• ATTENZIONE: NON SI EFFETTUANO DIAGNOSI NE’ VALUTAZIONI CLINICHE. PER TALI MOTIVI RIVOLGERSI DIRETTAMENTE AI CENTRI SPECIALIZZATI APPOSITI E/O AI PROPRI MEDICI DI RIFERIMENTO.

  • ATTENZIONE: poichè molte domande riguardano lo stesso tema soprattutto l’attendibilità al test e il suo periodo finestra, Vi preghiamo di leggere le risposte già fornite per permettere ad altre domande di contenuto diverso di avere una risposta più veloce. 

  • Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta. Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

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Continuano ad  arrivare le stesse domande a cui abbiamo dato risposta.

Altre, il cui contenuto non è chiaro per poter dare una risposta.

Qualora rimangano dubbi, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

Una persona che frequento spesso, ha avuto diagnosi di hiv. Chiedo:

1) è possibile contrarre hiv mangiando cibo contaminato da sangue infetto?

2) Per contagiare attraverso le mucose serve una quantità di sangue abbondante o basta una quantità minima?

3) Condividendo spazzole, pettini, mollette è possibile il contagio (ho una dermatite al cuoio capelluto)?

4) So che se la persona sta seguendo la terapia non può contagiare per via sessuale, ma non mi è chiaro se invece per via ematica possa trasmettere il virus. (1 marzo 2021)

Non è assolutamente possibile contrarre il virus con il cibo e con oggetti, come indicati. Il contatto diretto tra mucose è rischioso a prescindere, anche se la quantità può essere un fattore determinante. Il virus all’esterno dell’organismo si inattiva.

-Ieri notte ho con una donna ho fatto sesso vaginale coperto da preservativo e sesso orale ricevuto. Ci siamo anche baciati più volte. So che non dovrebbero essere rapporti a rischio hiv. Per quanto riguarda l’orale scoperto ricevuto so anche che è a rischio per altre ist. In assenza di sintomatologia o particolari eruzioni cutanee del pene o del glande devo comunque eseguire test per le malattie sessuali? (28 Febbraio 2021)

Spesso, le Ist possono essere asintomatiche o manifestarsi con sintomi molti lievi, quindi i soggetti infetti potrebbero non esserne consapevoli prima di fare i test speifici.

-ATTENZIONE. Poichè continuano ad arrivare sempre le stesse domande relative al TEST HIV, riportiamo quanto di seguito, auspicando maggiore chiarezza.

I test combinati (test di IV generazione), ricercano gli anticorpi anti-HIV prodotti dall’individuo e parti di virus, come l’antigene p24. “Possono” mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 20 giorni, ma il periodo finestra è di 40 giorni dall’ultimo comportamento a rischio.

I test che ricercano solo gli anticorpi anti-HIV (test di III generazione) possono mettere in evidenza l’avvenuta infezione già dopo 3-4 settimane, ma il periodo finestra è di 90 giorni.

Relativamente ai test rapidi-

Sono test che possono essere effettuati su una goccia di sangue punta dal dito (tra questi il test per l’autodiagnosi dell’infezione da HIV, acquistabile in farmacia) o su saliva. Il risultato dei test rapidi è disponibile dopo circa 20 minuti. Poiché sono test di primo screening, in caso di risultato dubbio o reattivo (positivo) è necessaria una conferma con prelievo venoso. Per conoscere il periodo finestra del prodotto utilizzato occorre riferirsi alle istruzioni della azienda produttrice. Se sono test combinati, il periodo finestra sarà di 40 giorni, se ricercano solo gli anticorpi il periodo finestra sarà di 90 giorni.


-Un autotest Mylan può essere fatto dopo un mese? (17 Febbraio 2021)

Ripetiamo ancora una volta che il test acquistato in farmacia da un risultato attendibile a 90 giorni dal rapporto a rischio; un test combo invece, ovvero il prelievo ematico, fatto in laboratorio privato o in una struttura sanitaria da risultato definitivo a 40 giorni.

-Test 4ª generazione NEGATIVO per HIV eseguito 109 giorni dopo la fine della PEP. 109 + 28 se consideriamo anche i giorni della PEP. Il risultato è definitivo, la domanda però è: possono esserci FALSI NEGATIVI? (17 Febbraio 2021)

Può considerare il risultato definitivo.

-Sono un uomo, stamattina sono stato in una zona del mio paese frequentata da omosessuali, mi si è avvicina un ragazzo ci siamo masturbati io gli toccavo il sedere, indossava un perizoma e lui mi toccavo da sopra i pantaloni, successivamente si avvicina un altro ragazzo tra loro è avvenuta una sesso orale, lui mentre faceva sesso orlale mi continuava a masturbarmi e ho avuto eiaculazione all’interno dei pantaloni mentre loro due hanno avuto eiaculazione tra loro ho molta ansia. (17 Febbraio 2021)

Dalla descrizione emerge che lei non si è mai spogliato e non ha avuto nessun contatto sessuale, pertanto non ha corso rischi.

-Ho avuto un rapporto orale fatto da me scoperto e mi ha eiaculato sul pene, il rapporto orale so essere a rischio se fossi ferito in bocca, ma anche l’eiaculazione sul pene (ricevuta) è a rischio? (17 Febbraio 2021)

Praticare un rapporto orale è a rischio HIv (rischio estremamente basso) e di altre Ist. E’ opportuno non farsi eiaculare direttamente sul pene (precisamente sul glande).

-Se la ragazza si tocca con la mano la vagina, e poi ritocca il mio pene con la stessa mano, ipotizzando che ci siano tracce di secrezioni, questo comportamento è a rischio? (16 Febbraio 2021)

Non corre rischi con questa modalità. Il virus si inattiva a contatto con l’aria.

-Salve, volevo sapere se ricevo un rapporto orale senza preservativo, mentre la penetrazione con il preservativo o che ricevo solo sesso orale da una persona sieropositiva rischio l’ Hiv ? Grazie e attendo una vostra risposta e complimenti per il vostro sito… Distinti saluti. (15 Febbraio 2021)

I rapporti orali senza condom sono a rischio HIv solo se praticati e non quando ricevuti. Il rischio per le altre IST è in entrambi i casi. Se la persona con HIv è in terapia e con carica virale azzerata non trasmette ad ogni modo il virus.

-Salve, ho avuto un rapporto penetrativo coperto preceduto da sesso orale ricettivo scoperto, 16 giorni fa. Dopo due giorni ho iniziato ad avere secrezioni e dolore alla minzione, ho subito fatto i tamponi e sto attendendo i risultati che purtroppo tardano molto. Nel frattempo sto prendendo un antibiotico (Bassado) e sembra lentamente migliorare, nonostante la stanchezza generale. Volevo sapere se ho rischiato l’hiv: so che il rapporto coperto non ha rischi, ma forse sfilando il preservativo e non pulendosi subito si rischia qualcosa? È stato un rapporto piuttosto lungo con molto sesso orale scoperto che lo ha preceduto, quindi non escludo microlesioni o semplice abrasione. Il mio timore è che la mucosa fosse stata estremamente ricettiva, considerato anche che ho preso qualcosa col sesso orale (forse Clamidia). È opportuno fare un test? Dopo 20 giorni ha senso quello di IV gen? Non ho sintomi al momento, salvo stanchezza forse legata all’antibiotico e i linfonodi sotto le orecchie leggermente infiammati. (14 Febbraio 2021)

I rapporti protetti non sono a rischio, e con l’orale ricevuto senza condom il rischio è per altre infezioni, no per l’HIV.

-Ho avuto un rapporto con una ragazza che non conoscevo non protetto di cui non conosco lo stato hiv. Sono stato assalito dalla paura e mi sono recato in ps entro le 48 ore (40 per precisione). La dottoressa mi ha detto che essendo una penetrazione insertiva il rischio si calcola nello 0.05% ma mi vedeva in forte stato di agitazione e preoccupazione. Mi ha quindi spiegato che anche se non obbligatorio c’era la possibilità di ppe visto che rientravo nelle 48 ore e a detta sua non ha mai fallito la ppe presa entro queste ore.Mi ha dato libera scelta e io ho scelto di iniziare la terapia. Purtroppo solo dopo 2 giorni dall’inizio della terapia mi sono ricordato che c’erano stati anche rapporti orali. La mattina mi sono trovato un’afta che il giorno dopo era scomparsa, inoltre ho una carie che non sapevo di avere. Sono terrorizzato che nonostante la terapia iniziata nelle 48 ore e la sto prendendo spaccando il minuto io possa,qualora lei abbia la positività, contrarre il virus. Sono nei tempi giusti? (13 Febbraio 2021)

La profilassi è iniziata entro i termini previsti. Si attenga alle indicazioni del medico.

-Salve dottori, vorrei esporvi questa situazione per sapere se potenzialmente a rischio. Sono una donatrice di sangue e per questo mi astengo completamente dai rapporti sessuali di ogni tipo, ma essendo giovane e stufa di fare la monaca di clausura l’altra sera sono stata con un ragazzo della Guardia di finanza; non lo considero un soggetto proprio a rischio ma non si sa mai, la mia domanda è questa: visto e considerando che non c’è stata eiaculazione da parte sua e quindi mancanza di sperma, nel caso in cui con la mano si fosse toccato il pene magari avendo delle tracce se pur minime di secrezioni date dalla situazione, e fossero finite sulla sua mano e in particolare sul dito che poi ha usato per toccarmi, sarei a rischio di beccarmi qualcosa? (13 Febbraio 2021)

In base a cosa definisce una persona a rischio oppure no? Ad ogni modo, sembra di capire che non c’è stato un rapporto sessuale, se non un toccarsi con le mani. In quanto tale il rapporto non è stato a rischio.

-Volevo avere informazioni riguardo un rapporto avuto pochi giorni fa. Il preservativo l’ho tenuto durante tutta la durata del rapporto ma lo ha messo la ragazza. Ho l’ansia che il preservativo fosse già usato da qualcun’altro perché non ho visto da dove lo ha preso lei(che ha sempre sostenuto fosse nuovo, perché gliel’ho chiesto appena mi è sorto il dubbio alla fine, dice anche perché deve proteggersi anche lei). Nel caso mi è sembrato pulito quindi penso lavato, ma se chi lo ha usato fosse stato affetto da hiv, avrebbe potuto trasmettere il virus quel preservativo? (13 Febbraio 2021)

Se fosse stato usato sicuramente se ne sarebbe accorto.

-Ho avuto un rapporto a rischio il 21 dicembre (avevo avuto altri 3 rapporti a rischio in estate). Leggendo online che il periodo finestra con i nuovi test è di 40 giorni, ho aspettato anche oltre ed ho effettuato il test l’8 febbraio, 50 giorni dopo. Il test è risultato NON REATTIVO, ma non riesco a decifrare la tipologia del test che ho effettuato (in una struttura pubblica). Sul referto c’è scritto: DIAGNOSTICA HIV – HIV Ab/Ag 1-2 (test di screening) Metodica ECL – (12 Febbraio 2021)

Il test è di IV generazione.

-Sono una ragazza, chiedo per favore un parere su ciò che mi è successo qualche anno fa: eravamo in vacanza con degli amici maschi, e so per certo che un amico che era con noi si era masturbato, e con le mani ancora ‘bagnate’ delle sue cose era venuto vicino a me e un’altra mia amica e ci aveva sbattuto la mano in faccia per scherzare; lì per lì non ci avevo dato peso, ma adesso mi chiedo questa cosa può essere contagiosa? In alcuni siti leggo che si tratta di contatto diretto tra secrezioni e mucosa (in questo caso la mia bocca) in altri contatto indiretto perché mediato dalla mano ed esposto all’aria e quindi non infettivo. Per favore potete aiutarmi a capire? Io sono anche vergine.. si può contagiare anche così? (12 Febbraio 2021)

Il contagio non avviene in questo modo.

-Ho letto le linee guida dell’ISS sulla tematica petting, e ho ritrovato la stessa risposta su questo forum. In questo caso si sostiene che le pratiche del petting( baci, masturbazione reciproca, sfregamento esterno dei genitali che non comportano un rapporto penetrativo o oro genitale ) non siano a rischio hiv. Per rapporto penetrativo si intende pene- vagina/ano? Il dito all’interno della vagina è considerato rapporto penetrativo o in quel caso sarebbe masturbazione? (11 Febbraio 2021)

“Per rapporto penetrativo si intende pene- vagina/ano?” Esattamente!

-Non so se sia stata già fatta questa domanda, vorrei solamente avere un chiarimento riguardo questa occasione. Sono stato con una ragazza, eravamo in macchina, entrambi vestiti. Scambio di qualche bacio, io ho iniziato un po’ a masturbarla, pur essendo vestiti. Non c’è stato sesso orale, ne vaginale ne anale. Non c’è stata eiaculazione da parte mia; il mio unico dubbio è riguardo quella masturbazione, può essere considerata rapporto a rischio, sia per me che per lei? (11 Febbraio 2021)

Non emergono elementi di rischio. Su questo link può chiarirsi le idee sui comportamenti a rischio https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-A 90 giorni da un rapporto a rischio, ho eseguito un test di IV generazione in un laboratorio privato con esito negativo. Assumo finasteride (1 mg die) per cura alopecia da tre anni. Leggo su alcune pagine che essendo un immunosoppressore potrebbe allungare il periodo finestra. Così un mese dopo, preso dall’ansia, ho fatto un autotest della mylan con risultato negativo. Posso considerare i test definitivi o devo ripeterli più avanti? Grazie in anticipo (11 Febbraio 2021)

I test combinati possono essere considerati definitivi già dopo 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio,. I farmaci non interferiscono con il test Hiv.

-Salve gentili dottori, vi scrivo per una forte ansia che ho da ieri. Ho cercato più volte in molteplici siti se ci fosse un caso come il mio ma per paura di leggere molte fesserie che si trovano in diversi siti ho preferito chiedere consulto a voi. Ieri sera nel mio paese ho conosciuto un ragazzo di qualche anno più grande di me (non ci siamo mai parlati prima quindi posso dire che non lo conosco) e in un luogo in preda all’ eccitazione di entrambi l’ho masturbato e nel mentre gli baciavo e stimolavo i testicoli con la lingua e ho continuato a masturbarlo fino a quando non ha eiaculato per terra. Non ho preso il suo pene in bocca in nessun momento. Non me la sono sentita di avere un rapporto completo, ecco perchè non è stato nè un rapporto vaginale e nè anale. Ora ho paura perchè temo che forse potrei aver contratto l’ hiv? (10 Febbraio 2021)

Non ha corso rischi.

-10 Febbraio 2021. Le domande ripetute o uguali non riceveranno nuovamente risposta. Se rimangono dubbi o perplessità riguardo i quesiti posti, si prega di contattare direttamente i nostri operatori telefonici allo 06 4746031 da lun. al ven. dalle ore 9.00 alle ore 16.00.

-Vorrei descrivervi una situazione molto comune per capire se potenzialmente a rischio. Toccare il preservativo dopo aver fatto sesso vaginale per toglierselo e successivamente masturbarsi dopo aver toccato il preservativo sporco di secrezioni e’ un comportamento a rischio? (9 Febbraio 2021)

Non è un comportamento a rischio.

-Scusate la domanda forse insensata ma da qualche giorno non riesco più a chiudere occhio. Ho 21 anni e non ho mai considerato la possibilità di trasmissione hiv tramite bacio profondo. Quindi spesso ho baciato con lingua persone sconosciute non facendo caso se presentavano lesioni orali. Non ricordo in nessun caso di aver percepito/visto sangue in bocca. Che rischi ci possono essere nel caso in cui queste persone avessero avuto taglietti sulle labbra? Sono fidanzata da due anni e gli eventuali baci con sconosciuti sono avvenuti 3 anni fa. (8 Febbraio 2021)

Non corre rischio Hiv con il bacio.

-Ho ricevuto un fellatio non protetta da una prostituta, rischio HIV? (7 Febbraio 2021)

Ricevere un rapporto orale è a rischio di altre infezioni a trasmissione sessuale, no per l’HIV.

-Ho fatto 7 autotest mylan quasi uno ogni mese l ultimo l’ho fatto a gennaio, ormai a distanza di un anno, sempre negativo, perché ho visto sia la colorazione rosa della finestrella che la riga di controllo una. E sempre solo una. Ma ora ho attacchi di diarrea e ho paura tanta paura! Appena riesco lo farò in laboratorio. La mia paura è l’attendibilità ho di aver commesso degli errori non riesco a sentirmi sana ogni si to ho sempre paura sia l’HIV. Ho già fatto epatiti in laboratorio tutti negativi. Ho bisogno di conforto perché sto male. (6 Febbraio 2021)

La ripetizione del test è inutile, il test in farmacia va fatto a tre mesi dal rapporto a rischio con risultato definitivo.

-Buongiorno, ho avuto due rapporti non protetti con una ragazza due settimane fa, si è sottoposta a test hiv preso in farmacia con esito negativo, io ugualmente ho avuto un risultato negativo con delle analisi effettuate due settimane prima, è necessario ripetere entrambi il test a 90 giorni comunque oppure il risultato è già definitivo? In più da due giorni presento una macchia rossa sul glande non puriginosa, un lieve mal di gola. (5 Febbraio 2021)

Poichè non emerge se la ragazza nei tre mesi precedenti abbia avuto altri comportamenti a rischio, occorre ripetere il test. Per i suoi sintomi può rivolgersi al medico di base per una visita.

-Sono un ragazzo di 32 anni.. ho fatto l escort per 2,3 anni e ho avuto rapporti sessuali con donne e uomini; al 70×100 non usavo il preservativo; molto spesso avevo una febbre al massimo e quasi tutti i giorni sui 37.2..37.5, con dei gonfiori senza placche alla gola.. ho paura di fare il test hiv. Come posso fare? (5 Febbraio 2021)

Poichè spesso non usava protezioni, sarebbe opportuno fare uno screening sulle infezioni a trasmissione sessuale. Provi a contattare il nostro servizio di counselling per maggiori informazioni e un sostegno.

-Dopo un rapporto anale non protetto fare il test hiv rapido comprato in farmacia può essere un po’ attendibile oppure non serve a niente? (3 Febbraio 2021)

Che intende per “dopo” un rapporto anale”? Ad ogni modo, il periodo finestra va rispettato per poter avere un risultato sicuro, che nel caso del test comprato in farmacia è di 90 giorni.

-A distanza di 8 settimane da un rapporto a rischio, ho effettuato test HIV (ag ricombinati envelope HIV1 e HiV2, core HIV1, Ag p24).Il risultato è negativo. Posso considerare il test definitivo? (2 Febbraio 2021)

Si è definitivo.

-6 giorni fa ho avuto un rapporto vaginale non protetto con penetrazione piuttosto violenta per 3 volte, ma senza eiaculazione avendo praticato il coito interrotto, con un uomo che conosco poco, un quasi estraneo e soprattutto del quale non conosco lo stato sierologico. Sono in ansia totale. Ho contattato poco fa il servizio counselling ANTI HIV della mia cittadina (provincia di Ravenna) e mi dicono, che, avendo anche contattato il reparto di malattie infettive dell’ospedale gli sia stato riferito che l’unico test che possa garantire un risultato sicuro, garantito e definitivo secondo protocollo ospedaliero è quello a 90 giorni, questo anche per i cosiddetti test COMBO di quarta generazione! Mi risultava una cosa diversa. Inoltre il counsellor mi ha comunque molto rassicurata dicendomi che con la mancata eiaculazione avendo praticato il coito interrotto le possibilità di aver contratto l’infezione sono molto scarse.(2 Febbraio 2021)

Il coito interrotto non è una pratica che consente di evitare il contagio; il rischio non è automatico ma il comportamento è a rischio. Confermiamo che il test di quarta generazione dà risultato definitivo a 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio.

-SONO STATO CON UNA ESCORT ABBIAMO AVUTO UN RAPPORTO DI 2 MINUTI. PREMETTO CHE IL RAPPORTO SIA ORALE CHE VAGINALE È STATO PROTETTO DALL’INIZIO ALLA FINE. PERÒ MI TURBA CHE MOLTI GIORNI PRECEDENTI ALL’INCONTRO MI SONO RASATO IL PUBE E AVEVO UNA PICCOLA IRRITAZIONE (PENSO UNA FOLLICOLITE) NON SANGUINANTE MA SOLO ARROSSATA PUÒ ESSERE CHE DOPO PENETRAZIONE DI 60 SECONDI UNA VOLTA FINITO POSSA ESSERMI TOCCATO DOPO AVERMI SFILATO IL PROFILATTICO CHE CONTROLLANDOLO ERA INTEGRO? C’E STATO UN PICCOLO SFREGAMENTO CON LA SUA VAGINA MA IO AVEVO INDOSSO LE MUTANDE MA È STATO PIÙ CHE ALTRO UN APPOGGIARSI PIÙ CHE UNO SFREGAMENTO. PER TUTTO IL COMPORTAMENTO SONO STATO ASSOLUTAMENTE PRUDENTE MI PREOCCUPA SOLTANTO QUELLA PICCOLA IRRITAZIONE. (2 Febbraio 2021)

Non emergono comportamenti a rischio e il rapporto è stato protetto adeguatamente.

-Il 20 dicembre 2020 durante un rapporto anale mi si è rotto il preservativo il tempo di accorgermene saranno passati 20/30 secondi, non c’erano tracce di sangue nè di altro e il rapporto non si è completato, ho fatto fare alla ragazza il test della farmacia che dava 1 linea chiara sopra e una più intesa rossa sotto, sulle immagini la positività sembrerebbe il contrario ma non sono sicuro, tra l’altro il test tutti i medici lo hanno bocciato come non attendibile. Io ho fatto il test di 4 generazione dopo una ventina di giorni ed è risultato negativo ora lo ripeterò a 45 gg . (1 Febbraio 2021)

Può ripetere il test di quarta generazione a 40 giorni e se negativo non deve ripeterlo più.

-Sono molto in ansia. A inizio novembre ho avuto un rapporto vaginale protetto e ho praticato un rapporto orale non protetto con un ragazzo che conosco ma che so essere molto attivo sessualmente. A metà gennaio ho avuto (e ho tutt’ora) una dermatite che non passa. Così il 26 gennaio (a distanza di poco meno di 3 mesi) ho eseguito analisi HCV, HBV, HIV e Sifilide, tutti negativi ! Posso considerarle attendibili? Il 14 gennaio ho praticato sesso orale ad un altro ragazzo, può la mia dermatite essere collegata a questo episodio? Premetto che il dermatologo mi ha prescritto varie analisi quali emocromo pcr ves got gpt protidogramma hcv e igg igm epstein barr, eseguite il 28 gennaio e che risultano perfette ad eccezione di una presunta infezione da epstein barr. Quindi la mia domanda è, riguardo il rapporto di novembre posso “archiviarlo” dai potenziali rischi avendo eseguito quelle analisi? Riguardo invece il rapporto orale di gennaio, quali ulteriori accertamenti dovrei fare? (1 Febbraio 2021)

Si attenga alle indicazioni del medico. I primi test possono ritenersi utili per il rapporto avuto a Novembre, ma se ha avuto altri rapporti a rischio successivamente, dovrà accertare nuovamente eventuali contagi.

-Dato che da piccolo sono stato vaccinato contro il virus dell’ Epatite B, secondo voi è giusto che io faccia un test per questo virus? (25 Gennaio 2021)

Il vaccino è efficace per proteggere dalla relativa infezione.

-Salve ho avuto un rapporto con una donna di cui non conosco lo stato sierologico, nel rapporto si è rotto il preservativo di cui mi sono accorto solo alla fine ma non c’é stata eiaculazione, dopo 2 giorni ho iniziato a sentire prurito al pene (poi passatomi subito), al 4 giorno dal rapporto ho iniziato ad avere prurito al viso, lingua bianca, fastidio al collo e alle ascelle e sudorazione notturna di cui i sintomi continuano ancora dopo 5 giorni. So di dover fare il test a 40 giorni ma è possibile che i sintomi si manifestino così rapidamente? (23 Gennaio 2021)

Se presenta dei sintomi, deve farsi vedere dal medico per una loro valutazione e fare uno screening sulle IST.

-Vi riassumo l’accaduto per il quale scrivo. Qualche settimana fa, maneggiando il mio cellulare, lo schermo si é sporcato di sangue a causa di un taglio sulle mani. Ho deciso allora di pulirlo con alcool denaturato al 70% di quelli profumati che si trovano attualmente in commercio. Ho poi passato il cellulare ad uno dei miei familiari. Ora, a distanza di qualche settimana, mi chiedo se l’utilizzo del alcool sia stato sufficiente per evitare qualche contaminazione a danno di chi ha preso il cellulare in mano dopo di me. C’è il rischio di aver contagiato qualcuno di HIV? La cosa mi preoccupa un pò. A casa spesso facciamo lavoretti e abbiamo tutti spesso qualche taglio sulle dita della mani. Vi ringrazio per la risposta. (22 Gennaio 2021)

Il Virus non si trasmette con questa modalità.

-Lavoro in un laboratorio di analisi cliniche. Nel controllare un campione mediante l’ utilizzo di una bacchetta, in seguito alla rottura della stessa, ho avuto la sensazione che una gocciolina di plasma abbia raggiunto il mio occhio. Lo stato sierologico del paziente mi è ignoto. Debbo preoccuparmi? Il testo ag/ab combo, eventualmente, dopo quanto tempo può considerarsi attendibile e definitivo? Grazie (19 Gennaio 2021)

Il test HIV di ultima generazione da risultato definitivo a 40 giorni dall’esposizione a rischio. In riferimento alla sua situazione accaduta in ambito lavorativo, l’esposizione accidentale va sempre segnalata e seguire così il relativo protocollo.

-Gentile dottore, ho avuto rapporto con ragazzo conosciuto on line sia anale (protetto) che orale (non protetto, reciproco)..nei preliminari ha infilato le sue dita nel mio ano con della sua saliva…(soffro leggermente di emorroidi quindi ogni tanto ho dei piccole tracce di sangue quando mi pulisco)…dovrei fare dei test? O in caso conviene aspettare eventuali sintomi? (17 Gennaio 2021)

I rapporti di penetrazione coperti da condom non sono a rischio; i rapporti orali scoperti si e non solo per HIv; le dita dentro l’ano non è un comportamento a rischio.

-Vorrei chiedere se vi è rischio di infezione da HIV in questa situazione: A cena, un amico sta tagliando del salame. Io volevo una fetta del formaggio (primo sale) posto sullo stesso tagliere. Mi accorgo che vi era una macchiolina rossa, guardo incuriosito ma senza darle troppa attenzione taglio la fetta di formaggio (sporca della macchiolina rossa), la striscio un paio di volte su un tovagliolo per provare a togliere la macchiolina (non sono sicuro di averla tolta interamente) e la metto in bocca (il tutto in una decina di secondi). Non ho masticato subito (quindi il cibo è stato qualche secondo fermo in bocca senza impastarsi con la saliva) perché sono rimasto attonito, poiché mi ero accorto che l’amico che stava tagliando il salame, si era tagliato in un dito. Poiché probabilmente quella macchiolina era una goccia del suo sangue mi sono preoccupato !! (17 Gennaio 2021)

L’HIV non si trasmette con queste modalità.

-Oggi sono andato per fare un massaggio con una ragazza che pratica massaggi corpo a corpo e che credo che fa anche dell’ altro. Purtroppo mentre lei si strofinava su di me nuda credo che accidentalmente sia entrato il pene. Ora sono preoccupato cosa devo fare per favore aiutatemi. (16 Gennaio 2021)

I rapporti di penetrazione non protetti da condom sono a rischio.

-Ho ricevuto un rapporto orale non protetto con una prostituta senza eiaculazione, ero ubriaco ma mi ricordo di non aver visto sangue, sono a rischio Hiv; sono disperato aiutatemi (15 Gennaio 2021)

I rapporti orali ricevuti non sono a rischio HIV ma eventualmente per altre IST.

-Buongiorno, e’ da anni che convivo con un disturbo ossessivo compulsivo legato al terrore di contrarre hiv. Nel 2016 in seguito ad alcuni episodi di sudorazione notturna ho eseguito 2 test presso m.infettive della mia città, poi in seguito nei successivi anni 2017 2018 2019 ho fatto circa 200 autotest sempre negativi. Non credo di aver avuto mai comportamenti a rischio anche se tutto cominciò nel 2000 dopo rapporti peraltro protetti con alcune prostituite insieme agli amici. Da allora ho questa fobia. Ho smesso di fare test a inizio 2020. Ho avuto diverse notti in cui mi risvegliavo sudato negli anni e anche in questo ultimo periodo sto sperimentando sudorazioni notturne. prendo antidepressivo e calmanti da diversi anni, ho abusato di alcool e anche pasticche tipo ossicodone nel tentativo di liberarmi da questa maledetta ossessione. Cosa mi è rimasto da fare? Riiniziare i test? sono preoccupato per queste sudorazioni aiutatemi se vi è possibile Grazie (14 Gennaio 2021)

Chi le ha diagnosticato il DOC? Evidentemente non ha l’HIV, peraltro confermato da numerosi test. Se ha dei sintomi si rivolga ad un medico per un controllo, e ad uno specialista del settore per un percorso terapeutico legato al suo disturbo ossessivo compulsivo e per affrontare la sua fobia.

-Salve, circa 40 giorni fa ho avuto un rapporto che a me sembrava protetto, non ho visto rotture visibili, con una prostituta. dopo il rapporto e il giorno dopo avevo rossore sull’asta del pene in questi 40 giorni ho avuto fastidio alle ascelle, un po’ di mal di gola e un po’ di tosse no febbre, un rash cutaneo dell’inguine sulla coscia. Oggi ho tipo un foruncolo duro e dolente sull’asta del pene. Ho hiv o sifilide? (14 Gennaio 2021)

I rapporti protetti adeguatamente non sono a rischio. Per i suoi sintomi, può rivolgersi direttamente ad un medico per una visita.

-Salve , ho avuto circa 3 mesi fa un rapporto anale insertivo scoperto con una escort, ho fatto l’autotest maylan che mi ha dato esito negativo, solo che, ricontando il periodo trascorso dal rapporto credo di aver contato male e, quindi diaverlo fatto dopo 88 o 89 giorni invece di 90. È lo stesso attendibile? (13 Gennaio 2021)

Il risultato può considerarsi definitivo.

-Ho avuto un rapporto non protetto per un periodo di tempo con il coito interrotto. Per paura di essere rimasta incinta ho chiesto a mia madre di farmi fare un test di gravidanza ed è risultato negativo, ora però ho un ansia tremenda di aver contratto qualche malattia sessualmente trasmissibile , conosco bene lo stato sessuale del mio ragazzo ed non ha l’aids e io da piccola non l’ho mai avuta, ma vivo con l’ansia non riesco più a dormire tranquilla. Secondo voi andare dal ginecologo a farmi fare una visita completa per capire se ho contratto qualche malattia mi potrebbe tranquillizzare? ovviamente appena troverò le parole ne parlerò con il mio ragazzo. Ma ho moltissima paura. spero mi rispondiate al più presto, che con questa paura non vivo più serena. (12 Gennaio 2021)

I rapporti non protetti sono a rischio HIV e di altre IST; se il suo ragazzo ha fatto uno screening sulle varie ISt e siete in coppia stabile non è il caso di preoccuparsi, contrariamente può chiedere al suo ginecologo quali analisi può effettuare.

-Salve, succhiando i capezzoli ad una ragazza ho sentito un sapore amaro in bocca e da lì ho smesso subito, la ragazza non è e non è mai stata incinta, volevo sapere se con le secrezioni del seno c’è rischio? (10 Gennaio 2021)

Non ha corso rischi-.

-Salve, ho effettuato le analisi del sangue complete il giorno venerdì 8 gennaio e la sera del 9 gennaio mi è fuoriuscita sul labbro una piccola Herpes della quale soffro sin da bambina. Esiste il rischio che le analisi effettuate il giorno prima risultino sballate? Grazie per la risposta (10 Gennaio 2021)

Nessuna correlazione.

-Ho praticato una fellatio senza preservativo: non c’ è stata eiaculazione, non ho visto ferite e/o sangue , non mi pare di avere avuto evidenti ferite in bocca (ma a volte ho le gengive che si infiammano..). Dopo 28 giorni ho eseguito un test ECLIA hiv 1-2 Agp24 : negativo Dopo 82 giorni ho effettuato un autotest Mylan : negativo. (9 Gennaio 2021)

Dai test si può evincere che non c’è stato nessuno contagio HIV.

-SALVE SONO UN UOMO SPOSATO HO AVUTO UN INCONTRO CON ALTRO UOMO SPOSATO CI SIAMO TOCCATI LE PARTI INTIME IO SUO SEDERE LUI MI HA SBOTTONATO LA CERNIERA DEL PANTALONE E MI HA TOCCATO IL PENE HO SUBITO TOLTO LA SUA MANO E ABBIAMO CONTINUATO A MASTURBARCI E HO AVUTO EIACULAZIONE ALL’INTERNO DEI PANTOLINI…IL MIO DUBBIO E’ QUANDO LUI MI HA INSERITO LA MANO ALL’INTERNO DEI PANTALONI E MI HA TOCCATO IL PENE SI RISCHIA HIV ANCHE SE NON ABBIAMO FATTO NESSUNA PENETRAZIONE NE ORALE E ANALE (5 Gennaio 2021)

Non ha corso nessun rischio.

-Salve ieri ho avuto un rapporto anale non protetto con ragazzo. Dopo un po’ mi sono reso conto che usciva dal suo ano un po’ di liquido bianco simile a sperma e lui mi ha detto trattarsi di orgasmo anale. Oltre ad aver fatto un grossissimo errore mi sono chiesto se non fosse lo sperma di qualcuno prima di me anche se lui non mi è sembrata una persona così lasciva, mi è salita un’ansia terribile. Oltre a fare il test tra 30 gg vorrei sapere quanto è il tempo eventuale di inattivazione del virus all’interno dell’ano. Lo vorrei sapere solo per capire di quanto sale la percentuale di possibile contagio. (4 Gennaio 2021)

Il rapporto si configura a rischio in quanto non protetto dal preservativo. Entro 72 ore al massimo (meglio se entro le 48 ore) è possibile fare una profilassi post esposizione. Clicchi su questo link per maggiori info https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-Vi prego di rispondermi se potete. Masturbare una donna con dita che presentano lesioni tipo da freddo vicino le unghie o tipo pellicina sollevata che possono presentare talvolta sanguinamenti blandi che si potrebbero definire puntiformi può essere un comportamento a rischio, se tale tipo di piccolissimo sanguinamento avviene durante l’atto? vi ringrazio anticipatamente per l eventuale risposta (4 Gennaio 2021)

Continuiamo a rispondere che non è una situazione a rischio e che le pellicine sollevate non sono ferite.

-Buonasera, ho fatto sesso anale con un ragazzo, inizialmente lui ha lubrificato e “puntava” il pene all’inizio dell’ano, facendo entrare solo il glande, poi il rapporto completo più lungo è avvenuto con preservativo. È un rapporto a rischio? Non conosco lo stato di salute del ragazzo, dovrei iniziare un trattamento PEP? (3 Gennaio 2021)

I rapporti vanno protetti dall’inizio alla fine per considerarsi non a rischio. La pep va fatta entro 72 max dalla situazione a rischio che deve valutare l’infettivologo.

-Due giorni fa ho avuto un rapporto protetto, con una collega controllando di tanto in tanto se il preservativo era intatto toccandolo anche. Non riuscendo a ‘finire’ sono uscito e sfilato il preservativo, ho finito con la mano per eiaculare altrove e senza toccarmi il glande, non c è stato nessun contatto diretto, solo che non so se essendomi masturbato corro rischi… preciso che mi sono lavato subito dopo vi ringrazio. (3 Gennaio 2021)

Non ha corso rischi. Il rapporto appare protetto adeguatamente.

-Ormai dieci anni fa feci una stupidaggine e mi masturbai con una scarpa (usata ma ritirata pulita in scarpiera) provocandomi piccole escoriazioni da sfregamento della suola sul glande. Successivamente assunsi diversi antibiotici e curai anche una prostatite batterica probabilmente dovuta all’atto. Sono stato a rischio di contrarre l’HIV? (2 Gennaio 2021)

La invitiamo a cliccare su questo link per chiarirsi le modalità di contagio che non possono assolutamente verificarsi nella modalità descritta da lei: https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-Dalle vostre risposte emerge che il sesso PROTETTO non presenta alcun rischio. Tre anni fa, ho avuto un rapporto PROTETTO con una ragazza di cui non conoscevo lo stato sierologico. Al termine del rapporto protetto, ho notato che sul preservativo vi era un po di sangue, a causa del ciclo che stava per arrivare (e di cui non sapevo nulla).Presumo che il mio rapporto PROTETTO sia una barriera efficace anche nel caso di sangue mestruale. E’ corretto oppure consigliate il test per questa evenienza? Non sono riuscito a trovare una risposta precisa leggendo le precedenti risposte, grazie per il servizio. (31 Dicembre 2020)

Il condom serve proprio a questo, per proteggersi dal contagio; pertanto anche nel caso specifico si è protetto dal sangue mestruale.

-Mi e’ capitato di baciare con la lingua un ragazzo di cui disconosco lo stato di salute. Due settimane prima ho fatto un’estrazione di un dente. La ferita sembra rimarginata e non ho notato nessuna perdita di sangue, anche se, sento ancora un po’ di indolenzimento. Volevo sapere se il mio comportamento e’ stato a rischio di hiv. (31 Dicembre 2020)

Il bacio non è a rischio HIV.

-Stasera sono andato con una prostituta. Ho sempre usato il preservativo, ma verso la fine l’ho tolto e lei si è “strisciata” sul mio pene per farmi venire. È un comportamento a rischio HIV? non credo ci sia stata penetrazione o immagino che l’avrei sentito.. Faceva su e giù sul mio pene ma era fuori. (29 Dicembre 2020)

Lei stesso non è sicuro di cosa sia successo. I rapporti non protetti sono a rischio di HIV e di altre IST. Sfioramenti esterni non comportano rischi per HIV. Uno strofinamento continuo tra pene e vagina potrebbe comportare un rischio di infezioni, anche per l’HIV.

-Un anno e mezzo fa ho praticato sesso orale con un ragazzo che conosco, il rapporto è iniziato con stimolazione orale, ma poi è continuato con le mani… so di avere un dente del giudizio che di tanto in tanto mi sanguina. Ci sono molte possibilità che abbia contratto il virus hiv? (28 Dicembre 2020)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) -indipendentemente dal suo dente del giudizio-, e di altre IST.

-Sono un uomo, ho praticato masturbazione con dita che presentavano pellicine sollevate. E’ considerato un rapporto a rischio? In seguito la donna mi ha masturbato e precedentemente si era toccata esternamente la vagina. Alla luce di queste due pratiche devo eseguire test Hiv? (23 Dicembre 2020)

Non sono comportamenti a rischio. Non deve eseguire il test.

-Attraverso una visita ginecologica completa si può rilevare la presenza di hiv? (21 Dicembre 2020)

No, per sapere se ha contratto o meno il virus deve fare il test HIV a 40 giorni dal comportamento a rischio (test di quarta generazione)

-So che in linea di massima il bacio (anche profondo) non è un “fattore di rischio” per l’ hiv, ma vorrei comunque sottoporre questo quesito, il giorno 17/12 ho baciato una ragazza per tre volte anche “con la lingua” (con la mia lingua a contatto con la sua) e questi baci con la lingua sono durati 5 – 10 secondi circa, purtroppo era buio e l’ unica illuminazione era data dallo schermo di un computer acceso, così con questa “scarsa visibilità” non ho potuto vedere bene se aveva “sangue visibile”, il fatto è che ho percepito nella mia bocca uno “strano sapore” e questa percezione è durata un bel po’, mi è difficile definirlo, anche se forse può essere definito come “vagamente ferroso”, ma è proprio questo che mi spaventa, purtroppo lì per lì non ho pensato per esempio di sputare e di guardare bene la mia saliva (per vedere cioè se si fosse presentata “normale” e “trasparente”), però poco dopo ho guardato con attenzione e toccato con un dito le labbra (chiuse) della ragazza, e si presentavano intatte, “senza ferite”, posso anche dire che poco prima avevamo mangiato assieme, e, per quanto non mi sia soffermato ad esaminarlo con attenzione, ma visto “con uno sguardo” il cucchiaino che lei aveva messo in bocca non presentava “sangue evidente”, ed a proposito di “mangiare” vorrei dire che oltre allo strano sapore di cui ho parlato ho percepito anche quello della crema di salmone che lei aveva appunto mangiato con quel cucchiaino (ma questo l’ ho percepito soltanto al momento), inoltre toccando la sua lingua con la mia con quell’ atto in sé e per sé non ho percepito nulla di particolare (cioè non ho percepito nulla di particolare toccando la sua lingua), ma ho paura per quello “strano sapore” (definibile forse come “vagamente ferroso”) che ho comunque percepito nella mia bocca e che è durato un bel po’, forse può essersi trattato anche di un po’ di “autosuggestione” (questo non lo escludo, ma non lo confermo), ma ho paura e così volevo scrivere qui. (20 Dicembre 2020)

Non emergono comportamenti a rischio nel suo racconto e il bacio non è a rischio HIV.

-Ho bisogno di aiuto, ho avuto un rapporto con un ragazzo. Sia io che lui già abbiamo rispettivamente moglie e marito, abbiamo avuto un rapporto vaginale senza eiaculazione interna, il 24 novembre, e ora ho tanta paura perchè non so se sia un caso…dopo qualche giorno bruciore durante le minzioni curato cn ginocanesten crema; è subito sparito.ma la sensazione di bruciore interno è rimasta e sto prendendo il diflucan e lingua da platina bianca. Ho scoperto essere uno dei primi sintomi. Chamando il ginecologo mi ha detto che è tutto causato da difese immunitarie basse e il rischio di averlo contratto è molto basso… (19 Dicembre 2020)

Per i suoi sintomi occorre seguire il parere del medico in seguito a regolare visita. I rapporti non protetti, pur senza eiaculazione, sono a rischio di HIV (il contagio non è automatico) e di altre IST. A 40 giorni dall’evento può fare il test HIV.

-Salve, ho praticato sesso orale a un ragazzo con cui ogni tanto ho incontri occasionali. Purtroppo non mi ha avvertita che stava eiaculando. Io che mi sono accorta subito, ho interrotto la fellatio e ho sputato quel po’ di sperma che mi è entrato in bocca. Quantità esigua e non ho afte o ferite visibili in bocca. Il rischio c’è lo so bene, ma qual è la probabilità di aver contratto l’hiv? (16 Dicembre 2020)

Il rischio c’è ed anche senza eiaculazione, per la presenza di eventuale liquido prespermatico. Il rischio nell’orale praticato è comunque estremamente basso.

-Buona sera, scusate della domanda che può risultare per voi idiota, ma mi crea uno stato di ansia. Ho incontrato ieri un ragazzo conosciuto in chat, sono andato a casa sua, e rimanendo completamente vestito, ho stimolato per un minuto il suo pene, e con l’altra mano ho stimolato superficialmente il suo ano, non con penetrazione profonda ma superficiale. Non abbiamo fatto altro anche se lui insisteva di continuare. Mi sono poi lavato le mani con disinfettante in uso per Covid, poco dopo il ragazzo ha domandato di vedere il mio pene, e aprendo i pantaloni ho estratto il pene . Tutto è finito lì nessun altro contatto ne altro. Ho rischiato per mst ? Grazie della risposta. (15 Dicembre 2020)

Non emergono comportamenti a rischio, dalla sua descrizione.

-Rapporto insertivo vaginale (prostituta) con rottura del profilattico. Seguita quindi Profilassi Post Esposizione (PEP) per 28 giorni. Test 4ª generazione negativo dopo 21 giorni dalla FINE della profilassi. (A 49 giorni in totale dal rapporto al rischio). Bisogna ripetere il test? (15 Dicembre 2020)

Il test va ripetuto a 40 giorni dalla fine della pep.

-Ho avuto un rapporto anale attivo con una prostituta. Il rapporto è stato protetto sino alla fine, ma la prima penetrazione è avvenuta senza preservativo. Non ho continuato il rapporto, ho semplicemente eseguito la penetrazione, poi interrotto il rapporto e messo il preservativo. Che livello di rischio corro di poter aver contratto hiv? Comunque a 40 giorni effettuerò un test Combo per avere certezza. (13 Dicembre 2020)

Un rapporto di penetrazione senza condom è un comportamento a rischio e non solo per l’HIV.

-Se con le dita sporche di liquido preiaculatorio un ragazzo si tocca il preservativo appena indossato, durante il rapporto vaginale può esserci il rischio di una gravidanza e di qualche malattia sessualmente trasmissibile? (13 Dicembre 2020)

Non è una modalità a rischio.

-Salve circa tre anni fa ho avuto due rapporti non protetti, nessun sintomo. Ora da un anno sono fidanzata e ho il terrore dell’HIV secondo voi é necessario il test? (10 Dicembre 2020)

Per verificare se c’è stato contagio o meno, bisogna fare il test HIV indipendentemente da eventuali sintomi.

-Buonasera, ho una domanda perchè non mi è chiaro. A seguito di masturbazione reciproca il mio partner ha avuto una forte eiaculazione arrivando su varie parti del corpo (non in faccia) ma su petto e schiena … ho avuto la sensazione che lo sperma giungesse fino all’ano. Non c’è stato nessun rapporto orale o anale, solo masturbazione, mi preoccupa peró che il suo sperma possa essere arrivato oltre che sulla schiena anche leggermente nell’ano. È un comportamento a rischio hiv o altro? Leggo su alcuni siti che lo sperma nell’aria non è a rischio e su altri che se entra per esempio nell’occhio si (non è il mio caso)-ma se dalla schiena fosse sceso nell’ano? (7 Dicembre 2020)

Lo sperma come può finire dentro l’ano se non fatto volutamente? Dalla descrizione, non emergono elementi di rischio. E non sembra che le sia venuto negli occhi, che possono essere una porta d’accesso per il virus.

-Buonasera, 20 minuti fà ho toccato delle scatole di cerotti comperate nel supermercato poco prima, ho posato le scatole nell’armadietto nel bagno e mi sono subito fatto un bidet all’ano dimenticandomi di lavarmi le mani, sciacquandomi l’ano prima di usare il sapone mi sono graffiato l’ano con le unghie, la mia domanda è toccandomi l’ano con le mani sporche che ho toccato le scatole di cerotti che avevo comperato mi posso essere infettato con hiv epatie ecc? Purtroppo non posso mai sapere se qualcuno le ha toccate prima di me con mani infette. (6 Dicembre 2020)

Non può infettarsi, perchè il virus non si trasmette con queste modalità.

-In relazione al caso di secrezioni vaginali che rimangono sulle dita quando si esegue una masturbazione a una donna, se siano in grado di infettare se si tocca il glande nell’immediato, fornite risposte discordanti. Da un lato segnalate che l’HIV perde la capacità di infettare in pochi minuti o secondi a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto, lasciando dunque intendere che ci si puo‘ infettare. In altre risposte dite invece che non sussiste alcun rischio. Occorre fare chiarezza, c‘e‘ ovviamente una contraddizione in termini. (6 Dicembre 2020)

Non c’è incongruenza, ma solo situazioni specifiche che vanno contestualizzate. La sua come già specificato non è a rischio: tracce irrilevanti, passaggio indiretto, virus inattivo all’esterno.

-Una settima fa ho baciato una ragazza, la suddetta presentava un taglietto sopra le labbra. Abbiamo sentito entrambi sapore di sangue, immediatamente ho sputato ma la saliva non presentava tracce di sangue. Non ho ferite aperte in bocca nè afte. Volevo chiedere. Ho corso rischi HIV? (6 Dicembre 2020)

Il bacio non è a rischio HIV, eccetto che l’altra persona non abbia una fuoriuscita abbondante di sangue che finisce nella sua bocca. Non mi sembra questo il caso.

-Buonasera, sono in attesa di fare il test HIV di 4 generazione,. Ho avuto un rapporto gay da attivo con un ragazzo protetto, ho praticato, anche se per poco, un rapporto orale e un rimming prima di penetrarlo, invece, scoperto. Il primo rimming è stato più lungo credo del secondo. Adesso sono un po’ in ansia perché questa persona non fa test e ha una vita promiscua. Posso fare il test anche al 32 esimo giorno e ripeterlo al 40? . Sono giorni che mangio poco e mi sento debole per l’ansia e il senso di colpa verso la mia compagna. (5 Dicembre 2020)

Va bene, il primo test le darà già una buona indicazione del suo stato sierologico. Valuti anche uno screening sulle altre IST.

-Sono un uomo e ho avuto un rapporto con una Escort proprio questa sera. Prima un rapporto orale scoperto, poi un rapporto vaginale con preservativo. Durante il rapporto vaginale durato circa 1 minuto sono venuto dentro e quando ho tirato fuori il pene il preservativo era rotto. Cosa devo fare sono disperato. (5 Dicembre 2020)

Può rivolgersi al pronto soccorso in modo che l’infettivologo possa valutare la somministrazione della profilassi post esposizione che va fatta subito e al massimo entro 72 ore dal rapporto a rischio.

-In caso di utilizzo/scambio di siringhe usate il test di 4 generazione è definitivo a 40 giorni? Perchè ho letto su internet che in caso di uso di siringhe usate bisogna ripetere il test addirittura a 6 mesi, è possibile? (4 Dicembre 2020)

E’ opportuno valutare bene il sito e le fonti prima di considerare attendibile un’informazione letta qui e là su Internet. Il test di 4° generazione è attendibile a 40 giorni dal “comportamento a rischio”.

-Salve avrei bisogno di un chiarimento ho effettuato sia un autotest Mylan a 5 mesi dall’ultimo rischio e per scrupolo ho fatto il test in laboratorio il test è Eclia di 4 generazione con esito negativo ,è definitivo o devo ripeterlo al sesto mese dal rischio ? ho sentito rari casi di periodo finestra prolungato a causa di patologie oppure appartiene solo al passato? (3 Dicembre 2020)

Non deve ripetere nulla. Il test Mylan è definitivo a 90 giorni, il test di IV generazione a 40 giorni.

-3 anni fa ho avuto rapporti sessuali non protetti. Possibile che io posso essere positivo all’infezione da hiv? Non ho mai fatto un test. (3 Dicembre 2020)

L’unico modo per saperlo è fare il test HIV.

-Un paio di giorni fa ho avuto un rapporto protetto da preservativo con il ragazzo che sto frequentando. Prima di questo rapporto e circa altre due volte gli ho praticato del sesso orale non a lungo e non mi è parso di percepire liquido pre-coitale. Successivamente sono venuta a sapere di essere stata la prima ragazza con la quale lui ha usato il preservativo e la cosa mi ha lasciata abbastanza perplessa. Sono intenzionata a fare il test di IV generazione tra una ventina di giorni e poi ripeterlo, ma per ora vorrei sapere se ho corso un rischio alto. (3 Dicembre 2020)

Il rischio HIV (estremamente basso) c’è in quanto rapporto orale praticato e anche per altre IST. Il test va fatto a 40 giorni dal rapporto e non è necessario ripeterlo.

-Ho effettuato un test hiv con esito negativo con la dicitura nel referto = Ab anti-HIV 1/2 +ag P 24 a distanza di 40 giorni dall’ ultimo comportamento a rischio ( rottura preservativo) . Vorrei sapere se il mio test è stato di quarta generazione e se con questo test posso ritenermi definitivamente sieronegativo; considerando il fatto che ho avuto due rapporti senza preservativo con un’altra donna precedentemente a questi 45 giorni ( più o meno a 50 e 60 giorni dal test). (2 Dicembre 2020)

Il test è di quarta generazione e il risultato è definitivo.

-Salve vorrei chiedere se per epatite c ho rischiato molto con questo episodio. Ho avuto un rapporto completo protetto da preservativo solo che il MIo partner ha sbagliato verso del profilattico e lo ha appoggiato al glande per poi rigirarlo dal verso esatto non lo abbiamo cambiato perché non ne avevamo un altro.. Il problema è che non sapendo ancora di avere io una piaghetta sanguinante durante il rapporto ho perso un bel pò di sangue. Chiedo se il preservativo fosse stato sporco da liquido per spermatico nella zona dove lo ha appoggiato (io prima della penetrazione l’ho pulito con le mani) a contatto poi con il sangue che ho perso ho rischiato parecchio per epatite c? (29 Novembre 2020)

Il rapporto è stato protetto adeguatamente. Non ha rischiato.

-Sono un ragazzo di 28 anni HIV + con carica virale non rilevabile (ultima quantizzazione effettuata a fine luglio). Seguo la terapia alla perfezione. È vero che avendo rapporti non protetti, il mio partner non corre nessun rischio di contagio HIV? (24 Novembre 2020)

Le persone in terapia, che hanno raggiunto la non rilevabilità (un numero di copie del virus HIV nel sangue periferico inferiore alla soglia di rilevabilità dei più utilizzati test molecolari in uso, cioè meno di 50 copie per millilitro di sangue) da almeno sei mesi, nei rapporti sessuali anche non protetti non trasmettono l’infezione da HIV.

-Sabato mattina in un laboratorio di analisi, dove siamo clienti abituali, mio figlio ha fatto un prelievo. Uno dei presenti, aveva un camice macchiato. Le macchie erano di color marrone e sembravano sangue vecchio. Io gli ho chiesto cosa fossero e mi ha risposto che non era sangue (osando dire che si trattava di cioccolato!!!), ed ha toccato il camice (ne sono quasi sicuro) all’altezza di quella macchia. Indossava i guanti monouso. Non ero nella stanza al momento del prelievo, il bambino era con mia moglie. Quando sono rientrato ho visto che quel signore con il camice macchiato teneva, con il palmo della mano il punto dove era stato effettuato il prelievo; anche se non era uno degli addetti al prelievo. Tra la sua mano, la stessa con la quale si era toccato prima il camice, ed il braccio di mio figlio c’era il cotone imbevuto di disinfettante; me lo ha confermato mio figlio. Eravamo i primi della mattina e questo signore è arrivato insieme a noi al laboratorio, quindi non credo avesse indossato il camice prima noi arrivassimo in laboratorio. Inoltre, prima era stato fatto il prelievo all’altro dei miei figli, e questo signore non aveva toccato niente. Quindi, prima dell’episodio che vi descritto, credo siano passati circa dieci minuti, da quando quel camice era stato indossato. Per quanto possa sembrarvi assurda come dinamica, vi chiedo – nel caso in cui quelle macchie marroni fossero state sangue -se è una situazione a rischio HIV. Sono passate più di 48h. E’ il caso di recarsi al Pronto Soccorso? Sono terribilmente preoccupato, spero che possiate rispondermi. (23 Novembre 2020)

Le abbiamo già spiegato telefonicamente che non ha corso rischi.

-Ho avuto un rapporto a rischio con la Mia coinquilina , purtroppo si è rotto il condom . Ho eseguito test di anticorpi/24p Hiv1/Hiv2 . Ho fato due test uno 17 giorni dopo il rapporto al rischio e l’altro dopo 60 giorni, risultano negativi. Come devo considerare la questione? Serve ripetere eventuale test HIv? (20 Novembre 2020)

Il test HIV si può considerare con risultato definitivo già a 40 giorni.

-Ho fatto sesso PROTETTO con una ragazza che in seguito mi ha fatto una fellatio con lo stesso preservativo che indossavo da prima e subito dopo mi ha baciato con la lingua. C’è il rischio di contagio hiv? Ovvero: è possibile che ci sia contagio tramite i liquidi vaginali rimasti sul preservativo e poi portati dalla sua bocca alla mia? (13 Novembre 2020)

I rapporti sono stati protetti adeguatamente e non emergono elementi di rischio, neppure tramite il bacio.

-Ho avuto due rapporti vaginali protetti con due escort di cui non conosco il loro stato di salute, a fine rapporto controllando il preservativo non presentava rotture o perdite, però mentre lo toccavo avrò toccato sicuramente le secrezioni vaginali, nelle dita ho qualche taglietto non sanguinante ma aperto, è possibile che questi taglietti siano una porta per l’HIV? (13 Novembre 2020)

Non ha motivo di preoccuparsi. Il rapporto è stato protetto e toccando con le dita il condom non può prendere l’HIV.

-Al fine settembre ho avuto un rapporto a rischio. Oggi, 9 novembre ho fatto l’auto test MYLAN ed è risultato negativo, so che non sono passati i canonici 3 mesi e appena passeranno ripeterò il test, ma l’ansia è tanta e anche se sono passati solo 40/45 giorni l’ho fatto ugualmente. Il test ,risultato negativo, ha una qualche validità? (9 Novembre 2020)

Il risultato dell’autotest si considera attendibile a 90 giorni. Può fare un test hiv combo presso una struttura sanitaria pubblica o privata, se vuole conoscere subito il suo stato sierologico.

-Buonasera. Premetto che sono una donna ansiosa. Il giorno 1 agosto ho avuto due rapporti sessuali con un ragazzo. Entrambi con preservativo. C’erano tuttavia dei problemi poiché per entrambi era passato diverso tempo dall’ultimo rapporto. Secondo entrambi inoltre anche i preservativi utilizzati non erano dei migliori, allora per vedere se era quello il problema abbiamo provato la penetrazione, durante il secondo rapporto e lontano dal coito, senza preservativo. Sarà stata questione di un minuto. Dopo di che abbiamo rimesso un preservativo nuovo e abbiamo continuato. In questi tre mesi non ho avuto alcun sintomo ma mi è stato fatto venire il dubbio. Potrei aver preso l’HIV? Cosa mi consigliate di fare? Sono passati 3 mesi, il mio ciclo è stato regolare ma so che certe malattie sessualmente trasmissibili sono asintomatiche. (6 Novembre 2020)

I rapporti non protetti sono a rischio HIV e di altre IST. Il coito interrotto non previene dalle infezioni.

-Uscivo con un uomo da quasi due mesi ed è successo che ci sono stati dei rapporti orali reciproci, non prolungati e senza eiaculazione in bocca, diciamo non sono mai stati completi. Posso aver corso un rischio di contrarre l’HIV? (6 Novembre 2020)

Come già indicato, i rapporti orali ricevuti sono a rischio di altre Infezione a trasmissione sessuale ma non per l’HIV; i rapporti rapporti orali praticati sono a rischio anche per l’HIV (rischio estremamente basso).

-Buona sera sono un uomo di 44 anni sposato, un paio di ore fa sono stato in una zona frequentata da ragazzi che cercano rapporti omosessuali con pochi soldi. Ho incontrato un ragazzo di 28 anni abbiamo parlato e mi ha portato in un suo locale. Lui si è completamente spogliato rimanendo solo con gli slip a tanga io invece vestito ,ci siamo stesi su un divano e io l’ho abbracciato toccando le sue parti intime sempre con gli slip massaggiando il suo corpo e lui con la sua mano mi masturbava, ci siamo abbracciati forti li ho massaggiato il corpo io sempre completamente vestito e lui continuava a masturbarmi fino a quando ho avuta eiaculazione all’interno dei slip e pantaloni…volevo chiedere mi è venuta un a ansia fortissima sono convinto che ho HIV contagiato da lui perchè a pensare con chi è stato e non conosco il suo sto di salute anche se lui non ha avuto nessuna eiaculazione devo fare qualche tes HIV (5 Novembre 2020)

Non c’è stato nessun contatto diretto ed era anche vestito. Non ha corso rischi.

-Salve 4 giorni fà ho avuto un rapporto con un ragazza conosciuta su una chat. C’è stata solo mastubazione reciproca, quindi la mia domanda è: su una delle dita ho un taglietto con crosticina che è rimasta intatta durante il rapporto, mi sono esposto a qualche rischio o la crosticina blocca il passaggio di eventuali virus? (5 Novembre 2020)

Non ha corso rischi.

-Qualche giorno fa ho avuto un rapporto con prostituta di qualche minuto penetrazione coperta, orale subito no. (Io nn l’ho fatto), qualche giorno dopo però ho bruciore allo stomaco e gola infiammata, rischio qualcosa? (2 Novembre 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio, l’orale subito non è a rischio HIV ma per altre infezioni a trasmissione sessuale.

-In data 10 agosto ho fatto un grosso errore, sono stato in un centro massaggi e ho ricevuto solo una masturbazione. A distanza di 5 giorni avevo dolori e formazione di diverse ulcere sul pene, ho fatto azitromicina ma sono peggiorato e ho alleviato i sintomi con gentalyn a distanza di tre settimane ho fatto un controllo in MTS Syphilis TP in chemiluminescenza che è risultato negativo e HIV negativo. In MTS per via delle modalità dell’atto mi hanno detto che potevo tenere quel test per definitivo il mio medico curante mi consiglia di svolgere ulteriori test , TPHA a 48 giorni negativo TPHA a 78 giorni negativo HIV negativo. Vi scrivo perchè avverto bruciore ai palmi delle mani e ogni tanto alle piante dei piedi , le mie mani sono entrambe rosate e avverto sensi di fastidio. Da stasera ho eruzione cutanea sulle gambe , il che mi sta facendo veramente preoccupare. Sto usando ciprofloxacina da pochi giorni perchè avvertivo i linfonodi inguinali un pò ingrossati, sarei comunque tornato in MTS per fare una visita definitiva ma questa situazione mi ha messo nel panico. Vi ringrazio per la cortese attenzione e aspetto un vostro suggerimento. (30 Ottobre 2020)

Il test per l’HIV se fatto dopo 40 giorni da un comportamento a rischio da risultato definitivo. Dalla descrizione da lei fatta non emergono elementi di rischio. Per i suoi sintomi si attenga alle prescrizioni del medico che lo ha in cura.

-Circa 45 giorni fa ho ricevuto un rapporto orale non protetto da un ragazzo di cui non conosco lo stato sierologico ma potrei dire non attento al sesso sicuro. Dopo trenta giorni ho notato delle vescicole sul pene e difficoltà a camminare, cosi ho fatto le analisi del sangue e ho riscontrato le igm herpes virus positive, ma non ancora le igg. Vorrei sapere: 1)quale tipo di herpes è più probabile prendere a seguito di un solo rapporto orale non protetto I o II? 2) è possibile che le Igg impieghino cosi tanto tempo prima di positivizzarsi o se forse il contagio è da ricondurre ad un altro evento? (30 Ottobre 2020)

L’Herpes genitale è piuttosto contagioso e viene trasmesso principalmente durante i rapporti sessuali di tutti i tipi (vaginali, orali e anali) attraverso i fluidi corporei o il contatto diretto delle vescicole con i genitali.

L’HSV-2 causa principalmente l’Herpes genitale che rappresenta la più diffusa patologia ulcerativa a trasmissione sessuale nel mondo.

L’HSV-1 è responsabile prevalentemente dell’Herpes labiale, tuttavia negli ultimi anni una proporzione sempre maggiore di casi di infezione genitale è attribuibile a questo sottotipo.

-Salve ammettendo il caso che abbia avuto un comportamento a rischio il giorno 23 settembre, se dovessi fare il test di quarta generazione ( test combo) il giorno 02 novembre, il risultato sarà definitivo ? (29 Ottobre 2020)

Si, un test di quarta generazione è attendibile a 40 giorni.

-Ad inizio anno ho avuto un rapporto non protetto con un ragazzo. A giugno ho fatto un autotest per HIV con esito negativo. Negli ultimi mesi ho contratto una infezione da chlamydia (non so attribuire precisamente un periodo essendo questa silente ed asintomatica) e subito un intervento in quanto si è sviluppata la cosiddetta MIP riportando danni abbastanza importanti. In seguito alla cura antibiotica ho rifatto l’autotest anch’esso negativo. Stamattina trascorse tre settimane dalla cura batterica ho effettuato per la terza volta l’autotest. Il test e risultato negativo per la terza volta. Posso stare tranquilla in merito ad almeno questa faccenda? (24 Ottobre 2020)

Il test acquistato in farmacia è attendibile a 90 giorni rispetto all’evento a rischio, se negativo (come risulta), non è necessario ripeterlo, anche se aveva fatto la cura antibiotica.

-Ho praticato sesso orale senza eiaculazione in bocca a un uomo senza protezione; mi capita ogni tanto di vedere sangue fuori uscire dalla gengiva ma una cosa minima, è ugualmente rischioso? anche se non era sangue abbondante? oggi ho fatto il test a 35 giorni dal rapporto orale. La dottoressa del laboratorio non sapeva dirmi se era di terza o quarta generazione. Sul foglio dice : anti hiv 1-2 antigene p24- 91224 sapete dirmi che test è? prossima settimana ritiro i risultati. (24 Ottobre 2020)

Un rapporto praticato (stimolare con la propria bocca i genitali dell’altro) è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre IST. Strano che la dottoressa non sapesse darle questa informazione sul tipo di test che confermiamo essere di IV generazione.

-Mi è capitato di fare petting con una ragazza, nello specifico abbiamo simulato un atto sessuale per qualche minuto strusciando le nostre parti intime. Il tutto è avvenuto coperti ( lei aveva gli slip, io slip e pantaloncini) senza mai scoprirsi. Ho rischiato? Leggo su qualche sito pareri discordanti in merito, ovvero chi riconosce zero rischio e chi invece parla di un rischio molto basso nel caso in cui eventuali secrezioni bagnassero i vestiti (mi sembra strano che liquidi possano passare attraverso diversi strati). Grazie in anticipo per la vostra risposta. (19 ottobre 2020)

Non avete rischiato. Eravate vestiti per poter ipotizzare un contatto reale tra mucose e liquidi potenzialmente infetti.

-Salve, ho fatto una vera stupidaggine, ho fatto sesso non protetto, da attivo, con un ragazzo e alla fine mi sono accorto che c’era un po’ di sangue sul mio pene, ho subito controllato e non avevo nessuna lesione evidentemente era nel suo ano, il tutto è durato pochi minuti e lui era ben lubrificato Sono terrorizzato Aiuto che devo fare? (14 OTTOBRE 2020)

Il suo pene, come emerge dalla descrizione, era coperto dal preservativo, quindi non ha corso rischi. Contrariamente sarebbe un comportamento a rischio.

-Per favore, sto trascorrendo giorni terribili, mi vengono pure sintomi inesistenti dalla paura. Reincollo domanda e vostra gentile risposta perchè forse non sono stato chiarissimo e vorrei togliermi completamente il dubbio sui rischi che corriamo io e il mio compagno. LA SPECIFICAZIONE: Io ero l’attivo in entrambi i casi e la persona a rischio era passiva. Io ho penetrato da attivo senza cambiare il profilattico (cosa che non ho fatto per grave distrazione). vi prego di rivalutare. Grazie ancora (12 Ottobre 2020)

Facendo seguito alla precedente risposta, il rischio HIV non sussiste neppure per il suo compagno.

-Buonasera, questa mattina al distributore di benzina un camionista, che si trovava a fianco della mia macchina ha lavato il parabrezza con un tubo dell’acqua. Di rimbalzo alcune goccioline, mi è sembrato fossero piccole, sono finite sulla mia fronte, e credo che una sia finita nel mio occhio sinistro. So che la domanda può sembrarvi assurda, ma se quel signore avesse avuto una ferita sanguinante nella mano con la quale teneva il tubo, ed il getto d’acqua fosse entrato in contatto con questa ferita, posso aver corso un rischio per HIV? Dopo pochi minuti ho disinfettato l’occhio con un collirio. Sono sempre stato ansioso per le malattie infettive -in particolare l’HIV- e sto vivendo un periodo molto stressante. La mia soglia di sensibilità è, quindi, molto alta. Spero possiate rispondere alla mia domanda, per quanto presenti uno scenario inconsueto. Saluti (12 Ottobre 2020)

Il virus non si trasmette con queste modalità.

-Ho fatto un grande sbaglio della mia vita ho ricevuto dei rapporti orali, alcuni con eiaculazione nel cavo di questa persona e ci sono stati dei baci in seguito. Ho saputo dopo che questa persona ha l’HIV. Il mio dottore di base mi ha detto che da non mi sono esposto all’ hiv e che non dovevo fare nessun test. (12 Ottobre 2020)

Confermiamo quanto detto dal suo medico. Non ha corso rischi per l’HIV ma per altre infezioni eventualmente.

-Salve, tempo fa ho avuto un rapporto occasionale con una ragazza dove ho ricevuto un orale scoperto e la penetrazione vaginale ho usato il preservativo. Non c’era sangue, ma la sua saliva era abbastanza abbondante e adesso sono nel panico più totale nonostante abbia fatto il test Hiv a 43 giorni dal rapporto ed è risultato negativo (test di 4° generazione), solo che ho il prurito ovunque ed ho paura che ho preso la sifilide. Ho fatto alcune analisi come l’ esame della spermiocultura e tampone uretrale ed è uscito fuori ” presenza di escherichia coli ” che sto curando con gli antibiotici. (11 Ottobre 2020)

Come già detto più volte, l’orale ricevuto senza condom espone alle Infezioni a trasmissione sessuale ma non all’HIV. Segua le indicazioni del medico per quanto riguarda i suoi sintomi e se vuole essere certo può fare uno screening sulle altre infezioni.

-Buonasera, avrei una domanda da farvi! Due giorni fa ho avuto per la prima volta un rapporto sensuale con un trans, di cui non conosco lo stato di salute! Mi ha praticato sesso anale con preservativo, e orale scoperto! Io invece, per qualche secondo, ho semplicemente baciato l’asta del suo pene. Volevo sapere se questi comportamenti fossero a rischio HIV. (11 Ottobre 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio. Baciare l’asta non comporta rischi, mentre ricevere un rapporto orale scoperto espone al rischio di infezioni ma no per quanto riguarda l’HIV.

-Siamo 2 uomini sani e abbiamo avuto un rapporto a rischio con persona di sesso maschile di cui sconosciamo lo stato di salute. Il problema: io ho fatto atto penetrativo con profilattico con la persona a rischio e dopo pochi secondi ho fatto lo stesso atto con il mio compagno dimenticando di togliere/cambiare il profilattico. I pericoli di trasmissione di malattie infettive sono enormi o dubbi? Grazie e scusate l’imbarazzo. (9 Ottobre 2020)

Il profilattico va cambiato non tanto per lei che ha fatto l’atto perchè comunque è stato sempre protetto, ma per le persone che ricevono la penetrazione. Il Rischio HIV non sussiste.

-Ho effettuato un test mylan per puro scrupolo, ma nella procedura ho sbagliato a utilizzare la salviettina disinfettante: dopo averla passata sul dito da pungere ho subito usato il pungidito senza lasciar asciugare e soprattutto ho eliminato la prima goccia di sangue con la stessa salviettina invece che con la garza sterile. Potrebbe aver alterato l’esito del test? (9 Ottobre 2020)

Il risultato è attendibile.

-Sono una persona molto ansiosa, volevo esporvi il mio problema. Sono una persona sessualmente attiva, cambio circa 3/4 partner all’anno. Circa 5 giorni fa sono stato con una ragazza conosciuta su una chat, dopo averla masturbata in maniera un po’ energica mi sono reso conto che avevo del suo sangue sulle mie mani. Premetto che non ho alcuna ferita sulle mie mani. Si corrono rischi leccando l’ano e praticando un rapporto orale? (8 Ottobre 2020)

E’ opportuno in presenza di sangue non praticare rapporti scoperti da condom. Il rapporto orale praticato è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e anche di altre IST. Il sangue sulle mani integre non comporta rischi. L’anilingus o rimming (leccare l’ano) è una pratica considerata a rischio per altri tipi di infezione ma non per l’Hiv. Per proteggersi da altre infezioni è consigliabile l’utilizzo del Dental Dam o di altra barriera.

-Gorno 10 agosto ho incontrato un uomo; ha provato a penetrarmi senza protezione ma io l’ho fermato. C’è rischio hiv? Visto che ha strofinato il glande sul mio ano. Mi sono accorto pure che era bagnato sul glande. Ho praticato sesso orale senza protezione per qualche secondo poi ho smesso subito. Rischio anche qui il virus? A distanza di 44 giorni dal rapporto ho fatto test di quarta generazione con risultato negativo. (6 ottobre 2020)

I rapporti sono a rischio hiv durante la penetrazione e l’orale praticato scoperto. Il suo test è di quarta generazione ed è comunque negativo. Il risultato può essere considerato definitivo.

-Ho avuto un rapporto a rischio ad Agosto con una prostituta. Ho ricevuto un orale scoperto e poi dopo ho usato il preservativo per la penetrazione. Ho avuto alcuni sintomi riconducibili all’ Hiv tranne la febbre che non ha mai raggiunto i 37 e quindi dopo 42 giorni faccio il test ed è uscito assente ( Test 4° generazione) con anticorpi P24 assenti. Il test puó essere definitivo e stare tranquillo? (6 Ottobre 2020)

In base a cosa ha ricondotto i sintomi all’infezione da HIV? Di quali sintomi parla? Dalla descrizione effettuata non ha avuto comportamenti a rischio HIV ma eventualmente per altre IST, avendo ricevuto un rapporto orale non protetto. Il test è comunque attendibile già a 40 giorni.

-salve sono un uomo. Qualche giorno fa ho avuto un rapporto occasionale con un partner; non abbiamo fatto sesso anale e nemmeno orale ci siamo solo masturbati a vicenda. Il partner con la stessa mano che ha usato per masturbarsi mi ha masturbato ancora per qualche secondo dopo di che io gli ho mosso via la mano ho avuto eiaculazione all’interno del slip e io li ho solo toccato il sedere, ed e finita li, non ho avuto nessuna ferita sul pene o cose del genere ma non saprei dire se era una situazione a rischio oppure no, mi dica lei. Io mi sono pulito subito dopo il pene pero non saprei se è un comportamento molto rischioso oppure no. Dovrei fare il test oppure no? E’ un comportamento a rischio. (30 Settembre 2020)

Non è necessario fare il test HIV per questa situazione descritta. Non ha corso rischi.

-Salve dottori, avrei una domanda, premetto che sono anche un tipo ansioso, praticamente ieri sono stato con una ragazza , l’ho iniziata a toccare e aveva pure un neo di quelli rossi che sembra color sangue vivo, ho toccato anche quello, lei è una che ha pure molti brufoli, e l’accarezzo lo stesso, il problema è che dopo quando sono arrivato a casa, saranno passati un 15-16 minuti , ho toccato il glande e un po’ tutto il pene. Ho paura di aver preso hiv. (30 Settembre 2020)

Non emergono elementi di rischio; il virus non si contrae con queste modalità.

-Buonasera a tutti, ho effettuato un test mylan a quattro mesi dall’evento a rischio, secondo voi dovrei fare un test reale su campione di sangue più grande? (28 Settembre 2020)

Il test che ha fatto è reale e se negativo non deve ripeterlo.

-A 120 giorni da un rapporto a rischio ho fatto il test HIV in laboratorio con esito negativo.Da 17 gg però ero in cura per una cheratite curata con colliri di stampo antibiotico e cortisonico, questi rischiano di falsare il test? (27 Settembre 2020)

Nessun esito falsato. Il test è attendibile.

-Ho un dubbio su una pratica effettuata: sono un ragazzo ed ho incontrato un ragazzo del quale non conosco lo stato sierologico, ci siamo messi uno davanti altro e mi ha messo il pene tra le cosce simulando una penetrazione. Mi domando: questa pratica è a rischio? Qualora il ragazzo perdesse del liquindo precoitale , un contatto di questo tipo con la parte esterna del mio ano sarebbe a rischio? Preciso che non c è stata penetrazione anche perché nella posizione descritta sarebbe stato impossibile. Devo effettuare il test HIV? (22 Settembre 2020)

In assenza di penetrazione e di strofinamento duraturo e persistente tra pene e mucosa anale, non si corre rischio. Dalla sua descrizione non emerge infatti alcun elemento di rischio per HIV.

-Ieri ho avuto sesso protetto con una escort, alle volte controllavo che il preservativo non si sfilasse, ma poi mentre stavo tirando fuori il mio pene, ho visto il profilattico dentro la sua vagina! C’è rischio di HIV? (17 Settembre 2020)

Non è chiara la dinamica.Se c’è stata penetrazione senza protezione, il rapporto è a rischio.

-Durante una lite ho morso e sono stato morso a un polso. Lui non aveva sangue in bocca e neanche io…volevo sapere se ho rischiato di contrarre l’HIV? (15 Settembre 2020)

Non ha corso rischi.

-Ho praticato giovedì notte del sesso orale ad un ragazzo di cui non conosco lo stato sierologico (senza eiaculazione). Dopodiché c’è stata un brevissimo tentativo di penetrazione scoperta prima di essere da me fermato. Ho corso un rischio? Devo recarmi in pronto soccorso? Grazie. (12 Settembre 2020)

Il rischio HIv nel rapporto orale praticato esiste ma è estremamente basso. I rapporti di penetrazione non protetta sono a rischio. La profilassi può essere fatta entro le 72 ore dal rapporto a rischio e deve essere prescritta dopo valutazione del caso dal medico infettivologo. Dalla descrizione emerge un tentativo e non una reale penetrazione.

-Ho avuto un rapporto sia sessuale che orale, protetto con una Escort circa una settimana fa o qualcosina in più. La quale ho anche baciato più volte i capezzoli. Ora ho mal di gola e dolori muscolari. Ci sono possibilità di aver contratto l’HIV? P.S. Era la prima volte che andavo con una Escort. (10 Settembre 2020)

Dalla descrizione non emergono elementi di rischio HIV.

-Sono un ragazzo bisex. L’anno scorso ho avuto un rapporto (protetto) con un tipo che faceva prostituzione (io attivo). Anche se ho usato il condom, pochi giorni dopo ho avuto un uretrite (leggera). Il medico mi ha detto che non c’era da preoccuparsi. Non ho fatto altri test se non quello delle urine (negativo). Adesso però mi sto per sposare e mi stanno assalendo mille paranoie. Dovrei farlo un test Hiv? (10 Settembre 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio HIV.

-Mi è capitato di raccogliere (con i polpastrelli delle dita) un telefonino da terra di una persona (affetta da come mi è stato riferito da hiv) lavandomi immediatamente dopo pochi minuti…premetto che la persona aveva perso sangue dalla mano e che molto probabilmente aveva toccato il cellulare sporcandolo con del sangue.. preciso che il Tel e’ stato toccato spostandolo per pochi secondi dal luogo del ritrovamento, dopo circa 20 minuti dall’incidente . devo essere preoccupato da un’eventuale contatto del sangue (molto probabilmente grumito) con la pellicina non integra del mio dito? (9 Settembre 2020)

Il virus non si trasmette con questa modalità. La invito a consultare questo link per approfondire: https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere

-Mi è stato praticato un rapporto orale protetto da una escort. Il rapporto è durato 20 minuti circa. Posso aver contratto qualche malattia? (8 Settembre 2020)

I rapporti orali protetti non sono a rischio

-Il 1 agosto ho avuto un rapporto a rischio sesso orale scoperto, e sesso vaginale con preservativo; dopo tre settimane sono andato dal dermatologo perché è uscita una macchia nel glande. Il dermatologo ha escluso al 99% sifilide. La macchia dopo 3 giorni è passata era data da sfregamento; anche il mio dottore ha escluso tale ipotesi Il 24 agosto ho fatto i test HIV e sifilide entrambi negativi cioè a 3 settimane dal rapporto sono attendibili per quanto riguarda sifilide? (7 Settembre 2020)

Si affidi al parere del medico che lo ha visitato. Per quanto riguarda il risultato dei test, il periodo finestra non è di tre settimane, quindi andrebbero ripetuti. Per l’HIV, se il rapporto orale lo ha solo ricevuto non è necessario rifarlo.

-Se un maschio sieropositivo penetra vaginalmente una donna sana senza eiaculare dentro di lei, può contagiarla solo per questo? Grazie.(7 SETTEMBRE 2020)

Si, il coito interrotto non preserva dal contagio.

-Sono un uomo, stamattina ho avuto un piccolo rapporto con un ragazzo di cui non conosco lo stato di salute, ho toccato forte i suoi capezzoli e il corpo; si può essere contagiati con l’hiv? (31 agosto 2020)

Non è chiara la dinamica del rapporto. Ha toccato il ragazzo con le mani? In questo consiste il rapporto? Se così fosse non ha rischiato.

-Se faccio del sesso con un ragazzo, entrambi senza malattie o altro, è possibile contrarre qualche virus? (30 Agosto 2020)

Non si può trasmettere ciò che non si ha. Le infezioni sessuali non sono causate solo da virus; ad ogni modo se entrambi avete fatto uno screening completo dal quale si può accertare l’assenza di virus, batteri e quant’altro causi un’infezione a trasmissione sessuale, non correte rischi.

-Dopo 42 giorni da un rapporto a rischio ho eseguito privatamente un test di quarta generazione con risultato negativo. Devo comunque ripeterlo a 90 giorni o e’ meglio per una diagnosi precoce eseguire un test combo? Grazie. (30 Agosto 2020)

Il test di quarta generazione è un test combo ed è definitivo già a 40 giorni.

-Se una prostituta ti fa sesso orale senza preservativo è possibile contrarre il covid 19? (28 Agosto 2020)

Tramite i rapporti orali si possono trasmettere i virus a trasmissione sessuale. Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde comunque e principalmente attraverso il “contatto stretto” con una persona che ha il virus. Per maggiori dettagli può contattare i servizi di pertinenza.

-Vorrei un vostro parere rispetto un episodio accaduto. Oggi ho effettuato una visita di controllo della gravidanza dal ginecologo, quando per farmi scendere ha abbassato la parte inferiore del lettino che mi sosteneva le gambe, ho notato una serie di goccioline di sangue sul lettino, e io sicuramente siccome avevo un vestito ci avrò strisciato sopra le mie gambe durante l’ecografia. E rimettendo le mutandine avranno strisciato sulle gambe. Oltre tutto sulle gambe ho diverse ferite da becchi di zanzara. Da quello che so è un contatto indiretto. Ma essendo incinta questo episodio mi crea abbastanza disagio e preoccupazione. Vorrei quindi un vostro parere, è necessario che effettui un test? Vi ringrazio anticipatamente se vorrete aiutarmi. (27 Agosto 2020)

L’HIV non si trasmette in questo modo. Qualora inoltre fossero state goccioline di sangue (cosa che andrebbe nel caso fatta notare al personale sanitario), il virus sarebbe inattivo in quanto a contatto con l’aria ed inoltre non passerebbe attraverso le gambe.

-Buongiorno, vorrei sapere se dopo essere stato in un centro massaggi e dopo essermi fatto fare un massaggio entrambe nudi con sfregamento corpo a corpo, escluso i genitali ma con mia eiaculazione sulle mani e corpo della ragazza ho rischiato. Mi preoccupa inoltre la sifilide.. Devo eseguire dei test se si dopo quanto tempo? (26 Agosto 2020)

Nessuno rischio HIV.

La sifilide è causata da Treponema pallidum che può penetrare nel corpo attraverso le mucose o la cute. La diagnosi della sifilide avviene tramite l’osservazione diretta dei sintomi (fase primaria) e può essere confermata attraverso l’esame microscopico di un campione di tessuto prelevato dalla ferita o tramite indagini sierologiche. In quest’ultimo caso, dopo il prelievo, si analizza in laboratorio il campione di sangue ricercando o innestando anticorpi contro la sifilide (test immunoenzimatici, test di emoagluttinazione, test di microflocculazione). La sifilide ha un tempo di incubazione che va tra le due e le dodici settimane. I test sono principalmente due, anche se spesso li si fa in modo congiunto ad altri, nello stesso momento.

-Gentili dottori, chiedo un vostro riscontro su quanto mi è stato detto ad un pronto soccorso di un ospedale di Roma. Ho ricevuto solo dei rapporti orali alcuni con eiaculazione nel cavo orale di questa persona che è poi risultata positiva. Mi sono rivolto ad un pronto soccorso per chiedere se dovevo fare pep, mi è stato detto di no e che i rapporti ricevuti non sono a rischio HIV . Volevo sapere se anche voi concordate su quando mi è stato riferito. Aspetto con ansia un vostro riscontro. (26 Agosto 2020)

Confermiamo le indicazioni avute. I rapporti orali ricevuti sono a rischio per altre IST ma no per l’infezione da HIV.

-Qualche settimana fa sia io che il mio partner abbiamo effettuato il test HIV e siamo risultati entrambi negativi. Dopo l’esito abbiamo avuto un rapporto orale e lui mi ha eiaculato in bocca. Ho sputato praticamente subito e sciacquato la bocca con acqua e sapone. Posso stare sereno? (17 Agosto 2020)

Se il test è stato fatto a 40 giorni da eventuali rapporti a rischio e la coppia è stabile, non corre rischi per l’HIV.

-Ieri ho avuto il mio primo rapporto sessuale passivo, avuto con trans di strada. Il rapporto è stato protetto e frettoloso. Un po’ per il contesto di strada e per il buio non mi sono accorto di eventuale rottura del preservativo ma arrivato a casa, pulendomi con carta, ho notato la presenza di un liquido trasparente con odore forte, ma non riuscivo a capire se si trattasse di sperma o semplicemente del lubrificante presente sul preservativo. Mi sarei dovuto accorgere della rottura del preservativo? E se ci fosse stata eiaculazione interna me ne sarei accorto? Inoltre c’è da dire che tornato a casa dopo 1h di tragitto in auto gli slip erano puliti. Immagino ci dovesse essere traccia di sperma negli slip se avessi ricevuto una sua eiaculazione interna, in caso di rottura del preservativo giusto? Questa mattina al risveglio ho avuto delle perdite di sangue, faccio presente che soffrivo di emorroidi e tempo fa ho subito un intervento. Secondo voi sono stati esposti a rischio di contagio? Posso fare un test intermedio che abbia una certa attendibilità o devo per forza attendere 40gg per il test HIV? (15 Agosto 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio. Un preservativo rotto è visibile. In caso di rottura il rapporto diventa a rischio e deve attendere 40 giorni per il test HIV.

-Vorrei sapere se la masturbazione manuale ricevuta da una ragazza, che mi ha praticato un massaggio al pene dove io sono venuto nelle sue mani è un comportamento a rischio. (11 Agosto 2020)

Non ha corso rischi per questa pratica.

-La quantità di secrezioni vaginali che rimane sulle dita quando si esegue una masturbazione a una donna sono in grado di infettare se si tocca il glande nell’immediato? (10 Agosto 2020)

HIV ha un tempo molto limitato di sopravvivenza all’esterno del corpo ospite, non potendo replicarsi nell’ambiente: il tempo entro il quale HIV perde la capacità di infettare varia da pochi secondi ad alcuni minuti a seconda della sua concentrazione (carica virale) nel liquido infetto. Superato questo tempo, ogni contatto diventa indiretto e quindi non a rischio. Sono contatti indiretti quelli con liquidi non freschi.

-Ieri durante un rapporto con una prostituta che conosco da circa un anno, il profilattico si è rotto appena iniziata la penetrazione; sarò più chiaro, entrato il membro si è subito rotto. A detta di lei, non fa mai sesso non protetto e che non ha nulla. Aspetto i 14 giorni e ripeterò il test ogni mese per tre mesi? (10 Agosto 2020)

Il test va fatto a 40 giorni dal rapporto a rischio e non è necessario ripeterlo.

-Ho avuto un rapporto sessuale con una escort 1 anno fa, abbiamo usato il preservativo ma la ragazza mi ha fatto una fellatio senza preservativo. Rischio il contagio da HIV? Poi sempre due giorni fa ho avuto un altro rapporto sessuale con una escort, anch’esso CON il preservativo (al momento della penetrazione) ma c’è stato una fellatio da parte sua senza preservativo e ho eiaculato nella bocca, poi ho avuto un contatto esterno tra il mio pene e la sua vagina (ma solo esterno, quindi senza penetrazione). C’è il rischio del contagio ? Poi posso effettuare un auto test della farmacia per sapere se almeno con quella dell’anno scorso ho contratto il virus, visto che con la seconda so che bisogna aspettare 90 giorni ? (7 Agosto 2020)

Abbiamo ripetutamente risposto a queste domande. L’Autotest, confermiamo, è attendibile dopo 90 giorni da un rapporto a rischio che in questo caso non emerge per quanto riguarda l’HIV.

-10 giorni fa ho avuto sesso passivo anale protetto (senza eiaculazione) e orale scoperto sia da attivo che passivo. Ho chiamato alcuni numeri verdi, rassicurandomi che è molto improbabile che sia stato infettato,. Ma per stare tranquillo mi hanno consigliato di fare test hiv e mts. Cosa pensate? (7 Agosto 2020)

I rapporti protetti non sono a rischio. Il sesso orale non protetto è a rischio HIV (rischio estremamente basso) solo se praticato e no quando ricevuto. Per altre IST, rischia in entrambi i casi.

-Buongiorno, sono un ragazzo, ho avuto un esperienza con un trans 8 giorni fa, fellattio a lui scoperto, (circa 10 secondi) e penetrazione da parte sua, con con condom, senza eiaculazione (circa una trentina di secondi). Sono andato da dermatologo ed esperto per malattie sessuali, per visita, raccontando la mia esperienza, rassicuradomi di stare tranquillo, che non c’è nulla da preoccuparsi, dicendomi se vuoi, fra 3 mesi fai test hiv, epatite b e c. Ho fatto ieri il test hiv, risulta negativo (so che è troppo presto, ma sono nel panico) il trans mi ha detto che è sano e per il lavoro che fa, si controlla sempre. (5 Agosto 2020)

Il test HIv è attendibile a 40 giorni. Segua pure le indicazioni del medico dove ha fatto la visita.

Ho avuto un rapporto anale senza preservativo, ma é venuto fuori, quanto devo aspettare per fare il test HIV? (3 Agosto 2020)

Il rapporto è comunque a rischio e non solo per HIV. A 40 giorni può fare il test HIV.

-Salve, ho avuto un rapporto a rischio il 6 giugno. Ho avuto candida, fatto un test di 3 generazione in ospedale negativo. Non ero tranquilla quindi a 46 giorni ho fatto quello 4 generazione anche lì negativo. Ma ho dolori muscolari, penso di avere anche i linfonodi gonfi sotto le ascelle mi fanno male. 3 anni fa ho avuto un infarto e quindi prendo farmaci e immunodepressa.. Mi chiedo può essere che i test non l abbiano rivelato per questo motivo? Qualcuno può aiutarmi grazie! (1 Agosto 2020)

Il test di terza generazione è definitivo a tre mesi; quello di quarta a 40 giorni. Il test fatto a 46 giorni da lei ha confermato la negatività, quindi per i suoi sintomi si affidi alla valutazione degli specialisti per verificare eventuali altre cause.

-Avuto un rapporto il 5 ottobre con una ragazza che per aprire il preservativo ha usato i denti, rapporto protetto con questo preservativo dall’inizio alla fine e al termine del rapporto risultava integro. Per paura ho fatto un autotest mylan il 12 gennaio, quindi dopo 112 giorni risultato negativo. Posso stare tranquillo o può dare un falso negativo? (1 Agosto 2020)

Il test è attendibile, il rapporto comunque è stato protetto.

-Buongiorno, ieri mi è capitata una cosa piuttosto strana. Mentre mangiavo ho trovato una ape o una vespa, non saprei distinguerle, nel piatto. Deve essere caduta nella padella mentre cucinavo. In pratica prima che me ne accorgessi, un pezzo dell’insetto è finito insieme al cibo che avevo nel piatto e l’ho mangiato inavvertitamente, infatti nel piatto ho trovato solo mezzo insetto. Volevo sapere se ci sono rischi per hiv. Preciso che era comunque morto da alcuni secondi. Grazie tante. (29 lUGLIO 2020)

Le api o le vespe non trasmettono l’HIV che ricordiamo essere un Virus dell’Immunodeficienza Umana.

-Un’ abrasione da rasatura (quindi molto lieve) con crosticina intatta rappresenta una porta di ingresso per l’hiv o no? (29 Luglio 2020)

Assolutamente no.

-A distanza di qualche giorno, ho avuto due baci profondi con una ragazza. Ho le gengive molto delicate e sanguinano spesso. Rischio l’HIv? (28 Luglio 2020)

Attraverso il bacio non è possibile il contagio HIV.

-Se ho un rapporto con un preservativo e al termine il preservativo sembra visibilmente intatto, è possibile che presenti microfori tramite cui si può trasmettere hiv? (23 luglio 2020)

Un preservativo rotto è visibile, l’integrità dello stesso ne garantisce la sicurezza del rapporto.

-Ieri sera ho avuto un incontro con una prostituta con la quale ho avuto solamente una masturbazione praticata sempre da me e che lei ha concluso, però mi ha “sputato” della saliva sul pene per lubrificarlo, senza che la bocca venisse a contatto con il mio pene. (23 luglio 2020)

La pratica non è a rischio e la saliva non veicola l’HIV.

-L’AIDS viene trasmesso se un uomo con infezione da AIDS lecca l’ano di un uomo sano? La malattia viene trasmessa? (18 Luglio 2020)

Ciò che viene trasmesso nei rapporti a rischio è l’HIV che causa l’Aids. La pratica descritta non è a rischio HIV.

-Buongiorno, innanzitutto ringrazio per il supporto che costantemente date su tutti i fronti e anche qui sul sito. Il mio quesito e’ il seguente: si parla spesso di HIV pero’ non ci viene detto in termini percentuali il rischio che si corre durante i vari tipi di rapporti che si effettuano senza protezione. Una persona negativa che ha un rapporto con una persona sieropositiva senza protezione quante probabilita’ ha di essere contagiato? Vaginale, anale o orale hanno la stessa probabilità? (17 luglio 2020)

Il rischio di acquisire il virus attraverso un rapporto sessuale varia a seconda del tipo di rapporto (maggiore probabilità con i rapporti penetrativi senza condom, minore probabilità con il rapporto orale praticato) e la contagiosità della persona con HIV. Il rischio non è automatico ma una persona tuttavia può contrarre l’infezione anche per una singola esposizione.

-Buongiorno, chiedo gentilmente l’affidabilità dei seguenti esami – eseguiti a 40 gg dal rapporto a rischio:

* S-Ac-ANTI-TREPONEMA PALLIDUM

Met. Elettrochemiluminescenza

0,08 Indice (valore di riferimento < 1,00: NON REATTIVO

>= 1,00: REATTIVO)

* S-VDRL

Met. Reazione di Flocculazione

<1:2 (valore di riferimento <1:2 = NEGATIVO

=>1:2 = POSITIVO)

* S-Ac-ANTI-HIV (1-2) – Antigene P24

NEGATIVO – il medico aveva detto di ripeterlo a 90 gg, ma le linee guida mi pare dicano che a 40 è definitivo.

* S-Ac-ANTI-EPATITE C (HCV)

NON REATTIVO

– a 45 gg dal rapporto a rischio:

S-ANTIGENE DI SUPERFICIE EPATITE B (HBsAg) Met. Elettrochemiluminescenza NEGATIVO

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta che mi darete. (16 Luglio 2020)

I risultati debbono essere letti da chi ha prescritto tali esami. Non diamo consulenze mediche sull’interpretazione di analisi fatte, ma informazioni generiche che poi debbono essere contestualizzate e personalizzate. I periodi finestra dipendono dal tipo di diagnostica utilizzata, la cui interpretazione spetta esclusivamente ad un clinico, meglio a chi ha fatto la prescrizione.

-Vorrei sapere dove sono i centri del Lazio dove effettuare il test HIV, sia pubblici che privati. Ho effettuato un test ma non ho capito di che tipo è, se di 3a o 4a generazione. (14 Luglio 2020)

Il test con prelievo di sangue si può fare in tutte le strutture pubbliche, ospedaliere e territoriali o nei laboratori accreditati. Per il tipo di test effettuato si rivolga pure al centro dove lo ha fatto, le sapranno dire quale ha effettuato.

-Ho avuto due rapporti a rischio con la stessa persona , il primo dopo 4 giorni mi ha dato sintomi influenzali poi spariti dopo altri 4 giorni il secondo invece mi ha ridato i sintomi influenzali che persistono da 1 settimana e anche adesso che vi sto scrivendo, sto attendendo i 40 giorni per fare il test ma è possibile che con la stessa persona e a distanza di pochi giorni vi sia un comportamento di questo tipo? Per i 40 giorni visto che è sempre la stessa persona posso considerare il primo rapporto come valido? (12 Luglio 2020)

Non è chiarissima la domanda. Ad ogni modo, se ha dei sintomi persistenti consulti direttamente un medico ed attenda 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio per effettuare il test HIV.

-Buongiorno, ieri sera sono stato con un trans, prima di praticare sesso orale ovviamente protetto ho toccato il suo pene con le mani per qualche minuto , sono a rischio ? Ultima domanda giovedì scorso mi è uscito un ascesso ma già da un paio di giorni si è sgonfiato e non sento dolore alla gengiva, posso stare tranquillo anche se ieri ho praticato sesso orale ? (9 Luglio 2020)

Il rapporto orale protetto non comporta rischi, neppure l’aver toccato il pene dell’altro.

-Dopo 8 mesi e mezzo sono attendibili gli esami fatti in laboratorio per tutte le malattie trasmissibili sessualmente? Grazie. (6 Luglio 2020)

Sono attendibili.

-Vi spiego la mia situazione difficile e complicata Sono un uomo di 30 anni sposato con tre bambini piccoli l’ ultimo nato 6 mesi fa Sono da anni donatore di sangue AVIS Ho avuto una storia in passato con una mia collega di lavoro un rapporto non protetto 2 anni fa e un bacio profondo 9 mesi fa, ho donato il sangue ad 8 mesi dopo la ultima esposizione cioè il bacio con questa donna Dicendo al medico del centro trasfusionale che l’ ultimo rapporto a rischio risaliva a 8 mesi. Lui mi ha detto che superati i 4 mesi ero idoneo e potevo donare altrimenti ci darebbe un’esclusione di 4 mesi. Ho fatto la donazione e tutto ok .Ho scoperto adesso guardando su facebook ed informandomi però che il marito di questa donna è stato in comunità era un tossico e ho paura sia sieropositivo mi è caduto il mondo addosso. Dal centro trasfusionale non mi hanno mai chiamato è passato più di un mese mi avranno fatto le analisi? Che devo fare? Ho paura sto perdendo il controllo non vivo più Sia della mi famiglia ma anche della donazione non so che devo fare. (4 Luglio 2020)

Il bacio non è a rischio HIV. Mi sembra di aver capito che è risultato idoneo alla donazione, quindi dai test non risultano infezioni.

-Le persone con artrite reumatoide, l’auto test per HIV può dare il falso negativo; dopo quanto tempo si sviluppano gli anticorpi anti HIV. Ho fatto 5 test, tutti negativi. Aspetto la vostra risposta. Sono in ansia. Grazie (3 Luglio 2020)

Dopo tre mesi il risultato è definitivo.

-Ho conosciuto un ragazzo bisex come me sulla chat, ci siamo incontrati, e lui mi dice che ha diversi contatti con vari maschi. Io l’ho solo baciato sui capezzoli e lui si masturbava, non ho avuto nessun altro contatto con lui, io non ho fatto altro, nessuna masturbazione reciproca, e tutto è finito dopo la sua eiaculazione. Sapendo che sono sicuro da infezione per HIV, baciandogli i capezzoli per un paio di minuti, posso aver contratto qualche malattia sessuale MST. Vivo in casa con un fratello disabile che mi abbraccia e bacia continuamente, e non vorrei per una cazzata con uno sconosciuto creare dei problemi in famiglia. Grazie della risposta, sono molto in ansia. (2 Luglio 2020)

Non ha avuto nessun rischio.

-Buongiorno vorrei andare in laboratorio a fare il test HIV. Il ciclo mestruale al quarto giorno con assunzione della pillola anticoncezionale può influire sui risultati? (1 Luglio 2020)

Può fare tranquillamente il test HIV.

-Buongiorno.Volendo frequentare una escort che esercita solo rapporti orali .Volevo sapere se c’e ‘ la possibilità di contrarre il virus dell’ hiv se nel cavo orale della escort è presente il virus preso attraverso lo sperma del cliente precedente malato di hiv. In altre parole dopo quanto tempo il virus muore nella bocca di una persona? Grazie in anticipo per la vostra risposta. (30 Giugno 2020)

Il virus dell’HIV non viene “trattenuto” nella bocca dell’altra persona perchè ha ricevuto dello sperma per poi sparire quando lo sperma non c’è più. Inoltre, ribadiamo che i rapporti orali sono a rischio HIV e Ist quando viene praticato, se subito si rischia solo per altre IST.

-Ho inserito il mio pene nell’ano di un travestito coperto regolarmente dal condom. Finito il rapporto ho notato sanque sul preservativo, spero che non sia una cosa grave x me. Il secondo episodio è che ho ricevuto da questa persona dei rapporti orali senza preservativo e con eiaculazione nel suo cavo orale. Mi è salita la paura. Se una persona fa queste cose sicuramente sarà stata sieropositiva. Mi sono esposto al rischio HIV. (30 giugno 2020)

Le ricordo che può sempre decidere di usare il condom anche nei rapporti orali. Ad ogni modo nei rapporti protetti non si corrono rischi anche se ha notato del sangue. Nel rapporto orale scoperto e ricevuto ha rischiato per le altre IST e no per l’HIV.

-Salve, circa due settimane fa ho avuto un rapporto non protetto con una ragazza che per quel che io sappia va con tutti , da quel momento ho una terribile ansia e paura di aver contratto l’Hiv o mst simili, non ho nessun sintomo e nessun malessere, soltanto quelli portati dall’ansia e dallo stress. (26 Giugno 2020)

Indipendentemente dal fatto che la ragazza “vada con tutti” come da lei espresso o meno, se i rapporti non sono protetti sono a rischio di HIV e di altre IST. Non sempre le infezioni manifestano sintomi. Uno screeneng sulle varie IST può verificarne eventuali contagi.

-Riporto la mia esperienza con una ragazza conosciuta online che ha rapporti con molti ragazzi:

1) mi ha praticato del sesso orale non protetto a glande scoperto per circa 20 secondi senza mai scendere troppo in “profondità”. Tornato a casa dopo qualche ora, mi è sembrato di non riscontrare tagli o tracce di sangue sul pene (neanche sul glande);

2) il rapporto vaginale è stato protetto per tutto il tempo, ma penso che il preservativo non fosse completamente srotolato fino alla base (mancavano forse 3-5 cm);

3) dopo averla masturbata, con le mani inumidite delle sue secrezioni vaginali mi sono toccato il glande (e più in generale il pene) mentre mettevo il preservativo e lo stesso ho fatto sfilandolo alla fine del rapporto vaginale. Inoltre, potrei essermi toccato gli occhi (anche se quest’ultimo ricordo credo sia dovuto più che altro all’ansia);

4) ci siamo baciati anche con la lingua per qualche decina di secondi e poi mi sono accorto di avere un paio di taglietti sulle labbra dovuti al fatto che ho il vizio di mordermi le pellicine delle labbra;

5)ho un altro paio di taglietti (assimilabili poco più che a puntini) nella zona pubica procurati nel tentativo di accorciare i peli. È possibile che le secrezioni vaginali siano arrivate fino in quella zona? Questi atteggiamenti sono da considerarsi a rischio infezione da HIV? Grazie in anticipo per la vostra risposta e per il lavoro che svolgete. (25 Giugno 2020)

I rapporti orali ricevuti sono a rischio di altre IST, ma non sono a rischio HIV. I rapporti protetti da condom proteggono dal contagio e il virus all’esterno dell’organismo si inattiva e non “passa” indirettamente, pertanto le altre pratiche descritte non sono a rischio. Il bacio non veicola l’HIV.

-Gentilissimi dottori chiedo un vostro aiuto, vi prego, ho ricevuto da alcuni travestiti dei rapporti orali senza protezione; ora ho capito lo sbaglio che ho fatto mi è salita un’ansia tremenda x la paura di aver contratto il virus HIV. Questi comportamenti che ho avuto sono a rischio. Vi prego aiutatemi occorre il test x questi casi. Vi ringrazio x la risposta non mi sento bene; l’ ansia mi sta uccidendo. Grazie dottori. (23 Giugno 2020)

Come già scritto, il rapporto orale è a rischio HIV (rischio estremamente basso) solo se praticato e no quando è ricevuto. Per altre IST, il rischio c’è in entrambi i casi.

-Salve vorrei sapere se sono a rischio contagio HIV con le seguenti modalità. Avevo tolto una pellicina del pollice causando una ferita sanguinante di qualche millimetro che si riapriva se lavavo le mani causando l’uscita solo di siero..questo la sera prima del rapporto mediante masturbazione. La stessa sera dopo che il partner ha eiaculato sulla mano ho notato di avere un altro taglietto di qualche millimetro su un altro dito non credo sanguinante al momento ma si intravedeva qualche puntino rosso sotto la pelle lesa..e un altro taglietto ancora superficiale però.. Non so come li ho procurati sinceramente e quando.. Possono essere una porta di ingresso per l ‘ HIV questi tagli avendo eiaculato lo sperma sulla mano ? (21 Giugno 2020)

Non ha corso nessun rischio.

-Salve ho avuto un rapporto con una donna. Prima di mettermi il preservativo mi ha praticato una fellatio. Potrei contrarre qualcosa? (20 Giugno 2020)

Nel rapporto orale ricevuto, senza condom, nessun rischio per l’HIV, ma solo per le altre IST (infezioni sessualmente trasmesse)

-Volevo chiedervi gentilmente un vostro parere visto che sono nel panico totale; ho avuto 3 rapporti anali, io che inserivo con un trans tutti coperti regolarmente con il preservativo fino alla fine sempre integro, ma ci sono stati scambi di baci con al bocca volevo sapere se ho rischiato un cantagio hiv visto che i rapporti sono stati regolarmente protetti dal preservativo fino alla fine, per i baci spero che non ci siano problemi. In questi casi devo fare un test spero che mi rispondete grazie dell’attenzione dottori. (20 Giugno 2020)

I rapporti protetti da condom e il bacio non sono a rischio HIV.

-Ho avuto un rapporto a rischio il 10 di Maggio e dopo 7 giorni ho avuto un rush cutaneo su tronco, braccia e viso con due giorni di spossatezza, dolore articolazioni, mal di testa e sudorazione notturna, da lì ho iniziato una cura di antistaminici che ha aiutato molto a calmare l’orticaria; ma poi dopo un mese mi sì sono gonfiati linfonodi del collo cervicale e afte in bocca così ho deciso di fare test dell’ HIV che è risultato negativo. Ho contratto però la sifilide. Può una sieroconversione sintomatica in questo caso non far trovare anticorpi nel sangue? (18 Giugno 2020)

Un test HIV di quarta generazione da risultato definito a 40 giorni; se il risultato è negativo, si può escludere l’HIV. Per i suoi sintomi continui a farsi seguire dallo specialista.

-Mi è capitato ad una cena a casa di conoscenti di notare che il piatto dal quale ho mangiato, nella parte sotto (esattamente dove si appoggiano le dita per prenderlo) avesse uno striscio rosso con tutta probabilità sangue. Io durante la cena ho toccato più volte il piatto in quella parte senza accorgermene; e ho finito la cena. Solo una volta alzato il piatto x sparecchiare mi sono accorta. Ci sono rischi nel caso poi mi fossi involontariamente toccata le mucose o avessi toccato il pane. (15 Giugno 2020)

Il virus dell’HIV, come già indicato, non si trasmette con queste modalità.

-Sono una donatrice assidua. L’ultima donazione risale a 3 gg. fa. Ieri ho scoperto che il mio ex partner, con cui ho rotto da circa 45 giorni, ha avuto una relazione con una donna sierologicamente sconosciuta. Ovviamente sono caduta nel panico e nella disperazione e mi sono autosopsesa dichiarando l’accaduto. Tutti i test sono negativi, sono in salute. Ma io ho paura ugualmente. Devo sottopormi ad altri test anche se il periodo finestra per hiv è 40 gg?Mi hanno detto che per prudenza la donazione andrà interrotta per 3 mesi. Dunque corro ancora dei rischi? (13 GIUGNO 2020)

Per la donazione del sangue ci sono dei protocolli cui attenersi per garantire la maggiore sicurezza, inoltre bisogna verificare non solo l’eventuale contagio da HIV. Per quanto concerne il test HIV, se l’ultimo rapporto non protetto, lo ha avuto prima dei 40 giorni, non è necessario eseguire nuovamente il test.


Dopo 9 anni da 2 potenziali rapporti a rischio, insertivi vaginali, ho eseguito un test Mylan con esito negativo. Ci si può fidare del test Mylan? (12 Giugno 2020)

Certamente, sono test affidabili.

-Ho avuto un rapporto con il mio compagno che non ha HIV; nell’avere il rapporto ha sforzato un po’ ed è uscito un po’ sangue all’ esterno precisando che ho i cd4 1200 e carica virale non rilevabile, ho paura di averlo infettato mi può rassicurare (10 Giugno 2020)

Una persona con HIV in terapia efficace ha nel sangue una carica virale sempre più bassa, quindi ha meno probabilità di trasmettere l’infezione. Quando la carica virale della persona con HIV scende sotto la soglia di rilevabilità, come sembra emergere dal suo caso, per oltre sei mesi, si parla di U = U (Undetectable=Untrasmittable, ovvero non trasmissibilità per via sessuale del virus HIV).

-Il 20 giugno 2019 ho praticato del sesso orale con conseguente ingoio di sperma, qui non ho avuto nessun problema, mentre il 28 luglio 2019 ho sempre praticato del sesso orale ma non ho ingoiato, dopo qualche minuto ho sentito in bocca un piccolissima quantitá di sostanza giallognola (penso fosse sperma vecchio). Quella sera faceva abbastanza freddo e c’é stato un temporale, mi sono ritrovata costretta a “prendere la pioggia”. Uno o due giorni dopo ho avuto 39 di febbre, mal di gola e difficoltá a deglutire. Puó essere che abbia preso l’hiv o é piú probabile che abbia preso un colpo di freddo? (9 Giugno 2020)

Per verificare se c’è stato contagio o meno deve fare il test HIV a 40 giorni dall’ultimo rapporto a rischio.

-Questa mattina ho effettuato un auto test hiv della marca Biosure acquistato su Amazon e venduto dalla stessa azienda produttrice. Il test è risultato negativo. Posso considerare il risultato del test negativo e definitivo? Premetto che ho deciso di fare il test dopo mesi tormentati a seguito di alcuni rapporti orali praticati ad uomini anche con eiaculazione in bocca. Tutto ciò nel mese di novembre 2019. Un comportamento assolutamente controproduttivo di cui mi pento e dal quale ho imparato l’importanza di fare tutto protetto. Attendo una gentile risposta. Grazie mille per l’attenzione e per il lavoro che svolgete. (9 Giugno 2020)

L’azienda garantisce un’affidabilità dei risultati al 99,7%. “E’ un test certificato con il marchio CE, che garantisce la conformità del prodotto ai requisiti dell’Unione Europea. Deve essere fatto a 90 giorni dal rapporto a rischio.


-Una sera stavamo facendo il gioco della bottiglia e per scherzo mi è toccato baciare una ragazza con la lingua sono a rischio? Grazie mille in anticipo (9 Giugno 2020)

Con il bacio non avviene il contagio HIV.

-Quasi 3 mesi fa (3 mesi precisi fra qualche giorno), ho avuto un rapporto orale con una persona di cui non conosco lo stato di salute. Non mi ha eiaculato in bocca, però in generale penso di aver ingerito un po’ di liquido pre eiaculatorio. Se eventualmente fosse affetto di hiv, io potrei essere sarei stato contagiato? Devo dire che in generale non ho riscontrato personalmente sintomi tipici del hiv nel primo mese dopo il rapporto.” (2 Giugno 2020)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) e per altre IST. Oltre lo sperma, anche il liquido prespermatico può veicolare il virus.

-La parrucchiera mi ha fornito un paio di guanti da indossare x le misure di contenimento covid. Li ho messi e dopo poco mi sono accorta che erano presenti sul guanto delle piccole macchiette rosse. Di istinto mi è venuto da strofinare con l’ altra mano sempre protetta da guanto.. Io sono quasi sicura di non aver avvicinato le mani agli occhi appena ho potuto ho utilizzato del gel disinfettante ma con gli stessi guanti ho toccato la mia borsa e portafoglio x poter pagare e li ho gettati appena uscita dal negozio. Mi è salita un po di ansia riguardo ad un possibile contatto con questo sangue in quanto sono incinta.. Ci possono essere rischi? Devo fare un test HIV? (31 Maggio 2020)

Premesso che i guanti devono essere monouso e puliti, il virus HIV si inattiva all’esterno e non ha possibilità di trasmettersi nel modo descritto.

-Buongiorno, io ho avuto un rapporto orale non protetto. Il ragazzo mi è venuto in bocca ma ho sputato subito, rischio di aver preso l’HIV? (31 Maggio 2020)

I rapporti orali praticati sono a rischio HIV (rischio estremamente basso) e per altre IST. Oltre lo sperma, anche il liquido prespermatico può veicolare il virus. Sputare lo sperma non implica assenza di rischio.

-Ho ricevuto del sesso anale e poiché ho il retto abbastanza stretto, abbiamo giocato prima senza preservativo, perché scivola meglio. C’è stata una piccola penetrazione scoperta. É un comportamento a rischio? Sono attivo sessualmente da poco, e certe cose non te le insegna nessuno. (30 Maggio 2020)

I rapporti di penetrazione (insertivi e/o ricettivi) senza condom sono a rischio HIV e altre IST.

-Ho praticato orale per circa 40 secondi senza traccia di sperma e sangue; a 45 giorni dal rapporto a rischio ho effettuato un test HIV con esito negativo, posso ritenerlo definitivo? (28 Maggio 2020)

Se il test è di quarta generazione si, se il test HIv è di terza generazione è attendibile a 90 giorni.

-Salve, dottore, volevo un informazione. Ho avuto un rapporto con una donna, (una Escort, durante il rapporto ho avuto il preservativo, ma alla fine del rapporto mi sono accorto di non averlo più, presumo che sia caduto appena sono uscito). Ho fatto un test, presumo di 4 generazione, perchè c’era scritto ricerca anticorpi anti HIV, prodotti dall’ individuo e parti di virus come l antigene, il primo test è risultato negativo, con valore 0.6, dopo 38 giorni, il secondo fatto a 97 giorni e risultato sempre negativo, con valore 0.8. La tabella dice da 0 a 0.9 negativo, da 0.9 a 1, dubbio, superiore a 1.1 positivo.Le chiedo posso stare tranquillo.? Il centro analisi mi ha detto di stare tranquillo e che valore numerico non è da prendere in considerazione. La mia preoccupazione è il valore numerico che da 0.6 è passato a 0.8. Vorrei riprendere la vita normale con i mie figli e moglie. Sicuramente non farò più una sciocchezza di questa. (28 Maggio 2020)

Come già le abbiamo detto, il suo test ha dato risultato non reattivo e quindi non c’è stato contagio HIV. Se il rapporto effettivamente è stato non protetto dovrebbe fare uno screening sulle altre IST.

Vi ringrazio anticipatamente vorrei chiedervi una delucidazione : ho avuto un rapporto a rischio, ho fatto esami HIV ab/p24 credo siano di quarta generazione giusto? Ho fatto questi esami a fine dicembre poi ripetuto a fine febbraio e ripetuto ancora primi di maggio, tutti non reattivo. Posso stare tranquillo? O devo ripetere l’esame a 6 mesi dal primo test? (28 Maggio 2020)

Il test è di quarta generazione e dà risultato definitivo già a 40 giorni dal rapporto a rischio. Non è necessario ripeterlo.

-Buonasera, volevo chiedere (sono ansioso e spaventato) mesi fa ho fatto l’autotest hiv (negativo), tuttavia mi è capitato accidentalmente di aver fatto cadere il ” pennino” da sopra al’ ”tappo ” contenente la soluzione(che si è parzialmente riversata sul tavolo) , la mia domanda è : ammesso che sono abbastanza certo che il liquido non è avvenuto a contatto con la pelle se il liquido fosse andato accidentalmente nella ferita, avrei potuto contrarre l’hiv? (26 maggio 2020)

Il liquido in esso contenuto non trasmette in virus.

-Recentemente ho avuto un rapporto con una persona (solamente masturbazione reciproca). Non so bene se per sbaglio ho toccato lo sperma dell’altro e poi mi sono toccato il glande e la parte esterna del pene. C’è possibilità che abbia contratto HIV? Anche se non so se l altra persona sia infetta. (25 Maggio 2020)

Se non c’è contatto diretto tra mucose e passaggio di liquidi infetti, il rischio non sussiste. Inoltre, il virus all’esterno dell’organismo si inattiva.

Buongiorno, ringraziandovi anticipatamente vorrei chiedere la seguente cosa: se una donna riceve sesso orale (non protetto) da uomini, la donna ricevente è a rischio HIV o altre malattie infettive?

Grazie mille per la cortese risposta (25 Maggio 2020)

Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali, rapporto orale praticato (rischio estremamente basso). Chi lo riceve non rischia. Per altre IST rischiano entrambi.

Ho fatto l’autotest risultato negativo (una riga sola) dopo 89 giorni (contati) Posso ritenerlo definitivo? (24 Maggio 2020)

Si è definitivo.

-Salve, dopo una masturbazione manuale a distanza di 30 cm circa dal viso, la persona ha eiaculato molto potentemente procurando molteplici schizzi che sono finiti un po’ dappertutto.Non mi risulta di aver avvertito gocce sul viso, tuttavia mi sembra di aver avvertito lievemente un sensazione di bagnato all’interno del mio occhio,il quale non mi ha minimamente bruciato né si è arrossato. Secondo voi alla luce di tali percezioni sono a rischio hiv? (24 Maggio 2020)

Se lo sperma finisce direttamente sugli occhi il rischio sussiste.

-Dopo 2 anni e mezzo da un rapporto senza protezione… ho fatto un autotest mylan risultato negativo posso stare tranquillo? (24 Maggio 2020)

Già a 90 giorni l’autotest da risultato definitivo.

-Ciao, molte persone hanno scoperto di essere sieropositive in seguito a delle analisi pre-operatorie. Le analisi di controllo ovviamente non sono dei test hiv, ma ci si accorge di anomalie dai valori CD4+ e quindi si consiglia un test specifico? (23 Maggio 2020)

La domanda non è chiara. Inoltre da dove ha preso questo dato? Per verificare se c’è stato contagio HIV o meno, bisogna eseguire il test specifico per HIV.

-Massaggi reciproci completamente nudi e masturbazioni reciproche uomo donna sono a rischio? Dopo quanti giorni posso fare uno screening se necessario? (22 Maggio 2020)

Il petting (insieme di pratiche ed effusioni di natura sessuale quali baci, carezze, masturbazione reciproca, sfregamento esterno dei genitali, che non comportano un rapporto penetrativo o orogenitale) non viene considerato a rischio per HIV. Nel caso in cui lo sfregamento , prolungato e continuativo tra i genitali (heavy petting) comporti il contatto diretto tra le mucose e le secrezioni genitali si può considerare un possibile rischio, sia pure molto basso, per l’HIV e le altre IST. Dopo un mese può fare uno screening.

-Buongiorno grandissimi dottori ho una domanda da farvi e vi prego di aiutarmi, ho avuto un rapporto anale; io che inserivo protetto dal profilattico dall’ inizio alla fine sempre integro, ma ho ricevuto dei rapporti orali scoperti e ci sono stati dei baci con la lingua; ora sono venuto a sapere che questa persona purtroppo è affetta dal virus hiv; ho contattato il numero verde aids. Mi hyanno detto di stare tranquillo che da quanto ho detto non mi sono esposto al contatto del virus. Carissimi dottori spero in una vostra risposta scusandomi di avervi dato fastidio (22 Maggio 2020)

Confermiamo quanto detto dai colleghi. Nessun rischio per l’HIV.

-Salve, una volta ho avuto un rapporto a rischio e dopo un mese e mezzo circa mi è venuta un’afta al labbro che è durata mesi (Circa sei mesi), l’ho fatta visitare da un dentista e dopo un controllo mi ha semplicemente detto che me l’avrebbe tolta con un piccolo intervento ad anestesia locale (poiché questa afta era molto grande e dentro c’era un liquido trasparente e sangue). Fatto sta che l’ho scoppiata per conto mio e non è più tornata. Facendo ricerche su internet ho visto che le afte possono comparire dopo un contagio da hiv, ma che possono durare 3/4 settimane. Circa un mese dopo il presunto contagio, ho dovuto fare una preospedalizzazione per un intervento e dalle analisi risultava tutto apposto. C’è un alto rischio di contagio? Mi dovrei preoccupare? (21 Maggio 2020)

Per sapere se c’è stato contagio o meno deve fare il test HIV. Non è chiaro se dalle analisi fatte c’è anche il test per l’Hiv, se così fosse il risultato è definitivo.

-Mesi fa, durante un periodo di crisi coniugale, mio marito ha avuto un rapporto scoperto e a rischio a seguito del quale dopo circa 30 giorni ha effettuato un test tramite prelievo: è risultato negativo. Nel frattempo abbiamo avuto rapporti vaginali usando sempre il preservativo. Gli unici rapporti scoperti sono stati quelli orali. Talvolta sentivo un sapore sanguigno in bocca poiché soffro di sanguinamento delle gengive. Posso stare tranquilla? Il risultato del suo test è attendibile o avrebbe dovuto ripeterlo? Le mie preoccupazioni dipendono dal fatto che di recente mi ha detto di accusare un’insolita stanchezza, inoltre ha avuto dei rush cutanei pruriginosi e un rigonfiamento anomalo dei linfonodi. (21 Maggio 2020)

Il test HIV è attendibile. Dovrebbe fare uno screening sulle altre IST (infezioni a trasmissione sessuale).

-Salve, dopo un rapporto a rischio ho avuto febbre e brividi e problemi intestinali dopo 2 settimane, a 39 giorni ho fatto un test combo in laboratorio privato risultato non presente, dopo 57 giorni sono andato alla Asl e ho fatto un altro test di 4 generazione risultato non reattivo. La mia domanda è, posso stare tranquillo o devo fare altri test? (19 Maggio 2020)

Il contagio HIV non c’è stato in quanto i test sono negativi e a 40 giorni danno risultato definito. Indipendentemente dai sintomi può fare uno screening sulle altre IST.

-Circa una settimana fa ho morso per sbaglio durante un bacio il labbro di un ragazzo e ha cominciato a sanguinare. Ho sentito subito il sapore di sangue in bocca. È un ragazzo di cui assolutamente non mi fido. Posso essere a rischio contagio hiv? Grazie (19 maggio 2020)

Il bacio non è a rischio. Per configurare una situazione di rischio, il ragazzo deve avere una fuoriuscita abbondante di sangue che finisce direttamente nella sua bocca.

-Circa sei mesi fa per lavoro sono stato all’estero. Ho fatto sesso con una ragazza, il preservativo l’ho messo (ma era suo). Ho scoperto dopo, che questa ragazza era una escort. Circa una settimana dopo ho avuto una forma di clamidia molto leggera curata con acqua ed antibiotici E tre mesi dopo un paio di giorni di febbre. Adesso dopo sei mesi ricorrenti afte in bocca.Ho rischiato l’HIV? (17 Maggio 2020)

Se il rapporto di penetrazione è stato protetto dall’inizio alla fine dal condom ed anche il rapporto orale praticato (eventuale) è stato protetto non ci sono rischi per HIV.

-L’hiv causa dei cambiamenti nel ciclo mestruale? (15 Maggio 2020)

Non è chiaro esattamente come l’HIV influisca sul ciclo mestruale delle donne.Tuttavia i cambiamenti nel sistema immunitario possono influenzare il modo in cui il corpo produce e mantiene livelli di diversi ormoni tra cui testosterone, estrogeni e progesterone.

-Volevo sapere quale rischio si corre durante un massaggio ricevuto in nudità e con masturbazione ricevuta. (15 Maggio 2020)

La pratica descritta non è a rischio HIV.

-Se ho rapporti sessuali con un soggetto infetto, ma il rapporto di penetrazione si interrompe prima che il soggetto venga, ci sono le stesse probabilità di contrarre l’hiv? (15 Maggio 2020)

I rapporti “interrotti” non preservano dal contagio. Il rapporto di penetrazione deve essere protetto dall’inizio alla fine per non contrarre hiv e le altre IST, altrimenti sono considerati rapporti a rischio.

-36 giorni dopo un rapporto a rischio con rottura condom ho fatto emocromo con formula+ves tutto nella norma quante possibilità ho di non avere l’ HIV? (14 Maggio 2020)

Per verificare se c’è stato contagio o meno deve fare il test per l’HIv e no l’emocromo con formula+ves.

-Buongiorno! Innanzitutto grazie per la vostra disponibilità! Sono uomo di 46 anni, ho ricevuto un rapporto orale da un altro uomo e per sicurezza dopo 60 gg ho fatto il test hiv in un laboratorio provato questo tipo di test: Ab anti hiv(hiv1/hiv2/agp24) chemiluminescenza…esito Assente. Questo tipo di test è attendibile dopo i 60 gg. (12 Maggio 2020)

Il rapporto avuto non è stato a rischio HIv ma per altre IST. Ad ogni modo il test fatto è attendibile già a 40 giorni.

-Salve, una domanda un rapporto orale dove poi ho scoperto esserci una ragade, e’ a rischio hiv? (9 Maggio 2020)

La domanda non è chiara. Ad ogni modo, come già detto il sesso orale per chi stimola con la bocca i genitali del partner (fellatio e cunnilingus) è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre ISt; chi invece riceve la stimolazione NON corre alcun rischio hiv, ma per altre IST si.

– Se l’autotest è effettuato dopo 90 giorni esistono rischi di falso negativo? (9 Maggio 2020)

Se il risultato è negativo a 90 giorni dal rapporto a rischio, non c’è stato contagio. Non è necessario ripeterlo.

-Ho avuto un rapporto sessuale dove io ero l’attivo! Ero senza preservativo e durante la penetrazione lui ha perso del sangue e me lo sono ritrovato sul glande! Deduco che il mio rapporto è stato troppo a rischio vero? Quando potrò fare il test ? (6 Maggio 2020)

I rapporti di penetrazione sono a rischio sia per il passivo che per l’attivo. Il test di quarta generazione, per dare un risultato definitivo, deve essere fatto a 40 giorni dal rapporto a rischio. Valuti anche lo screening anche per altre infezioni a trasmissione sessuale.

– Se pratico un conniulingus scoperto, senza fuoriuscita nè di sangue , nè di liquidi vaginali da parte del partner e anche da parte mia senza parti macroscopiche di sangue nella bocca, il rischio hiv non ci sarebbe? Anche perché la saliva non fungerebbe da antivirale? Ma soltanto di altre IST esatto? Grazie per il servizio che offrite. (6 Maggio 2020)

Il sesso orale per chi stimola con la bocca i genitali del partner (fellatio e cunnilingus) è a rischio HIV (rischio estremamente basso) e di altre ISt; chi invece riceve la stimolazione NON corre alcun rischio hiv, ma per altre IST si.

-Circa 3 anni e mezzo fa ho ricevuto un rapporto orale scoperto, con lacerazione parziale del frenulo e fuoriuscita di sangue . La partner non presentava lesioni in bocca, nè fuoriuscite di sangue ovviamente. Dagli altri post che ho letto posso dedurre che non ho rischiato per HIV(visto che comunque il sangue era mio), ma per altre IST si? (5 Maggio 2020)

Si esattamente. Il rischio HIV per chi lo riceve si ha solo ed esclusivamente quando l’altra persona ha una fuoriuscita abbondante di sangue in bocca, cosa piuttosto insolita o comunque visibile.

-Sono un ragazzo di 36 anni. A febbraio ho contratto la sifilide, per questioni di lavoro il mio medico mi ha prescritto ed ho fatto 10 punture di rocefin, appena rientrato a Roma ho fatto visita infettivologica allo Spallanzani, confermano la sifilide e faccio subito la cura adatta con penicellina. Sempre nello stesso periodo ho fatto esami sifilide positiva e hiv negativa; avevo già fatto un esame hiv anche a fine dicembre anch’essa negativa. Ma come periodo di finestra mi dice il mio medico dobbiamo aspettare 6 mesi, a giugno avrò un’altra visita e rifarò altri esami anche hiv. Sono terrorizzato dall’aver contratto Hiv, è possibile che possa diventare positivo? In questi giorni sento un leggero fastidio ascelle e gola, fatto visita dal mio medico curante ed ha notato un leggero rigonfiamento nei linfonodi. Ovviamente la mia paura sta diventando certezza di aver l’hiv, cosa mi dice in merito? Sono distrutto, non dormo e sono a pezzi. (4 Maggio 2020)

Immagino che allo Spallanzani le abbiano chiarito che il test HIV da risultato definitivo a 40 giorni. Non sono necessari i 6 mesi.

– Se dopo 15 minuti dalla procedura dell’autotest dell’HIV Mulan compare la linea in alto di controllo significa che il test ha funzionato correttamente? (4 Maggio 2020)

Si il tempo è utile perchè possa fornire il risultato.

-Ho letto nelle riposte che avete fornito ad altri quesiti che un test di quarta generazione è definitivo a 40 giorni, ma in altri siti alcuni medici consigliano di ripeterlo a sei mesi. Perché? Si riferiscono a casi particolari (eventualmente quali?) oppure questa informazione non è riferita al test di quarta generazione? (4 Maggio 2020)

Nessun sito che sia attendibile e aggiornato può riportare 6 mesi. Il test di quarta generazione da risultato definitivo a 40 giorni; il test di terza generazione a tre mesi. Non esistono casi particolari.

-La mia preoccupazione è la seguente: in un centro messaggio, una volta sdraiato con la pancia rivolta verso il basso senza vestiti, c’è stato contatto tra il mio glande e liquido seminale di terzi (sierosconosciuti, un cliente precedente ) presente sulle le lenzuola o carta tipo scottex che in genere coprono il lettino. Qual è il rischio di aver contratto l’hiv? (3 Maggio 2020)

Come già spiegato nessun rischio. Il virus si inattiva all’esterno e non si trasmette per via indiretta. E’ opportuno non usare, per questioni igieniche, materiale utilizzato da altri.

-Un anno fa ho avuto il mio primo rapporto con una ragazza. Il rapporto in questione era un rapporto orale durato a lungo e senza eiaculazione. Leggendo su internet ho letto che il rapporto che ho avuto non è a rischio HIV ma la mia preoccupazione viene dal fatto che cinque giorni dopo ho avuto febbre per una notte e quindici giorni dopo per alcuni giorni disturbi intestinali. Sto vivendo giorni di ansia e volevo sapere un vostro parere a riguardo. Dovrei effettuare un test? Ho corso un rischio hiv? (1 Maggio 2020)

Ripetiamo che nel rapporto orale ricevuto il rischio HIV non sussiste.

-È possibile infettarsi masturbando una donna e con le dita con secrezioni vaginali toccarsi il glande? (1 Marzo 2020)

Nel caso specifico, il rischio HIv non sussiste, il virus si inattiva e le secrezioni non sono quantitativamente sufficienti per tenere il virus in vita all’esterno, per molto tempo.

– Da come ho capito, il virus hiv non si trasmette ricevendo fellatio scoperto anche se il glande ha microlesioni o piccole fuori uscite di sangue, in questa ipotesi rischia solo chi lo ha praticato? (1 Maggio 2020)

Il rapporto orale ricevuto è a rischio solo per le altre ISt e no per l’HIV. Quando lo si pratica (si mette la bocca sui genitali dell’altra persona) il rischio c’è anche l’hiv.

-Circa un mese fa ho avuto ricevuto un rapporto orale, e ho strofinato il pene fuori il suo ano, dopo circa una settimana ho avuto bruciore e prudito nel pene che è scomparso dopo due settimane circa, accompagnato da febbricola e qualche perdita dopo aver fatto pipi e linfonodi gonfi …. Sono a rischio HIV? (1 Maggio 2020)

Il rapporto orale se ricevuto è a rischio per altre IST e no per l’HIV. Quando si verificano sintomi persistenti bisogna rivolgersi direttamente ad un medico per verificarne la causa.

-Dopo un rapporto a rischio altissimo, ho avuto tutti i sintomi HIV (linfoadenopatia, candidosi orale, dolori ovunque, perdita capelli e stanchezza). Dopo un anno ho eseguito in un laboratorio privato un test immunoenzimatico chemioluminescenza con esito negativo. Posso escludere l’HIV? Il laboratorio privato è accreditato SSN.

I test di ultima generazione sono attendibili già a 40 giorni.

Quelli di terza generazione lo sono a tre mesi, pertanto dopo un anno dall’evento a rischio sicuramente può escludere l’HIV. E’ opportuno invece consultare il medico per i sintomi di cui parla in modo da procedere con altri eventuali accertamenti.

-L’epatite A è spesso tralasciata perchè ritenuta poco pericolosa ma in un soggetto hiv+ il decorso dell’infezione è diverso? Si può accedere al vaccino anche se immunodepressi? (5 Aprile 2017)

Si, può fare il vaccino, dopo valutazione del medico vaccinatore.

Se ha meno di 46 anni e vive e lavora o studia nella nostra regione, può aderire progetto PREV di cui il link: https://prev.inmi.it/static/protocollo.html

-Ho eseguito un test hiv dopo 90 giorni in un laboratorio privato tecnica (immunoflorescenza elfa) HIV DUO Anticorpo 0.06 Antigene 0.01 > 25 risultato negativo. Dopo un rapporto a rischio (anale parte attiva, senza condom) devo ripetere il test? (2 Aprile 2017)

Non è necessario. Il risultato a 90 giorni è definitivo.

-Durante una penetrazione anale passiva, mi sono accordo che il preservativo, a metà pene del partner era bucato:aveva un foro. Il rapporto è stato interrotto immediatamente ed il preservativo cambiato. Ho tenuto il preservativo, e posso avere la certezza quindi che il glande del partner era coperto per almeno 6 centimetri, di conseguenza, non penso di aver inserito la parte del preservativo con il foro. Non vi è stata eiaculazione. Si può definire protetto? (1 Aprile 2017)

Cosa intende per preservativo bucato? Se il preservativo era rotto e il glande scoperto (cosa che non sembra emergere dalla descrizione), il comportamento è da ritenersi a rischio, in caso contrario, come appare, è sicuro.

-Ho baciato un ragazzo diverse volte con il bacio alla francese. Mi ha detto di essere sieropositivo e fra l’altro in cura da poco, forse con viremia alta. È meglio sottoporsi al test?

Il bacio non è a rischio, salvo il caso in cui la persona con HIV abbia lesioni e sanguinamenti delle mucose orali macroscopicamente visibili. In tal caso, il contatto durante il bacio non è più solo con la saliva (che non trasmette il virus), ma anche con il sangue che invece può veicolare il virus.

-L’ autotest che si compra in farmacia, dopo circa 175 giorni da un eventuale rapporto a rischio e con esito negativo, si può considerare definitivo o va confermato con un test classico? (9 Marzo 2017)

Il test di cui parla è attendibile già a 90 giorni ed è definitivo.

-Dopo 6 mesi da un rapporto a rischio, ho eseguito in un laboratorio accreditato privato un test combo HIV. E’ attendibile? (7 Marzo 2017)

Si, è attendibile già dopo 40 giorni.

-Su un sito si legge che il preservativo non garantisce la prevenzione certa della possibilità di trasmissione di hiv e epatite. Studiosi dicono che, nei rapporti occasionali promiscui, ci sono casi di persone risultate infette, anche se hanno usato sempre preservativo. Ma se viene messo prima di ogni penetrazione, come fa a configurarsi un rischio? (28 Febbraio 2017)

Se il preservativo è indossato fin dall’inizio del rapporto, per tutta la durata e se non si rompe, non c’è rischio di contrarre l’infezione.

-Una ragazza mi ha strusciato sul pene coperto dai boxer. E’ possibile un contagio? (24 Febbraio 2017)

Non emerge nessuna esposizione a rischio, peraltro era anche coperto.

– Dopo 17 Mesi da vari rapporti vaginali non protetti anche con contatto di sangue mestruale, ho eseguito un test hiv combo negativo…..circa 4/5 prima di fare questo test avevo fatto una cura di 10 giorni con supposte cortisone 3mg e antibiotici 500mg per una prostatite. Prima di questo test a 8 mesi e mezzo da questi rapporti avevo fatto in un laboratorio privato un test hiv immunocromatografico test epatite b c sifilide tutto negativo; a 9 mesi e mezzo da questi rapporti avevo fatto in ospedale un altro test combo, test hiv RNA HIV sifilide epatite b c tutto negativo. Posso archiviare il caso. (14 Febbraio 2017)

Si. Non è necessario ripetere altri test in riferimento a quei rapporti vaginali.

– I test combo ricercano sia l’antigene p 24 che gli anticorpi? Sono di 4 generazione? (30 Gennaio 2017)

Si per entrambe le domande.

– Descrivo una mia esperienza con una escort. Non c’ è stato nessun tipo di penetrazione, nè rapporto orale. Solo una masturbazione effettuata con le punta delle dita. Il mio dubbio nasce dal fatto che la donna si è toccata la vagina un paio di volte , non una vera e propria masturbazione, per poi inserirsi un pene di plastica con su applicato un preservativo. Dopo essersi toccata la vagina, ha continuato a masturbarmi toccando varie volte il mio glande. Questo è un comportamento a rischio HIV? Non credo che la donna fosse molto eccitata. Grazie per la risposta è per il servizio che svolgere.

Non emergono elementi di rischio.

– Ho avuto un rapporto sessuale protetto con una prostituta. Tuttavia ad un certo punto del rapporto il profilattico si è sfilato ma me ne sono accorto subito e ho estratto il pene dopo pochi secondi, posso essere stato contagiato? (23 Gennaio 2017)

Se il pene (e quindi il glande) è rimasto senza condom mentre penetrava, il rapporto diventa a rischio.

Si parla di rischio di trasmissione e no di trasmissione certa.

– Una prostituta si e’ masturbata e dopo poco tempo, meno di un minuto, mi ha infilato un dito nell’ano mentre mi praticava sesso orale. E’ un contatto a rischio? (22 Gennaio 2017)

Come indicato più volte, la masturbazione descritta non è a rischio HIV e il rapporto orale lo è per chi mette la bocca sui genitali senza condom.

– Circa un anno fa ho avuto un rapporto con una persona che poi ho scoperto essere sieropositiva. Durante il rapporto ho ricevuto una fellatio, ho praticato l’anilingus e il fisting. Sono stato stimolato con la lingua a livello di testicoli e perineo. Tutto, a quanto ricordi, non protetto. Periodicamente, da qualche anno, tendo ad avere microlesioni psoriasiche a livello dell’attaccatura dei testicoli con l’asta del pene. Venerdì ho effettuato il prelievo per il test ma riceverò i referti solo mercoledì. Alla somma degli eventi, l’unico contatto che ho avuto è stato con la saliva del partner. (21 Gennaio 2017)

Il rapporto orale è a rischio HIV solo per chi mette la bocca sui genitali. L’anilingus non è una pratica a rischio HIV e il fisting, se la pelle del braccio/mani non è seriamente danneggiata (improbabile se è riuscito a praticarlo) non comporta rischio come neppure il contatto con la saliva. Non appare, dalla descrizione, che ci siano state pratiche a rischio HIV o contatto tra le parti e liquidi interessati.

– Mi è stato fatto un massaggio al pene e mentre mi massaggiava ha usato anche della saliva e dopo essersi masturbata ma mi ha accarezzato il pene nuovamente, corro dei rischi? (18 Gennaio 2017)

Questo tipo di contatto sessuale da lei descritto non è considerabile un rapporto a rischio HIV. Tramite saliva inoltre non si trasmette il virus.

– Il virus dell’epatite c si trasmette solo tra una ferita sanguinante all’altra? Ho fatto sesso sicuro ma avevo un’abrasione sull’asta fatta il giorno prima perchè mi ero grattato….ho corso rischi epatite c? (18 gennaio 2016)

Il virus dell’epatite C si può trasmettere anche per via sessuale sebbene con frequenza di gran lunga inferiore a quella dell’infezione da HIV o epatite B. La trasmissione del virus dell’epatite c avviene solo se durante l’atto vi è scambio di sangue che non emerge dalla sua descrizione. Inoltre, il rapporto risulta essere protetto da Condom, pertanto non si corre rischio per nessuna infezione.

– Un test eseguito ad un mese e 20 giorni, seppur non rispecchia il periodo finestra, può fornire maggiore tranquillità? (17 Gennaio 2017)

Secondo le ultime indicazioni del Ministero della Salute, il test di ultima generazione è attendibile a 40 giorni dall’esposizione a rischio. Se il test è di terza generazione va eseguito dopo tre mesi.

– Se uno si masturba e tocca le stoviglie senza lavarsi le mani può trasmettere hiv? (17 Gennaio 2017)

Il virus non può essere trasmesso con questa modalità.

– Ho avuto un rapporto con una prostituta-. Alla fine di tutto mi sono pulito il glande con lo stesso fazzoletto con cui lei si era pulita la vagina. Ho corso rischi hiv? (13 Gennaio 2017)

Se il rapporto è stato protetto da condom (orale, anale e vaginale) non ci sono rischi HIV. Se il rapporto è avvenuto senza protezione ci sono rischi HIV/IST. Aver utilizzato lo stesso fazzoletto non è a rischio HIV, ma non è una buona norma igienica.

– Ho avuto un rapporto orale passivo scoperto, seguito da un rapporto anale protetto. Dopo aver sfilato preservativo, con la stessa mano tocco il glande. Ho rischiato per HIV? (13 Gennaio 2017)

Il rapporto orale è a rischio hiv solo per chi mette la bocca sui genitali (rapporto orale praticato). I rapporti anali protetti da condon non sono a rischio. Dalla descrizione effettuata non emergono altri comportanti a rischio.

– L’ autotest in vendita in farmacia è sicuramente attendibile? (12 Gennaio 2017).

Si. Basta che siano trascorsi i tre mesi (periodo finestra) dall’esposizione a rischio.

– Se tocco delle banconote e poi senza lavarmi le mani metto le mani in bocca o mi sfrego gli occhi corro rischi? (11 Gennaio 2017)

Il virus dell’HIV non si trasmette con queste modalità.

– Grazie per la vostra risposta. Avendo diversi partner, uno a settimana circa, vorrei capire una cosa; se qualsiasi penetrazione avviene con profilattico i rapporti promiscui possono essere a rischio? Spesso ripetete questa frase “usare il profilattico correttamente dall’inizio la fine”, ma intendete anche quando ci si masturba a vicenda nei preliminari, onde evitare che le mani sporche tocchino il partner nelle parti intime? O questa frase intende dall’inizio alla fine della penetrazione? (10 Gennaio 2017)

Il preservativo deve essere usato dall’inzio alla fine dei rapporti di penetrazione e nei rapporti orali affinchè non ci siano situazioni di rischio per le infezioni a trasmissione sessuale e non solo per HIV.

In tutte le altre pratiche che rientrano nel petting (quali bacio, contatto dei genitali, carezze reciproche, masturbazione ovvero tutte le pratiche che non prevedono rapporti sessuali penetrativi completi), possono esserci situazioni a rischio solo nel momento in cui bocca, pene, vagina o ano vengano a contatto diretto con liquidi genitali, quali secrezioni vaginali, secrezioni precoitali, sperma e/o con sangue.

– Se una persona pratica sesso orale ad un uomo, succhiando il suo pene e c’è eiaculazione o liquido pre-spermatico e dopo alcuni minuti pratica sesso orale ad un altro uomo, quest’ultimo è a rischio contagio? (10 Gennaio 2017)

Per esserci un rischio hiv bisogna mettere la bocca sui genitali dell’altra persona (rapporto orale praticato). Chi lo subisce non è a rischio anche se praticato da una persona che poco prima ha effettuato rapporti ad altri uomini. Il rapporto orale subito diventa a rischio solo se chi lo pratica ha evidenti presenze di sangue in bocca (parliamo di sangue abbondante).

– Ho masturbato un uomo sconosciuto, quando lui ha raggiunto l’orgasmo il suo sperma è direttamente caduto tra le mie dita della mano dove c’erano ferite causate dal freddo e ragadi non sanguinanti in quel momento. Ho lavato le mani dopo circa 5 minuti con acqua fredda e sapone. Le ferite, ripeto non erano sanguinanti ma si vedeva l’interno rosa della carne. Ho corso rischi per hiv? Devo fare il test? (9 Gennaio 2017)

Le ferite di cui parla non sono una porta d’accesso per il virus dell’HIV, per essere tali dovrebbero essere aperte e sanguinanti. Non ci sono situazioni a rischio HIV nella descrizione da lei effettuata.

– 10 giorni fa una ragazza che ha rapporti orali frequenti con tante persone, mi ha praticato un massaggio al pene. Io volevo massaggiarla sul clitoride ma lei mi ha detto di avere le sue cose e mi ha fatto vedere tirando giù i pantaloni: con due o tre dita si è toccata il bordo degli slip. Dopodiché ha continuato a masturbarmi e mi stava mettendo due dita per massaggiarmi l’ano, zona in cui mi sono accorto di avere delle ferite. Ho corso rischi per hiv? (9 Gennaio 2017)

Non ci sono contatti diretti nè rapporti penetrativi per cui ipotizzare un rapporto a rischio.

– Ho effettuato ad un mese da un rapporto presso una struttura ospedaliera pubblica, un test rapido simile quello da voi descritto, con risultato dopo 20 minuti. Solo che la differenza è che è stato prelevato del sangue dal mio dito, un operazione simile a quella di chi ha il diabete. Cosa cambia rispetto al vostro? Se lo conoscete cosa ne pensate? (9 Gennaio 2017)

Esistono due tipologie di test rapidi per la diagnosi di infezione da HIV e sono eseguibili o su saliva o su gocce di sangue prelevate da dito come quello da Lei effettuato. Entrambi forniscono risultati in circa 20 minuti. Sono entrambi attendibili: l’importante che venga rispettato il periodo finestra.

– Se fai sesso con il glande chiuso c’è pericolo che vieni contatto? (6 Gennaio 2017)

La domanda non è chiara. Ad ogni modo l’unico modo per evitare il contagio è fare sesso con il preservativo usato correttamente dall’inizio alla fine.

– Ho avuto un rapporto con una prostituta la quale, dopo aver estratto il preservativo, per sistemare il serbatoio ha infilato un dito dentro. Le ho tolto il condom dalle mani per sistemarlo io, soffiandoci dentro per poi calzarlo. Il rapporto è durato pochi minuti, dopo aver tolto il preservativo ho iniziato a pulire il glande ma il fazzoletto mi sembrava roseo. Ho corso rischi? (3 Gennaio 2017)

Il rapporto è stato protetto e non ci sono situazioni di rischio descritte.

– Qual è l’attendibilità della PCR qualitativa dopo 15 giorni dall’evento a rischio? (29 Dicembre 2016)

Un risultato negativo della PCR qualitativa dopo un mese ha un’attendibilità superiore al 99% ed è considerato di grande attendibilità già a 15-20 giorni dopo l’evento a rischio. Tuttavia, è indicato effettuare il test ELISA a tre mesi.

– Buongiorno, la tosse secca è uno fra i sintomi del contagio da hiv nel periodo di 10 giorni dopo il contagio? Oppure della malattia in fase avanzata? Le sudorazioni notturne senza febbre? (22 Dicembre 2016)

Per verificare un eventuale contagio bisogna eseguire il test HIV.

– Vi scrivo per porvi dei quesiti. Verso la fine di settembre, inizio ottobre mi è apparsa un ulcera non dolente nella zona prepuzio-glande, dopo qualche tempo si è consumata facendole fuoruscire del liquido trasparente, dopo circa 5 settimane è scomparsa da sè. Successivamente mi sono comparse delle macchie sul busto color roseo ed anche queste sono sparite dopo circa un paio di mesi. Da circa 5 giorni mi è apparsa una macchia rossa di circa 1 cm e mezzo sulla mano destra, precisamente sul taglio, ad oggi è quasi completamente sparita. Ho effettuato 5 giorni fa l”esame per HIV, TPHA, VDRL, Anticorpi anti Treponema totali (EIA) e sono risultati tutti negativi, le mie domande sono queste: si tratta di sifilide?? Avendo avuto dei risultati negativi la posso escludere?? Di cosa potrebbe trattarsi? (21 Dicembre 2016)

Non si effettuano diagnosi nè valutazioni cliniche. Le suggeriamo di verificare la causa dei suoi sintomi direttamente con i medici di riferimento.

– Vi contatto in quanto ho avuto un rapporto sempre protetto con una ragazza che lo fa con diverse persone non proprio prostituta (è la prima ed ultima volta). Mi ha baciato ma non intensamente, principalmente le labbra della bocca e per pochi secondi abbiamo taccato le rispettive lingue. Ho indossato il preservativo e ho fatto sesso ma, per la tensione, la penetrazione è durata veramente poco, sono venuto subito e non dentro di lei con il preservativo. Dopo qualche minuto ho tolto quello e messo un nuovo preservativo e lei mi ha fatto per 2 minuti sesso orale (io non l’ho toccata) e poi ho deciso di smettere perchè non ero a mio agio. Rischio qualche malattia? Premetto che tornato a casa mi sono ampiamente lavato con saponi ed igiene intima. (21 Dicembre 2016)

Il rapporto sia vaginale che orale è stato protetto da condom, pertanto non si possono correre rischi.

Tramite il bacio il virus dell’HIV non si può trasmettere.

– Stavo chiacchierando con un amico che aveva un herpes labiale leggermente sanguinante. A un certo punto mi ha come “alitato” nell’occhio. Ho corso qualche rischio hiv se ci fosse stata una piccolissima goccioline di sangue trasportata dal suo fiato nel mio occhio? (19 Dicembre 2016)

Tutte ipotesi che non rientrano nelle modalità di contagio che prevedono contatti diretti tra le parti interessate. Diverso sarebbe stato del sangue che penetra nell’occhio che è una mucosa che può assorbire il virus se viene a contatto diretto con i liquidi infetti (che non possono essere trasportati tramite “alito”).

– Sono andato dal parrucchiere e mentre ripuliva i peli dietro al collo mi è uscito un po’ di sangue e ho avuto un po’ di irritazione … il giorno dopo sono stato con una escort e mi ha leccato proprio in quella zona… se anche avesse avuto del sangue in bocca ho rischiato l’hiv? Il mio medico dice di no. (18 Dicembre 2016)

Confermiamo quanto Le ha detto il suo medico. Inoltre, la ferita di cui parla non è tale da essere una porta d’ingresso per il virus e tramite la bocca non avrebbe potuto contagiare.

Ho avuto un rapporto protetto con una prostituta. Prima di arrivare all’orgasmo sono uscito e continuato con la mia mano (che quindi viene a contatto con la parte esterna del preservativo contenente secrezioni vaginali) e subito dopo con la stessa ho tolto il preservativo e pulito il glande. Aggiungo che circa 20 giorni dopo ho avuto febbre e forte mal di gola. Ho rischiato? (16 Dicembre 2016)

Come ampiamente ripetuto, il rapporto è protetto e non ci sono comportamenti a rischio descritti.

– Ho subito un’estrazione del dente del giudizio con rispettiva chiusura della ferita con dei punti da parte del dentista. Circa 5 giorni dopo ho baciato un ragazzo con la lingua e lui aveva anche il piercing sulla lingua. Volevo chiedere, siccome avevo delle piccole perdite di sangue durante i giorni post-operazione ho potuto contrarre HIV durante i baci? (15 Dicembre 2016)

Il bacio non è a rischio. Ci dovrebbe essere una copiosa uscita di sangue dalla bocca dell’uno che penetra nella bocca dell’altro. In questo caso inoltre, la perdita qualora fosse stata copiosa è sua; pertanto -semmai- avrebbe potuto rischiare il suo partner.

– E’ possibile la trasmissione del virus HIV se si tocca il glande con le mani? (14 Dicembre 2016)

No. La pelle integra del nostro corpo non veicola il virus nè lo assorbe.

Riportiamo qui di seguito le modalità di contagio.
L’infezione da HIV si trasmette attraverso:
– Contatto sessuale: rapporti vaginali, anali, oro-genitali praticati e contatto diretto tra genitali non protetti dal preservativo. Tale trasmissione avviene attraverso il contatto tra liquidi biologici infetti (secrezioni vaginali, liquido precoitale, sperma, sangue) e mucose anche integre, durante i rapporti sessuali. Ulcerazioni e lesioni dei genitali causate da altre patologie possono far aumentare il rischio di contagio. Il coito interrotto non protegge dall’HIV, così come l’uso della pillola anticoncezionale, del diaframma, dell’anello vaginale e della spirale. Le lavande vaginali, dopo un rapporto sessuale, non eliminano la possibilità di contagio.
– Contatto con sangue infetto: scambio di siringhe, trasfusioni di sangue o di prodotti di sangue infetti e/o trapianti di organi infetti, utilizzo di strumenti infetti.
– Contatto diretto tra ferite cutanee, profonde, aperte e sanguinanti, schizzi di sangue o di altri liquidi biologici sulle membrane/mucose (come gli occhi).
– Trasmissione verticale: da madre sieropositiva a figlio durante la gravidanza, il parto o l’allattamento al seno.

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