Anlaids Lazio in occasione del 1 Dicembre p.v, Giornata Mondiale contro l’Aids, ha deciso di rompere il silenzio con un’iniziativa simbolica per diffondere la consapevolezza tra le persone, che l’unica arma contro il virus dell’HIV è l’informazione e la prevenzione.

 

In Italia sono circa 130mila le persone che convivono con l’HIV (dati COA 2018). Nel 2018, sono state 2.847 le nuove diagnosi di infezione da Hiv, 5,7 nuovi casi ogni 100mila residenti. L’incidenza maggiore di infezione da Hiv è nella fascia di età 25-29 anni e la principale modalità di trasmissione resta quella dei rapporti sessuali non protetti.

Inoltre, ogni giorno si verificano oltre un milione di nuovi casi di infezioni sessualmente trasmissibili (IST) curabili, tra persone di età compresa tra 15 e 49 anni, secondo gli ultimi dati diffusi dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ciò equivale a oltre 376 milioni di nuovi casi l’anno, soprattutto relativi a quattro infezioni: clamidia, gonorrea, tricomonasi e sifilide.

I dati ci spingono a non abbassare la guardia su queste infezioni, con particolare attenzione all’infezione da HIV e ad assicurare un’attenzione costante in termini di prevenzione anche attraverso attività di comunicazione mirate.

L’obiettivo di Anlaids Lazio rimane, infatti, quello di diffondere la cultura della prevenzione alla popolazione generale per fornire ad essa strumenti di conoscenza indispensabili per la tutela della propria e altrui salute.

 

L’iniziativa prevede il posizionamento di un totem all’interno di spazi museali al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi inerenti l’infezione da HIV e le altre Infezioni a trasmissione sessuale.  Alla manifestazione hanno aderito due importanti Musei romani: il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, che ringraziamo per la loro disponibilità e sensibilità.