non viene considerato a rischio per HIV. Nel caso in cui lo sfregamento, prolungato e continuativo tra i genitali (heavy petting) comporti il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l’HIV e le altre IST.

-Stamani, a 17 giorni dal rapporto a rischio, ho effettuato un test HIV IV generazione che ha dato esito NEGATIVO. Il responsabile del Laboratorio Analisi ha detto che e un test molto affidabile e posso star molto tranquillo per il risultato. Però leggendo su internet ho visto che per avere la certezza è necessario ripeterlo a 30giorni. Cosa mi consigliate? Non so se essere felice oppure no? (31 Agosto 2021)

Come detto ripetutamente, un test di quarta generazione da risultato definitivo a 40 giorni dal rapporto a rischio.

-Buongiorno complimenti per il servizio che svolgete e vi ringrazio in anticipo per l’attenzione. Ho avuto un rapporto vaginale con la mia amante completamente protetto da condom che non si è rotto né si è sfilato. Al termine del rapporto, ripeto con preservativo integro ed in sede, lo ho parzialmente ripulito e dopo circa 4 minuti l’ho tolto. Durante questa ultima operazione il profilattico è entrato a contatto con il grande quindi ho paura che tracce di secrezioni vaginali siano entrate a contatto con il mio glande. Ho corso rischi? Al telefono verde AIDS dell’istituto superiore di sanità mi hanno detto che il virus si inattiva subito in aria ambiente e che quindi questo contatto indiretto non è a rischio per HIV. Voi cosa ne pensate? Grazie (31 Agosto 2021)

Confermiamo quando spiegatole dai colleghi.

-Buongiorno! A inizio aprile 2021 ho cominciato ad avere rapporti non protetti con una ragazza che frequentavo. Prima di avere questi rapporti la ragazza giura di essersi fatta tutti i test e di essere negativa a tutto. Allo stesso modo io a gennaio 2021 mi ero sottoposto a vari test tutti negativi. Nel frattempo io e questa ragazza ci siamo lasciati, salvo poi tornare ad avere un rapporto non protetto il 6 giugno. Lei sostiene ed anzi giura di aver avuto un rapporto protetto con un ragazzo pochi giorni prima di questo ultimo rapporto. Nonostante le rassicurazioni della ragazza la mia ipocondria mi ha fatto dubitare delle sue parole così il giorno 21 giugno (a circa 78 gg dal primo rapporto non protetto) ho effettuato un autotest Mylan. Esito negativo. Ad oggi, il giorno 29 agosto ho ripetuto il test mylan a distanza di 82 giorni dall’ultimo rapporto non protetto che ho avuto. Esito negativo. Nel frattempo ho provveduto a comprare nuovamente un test da ripetere tra una decina di giorni (passato appunto il fatidico periodo finestra di 90 gg). I miei quesiti sono due:1) il test mylan già a 82 giorni può dirsi in un certo qual modo affidabile? Nel frattempo ho effettuato analisi del sangue di routine con valori tutti nella norma. 2) il test Mylan trascorsi i 90 giorni è affidabile al 100%? Se l’esito dovesse essere, come mi auguro ancora una volta negativo, posso considerarmi negativo a tutti gli effetti?

Grazie per la vostra risposta. (31 Agosto 2021)

Per sapere si si è stati contagiati dall’HIV, bisogna fare il test HIV e no le analisi di routine. Ad ogni modo, a 90 giorni un test della farmacia da risultato definitivo; il test che ha fatto fa pensare già che non ha contratto il virus.

-Salve, qualche settimane fa ho avuto un rapporto protepto con preservativo con una donna con il ciclo mestruale. Me ne sono accorto dopo. Dopo che ho estratto il pene fuori ho visto macchie di sangue al punto tra la pancia e l’lnizio dell’asta del pene. Ho tolto il preservativo con molto attenzione e ho pulito con la carta da cucina; le macchie del sangue sulla pelle e anche ho pulito la pelle con alchol. Rischio l’infezione da hiv? (31 Agosto 2021)

Se il preservativo è stato utilizzato dall’inizio alla fine ed è rimasto integro non corre rischi.

-Buongiorno ho fatto per la prima volta un massaggio corpo a corpo con una Escort dove al termine ho ricevuto una masturbazione manuale,(senza penetrazione e senza rapporti orali, solo strusciamenti del suo seno sulla mia schiena e contatto mani-pene). Ora ho paura di avere l’HIV, ho fatto il test della farmacia dopo 28 giorni ed è negativo, cosa devo fare? Ho paura che il lettino fosse contaminato. (31 Agosto 2021)

L’hiv non può essere trasmesso con questa modalità, eccetto che non ci sia stato uno strofinamento persistente e continuo tra pene e vagina. La masturbazione non è a rischio e il virus a contatto con l’aria si inattiva. Il test della farmacia da risultato definitivo a 90 giorni dal rapporto a rischio.

-Per maggiori chiarimenti sulle modalità di contagio e prevenzione relativi all’infezione da HIV, vi invitiamo a consultare il link di seguito https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-Buongiorno, durante una masturbazione reciproca con un altro uomo sconosciuto questi ha eiaculato prima di me stimolandosi con le sue mani. Dopodiché si è pulito l’addome e il pene sporchi di sperma con della carta. Le sue mani si saranno quindi sporcate sia per l’eiaculazione che per la pulizia. Non volendomi far toccare con le mani sporche, gli ho chiesto di lavarsi, ma il lavaggio è stato uno sciacquo veloce con sola acqua durante il quale il partner si è anche tolto con le mani dei residui di sperma dal proprio glande. Quindi si è asciugato e mi ha masturbato per brevissimo tempo toccandomi il pene (glande parzialmente coperto dal prepuzio ma non posso escludere contatti mano-glande durante il movimento). Vorrei capire se sussiste rischio per HIV nell’essere stato stimolato dopo l’accaduto: non ho avvertito che le sue mani fossero bagnate e certamente non mi hanno bagnato in modo macroscopico di sperma appena raccolto, ma visto il lavaggio poco accurato potevano esserci delle tracce. Dopo 15 giorni dall’accaduto ho avuto dei rialzi termici solo serali (da 37.5 a 38, con varia frequenza e non fissa) e che inizialmente avevo attributo o agli sbalzi termici del periodo o al vaccino anticovid fatto quattro/cinque giorni prima e ora il pensiero di questi sintomi mi mette molto in allarme. (30 Agosto 2021)

Non ha corso rischi.

-Salve venerdì sono stato con una escort, ha iniziato con strusciarsi le tette sul pene e dopo è salita sopra di spalle senza penetrazione, quindi strusciava sopra il pene la parte sopra del suo sedere, dopo che sono venuto, ha inserito il profilattico e ha iniziato con un rapporto orale e dopo un paio di secondi l’ha messo dentro e saltarellando sono venuto poco dopo, sono a rischio di malattie gravi? L’ansia mi sta salendo sempre di più cosa posso fare? Ho fatto una cazzata sapevo che non dovevo andarci ma essendo ancora vergine a 26 anni volevo provare.… Ho tenuto magliettina e mascherina e anche le calze. (28 Agosto 2021)

Dalla descrizione fatta e grazie all’utilizzo del condom, non emergono comportamenti a rischio. Non ha motivo di allarmarsi.

-Attenzione: in alcuni quesiti il contenuto non è chiaro e non è possibile pertanto fornire una risposta. Si invita a contattare i nostri operatori al servizio di counselling. Grazie.

-Di recente ho avuto un rapporto con una donna tutto coperto. Mentre mi praticava la fellatio il preservativo però si è bucato e lo abbiamo cambiato subito. È possibile che magari un po’ della sua saliva sia andata a contatto con il mio pene e mi abbia trasmesso qualche malattia? (27 Agosto 2021)

Dalla descrizione fatta e, da come sembrerebbe, visto che il condom nel rapporto orale è stato immediatamente sostituito, non emergono elementi di rischio.

-E’ di di terza o quarta generazione un test dalla dicitura hiv1-2 anticorpi metodo chemiluminescenza? (25 Agosto 2021)

I test di IV generazione rilevano oltre che la presenza di anticorpi anche quella dell’Ag P24.

-Ho avuto un rapporto vaginale non protetto in mare. La donna mi ha assicurato di essere sieronegativa perché tempo fa ha fatto un test hiv. Da premettere che per l’ansia, ora sono passati 10 giorni, mi è venuto il mughetto sulla lingua e mangio veramente poco e penso di avere anche un po’ di febbre da stress! Non vedo l’ora di andare a fare il test IV generazione. (23 Agosto 2021)

In caso di sintomi può intanto farsi vedere da un medico. A 40 giorni può fare il test HIV e valutare il rischio anche per altre IST.

-Ho una domanda, nei mesi scorsi ho praticato rapporti orali non protetti al mio ragazzo. Ma erano le prime volte per entrambi, lui cioè non è MAI stato con altre persone. Dovrei preoccuparmi dell’hiv? (23 Agosto 2021)

Se il suo compagno è sieronegativo non deve preoccuparsi, in caso di dubbi al riguardo, ricordiamo che il rapporto orale praticato espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre infezioni sessualmente trasmesse.

-Mi scuso per la domanda stupida. Settimana scorsa ho fatto una visita ginecologica durante cui è stata eseguita ecografia transvaginale. Ho visto il medico mettere un guanto nuovo a protezione della sonda ma non ho visto pulire la stessa prima di mettere il guanto e neppure a fine esame. Qualora la sonda fosse stata sporca di liquido biologico di una paziente precedente ho corso rischi di contagio HIV se il guanto si fosse rotto durante l’esame? Oppure supponendo che la sonda fosse stata sporca ho corso rischi se nell’atto di mettere il guanto quest’ultimo avesse urtato contro la sonda stessa? In generale quanto vive HIV su un attrezzo medici/superficie? Perdonate le domande ignoranti. Fiduciosa di una risposta, (22 Agosto 2021)

Le abbiamo già spiegato ripetutamente che i suoi timori non sono fondati.

-Sono il ragazzo dell’ultimo consulto relativo alla salvietta umidificata della prostituta, vorrei togliermi un ultimo dubbio: il fatto che non è necessario sottoporsi a test, è perché è impossibile contrarre hiv in tale maniera? Potreste spiegarmi perché questa via di trasmissione è inefficace e quali sono le reali modalità di contagio? (22 Agosto 2021)

Non è un comportamento a rischio, inoltre il virus si inattiva all’esterno e non viene veicolato indirettamente e con la modalità descritta.

Si corre un rischio di infezione da HIV ogni qualvolta un liquido potenzialmente infettivo entra nell’organismo di una persona sieronegativa attraverso una mucosa (anche integra), o una ferita aperta, (profonda, e quindi sanguinante) o per inoculazione. HIV può attraversare le mucose in vari modi, tra cui l’infezione diretta delle cellule epiteliali, la disseminazione tramite la migrazione intraepiteliale delle cellule di Langherans o attraverso microlesioni o ulcerazioni.

Le mucose maggiormente esposte sono quella anale, quella vaginale, il glande, quella buccale, quella congiuntivale: per questo motivo i rapporti sessuali non protetti sono la principale modalità di trasmissione del virus HIV.

Per inoculazione diretta si intende l’immissione di materiale infetto nel torrente circolatorio (ad esempio tramite l’utilizzo condiviso di un ago o il procurarsi una ferita profonda con un oggetto contaminato in ambito sanitario).

Un’ulteriore via di trasmissione del virus è quella verticale, ovvero da madre HIV positiva al figlio in fase di gestazione (quando la madre ha una elevata carica virale), più frequentemente durante il parto o allattamento. Oggi, grazie alle terapie antiretrovirali, è possibile anche per una donna che vive con Hiv far nascere figli sani .

-Vi pongo un quesito che mi assilla: dopo aver ricevuto masturbazione da una prostituta, questa mi ha passato una salvietta umidificata per eiaculare e pulirmi. La salvietta è stata a contatto con il mio pene per circa 5 secondi ed ha sfiorato il glande. Non avendo visto da dove fosse stata estratta, ho paura che potesse essere stata già utilizzata in precedenza. Qualora ci fossero state tracce di secrezioni vaginali o di liquido spermatico, rischio di aver contratto hiv? Ho letto in giro che è da considerarsi contatto indiretto e dunque scevro da pericoli, poiché hiv si trasmette con rapporti penetrativi non protetti, è corretto? Anche se la salvietta fosse stata usata, sarebbero passati comunque 10-15 min tra il primo utilizzo e quello che mi ha coinvolto, è sufficiente per far perdere al virus capacità infettante? È necessario effettuare test? (22 Agosto 2021)

Non è necessario fare il test HIV.

-Salve ho avuto un rapporto anale passivo con preservativo (ho ricevuto una penetrazione) con un uomo di cui non conosco lo stato sierologico. Prima della penetrazione ha sputato sul pene e poi mi ha penetrato. Ho letto che non ci si contagia con la saliva. (21 Agosto 2021)

La saliva non veicola l’HIV. Inoltre, se ha usato il condom non ha corso rischio.

-I sintomi dell hiv come si manifestano e perché si risolvono spontaneamente e quanto durano e la febbre quanto è alta come mai si dice che l hiv può manifestarsi come un influenza passeggera vorrei capire più o meno se ti fa stare tanto male visto che ho avuto dei sintomi strani ma passeggeri e se 37 si può considerare febbre da hiv premetto che ho avuto un rapporto ma non so se è questo. (21 Agosto 2021)

Abbiamo già risposto al riguardo. Se ha dei sintomi è opportuno rivolgersi ad un medico, e se ha avuto un rapporto a rischio può fare un test a 40 giorni, indipendentemente dalla comparsa o meno dei sintomi.

-Ho avuto un rapporto protetto. Ma la prostituita coprendosi con un profilattico le dita me le ha infilate nell’ano, dopo un po’ ha cambiato dito e ha sfilato il profilattico e lo ha messo su altre dita. Non sono sicuro se ha rimesso il profilattico in modo corretto . È un rapporto a rischio ? (19 Agosto 2021)

Non è un rapporto a rischio. Inoltre, le dita nell’ano a prescindere non costituirebbe rischio.

-Premesso che sono consapevole che stiamo parlando di un rapporto a rischio, quindi richiede un test, ma avrei un dubbio riguardo al grado di rischio (per quanto riguarda hiv) ovvero: un rapporto anale non protetto da attivo, se di breve durata ha lo stesso livello di rischio di un rapporto anale non protetto da attivo di lunga durata. (19 Agosto 2021)

Più dura il rapporto di penetrazione non protetta maggiori sono le probabilità di contrarre un’infezione. Detto questo, un rapporto non protetto da condom è a rischio a prescindere dalla durata.

-In via del tutto eccezionale ieri sera ho ricevuto per un tempo limitato -non si è arrivati probabilmente neanche a un minuto di stimolazione- un atto di masturbazione con la mano da parte di una prostituta. Volevo chiedervi se ci sono possibilità di aver contratto hiv? (18 Agosto 2021)

Non ha corso rischi.

-Vi scrivo perché volevo avere un parere da esperti, vi racconto il mio fatto. La settimana scorsa ho avuto un rapporto con una Escort…..dopo preliminari solo carezze, è successo che per 15 secondi circa ho penetrato con il mio pene la sua vagina. Vedendo la cavolata che stavo facendo ho subito tolto e mi sono lavato subito. Ho chiesto a lei se potevo essere tranquillo e lei mi ha risposto che aveva fatto il test mesi fa e potevo star tranquillo. Arrivato a casa sono andato su Internet per leggere notizie e il problema nasce qui…dopo due giorni ho cominciato ad avvertire strani sintomi….

– temperatura che oscilla dai 36.6 a 37.0

– male allo stomaco nel senso che fa rumore

– dolore dietro al collo e sotto le orecchie ma al tatto e a vista non mi sembra di sentire palline gonfie

– dolore alle articolazioni alle ginocchia per intenderci e un pochino ai muscoli delle gambe

– dolore alla schiena dietro a livello dei reni

– sento come se la pelle mi bruciasse

– guance rosse

– piedi sudati freddi

Ho notato che certi sintomi specialmente gli ultimi 3 e la temperatura corporea quando penso al fatto aumentano. Ad oggi è rimasto il borbottio alla parte bassa quindi presumo intestino. È comparso sul pene un brufolino con testa bianca presumo pus. Non vado più di corpo e ho la pancia gonfia. Rimane il fastidio alle gambe livello ginocchia e muscoli….solo il muscolo sx. Premetto che è quasi 1 mese che sono a casa in smart working…e faccio poco moto. Secondo voi posso aver corso il rischio di un possibile contagio? Come mi devo comportare? (18 Agosto 2021)

I rapporti di penetrazione non protetti sono a rischio. Per i suoi sintomi deve consultare direttamente il medico.

-Sono un ragazzo, una settimana fa ho ricevuto un rapporto orale occasionale da parte di un altro ragazzo di cui non conosco lo stato di salute, c’è stato anche un bacio profondo. Di sangue sia sul pene che ne la mia bocca non ne ho percepito la presenza. A distanza di qualche giorno ho avuto dolore all’inguine sinistro e fitte all’ ano e tipo un otite all’orecchio che dura da giorni…che devo fare? (18 Agosto 2021)

In caso di sintomi bisogna consultare direttamente un medico per capirne la causa. Il rapporto orale ricevuto non è a rischio HIv ma di altre IST.

-Salve ho avuto un rapporto con una trans, appena iniziato il rapporto anale (io attivo), mi sono accorto che il preservativo si è rotto. Ho cambiato e concluso. Il test lo farò di sicuro dopo il periodo finestra, ma devo considerare anche la pep? Mi spaventa soprattutto sifilide e hiv. Grazie (18 Agosto 2021)

La Pep va fatta entro 48 ore dall’evento a rischio. L’infettivologo che deciderà eventualmente di farla, le indicherà altri accertamenti da fare e quando.

-Buonasera e mi scuso se la mia domanda è già stata posta. L’altra sera mi sono recato in un centro massaggi e oltre al massaggio ho ricevuto una masturbazione ( solo con la mano ) che mi ha portato all’eiaculazione. Volevo sapere se questo tipo di pratica è pericolosa e a quali IST rischio. Ringraziandovi attendo una vostra gentile risposta. (17 Agosto 2021)

Non ha corso rischi.

-Salve. Ho fatto un test di laboratorio che cerca hiv1/2 ed anche ag-p24 a 32 giorni . Ripeterò il test a 40 giorni . Però volevo sapere se il resultato negativo e già indicativo. (16 Agosto 2021)

Non è necessario ripeterlo.

-Il mio barbiere mi ha procurato un taglio all’orecchio che ha sanguinato ed è stato tamponato con una matita emostatica. Ho corso rischi per hiv? (15 Agosto 2021)

No, il taglio con lamette e forbici, l’uso di pettini o spazzole non può consentire il passaggio del virus HIV anche se macchiati di sangue dell’operatore o del cliente precedente; il sangue o altri liquidi (potenzialmente infetti) presenti sugli oggetti non sono a rischio di contagio da HIV.

-Sono stato da una prostituta e ho notato (anche se ci ho pensato dopo) che ha tenuto le mutande fino all’ultimo e poi senza toglierle ha messo del lubrificante nella vagina. Ho avuto l’impressione poi che tendesse a non far vedere la vagina tenendo le mani davanti. Inoltre non ha voluto accendere la luce. Dopo aver messo il lubrificante, ha asciugato le mani con un fazzoletto imbevuto e, temo che abbia usato lo stesso fazzoletto per pulirmi il pene. Poi, mi ha masturbato (con le mani si era precedentemente messa il lubrificante nella vagina), mi ha messo il preservativo toccandolo dentro con le dita e poi abbiamo fatto sesso. Lei teneva sempre le mani davanti la vagina e mi ha aiutato più volte a inserire il pene. Poi ho estratto il pene, mi sono masturbato toccando l’esterno del preservativo, ho tolto il preservativo e lei mi ha masturbato senza preservativo, poi ho continuato io a masturbarmi senza preservativo. Adesso ho molta paura. (15 Agosto 2021)

Se il rapporto di penetrazione è stato protetto dall’inizio alle fine, non ha corso rischi di contrarre l’HIV.

-Durante una serata di addio al celibato mi è capitato di fare un massaggio ad una spogliarellista. Non ho toccato i suoi organi genitali, ma solo il seno ed il corpo. Non avevo i miei genitali scoperti, indossavo pantaloni ed intimo, ma ero senza camicia. Non ci sono stati avvicinamenti dei corpi, il contatto c’è stato solo con le mie mani. Al termine del massaggio la ragazza mi ha abbracciato. Circa dieci giorni dopo ho iniziato a soffrire di arrossamenti del glande. I due eventi possono essere correlati? Posso aver rischiato di aver contratto hiv? (15 Agosto 2021)

Tutte le pratiche descritte non sono a rischio HIV.

-Mi è capitato di stringere la mano di un collega che era piena di croste di sangue per ferite che si è procurato lavorando (siamo operai). Ho corso dei rischi? (15 Agosto 2021)

Le abbiamo già spiegato che con la stretta di mano non corre rischi. Inoltre, quando il contatto è con la pelle integra non vi è alcun rischio di contrarre l’infezione da HIV. Occorrono due ferite aperte e sanguinanti che entrano in contatto per poterci essere un rischio.

Salve volevo chiedere un’informazione. Essendo ipocondriaco. Oggi ho praticato del sesso orlale non protetto con una ragazza. Abbiamo praticato anche dita in gola (in profondità) e anche il piede in gola (sempre abbastanza profondo). Continuando poi con il sesso orale è uscita un po’ di saliva con del sangue. Mi sono pulito subito ma abbiamo completato. Ho finito da solo. (14 Agosto 2021)

Praticare un rapporto orale espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre IST. Ricevere un rapporto orale non espone al rischio HIV ma di altre IST.

-Spesso si hanno sintomi HIV nell’infezione acuta? (12 Agosto 2021)

L’infezione da HIV si sviluppa attraverso tre stadi: nell’infezione primaria o acuta l’HIV si replica molto velocemente, e si diffonde diffusamente nel corpo. Durante questo periodo, nel quale si ha un picco elevato della carica virale, la persona infettata può sperimentare alcuni sintomi, tra cui febbre, dolori articolari, affaticamento, linfoadenopatia, rash cutanei, faringite, sudorazioni notturne, ulcere genitali, sintomi gastrointestinali, raramente casi di meningite asettica. L’intensità dei sintomi è variabile; compaiono pochi giorni dopo l’infezione e possono perdurare per brevi periodi, fino ad alcune settimane. Poiché alcune sieroconversioni avvengono in maniera totalmente asintomatica, ed i sintomi spesso sono comuni a diverse patologie, la diagnosi di sieropositività al virus HIV non viene mai fatta sulla valutazione clinica dei sintomi ma solo tramite il test HIV.

-Salve, mentre urinavo una sorta di Mosca si è posata sul glande, è possibile che questa mi abbia trasmesso l’HIV. (8 Agosto 2021)

Le mosche non trasmettono l’HIV.

-Se il glande rimane coperto prima durante e dopo un rapporto penetrativo vaginale ed anale si può escludere il rischio per hiv a prescindere da parziali sfilamenti del profilattico, contatti indiretti con secrezioni fresche? (6 Agosto 2021)

Non è chiaro cosa voglia dire con sfilamenti parziali e come siano avvenuti questi contatti indiretti. Ad ogni modo, se il glande è rimasto sempre coperto non corre rischi.

-Volevo chiedere quale è la differenza tra contatto diretto e contatto indiretto con sangue e se sono entrambi pericolosi. (5 Agosto 2021)

Si ha un contatto diretto quando un liquido biologico fresco contenente HIV, cioè nei momenti immediatamente successivi dalla sua fuoriuscita dal corpo del soggetto portatore del virus, o protetto in ambiente idoneo aderisce ad una mucosa o ad una ferita aperta (profonda e sanguinante). HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio. Sono contatti indiretti quelli con liquidi non freschi. La pelle integra costituisce una barriera efficace e non permette l’ingresso al virus HIV, e quindi è una protezione naturale anche in caso di contatto con liquidi contenenti HIV.

-4 Agosto 2021 – Per domande relative al Covid e al Vaccino riferirsi al proprio medico.

-Salve, ieri prima di salire in auto mi sono punto nell’alluce del piede con una siringa che era abbandonata vicino la mia macchina parcheggiata in un centro commerciale . Sussiste rischio per HIV ? Necessito di fare un test ? Non so da quanto tempo fosse lasciata li. (4 Agosto 2021)

Non corre rischi per l’HIv.

Avvisare il proprio medico dell’accaduto.

-Salve! Sono stato con una ragazza che non avevo mai visto prima e di salute dubbia! In poche parole mi ha sputato più volte sul glande e mi ha masturbato con la mano, fino all’eiaculazione, nulla di più, zero baci! 10 giorni dopo mi è venuta la Gonorrea , debellata in pochi giorni e una pistola sul pene! Ora dopo 3 settimane dall’accaduto ho mal di gola! Avrei due domande: 1) ho rischiato l’HIV, con la sua saliva sul mio glande? E il fatto del mio mal di gola è solo una coincidenza ? 2) Il fatto che io abbia preso la gonorrea, mi fa rischiare anche l’HIV? Grazie mille! Sono in ansia totale (4 Agosto 2021)

La saliva non veicola l’HIV.

-Lunedì mattina ho fatto le analisi del sangue. Mi hanno fatto entrare in una stanzetta e sedere a un tavolino; sul tavolino c’era un pezzo di ovatta abbastanza grosso; l’infermiera l’ha preso e me l’ha strofinato con forza sul braccio; poi l’ha buttato e ne ha preso un altro da una scatola; l’ha bagnato di disinfettante e me lo ha strofinato sul braccio. Ora ho una preoccupazione; io non sono certo che il primo pezzo di ovatta appoggiato sul tavolo non fosse già stato usato dal precedente paziente; se fosse già stato utilizzato e fosse stato sporco.. (4 Agosto 2021)

In caso il virus dell’HIv non può contrarsi in questo modo, ed è più credibile pensare che l’ovatta fosse pulita.

-Io assumo olanzepina da circa un mese e mezzo; su consiglio del mio oculista prendo poi un integratore per gli occhi con fattori ad azione antiossidante con Coenzima Q10, Superba™ Krill oil contenente Omega 3 (legati a fosfolipidi), Vitamine C ed E, Luteina, Zeaxantina e Selenio, nonchè un integratore di magnesio, potassio e vitamina c. Questi medicinali possono falsare il risultato del test? Più in generale esistono farmaci o alimenti che possano falsare il risultato del test? (3 Agosto 2021)

Il fumo, il cibo o l’assunzione di farmaci non alterano il risultato del test. Non è necessario inoltre essere a digiuno per fare il test. Solo in caso di assunzione di alcune categorie di farmaci per lungo periodo, come ad esempio gli immunosoppressori, è consigliabile evitare i test rapidi e riportare la terapia seguita al medico infettivologo della struttura. Altri farmaci o parafarmaci, (ad esempio antibiotici, FANS, antistaminici, integratori…) possono essere presi secondo le normali prescrizioni del proprio medico. Solo in caso di test rapido salivare è opportuno astenersi dal mangiare, dal bere e dal fumare per almeno 30 minuti prima della effettuazione.

-Scrivo per avere un’informazione e cercare di calmare un po’ l’ansia. Ho avuto modo di leggere alcune pagine internet che, in merito alla mia domanda, riportano risposte contrastanti. In ogni caso, mi scuso qualora un simile quesito fosse stato già da voi esaustivamente riscontrato. Sono un uomo di 32 anni ed ho da pochi giorni avuto un rapporto occasionale con una ragazza di cui non conosco lo stato sierologico. Nel rapporto, che è stato solo orale, ho utilizzato il preservativo per ricevere una fellatio, ma la ragazza mi ha anche praticato, per alcuni secondi e più volte nel corso del rapporto, del rimming non protetto. Vorrei pertanto sapere se, in considerazione del fatto che a mio avviso non vi erano segni di sangue sulla bocca della ragazza (che sembrava assolutamente sana) e tenuto conto che non soffro di sanguinamento anale, il rapporto avuto possa essere considerato a rischio di HIV. Ringrazio molto e mi scuso molto per il disturbo. (3 Agosto 2021)

Come spiegato telefonicamente, non ha corso rischi per l’HIV.

-Ho praticato un rapporto orale brevissimo (prevalentemente leccate e veramente 40 secondi di rapporto orale) non protetto senza però eiaculazione ad un partner occasionale e mi sono seduto su di lui ( entrambi senza vestiti) senza avere però un rapporto anale( esclusivamente muovendomi su di lui) aveva però il pene eccitato. Dopo ho praticato nuovamente un breve orale. Che rischi corro? Non avevo mai avuto rapporti con altri uomini e ho particolare ansia. (2 Agosto 2021)

Praticare un rapporto orale espone al rischio HIV (rischio estremamente basso) e al rischio di altre IST.

-Durante un massaggio l’operatrice mi ha accarezzato la parte esterna anale senza penetrazione dove soffro un di una leggera emorroide ho rischiato qualche infezione di MSt Grazie mille (1 Agosto 2021)

Il comportamento non è a rischio.

-Ho avuto un rapporto protetto con una escort. A causa del l’agitazione del momento data dalla timidezza ho davvero faticato ad avere un erezione e durante la penetrazione vaginale con preservativo durata pochi secondi sfilando il pene mi sono accorto che il preservativo è rimasto all’interno della vagina. Ovviamente non ho raggiunto l’orgasmo. Ho sciacquato immediatamente il pene. È considerabile come rapporto a rischio? Ho la necessità di effettuare un test? (31 Luglio 2021)

Tutto farebbe pensare che si è sfilato mentre stava “uscendo” e quindi non ci sono rischi; se invece ha continuato a penetrare senza condom il rapporto è a rischio.

-Salve, ho ricevuto sesso orale non protetto da una ragazza, che ho scoperto avere avuto poi in passato herpes genitale. C’è probabilità di aver contratto l’herpes, o se il suo virus fosse ancora attivo, ma soltanto genitale? (31 Luglio 2021)

L’Herpes genitale causato dall’HSV-1 viene trasmesso durante un rapporto orale attraverso il contatto diretto dei genitali con le vescicole presenti in questo caso sulle labbra o nel cavo orale di un soggetto infetto.

-Salve vorrei tra un paio di mesi fare i test rapidi capillari, offerti dalle associazioni onlus per hiv epatite c e lue.. vorrei sapere gentilmente se io faccio questa settimana il vaccino del covid quando farò i test rapidi potrebbe uscire un falso positivo per l’interferenza del vaccino? (29 Luglio 2021)

Può fare i test rapidi. In ogni caso, un risultato positivo è preliminarmente tale, perchè richiede una conferma con i test classici.

-Buongiorno e grazie per l’ aiuto. È vero che HIV a contatto con l’ aria perde immediatamente la capacità infettante e quindi un liquido biologico potenzialmente infettante che però si trova su una superficie esterna da 4-5 minuti è a quel punto innocuo anche se entra in contatto (indiretto a questo punto) con una mucosa tipo occhio o glande? Grazie infinite (28 Luglio 2021)

HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio.

-Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta. Ad inizio rapporto il preservativo si è rotto e immediatamente ho interrotto la penetrazione. Purtroppo sul pene erano presenti delle piccole lesioni con presenza di sangue. È ovviamente un rapporto a rischio nonostante sia durato secondi? (27 Luglio 2021)

E’ un comportamento a rischio. La durata del rapporto così breve ovviamente non espone ad un rischio particolarmente significativo.

-Buongiorno, una settimana fa ho avuto un rapporto con una donna, sierosconosciuta, un rapporto vaginale coperto da condom. A circa metà rapporto mi accorgo che il preservativo è sceso leggermente sull’asta, lasciando scoperti alcuni cm vicino al pube, zona sulla quale c’erano anche moderate secrezioni (miste a gel lubrificante). Ho rimesso apposto il condom tirandolo su di un cm circa e completato il rapporto venendo nel condom. Alla fine assieme alla ragazza abbiamo controllato e il serbatoio era pieno di sperma, quindi integro, e il preservativo stretto anche se cmq c’erano quei 3-4 cm scoperti alla base del pene. Vorrei capire se le secrezioni possono essere passate sotto il condom e in generale se ho corso rischi per hiv, a vostro parere?

Il rapporto appare protetto adeguatamente.

-Buongiorno, cortesemente chiedo se, a seguito di fellatio scoperta ricevuta e rapporto vaginale protetto da condom con prostituta, sussistano rischi per HIV (e se sia indicato sottoporsi a test). Altrettanto cortesemente chiedo, in assenza di sintomatologia, a quali esami sia raccomandabile sottoporsi e a quanti giorni dal rapporto sospetto. Un sincero grazie per la vostra cortese risposta. (25 Luglio 2021)

Il rischio HIV, come già detto, non esiste. Il rapporto vaginale è stato protetto e l’orale è stato ricevuto; quest’ultimo, in quanto non protetta, espone al rischio di altre IST.

-Dieci giorni fa dopo un rapporto protetto con la mio partner di sempre, ho toccato il preservativo con le dita di una mano. Non ricordo che fossero presenti copiose secrezioni vaginali, anzi il preservativo era piuttosto asciutto in quella parte che ho toccato; ma non ne sono sicuro totalmente. Poi, come faccio sempre, ho messo del disinfettante gel (del tipo che ammazza il 99,9% di virus e batteri, tipo Amuchina. Si chiama Citrosil). Mentre spalmavo il gel tra le mani ho avuto la sensazione che un piccolo schizzo dello stesso mi sia arrivato in un occhio, ma non ricordo di aver avuto sensazione di bruciore. Il tutto è durato 10/20 secondi, non più. Mi sono preoccupato perchè dopo quattro giorni ho avuto una rush cutaneo, tipo orticaria, con ponfi ed arrossamento a chiazze piuttosto grandi pruriginose. Questo esantema con ponfi va e viene, e sparisce quando prendo l’antistaminico. Vi chiedo:

– Se ci fossero state delle secrezioni infette, a contatto con il gel disinfettante, l’eventuale HIV si sarebbe inattivato?

– Una sola piccola goccia di gel disinfettante, eventualmente misto a secrezioni vaginali, potrebbe essere sufficiente per infettarsi?

Lei si è sottoposta ad una serie di infiltrazioni al ginocchio e dopo 90gg (giorno 11 luglio) ha fatto un auto-test, per sicurezza, risultato negativo. Negli ultimi tre mesi non ci sono stati eventi a rischio, secondo quanto mi ha assicurato.

Concludo dicendo che io sono sicuro della fedeltà del mio partner, ma ho una paura incredibile dell’HIV e, spesso, vado in ansia, nonostante sia sempre attentissimo e monogamo da sempre. (25 Luglio 2021)

Non ha corso rischi. Per i suoi sintomi consulti direttamente un medico. La causa è da ricercare altrove.

-Spesso per l’hiv si parla di periodo finestra, ossia il periodo minimo dopo il quale è possibile diagnosticare il virus. Esiste un periodo massimo oltre il quale non si riesce più a diagnosticarlo? Per alcuni test si parla di 40 giorni e altri 90, è possibile effettuare i test a distanza di due o tre anni dall’avvenuto rapporto? (24 Luglio 2021)

Rispettato il periodo finestra dei 40 (test di quarta generazione) o 90 giorni (test di terza generazione), può fare il test “quando vuole”

-Buonasera ho avuto un rapporto extraconiugale, ho solo ricevuto del sesso orale senza preservativo sono passati piu di 25 giorni e non ho avuto sintomi sul mio pene solo in po’ di mal di gola e bruciore sulla lingua. Posso stare tranquillo per mia moglie??? Grazie (21 Luglio 2021)

Ricevere un rapporto orale non protetto non espone al rischio HIV ma ad altre IST.

-La sarta mi ha punto con un ago da sarta mentre mi prendeva delle misure dei pantaloni, posso avere corso qualche rischio riguardo Hiv? se con l’ago poco prima avesse punto qualche altra persona potrei correre dei rischio. (20 Luglio 2021)

Non ha corso rischi.

-Buongiorno vorrei sapere se utilizzando le stesse forbicette (quelle per tagliare le unghie) per le unghie si può contrarre hiv? Perché sul sito del ministero della salute dice che non ci si può infettare usando gli stessi spazzolini,lamette o forbicette, mentre su google alcuni siti dicono di sì. Quale è la verità? Grazie (20 Luglio 2021)

Confermiamo quanto riportato dal Ministero della salute. Invitiamo ad ogni modo a non utilizzare forbicette in comune che non siano almeno sterilizzate per non rischiare altre infezioni.

-C’è rischio di contrarre hiv usando un vibratore ovviamente protetto da preservativo la mia domanda è se quando ha toccato il vibratore per infilare il preservativo avesse avuto delle secrezioni sulle mani e dopo me lo ha inserito nell’anno ho corso rischio di contrarre HIV (19 lUGLIO 2021)

Come già le abbiamo spiegato, non ha corso nessun rischio.

-Se un uomo riceve sesso orale da una prostituita (lei stimola lui con la bocca) fino all eiaculazione ci sono rischi per l’uomo di contrarre hiv se la donna è positiva? (18 Luglio 2021)

No, solo per altre IST.

-Ho avuto un rapporto molto intimo con un uomo. Ci siamo baciati profondamente per decine di minuti mordicchiandoci spesso e con vigore. Ci siamo praticati la fellatio sempre con preservativo e l’ho masturbato senza protezione. Gocce del suo sperma sono finite sulle mie dita. Mentre eravamo uno sull’altro i nostri peni possono essersi “appoggiati” tra loro, magari col prepuzio abbassato, e lui mi ha detto di avere prodotto del liquido precoitale. Siccome è stato un rapporto occasionale, e di natura sono molto ansioso, vorrei capire se ho avuto la possibilità di contrarre una malattia sessualmente trasmissibile per comportamento errato. Grazie mille! (18 Luglio 2021)

Non emergono elementi di rischio per l’HIV; il petting e le altre pratiche avute possono esporre a qualche rischio per altre IST

-Nel mio condominio è in corso un restauro. Gli operai aprono il portone di ingresso la mattina e lo chiudono appena terminano la giornata. Quel giorno hanno smesso di lavorare alle 16:40, lasciando il portone aperto perchè c’era ancora un idraulico che è andato via alle 19:00, senza chiudere il portone. Poco dopo le 20:00, il portone l’ho chiuso io e, nell’abbassare una levetta di plastica che serve per fissare l’anta, mi sono ferito ad un dito, perchè la levetta era dura ed ho forzato, strisciando contro una parte spigolosa. Mi è saltata della pelle ed uscito un po’ di sangue. Ho disinfettato immediatamente. Ho ricontrollato, dopo essermi disinfettato, la levetta e non ho visto (almeno non mi è sembrato di vedere) tracce di sangue. C’era anche mia moglie, con me, che mi ha visto impallidire. La mia angoscia, in questo caso, nasce dal fatto che è capitato che gli operai del cantiere si siano feriti, anche se usano quasi sempre i guanti da lavoro. Una volta gli ho pure dato una boccetta intera di acqua ossigenata. Quindi, la mia ipocondria mi fa temere che con le mani ferite e/o sporche di sangue, abbiano aperto quel portone, alzando la famosa levetta di plastica. Devo sottopormi ad un test? Grazie di cuore per il tempo che vorrete dedicarmi e per il servizio che offrite. (12 Luglio 2021)

Come le è stato spiegato telefonicamente, non ha corso rischi. Il virus non può essere trasmesso in questo modo.


-Ho avuto un rapporto sessuale anale passivo con un escort e il preservativo si è rotto. Ho fatto un teste rapido dopo 7 settimane del rapporto e altro dopo 13 settimane del rapporto, entrambi negative. Posso concludere che non ho l’HIV? (12 Luglio 2021)

Dopo 90 giorni dall’episodio a rischio, il risultato del test rapido è definitivo.

-Ho praticato sesso orale con eiaculazione in bocca a un uomo senza protezione. Lui dice non avere Hiv ma io per sicurezza, presa dall’ansia , mi sotto sottoposta ad un test in laboratorio. Dopo aver avuto quel rapporto, non ricordo se mio figlio ha bevuto nel mio stesso bicchiere o usato le mie posate o messo il mio burrocacao. Anche lui è un soggetto a rischio? C’erano possibili tracce di sperma nella mia bocca? Il test effettuato è uno screening di IV generazione combinato per l’HIV antigene p24 e gli anticorpi per hiv-1 è hiv-2. Il risultato è 0,18 non reattivo, significa che è negativo? Che periodo finestra ha questo tipo di test? Grazie per l’aiuto. Sono in panico totale. (12 Luglio 2021)

L’HIv non si può contrarre attraverso lo scambio di posate, bicchieri etc. Il test di quarta generazione da risultato definito a 40 giorni dall’episodio a rischio.

-Sono in vacanza con una coppia di amici. Questa mattina ho usato il bidet e solo dopo aver finito mi sono accorta di una secrezione sulla parte anteriore (quella opposta al rubinetto), molto vicino al bordo. Ho chiesto alla mia amica, che mi ha detto di avere delle perdite di secrezioni e di non essersi accora di aver lasciato il bidet sporco. La mia amica mi ha detto che aveva usato il bidet verso le 09:00 di mattina, mentre io l’ho usato verso le 10:45. Entrambe lo abbiamo usato con la faccia rivolta nella stessa direzione; quella opposta al rubinetto; ovvero dove si trovava la secrezione. Il bidet era stato lavato e disinfettato, da me, verso le 07:30. Non ricordo di aver ricevuto schizzi sulle parti intime, ma non posso escluderlo completamente. Non conoscendo le abitudini, ne lo stato sierologico della mia amica vi chiedo se ho corso qualche rischio per HIV. (10 Luglio 2021)

Non è una pratica a rischio, il virus inoltre si inattiva all’esterno dell’organismo.

-Buongiorno! Ho avuto oggi un rapporto sessuale da attivo. Io non ho praticato fellatio né fingering o cose varie. Dopo aver provato con difficoltà a penetrare il partner con il preservativo ci ho rinunciato e me lo sono tolto, al che ci siamo semplicemente masturbati a vicenda per qualche minuto. A questo punto il partner mi ha chiesto se volevo riprovare con la penetrazione e dopo aver detto di sì lui prende il preservativo usato (non so con quale agilità) e me lo infila sul pene.

Ovviamente essendo un preservativo usato l’ho sfilato subito, ma la mia preoccupazione è che possa avermelo infilato dal lato che era precedentemente entrato in contatto con le sue mucose anali esponendo il mio glande ad esse. C’è un rischio concreto di contrarre l’HIV in questa modalità?

Grazie in anticipo per il chiarimento. (7 Luglio 2021)

Non ha corso rischi.

-Salve il 10 aprile ho avuto un rapporto a rischio, ho leccato i genitali a una prostituta e lei mi ha laccato il pene: l’indomani ho avuto bruciore e afte in bocca ho fatto analisi sangue ed urino cultura e risultava rare amazie, poi ho eseguito il tampone uretrale e faringe e risultano negativi; volevo sapere se ho potuto contrarre hiv che aspetto il 20 luglio per eseguire il test a 40 giorni precisi (6 Luglio 2021)

Il rischio hiv nel praticare il rapporto orale è estremamente basso. Il test HIV di quarta generazione può essere effettuato a 40 giorni dall’episodio.

-Buongiorno. Vorrei porre un dubbio che mi è successo ieri. Ieri mattina stavo per andare al mare, quando nella foga della fretta ho deciso di farmi una lametta veloce ma solo vicino l’inguine per circa 1 sec/2 sec. Io uso solo le mie lamette, e succede che quando le utilizzo solo 1 volta e sono buone le ripongo nel mio armadio con tanto di tappo per poi riusarle. Ieri ne avevo presa una nuova, ma poi perdendola di vista ne ho cercata una dentro l’armadio, e alla fine ho usato quella. Solo dopo i dubbi mi hanno cominciata ad assillare, perché ho cominciato a pensare che magari anche de quella lametta l’avevo messa io li, magari poteva averla utilizzata anche per sbaglio mia sorella, e non conoscendo le sue abitudini sessuali ho paura possa avere l’HIV. Non sono certa di questo, quando ho preso io la lametta era pulita ( aveva anche il tappo appunto) e l’ho usata per poco, non era sporca ne di sangue ne di nulla. Volevo sapere se rischio contagio di hiv nel caso in cui lei l’avesse utilizzata, magari anche giorni prima. Alcuni dicono che il contagio sia possibile , altri no. Mi aiutate? (5 Luglio 2021)

Le lamette devono essere di uso personale, il rischio hiv comunque non sussiste.

-Buonasera, questa mattina ho preso due caffè da asporto in un bar. Al momento di pagare,mi sono accorto che la ragazza mi aveva servito aveva una ferita sul bordo dell’unghio dell’anulare sinistro. Il sangue non mi sembrava fresco, insomma il sanguinamento non era attivo. Arrivato a casa ho detto a mia moglie dell’episodio. Lei mi ha detto che sono esagerato e, dopo venti minuti da quando ho notato la ferita ( ne sono certo perché ho guardato l’orologio) ha bevuto il caffè. Lei dice di aver controllato che il bicchierino non presentasse nulla di strano, ma io sono comunque in forte ansia. Venti minuti sono sufficienti a fare inattivare l’eventuale virus HIV, in una situazione del genere? Attendo fiducioso una vostra risposta. (4 Luglio 2021)

L’HIV non si trasmette con questa modalità.

-Durante il mio servizio nel tentativo di bloccare una fuga, sono stato morso sulle dita della mano! A seguito di questo morso, mi è uscita una puntina di sangue dal dito morso, dopodichè ho proceduto con la disinfettazione della stessa! Premetto che prima di questo episodio, sul dito morso non avevo tagli, escoriazioni e cose di questo genere! Volevo sapere se in base a quanto successo, siccome non si conosce lo stato seriologico del soggetto, se è possibile essere contagiato dall’HIV. (3 Luglio 2021)

La trasmissione di HIV tramite il morso è un evento improbabile.

-Salve, ho fumato circa 3 settimane fa 2 sigarette di tabacco arrotolate da 2 miei amici con la loro saliva, amici di cui non conosco lo stato sierologico. Mi sto chiedendo: ho corso qualche rischio per quanto concerne l’ HIV ? I filtri erano puliti e le mie labbra non presentavano ferite, per lo meno ferite macroscopicamente evidenti. Devo fare il test dopo questo episodio oppure no ? Mi è capitato più volte che questi 2 amici mi abbiano involontariamente inviato dei piccoli droplet di saliva sulle mie labbra, mentre stavano parlando senza mascherina. Esiste il rischio? (29 Giugno 2021)

La saliva non veicola l’HIV.

-Buonasera da oltre 4 anni ho una relazione extra coniugale. Annualmente Io e la mia amante ci sottoponiamo al test dell’ HIV risultato negativo 3 mesi fa per entrambi e siamo entrambi vaccinati per l’epatite b. Il 26 maggio abbiamo avuto un rapporto vaginale completamente protetto da preservativo che alla fine del rapporto era macroscopicamente integro ed in sede. Quando l’ho riempito d’acqua purtroppo ho notato un micro forellino invisibile ad occhio nudo da cui fuoriusciva un minimo di zampillo d’acqua sarà stato circa un decimo di mm o mezzo millimetro o poco più. Preso dal panico ho chiamato il telefono verde AIDS dell’istituto superiore di sanità chiedendo se quel micro forellino, qualora durante il rapporto si fosse trovato in corrispondenza del glande ,potesse rappresentare una porta di ingresso per h i v . ben 4 esperti mi hanno detto che il microforellino non è una porta d’ingresso perché è troppo piccolo e per un discorso di differenza di pressioni le secrezioni vaginali non potrebbero penetrare il preservativo e provocare infezioni. In altre parole tutti e quattro mi hanno garantito che se il preservativo viene correttamente indossato ed alla fine del rapporto è in sede e macroscopicamente integro non ci sono rischi e non serve neanche riempirlo d’acqua. Stamattina a 33 giorni dall’evento preso dal panico mi sono sottoposto ad un test HIV di quarta generazione risultato negativo. Cosa devo fare secondo voi a questo punto? Concordate con le indicazioni che mi sono state fornite dai vostri colleghi del telefono verde AIDS dell’istituto superiore di sanità? È importante conoscere le dimensioni di quel micro foro o la sua localizzazione lungo il profilattico? Grazie per la cortese attenzione (28 Giugno 2021)

Confermo quanto le hanno detto i colleghi e non era necessario fare il test per l’episodio raccontato.

-Nel 2019 ho avuto un rapporto orale con uno sconosciuto e sfortunatamente l’eiaculazione è entrata in bocca ma non avevo ne tagli ne lacerazioni ne nulla. Non sono stato male dopo quel rapporto.. Io sono uno ipocondriaco al 100%, e la mia paura è nata qualche giorno fa per via di una serie tv. Ho paura di essere sieropositivo e che non me ne sia accorto, mi metto a cercare su internet la qualsiasi, vorrei fare un test ma ho paura. (28 Giugno 2021)

L’unico modo per sapere se si è contratto il virus è fare il test HIV.

-Salve, avrei una domanda da porvi! Ad ottobre 2020, ho ricevuto un rapporto orale scoperto da una persona sierosconosciuta..Il 1 giugno 2021 mi sono deciso a fare il test HIV ( AB HIV 1-0-2 ) + Ag P24 4 generazione! L’esito è negativo, volevo sapere se l’esito è attendibile, oppure c’è la possibilità che si tratti di un falso negativo! Grazie in anticipo per la risposta. (27 Giugno 2021)

Il comportamento avuto non è a rischio HIv. Ad ogni modo, a 40 giorni il test è attendibile.