Progetto Scuole “Anlaids Lazio incontra gli studenti”: campagna di in/Formazione e Prevenzione sull’Infezione da HIV/AIDS/IST in ambito scolastico per la promozione dei comportamenti non a rischio e per una sessualità consapevole.

Campagna di educazione, informazione e prevenzione su HIV/AIDS/IST rivolta alle Scuole Secondarie di Secondo Grado della Regione Lazio, attraverso incontri mirati e specifici, svolti da un’equipe formata da medici, psicologi, biologi, infermieri e da Volontari dell’Anlaids – Lazio, opportunamente formati.

Dall’anno scolastico 2003 – 2004 ad oggi sono stati informati oltre 90.000 studenti con l’adesione in media di circa 45 Scuole all’anno.

Partnership

Istituto Nazionale per le Malattie Infettive – INMI “Lazzaro Spallanzani” di Roma

L’Istituto permette la formazione aggiornata e continua degli operatori e la supervisione periodica delle varie attività. Inoltre rappresenta il Centro di riferimento di Anlaids Lazio per i beneficiari, qualora ci sia richiesta specifica.

Introduzione

L’ultimo report dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), recentemente pubblicato, ha rilevato 3444 nuove diagnosi di HIV, pari ad un’incidenza di 5,7 nuovi casi ogni 100.000 residenti, ponendo l’Italia al 13° posto tra i Paesi dell’Unione Europea.
Questo numero potrebbe aumentare a causa del ritardo di notifica.
Nel 2015, l’incidenza delle nuove diagnosi di infezione da HIV è diminuita lievemente rispetto ai tre anni precedenti. Le regioni con l’incidenza più alta sono state il Lazio, la Lombardia, la Liguria e l’Emilia-Romagna. Le persone che hanno scoperto di essere HIV positive erano maschi nel 77,4% dei casi. L’età mediana era di 39 anni per i maschi e di 36 anni per le femmine. L’incidenza più alta è stata osservata tra le persone di 25-29 anni (15,4 nuovi casi ogni 100.000 residenti). La maggioranza delle nuove diagnosi di infezione da HIV era attribuibile a rapporti sessuali non protetti, che costituivano l’85,5% di tutte le segnalazioni (eterosessuali 44,9%; MSM 40,6%). Il 28,8% delle persone diagnosticate come HIV positive era di nazionalità straniera. Sempre nel 2015, l’incidenza è stata di 4,3 nuovi casi ogni 100.000 tra italiani residenti e di 18,9 nuovi casi ogni 100.000 tra stranieri residenti. Le incidenze più elevate tra stranieri sono state osservate in Abruzzo, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna. Tra gli stranieri, la quota maggiore di casi era costituita da eterosessuali femmine (36,9%), mentre tra gli italiani da MSM (48,1%).
L’elevato numero di nuove diagnosi e l’aumento dell’età a maggior incidenza sono indicativi dell’esistenza di casi positivi “sommersi” non ancora diagnosticati, questo è confermato dal fatto che la diagnosi è conseguente alla comparsa dei primi sintomi nel 32,7% dei casi.
Un dato importante è infatti che negli ultimi anni rimane costante la quota delle persone con una nuova diagnosi di infezione da HIV in fase clinica avanzata (bassi CD4 o presenza di sintomi) e delle persone con nuova diagnosi di AIDS che scopre di essere HIV positiva nei pochi mesi precedenti la diagnosi di AIDS, nonostante l’infezione oggi se scoperta in tempo e con la terapia adeguata è diventata cronica permettendo alla persona con HIV di avere prospettive di vita simili a quella con persone sieronegative.

Premessa
La necessità di informare la popolazione giovanile e di fornire strumenti di conoscenza indispensabili per la tutela della propria salute è uno degli obiettivi di Anlaids Lazio, che da anni promuove l’informazione e la prevenzione sull’infezione HIV, AIDS e le altre infezioni a trasmissione sessuale (IST) in ambito scolastico.
Dai dati statistici, infatti, risulta ancora una volta importante porre l’attenzione alla trasmissione dell’infezione da HIV e alle infezioni a trasmissione sessuale, dando una corretta informazione soprattutto alla popolazione giovanile, nonostante gli scenari siano cambiati rispetto all’inizio dell’epidemia da HIV. Al fine di raggiungere questi obiettivi, riteniamo utile non solo fornire le informazioni corrette mediante la consulenza di esperti ma coinvolgere attivamente i ragazzi nell’opera di prevenzione e di educazione alla salute attraverso programmi specifici di informazione e formazione dei loro pari.

La Scuola è un luogo strategico dove progettare interventi che vedano protagonisti gli adolescenti.
Essa ha assunto nel tempo un ruolo fondamentale, non più solo come contesto di insegnamento/apprendimento ma anche come contesto di socializzazione, scambio culturale e interazione sociale, finalizzato alla mediazione tra contenuti e forme di cultura e tra stili di insegnamento/apprendimento, e alla pluralità di percorsi culturali. E’ dunque un luogo di costruzione e non semplicemente di trasmissione della cultura; è luogo di interazioni, collocate su due piani: quello delle relazioni formali, costituito da prestazioni specifiche e regolate da norme finalizzate al mantenimento dell’ordine; quello delle relazioni informali, che avvengono per lo più nel gruppo tra pari.

La prevenzione dunque è, per Anlaids Lazio, un’arma fondamentale e prioritaria per combattere il virus e renderlo sempre meno potente.

Fonte: http://www.anlaidslazio.it/progetti/

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