• ATTENZIONE: NON SI EFFETTUANO DIAGNOSI NE’ VALUTAZIONI CLINICHE. PER TALI MOTIVI RIVOLGERSI DIRETTAMENTE AI CENTRI SPECIALIZZATI APPOSITI E/O AI PROPRI MEDICI DI RIFERIMENTO.

  • ATTENZIONE: poichè molte domande riguardano lo stesso tema soprattutto l’attendibilità al test e il suo periodo finestra, Vi preghiamo di leggere le risposte già fornite per permettere ad altre domande di contenuto diverso di avere una risposta più veloce. 

  • Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta. Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

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Continuano ad  arrivare le stesse domande a cui abbiamo dato risposta.

Altre, il cui contenuto non è chiaro per poter dare una risposta.

Qualora rimangano dubbi, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

Buongiorno, ieri sera sono stato con un trans, prima di praticare sesso orale ovviamente protetto ho toccato il suo pene con le mani per qualche minuto , sono a rischio ? Ultima domanda giovedì scorso mi è uscito un ascesso ma già da un paio di giorni si è sgonfiato e non sento dolore alla gengiva, posso stare tranquillo anche se ieri ho praticato sesso orale ? (9 Luglio 2020)

Il rapporto orale protetto non comporta rischi, neppure l’aver toccato il pene dell’altro.

-Dopo 8 mesi e mezzo sono attendibili gli esami fatti in laboratorio per tutte le malattie trasmissibili sessualmente? Grazie. (6 Luglio 2020)

Sono attendibili.

-Vi spiego la mia situazione difficile e complicata Sono un uomo di 30 anni sposato con tre bambini piccoli l’ ultimo nato 6 mesi fa Sono da anni donatore di sangue AVIS Ho avuto una storia in passato con una mia collega di lavoro un rapporto non protetto 2 anni fa e un bacio profondo 9 mesi fa, ho donato il sangue ad 8 mesi dopo la ultima esposizione cioè il bacio con questa donna Dicendo al medico del centro trasfusionale che l’ ultimo rapporto a rischio risaliva a 8 mesi. Lui mi ha detto che superati i 4 mesi ero idoneo e potevo donare altrimenti ci darebbe un’esclusione di 4 mesi. Ho fatto la donazione e tutto ok .Ho scoperto adesso guardando su facebook ed informandomi però che il marito di questa donna è stato in comunità era un tossico e ho paura sia sieropositivo mi è caduto il mondo addosso. Dal centro trasfusionale non mi hanno mai chiamato è passato più di un mese mi avranno fatto le analisi? Che devo fare? Ho paura sto perdendo il controllo non vivo più Sia della mi famiglia ma anche della donazione non so che devo fare. (4 Luglio 2020)

Il bacio non è a rischio HIV. Mi sembra di aver capito che è risultato idoneo alla donazione, quindi dai test non risultano infezioni.

-Le persone con artrite reumatoide, l’auto test per HIV può dare il falso negativo; dopo quanto tempo si sviluppano gli anticorpi anti HIV. Ho fatto 5 test, tutti negativi. Aspetto la vostra risposta. Sono in ansia. Grazie (3 Luglio 2020)

Dopo tre mesi il risultato è definitivo.

-Ho conosciuto un ragazzo bisex come me sulla chat, ci siamo incontrati, e lui mi dice che ha diversi contatti con vari maschi. Io l’ho solo baciato sui capezzoli e lui si masturbava, non ho avuto nessun altro contatto con lui, io non ho fatto altro, nessuna masturbazione reciproca, e tutto è finito dopo la sua eiaculazione. Sapendo che sono sicuro da infezione per HIV, baciandogli i capezzoli per un paio di minuti, posso aver contratto qualche malattia sessuale MST. Vivo in casa con un fratello disabile che mi abbraccia e bacia continuamente, e non vorrei per una cazzata con uno sconosciuto creare dei problemi in famiglia. Grazie della risposta, sono molto in ansia. (2 Luglio 2020)

Non ha avuto nessun rischio.

-Buongiorno vorrei andare in laboratorio a fare il test HIV. Il ciclo mestruale al quarto giorno con assunzione della pillola anticoncezionale può influire sui risultati? (1 Luglio 2020)

Può fare tranquillamente il test HIV.

-Buongiorno.Volendo frequentare una escort che esercita solo rapporti orali .Volevo sapere se c’e ‘ la possibilità di contrarre il virus dell’ hiv se nel cavo orale della escort è presente il virus preso attraverso lo sperma del cliente precedente malato di hiv. In altre parole dopo quanto tempo il virus muore nella bocca di una persona? Grazie in anticipo per la vostra risposta. (30 Giugno 2020)

Il virus dell’HIV non viene “trattenuto” nella bocca dell’altra persona perchè ha ricevuto dello sperma per poi sparire quando lo sperma non c’è più. Inoltre, ribadiamo che i rapporti orali sono a rischio HIV e Ist quando viene praticato, se subito si rischia solo per altre IST.

-Ho inserito il mio pene nell’ano di un travestito coperto regolarmente dal condom. Finito il rapporto ho notato sanque sul preservativo, spero che non sia una cosa grave x me. Il secondo episodio è che ho ricevuto da questa persona dei rapporti orali senza preservativo e con eiaculazione nel suo cavo orale. Mi è salita la paura. Se una persona fa queste cose sicuramente sarà stata sieropositiva. Mi sono esposto al rischio HIV. (30 giugno 2020)

Le ricordo che può sempre decidere di usare il condom anche nei rapporti orali. Ad ogni modo nei rapporti protetti non si corrono rischi anche se ha notato del sangue. Nel rapporto orale scoperto e ricevuto ha rischiato per le altre IST e no per l’HIV.

-Salve, circa due settimane fa ho avuto un rapporto non protetto con una ragazza che per quel che io sappia va con tutti , da quel momento ho una terribile ansia e paura di aver contratto l’Hiv o mst simili, non ho nessun sintomo e nessun malessere, soltanto quelli portati dall’ansia e dallo stress. (26 Giugno 2020)

Indipendentemente dal fatto che la ragazza “vada con tutti” come da lei espresso o meno, se i rapporti non sono protetti sono a rischio di HIV e di altre IST. Non sempre le infezioni manifestano sintomi. Uno screeneng sulle varie IST può verificarne eventuali contagi.

-Riporto la mia esperienza con una ragazza conosciuta online che ha rapporti con molti ragazzi:

1) mi ha praticato del sesso orale non protetto a glande scoperto per circa 20 secondi senza mai scendere troppo in “profondità”. Tornato a casa dopo qualche ora, mi è sembrato di non riscontrare tagli o tracce di sangue sul pene (neanche sul glande);

2) il rapporto vaginale è stato protetto per tutto il tempo, ma penso che il preservativo non fosse completamente srotolato fino alla base (mancavano forse 3-5 cm);

3) dopo averla masturbata, con le mani inumidite delle sue secrezioni vaginali mi sono toccato il glande (e più in generale il pene) mentre mettevo il preservativo e lo stesso ho fatto sfilandolo alla fine del rapporto vaginale. Inoltre, potrei essermi toccato gli occhi (anche se quest’ultimo ricordo credo sia dovuto più che altro all’ansia);

4) ci siamo baciati anche con la lingua per qualche decina di secondi e poi mi sono accorto di avere un paio di taglietti sulle labbra dovuti al fatto che ho il vizio di mordermi le pellicine delle labbra;

5)ho un altro paio di taglietti (assimilabili poco più che a puntini) nella zona pubica procurati nel tentativo di accorciare i peli. È possibile che le secrezioni vaginali siano arrivate fino in quella zona? Questi atteggiamenti sono da considerarsi a rischio infezione da HIV? Grazie in anticipo per la vostra risposta e per il lavoro che svolgete. (25 Giugno 2020)

I rapporti orali ricevuti sono a rischio di altre IST, ma non sono a rischio HIV. I rapporti protetti da condom proteggono dal contagio e il virus all’esterno dell’organismo si inattiva e non “passa” indirettamente, pertanto le altre pratiche descritte non sono a rischio. Il bacio non veicola l’HIV.

-Gentilissimi dottori chiedo un vostro aiuto, vi prego, ho ricevuto da alcuni travestiti dei rapporti orali senza protezione; ora ho capito lo sbaglio che ho fatto mi è salita un’ansia tremenda x la paura di aver contratto il virus HIV. Questi comportamenti che ho avuto sono a rischio. Vi prego aiutatemi occorre il test x questi casi. Vi ringrazio x la risposta non mi sento bene; l’ ansia mi sta uccidendo. Grazie dottori. (23 Giugno 2020)

Come già scritto, il rapporto orale è a rischio HIV (rischio estremamente basso) solo se praticato e no quando è ricevuto. Per altre IST, il rischio c’è in entrambi i casi.

-Salve vorrei sapere se sono a rischio contagio HIV con le seguenti modalità. Avevo tolto una pellicina del pollice causando una ferita sanguinante di qualche millimetro che si riapriva se lavavo le mani causando l’uscita solo di siero..questo la sera prima del rapporto mediante masturbazione. La stessa sera dopo che il partner ha eiaculato sulla mano ho notato di avere un altro taglietto di qualche millimetro su un altro dito non credo sanguinante al momento ma si intravedeva qualche puntino rosso sotto la pelle lesa..e un altro taglietto ancora superficiale però.. Non so come li ho procurati sinceramente e quando.. Possono essere una porta di ingresso per l ‘ HIV questi tagli avendo eiaculato lo sperma sulla mano ? (21 Giugno 2020)

Non ha corso nessun rischio.

-Salve ho avuto un rapporto con una donna. Prima di mettermi il preservativo mi ha praticato una fellatio. Potrei contrarre qualcosa? (20 Giugno 2020)

Nel rapporto orale ricevuto, senza condom, nessun rischio per l’HIV, ma solo per le altre IST (infezioni sessualmente trasmesse)

-Volevo chiedervi gentilmente un vostro parere visto che sono nel panico totale; ho avuto 3 rapporti anali, io che inserivo con un trans tutti coperti regolarmente con il preservativo fino alla fine sempre integro, ma ci sono stati scambi di baci con al bocca volevo sapere se ho rischiato un cantagio hiv visto che i rapporti sono stati regolarmente protetti dal preservativo fino alla fine, per i baci spero che non ci siano problemi. In questi casi devo fare un test spero che mi rispondete grazie dell’attenzione dottori. (20 Giugno 2020)

I rapporti protetti da condom e il bacio non sono a rischio HIV.

-Ho avuto un rapporto a rischio il 10 di Maggio e dopo 7 giorni ho avuto un rush cutaneo su tronco, braccia e viso con due giorni di spossatezza, dolore articolazioni, mal di testa e sudorazione notturna, da lì ho iniziato una cura di antistaminici che ha aiutato molto a calmare l’orticaria; ma poi dopo un mese mi sì sono gonfiati linfonodi del collo cervicale e afte in bocca così ho deciso di fare test dell’ HIV che è risultato negativo. Ho contratto però la sifilide. Può una sieroconversione sintomatica in questo caso non far trovare anticorpi nel sangue? (18 Giugno 2020)

Un test HIV di quarta generazione da risultato definito a 40 giorni; se il risultato è negativo, si può escludere l’HIV. Per i suoi sintomi continui a farsi seguire dallo specialista.

-Mi è capitato ad una cena a casa di conoscenti di notare che il piatto dal quale ho mangiato, nella parte sotto (esattamente dove si appoggiano le dita per prenderlo) avesse uno striscio rosso con tutta probabilità sangue. Io durante la cena ho toccato più volte il piatto in quella parte senza accorgermene; e ho finito la cena. Solo una volta alzato il piatto x sparecchiare mi sono accorta. Ci sono rischi nel caso poi mi fossi involontariamente toccata le mucose o avessi toccato il pane. (15 Giugno 2020)

Il virus dell’HIV, come già indicato, non si trasmette con queste modalità.

-Sono una donatrice assidua. L’ultima donazione risale a 3 gg. fa. Ieri ho scoperto che il mio ex partner, con cui ho rotto da circa 45 giorni, ha avuto una relazione con una donna sierologicamente sconosciuta. Ovviamente sono caduta nel panico e nella disperazione e mi sono autosopsesa dichiarando l’accaduto. Tutti i test sono negativi, sono in salute. Ma io ho paura ugualmente. Devo sottopormi ad altri test anche se il periodo finestra per hiv è 40 gg?Mi hanno detto che per prudenza la donazione andrà interrotta per 3 mesi. Dunque corro ancora dei rischi? (13 GIUGNO 2020)

Per la donazione del sangue ci sono dei protocolli cui attenersi per garantire la maggiore sicurezza, inoltre bisogna verificare non solo l’eventuale contagio da HIV. Per quanto concerne il test HIV, se l’ultimo rapporto non protetto, lo ha avuto prima dei 40 giorni, non è necessario eseguire nuovamente il test.


Dopo 9 anni da 2 potenziali rapporti a rischio, insertivi vaginali, ho eseguito un test Mylan con esito negativo. Ci si può fidare del test Mylan? (12 Giugno 2020)

Certamente, sono test affidabili.

-Ho avuto un rapporto con il mio compagno che non ha HIV; nell’avere il rapporto ha sforzato un po’ ed è uscito un po’ sangue all’ esterno precisando che ho i cd4 1200 e carica virale non rilevabile, ho paura di averlo infettato mi può rassicurare (10 Giugno 2020)

Una persona con HIV in terapia efficace ha nel sangue una carica virale sempre più bassa, quindi ha meno probabilità di trasmettere l’infezione. Quando la carica virale della persona con HIV scende sotto la soglia di rilevabilità, come sembra emergere dal suo caso, per oltre sei mesi, si parla di U = U (Undetectable=Untrasmittable, ovvero non trasmissibilità per via sessuale del virus HIV).

-Il 20 giugno 2019 ho praticato del sesso orale con conseguente ingoio di sperma, qui non ho avuto nessun problema, mentre il 28 luglio 2019 ho sempre praticato del sesso orale ma non ho ingoiato, dopo qualche minuto ho sentito in bocca un piccolissima quantitá di sostanza giallognola (penso fosse sperma vecchio). Quella sera faceva abbastanza freddo e c’é stato un temporale, mi sono ritrovata costretta a “prendere la pioggia”. Uno o due giorni dopo ho avuto 39 di febbre, mal di gola e difficoltá a deglutire. Puó essere che abbia preso l’hiv o é piú probabile che abbia preso un colpo di freddo? (9 Giugno 2020)

Per verificare se c’è stato contagio o meno deve fare il test HIV a 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio.

-Questa mattina ho effettuato un auto test hiv della marca Biosure acquistato su Amazon e venduto dalla stessa azienda produttrice. Il test è risultato negativo. Posso considerare il risultato del test negativo e definitivo? Premetto che ho deciso di fare il test dopo mesi tormentati a seguito di alcuni rapporti orali praticati ad uomini anche con eiaculazione in bocca. Tutto ciò nel mese di novembre 2019. Un comportamento assolutamente controproduttivo di cui mi pento e dal quale ho imparato l’importanza di fare tutto protetto. Attendo una gentile risposta. Grazie mille per l’attenzione e per il lavoro che svolgete. (9 Giugno 2020)

L’azienda garantisce un’affidabilità dei risultati al 99,7%. “E’ un test certificato con il marchio CE, che garantisce la conformità del prodotto ai requisiti dell’Unione Europea. Deve essere fatto a 90 giorni dal rapporto a rischio.


-Una sera stavamo facendo il gioco della bottiglia e per scherzo mi è toccato baciare una ragazza con la lingua sono a rischio? Grazie mille in anticipo (9 Giugno 2020)

Con il bacio non avviene il contagio HIV.

-Quasi 3 mesi fa (3 mesi precisi fra qualche giorno), ho avuto un rapporto orale con una persona di cui non conosco lo stato di salute. Non mi ha eiaculato in bocca, però in generale penso di aver ingerito un po’ di liquido pre eiaculatorio. Se eventualmente fosse affetto di hiv, io potrei essere sarei stato contagiato? Devo dire che in generale non ho riscontrato personalmente sintomi tipici del hiv nel primo mese dopo il rapporto.” (2 Giugno 2020)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) e per altre IST. Oltre lo sperma, anche il liquido prespermatico può veicolare il virus.

-La parrucchiera mi ha fornito un paio di guanti da indossare x le misure di contenimento covid. Li ho messi e dopo poco mi sono accorta che erano presenti sul guanto delle piccole macchiette rosse. Di istinto mi è venuto da strofinare con l’ altra mano sempre protetta da guanto.. Io sono quasi sicura di non aver avvicinato le mani agli occhi appena ho potuto ho utilizzato del gel disinfettante ma con gli stessi guanti ho toccato la mia borsa e portafoglio x poter pagare e li ho gettati appena uscita dal negozio. Mi è salita un po di ansia riguardo ad un possibile contatto con questo sangue in quanto sono incinta.. Ci possono essere rischi? Devo fare un test HIV? (31 Maggio 2020)

Premesso che i guanti devono essere monouso e puliti, il virus HIV si inattiva all’esterno e non ha possibilità di trasmettersi nel modo descritto.

-Buongiorno, io ho avuto un rapporto orale non protetto. Il ragazzo mi è venuto in bocca ma ho sputato subito, rischio di aver preso l’HIV? (31 Maggio 2020)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) e per altre IST. Oltre lo sperma, anche il liquido prespermatico può veicolare il virus. Sputare lo sperma non implica assenza di rischio.

-Ho ricevuto del sesso anale e poiché ho il retto abbastanza stretto, abbiamo giocato prima senza preservativo, perché scivola meglio. C’è stata una piccola penetrazione scoperta. É un comportamento a rischio? Sono attivo sessualmente da poco, e certe cose non te le insegna nessuno. (30 Maggio 2020)

I rapporti di penetrazione (insertivi e/o ricettivi) senza condom sono a rischio HIV e altre IST.

-Ho praticato orale per circa 40 secondi senza traccia di sperma e sangue; a 45 giorni dal rapporto a rischio ho effettuato un test HIV con esito negativo, posso ritenerlo definitivo? (28 Maggio 2020)

Se il test è di quarta generazione si, se il test HIv è di terza generazione è attendibile a 90 giorni.

-Salve, dottore, volevo un informazione. Ho avuto un rapporto con una donna, (una Escort, durante il rapporto ho avuto il preservativo, ma alla fine del rapporto mi sono accorto di non averlo più, presumo che sia caduto appena sono uscito). Ho fatto un test, presumo di 4 generazione, perchè c’era scritto ricerca anticorpi anti HIV, prodotti dall’ individuo e parti di virus come l antigene, il primo test è risultato negativo, con valore 0.6, dopo 38 giorni, il secondo fatto a 97 giorni e risultato sempre negativo, con valore 0.8. La tabella dice da 0 a 0.9 negativo, da 0.9 a 1, dubbio, superiore a 1.1 positivo.Le chiedo posso stare tranquillo.? Il centro analisi mi ha detto di stare tranquillo e che valore numerico non è da prendere in considerazione. La mia preoccupazione è il valore numerico che da 0.6 è passato a 0.8. Vorrei riprendere la vita normale con i mie figli e moglie. Sicuramente non farò più una sciocchezza di questa. (28 Maggio 2020)

Come già le abbiamo detto, il suo test ha dato risultato non reattivo e quindi non c’è stato contagio HIV. Se il rapporto effettivamente è stato non protetto dovrebbe fare uno screening sulle altre IST.

Vi ringrazio anticipatamente vorrei chiedervi una delucidazione : ho avuto un rapporto a rischio, ho fatto esami HIV ab/p24 credo siano di quarta generazione giusto? Ho fatto questi esami a fine dicembre poi ripetuto a fine febbraio e ripetuto ancora primi di maggio, tutti non reattivo. Posso stare tranquillo? O devo ripetere l’esame a 6 mesi dal primo test? (28 Maggio 2020)

Il test è di quarta generazione e dà risultato definitivo già a 40 giorni dal rapporto a rischio. Non è necessario ripeterlo.

-Buonasera, volevo chiedere (sono ansioso e spaventato) mesi fa ho fatto l’autotest hiv (negativo), tuttavia mi è capitato accidentalmente di aver fatto cadere il ” pennino” da sopra al’ ”tappo ” contenente la soluzione(che si è parzialmente riversata sul tavolo) , la mia domanda è : ammesso che sono abbastanza certo che il liquido non è avvenuto a contatto con la pelle se il liquido fosse andato accidentalmente nella ferita, avrei potuto contrarre l’hiv? (26 maggio 2020)

Il liquido in esso contenuto non trasmette in virus.

-Recentemente ho avuto un rapporto con una persona (solamente masturbazione reciproca). Non so bene se per sbaglio ho toccato lo sperma dell’altro e poi mi sono toccato il glande e la parte esterna del pene. C’è possibilità che abbia contratto HIV? Anche se non so se l altra persona sia infetta. (25 Maggio 2020)

Se non c’è contatto diretto tra mucose e passaggio di liquidi infetti, il rischio non sussiste. Inoltre, il virus all’esterno dell’organismo si inattiva.

Buongiorno, ringraziandovi anticipatamente vorrei chiedere la seguente cosa: se una donna riceve sesso orale (non protetto) da uomini, la donna ricevente è a rischio HIV o altre malattie infettive?

Grazie mille per la cortese risposta (25 Maggio 2020)

Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali, rapporto orale praticato (rischio estremamente basso). Chi lo riceve non rischia. Per altre IST rischiano entrambi.

Ho fatto l’autotest risultato negativo (una riga sola) dopo 89 giorni (contati) Posso ritenerlo definitivo? (24 Maggio 2020)

Si è definitivo.

-Salve, dopo una masturbazione manuale a distanza di 30 cm circa dal viso, la persona ha eiaculato molto potentemente procurando molteplici schizzi che sono finiti un po’ dappertutto.Non mi risulta di aver avvertito gocce sul viso, tuttavia mi sembra di aver avvertito lievemente un sensazione di bagnato all’interno del mio occhio,il quale non mi ha minimamente bruciato né si è arrossato. Secondo voi alla luce di tali percezioni sono a rischio hiv? (24 Maggio 2020)

Se lo sperma finisce direttamente sugli occhi il rischio sussiste.

-Dopo 2 anni e mezzo da un rapporto senza protezione… ho fatto un autotest mylan risultato negativo posso stare tranquillo? (24 Maggio 2020)

Già a 90 giorni l’autotest da risultato definitivo.

-Ciao, molte persone hanno scoperto di essere sieropositive in seguito a delle analisi pre-operatorie. Le analisi di controllo ovviamente non sono dei test hiv, ma ci si accorge di anomalie dai valori CD4+ e quindi si consiglia un test specifico? (23 Maggio 2020)

La domanda non è chiara. Inoltre da dove ha preso questo dato? Per verificare se c’è stato contagio HIV o meno, bisogna eseguire il test specifico per HIV.

-Massaggi reciproci completamente nudi e masturbazioni reciproche uomo donna sono a rischio? Dopo quanti giorni posso fare uno screening se necessario? (22 Maggio 2020)

Il petting (insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale quali baci, carezze, masturbazione reciproca, sfregamento esterno dei genitali, che non comportano un rapporto penetrativo o orogenitale) non viene considerato a rischio per HIV. Nel caso in cui lo sfregamento , prolungato e continuativo tra i genitali (heavy petting) comporti il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l’HIV e le altre IST. Dopo un mese può fare uno screening.

-Buongiorno grandissimi dottori ho una domanda da farvi e vi prego di aiutarmi, ho avuto un rapporto anale; io che inserivo protetto dal profilattico dall’ inizio alla fine sempre integro, ma ho ricevuto dei rapporti orali scoperti e ci sono stati dei baci con la lingua; ora sono venuto a sapere che questa persona purtroppo è affetta dal virus hiv; ho contattato il numero verde aids. Mi hyanno detto di stare tranquillo che da quanto ho detto non mi sono esposto al contatto del virus. Carissimi dottori spero in una vostra risposta scusandomi di avervi dato fastidio (22 Maggio 2020)

Confermiamo quanto detto dai colleghi. Nessun rischio per l’HIV.

-Salve, una volta ho avuto un rapporto a rischio e dopo un mese e mezzo circa mi è venuta un’afta al labbro che è durata mesi (Circa sei mesi), l’ho fatta visitare da un dentista e dopo un controllo mi ha semplicemente detto che me l’avrebbe tolta con un piccolo intervento ad anestesia locale (poiché questa afta era molto grande e dentro c’era un liquido trasparente e sangue). Fatto sta che l’ho scoppiata per conto mio e non è più tornata. Facendo ricerche su internet ho visto che le afte possono comparire dopo un contagio da hiv, ma che possono durare 3/4 settimane. Circa un mese dopo il presunto contagio, ho dovuto fare una preospedalizzazione per un intervento e dalle analisi risultava tutto apposto. C’è un alto rischio di contagio? Mi dovrei preoccupare? (21 Maggio 2020)

Per sapere se c’è stato contagio o meno deve fare il test HIV. Non è chiaro se dalle analisi fatte c’è anche il test per l’Hiv, se così fosse il risultato è definitivo.

-Mesi fa, durante un periodo di crisi coniugale, mio marito ha avuto un rapporto scoperto e a rischio a seguito del quale dopo circa 30 giorni ha effettuato un test tramite prelievo: è risultato negativo. Nel frattempo abbiamo avuto rapporti vaginali usando sempre il preservativo. Gli unici rapporti scoperti sono stati quelli orali. Talvolta sentivo un sapore sanguigno in bocca poiché soffro di sanguinamento delle gengive. Posso stare tranquilla? Il risultato del suo test è attendibile o avrebbe dovuto ripeterlo? Le mie preoccupazioni dipendono dal fatto che di recente mi ha detto di accusare un’insolita stanchezza, inoltre ha avuto dei rush cutanei pruriginosi e un rigonfiamento anomalo dei linfonodi. (21 Maggio 2020)

Il test HIV è attendibile. Dovrebbe fare uno screening sulle altre IST (infezioni a trasmissione sessuale).

-Salve, dopo un rapporto a rischio ho avuto febbre e brividi e problemi intestinali dopo 2 settimane, a 39 giorni ho fatto un test combo in laboratorio privato risultato non presente, dopo 57 giorni sono andato alla Asl e ho fatto un altro test di 4 generazione risultato non reattivo. La mia domanda è, posso stare tranquillo o devo fare altri test? (19 Maggio 2020)

Il contagio HIV non c’è stato in quanto i test sono negativi e a 40 giorni danno risultato definito. Indipendentemente dai sintomi può fare uno screening sulle altre IST.

-Circa una settimana fa ho morso per sbaglio durante un bacio il labbro di un ragazzo e ha cominciato a sanguinare. Ho sentito subito il sapore di sangue in bocca. È un ragazzo di cui assolutamente non mi fido. Posso essere a rischio contagio hiv? Grazie (19 maggio 2020)

Il bacio non è a rischio. Per configurare una situazione di rischio, il ragazzo deve avere una fuoriuscita abbondante di sangue che finisce direttamente nella sua bocca.

-Circa sei mesi fa per lavoro sono stato all’estero. Ho fatto sesso con una ragazza, il preservativo l’ho messo (ma era suo). Ho scoperto dopo, che questa ragazza era una escort. Circa una settimana dopo ho avuto una forma di clamidia molto leggera curata con acqua ed antibiotici E tre mesi dopo un paio di giorni di febbre. Adesso dopo sei mesi ricorrenti afte in bocca.Ho rischiato l’HIV? (17 Maggio 2020)

Se il rapporto di penetrazione è stato protetto dall’inizio alla fine dal condom ed anche il rapporto orale praticato (eventuale) è stato protetto non ci sono rischi per HIV.

-L’hiv causa dei cambiamenti nel ciclo mestruale? (15 Maggio 2020)

Non è chiaro esattamente come l’HIV influisca sul ciclo mestruale delle donne.Tuttavia i cambiamenti nel sistema immunitario possono influenzare il modo in cui il corpo produce e mantiene livelli di diversi ormoni tra cui testosterone, estrogeni e progesterone.

-Volevo sapere quale rischio si corre durante un massaggio ricevuto in nudità e con masturbazione ricevuta. (15 Maggio 2020)

La pratica descritta non è a rischio HIV.

-Se ho rapporti sessuali con un soggetto infetto, ma il rapporto di penetrazione si interrompe prima che il soggetto venga, ci sono le stesse probabilità di contrarre l’hiv? (15 Maggio 2020)

I rapporti “interrotti” non preservano dal contagio. Il rapporto di penetrazione deve essere protetto dall’inizio alla fine per non contrarre hiv e le altre IST, altrimenti sono considerati rapporti a rischio.

-36 giorni dopo un rapporto a rischio con rottura condom ho fatto emocromo con formula+ves tutto nella norma quante possibilità ho di non avere l’ HIV? (14 Maggio 2020)

Per verificare se c’è stato contagio o meno deve fare il test per l’HIv e no l’emocromo con formula+ves.

-Buongiorno! Innanzitutto grazie per la vostra disponibilità! Sono uomo di 46 anni, ho ricevuto un rapporto orale da un altro uomo e per sicurezza dopo 60 gg ho fatto il test hiv in un laboratorio provato questo tipo di test: Ab anti hiv(hiv1/hiv2/agp24) chemiluminescenza…esito Assente. Questo tipo di test è attendibile dopo i 60 gg. (12 Maggio 2020)

Il rapporto avuto non è stato a rischio HIv ma per altre IST. Ad ogni modo il test fatto è attendibile già a 40 giorni.

-Salve, una domanda un rapporto orale dove poi ho scoperto esserci una ragade, e’ a rischio hiv? (9 Maggio 2020)

La domanda non è chiara. Ad ogni modo, come già detto il sesso orale per chi stimola con la bocca i genitali del partner (fellatio e cunnilingus) è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre ISt; chi invece riceve la stimolazione NON corre alcun rischio hiv, ma per altre IST si.

– Se l’autotest è effettuato dopo 90 giorni esistono rischi di falso negativo? (9 Maggio 2020)

Se il risultato è negativo a 90 giorni dal rapporto a rischio, non c’è stato contagio. Non è necessario ripeterlo.

-Ho avuto un rapporto sessuale dove io ero l’attivo! Ero senza preservativo e durante la penetrazione lui ha perso del sangue e me lo sono ritrovato sul glande! Deduco che il mio rapporto è stato troppo a rischio vero? Quando potrò fare il test ? (6 Maggio 2020)

I rapporti di penetrazione sono a rischio sia per il passivo che per l’attivo. Il test di quarta generazione, per dare un risultato definitivo, deve essere fatto a 40 giorni dal rapporto a rischio. Valuti anche lo screening anche per altre infezioni a trasmissione sessuale.

– Se pratico un conniulingus scoperto, senza fuoriuscita nè di sangue , nè di liquidi vaginali da parte del partner e anche da parte mia senza parti macroscopiche di sangue nella bocca, il rischio hiv non ci sarebbe? Anche perché la saliva non fungerebbe da antivirale? Ma soltanto di altre IST esatto? Grazie per il servizio che offrite. (6 Maggio 2020)

Il sesso orale per chi stimola con la bocca i genitali del partner (fellatio e cunnilingus) è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre ISt; chi invece riceve la stimolazione NON corre alcun rischio hiv, ma per altre IST si.

-Circa 3 anni e mezzo fa ho ricevuto un rapporto orale scoperto, con lacerazione parziale del frenulo e fuoriuscita di sangue . La partner non presentava lesioni in bocca, nè fuoriuscite di sangue ovviamente. Dagli altri post che ho letto posso dedurre che non ho rischiato per HIV(visto che comunque il sangue era mio), ma per altre IST si? (5 Maggio 2020)

Si esattamente. Il rischio HIV per chi lo riceve si ha solo ed esclusivamente quando l’altra persona ha una fuoriuscita abbondante di sangue in bocca, cosa piuttosto insolita o comunque visibile.

-Sono un ragazzo di 36 anni. A febbraio ho contratto la sifilide, per questioni di lavoro il mio medico mi ha prescritto ed ho fatto 10 punture di rocefin, appena rientrato a Roma ho fatto visita infettivologica allo Spallanzani, confermano la sifilide e faccio subito la cura adatta con penicellina. Sempre nello stesso periodo ho fatto esami sifilide positiva e hiv negativa; avevo già fatto un esame hiv anche a fine dicembre anch’essa negativa. Ma come periodo di finestra mi dice il mio medico dobbiamo aspettare 6 mesi, a giugno avrò un’altra visita e rifarò altri esami anche hiv. Sono terrorizzato dall’aver contratto Hiv, è possibile che possa diventare positivo? In questi giorni sento un leggero fastidio ascelle e gola, fatto visita dal mio medico curante ed ha notato un leggero rigonfiamento nei linfonodi. Ovviamente la mia paura sta diventando certezza di aver l’hiv, cosa mi dice in merito? Sono distrutto, non dormo e sono a pezzi. (4 Maggio 2020)

Immagino che allo Spallanzani le abbiano chiarito che il test HIV da risultato definitivo a 40 giorni. Non sono necessari i 6 mesi.

– Se dopo 15 minuti dalla procedura dell’autotest dell’HIV Mulan compare la linea in alto di controllo significa che il test ha funzionato correttamente? (4 Maggio 2020)

Si il tempo è utile perchè possa fornire il risultato.

-Ho letto nelle riposte che avete fornito ad altri quesiti che un test di quarta generazione è definitivo a 40 giorni, ma in altri siti alcuni medici consigliano di ripeterlo a sei mesi. Perché? Si riferiscono a casi particolari (eventualmente quali?) oppure questa informazione non è riferita al test di quarta generazione? (4 Maggio 2020)

Nessun sito che sia attendibile e aggiornato può riportare 6 mesi. Il test di quarta generazione da risultato definitivo a 40 giorni; il test di terza generazione a tre mesi. Non esistono casi particolari.

-La mia preoccupazione è la seguente: in un centro messaggio, una volta sdraiato con la pancia rivolta verso il basso senza vestiti, c’è stato contatto tra il mio glande e liquido seminale di terzi (sierosconosciuti, un cliente precedente ) presente sulle le lenzuola o carta tipo scottex che in genere coprono il lettino. Qual è il rischio di aver contratto l’hiv? (3 Maggio 2020)

Come già spiegato nessun rischio. Il virus si inattiva all’esterno e non si trasmette per via indiretta. E’ opportuno non usare, per questioni igieniche, materiale utilizzato da altri.

-Un anno fa ho avuto il mio primo rapporto con una ragazza. Il rapporto in questione era un rapporto orale durato a lungo e senza eiaculazione. Leggendo su internet ho letto che il rapporto che ho avuto non è a rischio HIV ma la mia preoccupazione viene dal fatto che cinque giorni dopo ho avuto febbre per una notte e quindici giorni dopo per alcuni giorni disturbi intestinali. Sto vivendo giorni di ansia e volevo sapere un vostro parere a riguardo. Dovrei effettuare un test? Ho corso un rischio hiv? (1 Maggio 2020)

Ripetiamo che nel rapporto orale ricevuto il rischio HIV non sussiste.

-È possibile infettarsi masturbando una donna e con le dita con secrezioni vaginali toccarsi il glande? (1 Marzo 2020)

Nel caso specifico, il rischio HIv non sussiste, il virus si inattiva e le secrezioni non sono quantitativamente sufficienti per tenere il virus in vita all’esterno, per molto tempo.

– Da come ho capito, il virus hiv non si trasmette ricevendo fellatio scoperto anche se il glande ha microlesioni o piccole fuori uscite di sangue, in questa ipotesi rischia solo chi lo ha praticato? (1 Maggio 2020)

Il rapporto orale ricevuto è a rischio solo per le altre ISt e no per l’HIV. Quando lo si pratica (si mette la bocca sui genitali dell’altra persona) il rischio c’è anche l’hiv.

-Circa un mese fa ho avuto ricevuto un rapporto orale, e ho strofinato il pene fuori il suo ano, dopo circa una settimana ho avuto bruciore e prudito nel pene che è scomparso dopo due settimane circa, accompagnato da febbricola e qualche perdita dopo aver fatto pipi e linfonodi gonfi …. Sono a rischio HIV? (1 Maggio 2020)

Il rapporto orale se ricevuto è a rischio per altre IST e no per l’HIV. Quando si verificano sintomi persistenti bisogna rivolgersi direttamente ad un medico per verificarne la causa.

-Dopo un rapporto a rischio altissimo, ho avuto tutti i sintomi HIV (linfoadenopatia, candidosi orale, dolori ovunque, perdita capelli e stanchezza). Dopo un anno ho eseguito in un laboratorio privato un test immunoenzimatico chemioluminescenza con esito negativo. Posso escludere l’HIV? Il laboratorio privato è accreditato SSN.

I test di ultima generazione sono attendibili già a 40 giorni.

Quelli di terza generazione lo sono a tre mesi, pertanto dopo un anno dall’evento a rischio sicuramente può escludere l’HIV. E’ opportuno invece consultare il medico per i sintomi di cui parla in modo da procedere con altri eventuali accertamenti.

-L’epatite A è spesso tralasciata perchè ritenuta poco pericolosa ma in un soggetto hiv+ il decorso dell’infezione è diverso? Si può accedere al vaccino anche se immunodepressi? (5 Aprile 2017)

Si, può fare il vaccino, dopo valutazione del medico vaccinatore.

Se ha meno di 46 anni e vive e lavora o studia nella nostra regione, può aderire progetto PREV di cui il link: https://prev.inmi.it/static/protocollo.html

-Ho eseguito un test hiv dopo 90 giorni in un laboratorio privato tecnica (immunoflorescenza elfa) HIV DUO Anticorpo 0.06 Antigene 0.01 > 25 risultato negativo. Dopo un rapporto a rischio (anale parte attiva, senza condom) devo ripetere il test? (2 Aprile 2017)

Non è necessario. Il risultato a 90 giorni è definitivo.

-Durante una penetrazione anale passiva, mi sono accordo che il preservativo, a metà pene del partner era bucato:aveva un foro. Il rapporto è stato interrotto immediatamente ed il preservativo cambiato. Ho tenuto il preservativo, e posso avere la certezza quindi che il glande del partner era coperto per almeno 6 centimetri, di conseguenza, non penso di aver inserito la parte del preservativo con il foro. Non vi è stata eiaculazione. Si può definire protetto? (1 Aprile 2017)

Cosa intende per preservativo bucato? Se il preservativo era rotto e il glande scoperto (cosa che non sembra emergere dalla descrizione), il comportamento è da ritenersi a rischio, in caso contrario, come appare, è sicuro.

-Ho baciato un ragazzo diverse volte con il bacio alla francese. Mi ha detto di essere sieropositivo e fra l’altro in cura da poco, forse con viremia alta. È meglio sottoporsi al test?

Il bacio non è a rischio, salvo il caso in cui la persona con HIV abbia lesioni e sanguinamenti delle mucose orali macroscopicamente visibili. In tal caso, il contatto durante il bacio non è più solo con la saliva (che non trasmette il virus), ma anche con il sangue che invece può veicolare il virus.

-L’ autotest che si compra in farmacia, dopo circa 175 giorni da un eventuale rapporto a rischio e con esito negativo, si può considerare definitivo o va confermato con un test classico? (9 Marzo 2017)

Il test di cui parla è attendibile già a 90 giorni ed è definitivo.

-Dopo 6 mesi da un rapporto a rischio, ho eseguito in un laboratorio accreditato privato un test combo HIV. E’ attendibile? (7 Marzo 2017)

Si, è attendibile già dopo 40 giorni.

-Su un sito si legge che il preservativo non garantisce la prevenzione certa della possibilità di trasmissione di hiv e epatite. Studiosi dicono che, nei rapporti occasionali promiscui, ci sono casi di persone risultate infette, anche se hanno usato sempre preservativo. Ma se viene messo prima di ogni penetrazione, come fa a configurarsi un rischio? (28 Febbraio 2017)

Se il preservativo è indossato fin dall’inizio del rapporto, per tutta la durata e se non si rompe, non c’è rischio di contrarre l’infezione.

-Una ragazza mi ha strusciato sul pene coperto dai boxer. E’ possibile un contagio? (24 Febbraio 2017)

Non emerge nessuna esposizione a rischio, peraltro era anche coperto.

– Dopo 17 Mesi da vari rapporti vaginali non protetti anche con contatto di sangue mestruale, ho eseguito un test hiv combo negativo…..circa 4/5 prima di fare questo test avevo fatto una cura di 10 giorni con supposte cortisone 3mg e antibiotici 500mg per una prostatite. Prima di questo test a 8 mesi e mezzo da questi rapporti avevo fatto in un laboratorio privato un test hiv immunocromatografico test epatite b c sifilide tutto negativo; a 9 mesi e mezzo da questi rapporti avevo fatto in ospedale un altro test combo, test hiv RNA HIV sifilide epatite b c tutto negativo. Posso archiviare il caso. (14 Febbraio 2017)

Si. Non è necessario ripetere altri test in riferimento a quei rapporti vaginali.

– I test combo ricercano sia l’antigene p 24 che gli anticorpi? Sono di 4 generazione? (30 Gennaio 2017)

Si per entrambe le domande.

– Descrivo una mia esperienza con una escort. Non c’ è stato nessun tipo di penetrazione, nè rapporto orale. Solo una masturbazione effettuata con le punta delle dita. Il mio dubbio nasce dal fatto che la donna si è toccata la vagina un paio di volte , non una vera e propria masturbazione, per poi inserirsi un pene di plastica con su applicato un preservativo. Dopo essersi toccata la vagina, ha continuato a masturbarmi toccando varie volte il mio glande. Questo è un comportamento a rischio HIV? Non credo che la donna fosse molto eccitata. Grazie per la risposta è per il servizio che svolgere.

Non emergono elementi di rischio.

– Ho avuto un rapporto sessuale protetto con una prostituta. Tuttavia ad un certo punto del rapporto il profilattico si è sfilato ma me ne sono accorto subito e ho estratto il pene dopo pochi secondi, posso essere stato contagiato? (23 Gennaio 2017)

Se il pene (e quindi il glande) è rimasto senza condom mentre penetrava, il rapporto diventa a rischio.

Si parla di rischio di trasmissione e no di trasmissione certa.

– Una prostituta si e’ masturbata e dopo poco tempo, meno di un minuto, mi ha infilato un dito nell’ano mentre mi praticava sesso orale. E’ un contatto a rischio? (22 Gennaio 2017)

Come indicato più volte, la masturbazione descritta non è a rischio HIV e il rapporto orale lo è per chi mette la bocca sui genitali senza condom.

– Circa un anno fa ho avuto un rapporto con una persona che poi ho scoperto essere sieropositiva. Durante il rapporto ho ricevuto una fellatio, ho praticato l’anilingus e il fisting. Sono stato stimolato con la lingua a livello di testicoli e perineo. Tutto, a quanto ricordi, non protetto. Periodicamente, da qualche anno, tendo ad avere microlesioni psoriasiche a livello dell’attaccatura dei testicoli con l’asta del pene. Venerdì ho effettuato il prelievo per il test ma riceverò i referti solo mercoledì. Alla somma degli eventi, l’unico contatto che ho avuto è stato con la saliva del partner. (21 Gennaio 2017)

Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali. L’anilingus non è una pratica a rischio HIV e il fisting, se la pelle del braccio/mani non è seriamente danneggiata (improbabile se è riuscito a praticarlo) non comporta rischio come neppure il contatto con la saliva. Non appare, dalla descrizione, che ci siano state pratiche a rischio HIV o contatto tra le parti e liquidi interessati.

– Mi è stato fatto un massaggio al pene e mentre mi massaggiava ha usato anche della saliva e dopo essersi masturbata ma mi ha accarezzato il pene nuovamente, corro dei rischi? (18 Gennaio 2017)

Questo tipo di contatto sessuale da lei descritto non è considerabile un rapporto a rischio HIV. Tramite saliva inoltre non si trasmette il virus.

– Il virus dell’epatite c si trasmette solo tra una ferita sanguinante all’altra? Ho fatto sesso sicuro ma avevo un’abrasione sull’asta fatta il giorno prima perchè mi ero grattato….ho corso rischi epatite c? (18 gennaio 2016)

Il virus dell’epatite C si può trasmettere anche per via sessuale sebbene con frequenza di gran lunga inferiore a quella dell’infezione da HIV o epatite B. La trasmissione del virus dell’epatite c avviene solo se durante l’atto vi è scambio di sangue che non emerge dalla sua descrizione. Inoltre, il rapporto risulta essere protetto da Condom, pertanto non si corre rischio per nessuna infezione.

– Un test eseguito ad un mese e 20 giorni, seppur non rispecchia il periodo finestra, può fornire maggiore tranquillità? (17 Gennaio 2017)

Secondo le ultime indicazioni del Ministero della Salute, il test di ultima generazione è attendibile a 40 giorni dall’esposizione a rischio. Se il test è di terza generazione va eseguito dopo tre mesi.

– Se uno si masturba e tocca le stoviglie senza lavarsi le mani può trasmettere hiv? (17 Gennaio 2017)

Il virus non può essere trasmesso con questa modalità.

– Ho avuto un rapporto con una prostituta-. Alla fine di tutto mi sono pulito il glande con lo stesso fazzoletto con cui lei si era pulita la vagina. Ho corso rischi hiv? (13 Gennaio 2017)

Se il rapporto è stato protetto da condom (orale, anale e vaginale) non ci sono rischi HIV. Se il rapporto è avvenuto senza protezione ci sono rischi HIV/IST. Aver utilizzato lo stesso fazzoletto non è a rischio HIV, ma non è una buona norma igienica.

– Ho avuto un rapporto orale passivo scoperto, seguito da un rapporto anale protetto. Dopo aver sfilato preservativo, con la stessa mano tocco il glande. Ho rischiato per HIV? (13 Gennaio 2017)

Il rapporto orale è a rischio hiv solo per chi mette la bocca sui genitali (rapporto orale praticato). I rapporti anali protetti da condon non sono a rischio. Dalla descrizione effettuata non emergono altri comportanti a rischio.

– L’ autotest in vendita in farmacia è sicuramente attendibile? (12 Gennaio 2017).

Si. Basta che siano trascorsi i tre mesi (periodo finestra) dall’esposizione a rischio.

– Se tocco delle banconote e poi senza lavarmi le mani metto le mani in bocca o mi sfrego gli occhi corro rischi? (11 Gennaio 2017)

Il virus dell’HIV non si trasmette con queste modalità.

– Grazie per la vostra risposta. Avendo diversi partner, uno a settimana circa, vorrei capire una cosa; se qualsiasi penetrazione avviene con profilattico i rapporti promiscui possono essere a rischio? Spesso ripetete questa frase “usare il profilattico correttamente dall’inizio la fine”, ma intendete anche quando ci si masturba a vicenda nei preliminari, onde evitare che le mani sporche tocchino il partner nelle parti intime? O questa frase intende dall’inizio alla fine della penetrazione? (10 Gennaio 2017)

Il preservativo deve essere usato dall’inzio alla fine dei rapporti di penetrazione e nei rapporti orali affinchè non ci siano situazioni di rischio per le infezioni a trasmissione sessuale e non solo per HIV.

In tutte le altre pratiche che rientrano nel petting (quali bacio, contatto dei genitali, carezze reciproche, masturbazione ovvero tutte le pratiche che non prevedono rapporti sessuali penetrativi completi), possono esserci situazioni a rischio solo nel momento in cui bocca, pene, vagina o ano vengano a contatto diretto con liquidi genitali, quali secrezioni vaginali, secrezioni precoitali, sperma e/o con sangue.

– Se una persona pratica sesso orale ad un uomo, succhiando il suo pene e c’è eiaculazione o liquido pre-spermatico e dopo alcuni minuti pratica sesso orale ad un altro uomo, quest’ultimo è a rischio contagio? (10 Gennaio 2017)

Per esserci un rischio hiv bisogna mettere la bocca sui genitali dell’altra persona (rapporto orale praticato). Chi lo subisce non è a rischio anche se praticato da una persona che poco prima ha effettuato rapporti ad altri uomini. Il rapporto orale subito diventa a rischio solo se chi lo pratica ha evidenti presenze di sangue in bocca (parliamo di sangue abbondante).

– Ho masturbato un uomo sconosciuto, quando lui ha raggiunto l’orgasmo il suo sperma è direttamente caduto tra le mie dita della mano dove c’erano ferite causate dal freddo e ragadi non sanguinanti in quel momento. Ho lavato le mani dopo circa 5 minuti con acqua fredda e sapone. Le ferite, ripeto non erano sanguinanti ma si vedeva l’interno rosa della carne. Ho corso rischi per hiv? Devo fare il test? (9 Gennaio 2017)

Le ferite di cui parla non sono una porta d’accesso per il virus dell’HIV, per essere tali dovrebbero essere aperte e sanguinanti. Non ci sono situazioni a rischio HIV nella descrizione da lei effettuata.

– 10 giorni fa una ragazza che ha rapporti orali frequenti con tante persone, mi ha praticato un massaggio al pene. Io volevo massaggiarla sul clitoride ma lei mi ha detto di avere le sue cose e mi ha fatto vedere tirando giù i pantaloni: con due o tre dita si è toccata il bordo degli slip. Dopodiché ha continuato a masturbarmi e mi stava mettendo due dita per massaggiarmi l’ano, zona in cui mi sono accorto di avere delle ferite. Ho corso rischi per hiv? (9 Gennaio 2017)

Non ci sono contatti diretti nè rapporti penetrativi per cui ipotizzare un rapporto a rischio.

– Ho effettuato ad un mese da un rapporto presso una struttura ospedaliera pubblica, un test rapido simile quello da voi descritto, con risultato dopo 20 minuti. Solo che la differenza è che è stato prelevato del sangue dal mio dito, un operazione simile a quella di chi ha il diabete. Cosa cambia rispetto al vostro? Se lo conoscete cosa ne pensate? (9 Gennaio 2017)

Esistono due tipologie di test rapidi per la diagnosi di infezione da HIV e sono eseguibili o su saliva o su gocce di sangue prelevate da dito come quello da Lei effettuato. Entrambi forniscono risultati in circa 20 minuti. Sono entrambi attendibili: l’importante che venga rispettato il periodo finestra.

– Se fai sesso con il glande chiuso c’è pericolo che vieni contatto? (6 Gennaio 2017)

La domanda non è chiara. Ad ogni modo l’unico modo per evitare il contagio è fare sesso con il preservativo usato correttamente dall’inizio alla fine.

– Ho avuto un rapporto con una prostituta la quale, dopo aver estratto il preservativo, per sistemare il serbatoio ha infilato un dito dentro. Le ho tolto il condom dalle mani per sistemarlo io, soffiandoci dentro per poi calzarlo. Il rapporto è durato pochi minuti, dopo aver tolto il preservativo ho iniziato a pulire il glande ma il fazzoletto mi sembrava roseo. Ho corso rischi? (3 Gennaio 2017)

Il rapporto è stato protetto e non ci sono situazioni di rischio descritte.

– Qual è l’attendibilità della PCR qualitativa dopo 15 giorni dall’evento a rischio? (29 Dicembre 2016)

Un risultato negativo della PCR qualitativa dopo un mese ha un’attendibilità superiore al 99% ed è considerato di grande attendibilità già a 15-20 giorni dopo l’evento a rischio. Tuttavia, è indicato effettuare il test ELISA a tre mesi.

– Buongiorno, la tosse secca è uno fra i sintomi del contagio da hiv nel periodo di 10 giorni dopo il contagio? Oppure della malattia in fase avanzata? Le sudorazioni notturne senza febbre? (22 Dicembre 2016)

Per verificare un eventuale contagio bisogna eseguire il test HIV.

– Vi scrivo per porvi dei quesiti. Verso la fine di settembre, inizio ottobre mi è apparsa un ulcera non dolente nella zona prepuzio-glande, dopo qualche tempo si è consumata facendole fuoruscire del liquido trasparente, dopo circa 5 settimane è scomparsa da sè. Successivamente mi sono comparse delle macchie sul busto color roseo ed anche queste sono sparite dopo circa un paio di mesi. Da circa 5 giorni mi è apparsa una macchia rossa di circa 1 cm e mezzo sulla mano destra, precisamente sul taglio, ad oggi è quasi completamente sparita. Ho effettuato 5 giorni fa l”esame per HIV, TPHA, VDRL, Anticorpi anti Treponema totali (EIA) e sono risultati tutti negativi, le mie domande sono queste: si tratta di sifilide?? Avendo avuto dei risultati negativi la posso escludere?? Di cosa potrebbe trattarsi? (21 Dicembre 2016)

Non si effettuano diagnosi nè valutazioni cliniche. Le suggeriamo di verificare la causa dei suoi sintomi direttamente con i medici di riferimento.

– Vi contatto in quanto ho avuto un rapporto sempre protetto con una ragazza che lo fa con diverse persone non proprio prostituta (è la prima ed ultima volta). Mi ha baciato ma non intensamente, principalmente le labbra della bocca e per pochi secondi abbiamo taccato le rispettive lingue. Ho indossato il preservativo e ho fatto sesso ma, per la tensione, la penetrazione è durata veramente poco, sono venuto subito e non dentro di lei con il preservativo. Dopo qualche minuto ho tolto quello e messo un nuovo preservativo e lei mi ha fatto per 2 minuti sesso orale (io non l’ho toccata) e poi ho deciso di smettere perchè non ero a mio agio. Rischio qualche malattia? Premetto che tornato a casa mi sono ampiamente lavato con saponi ed igiene intima. (21 Dicembre 2016)

Il rapporto sia vaginale che orale è stato protetto da condom, pertanto non si possono correre rischi.

Tramite il bacio il virus dell’HIV non si può trasmettere.

– Stavo chiacchierando con un amico che aveva un herpes labiale leggermente sanguinante. A un certo punto mi ha come “alitato” nell’occhio. Ho corso qualche rischio hiv se ci fosse stata una piccolissima goccioline di sangue trasportata dal suo fiato nel mio occhio? (19 Dicembre 2016)

Tutte ipotesi che non rientrano nelle modalità di contagio che prevedono contatti diretti tra le parti interessate. Diverso sarebbe stato del sangue che penetra nell’occhio che è una mucosa che può assorbire il virus se viene a contatto diretto con i liquidi infetti (che non possono essere trasportati tramite “alito”).

– Sono andato dal parrucchiere e mentre ripuliva i peli dietro al collo mi è uscito un po’ di sangue e ho avuto un po’ di irritazione … il giorno dopo sono stato con una escort e mi ha leccato proprio in quella zona… se anche avesse avuto del sangue in bocca ho rischiato l’hiv? Il mio medico dice di no. (18 Dicembre 2016)

Confermiamo quanto Le ha detto il suo medico. Inoltre, la ferita di cui parla non è tale da essere una porta d’ingresso per il virus e tramite la bocca non avrebbe potuto contagiare.

Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta. Prima di arrivare all’orgasmo sono uscito e continuato con la mia mano (che quindi viene a contatto con la parte esterna del preservativo contenente secrezioni vaginali) e subito dopo con la stessa ho tolto il preservativo e pulito il glande. Aggiungo che circa 20 giorni dopo ho avuto febbre e forte mal di gola. Ho rischiato? (16 Dicembre 2016)

Come ampiamente ripetuto, il rapporto è protetto e non ci sono comportamenti a rischio descritti.

– Ho subito un’estrazione del dente del giudizio con rispettiva chiusura della ferita con dei punti da parte del dentista. Circa 5 giorni dopo ho baciato un ragazzo con la lingua e lui aveva anche il piercing sulla lingua. Volevo chiedere, siccome avevo delle piccole perdite di sangue durante i giorni post-operazione ho potuto contrarre HIV durante i baci? (15 Dicembre 2016)

Il bacio non è a rischio. Ci dovrebbe essere una copiosa uscita di sangue dalla bocca dell’uno che penetra nella bocca dell’altro. In questo caso inoltre, la perdita qualora fosse stata copiosa è sua; pertanto -semmai- avrebbe potuto rischiare il suo partner.

– E’ possibile la trasmissione del virus HIV se si tocca il glande con le mani? (14 Dicembre 2016)

No. La pelle integra del nostro corpo non veicola il virus nè lo assorbe.

Riportiamo qui di seguito le modalità di contagio.
L’infezione da HIV si trasmette attraverso:
– Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio. Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
– Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti.
– Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
– Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

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